Community
 
arieleO
   
 

CONTROSCENA

Il teatro visto da Enrico Fiore

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

 

« Il teatro di ricerca nel...Omaggio a Napoli fra la ... »

Il laboratorio dei dialetti di Baia

Post n°576 pubblicato il 30 Aprile 2012 da arieleO
 

«Viento 'npoppa!». Questo il saluto benaugurante che, come Mimmo Borrelli mi ha scritto, gli dà il nonno pescatore. E un soffio potente, in effetti, ha gonfiato alla partenza le vele nuove di zecca del Mirabilis Festival, la rassegna del racconto d'autore che, ideata e diretta dallo stesso Borrelli, sta svolgendosi nel complesso archeologico delle Terme di Baia.
   A Toni Servillo, che ha aperto il programma con il proprio recital (a sua volta e per davvero mirabile) sui poeti e i drammaturghi di Napoli, è seguita infatti Anna Mazzamauro con l'altrettanto irresistibile one woman show «Quando eravamo… da sola».
   Il pezzo forte della performance della Mazzamauro, che ha esordito sul filo dell'autoironia («A me "se vieni a letto con me ti faccio fare il cinema" non l'ha mai detto nessuno. Mi hanno sempre detto "se vieni a letto con me ti faccio fare il letto"»), era, naturalmente, il suo cavallo di battaglia, la rievocazione di Anna Magnani culminante nel celebre e bellissimo assolo della «Fioraia del Pincio». E poiché quella canzone faceva parte della rivista «Quando meno te l'aspetti», scritta dal napoletano Michele Galdieri e che vedeva accanto a Nannarella nientemeno che Totò, ecco che tutto si tiene.
   Voglio dire che, al di là dei meriti che va conquistandosi sul piano strettamente spettacolare, il neonato Festival di Borrelli si pone come un prezioso laboratorio linguistico, che compie il lodevolissimo sforzo di opporre al dilagante imbarbarimento e appiattimento della parlata corrente la nobile e creativa vitalità dei dialetti.
   «'Nterra, na pala 'e cavece / cummoglia 'a macchia 'e sango» e «Che m'importa si nun trovo da scaja'?». Viviani e Roma. E stasera arriva la Medea secondo Borrelli, quella madre terribile i cui figli «so' piezze 'i sfaccimma». S'incontrano il crudo referto di cronaca, il rassegnato disincanto e l'urlo rabbioso degli esclusi. Che volete di più da una piccola rassegna ancora in fasce?

                                         Enrico Fiore

(«Il Mattino», 28 aprile 2012)

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: arieleO
Data di creazione: 16/02/2008
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

fabrizia_costagliolafortunato.calvinolucataiutisimonetta_zonadimaggio.serenasuoniesceneedoardo.billatoasc.ferraraanniecostaemanuferrautosabadinisisandro.sansonearieleOsamkettsisycostanzo
 

ULTIMI COMMENTI

solo tu beppe puoi interpretare questi personaggi...
Inviato da: roberto
il 11/12/2013 alle 16:45
 
Cara Floriana, anche per me è stato un piacere incontrarLa....
Inviato da: arieleO
il 12/11/2013 alle 09:39
 
Caro Maestro Fiore, condivido ( per quello che vale) la...
Inviato da: floriana
il 11/11/2013 alle 19:40
 
Cara Francesca, innanzitutto la ringrazio per...
Inviato da: Federico Vacalebre
il 16/10/2013 alle 17:14
 
Gentile Francesca, credo che nessuno possa risponderLe...
Inviato da: arieleO
il 16/10/2013 alle 17:10
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom