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Messaggi del 08/09/2012
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Post n°8511 pubblicato il 08 Settembre 2012 da Ladridicinema
VENEZIA - Dopo gli apprezzamenti di Variety e The Hollywood Reporter, anche il francese Les Unrockuptibles elogia Bella addormentata di Marco Bellocchio per "la sua bellezza e intelligenza e per le scene d'indiscutibile potenza, nonché per le interpretazioni degli attori". A sua volta Le Monde parla di "un film di rara precisione, che conferma la statura del cineasta, uno tra i più lungimiranti osservatori delle convulsioni d'oltralpe". |
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Post n°8510 pubblicato il 08 Settembre 2012 da Ladridicinema
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La regista presenta a Venezia 'Un giorno speciale', storia d'amore giovanile nei tempi della crisi e del bunga bunga[di Andrea Guglielmino]
Gina e Marco (l'esordiente Giulia Valentini e Filippo Scicchitano, già visto in Scialla!) sono giovanissimi e decisi a diventare "qualcuno". Si incontrano luna mattina in una periferia stralunata alle porte di Roma. Lei ha un appuntamento con un politico che potrebbe mettere una buona parola e aiutarla a entrare nel mondo dello spettacolo. Lui è l'autista che ha il compito di condurla all'appuntamento. E' l'occasione che entrambi aspettavano, il primo giorno di lavoro. L'entrata nel mondo dei grandi. Ma il politico, impegnato in una seduta parlamentare che si protrae all'infinito, rimanda di ora in ora l'appuntamento lasciando i due ragazzi in un limbo d'attesa che si trasforma ben presto in una giornata speciale. Ma il futuro immediato è sempre in agguato.
FRANCESCA COMENCINI: LA NORMALITÀ DISTORTA DELL'ITALIA DI IERI |
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FUORI CONCORSOL'attore-regista presenta The Company You Keep, con Shia LaBeouf. Una dramma, "che ricorda I Miserabili", partendo dall'attivismo anti Vietnam 30 anni dopo. E sull'oggi dice: "I padroni di Wall Street se la caveranno sempre". Ma sul red carpet viene fischiatodal nostro inviato CLAUDIA MORGOGLIONE ![]() VENEZIA - Indomito, coraggioso, eternamente giovane a dispetto delle rughe che gli segnano il volto. Accolto qui al Lido da una folla adorante, che però in serata lo fischia per la sua freddezza sul red carpet, Robert Redford mostra di essere rimasto, negli anni, fedele a se stesso. All'impegno civile, alla rilettura critica del passato recente, al tema delle libertà individuali. E lo dimostra con The Company You Keep, il film che ha diretto e interpretato, e che riporta alla luce il radicalismo politico della contestazione anti-Vietnam: "Sono affascinato dalla storia americana - racconta - ma stavolta avevo anche una motivazione più personale: questo dramma mi ricorda I Miserabili, basato com'è su un uomo innocente perseguitato e inseguito da un inesorabile investigatore. E sull'amore per un figlio che è più forte di tutto". Alla sua prima volta alla Mostra, il divo - occhiali, t-shirt nera e giacca bianca, accompagnato dal coprotagonista Shia LaBeouf - viene accolto con un'ovazione dai cronisti. Con cui intreccia un dialogo che mescola cinema e attualità. Campagna presidenziale compresa: "Obama - dichiara - rappresenta quella fetta del mio Paese che pensa che il cambiamento sia inevitabile, e cerca di assecondarlo; l'altra parte invece si sente minacciata, e fa di tutto per ostacolarlo. Cosa che mi fa tristezza. In ogni caso, qualsiasi cosa accada, i super-ricchi, i padroni di Wall Street, se la caveranno sempre: un meccanismo che non cambierà mai. Così come non è mutata la necessità di difendere i diritti civili, e di opporsi alla guerra. Abbiamo lasciato ai giovani un mondo che sta marcendo: ho fiducia che almeno loro faranno meglio". Quanto al film, di scena oggi fuori concorso e applaudito alla proiezione stampa, è tratto dal romanzo di Neil Gordon. Tutto comincia dall'arresto nella città di Albany di un'attivista dell'epoca della contestazione al Vietnam (Susan Sarandon), ricercata da trent'anni per l'omicidio di una guardia giurata durante una rapina. Il caso, a cui l'Fbi tiene moltissimo per un sentimento quasi di vendetta verso un gruppetto di inafferrabili terroristi latitanti, viene seguito dal cronista di un giornale locale (Shia LaBeouf). E' lui che, cercando di ricostruire la vicenda, si imbatte in un avvocato (Redford), molto più coinvolto di quanto potrebbe apparire. Da qui una serie di rivelazioni, che portano sulle tracce di una donna ancora devota alla causa dell'estremismo che ha il volto di Julie Christie... Un'opera tesa, lineare, che porta alla luce questioni interessanti. E interpretata da un grande cast, capace di incarnare personaggi controversi. "Le idee anti-sistema dell'epoca - sostiene il divo regista - erano giuste. Gli attivisti avevano buoni motivi per ribellarsi: ma già all'epoca sapevo che si sarebbero autodistrutti, a causa del loro ego e delle rivalità. Ho fatto il film non per scopi politici, ma per mostrare le conseguenze delle scelte fatte nelle loro vite. I loro sentimenti, le emozioni, trent'anni dopo". La pellicola, però, è anche una riflessione sul giornalismo: "Ai tempi di Tutti gli uomini del presidente - sostiene Redford - era diverso. Non c'erano né tecnologie né internet, tutto era più semplice, ora trovare la verità è più complicato. Comunque anche i due reporter al centro di quel film cercavano sì la verità, ma anche la gloria. Proprio come oggi". Questo l'incontro. Ma per lui, oltre a un incontro col pubblico, questo giovedì veneziano porta anche un impegno istituzionale: un pranzo col presidente Giorgio Napolitano. In serata, invece, la tradizionale passerella. Con una sorpresa: Robert viene fischiato dalla folla che lo acclama a bordo red carpet, delusa dal suo rifiuto di firma |
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INOLTRATE e DIFFONDETE A ROMA E NEL LAZIO Abbiamo 10 giorni per raggiungere 50.000 firme a sostegno di una legge regionale per la tutela e la gestione pubblica dell'acqua che dia piena applicazione all'esito del referendum del 12 e 13 giugno 2011.
Attivati anche tu per la raccolta firme contattando lo 0697615507 o scrivendo a referendumacqualazio@gmail.com http://www.referendumacqualazio.it/
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Post n°8506 pubblicato il 08 Settembre 2012 da Ladridicinema
VENEZIA - Premessa: è il solito giochino di ogni anno per tentare di capire cosa hanno in testa i giurati (spesso capita non lo sappiano ancora bene nemmeno loro a un giorno dal verdetto).Ma la corsa all’azzardo su chi indovina più premi è lanciata ed è impossibile sottrarsi. È un esercizio più ludico, che professionale. Un po’ come giocare alle scommesse, anche se si è esperti di calcio. Sabato 08 Settembre 2012 - 14:13 Ultimo aggiornamento: 15:56 |
MONICELLI, SENZA CULTURA IN ITALIA...
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VENEZIA - Esordiente e scoperta grazie a un casting online, Giulia Valentini è la sorpresa di Un giorno speciale di Francesca Comencini, in cui interpreta una ragazza che cede a un compromesso sessuale per far carriera nel mondo dello spettacolo. Lei, bella, brava e solare, compromessi per fortuna non ha dovuto farne: "Io a fare l'attrice proprio non ci pensavo - racconta con spontaneità e in simpatico accento romano - è stato mio cugino a mandarmi l'e-mail in cui si diceva che Francesca cercava attori. Ma io pensavo a un ruolo secondario, o una comparsata. E invece, senza chiedere niente in cambio, mi ha reso protagonista".
VENEZIA - Al Lido è il giorno di Francesca Comencini, che con il suo Un giorno speciale, in concorso e in sala il 4 ottobre con Lucky Red, firma una storia d'amore giovanile ambientata nell'Italia di...'ieri'. L'Italia dell'apparire e del bunga bunga, l'Italia di una crisi che è tanto economica quanto culturale. L'Italia in cui la tv domina e confonde i pensieri con il suo alto volume e le sue illusioni di lustrini e successo facile, raggiungibile con compromessi che sembrano poter essere nascosti e dimenticati semplicemente evitando di farne parola. Perché, in fondo, si tratta dei cinque minuti che ti svoltano la vita, e cosa possono cambiare? Ma la verità non è come appare, e quando ci si schianta contro le cose come stanno realmente, specie se si è giovani e ingenui, nulla va come sarebbe dovuto andare.








Inviato da: and8482carl
il 01/03/2013 alle 23:07
Inviato da: Scilli65
il 13/01/2013 alle 12:57
Inviato da: ettore.fieramosca39
il 21/11/2012 alle 16:36
Inviato da: Ladridicinema
il 28/10/2012 alle 10:02
Inviato da: pgmma
il 27/10/2012 alle 01:23