Oramai è appurato e risaputo. Il mio ufficio e la mia vita lavorativa sono stati invasi dalla mia assistente, che io molto affettuosamente ho soprannominato la "sanguisuga". E sì cavolo, mi sta appiccicata addosso tutto il santo giorno, non mi lascia respirare, mi prosciuga delle poche energie che ho. Per carità, è molto efficiente, fin troppo. Appena vede arrivare il postino si fionda alla porta e prima che lui sia uscito dal cortile lei ha già smistato tutta la corrispondenza. Appena sente suonare il telefono è già con la cornetta in mano per rispondere con una cortesia da diabete fulminante. Appena entra il capo lei è già sull'attenti per ricevere i suoi ordini e, ovviamente, eseguirli immediatamente. Quindi ora lancio un appello:
"Cara assistente, ok, hai 23 anni e sei piena di energia; capisco che sia il tuo primo lavoro e vuoi far vedere che ti impegni, vuoi dimostrare che ti dai da fare. Ma diamine d'una ragazza.....fammi lavorare e soprattutto lasciami respirare!!!! Ma non se ne può più!!! Io ho 26 anni di esperienza, penso di sapere quali siano le priorità in un ufficio, penso di riuscire a capire di quale urgenza siano le richieste del boss. Non puoi pensare che ogni cosa vada fatta per ieri. E' vero che molte volte è così, però non credere che agitarsi e svolazzare per l'ufficio come un'ape impazzita aiuti chi ti sta intorno. Soprattutto se si tratta della sottoscritta che fa le cose a modo suo e hai suoi tempi di reazione."
Ora non pensate che io sia una fannullona sul lavoro, beh un pochino si, ma dipende dal momento, quando c'è da correre ne sono all'altezza, nonostante il mio fisico poco atletico e il mio essere bradipa. Ma avere questa che si agita se c'è un foglio girato storto no, questo non va bene. Ci sono volte che non riesco nemmeno a seguire i miei pensieri mentre lavoro, perchè lei mi tempesta di domande mentre cerca di tenere la scrivania ordinata. E cavolo, quando si lavora non si può avere tutti i documenti ben archiviati, se no come faccio a consultarli?
Va beh, purtroppo è qui per imparare il mio lavoro, non ha un ufficio tutto suo e usa il mio computer, anzi lo maltratta, ma che fare? Ce l'ho e me la tengo. Ma per difendere la mia sanità mentale e non rischiare di chiedo a voi: come ci si difende dalle sanguisughe?
Buona giornata a tutti.
meraviglia65