Due Piume Del Falco
Frammenti di vita, storie, racconti e poesie
A TE...
Anche se il nostro amore l'abbiamo sempre rubato al vento,
anche se ci è costato sofferenze senza senso,
anche se il mondo intero tante volte ci ha dato torto,
vorrei rivivere ogni momento,
per ricordare sempre più forte,
che abbiamo vinto anche contro il tempo
e scelto insieme la nostra sorte.

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Post n°11 pubblicato il 08 Aprile 2012 da SilenzioDelMare
Nel profondo del mio animo, da tanto tempo ormai, ho scoperto una forza immensa. Papà |
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Post n°10 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da SilenzioDelMare
Quella sera parlavo con una mia amica, sopravvissuta al suo cancro. |
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Post n°8 pubblicato il 05 Novembre 2010 da SilenzioDelMare
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Post n°7 pubblicato il 01 Novembre 2010 da SilenzioDelMare
Ancora oggi non saprei dire perché mi fermai, forse fu per colpa del vento, o forse fu per colpa mia. Ricordo il lamento sussurrato e triste di un violino che si spandeva nell’aria, una melodia nostalgica. Non ho mai capito da dove potesse arrivare, e ricordo ancora la luce del tramonto che tingeva di tristezza le nubi. Mi fermai e senza motivo mi sedetti al suo fianco, in silenzio, a contemplare i colori del cielo che diventavano pian piano sempre più evanescenti. L’ultimo raggio sembrò resistere nell’aria per un attimo, come sospeso nel vuoto, e infine il sole tramontò lasciando un alone rossastro nella tiepida sera.
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Post n°6 pubblicato il 01 Novembre 2010 da SilenzioDelMare
Diceva "non toccarmi", a chi l'ha portata via;
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Post n°5 pubblicato il 31 Ottobre 2010 da SilenzioDelMare
Fu il volo di mille farfalle di neve
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Post n°4 pubblicato il 31 Ottobre 2010 da SilenzioDelMare
Sogna per me, mi disse, ed io sognai, di venti, maghi, fate e cavalieri, e poi di lei, che venne silenziosa nella notte e seppe amarmi, forse la portò il vento, e fu goccia di pioggia nel deserto ove crebbe uno stelo, senza fiore, a cui nessuno volle dare un nome.
Io la baciai nel sogno, e me ne andai, rubando quattro gocce di cristallo dai suoi occhi. Lei pianse, ma poi trovò l’amore sepolto in lui, forse da tanto tempo, e fu rugiada al sole del mattino, a primavera, e a volte ancora, muto, di lei mi parla il vento della sera. |
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Post n°1 pubblicato il 31 Ottobre 2010 da SilenzioDelMare
La coscienza di un amore affiora piano, come melanconia sottile che ti coglie alla sera quando sei lontano e percepisci un filo di tristezza per il tuo essere solo. In quei momenti capisci l’importanza degli affetti, di tutti gli affetti, ma soprattutto dell’amore che ti lega a lei, e pensi ai mille dettagli che la vita ha sciupato col suo lento andare infido, come il vento che erode la pietra più dura senza fretta, ma inesorabilmente. Semplici cose senza importanza svanite nel lento mutare dei giorni; il conoscersi troppo che porta a parlare per sottili intese e poi, pian piano, a non parlarsi per niente.
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Nickname: SilenzioDelMare
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Età: 102 Prov: EE |


Notte, notte di pensieri che fluttuano nell'aria, il mio passato e il mio presente, e il silenzio dell'oscurità. La vita a volte lascia una traccia impalpabile sulle distese di neve, e a volte conficca una pietra, a segnare le svolte del cammino. Credo che la mia vita stia collocando la pietra più importante dopo quella che segnerà la fine, e tutto questo accade in maniera dolorosa. Mille carte in disordine sul mio tavolo, scomposte e sovrapposte; mille cose da fare per stordirmi, mille cose che non riesco a fare perché sono stordito. 








Inviato da: premaika
il 23/05/2012 alle 15:43
Inviato da: Yuhla
il 12/05/2012 alle 12:32
Inviato da: g70carol
il 30/04/2012 alle 22:29
Inviato da: ladyasia16
il 22/04/2012 alle 02:05
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il 20/04/2012 alle 18:39