Ad un estraneo puoi dire purtroppo...

Post n°110 pubblicato il 20 Settembre 2014 da rexees

Non sapevo precisamente cosa stesse accadendo. Certo che non potevo saperlo, se solo l'avessi saputo avrei potuto escogitare una soluzione e invece no. Cosa? Certo, che scrittore sbadato. Mi riferisco all'esser diventato un estraneo per qualcuno che fino a poco tempo fa mi considerava il suo mondo. E' un po' una di quelle cose che non pensi possa accadere, un po' come due rette parallele... si sa che mai potranno incontrarsi... eppure... ci sono quei romanticoni che sperano ancora possano incontrarsi ed è per mezzo loro che oggi noi parliamo di rette coincidenti. Infondo due rette coincidenti non sono altro che una sola. Ecco, proprio come le rette... ogni persona... nel suo profondo ne ha un'altra nascosta che segue la stessa nostra direzione. Troppo romantico lo so ma cosa si può dire quando si passa dal... vedersi tutti i giorni... sentirsi tutti i giorni... innamorarsi tutti giorni... al... ignorarsi tutti i giorni... vuoti tutti i giorni e...... la consapevolezza che tutte queste persone intorno fanno tanto per te ma mai abbastanza... mai abbastanza perché basterebbe quel suo unico abbraccio... quel suo unico bacio. Ma certo che no... non chiedo un bacio passionale...ma quella piccola scossa che si prova a volte a baciarsi. A me è successo tante volte... non so... la scienza direbbe qualcosa a riguardo... per me è un po' come guardare la luna e sperare che anch'ella lo stia facendo. Ecco si, un po' troppa speranza in queste mie righe certo... ma è legittimo farlo. Certo che lo è. Fino a qualche giorno fa potevo pensare ancora a quale scherzo farle... a come abbracciarla quando l'avessi vista oppure spuntare da dietro e coprirle gli occhi con le mie mani. Come si dimenticano le lotte sulla sabbia o nell'acqua? Come si dimenticano i nascondini o tutti i luoghi cercati per poter esser solo noi? I pic nic sulla spiaggia o tutti gli autobus presi per soli 5 minuti dei suoi occhi? Insegnatemi a farlo... insegnatemi a essere un estraneo perché non sono ancora pronto... ne sono convinto... non lo sono ancora... perché non ci credo abbia dimenticato le corse nei parchi... le lunghe camminate... i baci rubati... e i baci cercati... NON POSSO CREDERE che abbia potuto dimenticare quella panchina... la prima panchina... il primo bacio... il primo abbraccio... i primi brividi di freddo... e tutti quei capelli che ci ostacolavano come tutto il resto del mondo a poter stare anche solo per quell'attimo insieme. Quello stesso mondo che ancora oggi ci mette contro. Non sono per i litigi a causa di altri.. assolutamente no... la causa è sempre di entrambi della coppia e non di fattori esterni... ma sono per il... le lotte si affrontano in casa senza influenze "estranee". Il mondo non saprà mai come ci siamo amati e si... tu mi dici di dire a quello stesso mondo che mi hai amato davvero tanto... ma perché non dire al mondo che mi ami più di qualsiasi altra cosa al mondo? Perché lo ascolti... perché non credi in quello che il cuore ti dice... perché hai smesso di crederci... Spesso possono essere tanti  i motivi che spingono due persone a lasciarsi... e forse sarebbe anche meglio... ma se solo questi due pensassero ad almeno una cosa bella... Ognuno di noi... in questo mondo schifoso ne ha provata una... e sarei patetico se dicessi che la mia cosa bella sei tu... per questo dirò qualche cosa bella...

E' bello quando cammino solo per strada e sento il tuo profumo... mi giro... ma purtroppo non ci sei.

E' bello quando passo dalle macchine da scontro e ripenso ai giri in quelle macchinette... potrei riprovarle... ma purtroppo tu non ci sei qui con me..

E' bello vedere un posto singolare dove poter stare da soli senza che nessuno ci disturbi senza poter dire purtroppo... "ecco vedi? la prossima volta veniamo qui!"

E' bello rileggere delle lettere in cui ci promettevamo pazzie ... ci promettevamo di non andare mai a letto arrabbiati ... e che prima di ascoltare chiunque altro ci saremmo consultati... avremmo avuto fiducia uno nell'altra e che ... oggi... come ieri... e come domani non ci saremmo lasciati sconfiggere da chi ci dichiarava finiti in partenza. Ci saremmo dovuti dare una possibilità per l'ennesima volta...Anche qui ... probabilmente... lasciando questa nota in sospeso... forse dovrò metterci un purtroppo. 

 

L'amore è qualcosa di meraviglioso... dev'essere provato intensamente... forte... fino a farti male... ed è proprio quando ti fai male che capisci quanto forte tu stai amando... Se non facesse male non importerebbe nulla... ed allora egoisticamente spero che prima di aggiungere un "purtroppo" anche all'ultima cosa bella...anche tu stia soffrendo per amore... Altrimenti... se così non fosse... poni fine a questa agonia... perché fa male... e farà ancor più male se non fossi sincera con me.  

 
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Pensieri tirati fuori per capelli...

Post n°109 pubblicato il 21 Ottobre 2013 da rexees
 

Sapete... certe volte si sente il bisogno di esplicitare... far uscire... rendere pubbliche certe emozioni... che molto spesso vengono messe da parte... o magari fatte scemare... così che la "vena scrittrice" possa smettere di pulsare. Questo non è il caso... mi ci prendo per capelli qui davanti a questo foglio virtuale...voglio scrivere qualcosa... ma qualcosa che non sia un tema di attualità pubblica... qualcosa che mi tengo dentro e che magari potrei far fatica ad esprimere. Certe volte tutto viene così, quasi fosse un meccanismo meccanico... diremmo in fisica "meccanicismo"... ecco... noi dovremmo riflettere maggiormente su quello che ci succede intorno... e di certo una cosa posso dirla... Sei l'intorno.... lo sbalzo... l'insicurezza che più mi fa rabbrividire. Se penso a te ti immagino sorridente... e se non lo faccio immagino l'attimo prima che tu possa farlo. Sei meravigliosa quando ridi... crei in me delle bolle d'aria tese al punto di scoppiare... ed ogni scoppio è una bomba di emozioni in me. Quando bisticciamo sento che non potrei più riavvicinarmi a te... sono troppo orgoglioso... sono troppo permaloso per venire da te e dirti... "dai amore non è successo niente non pensiamoci più"... sono troppo stupido diciamocelo... eppure dopo un po' di sfiducia in me.... basta pensarti... pensarti profondamente e mi torna il sorriso.. mi torna la voglia di prenderti... stritolarti...abbracciarti... stringerti forte a me. Mi manchi amore mio...vorrei poter passare i secondi di ogni mia giornata a curarti.. baciarti...soffocarti di cotanta premura che ti stancherai ad avermi vicino. Ti sogno... ti desidero... e immagino il momento in cui potrei rivederti e passare del tempo con te. Le giornate dovrebbero durare anni per consumare ogni pila d'energia che c'è nel tuo corpo. Sono un barile di energia pronta a voler essere accesa. Ecco infatti... ho bisogno di essere acceso... ma sembra che tu senza far nulla sia capace di scatenare in me ciò che io nn avrei mai potuto pensare di avere... la forza di cambiare la mia volontà... la forza...di rendermi positivo... perché ci credo davvero quando dico che insieme possiamo fare tanto... io supporto te... e tu accendi il positivo che porto dentro... Sei una forza della natura e fa niente che mi prendi a schiaffi in ogni occasione possibile ed immaginabile... altri mille schiaffi al giorno per poter renderti felice. Vorrei poterti calmare... ma so che significherebbe cambiarti... e questo non mi sta bene... sei speciale così... ti distingui dalla massa...e poi... se ti calmassi... non danzeremmo più in ogni singolo bacio... anche il più stupido... non temere di altre... la mia preoccupazione più viva è solo assicurarmi che tu possa credere davvero in me... credere significa avere fiducia... avere fiducia significa esporre Gesù nel deserto.... tranquillo che per la parola data non sarà tentato da Satana a mandar giu del cibo...Gesù sa che quello che lo attende è ancor più forte... grande... immenso di una piccola tentazione quale può essere una qualsiasi ragazza per me... tu sei la mia musa... la mia promessa più grande... il mio coraggio e la mia forza... senza te cadrei in tentazione... ma fin quando avrò... e porterò con me lo sguardo di un'anima innamorata... non ci sarà tentazione che potrà tenere in confronto. Ti amo... e giorno dopo giorno... senza accorgercene... senza chiedere l'ora in ogni istante... il tempo passerà... portando via pezzi e ricordi di noi... accrescendo però... la nostra voglia... e la nostra esperienza... così da ripartir... sempre più convinti e determinati di prima.... <3 Eroty....

 
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Ciao 2012...

Post n°108 pubblicato il 31 Dicembre 2012 da rexees
 

Eccomi... qui su di una collina... a guardare ciò che ho seminato durante l'anno. Ogni anno si ripete... è come se seminassimo all'infinito per vedere frutti alla fine... purtroppo una fine non l'abbiamo mai... e quando su di noi c'è quella che chiameremmo fine... beh.. non abbiamo modo di vederla... e allora bisogna accontentarsi di vedere lentamente crescere ciò che facciamo...ciò che produciamo... ciò che diciamo. Non sempre ci va bene...è vero... non sempre tutto va come dovrebbe andare... a volte si perdono dei pezzi..a volte caschiamo proprio in cose già affrontate... ma è così... se tutto fosse così regolare ci stancheremmo anche a stare sempre su di uno stesso divano nella stessa posizione a rivedere per la trimigliardesima volta la stessa puntata dello stesso telefilm. E' così... se la vita fosse uguale... lineare... vivremmo in questo modo... e quindi ci conviene accontentarci. E così l'anno sta finendo... o meglio... sono quasi sulla linea della svolta... è come un traguardo... un traguardo che è illusorio. Quando arrivi ad un traguardo solitamente ti danno un premio... o un attestato di partecipazione... invece la vita non è proprio così... la vità è così complicata che la suddividiamo in secoli... decenni.... anni.... minuti.... millesimi.... è troppo infinitamente limitata per essere guardata dai nostri occhi... Si. E' complicata... perché alla domanda che hai fatto in questo anno... io potrei rispondere... a scuola come sono andato... i rapporti sociali come sono stati... e magari l'aspetto economico o qualche avvenimento importante come cresime matrimoni e altro... purtroppo è questa divisione che ci fa essere così limitati. Facciamo qualcosa ogni istante della nostra vita... l'anno prossimo potrei ricordare di aver scritto questo testo... e sarà tanto importante quanto un matrimonio... se non scrivessi questo magari starei facendo altro... e così nella nostra vita dimentichiamo anche i piccoli dettagli... che come dico io fanno sempre la differenza. E così mi appresto a chiudere questo anno... con la consapevolezza di dimenticare per forza qualcosa... con la consapevolezza che non tutto potrà tornarmi in questi attimi. Ho fatto tante cose... cavolo se le ho fatte... come ogni anno ovviamente :P ricordo che lo iniziai con l'acqua minerale e gridai... "vai con le bollicineeee". Ho conosciuto gente nuova che mi ha sconvolto.. che mi ha portato a nuove scelte... a scelte coraggiose... e ne ho conosciute altre che magari si sono allontanate. Purtroppo questo è un movimento continuo e come dicevo precedentemente il traguardo... è un traguardo illusorio... ricominci subito un'altra maratona senza avere il tempo di riposarti...di osservare ciò che hai fatto..rivedere i replay... e così via... quindi subito... pronti via... la vita è stressante... è per questo che non dobbiamo pensare a ciò che ci stressa anche quando ci offre quelle poche volte qualcosa di buono... quindi ragazzi... buon anno... stavo scrivendo ma mi hanno interrotto quindi ho perso il filo del discorso e mi sono dimenticato ahaha vabbé tipico di me... buon anno a tutti... e ricordate come per ogni cosa che dico... non termina e inizia niente... continuano solamente a crescere tutti quei semi che avete seminato fino ad adesso...Buon anno a tutti...e valorizzate ogni attimo come fosse l'ultimo (qualcosa mi dice che questa sia una citazione maya o.O xD) vabbé AUGURIIII :P

 
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Una piccola (ma importante) parte che va via...

Post n°107 pubblicato il 28 Dicembre 2012 da rexees
 

Tutto quanto in questa vita è attaccato ad un filo... l'amicizia... il rispetto... la vita stessa lo è.... e ovviamente lo è l'amore.... ma qualcosa di più forte lega qualcosa tra amicizia ed amicizia... li lega questi mondi così distanti e al tempo stesso così vicini da portare le generazioni spesso a trovare metodi per rendere questi due mondi più vicini... più simili... così da trovare intermediazioni. In realtà mediazioni non esistono... e quando non vuoi più amicizia o scatta l'odio... o scatta l'amore...non hai altre speranze. Tuttavia non si è sempre fortunati... e questo amore spesso "non s'ha da fare". A quel punto che succede?! Succede che non avrai più né amore né amicizia e tutto questo ti rende triste... tutto questo ti ricorda che tu ci avevi pensato... tu per QUANTO TENESSI A QUELLA PERSONA...forse quella persona non merita tutto questo... e la cosa buffa è che tu sai già che lei non merita tutto questo... ed è per questo che quando lei decide di allontanarsi... (allontanarsi proprio come fanno tutti) tu accoglierai le sue richieste... la lascerai andare... perché sai che quella scelta l'ha fatta in maniera sofferta... e tu allo stesso modo l'accetterai... perché tu ci tieni a quella persona... 

 

sono un po' ripetitivo ma forse è perché non so che dire... o forse so già quello che mi dirai...

sappi solo che qualsiasi sia la scelta... una spalla su cui piangere l'avrai sempre :) sono così... hai provato a conoscermi... un bacio... ti voglio bene <3

 
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Discorso Amore...

Post n°105 pubblicato il 23 Dicembre 2012 da rexees
 
Tag: Dilemmi

 

 

 

La natura intera è un ciclo che non termina mai. Dal ciclo delle stagioni,dei venti,delle piogge... al semplice ripetersi annuale delle comete. Ma anche l'uomo con il tempo ha imparato a riconoscersi come costituente di questo enorme sistema qual'è la natura. Hegel considerava questo sistema pura spazzatura al quale attribuire i fenomeni contingenti ed accidentali. Solo lo spirito era la più alta forma d'idea, di concetto che potesse raggiungere l'infinito... l'assoluto...potesse raggiungere... o quanto meno comprendere in parte... l'infinito. Io credo che le due cose siano strettamente collegate. L'uomo... il quale anch'egli è contingente ed accidentale... oggi c'è e domani no... è connesso... è dotato di uno spirito... il quale segue i cicli della natura. E' come quando si prova ad uscire dal ciclo (vizioso) del fumo... della droga...dell'illegalità... dell'amore. Mi sento di metterlo tra queste cose negative perché come ogni altro ciclo è estremizzato... portato al "climax" ... fino a quando non scoppia.... non scoppia l'amore... o non scoppiano coloro che lo (sop)portano con sé. E' così... un amore non è mai stato troppo breve per esser ricordato... un amore non è mai stato troppo insignificante per non esser ricordato... un amore.. non è stato amore se non ricordo d'aver avuto amore. 

Secondo Shakesperare "Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana". Eccolo li, lo stesso poeta lo personifica... lo rende reale... lo rende presente... lo rende "un faro fisso". Amore è una persona... è la tua persona... una persona che per qualche attimo al giorno ti porterà a parlar con lei. Si... perché Amore tu la vedrai pranzare con te... la vedrai scrivere per te... la vedrai cantare con te... non passa attimo che Amore non sia li con te.

Perciò l'amore no... l'amore non va via... dal più sciocco al più intenso... dal più divertente al più monotono... l'amore nel bene e nel male da questo circolo vizioso prova a non farti uscire... a maggior ragione quando Amore ha provato a farti lo scherzetto di allontanarsi... a darti l'illusione che si sia allontanata... e invece no... Amore è li... basterà girarti mentre leggi questo testo... e la vedrai... li... dietro di te a guardarti mentre leggi... mentre respiri.... mentre sei seduto a riflettere. Quando questo Amore diventa tuo... nessuno può portartelo via... nemmeno la tua persona stessa potrebbe farlo. Non hai la giusta qualifica per fare questo a te stesso. E così continui a vivere la tua vita con questa persona al tuo fianco....che ti dice di non mangiare troppa cioccolata... lei sa che non mi piace ingrassare... ed eccomi ad una festa...la vedo in lontananza... la vedo annebbiata... sono io che provo a divertirmi e a staccarmi dalle morse di Amore... ma quando proverò a bere lei mi ricorderà che mi conosce.. lei sa che non bevo... lei sa che so divertirmi anche senza farlo. E forse dovrò fare un compleanno a mia sorella... ma cosa le piace?! << Cosimo...>> mi dice... << ricordi quando andammo insieme in quel magnifico posto di giochi?!... e li che devi prendere il regalo perfetto... tu sai dove si trova...ci ti accompagno io se ne senti il bisogno>>. E così Amore non ti lascerà mai... 

Sapete...ciò che vi scrivo è esattamente quello che lei mi suggerisce nell'orecchio... o forse è esattamente ciò che io vorrei essere sussurrato nell'orecchio. 

E così inizi a credere più alla fantasia che alla realtà... inizi a credere che ciò che vivi sia meglio di una reale presenza che invece di dirti cosa sia giusto per te possa peccare di egoismo... menefreghismo... presunzione e così via... perché Amore non sarà come tu la immagini...amore non sarà così reale come l'hai immaginata. 

A parer mio l'amore è la più alta forma di irrazionalità che si possa raggiungere... perché quando ami tu immagini... immagini cosa quella persona possa fare per renderti felice... e di conseguenza trovi altri modi per far tu la felicità del prossimo.... amore è fantasia... la fantasia che ti caratterizza e che provi a metter a disposizione della coppia... amore è gioco... amore non deve essere una palla al piede... sei contento di uscirci... amore è calore... il passaggio di calore tra due corpi che hanno una differenza termica... i quali proveranno a raggiungere l'equilibrio termico per il bene dell'altro... eccolo...amore è anche fisica come vedete.. è fisica... è letteratura... ce ne parla Shakesperare... amore è per ultimo sentimento... è l'ultima spiaggia... è l'ultima possibilità di identificarlo... perché si...quando non sai che provi per un qualcosa... un qualcuno... lo definisci sentimento... sei così preso da non saperne delimitare i contormi... e quando sei così preso non c'è cosa che tenga... non c'è cosa più brutta di non saper cosa ti sta succedendo... perché in quel frangente che provi a definirlo... esso... ella... egli.... questo infinito meccanismo di emozioni, sensazioni e profumi ti prende sempre più... ti avvolge... ti culla... ti fa sognar "il canto delle sirene"... e tu vorrai sempre più provare a raggiungerlo. E' come appendere al terminale di un animale il proprio "piatto" preferito... correranno sempre per cercare di raggiungerlo. Potrà sembrare che si siano stancati di correre per raggiungere questo Amore... ma in realtà mentre riposano riflettono...riflettono su come arrivarci... e recuperate le forze torneranno all'attacco... torneranno ad inseguirlo più carichi e più convinti che mai. Amore è così... ti prende... ti fa sognare... e ti lascia in bianco ogni sera... così tu possa tornare il giorno dopo... Amore si fa desiderare... Amore si fa sognare...e ti tortura al punto da sognare ad occhi aperti e ad occhi chiusi. Amore è un po' stronza ... ma infondo Amore ti ama per quel che sei... Amore alla fine si fa prendere... lo spera... e la speranza più forte è che la sua preda sappia resistere alle difficoltà...ai giochi... e agli scherzi che Ella gli da... che trovi sempre la forza di rincorrerla... perché Amore è insicura... ha bisogno di certezze... e non le vuole subito... è una rata a lungo termine... se smetti di pagare questa rata si riprende tutto indietro...e tutto sparisce... tutto sembra offuscato da altre persone che vengono ad "aiutarti"... i loro nomi sono Odio, Invidia, Falsità, Crudeltà e Vendetta...e se non sei forte da Amore non ci tornerai mai più... se non sei forte diventerai solo amico loro senza neanche accorgertene. Amore ti aspetta....ma a volte è proprio per amore che bisogna lasciargli capire le sue indecisioni... facendogli raggiungere lo stadio finale... la certezza di esser diventato Amore per qualcuno.

 

 
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Delimitare il territorio dei sentimenti...

Post n°104 pubblicato il 08 Dicembre 2012 da rexees
 
Tag: Dilemmi

E' strano come la sera, prima di coricarti, ti vengano in mente tante di quelle cose da dire e poi il mattino seguente quando provi a trascrivere tutte queste emozioni ti senti vuoto, non sapresti da dove iniziare. E' periodo natalizio questo e tutti dovremmo avere quest'aria dolce, sublime, soffice che ci avvolge e che ci fa riflettere qualche volta. Mi sento inopportuno,mi sento incapace di regire, come se mi avessero messo catene. Sto mentendo a me per caso?! O sto solo aiutando me stesso a superare qualcosa che non voglio superare? Sembra sia stato mollato io, ma non è così. Avete presente quando si dice che quando una storia almeno uno dei due ci sta male. Ma quando ci stanno male entrambi? Da come starei proteggendomi? Sento come se non avessi più forze mentali per fare passi del genere. E' come un atleta, un esibizionista, un attore teatrale, che dopo un lungo stop... un mese circa... non si sente più in grado di fare qualcosa. Voi direste di buttarvi, direste di provare ma non è facile. Ora si avvicina natale, e non può esser dicembre senza lei. Eppure lo sarà! Non è ciò che voglio ma deve essere così... anche se il motivo non lo so...deve essere così. Ho preso una decisione... ed è da stupidi non ritornare sui propri passi quando si è commesso un errore... e ammetto che in questi giorni che mi sono avvicinato sentivo di poter tornare indietro ma proprio ora mentre sto scrivendo questa sottospecie di flusso di coscienza mi rendo conto che tutti i problemi non sarebbero risolti... io continuerei a soffrire... continuerei ad avvelenarmi... INUTILMENTE... lei si... mi mostra di esser cambiata... mi mostra IN APPARENZA di esser diversa da quella di un mese fa...  e io con questo distacco netto... quando mi sono riavvicinato mi sono reso conto di quanto siano forti i sentimenti che provo. Non è vero che quando ti allontani capisci la lontananza con una persona perché quando ti sei allontanato forse potevi farne tranquillamente a meno... è solo una volta che ti sei allontanato e poi avvicinato (altrimenti non percepiresti la differenza) che ti permette di capire qualcosa. Ho riso e scherzato con lei come non facevo da tanto tempo ma lei non basta... l'ambiente non cambia e ne io posso chiederle di allontanarsi dal suo essere... dall'ambiente in cui vive. Sembrerà stupido ma continuo a credere che un giorno ci potremmo rincontrare e ricominciare tutto da capo, come accade solitamente nei film. Penoso tutto quanto... penoso che aspetto un suo mex e quando lo ricevo devo comportarmi in maniera distaccata. So di farla disperare... so ma non vorrei. Mi dispiace si senta così e non sappia che fare... lei lo legge nei miei occhi cosa provo... e sa che gli atteggiamenti di questi giorni sono stati naturali... veri...senza alcun piano...è questo ciò che mi preoccupa... ma tutte le circostanze... i genitori... gli amici... gli atteggiamenti...e IO.... io che sono così diverso dal suo modo di fare... non aiutano queste cose... lei non deve cambiare altrimenti non sarebbe la ragazza di cui mi sono innamorato... ma in questa maniera io non riesco più... ed è per questo che credo nulla possa cambiare...nulla può cambiare perché adesso sono meno tollerante... non tollero più niente... me lo sento sulla pelle. Io... sono cambiato in qualcosa che è completamente diverso da qualche anno fa. Sono molto più suscettibile... menefreghista... poco paziente... ne potrei mettere tanti di difetti... e sono uno che si aspetta molto dalla gente... si aspetta che questa coinvolga in ciò che fa mente e corpo.. qualcuno che insieme a me non si risparmi ma si spremi fino all'osso pur di far felice se stesso e l'altra. Non VOGLIO aver bisogno di qualcuno che per carattere o per abitudine si risparmia. Sono diventato uno che si aspetta molto... e quando non ha qualcosa ci rimane deluso. Ecco... io non vorrei rimaner deluso da un possibile ritorno. Non vorrei tornare per poi dire... ecco... io sono poco paziente... è colpa mia... o è tutto come prima... lo so... lo penserei... e non posos vivere giorno per giorno pensando a queste cose... pensando a tutte quelle che non mi piacciono trovando difficile trovare dei punti positivi. Ragazzi credetemi... i sentimenti quando sono forti sanno reggere castelli e castelli di sabbia... ma se ogni tanto a questi castelli non si danno solide basi... a furia di costruire solo sui sentimenti... finisci per sfinirli... finisci che loro abbiano meno forze ed iniziano ad andare in vacanza... tornano... questo ve lo assicuro... ma una vacanza se la prenderanno pure loro... e quando vedranno al ritorno dalla vacanza di essere più rilassati e non abituati più allo sforzo...state pur certi che non ci staranno più a costruire castelli di sabbia. Saranno esigenti... e rompi palle... perché gli unici castelli che vorranno costruire saranno di un cemento armato che come te vede potrebbe spararte... altrimenti non li costruirà proprio. Quindi io non voglio essere deluso... non voglio aspettarmi cose che magari potrei non avere... magari neanche per colpa del partner... per colpa mia... o per circostanze... ma non voglio più essere deluso... perché lasciare...non è vero che ti fa assumere la parte del bas**rdo... quello agli occhi degli altri... ma lasciare tu... fa ancora più male perché hai preso tu in mano le responsabilità di qualsiasi cosa... e la gente ricorderà solo questo...e non il motivo per cui lo si è fatto... lasciare significa essere arrivati all'estremo... ancor più estremo dell'altra che non ha voluto lasciarti... molte volte... quando conta... è meglio essere lasciati... ve lo assicuro....avreste una considerazione in meno... avreste un tormento in meno da affrontare ogni mattina che vi alzate...ed è per tutto ciò che non mi sento più pronto a qualcosa di impegnativo... perché non ho più voglia di sacrificarmi... non ne ho di energie... ne mentali... ne fisiche... 

A malincuore ho scoperto che i soli sentimenti e il dire di essere cambiati non bastano... a volte ci vuole sacrificio prima che le costruzioni diventino così alte da essere sommerso in questa città di sabbia.

 

Ps. scusate " l'incasinamento" di ciò che ho scritto... non è in realtà nemmeno ciò che volevo scrivere... ma vabbé... quanto meno ho scritto qualcosa...

 
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Fuoco per fuoco {G.C}

Post n°103 pubblicato il 23 Novembre 2012 da rexees
 

 

Se per amor del corpo
me tocca morir nel foco,
che mi bruci ancor prima della soave vista
che solo i miei occhi saprebbero apprezzar.

vivendo l'ardente calore
che simile visione potrebbe portarmi 
al cuore.

ed è così che io maledico
coloro che di tal situazione si fanno
giustizieri...

perché non san di quel che 
dicono e provano

 

Sul corpo di quella donna
morir potrei.

                  {Gianfranco Ciavi} 

 

 
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L'apparenza inganna...

Post n°102 pubblicato il 09 Novembre 2012 da rexees

Era il mio sguardo perso nel sospiro di un bambino...

calmo, silenzioso e quasi pigro nella sua azione.

Il suo interesse a ciò che lo circondava 

era inversamente proporzionale al coraggio che lo aiutava a muoversi.

Quel bambino si rifletteva nello specchio,

Io, mi riflettevo nello specchio

così ansioso di conoscere

così audace nel pensare

così sicuro di riuscirci

che mi persi nell'unica azione che credevo di non poter mai riuscire...

L'agire...

E così ancora osservai fuori dal finestrino dell'autobus e vidi...

vidi tanti bambini riversati sulla strada dagli occhi cupi e stanchi...

avevano circa sui 30.. 40 anni... 

e nei loro occhi cercavo sentimenti...

cercavo emozioni

cercavo di incrociare i loro sguardi cercando di capire cosa avessero che non andava.

Così ho capito...

non ero l'unico bambino su questa terra, non ero l'unico dai sogni infranti...

non ero l'unico punto di osservazione. 

Ognuno di quei bambini aveva avuto delle complicazioni ed altri ancora erano intenti

ancora a superarle... quelle difficoltà...

Incominciai a guardare tutto quanto da un ottica diversa, 

dall'ottica di un ragazzo, ormai non più bambino che si rende conto di non esser

l'unico con delle problematiche.

Osservavo colui che fumava rabbiosamente guardandosi intorno...

non capivo cosa lo turbasse e mi chiedevo se fosse davvero compito mio scoprirlo.

Un'altra persona camminava frettolosamente parlando al telefono... e subito mi chiesi...

ho mai camminato con tranquillità senza che ci fosse qualcosa a spingermi con velocità 

nella marea di cose da fare.

Mi capita a volte uscire per fare una camminata... ma il tempo mi insegue...

lo fa continuamente. Potrò uscire a divertirmi ma avrò un'orario in cui dovrò tornare a casa,

un po' per la stanchezza un po' perché nessuno più ci sarà in giro a divertirsi.

Il tempo a poco a poco ci ha resi schiavi...ci ha resi dei bambini senza dei sogni compiuti.

-Mi fai un favore? -Solo se è sbrigativo... ti risponderà l'altro... perché oggi... nessuno ha più

tempo da poterti dedicare...e solo chi è ancora bambino può sperare di vedere sogni negli occhi del prossimo.

Mi rattrista pensare che tutte le mie azioni siano legate ad una condizione finita di "tempo"

dove tutto è destinato a concludersi... tutto... si muove in funzione del tempo che prima o poi finirà.

E' giusto crescere, non è giusto escludere però tutto ciò che potrebbe renderci felici e sereni.

Questa velocità mi rende inquieto... mi fa pensare di non poter rimanere nel letto a dormire...

a continuare quel sogno così realistico che avevo iniziato... perché nel momento in cui sarò ancora

sotto le coperte... ci saranno tante altre azioni alle quali rinuncerò... e perderò il mio tempo...

ogni cosa sarà una perdita di tempo... lo stesso scrivere tutto ciò.

Non lasciate che il tempo vi porti la vostra anima fanciullesca....

non perdetevi nella fretta di sbrigare tutto per alleggerire la vostra vita...

una volta alleggerita... per una questione di equilibrio... tutto tornerà a pesare...

tutto tornerà a pressarvi con il vostro tempo sprecato..e. avrete altro da alleggerire alla vostra vita.

Concedetevi una volta ogni tanto tornare a voi stessi...quando eravate ancora non influenzati dalla società moderna...

quando ancora... eravate capaci di sognare.

 
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L'eco di un sentimento...

Post n°101 pubblicato il 04 Novembre 2012 da rexees

ci guardavamo, lo abbiamo sempre fatto... e quei sguardi ci permettevano di capire tutto. 

Spesso la vedevo sorridere... tra i banchi di scuola... mi giravo ed era li... che dopo uno sguardo

mi sorrideva. Dubito potrò girarmi di nuovo tra quei banchi mentre la vedo sorridere... dubito mi 

sorriderà più... forse vorrà farlo... forse no... ma la verità è che si sforzerà di non darmi

più nulla... neanche i suoi occhi color cioccolato.

Le lacrime le scendevano lungo le guance che spesso ho amato baciare... verso le stesse che spesso carezzavo

dolcemente con due dita. Era così timida... e ora non lo sarà più... riesco a percepire l'odio nei

suoi occhi... nelle sue parole... così come se fosse tutta colpa mia... non è colpa sua... nemmeno mia... non è 

colpa di nessuno... non credo nel destino... ma ce la siamo andati a cercare giocando con il fuoco...

mettendo insieme due persone completamente diverse... che hanno provato continuamente dei punti di incontro...

proprio come l'energia che vi è nei corpi celesti... contrazione e repulsione generano questo stato di equilibrio...

ma come una delle due salta... tutto scoppia... e così è successo... oltre alla nostra differenza caratteriale..

abbiamo aiutato a scoppiare la coppia anche noi... l'abbiamo aiutata perché non l'abbiamo supportata nei momenti giusti

muovendoci solo quando più era facile.

Purtroppo gli accidenti non ci hanno aiutato a mantenere la sostanza invariata... è stato difficile... ma ora... ora

ci siamo consumati... ora arriviamo a mandare tutto a quel paese... ora... che tutto sembra concluso... non vi è la pace 

dopo la tempesta... no... perché la tempesta inizia ora... fino ad ora...fino a quando litigavamo sembrava andasse

tutto di routine...come fosse quella la nostra pace...come non meritassimo noi quella tempesta per ristabilire gli

equilibri ed ecco che la tempesta arriva a tutto concluso...l'allontanamento...sempre così duro e difficile.

Non vorrei mai allontanarmi dalla mia piccola protetta... non potrei guardarle le spalle o proteggerla dalle porte del mc... ma 

purtroppo è andata così... spero solo in un giorno molto lontano... quando saremo cresciuti caratterialmente e mentalmente

che DAVVERO saremo destinati a rincontrarci e potremo ridere di questa esperienza e ridere delle altre vissute dopo...

lo so... baserò le mie storie... la mia vita...a questo periodo di due anni iniziato il 6 novembre 2010... quante ne abbiamo passate

e con il nodo alla gola ti dico... non dimenticherò mai nulla di te... sarai il sapore costante sulle mie labbra... la visione

sublime dei miei occhi e la melodia per le mie caste orecchie. Il mio naso non sentirà altri odori all'infuori del tuo naturale

profumo di ragazza semplice e stupenda qual'eri... ti ho amata piccola mia rubber... e nonostante andrò avanti... nonostante

proverò a essere quel ragazzo scapestrato che con te non ero... avrò in me quell'angolo da conservare di bravo ragazzo

che con te ha provato più che l'amore... a vivere una persona... ora però è giunto il momento di capire cosa sono io senza

di te... non solo dal punto di vista sentimentale... ma anche comportamentale... sappi solo che... qualsiasi momento... ti basterà inviare un mex 

vuoto e mi troverò sotto casa tua a portarti a fare un giro in riva al mare pronto ad ascoltarti sui tuoi problemi come un angelo

farebbe con la sua protetta... Non si può dire piccola... e mai lo diremo.

 
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Omaggio ai capelli tagliati...

Post n°100 pubblicato il 21 Ottobre 2012 da rexees
Foto di rexees

Eccoli li, tutti quanti... così presi dai loro tagli... dalle loro professioni... dalle loro letture. Ero entrato dal barbiere/parrucchiere per portare a termine quella che fino ad ora era stata la più bella storia d'amore. Tutto iniziò circa 3 anni fa, in secondo di Liceo, quando decisi: "Voglio farli crescere, voglio farli lunghi, vogliono che i miei capelli non siano più così corti"... e la favola iniziò. Li rasai, li accorciai... ero qualcosa che assomigliava ad una sfera... ad un pallone da rugby ma era da li che avrei dovuto mettere le basi per renderli stupendi, per renderli il frutto del mio sacrificio.. e così iniziai... Un giorno scacciava via l'altro e così per sempre avevo pensato... così per sempre. Stavano crescendo.. ma ci voleva tempo e pazienza... così come un presidente si crea la propria squadra di calcio o il forte della coppia struttura le basi della loro relazione. Avrei dovuto dare loro un garbo... far capire loro chi comandasse fin da subito impedendo loro di far quello che volevano... ma non l'ho fatto... ho cambiato spesso capigliatura... l'ho cambiata così tanto che non sono mai riusciti ad avere una identità. La frangia, la cresta, testa a uovo, spettinati o appena alzato... e pian piano crescevano senza saper cosa fossero. Me lo chiedevano... ma non avevo  risposta... li guardavo davanti allo specchio... e crescevano...così come un bambino che ha voglia di scoprire... li spuntavo appena appena... non volevo facessero loro del male... non volevo cambiassero... volevo fossero e rimanessero loro... perché sono nati con me... sono nati quando io ho deciso di farli nascere... e così piccoli spunti piccole correzioni e i capelli "senza identità" iniziarono a prender forma... rikordavo di volerli lunghi... ma non sapevo come.. il mio capello era stato sempre uno... con i capelli all'insù come io dicevo sempre ogni mattina...così ordinati... così precisi... così statici...così...così.....capelli. Ma quei capelli non c'erano più... no... quei ordinati capelli che avevo deciso di tagliare non erano più sulla mia testa a proteggermi dal sole... no... non c'erano più... perché ora c'é qualcosa di meglio... ci sono i MIEI capelli... che senza identità e senza una precisa educazione ed ordine... hanno incominciato ad arricciarsi... fino a quando potessi dire... wao... ma ho i capelli ondulati... era iniziata una storia d'amore... entrambi crescevamo... sia di statura che di autostima... ci piacevamo a vicenda... "era così che sarebbero dovuti crescere" mi ripetevo... sarebbero dovuti crescere come più loro volevano... ricci... e così fu... iniziarono a definirsi e io a prender le giuste misure affinché loro potessero essere abbaglianti... lucenti... morbidi... semplicemente stupendi... unici nel loro genere... che non patissero della malattia del riccio dove ogni capello si dovesse imbrogliare per forza con l'altro.. no... io questo non lo volevo... e fu così che pian piano trovammo la giusta formula... la giusta combinazione... i capelli perfetti. Iniziai a vantarmi... loro mi chiedevano di farlo... volevano essere notati... e così fu... furono accarezzati... sempre...sempre di più... dalla gente più comune alle persone più care che traevano piacere nel farlo. Io primo provavo piacere... era stupendo quando venivano toccati... venivano fatti muovere tra le dita della mano... così... per molto... molto tempo... purtroppo un giorno sulla lotta (per gioco) sulla sabbia loro ne risentirono... e da quel giorno capii che stavano invecchiando... non erano più morbidi come prima... e questo mi rendeva triste... ho fatto di tutto per cercare di mantenere la loro morbidezza.. di mantenere la loro qualità... ci ho provato con tutte le mie forze... ho provato a bluffare nei confronti degli altri...a prender tempo... ma questo non sarebbe potuto durare per sempre... me lo dicevano gli altri... (forse invidiosi forse ignari di questo amore) me lo dicevo io...e da qui la decisione di porre fine a questa sofferenza... non se lo meritavano.. dovevano morire da splendidi... da eroi... da coloro che nessuno mai potrà dimenticare...e così sarà... quei boccoli li porterò sempre nel mio cuore... mai saranno dimenticati... così entrato... chiesi al barbiere di lasciare solo i riccioli di sopra... giusto qualcuno...così da tagliare tutto il resto... i più sani... i più saggi...così potessero mostrar ai nuovi capelli... come andasse la situazione...così che potessero mostrar agli altri... cosa fosse giusto e cosa no...così che potessero tenermi compagnia e ricordarmi di quell'amore non del tutto scomparsi... e così via... uno dopo l'altro venivano tagliati e cadevano sul telo delle mie ginocchia... li vedevo... sembravano chiudersi in se stessi... quasi a proteggersi.. quasi ad un ultimo saluto...ad un'ultima carezza...ad un'ultima passionale carezza... non lo dimenticherò.. erano li... non mi decidevo a lasciarli cadere... nonostante mi appartenessero più... una tortura durata sull'ora e mezza.. e giunto il momento era ora di dir loro ciao... di dir loro..grazie per avermi reso sicuro e tranquillo di me stesso...grazie per avermi accompagnato nei momenti di difficoltà...quando l'unica cosa ero in grado di fare era afferrare i capelli e stringerli forte tra le mie mani... grazie perché siete stati anche in quei giorni così scuri...così difficili...così piovosi... che mi avete protetto dall'acqua e da tutto il mondo esterno... vi ho amato... e non vi dimenticherò... siete stati una parte fondamentale della mia vita... Vi amo. 

 
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L'anima di una fanciulla richiamata dal mare...

Post n°99 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da rexees
 
Tag: Dilemmi

Si prega di accomodarsi, il comandante ha qualcosa da dirvi:
-Porgo a voi il benvenuto su questa magnifica nave. Non importa chi siate, da dove venite e perchè siete qui, fatto sta che non la dimenticherete mai, questa è una nave da sogno, a momenti direte che sarà un incubo perchè il ritorno alla vita normale vi sembrerà inappagante, non più reale e quasi il vostro desiderio sarà quello di morire senza questa nave. E' così che vi prego di divertirvi, di renderla speciale e di sentirvi a casa vostra, anzi, sentirvi meglio di casa vostra perchè faremo di tutto per servirvi e riverirvi, faremo di tutto per farvi fare i signori in questa nave da sogno. In alto i bicchieri e che tutto proceda per il meglio. Salute
-Salute risposero i presenti ignari del sogno che avrebbero vissuto, della speranza che tutto fosse un semplice sogno.
Erano partiti da poco, chi magari faceva una crociera per la prima volta, chi magari era già la seconda o era un cliente abitudinario ormai, ma le sensazioni ricoprivano molto quelle da Titanic. Attraversare l'oceano per raccogliere nuove speranze e gettare in mare ogni preoccupazione. L'intento di divertirsi, l'intento di sognare
-Guardate bambini quanti camerieri ci sono a portarci la cena è davvero un sogno.
-Si papi, lo è (risposero i bambini con animo innocente, con occhi brillanti che non credevano a ciò che si presentava loro davanti), è tutto così meraviglioso.
E' arrivato il momento di mangiare, rilassarsi, dopo aver lasciato ogni tipo di valigia o bagaglio è arrivato il momento tanto atteso di sentirsi davvero a casa. Erano tantissimi (si, erano), tutti aspettavano cose meravigliose. Potevo osservare quell'uomo e quella donna lanciarsi degli sguardi provocanti. Credevo di essere partecipe anche io nelle loro provocazioni. Tutto si aspettavano da quella notte, davvero tutto. Ma ancora, quella donna sperava davvero che il suo mitico uomo d'affari si rivelasse anche un perfetto marito. Non lo era stato fino a quel momento, sempre inchiodato a quello stupido telefono che mai lo distaccava dal lavoro. Era assente, lo faceva quasi per non essere riempito di complessi da lei per una settimana. Stando in vacanza avrebbe dovuto apprezzare tutto ciò e quindi avere un altro mese per dedicarsi solo al lavoro con la scusa di farlo per il bene comune. Bella anche la famiglia, abituata ad essere umile come dimostrava di farlo anche in sala. Non era solita a questo lusso, lo nascondevano i genitori la mostravano chiaramente i bambini che ad ogni ticchettio, ad ogni piccolo suono della sala si giravano come un bambino disperso che cerca la propria mamma. Prima portata, seconda portata, incredibilmente meraviglioso. Momento, quasi dimenticavo la bambina vicino a quelle finestre che osserva l'immensità del mare. Non ha poi tutti i torti ad osservare tale panorama. Le immagini di google sono realistiche fino ad un certo punto, e le cartoline della zia prima o poi vedranno il bordo. Che mare è quello racchiuso in 10x5 cm di carta? Non sembra perdere nessun dettaglio, non le sfugge neanche che sono ancora vicino la costa. Sono ancora o sono tornati vicino la costa? Forse qualcosa le è sfuggito. Sono tornati vicino la costa per quello che chiamano l'inchino all'isola del Giglio. Un'isola piena di fascino e di ricchezze ambientali e culturali. Era incredibilmente illuminata quella nave, non era per niente umile come molte famiglie li dentro. Voleva farsi notare e forse lo ha fatto nel modo sbagliato perchè d'improvviso quella bambina che osservava il mare senza appetito viene catapultata vicino una finestra rischiando davvero di farsi male e un attimo dopo anche altri vedono questo improvviso botto. I tavoli si spostano, ma che succede pensano tutti. E' un sogno?! Purtroppo nessuno sognava e il comandante era andato troppo vicino a degli scogli che hanno lacerato un lato della nave (scene da Titanic uno direbbe, ma ogni cosa ha una storia a se). Il comandante ovviamente rassicura tutti, perchè oltre al botto alle cose distrutte e così via, anche la luce era andata via. Un problema al generatore assicurava lo staff, qualcosa di risolvibile, intanto però, scoperto che sotto la nave era tutto allagato e che la stessa si stava riempiendo d'acqua, la nave diminuisce i nodi con cui navigava. Ora accosta uno pensa,e invece no! Il capitano sembra il classico capitano che vuole affondare con la nave, pensa a salvarla, non ci crede che stia affondando, e cerca di salvare il salvabile fino a quando si rende conto di dover virare per poter avvicinarsi alla costa. Lo scenario dall'interno è orrendo. Tutti sono all'oscuro di tutto, e quella bambina, che era davvero molto sveglia sapeva che non era un semplice generatore ad esser saltato. Gliel'aveva suggerito il mare, quel mare che presto se la porterà con se, lontano da gente simile. Il caos è vicino, spintoni, punti di ritrovo e ancora confusione. Ma dietro il gruppo noto una bambina, quella bambina che insieme al padre osservava la meraviglia della nave. Si chiede perchè la nave avesse questa stuttura ora. L'aveva osservata talmente bene che sapeva di come fossero posizionati i finestrini, lo sapeva perfettamente tanto che inizia a domandare perchè fossero messi in tale maniera, perchè fossero obliqui anzichè esser perpendicolari al pavimento. E forse è stata una delle prime a rendersene conto fino a quando il personale inizia a mettere i giubbotti di salvataggio. Allora perchè metterli se è un semplice problema al generatore continua a ripetersi la gente? Da li, da quel momento (già troppo tardi, perchè il comandante avrebbe potuto avere un supporto, un aiuto più immediato se si fosse fatto carico di responsabilità chidendo aiuto al porto del Giglio) il messaggio di dover abbandonare la nave. Il motivo ormai era chiaro a tutti:

LA NAVE STAVA AFFONDANDO.

Ora è chiaro immaginare quali pensieri passassero per le menti di quei sognatori. Riuscii ad intravedere quella donna vogliosa di esperienze nuove con quell'uomo affascinante. No, non erano più quelli i pensieri, si preoccupava solo di mettersi in salvo con la speranza di incontrarne un altro di quel uomo (magari anche più bello) convincendosi che non era poi così intrigante da avere il suo aiuto. Quella donna peccò di egoismo, e così lo fecero molti altri. A momenti la scena poteva divenire comica, passando da una situazione tragica ad un: "oh mamma, ho dimenticato mia moglie". Beh si, li ognuno avrebbe visto l'amore del proprio compagno nei suoi confronti. Molti presi dalla vigliaccheria, dalla paura del mare e del non saper nuotare si sono fatti largo a spintoni e molti di quelli, presi sempre da una forte foga non risciranno a salire su di una scialuppa di salvataggio. Le scialuppe... ci saranno abbastanza scialuppe da portarci tutti in salvo? Come faremo? E i giubbotti? La vista si stava annebbiando a tutti, ma ancor prima anche la mente. Pochi mantennero la tranquillità in quel momento, pochi ci riuscirono. Alcuni costretti, presi dalle loro responsabilità nei confronti della famiglia, altri perchè erano fatti così (i così chiamati eroi per natura). Ma di eroe ci sarebbe dovuto essere uno scontato il comandante, che però, per non far terminare la storia in maniera prevedibile abbandona la nave. La sua immagine di comandante che fa di tutto per salvare la propria nave si fa sempre più ombrosa. Non era poi così eroico questo comandante che si scusa affermando di voler dirigere i soccorsi da sopra una scialuppa. "Mostri le palle comandante, è lei il responsabile di questa crociera". Non tutti riusciranno ad uscirne indenni, ci saranno morti, ci saranno dispersi ed incredibili danni ambientali ma più di tutti ci saranno misteri che mai saranno risolti, perchè a distanza esatta di un anno, nel 1912 anche un'altra nave inaffondabile cadrà negli oceani, e probabilmente le orme del Titanic saranno prese proprio da quella che oggi è conosciuta come Nave Costa Crociere Concordia.

 

Racconto che ho voluto scrivere per provare ad immedesimarci noi tutti all'interno della disperazione comune di ognuno. Purtroppo non sarà mai abbastanza, purtroppo, nulla porterà indietro quelle persone e quella bambina che con il mare aveva già deciso di unirsi. Condoglianze alle famiglie

Ps.con questo non significa che dobbiate smettere di viaggiare perchè gli incidenti capitano, per strada, in aereo, in treno e a casa... la vita è un continuo rischio e il tempo non si ferma nemmeno per la fine del mondo. 

 
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abbi coraggio...

Post n°98 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da rexees
 
Tag: Dilemmi

prendo le palle in mano e le porto con me in quello che sarò... non sarà un viaggio facile... sarò capace di stare lontano? Forza partiamo... andiamo via da qui... proviamo a tornare con qualcosa non solo sulle dita delle mani...ma sulle spalle... qualcosa che abbia riempito le nostre palle

 

ps. scusate il linguaggio rude... piccolo sfogo

     Cosimo 

 
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un'isola affonda sempre insieme ai suoi abitanti...

Post n°97 pubblicato il 15 Gennaio 2012 da rexees
 
Tag: Dilemmi
Foto di rexees

Quando qualcuno va su di una nave....su di una macchina...su di un aereo... su di un qualsiasi coso messo in piedi... beh... ci si dovrebbe poter fidare... o almeno la logica suggerisce questo... però nel momento in cui tu... non ti attieni ai piani...per una ragione o per un'altra... è tua responsabilità pagarne le conseguenze... e non parliamo di soldi buttati via (perchè sono tanti) ma di alcune vite portate via...e tante altre in bilico tra la nebbia e la pioggia... sole no... sole non può essere con situazioni del genere...questo non posso concederlo. Inutile (probabile) appagante (forse neanche) ci tengo a mostare il mio dispiacere davanti ad una scena così rude... per un fatto che purtroppo può ancor peggiorare... Condoglianze a tutte le famiglie... 

Cosimo.

 
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...

Post n°96 pubblicato il 14 Gennaio 2012 da rexees
 
Tag: Canzoni

 
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un brivido in vacanza...

Post n°95 pubblicato il 14 Gennaio 2012 da rexees
 
Tag: Dilemmi

E vorresti che a volte qualcuno si accorgesse del male che porti dentro... delle responsabilità che desideri accollarti... ma le desideri non perchè sei uno stupido... le desideri perchè sai che porterebbero delle conseguenze...e piuttosto che portarle preferisci rinunciare a tanto... magari ad una festa...ad un regalo...a qualsiasi cosa che tu possa tenerci...sapete?? dicono che i diciottanni siano una tappa importante... molti li festeggiano e molti non sanno nemmeno di compierli. I diciottanni dovrebbero portare maturazione... maturazione in tutti gli aspetti... nello studio... nei rapporti sociali...in qualunque tipo di cosa importante nella vita... dovrebbero portare responsabilità...ma dovrebbero portarle quando li hai compiuti. In effetti non va tutto così... i diciotto non sono la svolta improvvisa...se sei brutto rimani brutto...se sei famoso ci rimani e se non lo sai puoi solo diventarlo.... dipende tutto dal corso delle cose. E' come il capodanno.... per molti lo è... questo è stato un anno orrendo... allora dimentichiamolo perchè l'anno successivo sarà migliore e poi non cambia mai nulla...non cambia perchè non è dal 31 all'1 che cambiano le cose...allo stesso modo non cambiano con il compleanno. Eppure lo si festeggia... non come una normale festa... lo si fa in grande... perchè lo ricorderai a vita... ricorderai a vita che sei diventato di un anno più vecchio... ricorderai a vita quel giorno... ma molti... beh... molti abbiamo detto che non lo festeggiano. Io potrei... potrei farlo... ma non voglio... non voglio per quelle conseguenze... è un rovina amicizie... ti invito? sei mio amico...non ti invito non lo sei più... la festa deve andare bene e nella maggior parte dei casi va sempre bene... ma è uno stress... lo è davvero... tu vorresti... ma bho... c'è quella piccola conseguenza che ti dice...non essere egoista...pensa agli altri...e quando lo fai...anche se ti ripeti è la cosa giusta... ricorderò per sempre di aver fatto la cosa giusta...e non di aver passato quel giorno con i miei amici... ma forse è così che andrà... avrò i brividi ora che scrivo... perchè LI HO... e li avrò alle feste di altri... i miei brividi quel giorno saranno in vacanza... lo prometto :)

ps. probabilmente quel giorno penserò a cambiare il mio futuro... probabilmente lo passerò a studiare... o lo passerò a fare esercizio fisico... qualcosa che davvero abbia una conseguenza nel futuro...qualcosa... che davvero cambi le sorti seppur in piccola parte...della mia vita futura... buoni diciottanni a tutti...a presto. 

 
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My life... (work in progress)

Post n°94 pubblicato il 09 Gennaio 2012 da rexees
 

Le stelle sono 6... e questa è la legenda...
0=pessimo
1= scarso
2=fatto schifo
3=niente da dire
4=niente male
5=bello
6=supermegagalattico 

SETTIMANA 1: DA 9 GENNAIO 2012 AL 15 (400 totali)

1)
SCUOLA: ★ ★ ★ ★   
AMORE:       
SALUTE: ★ ★      
  AMICI:         
UMORE: ★   
(nessun conteggio... -57 fiducia)---> 343 rimanenti

2) 
 
SCUOLA:★ ★ ★ ★ ☆ ☆
AMORE:★ ★ ★ ★ ★ ★  
SALUTE:★ ★ ★ ★ ☆ ☆
AMICI: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆ 
UMORE: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆

(100...+ partita dalle 10 alle 11)--->243 rimanenti
(mi è venuto il priscio del teatro... biologia mi ha interrogato farò meglio la prossima xD ora sto andando a giocare e non vedo l'ora di avere tempo per me e lei... avere tempo per realizzare i sogni)---> vinto 10-9 [3gol-3assist-1 palo...gol vittoria amici padr. alfr.]

3) 

SCUOLA: ★ ★ ☆ ☆ ☆ ☆ 
AMORE: ★ ★ ★ ★ ★ 
SALUTE: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆ 
AMICI: ★ ★ ☆ ☆ ☆ ☆ 
UMORE: ★ ☆ ☆ ☆ ☆ ☆ 
(70)--> 273 rimanenti
voglia di evadere... essere indipendente e di non esserlo... voglia di dormire...lavoro sull'Ariosto... 

4)

SCUOLA: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆ 
AMORE: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆ 
SALUTE: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆ 
AMICI: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆ 
UMORE: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆
(170)-->103 rimanenti
(a quanto pare giornata molto noiosa... passata a studiare per il compito su Ariosto...raggi... eeee.... niente... è stata una giornata inutile... una giornata ke nn ha molto senso... come vedrete dalle stelle... statica ferma... aspettando qlk di eccitante :P) 

5)

SCUOLA: ★ ★ ★ ★ ★ ☆ 
AMORE: ★ ★ ★ ★ ☆ ☆ 
SALUTE: ★ ★ ★ ★ ★ ★ 
AMICI: ★ ★ ★ ★ ★ ☆ 
UMORE: ★ ★ ★ ★ ★ ★  
(103)--> 0 rimanenti
giornata curiosa a scuola...quasi a tappe perchè la prima era la fase del compito...fatta quella c'è quella del teatro... finita anke quella... l'impossibilità di un passaggio per andare ai 18 anni di un'amica che poi si è trovato. Da li in poi...forza tutta alla festa...si è ballato...ci si è divertiti... si è fatta la faccia del prosciuto...fatto amicizia... fatto amicizia anche con i camerieri...e tante foto fatte da gente che nemmeno conosco che non so da dove iniziare per rintracciare xD

6)

SCUOLA: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆ 
AMORE: ★ ★ ★ ★ ★ ☆  
SALUTE: ★ ☆ ☆ ☆ ☆ ☆  
AMICI: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆  
UMORE:  ★ ★ ★ ★ ★ ☆  
(nessun esercizio per la mancata energia disponibile, forte dell'obbiettivo raggiunto) 
(caratterizzato dalla festa dei 18...è pacifico che qualora ci fossero state condizioni diverse mi sarei divertito di più... però okey... sai che c'è?Fa niente... mi sono ritirato tardi e le ore di sonno per il giorno dopo saranno solo 3... ma ripeto... fa nulla... perchè c'est la vie...e l'incoerenza è troppa in giro)

7)

SCUOLA: //
AMORE: ★ ★ ★ ★ ★ ★ 
SALUTE: ★ ☆ ☆ ☆ ☆ ☆ 
AMICI: ★ ★ ★ ☆ ☆ ☆  
UMORE: ★ ★ ★ ★ ★ ☆

MI sono visto con la mia raga... l'inter ha vinto... e ho fatto una partita la mattina con 5 gol e vinta per 10 a 8 dove ho subito un duro intervento che mi ha gonfiato la gamba costringendomi a ghiaccio pomate e fasciature... ma tutto sommato è andata bene :) 

 
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Richiamato da un brivido...

Post n°93 pubblicato il 07 Gennaio 2012 da rexees
 
Tag: Canzoni

Vi do la buonanotte con una canzone... una canzone che credo mi stia chiamato... una canzone che sembra mi stia pregando a gran voce di essere pubblicata... una notte fredda... per la quale potrei avere i brividi... brividi che già ho a sentirla...

 

Sogni d'oro ragazzi ... 

 
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Ricordo di un bacio mai sentito...

Post n°92 pubblicato il 07 Gennaio 2012 da rexees
 
Tag: Dilemmi

Scritto pensando a due amici che si sono lasciati...e di come il loro "amore" si sia perso tra le lettere di questa impegnativa parola... scusate il modo di scrivere...è tardi... ma non solo... ho perso ogni entusiasmo vedendo la loro fine... e sono triste... 

 

Hanno detto di amarsi...adorarsi... inseparabili oramai... 

erano così uniti da non essere uniti... si sono dati tutto...

ma completamente tutto. Forse non avevano più nulla da darsi? 

Io da narratore onniscente... io da narratore che non narrava niente

io da narratore che forse osservavo solo il degrado delle persone, 

inesorabile, lento, deludente... un moto circolare senza mai meta 

avrebbe detto Ariosto... destinato ad essere così negativo avrebbe

risposto Leopardi... la verità probabilmente ve la dirò... ve la 

dirò perchè io nel leggere... nell'osservare...nel vedere...

solo sentendo nell'aria.. io quel pizzico di sentimento suo... quel

pizzico di sentimento da parte di Patrick per Jane l'ho sentito... 

quasi sembrava amasse me... quasi sembrava rabbrividissi al posto di

lei... purtroppo qualcuno che mi facesse rabbrividire l'avevo già...

non potevo pensare sempre a loro. Eppure ora... ora che tutto ciò

non ha più senso... ora che uno dei due... la Lei... ha deciso di 

terminare questa favola... tutta l'atmosfera... tutti i brividi che

ho percepito... SVANITI... persi... in un soffio... persi in un attimo

come si può dico io. Come si può amare e odiare in questo modo così

profondo? Come si fa a credere allora che queste due persone si siano 

amate? L'una insegue l'altra... (ancora)... è un classico no... 

purtroppo il sentimento non è stato lo stesso... non c'è altra 

spiegazione... lui la ama... ma lei... ormai sa solo colpirlo...

deriderlo...quasi non fossero stati mai nulla...quasi lui

non avesse mai fatto nulla per Lei... ora lui disperato... lei

sorridente... ora lei...lei lei... capace solo lei di farmi 

rabbrividire al sol pensiero che una persona possa fare qualcosa 

del genere ad un'altra... è pazzesco... ci ho perso le ore a leggere

le loro pagine d'amore... ci ho perso l'anima insieme a loro...a 

quella vaga atmosfera di gelsomino... non sono io.. non sono io nel

raccontarvi questa atmosfera... come potrei viverla io da narratore

di nulla? Solo con freddezza credo... dovrebbe Lui narrarvi tali gesta

dovrebbe lui ricoprire ogni solco lasciato da quella persona... persona

tanto spregievole ormai da denudare ogni segreto che li ha ritagliati

insieme. E' lei che ha deciso di smettere... ma avrebbe dovuto smettere

di pensare anche per un attimo a lui... perchè se lui ha donato l'anima

è come se avesse donato i suoi occhi per guardare...e tu così... non

solo li usi come dono ingrato... come dono non giustificato.. ma li 

maltratti anche... perchè sono costretti ad osservare che fino ad ora...

l'unico sentimento che li ha tenuti... Patrick... and... Jane... è stato

il sapore del sale che non si posava sulle loro labbra perchè occupate

a sfregarsi dall'affanno di ogni bacio... mando un bacio all'anima di

quel povero ragazzo (mio amico) del quale purtroppo compiango l'anima...

la compiango per lui... perchè ancora non si è reso conto che ha perso

si qualcosa... ma ne ha guadagnato di altre... un bacio davvero. 

PS. buon anno a tutti quelli che non abbiano letto il mio discorso di 

capodanno.

 
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Discorso di capodanno...

Post n°91 pubblicato il 04 Gennaio 2012 da rexees
 

Questo è il discorso che ho provato a leggere a capodanno... purtroppo era scoccata la mezzanotte e... waaaaa......auguri :)

 Scrivo queste due righe con felicità... con tristezza... con disappunto e cordialità a voi tutti che siete qui ad ascoltarmi... :D le scrivo mentre ho come sottofondo una canzone di Neyo e Pitbull... non è il massimo vero? Beh... scrivo questo non tanto per riassumere ciò che ho fatto in un anno intero... e nemmeno (okey forse un pò) per ringraziare chi mi è stato vicino. Come ogni anno potrei dire che questo è stato particolare... nuove scoperte... nuove storie (o forse no xD) nuove delusioni e c'è ovviamente qualcosa che ci colpisce al cuore più di ogni anno... di più solo perchè il precedente è più lontano? non ce ne accorgiamo ma è così... più le cose si allontanano e meno fanno male... cosa scontata? voi direste di voler bene alla stessa maniera una persona che non sentite da anni... (tutto questo davanti a lei/lui) ma in realtà sapete bene che se non ve l'avesse ricordato in quel momento avreste pensato a tt altro... e allora ragazzi... vi ringrazio... vi ringrazio perchè un anno è passato... probabilmente a volte è comparso il mio istinto omicida di volervi uccidere... e perchè (non sono bevuto o drogato) ammettiamo anche che molti li avrei fatti volentieri fuori per gelosia... ma eccoci... ancora tutti qui per fortuna... ancora a brindare (per chi può xD) l'anno nuovo che si spera sia migliore del passato come ogni anno... Voglio ringraziare la mia ragazza... lei... più di tutte alla sua maniera è stata capace di starmi vicino in una maniera che non credevo esistesse... non vi nascondiamo che abbiamo avuto parecchi alti e bassi... però ragazzi... c'est l'amour xD non l'avrei detto ma è così... passiamo agli amici... grazie anche a voi... a chi mi è venuto a trovare nel turning point di questo anno... ovvero (sia a livello di mesi ke di importanza) nel periodo dell'ospedale... nel periodo dove non ero al meglio... grazie ai cruciverba di alfredo che hanno saputo tener svegli i miei vicini vekkietti e grazie alla volontà di alessandro di volermi portare the burn notice in ospedale... ah e per le partite a carte... dovrei ringraziare coloro che c'erano e che ora non ci sono... probabilmente anche per colpa mia...e ringrazio voi ragazzi... ragazzi che forse non ci conosciamo come vorremmo o anche se non lo vorremmo potremmo farlo cmq di più... grazie perchè siete capaci di essere importanti per LEI... e questo mi basta... il natale è andato... ora è vigilia... tra poco gli auguri... ma prima... vorrei dirvi un'ultima cosa... (tutto sto macello per dire una cosa? xD) rendetevi conto che l'anno... il numero dell'anno non cambierà la vostra vita... è solo un modo diverso di vederla (la vita) questa cosa qui... xciò ragazzi... se davvero vi preme rimediare... fare qlk di eccezionale... recuperare amicizie o cose simili... o magari anche gettarvi tra le braccia della ragazza /ragazzo dei vostri sogni... fatelo non abbiate paura... (a meno che non sia già fidanzata xD) l'anno finirà ... finirà il successivo e il successivo ancora... tutto finisce... sta a voi però farlo iniziare... perciò fatelo nel migliore dei modi... da bevuti o no... tanti auguri a tutti voi ragazzi e grazie per essere qui (un grazie in particolare alla signorina che ha messo a sua disposizione la casa) Vi lovvo tutti xD e AUGURI... ora provo a portarmi due minuti di la la mia ragazza a limonare un pò xD

*ps. auguri a tutti, auguri a quelli che l'hanno passato soli e a chi l'ha passato in compagnia...auguri a chi non l'ha passato proprio e auguri ai miei lettori!!!!! 

 
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La bellezza/tristezza dei sogni notturni...

Post n°90 pubblicato il 09 Dicembre 2011 da rexees
 
Tag: Dilemmi

Purtroppo... i sogni non sempre sono reali. Si... ho detto proprio che i sogni non sono reali. Voi direte... ma se sono sogni... come possono essere reali?! Vi è mai capitato di vivere un sogno? Nonostante questo possa durare per poco... ma l'avete mai provato? Beh... io credo che durante il giorno a noi tutti scappi di dire... sto vivendo un sogno... o quanto meno pensarlo in minima parte. Però se i sogni sono quelli della notte? Se proprio quelli della notte vorremmo fossero reali? Se proprio quelli della notte ci lasciano maggiormente delusi? Ne faccio di sogni la notte... sono un sognatore...che ci posso fare... L'altro giorno ho sognato un intera scena... ma che scena... forse quasi un intero film d'azione che davvero...era uno dei più intriganti che avessi mai visto... mi chiedo come si faccia a farne di così scontati i film oggi. L'altro giorno ancora ho sognato una festa di compleanno...nella quale un cane mi saltava addosso per giocare. Wao direste voi... fai proprio dei bei sogni...e non solo... riesci anche a ricordarli...beh questo non sempre... però dovete sapere che svegliandomi presto...e di colpo... i sogni si ricordano per il 70% circa nei primi minuti al risveglio... e se non tutti tutti... almeno dei frammenti che durante la giornata ci permettono di recuperarli. Non sempre però si sognano cose belle... spesso sono incubi anche... incubi che si ripercuotono sull'umore della giornata. Allora cosa fare... meglio non ricordarli e perdersi così anche quelli belli? Spesso quando facciamo degli incubi non sono altro che il riflesso di ciò che ci succede durante la giornata. Se avete una persona molto a cuore... sicuramente vi sarà capitato di vedere qualcosa di negativo sulla stessa. Sicuramente avrete sognato l'allontanamento di quella persona in un modo o nell'altro. Ma cosa fare quando i sogni sono da una parte belli e dall'altra brutti? Vi è mai capitato di insistere tanto... provare tanto... tentare tanto di far qualcosa nella realtà che nonostante ci mettiate cuore non vi riesce? E poi puff... eccola li... in sogno... con una tale facilità... con una tale semplicità che ti sembra davvero reale... che ti sembra quasi tu stia sognando...ma infatti stai sognando...sogni la soluzione di quell'incubo della realtà. E ti risvegli così... pensando...cavolo... e credere che per un attimo in quel sogno mi sono fermato a pensare se stessi sognando...e mi sono convinto di no... cavoli... ci credevo che fosse arrivata la soluzione...ci credevo sul serio...ma ora che sono sveglio... beh... le difficoltà cadono di nuovo a fagiolo... ricordandomi che spesso nonostante tu creda di vivere un sogno nella realtà... sono quelli notturni che più sanno intrigarti... 

<< Life, show me the contrary if I'm wrong>>

 
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