Creato da: eric65v il 12/09/2008
LA SOCIETA'

A TE AMICO MIO...

22/7/2008

IERI... UN ANNO FA

Stavamo lavorando insieme. Decidemmo di smettere alle 11.30. Era sabato. Io dovevo andare ad un laghetto di acqua sorgiva con degli amici. Tu...tu eri invitato a pranzo da amici.

Ci lasciammo erano le 11.35.

Alle 11.57 una telefonata.....Enzo vieni....-Carmine ha fatto un incidente-

Arrivai sul posto. La moto era nel campo. La... mia moto... era nel campo... Tu...tu eri in terra coperto da un lenzuolo.

Il poliziotto non voleva farmi avvicinare. Mi arrabbiai molto e lo feci da parte.

Mi avvicinai e tolsi il lenzuolo. Sul tuo volto era abbozzato un mezzo sorriso. Non un segno, non una escoriazione. Un mezzo sorriso.

Mi voltai verso il poliziotto e dissi -è svenuto, ma non si è fatto niente- il poliziotto....rimise il lenzuolo sul tuo corpo e mi spostò da parte.....dicendomi... - mi dispiace....-

Non capivo....non potevo capire.

20 minuti prima stavamo ridendo e scherzando insieme...

Addio amico mio. Hai lasciato questo mondo con un sorriso

Addio amico mio....mi hai lasciato....mi hai lasciato ed io avevo bisogno di te.

Addio amico mio...hai sempre chiamato me per risolvere le tue questioni, ora...ora io avrei bisogno di te e....tu non ci sei più.

Ieri....un anno fa.

A te.... AMICO MIO


 

 

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HEHEHEHE VI TENGO D'OCCHIO

 
 

IN QUANTI SIETE?

 
 

L'AMORE...

Gli amori più duraturi sono quelli
non corrisposti: ti restano nel
cuore, conficcati come una
scheggia, per sempre. E ad
ogni respiro ti mozzano il fiato.
E ad ogni battito ti straziano
il cuore. E se anche poi col
tempo possono fare meno
male, ogni volta che vedrai la
pioggia battere sui vetri, quella
scheggia che dà lì non se ne
mai andata ti ricorderà con
una fitta che il tuo cuore
non ha mai smesso di sanguinare
 per quel dolce sogno svanito.
 

Messaggi di Giugno 2012

 

L'INTELLIGENZA DEGLI ITALIANI...

Post n°725 pubblicato il 30 Giugno 2012 da eric65v

Eppure...eppure continuo a chiedermi se sono io fuori luogo o la maggioranza ad essere privi di intelligenza intesa come capacità di pensare traendo conclusioni logiche.

Viviamo in un paese dove tutto va contro le più elementari norme dei paesi che si dichiarano civili, eppure ci sono i nostalgici.

Quelle persone che si definiscono amanti del sistema nazionale.

Facciamo solo qualche esempio.

ISTRUZIONE:

Non c'è stato governo che abbia incentivato l'istruzione agevolando le famiglie affinchè potessero offrire ai loro figli una istruzione universitaria che si rispetti.

Si va cianciando che l'istruzione è un diritto, ma di fatto, le famiglie non possono permettersi di mandare i figli a scuola fino a oltre, forse, le superiori, perchè farebbero la fame con i costi che questo comporterebbe.

Già alle elementari ed alle medie si deve lottare con costi proibitivi.

Nessuno dei governi succedutisi ha mai cambiato questo andazzo.

PROTEZIONE CIVILE:

Mi viene da ridere quando vedo la protezione civile che distribuisce bottigliette d'acqua ai turisti che affollano p.za san Pietro per il caldo torrido cui si espongono questi per assistere alle astruse idiozie di un ex nazista che dalla finestrella vomita scemenze.

Poverini questi turisti che devono sopportare il caldo. Loro come turisti hanno bisogno di acqua per non disidratarsi.

CHE IMBECILLI!!!

E i muratori che sono sui tetti sotto il sole cocente senza possibilità di proteggersi? Perchè la protezione civile non va da questi che lavorano per pagare questi idioti che invece portano l'acqua ai turisti che potrebbero starsene tranquillamente a casa loro?

A quelli sulle strade che fanno l'asfalto per portare a casa 30 denari, nessuno della protezione civile distribuisce acqua.

Ma vi rendete conto della grande imbecillità dello stato di cose?

FERROVIE:

Continuiamo a vedere la pubblicità del freccia rossa e quelli delle ferrovie dello stato ne sono orgogliosi come se si trattasse del loro figlio primogenito...

Ma perchè nelle pubblicità costoro non fanno vedere i treni che attraversano la lombardia tutti i giorni della settimana che sono stracarichi di persone che non hanno posto a sedere e che sono simili a vagoni per bestiame?

Sapete che se si dovessero ammassare bestie nella stessa maniera in cui vengono ammassati esseri umani in quei treni maleodoranti, sempre in ritardo e privi di una qualsiasi norma igienica si verrebbe perseguiti penalmente dalla protezione animali?

Invece siccome sono uomini nessuno interviene.

NESSUNO DEI GOVERNI HA MAI FATTO QUALCOSA, MENTRE I DELEGATI DI AMMINISTRAZIONE DELLE FS PRENDONO MILIONI DI EURO ALL'ANNO...

RAI:

Litigano sempre i vari partiti che sono al potere per decidere chi andrà nel consiglio di amministrazione della RAI.

Non importa se sia uno capace o meno. Quello che conta è che sia uno del partito al governo e che sia circondato da giornalisti compiacenti.

Se poi il servizio della TV di stato è pessimo, non fa niente. Tanto il canone della RAI lo si deve pagare obbligatoriamente.

Io ho sempre pagato il canone RAI anche se disprezzo tutti quelli che ne fanno parte.

Ho pagato il canone RAI mio malgrado con la pubblicità che fanno ai vari prodoti in commercio.

Dare altri soldi a questi miserabili smidollati equivaqle a darli alle mignotte della peggior specie.

Eppure nessun governo è esente dall'attaccamento ai proventi di questo strumenti che rende ricchi dei perfetti incapaci...

FIGLI:

Pensate per un attimo a quello che fanno ed hanno fatto nel corso dei passati decenni i vari governi a favore dei figli dei contribuenti= NIENTE

Si vuole incentivare la natività nel nostro paese e intanto crescere un figlio equivale a mettere al mondo un reietto, senza patria e privato di qualsiasi tipo di assistenza da parte dello stato.

Se dovete comprare un paio di scarpe per bimbo, costano più che se doveste comprarle per voi.

Così avviene per il latte in polvere, i pannoloni, passeggini e giocattoli.

Nessuno dei governanti ha mai avuto tanto interesse per la sua "amata patria" da emanare delle leggi che permettessero di crescere i propri figli senza che i genitori si debbano dissanguare.

SANITA'

Vi rendete conto che in italia gli ospedali sono obsoleti e i soldi che vengono investiti per renderli moderni e con apparecchiature sofisticate, sono bloccati da una burocrazia da paura?

Ospedali all'avanguardia per apparecchiature super tecnologiche che vengono lasciate e marcire per colpa di battibecchi tra vari schieramenti politici.

Ma con che razza di idioti abbiamo a che fare nell'ambito delle varie giunte comunali o regionali?

MILIONI!!! letteralmente milioni di euro bruciati a causa di perfetti idiorìti che si succedono ai posti di comando delle varie regioni o della nazione.

TANTO LORO VANNO NELLE CLINICHE ALL'ESTERO PER FARSI CURARE: CON I SOLDI DEGLI IMBECILLI CHE LI VOTANO...

LA RELIGIONE:

Non c'è! Non esiste governo abbastanza potente da eliminare il più grosso tumore della nazione italia:

IL CATTOLICESIMO

Molti erroneamente pensano che la chiesa sia un organismo di beneficienza. Questi molti sarebbero pronti ad elencare istituzioni della chiesa che fanno del bene ai meno abbienti. Per esempio: Mani tese ed altre organizzazioni che operano in seno alla chiesa cattolica. Dimenticanio costoro che organismi come mani tese ed altri simili, sono sostenuti con i soldi dei comuni, delle provincie e delle regioni.

La chiesa cattolica, non tira fuori nemmeno un centesimo affinchè queste istituzioni operino.

Anche i vari operatori all'interno di queste organizzazioni umanitarie, sono pe rlo più dei volontari, mentre i preti che organizzano i volontari vengono stipendiati dallo stato e dalla chiesa.

Dei vari miliardi di euro che ognni anno arrivano alla chiesa da parte dei comuni, delle province, delle regioni e dalla nazione, SOLO IL 6% VIENE UTILIZZATO PER FINI UMANISTICI.

TUTTO IL RESTO VA NEI PARADISI FISCALI SU CUI LO STATO ITALIANO NON HA POTERE...

TUTTE LE TRANSAZIONI BANCARIE CHE LO IOR, LA BANCA VATICANA, COMPIE, SONO ESENTASSE. PENSATE CHE SOLO LE VARIE TRANSAZIONI VARREBBERO PER L'ERARIO ITALINAO L'EQUIVALENTE DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO.

Come mi sento intelligente ad essere italiano...

 
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IO CE L'HO' PROFUMATO...

Post n°724 pubblicato il 26 Giugno 2012 da eric65v

Ormai è da qualche anno che mi depilo la parte inguinale.

Cominciai quasi per scherzo e poi sono andato avanti.

Si, nelle mie parti intime si può avvistare un nudo verme con due ovetti sottostanti.

Nel tempo ho capito anche che avverto una forma igienica più elevata.

La sensazione è strana specialmente d'inverno, quando si ravvisa di più la mancanza folta peluria. Anzi, direi che avverto quasi un leggero infreddolimento del mio compagno di gioco.

Sotto la doccia, quando lo osservo, penso: "sembri un leone senza criniera". Poi concludo: "Però sempre un leone sei..." ihihihihi

Ho imparato nel tempo che essere decespugiati in certe zone, è molto più piacevole.

Non voglio dire le varie motivazioni, ma di certo, lambire la parte intima di una donna bella liscia, per me, è una sensazione veramente intrigante...

Qualcuna si è sorpresa nel vedere il guerriero privo di chioma ma poi è rimasta piacevolmete interessata...

Certo è che tutte le volte che passo il rasoio sotto le palline, avverto una strana sensazione: come se volesero ghigliottinarmi...

Chissà come mai...

 
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...E A VOLTE MI ARRABBIO...

Post n°723 pubblicato il 25 Giugno 2012 da eric65v

Scusate se tocco spesso certi argomenti ma è più forte di me.

Stamattina ho sentito alla radio: RTL 102.5 le dichiarazioni di Davide Giacalone.

Parlava di quello che sta succedendo in egitto.

Si affaccia sulla scena politica di quel grande paese un nuovo presidente che non ricordo come si chiami.

Di certo una cosa la ricordo: ha a che fare con i "Fratelli musulmani".

Anche se ha vissuto in america, costui è pur sempre un fondamentalista musulmano.

Molti invece pensano che siccome la sua esistenza lo ha portato a stretto contatto con il mondo occidentale e quindi emancipato, darà sicuramente voce alle donne in quel paese.

Giacalone giustamente ha fatto notare che tutte le grandi religioni sono maschliste e quando delle nazioni sono governate da uomini che si ispirano alla religione per emanare leggi e decreti, questi ledono sicuramente la dignità delle donne rendendole delle semplici fattrici, cioè buone solo per fare figli, sotto il dominio di uomini ignoranti e sciovinisti.

Davide Giacalone ha detto che, religioni come l'Islam, l'Ebraismo, l'induismo e il Cristianesimo sono religioni anti donna. Sono religioni che tendono a rendere inferiore le donne e schiavizzarle.

Mi chiedo come possano donne istruite e affermate nella nostra società dichiararsi cattoliche, protestanti, evangeliste o di altra estrazione religiosa.

Non capiscono che finchè esiste la religione loro sono destinate ad essere subalterne all'uomo?

Aprite gli occhi: tutti i guai che sono stati causati alle donne nel corso dei secoli sono da imputare alle religioni maschliste...

Il cristianesimo ne è un esempio...

Non è un mio parere soltanto...

 

 
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I SOGNI

Post n°722 pubblicato il 23 Giugno 2012 da eric65v

I SOGNI SON DESIDERI?


NO!!!

I SOGNI SONO CICATRICI NEL CUORE CHE RICOMINCIANO A SANGUINARE

 
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"DOV'E' IL TUO CUORE IVI E' ANCHE IL TUO TESORO"

Post n°721 pubblicato il 22 Giugno 2012 da eric65v

Esistono delle forme di incoerenza che a volte fanno rabbrividire o come direbbe qualcuno: "fanno accaponare la pelle".

Potrei fare decine di esempi e non ne varrebbe la pena: sembrerebbe solo un vuoto predicozzo.

Ma riflettendo sui vari mal umori degli italiani in generale, mi verrebbe solo da innervosirmi al pensiero di quanto si è retrogradi, a causa di alcuni luoghi comuni che non fanno altro che ingigantire la deficenza non che aberrante incoerenza che vivono moltissimi connazionali sin dalla tenera età.

La stragrande maggioranza dei nostri intelligenti, furbi, emancipati, bravi italiani, ha un solo pensiero quando gli nasce un figlio:

TRASMETTERGLI LA SUA FEDE CALCISTICA.

O come minimo il desiderio che il proprio figlio tifi per qualche squadra e che lo renda così un "uomo vero".

Tutti si lamentano di come il governo utilizzi il denaro che noi poveri disgraziati versiamo per i loro bizzarri se non criminali metodi di utilizzare queste grandi risorse, provenienti dal sudore ed in alcuni casi dal sangue di poveri derelitti che non arrivano alla fine del mese...

ORA MI CHIEDEVO:

"MA SE IN ITALIA, I SOLDI CHE VENGONO UTILIZZATI PER ACQUISTARE CALCIATORI CHE GIOCANO NELLE VARIE SQUADRE DI CALCIO, VENISSERO UTILIZZATI PER LA RICERCA. PER PAGARE CIOE' GLI SCIENZIATI MIGLIORI A LIVELLO MONDIALE, COSì CHE PORTASSERO LA NOSTRA NAZIONE AD AVERE UN PRIMATO NELLA RICERCA E NELLE SCOPERTE SCIENTIFICHE DA UTILIZZARE A BENEFICIO DELL'UMANITA', QUANTI SAREBBERO CONTENTI?

Vi piacerebbe sapere che la nostra nazionale di calcio è inferiore a molte altre, ma che a livello medico-scientifico-culturale siamo i primi?

La frase riportata nel titolo di questo post è presa dai vangeli e viene attribuita a Gesù:

"DOV'E' IL TUO CUORE IVI E' ANCHE IL TUO TESORO"

Quanta verità vi è contenuta in quelle poche parole.

In fin dei conti: il tesoro dell'uomo è presso il suo cuore.

Agli italiani, o alla maggioranza d'essi, che la nazione vada a scatafascio e che siamo ritenuti tra le varie nazioni,il popolo più ignoranti d'europa, è di poca importanza.

Quello che conta è essere primi ai campionati di calcio...

 
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INCERTEZZA...

Post n°720 pubblicato il 21 Giugno 2012 da eric65v

Ci sono per molte persone dei momenti di incertezza.

Credo, e penso di essere corretto, che solo l'uomo tra gli esseri viventi, viva spesso momenti di incertazza.

Sin da quando si è chiamati a prendere decisioni che influiranno su se stessi o su altri, si vivono di continuo momenti di incertezza.

Non intendo quel tipo di incertezza che ti lascia senza respiro, come se una forma di paura attanagliasse i tuoi movimenti o le tue decisioni, qualunque queste fossero.

Faccio riferimento al tipo di incertezza che ti accompagna spesso durante il giorno.

Per alcune donne potrebbe essere il colore dello smalto da mettere sulle unghie. Forse alle scarpe che devono scegliere e che si intonano alla gonna che hanno appena comprato.

Per moltissime persone l'incertezza è dovuta proprio alla grande possibilità di scelta che hanno: se avessero solo uno smalto non si porrebbero il problema di quale colore usare e così se avessero solo un paio di scarpe, nemmeno affiorerebbe alla loro mente di poter valutare una scelta: non sarebbero assalite da incertezze.

Quindi per molti versi potremmo concludere che l'incertezza della moltitudine delle persone sia dovuta proprio alla elevata possibilità di scelta che hanno.

Nel mio caso l'incertezza non è da imputarsi al vestiario che mi presenta alle persone o al taglio di capelli che per l'occasione dovrò avere.

Parlando recentemente con una mia cara amica, è emerso che nel mio caso, io so cosa non sono. Ho sedimentato ormai quello che non sono più.

La MIA forma di incertezza e che mi accompagna nelle diverse ore della giornata, è capire: CHI SONO? o cosa sono diventato.

Non ho ancoraq ben chiaro cosa sia venuto fuori da quel bozzolo che per qualche tempo mi ha tenuto in gestazione.

Dopo un travagglio durato qualche anno e che ancora i postumi si avvertono, io non so cosa sono.

A volte cerco conferme alle mie idee o valutazioni. Altre volte ne sono totalmente disinteressato ed è l'ultima cosa che cercherei.

Mi sembra di vivere come in un limbo. Dove tutto è grigio e nessun colore è acceso.

A volte sembra che lo spazio e il tempo si siano fusi e mi lascino come sospeso a mezz'aria.

Si, in definitiva posso dire di essere molto incerto su chi o cosa sono.

Non mi sento più come sbattuto ed in balia di eventi non conosciuti,

ma...

ma ancora sono incerto...

 
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IL DUBBIO

Post n°719 pubblicato il 16 Giugno 2012 da eric65v

"Se vuoi diventare un vero cercatore della verità, almeno una volta nella tua vita devi dubitare, il più profondamente possibile, di tutte le cose." (Cartesio)

Io mi sento pienamente d'accordo con la dichiarazione sopra riportata.

Una volta lessi una frase secondo cui chi ha fede non ha dubbi.

Ma è vero proprio il contrario:

è la fede ad alimentare i dubbi ed è un sintomo di sanità mentale che questi esistano e siano ben presenti.

Io sono convinto che solo gli stolti non hanno dubbi. Per due motivi:

1) sono talmente ottusi in quello in cui credono che non ammettono, mentalmente, possibilità o situazioni diverse da quelle che hanno accettato.

2) pensano di essere i possessori della "verità assoluta".

A questi due tipi di persone, appartengono diverse categorie.

Nel primo caso, quelli ottusi, appartengono tendenzialmente quelli molto ignoranti. Forse per motivi di ragione sociale o posto geografico in cui si è cresciuti.

Nel secondo caso, quelli che pensano di essere i soli possessori della "verità assoluta", vi fanno parte anche delle persone che all'apparenza sono molto colti.

Possono essere scienziati, professori, avvocati, medici illustri e specialmente politici e religiosi.

Quando una persona si barrica mentalmente dietro una ideologia, che sia di tipo scientifico, politico, di giustizia, medica o religiosa, denota una forma di ottusità e, quindi, è incluso anche nel primo tipo di stolti.

Ormai la storia fatta di millenni, ci insegna che non esistono verità assolute e, anzi, solo chi ha dubbi è stimolato nella ricerca, nel mettere in discussione se stesso, quello in cui crede, quello che insegna o quello trasmessogli come "verità assoluta".

Se ci fate caso, molti guai dell'umanità, sono stati creati proprio da quelli che detenevano il potere ed avevano la verità in tasca.

Per motivi religiosi sono scoppiate guerre e carneficine. Perchè dalle due parti si pensava che il loro fosse il vero "Dio" o che loro soltanto fossero i depositari delle verità rivelati. Siccome entrambi ritenevano di essere senza ombra di dubbio nel giusto, si scannavano, in nome del loro dio che predicavano essere buono, clemente e misericordioso. Questo è avvenuto in tutte le confessioni religiose... Il cattolicesimo, il protestantesimo, i musulmani, gli induisti e moltissime altre confessioni religiose, hanno scannato altri perchè pensavano di avere solo loro la verità.

Così anche in termini politici. Le varie lotte che ci sono all'interno di una stesa nazione e che impedisce alla stessa di progredire, è dovuto al fatto che i vari schieramente politici, indistintamente ritenevano di essere dalla parte del popolo. Intanto lo affamavano, badando ai loro battibecchi simili a baldracche.

Anche in campo scientifico e medico, ci sono stati notevoli problemi.

Molti illustri e dotti scienziati hanno, in moltissimi casi, ostacolato il progresso, a causa della loro ottusa presa di posizione riguardo a delle nuove scoperte.

Molti scienziati hanno dovuto lottare proprio all'interno delle università per far riconoscere delle loro scoperte.

Tutto questo perchè alcuni pensavano e pensano tutt'ora di avere la verità in tasca.

Non si rendono conto che solo chi ha dubbi progredisce.

Nutrire la mente di sani dubbi può fare la differenza tra l'essere riconosciuti intelligenti o ottusi...

 
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I FILMS AMERICANI??? IHIHIHI

Post n°718 pubblicato il 14 Giugno 2012 da eric65v

Io sarò di certo prevenuto, ma i film americani mi fanno proprio cagare!!!

Se ci fate caso, vertono sempre sull'esaltazione della giustizia o della rivendicazione del meno considerato.

Nella quasi totalità dei film americani si esalta l'ingiustizia del sistema e viene fatta emergere trionfante la vittoria del più debole, di quello non disposto ai compromessi.

Sembra quasi un clichè,  ma esasperantemente, i registi americani sono intrisi di una forma di nazionalismo che trascende ogni possibile obiettività e forma di raziocinio.

Va da se che gli U.S.A. sia il paese, per antonomasia, più incoerente e stupido nel vanto della propria supremazia, ma che gli si dia anche valore è da veri sprovveduti...

Se avete notato, tutte le volte che, all'interno di uno qualsiasi dei film americani ci viene proposto un discorso da parte del protagonista, questi è un vero e proprio oratore. Con tanto di capacità di stimolare entusiasmo, pause per creare aspettazione, calore e sentimento, una elevata dose di demagogia e capacità da leader impressionanti...

Sapete cosa c'è di nuovo?

Quelle sopra esposte, sono le stesse capacità che avevano i padri pellegrini che conquistarono il nuovo continente.

Sono quelli che uccisero senza pietà i nativi d'America.

Sono quei religiosi esaltati che  vennero ritenuti eretici dalla chiesa cattolica e che dovettero fuggire dalla Scozia, dall'Irlanda, dall'inghilterra, dall'Olanda, dalla Francia e dall'Italia...

La storia si ripete quindi. In forma diversa ma sempre sulla stessa frequenza...

Gli attuali americani che hanno voce amplificata da strumenti internazionali, sono solo i discendenti di quegli eretici che venivano messi all'indice dalla chiesa per le loro capacità di persuasione delle collettività...

Un esempio emblematico di chi ha imparato bene, sono i predicatori televisivi che estorcono letteralmente milioni di dollari alle persone con le loro capacità demagogiche...

In Italia siamo più furbi.

La chiesa cattolica ci estorce milioni di euro e non sanno nemmeno mettere insieme due parole di senso compiuto...

Che coglioni gli italiani...!!!

Ma è solo un mio pensiero...

 
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LA GENTILEZZA

Post n°717 pubblicato il 12 Giugno 2012 da eric65v

«La gentilezza appartiene alla generosità dei magnanimi»

Friedrich Nietzsche

Molte persone, erroneamente, pensano di essere gentili. Ma la gentilezza è qualcosa che esula dal loro modo di vivere.

Nell'antichità, questo termine viniva usato per intendere un modo di vivere, un modo di essere e non un modo per apparire, il che designerebbe buone maniere.

"In origine, la gentilezza era il tratto caratteristico di un comportamento nobiliare appartenente alle “gens” romane (quelle che dalla fondazione dell’Urbe si erano tramandate il culto delle proprie radici).  Erano i cittadini migliori che trasmettevano alla città i propri valori di solidarietà e generosità, di gusti e di maniera, di solidità civile e di vincolo sociale. E non lo trasmettevano per sovraccarico di potere, ma con l’esempio. E l’esempio ha solo un modo per manifestarsi: darsi e, per darsi, farsi comportamento. Caratterizzarsi come gentili era, insomma, un modo di fare nobile (e non solo per diritto di classe)."

Dal web

Proprio il contrario di come si comporta oggi  la gente.

Tutti badano alle buone maniere ma nella realtà dei fatti sono delle pessime persone prive di morale e di gentilezza d'animo.

Si può dire che nella stragrande maggioranza dei casi le persone preferiscano apparire come educate e di buone maniere anziche "essere" gentili, veramente premurosi, comportandosi da esseri educati.

Molti non ravvisano l'importanza di "essere". Vogliono solo apparire.

Così in rete, per esempio, troviamo migliaia di persone che sono piene di buone maniere, ma che in effetti non sono gentili. Hanno un animo gretto e sono solo in grado di apparire ma nella sostanza sarebbero definite persone pessime e di animo servile.

Sono molte quelle che per sembrare "gentili" tentano di accalappiarti con metodi melliflui e sdolcinati. Ma il loro animo è nero come la pece e la loro gentilezza è priva di fondamento.

Sono solo rivestite di buone maniere come un sepolcro imbiancato è ricoperto di fiori, ma dentro è pieno di ossa marce e putridume...

Detesto chi pensa di essere gentile ma in ultima analisi è solo rivestita di buone maniere come un lupo in manto da pecora...

 
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PACE E GUERRA

Post n°716 pubblicato il 11 Giugno 2012 da eric65v

"Pace non trovo e non ho da far guerra"

Petrarca

 

...ed è così che ci si sente a volte: si avverte dentro una sorta di inquietudine dovuta ad un generale malessere per delle disattese promesse o per delle attese realizzazioni di ciò in cui si credeva, si sperava...si sognava...

E' così: dentro non si ha pace ma non c'è guerra da combattere e il nostro nemico, scopriamo essere noi stessi, il nostro desiderio di realtà sognate e mai avverate.

Un fuscello al vento, un uomo su un albero maestro di una nave con mare in tempesta,

l'ultima foglia del ramo contro i rimproveri di un ventoso autunno.

Un animo colmo di calore in un mondo gelido, cinico, insensibile, sprezzante e impudente  .

Il costante pensiero: quel maleddetto fantasma che non ti abbandona e che nei momenti di tristezza emerge come un beffardo giullare che con infida e perfida vigliaccheria ti pungola nei momenti indifesi: quando la tua potenza viene meno...

Dov'è, si dov'è adesso la tua superiorità, la tua alterigia?

Dove sono le manifeste altezzosità? Quando dettavi legge per chi legge non aveva.

Quando ti ergevi a giudice senza comprendere.

Dove sono finite le tue belle parole che come gocce di rugiada rinfrescavano altri?

Perchè non curi te stesso? Perchè ti fai grande con altri e con te ti dimostri un miserabile?

Un fiume. Un tortuoso ed inarrestabile fiume inonda il tuo essere e non ne reggi l'impeto. Una barca alla deriva e senza remi...

Sei solo ed in balia del tuo stesso essere che implacabile ti sovrasta e non ti lascia respirare...

Sei in guerra ma non ci sono campagne militari. Ti senti attaccato da ogni lato e non esistono suoni di tromba che incitano all'attacco...

 
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.

Post n°715 pubblicato il 08 Giugno 2012 da eric65v

Sono convinto che quanto sto per dire non piacerà a molte persone.

Del resto, credo sia normale.

Io non posso farci niente, ma...

ma una non mi basta.

Ma nemmeno due o tre.

Io ne voglio molte, moltissime.

Se devo dire la verità: non mi sento mai sazio...

In qualche caso ne punto una sola per qualche tempo.

La curo con attenzioni particolari: aspetto che sia matura perchè mi cada tra le mani...

Con una per esempio, quando l'ho vista, ho subito pensato che sarebbe stata mia.

Non poteva essere diversamente.

Forse nel mio sub-conscio l'ho sempre desiderata. Ho aspirato e agognato ad averla tutta per me.

Devo ammettere però che non solo lei e quindi non solo una doveva essere mia.

Molte, molte di quelle che avevo puntato devono essere gustate, assaporate e divenire mie.

Vi voglio tutte mie: una dopo l'altra. Senza pudore e con assoluto egoismo.

So che ci sono molti merli che fanno i furbi e non aspettano altro che io distolga un attimo l'attenzione e subito vi saltano addosso.

Sembra che vogliano fagocitarvi e vi ronzano intorno come insetti molesti, cercano il momento opportuno.

Vogliono loro sentirsi padroni su di voi...

Li odio!

Devono sapere che siete mie e non dovete appartenere a nessun altro essere.

mmmmm... li farei fuori uno ad uno!!!

Ma perchè devono venire dove io ho le mie amate?

Ma, tu, quella che ho osservato con attenzione, quella che con accurata vigilanza ho considerato perchè fosse mia, non potevi sfuggirmi.

In una occasione mi sono sentito ferito, quando le mie amate, molte di quelle che avevo desiderato avevano finito per cedere alle attenzioni di quei pusillanimi complici della mia disfatta.

Ma l'altro giorno mi sono deciso:

ho preso la scala ed ho cominciato a raccogliervi...

Belle rosse e dolcissime...

Le mie ciliege...

Alcune erano a grappoli fino a 7 di voi.

mmmm. non tutte finivano in una delle borse che avevo preparato.

Appena ne vedevo una solitaria, ci passavvo sopra le dita, come per pulirla e la gustavo direttamente.

Troppo buone le mie ciliege...

Eccola! La ce n'è un'altra solitaria. Aspetta che mi sporgo eeee... ecco... che buona...

Quanto ho desiderato avere un albero di ciliege tutte per me ed è sempre bello vedere che ogni anno mi regala una bellissima fioritura e tante buonissime ciliege.

E' proprio vero che una ciliegia tira un'altra: non smetterei mai di mangiarne...

 

 
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LA PIRAMIDE TRONCA

Post n°714 pubblicato il 06 Giugno 2012 da eric65v

Si è scritto molto sul significato della piramide senza cuspide, senza la punta.

E' stata oggetto di attenzione da parte di migliaia di persone che volevano trasmettere a questa un certo misticismo. Un non so che di mistrerioso e divino.

Molti attribuiscono a quella che si vede sulle banconote da un dollaro la chiara impronta dei massoni americani, di cui hanno fatto parte molti dei presidenti de USA se non tutti.

Io quando ne sentii parlare, ne rimasi affascinato, a causa del significato che mi si volle trasmettere.

La piramide tronca è tale, cioè senza cuspide, per evidenziare la costante ricerca della conoscenza da parte dell'uomo.

La parte mancante, ossia la punta di questa piramide, denota proprio l'incapacità del genere umano ad arrivare alla conoscenza assoluta: NON ESISTE.

L'uomo dovrà sempre essere proiettato nella direzione di nuovi orizzonti della conoscenza, del sapere e dell'imparare cose nuove.

Io ho delle mie teorie circa quello che manca al genere umano per proiettarsi senza freni alla ricerca di quella conoscienza cui tutti si auspicano.

Penso che ci siano dei freni megagalattici e che impongono un continuo ritorno sulle proprie scoperte in ordine di emancipazione culturale.

Credo che il modo d'insegnare ai propri figli sia da medio evo.

I figli dovrebbero essere educati e "disciplinati" dai loro genitori.

Penso che finchè una nazione sente il bisogno di crearsi un esercito, il mondo intero viva da perfetti cavernicoli.

Credo che fino a quando ci si rifà ad oroscopi, cartomanti, veggenti e altre cretinagini del genere, potremo essere paragonati tranquillamente agli abitanti dei cocuzzoli delle montagne che quando vedono l'alba e il tramonto sulla loro casa pensano che quello suia tutto il mondo...

Sono convinto che fino a quando esisteranno le religioni e i fanatici religiosi, non ci sarà spazio per la conoscenza e la vera crescita dell'uomo. Quella piramide rimarrà tronca e la sua cuspide si troverà agli antipodi rispetto a quelli che cercano di conoscere se stessi e il vasto scibile dell'universo...

Ma ormai è un classico: è solo un mio sparuto parere...

 
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Post n°713 pubblicato il 02 Giugno 2012 da eric65v

INUTILE INGANNARE SE STESSI...

OGGI E' IL 2 GIUGNO...:(((

 
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MORTE...

Post n°712 pubblicato il 02 Giugno 2012 da eric65v

Aspetta.

Non andar via solo perchè leggi una parola che non ti piace.

Sappi che la vita è ciò che viene contrapposto alla morte.

Non dobbiamo averne timore. Nessuno degli animali prova timore della morte. A meno che non sia strappata via in modo cruento e nel momento sbagliato: morte prematura.

Un verso della sacra bibbia recita così: " E' meglio andare in una casa in pianto che andare in una casa in festa; perchè quella è la fine di ogni uomo e chi vive ci rifletterà."

Strano... pur trovandosi nelle sacre scritture della bibbia, quindi conosciuta da una grande parte dell'umanità, sembra che proprio nel mondo occidentale siano di più le persone non in grado di pensare serenamente alla morte.

Eppure questa evenienza è parallela alla vita, il rovescio della stessa medaglia, l'altra faccia della luna, l'equivalente, l'effetto alla causa e la logica conseguenza di una realtà altrettanto reale e logica.

Esistono poche persone che sanno, arrivati ad una certa età, pensare serenamente alla loro dipartita.

Forse due categorie di persone:

Chi sa vivere bene, essendo consapevole che questa è l'unica vita che abbiamo e che di conseguenza la si deve vivere pienamente senza metterla inutilmente a repentaglio, e

Chi per proprio retaggio e vissuto, non è stato indottrinato e quindi non vive di paludamenti psico-socio-religiosi.

In effetti non è benefico aver paura della morte. Chi ne è terrorizzato, vive malissimo e con molta probabilità farà vivere male chi gli sta intorno e inoltre morirà anche prima.

Non esiste nel reame dei viventi all'infuori dell'uomo, un essere sia animale o vegetale che arrivato ad una età avanzata, quella che la propria specie gli consente di avere che si dispera perchè è arrivato il suo momento.

Alcuni insetti vivono solo un giorno ed altri addirittura una sola ora.

In quella particella di tempo riescono a fare tutto quanto la natura ha messo loro a disposizione: NASCERE, CRESCERE E SVILUPPARSI, ACCOPPIARSI PER CONTINUARE LA PROPRIA SPECIE E MORIRE.

Ora io non mi ritengo un animale nel senso stretto del termine, ciò tuttavia, pur essendo un essere pensante, con capacità superiore alle semplici bestie come quella di fare programmi per il futuro, quella di elaborare teorie mie sulla scorta di esperienze personali o derivanti da altri personaggi, rimango pur sempre un essere vivente come tutti quelli che vivono qui su questo pianeta e quindi:

FONDAMENTALEMNTE LA MIA VITA SI ARTICOLA NELLA STESSA IDENTICA MANIERA:

SI NASCE, CI SI SVILUPPA E SI CRESCE, SI CERCA UN PARTNER PER PROLUNGARE LA SPECIE E MORIRE.

Noi a differenza degli animali possiamo scegliere di divertirci con un partner senza procreare,

ma...

Ma in ultima analisi è questo l'iter della nostra esistenza. Perchè disperarci quando arrivati ad una certa età si avvicina la signora col la falce?

Perchè vivere con il terrore della morte nel cuore?

Un'altro brano della bibbia dichiara:

Infatti la sorte degli uomini e quella delle bestie è la stessa; come muoiono queste muoiono quelli; c'è un solo soffio vitale per tutti. Non esiste superiorità dell'uomo rispetto alle bestie... Tutti sono diretti verso la medesima dimora.

 
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