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ECO90

IN UN TERRITORIO FINITO CON RISORSE AMBIENTALI ED ENERGETICHE FINITE NON E' POSSIBILE UNA CRESCITA INFINITA ,E' UNO SPRECO INFINITO

 

CENA ETNICA 2006

 

 

Inceneritori al Museo della Scienza e della Tecnica

Post n°126 pubblicato il 26 Aprile 2010 da eco90uboldo
 

I bambini in visita al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano possono ammirare il modellino dell'inceneritore Silla2 dell'AMSA (Azienda Milanese Servizi Ambientali) e leggere su dei pannelli una istruttiva filastrocca.
"Il sacco esce di casa e lo attende un'avventura. Sale su un grande camion pieno di spazzatura. Fin dalla tangenziale si vede un gran camino, che sembra ancor più alto se visto da vicino. Il camion in via Silla si ferma ad un cancello, e dietro c'è l'impianto, si dice che sia bello! La botola si apre e i sacchi fanno un volo, giù tutti in una vasca, nessuno resta solo. Il secco brucia bene, sviluppa un gran calore, così si scalda l'acqua per farne del vapore. La cenere rimasta vien recuperata, infine il fumo esce, la polvere è filtrata. Che possa esser nocivo, qualcuno ha un po' paura. Né zolfo, né diossine! L'ARPA ce lo assicura.".

Leggo dal blog di Beppe Grillo un articolo inviato dal gruppo di Desio che casualmente in gita al museo della scienza fa notare questa curiosa filastrocca.

Gli inceneritori causano tumori, il Museo della Scienza(?) e della Tecnica gli dedica filastrocche. Inviate anche voi la vostra filastrocca sugli inceneritori al direttore del museo Fiorenzo Galli, mail: direzione@museoscienza.it

 
 
 

L'IVA sui rifiuti

Post n°125 pubblicato il 03 Aprile 2010 da eco90uboldo

Vedelago_rifiuti.jpg
Chi ha pagato l'Iva sui rifiuti, pari al 10% del totale, può chiederne il rimborso per gli ultimi 10 anni (vedi sito Codacons). L'Iva non può essere pagata su una tassa e lo smaltimento rifiuti è considerato tale. Il costo dello smaltimento rifiuti dovrebbe tendere a zero con politiche di riciclo e di diminuzione degli imballaggi. Per ora risparmiamo il 10%.
"La Cassazione ha stabilito che la tassa dei rifiuti è di fatto una tassa e non una tariffa; di conseguenza hanno applicato l'iva su un importo dove non doveva essere applicata in quanto appunto "tassa". Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso del 10% dei 10 anni retroattivi, inoltre controllando sul sito "federconsumatori" si evince che chi richiede il rimborso (che come al solito arriverà, lentamente, ma arriverà) bloccherà di fatto l'iva sulle prossime fatture. Chi non lo fa si troverà a continuare a pagare tutto come prima perché, come capita solo in Italia, gente come anziani o fasce inferiori che non sanno i loro diritti non ne usufruiscono "in automatico", ma solo se se ne accorgono e fanno richiesta. Pertanto vi allego il modulo che contiene le spiegazioni per la compilazione, anche in formato word se volete compilarlo direttamente a video. Fate girare comunque tale comunicazione che, come al solito, i mezzi di comunicazione non ne parlano."
Chiedete il rimborso dell'Iva. Scaricate e inoltrate il: "Modulo richiesta di rimborso dell’IVA per la Tariffa di Igiene Ambientale/ Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani"

Leggo e pubblico Mirko Giammella

Diffondete il più possibile questa iniziativa.

 
 
 

COMUNICATO STAMPA AMBIENTE SARONNO ONLUS

Post n°124 pubblicato il 03 Aprile 2010 da eco90uboldo

I genitori e il preside della scuola elementare Pizzigoni, la rappresentante delle Pediatre di Saronno, i rappresentanti del “Comitato acqua per Saronno” e il Dott. Edoardo Bai, responsabile scientifico dell'Associazione Internazionale Medici per la Protezione dell'Ambiente, esperto in tossicologia ed inquinamento ambientale, responsabile regionale di Legambiente che hanno partecipato alla riunione del 27-10-09, desiderano ringraziare il Commissario Prefettizio del comune di Saronno per l'impegno preso in tale sede.
La Dott.ssa G. Longhi, infatti, ci ha garantito la realizzazione di uno o due pozzi: uno, ricavato dall'approfondimento di quello esistente e contaminato da trielina (che per questo motivo non sarà mai più rimesso in rete), l’altro da realizzare ex novo in zona bocciodromo, successivamente al primo.
Ciò ci tranquillizza, anche se resta qualche preoccupazione, dovuta al fatto che l'ultimo prelievo in rete effettuato dal gestore dell'acquedotto ha riscontrato ancora le presenza di trielina, seppure a livelli di 2 mg. per litro.
Ci preoccupa soprattutto, al momento attuale, il modo con cui la ASL ha svolto il suo compito istituzionale, che a nostro parere non garantisce la tranquillità che deriva dal sentirsi 'in buone mani' cioè tutelati nei confronti dei pericoli ambientali sempre più presenti nelle nostre zone.
Vogliamo spiegarci, perché riteniamo sia essenziale che l'Ente preposto alla tutela della nostra salute agisca col rigore necessario al compito che deve svolgere. Ci auguriamo perciò che questa nostra dichiarazione pubblica sia presa per quello che è: il desiderio che la ASL assuma atteggiamenti più rigorosi, in nome della sua stessa credibilità, che riteniamo essenziale per tutti.
Le ragioni della nostra critica sono di seguito riassunte:
riscontrata da anni nel pozzo di via Parini presenza di trielina, in quantitativi allarmanti, vicini se non superiori al limite oltre il quale l'acqua viene dichiarata NON POTABILE.
Su nostra segnalazione la ASL rispondeva in modo sconcertante affermando il superamento dei limiti di legge per gli inquinanti fin dal 2005 (15 mg., scesi a 10,8 nel 2008 – max previsto dalla legge:10)
ASL assicurava che non esisteva alcun pericolo: l’acqua in rete presentava concentrazioni più basse, in quanto diluita con quella attinta dagli altri pozzi.
Affermava anche che la letteratura scientifica della IARC (agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) riporta la classificazione della trielina come cancerogeno di classe 2A, cioè possibile cancerogeno per gli animali.
Le affermazioni di cui sopra non trovano riscontro nelle analisi del gestore dell’acquedotto e nelle stesse fonti bibliografiche citate dalla ASL (IARC):
Le analisi del gestore mostrano concentrazioni di trielina, (e non tetracloro come affermato da ASL), vicine ma sempre inferiori al limite. Ciò denota una diversa metodica utilizzata dall’ente e dal gestore e ci sconcerta in quanto le analisi del gestore, eseguite a rubinetto - dove bevono i bambini - danno risultati molto meno rassicuranti di quelli trasmessi dalla ASL.
Lo IARC classifica la trielina come cancerogeno probabile (grado di certezza superiore a possibile) per l'uomo (mentre per l'animale, il rapporto causa/effetto fra trielina e tumore è sicuro).
Sempre da IARC, apprendiamo che esistono casi di associazione fra leucemia e elevati livelli di trielina nell'acqua potabile , riscontrati nel New Jersey e a Lagakos, il fatto non può non lasciarci qualche preoccupazione.
Per questi motivi non vogliamo che il pozzo di via Parini sia riaperto, e ci scusiamo con i cittadini di Saronno, che potrebbero subire qualche disagio , ma siamo convinti di proteggere anche la loro salute.
Troppe cose però restano poco chiare, e vorremmo che fossero risolte da chi ha l'obbligo di farlo, e a cui perciò desideriamo rivolgere alcune domande:
-La ASL dovrebbe stilare il programma dei controlli dell'acqua potabile. Sono stati programmati regolari controlli a rubinetto dell'acqua della scuola per essere sicuri di distribuire acqua potabile? (per es. ogni 6 mesi, trattandosi di composto cancerogeno, 2A)
E se sono stati eseguiti, perché la ASL non ce ne ha trasmesso i risultati nella lettera di risposta inviataci in data 16 giugno 2009?
Né sono risultati rassicuranti i controlli effettuati dall’A.R.P.A., che hanno portato alla chiusura del pozzo di Via Parini, all’inizio di agosto.
Chiediamo, dunque, di essere informati tempestivamente sulla programmazione dei controlli in acquedotto e sui risultati delle analisi.
Infine: Quale è l'origine della contaminazione da trielina?
Questa domanda è rivolta alla provincia, che è l'Ente per legge incaricato di effettuare i controlli, ma anche alla ASL che può richiedere interventi a tutela della pubblica salute, come è il caso di cui stiamo discutendo.
L'unica parziale risposta ci è venuta, ancora una volta, dal Comune, e dal gestore che sta analizzando tutti i pozzi privati per rintracciare l'origine dell'inquinante. Dai primi risultati pare che la trielina sia diffusa su un fronte ampio, senza possibilità quindi di rintracciare una fonte precisa.
E’ possibile che almeno una delle fonti possa essere la Cantoni, fabbrica tessile dismessa? Cosa dice a questo proposito l'archivio della ASL?
E perché, da ultimo, non è mai stata avviata la procedura di caratterizzazione dell'area, come impone la legge 152, nonostante sia in progetto il riutilizzo dell'area?

I genitori e il preside della scuola elementare Pizzigoni,
la rappresentante delle Pediatre di Saronno,
i rappresentanti del “Comitato acqua per Saronno”
il Dott. Edoardo Bai, responsabile scientifico ISDE

 
 
 

CONDOMINI A 5 STELLE

Post n°123 pubblicato il 03 Aprile 2010 da eco90uboldo
 

Dopo il Comune a Cinque Stelle arriva il Condominio a Cinque Stelle. Quel luogo in cui ci si accoltella per un nome su un citofono, per i bambini che giocano o per il volume della radio può diventare la nostra Shangri La. Il mito del Condominio Italiano che ha partorito scene indimenticabili come la riunione di condominio di Fantozzi e la coppia di macellai Olindo e Rosa, un luogo di sospetto e di abbrutimento sociale...

condominiofantozzi.gif

 

può trasformarsi in un laboratorio della Nuova Italia. Se cambiamo i condomini, tutto il resto sarà in discesa.
"Caro Beppe,
tre settimane fa, con i consiglieri Matteo Olivieri e Davide Valeriani ho presentato in Comune e Circoscrizioni Ovest e Nord Est mozioni per istituire la pratica dei "Condomini Virtuosi" chiamati anche "Condomini a 5 Stelle". Una pratica dove, partendo dalle assemblee condominiali, in maniera spontanea e non obbligatoria ed in collaborazione con associazioni di agricoltori, ambientalisti, consumatori, gestori condominio si intraprendono azioni utili e condivise come:
- Frangigetto per rubinetti per risparmiare fino a 50% sui consumi di acqua potabile (quella che Pdl e Lega stanno privatizzando)
-Installazione lampadine a risparmio energetico o led nei lampioni esterni condominiali per ridurre consumo energia e spese
- Compostaggio domestico di condominio (sconto in tariffa del 20%) per ridurre i rifiuti organici e creare fertilizzante naturale per il giardino
- Si creano gruppi acquisto solidale tra condomini per acquisto di beni e merci
-promuovere lo scambio di oggetti tra i condomini
- "Audit" energetico degli edifici per studiare come isolare meglio le strutture e ridurre i consumi energetici e dispersioni termiche
-Creare un piccolo spazio di orto comune, etc.
In poche parole si risparmia ed aiuta l'ambiente con piccole azioni quotidiane decise insieme tornandosi a parlare. Un cammino virtuoso, difficile in alcune situazioni ma di grande civiltà a nostro avviso. Un cammino apprezzato tanto che un Gruppo su Facebook ispirato a questa idea "Condomini a 5 Stelle" ha raccolto 1.645 adesioni di cittadini. In questo gruppo diversi cittadini portano esempi concreti di cosa stanno già facendo.
La proposta nella Circoscrizione Ovest di Reggio ora verrà vagliata dalla commissione per studiare alcune iniziative che possano far partire questa pratica di buona cittadinanza da qualche condominio della nostra circoscrizione.
Dal momento che il capogruppo PDL Primo Berti, dispensa lezioni sui giornali sul tempo sprecato in Circoscrizione, i cittadini in primis i suoi elettori devono conoscere come lui svolge il suo incarico all'interno di un ente che rappresenta 38.000 cittadini pur con competenze e risorse limitate. A voi la risposta del capogruppo del PDL Primo Berti in Circoscrizione Ovest.... . Registrazione della seduta del 23 novembre già su Youtube.
Berti capogruppo del PDL non trova altre argomenti per criticare questa proposte pratiche per il risparmio dei cittadini dicendo che si tratta di "violazioni della sfera privata", "fuffa" e propone leggendo un messaggio pensando di essere ironico (ride solo lui) . "distributori di preservativi nei condomini, distributori di banconote da 500 euro, la stanza della bambole gonfiabili dove gli abitanti possono vincere la solitudine, corsi di danza della pioggia, autoscontri di condominio...". Ascoltare per credere. Tutto in seduta di Consiglio.
A me personalmente da padre di famiglia questa risposta ha messo tristezza, anche perchè nel mio piccolo nel condominio di otto appartamenti dove vivo siamo riusciti a decidere insieme di mettere il pozzo per l'acqua piovana, compostiera domestica comune, un piccolo orto.
Ma questa è la poca serietà e poca educazione con la quale il signor Primo Berti affronta spesso gli argomenti proposti dalle altre persone all'interno della Circoscrizione Ovest.
Le critiche ad ogni proposta sono legittime, siamo i primi ad usare sarcasmo ed ironia ma fuori dalle istituzioni. Dentro le istituzioni dai Comuni alle Circoscrizioni, passando per Parlamento e Consiglio Regionale, ritengo ci si debba confrontare sempre seriamente sulle cose concrete. Per rispetto in primo luogo dei cittadini elettori che sono anche contribuenti che pagano il funzionamento di questi organi." Vito Cerullo, consigliere Circoscrizione Ovest, Lista Civica Reggio 5 Stelle Beppe Grill

Leggo e pubblico dal sito di Beppe Grillo Mirko giammella

Buone pratiche e senso civico !

 
 
 

La grossa, grassa torta della TAV in Val di Susa

Post n°122 pubblicato il 21 Gennaio 2010 da eco90uboldo
 
Tag: TAV

Forse mai nella storia italiana un'opera pubblica è stata inutile in modo palese sin dall'inizio come la TAV in Val di Susa. Un'opera che costerà decine di miliardi di euro a carico dei contribuenti, su un un tratto già servito dalla Ferrovie e dall'autostrada, in previsioni di un incremento di trasporto merci che non ci sarà mai, ma che anzi diminuisce. La TAV finirà tra vent'anni, quando i responsabili di questa scelta sciagurata non ci saranno più. Lascerà un debito generazionale spaventoso che pagheremo con le tasse e una valle sconvolta per sempre. Un tunnel di 57 chilometri che modificherà la struttura del territorio, comprese le fonti d'acqua. I fondi della UE di cui si riempiono la bocca i politici serviranno solo per una mancetta alle imprese e alle sicure infiltrazioni mafiose. In un'Italia dove i treni dei pendolari sono carri bestiame e le stazioni sempre più fatiscenti, questa dissipazione di soldi pubblici, quattro volte il Ponte di Messina, grida vendetta. Ma, se la TAV non serve, anzi distrugge, allora a chi serve? Solo a chi prenderà i soldi e a chi glieli farà avere : politici e costruttori! Domani sarò in Val di Susa a sostenere i suoi abitanti. Sarà Dura!
Pubblico una lettera di Ambientevalsusa e del Movimento No Tav con le ragioni dei valsusini.
Scaricate e distribuite il volantino con il testo completo, dopo averlo letto nessuna persona sana di mente vorrà più lo scempio della TAV.

Leggo e pubblico dal Blog di Grillo,Mirko Giammella.

Commento personale i nostri politici locali ,e mi riferisco a quelli uboldesi,sostengono che chi manifesta e impedisce  i lavori della TAV lo fa andando contro interessi generali. Non avevo dubbi !

 
 
 
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