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Un blog creato da Caty1966 il 25/02/2007

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Io parlo.. tu parli.. egli parla. Dichiarazioni tra il serio e il faceto.

 
 

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Post N° 128

Post n°128 pubblicato il 25 Giugno 2007 da Caty1966
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Purghe italiane

"In quei giorni (G8 di Genova) infatti Manganelli era in vacanza in Puglia. Pertanto non ha nessuna responsabilità per quello che accadde sia alla Diaz, sia alla caserma di Bolzaneto".

(Giovanni Russo Spena, presidente dei senatori del Prc)

Da queste parole potete capire che la sostituzione del capo della Polizia, Gianni de Gennaro, non è stato un normale avvicendamento ma un atto politico.

Il Senatore Spena è contento perchè il successore di De Gennaro, Manganelli, durante i giorni del G8 di Genova se ne stava in una spiaggia pugliese e quindi non è uno dei nemici da abbattere.

Evviva!

Applausi per queso governo che si piega ai ricatti dei burattinai della sinistra radicale, degni figli di Stalin, delle sue epurazioni.

 
 
 

Post N° 127

Post n°127 pubblicato il 08 Giugno 2007 da Caty1966
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Pacifinti e dintorni

"se ci saranno limitazioni sarà un problema per tutti, non solo per noi“.

(Luca Casarin, leader dei no global del nordest, a proposito dei divieti imposti dal Prefetto di Roma, Serra, circa la manifestazione no global di sabato contro Bush in Italia)

Queste sono le parole di pace (pace=minaccia) che escono dalla bocca dei pacifinti di casa nostra.

Gente che non suda per evitare di far fuoriuscire dalle ascelle anche una sola goccia dell'odio che covano dentro.

Gente che ha votato per questo Governo nei cui programmi c'era (c'era un volta..come nelle fiabe) la moralizzazione della politica e del paese.

 
 
 

Post N° 126

Post n°126 pubblicato il 05 Giugno 2007 da Caty1966
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La PI-PI dietro il caso Visco-Speciale?

 

D’Avanzo, giornalista di Repubblica in un delirante articolo fantascientifico scritto il 4 giugno, ha apertamente dichiarato che dietro il caso Visco –Speciale vi sarebbe l’ombra della

PI-PI ( P2)

Gli intellettuali di sinistra, dalla doppia verità, quando si trovano di fronte ad una sola verità, che oltretutto fa male, evocano qualche complotto.

Chissà chi gli avrà rivelato il neo complotto piduista

Forse Il suo superiore Scalfari, che vede complotti anche in una scatoletta di sardine?

Forse Prodi, avvezzo a fare sedute spiritiche?

La prova a sostegno della fantascientifica ipotesi complottista avanzata da D'avanzo consisterebbe nel fatto che il Ministro dell'Interno, Amato, non avrebbe mai incontrato il direttore del Sisde, Franco Gabrielli.

Peccato che qualcuno abbia invece fatto notare a D'avanzo che i due si sarebbero incontrati già 5 volte nel sono 2007.

E così lo stesso D'Avanzo è stato costretto a fare un mea culpa, e a pagina 20 di Repubblica di oggi, in due righettine da lui siglate (g. d'a) scriva: "Me ne scuso, dunque, con i lettori e con gli interessati".

Ottima inchiesta davvero quella sulla PI_PI (P2) di D'Avanzo!

Cari signori ho sempre pensato che questo modestissimo blog fosse uno spazio demenziale

Invece temo che sia una vera e propria testata giornalistica, perché se sono quotidiani Repubblica, l’Unità e il Manifesto, io sono la CNN

 
 
 

Post N° 125

Post n°125 pubblicato il 03 Giugno 2007 da Caty1966
Foto di Caty1966

Petizione online per reintegrare il generale Roberto Speciale

 

 

Su questo sito potrete sottoscrivere la petizione per la reintegrazione del Generale Speciale:

http://www.petitiononline.com/Speciale/petition.html

Testo:

"La rimozione del Generale della guardia di Finanza Roberto Speciale, costituisce una grave atto di prevaricazione del Governo di Romano Prodi.

Un generale che tutti considerano degno della più alta fiducia per la sua onorabilità di servitore della patria, viene rimosso dopo che e' emerso che non aveva accettato di sottoporsi a un ordine che tendeva a impedire ai vertici della guardia di finanza di indagare senza condizionamenti su loschi intrallazzi bancari.

Chiediamo il ritiro immediato dell'ordine di avvicendamento del Comandante della Guardia di Finanza e il reintegro del Generale Roberto Speciale

 
 
 

Post N° 124

Post n°124 pubblicato il 03 Giugno 2007 da Caty1966
Foto di Caty1966

Informazione sinistra

 

“Il vice ministro delle Finanze aveva - ed ha - il fondato sospetto di gravi irregolarità compiute da alcuni comandi collegati con il comando generale. Rientra pienamente nei suoi poteri stimolare il comando generale ad avvicendare i generali non affidabili.”

(queste parole le scrive Scalfari oggi sempre su Repubblica, nel suo solito articolo domenicale dedicato ai gacobini di destra)

Ora io mi chiedo: se è vero, come dice Scalfari, che Visco aveva ed ha il sospetto di gravi irregolarità come mai ha lasciato correre?

E come mai il Governo non ha destituito e querelato Speciale?

In una democrazia se si hanno notizie di reati si fa una denuncia.

E allora Visco, Prodi, il Governo e i media asserviti perché non sono in grado di dirmi come mai questa querela non è stata fatta?

Gradirei che Scalfari spiegasse (visto che ne fa cenno come se ne fosse informato)  quali sarebbero le "gravi irregolarità compiute da alcuni comandi collegati con il comando generale".

Visco ha rimesso le deleghe, mentre Speciale ha sempre rifiutato di dimettersi come gli veniva chiesto.

Visco e il Governo non hanno mai querelato Speciale

1+1 fa solo 2

Caro Scalfari, se giacobini vi sono, questi sono per tradizione rossi.

                  

 
 
 
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L'art. 21 della Costituzione garantisce la libertà di espressione, ma non la libertà di insulto.

Vi chiedo di ricordarvene prima di cliccare su "invio".

E ve lo chiede anche l'omino qui sotto.

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Condanna dei crimini dei regimi totalitari comunisti.

1. L'Assemblea parlamentare fa riferimento alla sua Risoluzione 1096 (1996) sulle misure per smantellare l'eredità dei sistemi totalitari comunisti.

2. I regimi totalitari comunisti che governarono nell'Europa Centrale ed Orientale nel secolo passato, e che sono tuttora al potere in molti Paesi del mondo, sono stati, senza ccezioni, caratterizzati da massicce violazioni dei diritti umani. Le violazioni hanno differito in funzione della cultura, del Paese e del periodo storico e hanno incluso assassini ed esecuzioni individuali e collettive, morti in campi di concentramento, fame, deportazioni, torture, lavoro in schiavitù e altre forme di terrore fisico di massa, persecuzioni su base religosa o etnica, violazioni della libertà di coscienza, pensiero e parola, della libertà di stampa, e mancanza del pluralismo politico.

3. I crimini sono stati giustificati in nome della teoria della lotta di classe e del principio della dittatura del proletariato. L'interpetazione di entrambi i principi hanno legittimato la "eliminazione" di popoli considerati nocivi alla costruzione di una nuova società e, come tali, nemici dei regimi totalitari comunisti. Un vasto numero di vittime in ogni Paese coinvolto furono propri connazionali. Fu il caso particolarmente dei popoli dell'ex URSS che di gran lunga superarono altri popoli in termini di numero di vittime.

4. L'Assemblea riconosce che, nonostante i crimini dei regimi totalitari comunisti, alcuni partiti comunisti europei hanno contribuito a conseguire la democrazia.

5. La caduta dei regimi totalitari comunisti nell'Europa Centrale ed Orientale non è stata seguita in tutti i casi da una inchiesta internazionale sui crimini da loro commessi. Inoltre, gli autori di questi crimini non sono stati portati in giudizio dalla comunità internazionale, come fu il caso dei crimini orribili commessi dal nazionalsocialismo.

6. Conseguentemente, la coscienza pubblica dei crimini commessi dai regimi totalitari comunisti è molto povera. I partiti comunisti sono legali e attivi in vari Paesi, anche se in molti casi non si sono distanziati dai crimini commessi nel passato dai regimi totalitari comunisti.

 

7.L'Assemblea è convinta che la coscienza della storia sia una delle precondizioni per evitare simili crimini nel futuro. Inoltre, la denuncia e la condanna morale dei crimini commessi svolge un importante ruolo nell'educazione delle giovani generazioni. la chiara posizione della comunità internazionale sul passato può essere un riferimento per le sue azioni future.

8. Inoltre, l'Assemblea ritiene che quelle vittime dei crimini commessi dai regimi totalitari comunisti che sono ancora vive e le loro famiglie, meritino simpatia, comprensione e riconoscenza per le loro sofferenze.

9. I regimi totalitari comunisti sono tuttora attivi in vari Paesi del mondo ed i crimini continuano ad essere commessi. La percezione dell'interesse nazionale non dovrebbe prevenire i Paesi da una adeguata critica agli attuali regimi totalitari comunisti. L'Assemblea condanna con forza tutte quelle violazioni dei diritti umani

10. I dibattiti e le condanne che hanno avuto luogo da tempo a livello nazionale in vari stati membri del Consiglio d'Europa non possono dispensare la comunità internazionale da prendere una chiara posizione sui crimini commessi dai regimi totalitari comunisti. C'è un obbligo morale a farlo senza ogni ulteriore ritardo.

11. Il Consiglio d'Europa è nella posizione per tale dibattito a livello internazionale. Tutti i Paesi europei ex comunisti, con l'eccezione della Bielorussia, sono oggi suoi membri e la protezione dei diritti umani e lo stato di diritto sono i valori fondamentali su cui si basano

 

12. Inoltre, l'Assemblea parlamentare condanna con forza le massicce violazioni dei diritti umani commesse dai regimi totalitari comunisti ed esprime simpatia, comprensione e riconoscenza alle vittime di tali crimini.

13. Inoltre, richiama tutti i partiti comunisti o post-comunisti nei suoi Stati membri che non lo hanno già fatto di valutare di nuovo la storia del comunismo e del proprio passato, di prendere chiaramente le distanze dai crimini commessi dai regimi totalitari comunisti e di condannarli senza alcuna ambiguità.

14. L'Assemblea ritiene che questa chiara posizione della comunità internazionale aprirà la via alla riconciliazione. Inoltre, incoraggerà con fiducia gli storici di tutto il mondo a continuare le loro ricerche finalizzate a determinare ed a verificare oggettivamente quanto avvenuto.