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Post N° 812

Post n°812 pubblicato il 10 Novembre 2009 da Condominio_Lui_x_Lui

Parte La Campagna Del Governo Contro L' OmoFobia

Gay.it - Parte la campagna del Governo contro l'omofobia

Come promesso, il ministro Mara Carfagna ha presentato oggi una campagna di manifesti, volantini e spot televisivi contro l'omofobia. Investiti 2 milioni di euro. E' la prima volta in Italia.

Gay.it - Parte la campagna del Governo contro l'omofobia "Nella vita certe differenze non possono contare. Rifiuta l'omofobia". E' questo lo slogan della nuova campagna sociale presentata oggi dal Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. L'immagine del volantino è formata da tre scritte: "omosessuale", "eterosessuale" e "non importa" con una x di scelta su quest'ultima.

Gay.it - Parte la campagna del Governo contro l'omofobia Sul retro un testo che spiega che cosa è l'omofobiacon un conetto centrale: "L'omofobia è una malattia dalla quale si può guarire". L'investimento di due milioni di euro. Per «la prima campagna di questo genere organizzata da un governo in Italia» - come ha rivendicato con soddisfazione il ministro nel corso della presentazione a Palazzo Chigi - sono stati investiti due milioni di euro.

Gay.it - Parte la campagna del Governo contro l'omofobia «Sono riuscita a rompere un piccolo tabù - ha esordito il ministro - facendo rientrare la lotta all'omofobia tra i compiti del governo». Carfagna ha ricordato gli ultimi, «gravi episodi» di violenze ai danni di persone omosessuali avvenute a Roma e in altre città, e ha spiegato che per questa campagna, che comprende un efficace spot televisivo ma anche opuscoli da distribuire nelle scuole, si è voluta affidare «alle migliori agenzie creative».

Gay.it - Parte la campagna del Governo contro l'omofobia Importante, inoltre - ha sottolineato - è stato il contributo fornito dalle associazioni lgbt, che oggi sono intervenute in massa alla presentazione dell'iniziativa esprimendo, tutte, giudizi positivi. Anche le associazionidei transessuali, che sebbene la campagna non li citi hanno avuto assicurazioni, dal ministro, che questo è solo un primo passo. «Vedo il bicchiere mezzo pieno - ha infatti detto Carfagna - per ora mi contento di questo. Ma la lotta alla transfobia è tra le nostre priorità e cercheremo di fare azioni concrete in questo senso. Sono spiacevolmente colpita ogni qual volta leggo storie che rivelano la persistenza dell'equazione transessuale- prostituzione-droga».

Gay.it - Parte la campagna del Governo contro l'omofobia «Spesso i reality show pur di fare audience usano le differenze», ha detto riferendosi al Grande Fratello e al caso Marrazzo. «Conosco tante persone transessuali che fanno una vita normale. Per noi le differenze non contano, ma per combattere gli stereotipi serve anche l'aiuto dei mass media. E in questa battaglia, i reality non ci aiutano. Occorre invece abbattere il muro di pregiudizio nei confronti di omosessuali e transessuali». 

Infine, Mara Carfagna ha annunciato che «finanzierà, con 500 milaeuro, un'indagine Istat sul fenomeno omofobia, i cui risultati arriveranno entro il 2011».


Fonte: www.gay.it

 
 
 

Post N° 811

Post n°811 pubblicato il 09 Novembre 2009 da Condominio_Lui_x_Lui

Gay.it - Lucca Comics '09: fumetti gay grandi assenti in Italia

Lucca Comics '09: Fumetti Gay Grandi Assenti In Italia

Qualche novità solo dall'estero. La sorpresa? I disegnatori italiani che ricorrono a editori stranieri per pubblicare i loro lavori: è il caso del toscano Theo Caneschi e del suo "Le Pape Terrible".

Gay.it - Lucca Comics '09: fumetti gay grandi assenti in ItaliaLa Fiera del fumetto di Lucca (o meglio: Lucca Comics & Games), rimane la più importante fiera italiana dedicata al mondo dell'immaginario popcontemporaneo. Fumetto, animazione, cosplay, videogames e molto altro ancora hanno condiviso ancora gli spazi della ridente cittadina toscana, facendo registrare l'ennesimo record di presenze (e di estensione) della kermesse. Anche questa volta, come ogni anno, Lucca si è dimostrata una cartina di tornasole importante per capire come e dove si colloca culturalmente il nostro paese sotto numerosi punti di vista, offrendo anche nuovi spunti di riflessione sulla situazione glbt - e più in generale sull'attuale percezione dell'omosessualità - dalle nostre parti.

Gay.it - Lucca Comics '09: fumetti gay grandi assenti in ItaliaTanto per cominciare bisogna constatare che quest'anno erano del tutto assenti le novità a tema glbt realizzate in Italia: nemmeno gli editori più piccoli e alternativi hanno prodotto qualcosa che potesse rientrare in questa definizione. Si tratta di un semplice caso o è il riflesso di qualcosa più a monte? Praticamente tutte le novità a tema glbt presentate quest'anno a Lucca erano di provenienza straniera:dai manga giapponesi (che hanno fatto la parte del leone), ai mahwa coreani, ai volumi cartonati francesi. Nel mondo dei manga e dei mahwa sembra che stia rispuntando un timido interesse nei confronti degli shonen ai (i fumetti omoerotici scritti da autrici donne per lettrici donne).

Gay.it - Lucca Comics '09: fumetti gay grandi assenti in ItaliaDa "Mi vergogno da morire" di Inako Takanaga a "The Summit" di Lee Young-He, senza dimenticare il volume conclusivo di GID di Yoko Shoji: il primo manga che ha affrontato seriamente il delicato tema della transessualità FtM. Tuttavia la vera grande manga novità glbt che ha offerto Lucca 2009 è stata la presentazione del primo bara banga mai tradotto in italiano! Per chi ancora non lo sapesse i bara manga sono i fumetti omoerotici che in Giappone sono realizzati da autori gay per un pubblico gay: un genere di fumetto che da noi - per tutta una serie di motivi - era rimasto del tutto inedito. Per rompere il ghiaccio il coraggioso editore Black Velvet ha deciso di puntare su uno dei maestri del genere: nientemeno che Gengoroh Tagame, al quale ha dedicato un'antologia dal titolo "Racconti Estremi".

Gay.it - Lucca Comics '09: fumetti gay grandi assenti in ItaliaOvviamente la speranza è che l'iniziativa possa essere premiata da un vasto pubblico, in modo da garantire la traduzione di altri bara manga nella nostra lingua. Nel frattempo bisogna segnalare anche la ristampa di un personaggio Made in Argentina che nei primi anni novanta fece molto parlare di sé, ovvero il dark-grottesco Cybersix. Coniglio Editore ha deciso di ristampare integralmente le avventure di questa malinconica avventuriera geneticamente potenziata, che di giorno adotta l'identità maschile di un professore di lettere (che, tra l'altro, è il migliore amico dell'uomo che Cybersix ama) e che, nel corso delle sue avventure, si confronta regolarmente con una vasta gamma di tematiche e personaggi glbt.

Gay.it - Lucca Comics '09: fumetti gay grandi assenti in ItaliaA Lucca, però, erano presenti anche tanti fumetti realizzati da autori italiani direttamente per il mercato estero, e fra questi spiccava in modo particolare il francese "Le Pape Terrible" disegnato dal fiorentino Theo Caneschi sui testi del grande Alejandro Jodorowsky. Si tratta del primo volume di una serie di volumi a sfondo storico che ripercorreranno, in maniera romanzata, le vicissitudini di Papa Giulio II, uno dei pochi Papi di cui sono praticamente certe le tendenze omosessuali e la condotta non proprio esemplare. Il volume, che mette le cose in chiaro fin dalla copertina, è uscito a fine ottobre in Francia, e non ci è ancora dato sapere se qualche editore italiano oserà tradurlo nella nostra lingua.

Gay.it - Lucca Comics '09: fumetti gay grandi assenti in ItaliaCerto è che un fumetto di questo tipo dà la misura della differenza di approccio che c'è fra la Francia e l'Italia su certi argomenti. Tant'è che in Francia hanno iniziato a pubblicare anche degli autori italiani di fumetti omoerotici che, a tutt'ora, in Italia non hanno trovato editori disposti a considerarli. Basti pensare a Franz e Andarle e al loro piratesco fumetto Jimbo (Black Wade nell'edizione inglese), che peraltro non era reperibile nemmeno alla Fiera di Lucca. Tutto questo offre diversi spunti di riflessione, e non necessariamente positivi, soprattutto se si confronta la Fiera di Lucca con le più importanti fiere del fumetto del mondo, dove la componente glbt locale è ben presente ed è valorizzata a più livelli. Speriamo di poter dire lo stesso di Lucca quanto prima.


Fonte: www.gay.it

 
 
 

Post N° 810

Post n°810 pubblicato il 08 Novembre 2009 da Condominio_Lui_x_Lui

È Arrivato Il Sesso In Lattina

Gay.it - È arrivato il sesso in lattina

Se è vero che la masturbazione compulsiva danneggia la coppia, il settore dell'oggettistica dedicata a questa pratica è in forte crescita. Su Internet si può acquistare addirittura "Sesso in lattina".

Gay.it - È arrivato il sesso in lattinaSe internet da una parte con i suoi innumerevoli siti pornografici e chat erotiche rischia di allontanarci dalla vita reale portando a "fidanzarsi" con il monitor del pc, dall'altra può tenerci in costante aggiornamento su tutte le novità nel settore dell'oggettistica erotica. Le industrie dei sex-toys hanno investito ingenti somme nel mercato dell'autoerotismo, che in Italia sta crescendo sensibilmente soprattutto grazie alla diffusione dei distributori automatici. Gli articoli più richiesti finora sono stati la famosa bambola gonfiabile e il vibratore ma l'oggetto che punta a farli diventare un lontano ricordo è il Fleshlight: si presenta come una comune torcia al cui interno un inserto in silicone perfettamente modellato simula le sensazioni del sesso orale e anale. Ad oggi sono stati venduti più di mezzo milione di esemplari e i produttori si stanno sbizzarrendo, aggiornando i modelli come fossero software. Hai la versione base del Flashlight? Sei out!

Gay.it - È arrivato il sesso in lattinaIl Fleshlight, inizialmente studiato per le esigenze del mondo eterosessuale, ha riscosso grande successo anche in quello omosessuale, prendendo il nome di Fleshjack. Sul sito ufficiale è possibile creare il proprio Fleshjack in base ai propri gusti. Le combinazioni attualmente disponibili sono 224. Basta scegliere, l'orifizio, la texture interna (Original, Wonder Wave, Super Tight, Ultra Tight, Speed, Bump, Vortex) e il colore tra infinite tonalità. Uno dei modelli più venduti è il Fleshjack ice-jack con custodia trasparente che permette di osservare la penetrazione dall'esterno. Il modello Sesso in Lattina poi rende l'uso del tubo più discreto che mai. Si mimetizza in casa con le altre lattine di birra grazie alla custodia che ne imita la forma. Inaspettato successo forse grazie al successo di Twilight anche per Cockula che permette di simulare un rapporto di sesso orale con un vampiro. La sagoma della bocca presenta infatti due lunghi canini.

Gay.it - È arrivato il sesso in lattinaLa vera innovazione però è il Fleshlight Motion, l'accessorio di ultima generazionestudiato appositamente per migliorare l'utilizzo dei "tubi del piacere". Progettato da Liberator, leader mondiale nella produzione di cuscini ergonomici volti a rendere confortevoli anche le posizioni dell'amore più acrobatiche, questo strumento permette di inserire il proprio Fleshjack all'interno di un supporto per sperimentare la masturbazione "a mani libere". Quattro modelli da scegliere in base alla posizione che si preferita da cui prendono il nome: Missione, Cavalcata, Cane e Cane attivo. E questo è solo l'inizio, la creatività dei produttori sembra essere in continua evoluzione. Intanto sul sito ufficiale si cerca di far passare il Fleshlightcome «efficace esercizio per migliorare la resistenza delle performance sessuali» vendendo il kit "Addestramento di resistenza" che comprende il supporto Flesh Motion, un lubrificante e il Conta-colpi, un anello da applicare alla base del pene che permette di visualizzare su un display il numero dei movimenti necessari a raggiungere l'orgasmo.

Gay.it - È arrivato il sesso in lattinaMolti soggetti confessano che masturbasi li riempe di sensi di colpa fino a farli sentire sporchi, conviene allora usare Stroke on a Rope, la saponetta amica che «aiuta a liberarti da tutti i pensieri impuri» perché stando ai risultati di una ricerca condotta da un'equipe di medici australiani, cedere all'onanismo almeno cinque volte a settimana riduce notevolmente il rischio di tumore. Quindi, anche se in questo contesto non è l'espressione più adeguata, basta "non farsi prendere troppo la mano" per vivere più a lungo, evitando i casi estremi come quello accaduto nel maggio scorso ad una signora 49 enne dell'Oklahoma morta in seguito al tentativo di masturbarsi con il martello pneumatico del marito.


Fonte: www.gay.it

 
 
 

Post N° 809

Post n°809 pubblicato il 07 Novembre 2009 da Condominio_Lui_x_Lui

Gay.it - Dopo la Spagna il Portogallo: Sì veloce ai matrimoni gay

Dopo La Spagna, Il Portogallo: Sì Veloce Ai Matrimoni Gay

Il leader Socrates appena eletto alla guida di uno dei paesi più cattolici d'Europa ha annunciato l'intenzione di seguire le orme del premier spagnolo Zapatero. Ma la Chiesa si fa già sentire.

Gay.it - Dopo la Spagna il Portogallo: Sì veloce ai matrimoni gayDopo la Spagna di Josè Luis Zapatero, anche il Portogallo di Josè Socrates dovrebbe entrare presto nell'elenco ancora ristretto dei paesi che riconoscono i matrimoni gay. Il capo del governo socialista di Lisbona ha annunciato in parlamento che intende mantenere la promessa formulata durante la campagna elettorale per le politiche del 27 settembre: dare statuto legale ai unioni fra omosessuali.

Ma il Portogallo è uno dei paesi più tradizionali e cattolici d'Europa e la mossa di Socrates potrebbe essere più difficile da realizzarsi del previsto. L'opposizione di centrodestra del Cds ha chiesto un referendum sulla questione, come sulla legge di depenalizzazione dell'aborto (vittoria del no nel 1998, del sì nel 2007). E anche il principale partito di opposizione, il Pds di Manuela Ferreira Leite, potrebbe associarsi alla richiesta, per ora respinta dal partito socialista.

Gay.it - Dopo la Spagna il Portogallo: Sì veloce ai matrimoni gayLa chiesa cattolica, dalla politica meno aggressiva verso il potere socialista in Portogallo rispetto alla Spagna, è però favorevole al referendum e potrebbe pronunciarsi sulla questione durante la prossima riunione della conferenza episcopale. L'iniziativa di Socrates interviene fra l'altro in un momento delicato, mentre chiesa e stato stanno preparando la prima visita ufficiale di Benedetto XVI in Portogallo, in primavera al Santuario di Fatima.

Socrates, che nonostante la vittoria alle politiche del 27 settembreha perso la maggioranza assoluta in parlamento che aveva durante la precedente legislatura, conta sui voti dei due partiti della sinistra, i comunisti-verdi della Cdu di Jeronimo da Sousa e il Bloco de Esquerda dell'ex-maoista Francisco Loucà, per fare passare la riforma in parlamento. Ma non è detto che la società portoghese - come ha fatto quella spagnola - possa seguirlo.

Numerose associazioni hanno già lanciato petizioni contro il progetto di riforma, invocando a gran voce il referendum. E anche in seno all'ala cattolica del Ps sono emerse voci critiche, come quella di Claudio Anaya, secondo il quale "la povertà e la lotta contro la crisi" dovrebberpo essere ora le priorità di Socrates, e non il matrimonio gay, sul quale "la maggioranza dei portoghesi non è d'accordo".


Fonte: www.gay.it

 
 
 

Post N° 808

Post n°808 pubblicato il 06 Novembre 2009 da Condominio_Lui_x_Lui

Maicol, I Gay & Il GF: Il Dibattito Infiamma Il WEB

Gay.it - Maicol, i gay e il Gf: il dibattito infiamma il web

Si accende la discussione sui social network e sui forum dopo la lettera aperta del direttore di Gay.it agli autori e alla conduttrice del Grande Fratello.

Gay.it - Maicol, i gay e il Gf: il dibattito infiamma il webLa "vicenda Maicol", permetteteci di chiamarla così, ha acceso la discussione sul web. Da Facebook ai forum la lettera aperta scritta dal direttore di Gay.it e indirizzata ad Alessia Marcuzzi e agli autori del Gf10 infervora e divide non solo i lettori del portale, ma anche molti altri frequentatori di social network e forum di discussione.  Ad alcuni è parso, erroneamente, che nella lettera si volesse esprimere un qualche disagio rispetto alla presenza di Maicol nel cast del reality, cosa smentita da De Giorgi stesso in molti messaggi inviati sul web. Ma la discussione che più appassiona i lettori verte sul fatto che Maicol rappresenti o meno i gay italiani o quali gay si sentano rappresentati o no dal giovane di Ferrara del quale qualcuno sul forum di Gay.it ricorda che "se si sente una donna in un corpo da uomo ha un identità di genere incongrua con il suo corpo biologico quindi è una trans,non un gay".

Gay.it - Maicol, i gay e il Gf: il dibattito infiamma il webSu Facebook c'è chi sostiene che "il concorrente del gf, come la maggior parte dei gay che vanno in tv, non sono rappresentativi della maggioranza e pertanto si continua a veicolare l'idea che i gay sono essere efebici dal sessoindefinito col trucco e le piume in testa. Ci sonoanche questi, esistono, ma non sono rappresentativi di una maggioranza e pertanto il modello di gay che passa è falso o quantomeno non descrive la realtà gay". E chi incalza: "maicol, secondo me, è stato scelto più per il popolo-bue etero" e chi invece risponde stizzito che Maicol in fondo incarna una parte, seppur piccola, dei gay italiani: "io trovo che Maicol sia una persona deliziosa anche se non mi riconosco in lui, esistono tanti tipi di persone al mondo, tante teste, tanti comportamenti, se lui la sua omosessualità la vive cosi' non vedo perchè rompere le palle con discorsi che lasciano il tempo che trovano...".

Gay.it - Maicol, i gay e il Gf: il dibattito infiamma il webChi, invece, ha recepito il messaggio della lettera aperta per quello che voleva essere nelle intenzioni di chi l'ha scritto (ovvero non una critica a Maicol, ma agli autori del GF), ne condivide la sostanza. "Il problema è che i gay, in quanto minoranza culturale e di orientamento sessuale, hanno bisogno d'essere "descritti" a chi minoranza non è - si legge ancora sul più famoso social network -. Le descrizioni che generalmente la televisione e qualche testata gay fa dell'omosessuale è sempre di un essere strano e fuori dal comune. Gli esseri strani e fuori dal comune nella comunità gay ci sono, esistono e sono io il primo a scendere in piazza per difendere il loro diritto di incipriarsi il naso e ballare con delle piume in testa ma, semplicemente, non rappresentano un "campione" dell'omosessuale medio. Il risultato è che la signora di 50 anni come la mia o la tua mamma pensa che i gay siano tutti come gli omosessuali che fanno vedere in tv".

Gay.it - Maicol, i gay e il Gf: il dibattito infiamma il webE proprio su questo aspetto qualcuno si preoccupa anche degli effetti che una rappresentazione del genere possa avere nella vita quotidiana di molti: "Volevo fare outing con i miei genitori il giorno del mio compleanno, peccato che proprio quel giorno è arrivato il gay nella casa del Grande Fratello, e non immagini i commenti della mia famiglia sul divano di casa. Ci ho rinunciato". "L'idea che i gay siano rappresentati da persone che si sentono femmine intrappolate nel corpo di uomini mi risulta raccapricciante - si legge invece sul forum di Gay.it -. E' il messaggio più aberrante e controproducente che si possa veicolare". "Nessuno attacca Maicolperchè è effeminato - precisa ancora un utente del forum -, ma si attacca la produzione del GF perchè non ha avuto il coraggio di mettere un gay qualunque, anche effeminato, in dieci anni... Maicol non è gay, lo ha detto lui stesso".
Insomma, il Grande Fratello 10, il più lungo della storia del reality, è appena cominciato e il dibattito sembra già appassionare molti. La discussione è aperta, a voi l'ultima parola.


Fonte: www.gay.it

 
 
 
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Data di creazione: 07/10/2005
 
 

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