Giusi Dangelico
E' nei libri che gli scrittori custodiscono le loro verità
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Post n°169 pubblicato il 18 Maggio 2012 da giusidng
Siamo spesso abituati ad ascoltare storie di donne che desiderano sperimentare la maternità ad ogni costo. Quell'istinto naturale più profondo che persiste in alcune anche di fronte ad alcune difficoltà mentre é meno marcato in altre. Ma quando sono gli uomini a volere un figlio e avanzare tale richiesta, le reazioni femminili possono essere... o di grande felicità, quando si vuole consolidare una unione, o/e si vuole soddisfare questo istinto materno... o di perplessità e repulsione quando non si é sicuri del rapporto, non si ha fiducia nel partner o per altre e tante differenti motivazioni. Alla donna tocca la gravidanza, il parto, l'allattamento, e l'affiancamento "finché morte non la separi" dal figlio... per l'uomo invece è tutto più semplice. Alcuni uomini nascono per essere padri, e lo sono a 360 gradi. Si impegnano e riescono in maniera ineccepibile, altri ci provano, altri ancora li desiderano esclusivamente per avere una discendenza e altri ancora, dopo i primi tempi, si disinteressano completamente. Ma quando gli uomini avanzano tale richiesta il loro desiderio è spesso mosso dalla voglia di ritrovare il loro viso nell'immagine di un bambino, difficilmente li sentirete dire "vorrei un figlio che assomigli a te"... mentre parlano e fantasticano pronunciando la frase tipica "ci pensi se viene come me? Sarebbe bellissimo", chissà perché deve avere il loro aspetto per essere bellissimo!! E che orgoglio quando ci riescono e scoprono che realmente quei bambini somigliano a loro!!! Un mio ex fidazato aveva promesso un appartamento per un figlio, e due appartamenti se: fosse nato con gli occhi azzurri come quelli di suo padre, la bellezza della madre e la sua altezza. La mia reazione istintiva è stata quella di prendere carta e penna per scrivere, come faccio ogni volta che ascolto qualcosa che poi voglio raccontare. Era chiaro che non c'era il desiderio di un figlio frutto di un amore, ma l'esigenza di un erede vero e proprio, che si occupasse dei suoi affari... e che lui stesso non sarebbe stato in grado di crescere per immaturità personale. Sono tante le storie di donne che ascolto che per compiacere uomini restano incinta a tutte le età e si ritrovano sole o MAL ACCOMPAGNATE (che spesso è peggio) a prendesi cura di bambini nati per capricci del momento. Lavorando in IKOS, di cui condivido l'ETICA che armonizza ogni percorso formativo, ascolto spesso tante storie e una delle mie numerose colleghe, la Dott.ssa Francesca Lafasciano, psicoterapeuta e mediatrice familiare specializzata nella Scuola in Psicoterapia che segue il modello della Programmazione Neuro linguistica terapeutica, IKOS appunto, a Bari, spiega che spesso molte figlie femmine mettono al mondo figli per perpetuare i sogni delle loro madri, per incarnare il modello di figlia perfetta e per assumere un ruolo in società. Molti sono purtroppo i bambini, che per diversi motivi, vengono cresciuti dai nonni... IKOS è una delle più importanti realtà italiane in cui, tra le tante patologie curate, l'aiuto ad accedere ad una sognata gravidanza ( a volte ritenuta impossibile) è all'ordine del giorno. In crescita il numero di padri over 50 che con il passare dell'età maturano questo progetto, o per non averlo compiuto in precedenza o per rinsaldare un nuovo amore. Non mi faccio fregare da nessuno! Brutta questa frase che mi ha sempre accompagnata negli anni, e che ha spiazzato sorella, madre, amiche e fidanzati del momento. Anche se i fidanzati del momento li ho sempre lasciati fantasticare con un "Caro,Tu cosa vuoi? Maschio o femmina? Che assomigli a te, vero? Il nome lo scegli tu e il cognome ovviamente sarà il tuo, poi... dove vuoi portarlo? In giro per il mondo? Si, bellissimo, vivrà da una parte e l'altra del mondo mentre io mi ucciderò di nostalgia. Ma che meraviglia!! Il sogno di ogni madre. E poi? Ah giusto, il tuo stesso lavoro... il mio in effetti ha un non so che di evanescente...di effimero...capirai scrivere...sai che perdita di tempo... Si, si... Ti regalo un figlio!!! Certo, inizia ad aspettare i nove mesi, sono quelli giusti che mi servono per scappare! |
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Post n°168 pubblicato il 11 Maggio 2012 da giusidng
Paura, scetticismo, egoismo, sono alcuni dei motivi che impediscono a chi reprime i propri sentimenti d'amore, o pur vivendoli, non ha il coraggio di ammetterli tramite una frase d'amore. Vietato dire TI AMO, per imbarazzo, per pudore, perché in qualche modo sappiamo che l'amore é un sentimento talmente grande, profondo e misterioso da richiedere un coinvolgimento sincero, costante e a dura prova. Una canzone americana jazz molto famosa (It's a sin to tell a lie) ammonisce: "Sii sicuro che sia vero quando dici TI AMO, è un peccato dire una bugia. Milioni di cuori sono stati frantumati proprio perché queste parole sono state pronunciate. Ti AMO, si TI AMO, ma se spezzerai il mio cuore ne morirò. Così sii sicuro prima di dire TI AMO, perché é un peccato dire una bugia!" In un mondo così superficiale, dove non si danno più i giusti valori alle cose, persone e sentimenti, e dove per molti si dispensano i "Ti voglio bene" e i "Ti amo" a dismisura, per alcuni, pronunciare queste due ultime parole, invece, è fonte di grande indecisione. In 37 anni ho scritto questa frase a una sola persona...l'ho scritta, appunto, perché non credo che avrei il coraggio di dirla a voce, tanto ne sono disabituata. Si perché l'esperienza più importante che ho vissuto non si basava sull'amore romantico, quello che lui definiva "amore svenevole fatto di smancerie" ma su prove continue d'amore in forma di azioni concrete, a cui ho finito per abituarmi. E così anche nelle storie successive, per me é stato impossibile dire TI AMO, perché era quello che avevo imparato. Dicono che il vero amore non ha bisogno di parole ma vive di sguardi, eppure quanto vibra il nostro cuore al suono di frasi come:
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Post n°166 pubblicato il 08 Maggio 2012 da giusidng
I misteri della vita: fascino, intrigo e curiosità. Per chi, come me, si sente calamitato da tutto ciò che ruota intorno all'INGNOTO, ho il piacere di raccontare una esperienza recentemente vissuta e che trascrivo per non dimenticarne il ricordo, fra stupore e soddisfazione. Dopo non essere riuscita a darmi una spiegazione sul senso di una relazione con una persona, ho demandato il compito a una costellazione sistemica, proprio per avere risposte che non riesco a darmi da sola. Preambolo. In uno scambio di mails in cui abbiamo puntualizzato reciprocamente delle cose, lui mi ha scritto un appunto che rimbomba ancora nella mia mente e che é stato motivo per chiamare tutte le persone a me più care per chiedere se la pensassero allo stesso modo. A volte ci possono dire di tutto, non ci importa nulla, ma chissà perchè alcune frasi "Ce le segnamo" nella mente, nel cuore, nell'anima e ci elaboriamo rimuginamenti e pensieri per contrabbattere e dimostrare di essere l'esatto opposto di quello di cui siamo accusati. "Tu sei uno tsunami, per te e per gli altri, vivi a mille all'ora, non ti poni il dubbio che gli altri possano avere tempi diversi.... hai fretta, di vivere, di innamorarti, di giudicare, di fuggire. Si, io sono proprio così. Parto in quarta e... o mi fermo... o vado in retromarcia, aspettando che passi...per non legarmi a nessuno, di non assumermi responsabilità e per continuare a vivere la mia vita senza regole. Durante la costellazione ho scelto un uomo, che chiameremo Marco, e subito dopo una donna per interpretare me. Premesso che li vedevo per la prima volta in vita mia, l'istinto mi ha indicato che volevo proprio loro. Da subito Marco ha confessato che dal momento in cui aveva incrociato il mio sguardo poco tempo prima, ne era rimasto catturato tanto da essersi dimenticato la presenza di tutti gli altri ospiti e che pur non sapendo nulla di me, era convinto che avrei fatto una costellazione e che lo avrei scelto. Dopo questa dichiarazione che ha suscitatò l'ilarità collettiva, Marco ha iniziato a muoversi nel campo morfogenetico e si é posizionato subito di fronte alla ragazza che mi interpretava, fisso a guardarla negli occhi proprio come fa sempre il mio amico. Mentre assistevo a quella scena provavo una strana sensazione di meraviglia, ma ho pensato subito a una coincidenza. La costellatrice ha chiesto a Marco cosa sentiva in quel momento e lui ha risposto: "A volte mi inquieta, a volte la sento fragile. Al suo fianco mi sento travolto da un onda di energia dilagante"...ovviamente non sono riuscita a trattenermi e dalla mia postazione di osservatrice, pur non dovendo, ho chiesto: "Tipo tsunami? Tanto per intenderci?". Di nuovo tutti hanno sorriso ignari di quello che mi portavo dentro da qualche giorno e che di nuovo mi si sbatteva in faccia in maniera inspiegabile! Ho chiesto alla costellatrice di porgli alcune domande specifiche e lui ha risposto nello stesso modo in cui fa anche il mio amico. A questo punto, non ho avuto più dubbi. Ci sono state tante altre cose che appartengono alla privacy e preferisco tenere solo per me, ma il momento in cui la costellatrice ha suggerito a lui di uscire dalla porta é stato indimenticabile! Ho osservato a bocca aperta il modo in cui lei é andata a riprenderselo usando le stesse parole e la stessa aria di sufficienza che uso io. Ho provato i brividi quando chi mi interpretava ha chiesto il permesso di abbracciarlo nello stesso modo e con i miei stessi tempi. Ed ancora brividi e meraviglia quando il gioco di andare e tornare, di chiudere e riaprire la nostra storia, perchè calamitati da qualcosa più grande, si è ripetuta esattamente come accade nella realtà usando le stesse modalità e parole. Ci sono state risposte che sono emerse dalla costellazione che ovviamente non mi sono piaciute, che non ho accettato, o che tento di sfuggire, ma di fronte a tanta evidenza non posso rinnegarle perchè la precisione delle paraole e delle azioni con cui si mossi i due interpreti é stata davvero ineccepibile!!!! Ecco cos'é una costellazione sistemica familiare di Bert Hellinger, che dev'essere guidata solo da costellatori che sono stati suoi allievi, e che operano in tutte le città italiane. Io l'ho vissuta a Bari e ho sperimentato sulla mia pelle quanto possa essere reale e sconcertante! La mia costellatrice é Daniela Poggiolini, psicologa, trainer di PNL bioETICA -(programmazione neuro linguistica) - e presidente dell'IKOS, che a Bari e a Verona conduce da oltre sette anni costellazioni sistemiche familiari, su diverse patologie psicofisiologiche, ma anche aziendali, con passione e grande professionalità. Certo, aver condotto in questo tempo oltre seicento costellazioni con risultati eccezionali, visti da me"in diretta" e ora vissuto sulla mia pelle, è una garanzia di serietà e alta competenza. La scoperta? andare oltre ciò che è visibile agli occhi si può così come entrare in ciò che la mente dichiara impossibile. Nelle costellazioni sistemiche, il tempo e lo spazio si annullano ed entarno in uno spaccato fatto di "assoluti" difficilmente spiegabile. Il luogi in cui si svolgono si attiva di nuova energia e, come dice Sheldrake. Secondo la ricercatrice Maria Caterina Feole, poiché la vita è coscienza e tutto è collegato, applicando le idee della Sheldrake allo sviluppo degli stati di coscienza, si può arguire che anche tali stati siano connessi ai campi morfogenetici che agevolano i racconti di vita. Per chi ha voglia di provare, è possibile il 10 e 17 maggio dalle 15.30 alle 19.00 in C. Cavour 96 a Bari - l'ingresso è gratuito - O8O5212483 |
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Sensitivi capaci di raccontare il tuo futuro o di vedere qualcosa che ti accadrà. E' davvero possibile? Non mi riferisco a quella categoria di speculatori che fa leva sulla curiosità o sulla sensibilità della gente, ma su veri e propri sensitivi, che hanno doni inspiegabili, non riconosciuti dalla scienza, ridicolizzati dagli scettici e messi a tacere e proibiti dalla chiesa. Ho sempre amato i misteri, i segreti, i colpi di scena, la vita oltre il quotidiano e tutto ciò che gira attraverso ai fenomeni paranormali; sono una vera calamita per me. Nonostante i dibattiti sull'esistenza o meno delle percezioni extrasensoriali sia molto acceso, amo sempre basarmi per quanto possibile sulle esperienze vissute personalmente o da persone intime. Ci sono episodi inspiegabili, che forse sono accaduti anche ad alcuni di voi, come quelli di sentirsi raccontare qualcosa che poi si é avverato nel tempo, da chi aveva questo dono. Mia sorella Daniela non smette mai di raccontare che da ragazza insieme ad altre amiche si recò da una sensitiva. Il pretesto fu il puro divertimento ma, si sa, molto spesso si é animati soprattutto dalla voglia di dominare tempo e destino. Pose tre domande: La prima riguardava lo stato di una cugina ammalata a cui venne predetto la non guarigione. La era sull'esito dell'anno scolastico al quale venne dichiarata la bocciatura. La terza si basava sulla curiosità, seppure ancora molto acerba a quei tempi, di sapere se si sarebbe sposata e avuto figli. Le venne risposto con fermezza che l'iniziale del nome del marito era una M e che avrebbe avuto un solo figlio maschio. Alle fine, le venne anche predetto che avrebbe definitivamente rotto i ponti con la sua migliore amica a causa di un uomo. Da quel momento, mia sorella iniziò a non vivere più serenamente. Rimase Terrorizzata all'idea di perdere nostra cugina, si accanì sui libri scolastici e si legò ancora di più all'amica del cuore. Da lì a poco nostra cugina ci lasciò. A fine anno fu bocciata... e dopo un anno litigò davvero con l'amica a causa della gelosia di un fidanzato. Cosa più straordinaria e imbarazzante anche da raccontare, é che dopo tanti anni dalla profezia davvero ha sposato un uomo che si chiama Michele, iniziale M, e ha avuto un solo figlio maschio. Ne potrei raccontare tante di storie così, ma questa é quella porto sempre come esempio. Alcuni mesi fa una sensitiva mi aveva predetto tutte le soddisfazioni che sto raccogliendo in campo lavorativo, insieme a un problema di salute per un parente che poi si é avverato. Ancora una settimana fa, mentre accompagnavo un'amica da un'altra sensitiva il cui nome è portato da molti bambini, perché pare riesca a vederli prima dei genitori, sospesi in un angolo del suo studio, sono rimasta fra lo stravolta e l'incazzata quando mi ha predetto che c'è un ragazzino che mi aspetta, e che é lì ad osservarmi. Me lo ha descritto perfettamente e pare che il bimbo abbia scelto anche come vuole essere chiamato. Non solo. Il padre di questo paziente ragazzino pare sia un uomo importante e più grande di me. Non ho mai desiderato avere figli, e se devo averlo fantasticato, credo di essere stata così giovane da averne rimosso il ricordo. Quindi, non so assolutamente spiegare di chi sia realmente questo bambino, e l'unica spiegazione è che si tratti di un errore. Quante cose ancora non ci é dato conoscere in questa vita e quanti misteri ancora avvolgono la nostra esistenza. Il destino degli uomini scritto sulle foglie di palma custodite nel tempio indiano, le profezie antiche che si adempiono nei secoli, la vita oltre il pianeta terra che affascina da sempre ed é diventata materia di studio...le apparizioni mondiali della Madonna, seguiti sempre da alcuni miracoli...e molto altro ancora... Quando sono in aereo, sospesa fra terra, mare e cielo, sento di essere un puntino invisibile nell'infinito universo, e ogni volta, osservo meravigliata dal finistrino la creazione di un Dio che spero tanto esistere e manifestarsi a noi in qualsiasi forma. Resto attonita, affascinata e sconcertata di fronte a tanta magnificenza e mi domando se noi miseri uomini, un giorno, riusciremo a scoprire i misteri della nostra esistenza e a dare tutte le risposte ai nostre "Perché"...
Felice che questo mese sia pieno di viaggi in aereo!!! |
Chi sono
Sono una scrittrice che ama raccontare storie reali. I miei libri si intitolano "Entra", "Ellenica", "Ti presento Cristina". Sono tutti facilmente acquistabili on line attraverso diversi canali, sono prenotabili in tutte le librerie Feltrinelli d'Italia e in molte librerie. Prenotando dal sito della mia casa editrice, troverete le schede dei libri e potrete ricevere i libri comodamente a casa, senza costi di spedizione.
http://www.dimarsicolibri.it/ellenica.html
http://eshop.sangeledizioni.com/pages/detail_pro.php?idp=50
C'è una tipografia-casa editrice "La serenessima" che vende i miei libri senza autorizzazione. Vi prego di astenervi, grazie
E Grazie a tutti coloro che mi seguono, a chi partecipa attivamente lasciando commenti e a coloro che acquistano le mie opere.
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(del 12 agosto 2011 con 265 voti)
-L'amica che pugnala alle spalle
(del 23 agosto con 262 voti circa)
-Mi manchi
(del 21 agosto ha ottenuto il massimo delle visite 2750 in un giorno e 182 voti)
Grazie mille per il vostro contributo, per i suggerimenti e i commenti, sono strumenti preziosi per la realizzazione dei miei prossimi libri.


Inviato da: menegi53
il 20/05/2012 alle 16:25
Inviato da: Louis Vuitton
il 11/05/2012 alle 11:19
Inviato da: giorgio19640
il 11/05/2012 alle 08:54
Inviato da: angelorosa2010
il 08/05/2012 alle 14:58
Inviato da: sweetevelin
il 07/05/2012 alle 15:51