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AL CARO PASQUALE NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO: IL CARNEVALE DI VENEZIA
Post n°1197 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da Zelda.2
Ho voluto regalare al carissimo Pasquale, nel giorno del suo compleanno un post sul Carnevale di Venezia, raccontandone un po' la storia, dando indicazioni sul programma, ma soprattutto raccontare qualcosa dei miei ricordi di ragazzina, così da comprendere come a quel tempo il Carnevale fosse ancora una cosa dei Veneziani per i Veneziani. Parecchie sono le bellezze che fanno di Venezia una delle città più note al mondo, ma il Carnevale ne è sicuramente la manifestazione più nota. Si pensa che da più di 900 anni si celebri a Venezia questo evento e comunque il primo documento che lo attesta è, appunto, di circa 900 anni fa. Infatti il documento ufficiale che dichiara il Carnevale una festa pubblica è del 1296 quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo l'ultimo giorno della Quaresima.
Dal sito carnevalevenezia.com "Un tempo il Carnevale consentiva ai Veneziani di lasciar da parte le occupazioni per dedicarsi totalmente ai divertimenti, si costruivano palchi nei campi principali, lungo la Riva degli Schiavoni, in Piazzetta e in Piazza San Marco. La gente accorreva per ammirare le attrazioni, le più varie: i giocolieri, i saltimbanchi, gli animali danzanti, gli acrobati; trombe, pifferi e tamburi venivano quasi consumati dall'uso, i venditori ambulanti vendevano frutta secca, castagne e fritòle (le frittelle) e dolci di ogni tipo, ben attenti a far notare la provenienza da Paesi lontani delle loro mercanzie.
Ricordo che quando ero ragazzina io, nel 1970 o giù di lì, il Carnevale era una vera e propria festa per i Veneziani e non erano organizzate le attuali manifestazioni culturali, lasciando alla libera creatività dei cittadini l'esprimersi in ogni modo. Grandi altoparlanti in piazza San Marco e le radio libere locali che trasmettevano musica per ballare, erano la manifestazione spontanea di festa dei cittadini. I vestiti di allora non erano certo sfarzosi come quelli di adesso, bastava una tuta da operaio di papà, un grembiulino con un fiocco per fingere di essere uno scolaretto e i più fortunati potevano contare sulle divise di lavoro dei loro genitori se ne avevano una. Ricordo la mia amica Irma che indossava la divisa da infermiera di sua madre. Alla fine degli anni Settanta alcuni cittadini e associazioni civiche si impegnarono per far diventare nuovamente il Carnevale una manifestazione culturale e turistica e venne inaugurato ufficialmente nel 1979.
Ancora da quel sito: "Il Comune di Venezia, il Teatro La Fenice, l'azienda provinciale di soggiorno e la Biennale prepararono un programma di 11 giorni lasciando anche molto spazio all'improvvisazione e alla spontaneità senza dimenticare un supporto logistico con mense e alloggi a prezzi accessibili. Il Carnevale dei nostri giorni è un magnifico happening che coinvolge grossi sponsor, le reti televisive, le Fondazioni culturali e che richiama folle di curiosi da tutto il mondo con migliaia di maschere in festa e con una pacifica e sgargiante occupazione della Laguna.
Tra le calli della meravigliosa città, per una decina di giorni, si svolge una continua rappresentazione di teatrale allegria e giocosità, tutti in maschera a celebrare il fascino di un mondo fatto di balli, scherzi, galà esclusivi e romantici incontri."
...e per finire un grandissimo augurio di compleanno e un abbraccio per te Pasquale, che ci regali sempre tanta cultura nel tuo blog!
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Sta' seduta a noi vicina
Queste mani non lasciare
Mai ci devi abbandonare.
Zeldì,
lo dico:certo è barboso
incontrar l'uomo a riposo,
venir soltanto a salutar
senza un post da commentar!
So che domani è venerdì:
hai vacanza per due dì.
Se hai sempre male ai piedi
fa' tre passi e poi ti siedi
A te piace passeggiare
pur col pie' particolare,
ma chi vuoi che t' ammazza,
con la tua bella stazza?
Su Zeldina con la vita,
'sta stronzata è già finita.
Ti saluto con l'abbraccio
e nessuno sforzo faccio.
GRAZIE VITTORIO

GRAZIE WANDA

GRAZIE DIANA.FINI
GRAZIE LUISA MARISELENE
PER I TUOI ACQUERELLI





GRAZIE SIMONA!

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il 10/04/2012 alle 11:29
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