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EcATe_82
   
 
Creato da EcATe_82 il 22/08/2011

EcATe

Celebro Ecate trivia,amabile protettrice delle strade: terrestre,marina e celeste. Dal manto color croco. Sepolcrale,baccheggiante con le anime dei morti;figlia di Crio,amante della solitudine superba dei cervi e notturna protettrice dei cani. Regina invincibile annunciata dal ruggito delle belve,imbattibile,domatrice di tori,custode delle chiavi del cosmo,frequentatrice dei monti. Guida,ninfa,nutrice dei giovani e della fanciulla che supplica di assistere ai sacri riti. Benevola verso i suoi devoti e sempre con animo gioioso.

 

 

IsTanTe

Post n°15 pubblicato il 06 Maggio 2012 da EcATe_82

..E poi arriva un istante.Quell'istante.Quello che credevi fosse colmato,ed invece torna vuoto ed infinito.Caduta libera mentre il volo diviene attesa dell'impatto.

Eccolo lì,dentro mentre urlando,fuori,resta tutto silenzio.

E' l'attimo della verità.Quello in cui ti rendi conto che non basta la volontà se non puoi mostrarla,quello in cui sei tutto...mentre fuori di te sembri solo niente.Sei errori e non abbastanza.Sei tu il susseguirsi di sbagli supremi.

Ecco allora un sentire profondo che resta senza voce eppure parla chiaro come la vita che scorre.Nient'altro che possa innalzarti a quello sguardo,nessun'altro tentativo da fare laddove chi cerchi è irrimediabilmente lontano.

..Sono folle,matta,ma di domande ne ho abbastanza.Voglio vivere e crescere come chi ha tutto da scoprire.Voglio non dover essere ma avere tutte le opportunità di diventare...in questo incanto,che è la MIA vita.

 

 
 
 

Semplicemente la vita

Post n°12 pubblicato il 30 Ottobre 2011 da EcATe_82

 

Sembra di percorrere tanta strada.

Sembra di farlo con la vocazione del vento.Con l'istinto del cavallo,senza perdere mai il suono del proprio respiro nell'avanzare.Senza mollare.

Alle volte si rimane col fiato spezzato.Con la fatica di chi ci ha creduto...ma poi..,poi cosa resta.

Un'mmagine storpiata di sè stessi lungo le increspature di un fiume che non si arresta,e senza accenni di dubbi insiste nel suo rimestare..anche dopo noi.Come non avesse scelta.Come privo di memoria.In movimento perenne,ma inerme.

..E allora ecco,che d'improvviso,la vita,investe e dimentica,scivolando oltre vallate e confini.Ecco che non si può comprendere.Che non basta,non serve,farlo da soli..e ciò che si prova e si è diviene poco o nulla.

Ecco che tutto prosegue,eppure s'arresta..e la voglia di comprendere diviene amore per il silenzio.Ecco che il disperato bisogno di una carezza,di un pendio su cui potersi abbandonare in libera caduta si rivela accettare tutto questo silenzio,tutt'attorno,come voci mischiate di una vita narrata da cantastorie,ma mai davvero nostra.

Innumerevoli esistenze,tutte compostamente disperate.Prive di slanci e rischi ma di tanti piccoli drammi a disegnarne un percorso mai letto da qualcuno,osservato fino laggiù,dove si può riuscire a vedere rimanendo immobili.

Tutti soli,abbandonati anche da noi stessi.Tutti figli di una luce mai vista davvero..e perennemente sulle sue tracce.Tutti..,tranne chi si arrende.Chi di questo mal di vivere ne fa valore e meta..in una consapevolezza più profonda del voler essere e fare,ma decide di guardare davvero.

Il battito rallenta.Con lui anche i muscoli scandiscono gli ultimi colpi in arresto.Lo sguardo non più solamente al percorso da fare volge altrove,e tutto attorno si apre,come in invisibili sipari ad aprirsi e luci: solo la vita.Semplicemente la vita..

 

 

 
 
 

TuTTo č!

Post n°11 pubblicato il 17 Ottobre 2011 da EcATe_82

 

 

Riverbero del sole su pelle d'acqua..,ora tutto è.

Aquila in volo a planare come in lento scorrimento,mentre in forza vince vento e orizzonti per annunciare: E' Serafino.E' lui.

Veste di panoplia e sorge a condurmi per salvarci,oltre battaglie vinte e morti certe.

Sa che non mi opporrò.So di conoscerlo da sempre.

Attraversiamo al galoppo sconfinate terre indomate.Sempre in simposio vincendoci e trovandoci.Perdendoci per ritrovarci.Ritrovandoci per perderci.

Nubendi oltre volere e vita,fiato e sapere.

Aquila a galleggiare,mentre ombra in terra corre tra roccia e sale..


-EKaTe-

 

 
 
 

CiN!CiN!

Post n°10 pubblicato il 17 Ottobre 2011 da EcATe_82

 

..Notte in bianco.Ancora.Dopo abbastanza giorni da dimenticare che potesse accadermi.Dopo abbastanza tempo da dimenticare fosse tanto facile sognare ad occhi aperti.


..E se mi allontano dal mondo so già chiunque potrà capire.O perdonare.O sbattersene.


Notte in bianco..Oggi si vede l'alba!


Saranno gote del cielo a illuminarsi.Sarà l'odore della notte a confondersi fra la gente che si risveglia per ricominciare a correre,incurante che per qualcuno il tempo,alle volte,si ferma davvero.Si ferma fino a spezzare il fiato,fino a lasciare in stand-by abbastanza da chiedersi se si esiste ancora.


Alle volte penso di non far parte di questo mondo.Alle volte so con certezza che NESSUNO fa parte di questo mondo.


Dovrebbe essere semplicemente come si pensa.

Dovrebbe essere tutto,semplicemente,semplice.


Mi domando dove è diretta tutta questa gentaglia smarrita.Me lo domando perchè anch'io la sono,ma non ho direzione.

Mi domando perchè pensino di potersi salvare finchè il bagaglio portato ovunque è sempre e solo composto di loro.Mi chiedo se e quando si potrà esser felici di niente nella consapevolezza sia tutto.


Ho silenzio cazzo.E' qui,dove era un tempo tela bianca.Qui dove la vita si assorbiva.Dove il volere scorreva in avventure ed incanto.Qui dove immagini e ricordi brutti bruciavano..mentre gli danzavo intorno silenziosa,al riparo dal mondo.


..Vada per la fottuta alba che celebra l'oggi.Vada per un brindisi alla vita che continua malgrado la vita stessa.Malgrado chi consuma innocenza altrui e a furia di grattare la propria coscienza ne rimarrà privo.

Brindo a chi impazzirà a causa vostra e vi maledirà.Brindo a chi della follia ha fatto il proprio cammino,non rassegnandosi a dovervi assomigliare: con la maschera per ogni occasione.Brindo a chi riesce a tacere..e a chi urlerà tanto da raggiungere il proprio cuore.

Brindo a chi crede.A chi cerca...A chi è senza filtri e a chi ama davvero.Brindo a chi non sa nemmeno cosa voglia dire.Brindo a chi non c'è più.Brindo a chi riuscirà ad esserci oltre la propria proiezione.Brindo al dolore.Brindo alla gioia.Brindo alla verità.Brindo ad ognuno di voi,che quest'oggi sia quel giorno,quell'evento,quel limite oltrepassato..che vi costringa a mutare senza possibilità di fuga,rendendovi solo chi siete,senza altre pretese.

-EKaTe-

 
 
 

QueL LuoGo

Post n°9 pubblicato il 14 Ottobre 2011 da EcATe_82

 

M'han raccontato che c'è un luogo,oltre presente e passato.M'han detto che d'increspature son fatte in lei le corse e l'attesa è godersi il suo miraggio.

M'han insegnato che di sogni è dipinto il suo cielo e l'acqua come in cristalli riflette e come in aria sfugge.

Me lo hanno dipinto,di rosa e celeste,di carminio e di reale libertà:quella d'appartenere.

Lì non v'è tempo e sicurezza,poichè rischio e disillusione non abitano..ma di torpore ed offerta è il suo passaggio.

Ha altalene e ruscelli,giochi e parole..,ha melodie e candore.

Questo mondo,non tanto distante da ognuno,non è a portata di mano o volere.Non si muove attorno al proprio sole,ma è lì accanto,nello spazio profondo..nell'idea e nella conquista.Nel sintomo e nella vista.

Questo luogo non è altro oltre ciò che è: la condizione,lo stato e l'emozione.

-EKaTe-

 
 
 

OrA

Post n°8 pubblicato il 14 Ottobre 2011 da EcATe_82

 

 

Eccolo.Sospesa.

Notte ad azzittire terra e cielo,mentre anime disperse s'alzano in volo,in picchiate e planate laddove alcuno dimora e regna..ed il tempo s'arresta.

Ecco il limite invalicato.Il preciso termine trovato.Il palpito e l'attesa,il presagio e la meta.Ecco la scintilla.Ecco la via mestra.Ecco tutto a portata di mano trattenuto distante,mentre libera e sola la risposta si presenta,ecco la vista che scorre come racconto,in qualsiasi gradazione e curva,melodia e pelle.Ecco l'alba d'un nuovo giorno,fermo e già presente.Ecco il tocco che t'atterrisce e arrende,ti protegge e proietta.

Tutto è ora,in quest'istante.Tutto in te.Tutto ora e sempre.


-EKaTe-

 

 
 
 

..Dimmi...

Post n°7 pubblicato il 14 Ottobre 2011 da EcATe_82

 

 

 

 

Dimmi,scorri anche tu come le acque?

Bruci del vivere e sentire? Vieni vinto anche tu da te stesso?

..In che mondo abiti amico?..In quale sogno ti riconosci?In quale dimensione desidereresti rimanere così: sdraiato con mani piene di terra e cielo a sovrastarti?..Quando rinunci al tempo e alle aspettative altrui?..Quando decidi di essere semplicemente chi sei,senza pretesa di bastare,appartenere e possedere?..

Racconta come credi nel domani,ma affondi radici nel passato fino ad alimentartene.

Narra orme spazzate via dagli eventi e dal volere che al primo vento tornano come spettri da dietro un velo.

 

Vita.Ognuno ci vede un pò quel che crede...ed il suo significato soggettivo ci incatena ad una giostra che,in movimento o ferma,è destinata a girare sempre solo in circolo.

Quando un sogno prende forma?Quando ci si vede ciò che si vuole,quando ogni attore recita bene il copione e per caso la trama combacia..,o quando si avvera per davvero?

Inutile dire quante persone sia stata nelle menti di altri,pur rimanendo sempre solo me stessa.Inutile menzionare quanti paesaggi attraversati,vivendo solo la mia vita.

Eppure sempre io.All'alba come al tramonto.Nel successo come nella sconfitta.Nella determinazione come nell'arresa.

Sono in piedi ed in ginocchio.Sono stanca ma fremente di ricominciare..Sono mai più come per sempre.

Tutto nel mondo di oggi insegna quanto sia difficile trovare attorno a sè esseri disposti a mettersi seriamente in discussione.In evoluzione.Aperti ad accogliere un nuovo cazzo di se stesso,senza trascinarsi ombre e dilatazioni.

Vedo tanti monumenti,tutti eretti dal soggetto stesso della propria divinazione.Vedo tanta finta forza..e poca fragilità votata al rischiarsi e rischiare con onestà.

Tutti forti.Tutti numeri uno.Tutti limpidi e talentuosi..ma sempre troppo poco apprezzati.

Mi scuserete se da tale marmaglia mi ravvedo ed indietreggio,poichè è sempre chi fa fatica a proseguire e si arresta a prender respiro,è sempre chi ha qualcosa da imparare più che da insegnare..la persona cui voglio somigliare!

E nel mio nulla come tutto mi ritiro e saluto..

 

-EKaTe-

 
 
 

In CaduTa

Post n°6 pubblicato il 07 Ottobre 2011 da EcATe_82

 

Esistono assenze che non si colmano.

Esistono voragini prive di impatto,in cui precipitare per sempre,imparando a conviverci.Come se la caduta fosse un volo inevitabile;come se si dovesse comprendere che si può rimanere sospesi anche senza ali,anche senza volerlo e comprenderlo.

Silenzio che tace.

Domande che rimarranno inevitabilmente senza risposta.

Leggimi tu che puoi..,che vuoi..,sconosciuto dietro il monitor.Leggimi tu in questo canto stonato dove risulto in schizzi e striature...mentre liberata della sola convinzione di credere ora vedo e sento,sempre più in basso,sempre più in profondità,nella bocca dello stomaco e nel senso di nausea.Nel liberarmi del bozzolo,estenuata,scoprendo di trasformarmi sempre solo in me stessa.

Ridi,donna

Gioca,bambina

Ama,anima

Resisti,volontà

Sogna,speranza

Piangi,libertà

 

Occhi chiusi...e vedo tutt'attorno.

Ti ho accanto,ti sono sulle ginocchia

Ti abbraccio e cerco nel protendersi di braccia che non si riempiranno più.

 

Parlami tu.Dimmi tu,che io non so.

Raccontami ciò che vuoi..Colma il vuoto.Sbiadisci il nero.

 

-Ekate-

 
 
 

ALi

Post n°5 pubblicato il 20 Settembre 2011 da EcATe_82

 

..Capita d'andare dove non si sa...

Capita d'essere chi non si sapeva...

Capita di rimanere ed allontanarsi nel frangente d'un soffio di vento,raggiungendo luoghi inconsapevoli che s'imprimono nella nostra storia con la stessa forza d'una vita intera.

In punta di piedi.In bilico fra calore e ardere..

Lì.Proiettati e parte di ogni cosa come assenti da tutto.

Perfettamente come,dove e quanto si dovrebbe essere...

 

..Un bacio...

-EKaTe-

 

 
 
 

La Vie En Rose

Post n°4 pubblicato il 14 Settembre 2011 da EcATe_82
 

 

Occhi che fanno abbassare i miei
Un ridere che si perde nella sua bocca
Ecco il ritratto senza ritocchi
Dell'uomo al quale appartengo
Quando mi prende fra le braccia

Mi parla a bassa voce
Vedo la vita tutta rosa
Mi dice parole d'amore
Parole di tutti i giorni,

E sento che qualcosa
E' entrato nel mio cuore

Una parte di felicità
Di cui conosco la causa
E' lui per me, io per lui nella vita
Me l'ha detto, l'ha giurato sulla sua vita

E fin dal momento in cui lo scorgo da lontano
Allora sento in me, il cuore che batte...

Notti d'amore senza fine
Una gran felicità che si fa largo
I fastidi, i dolori si cancellano
Felice, felice da morire

 

 
 
 

M'appresto..

Post n°2 pubblicato il 14 Settembre 2011 da EcATe_82
 

 

Trascorre il tempo,scivoloso e lucido come acqua in caduta.

Scruto tutt'attorno. Forse è passato troppo dall'ultima volta che l'ho fatto per VEDERE,e non per guardare solamente. Forse,mi dico,non è mai accaduto davvero..

Le giornate si susseguono in tinte sapientemente miscelate mentre l'immagine allo specchio m'indica nuove accennate rughette ove prima pelle di perla mi vestiva liscia e tesa come non avessi mai pianto o riso.

I miei nipotini: ora giovani rampanti rapiti dall'estasi d'essere,vittime d'incosciente istinto che porta alla sapienza. Sopravvivranno per smarrirsi..e ritrovarsi per riperdersi..fino a capire che non sono,realmente,mai..,ma saranno senz'altro e sono stati.

Le mie sorelle hanno lineamenti sempre più marcati..e caratteri che si adeguano ai lineamenti.Restano avvolte da un alone di mistero ai miei occhi: come mi corressero accanto dirette per chissà dove mentre il respiro già allenato permette loro di non rallentare nè mollare...e mi chiedessi intensamente dove si stanno recando...mentre la loro bellezza mi sovrasta.

Vedo tutt'attorno persone assorbite,inglobate,da realtà che combattono,accettano loro malgrado o con cui giocano in giostre che ruotano e ruotano in antiche o stonate cantilene...

Sento lamenti e risate...Colori mi pervadono,profumi e odori mi istruiscono,gusti e sensazioni mi svegliano dal torpore dell'abituarsi alla vita.

Nessuno è cosciente di quanto la loro realtà,in gran parte,sia sola percezione...e di cosa,invece,cambierebbe nell'immediato se solo mutasse la ricezione del loro spirito..

Se mi volto verso ciò che è stato..scorgo gli eventi brutti sbiaditi e celati da trame fitte,composte di apoteosi di gioia e amore...di luce e vibrare...

Se chiudo gli occhi concedendomi l'ascolto dei più profondi lembi dell'anima è l'amore che mi pervade,in piena come amanti che s'uniscono,tiepido e delicato come piume a chiamarmi.

..Perchè all'epoca non sapevo?Non vedevo tutto questo?..

Perchè non sapevo che è la gioia che mette radici mentre l'ombra sparisce alla prima luce?..Perchè si scorda?

..Non si comprende che sperare che nulla accada a turbarci è ridicolo..e abbattersi,farsi mutare,è come ammettere di non aver alcun potere al riguardo..mentre TUTTO è sola proiezione di ciò che diventiamo.

Non è l'oscurità a smarrirci se abbiamo l'abitudine di scrutare il cielo..

Non è il pianto ad arrestarci se sappiamo attingere dalla gioia che custodiamo per tornare a sorridere..

Non è il denaro a condannare o benedire se conosciamo Amore,nè gli incubi se sappiamo sognare.

Non è scritto niente a priori,tranne in ciò che decidiamo d'essere.

Sono così grata ai miei cari e al mio compagno..

Se VEDO attorno a me...tutto è irradiato di amore,pace,silenzi e attese,di caos del vivere e fremere...poichè tutto è proprio come dev'essere.

 

 

 
 
 

PaPā..

Post n°1 pubblicato il 23 Agosto 2011 da EcATe_82

 

 

Mio padre sta morendo.

Lo sta facendo da mesi..,forse da anni o da sempre,come chiunque,senza che io me ne fossi resa conto mai.

Lo fa ormai silenziosamente...Lo fa arrendendosi,come un fanciullo a braccia protese che attende d'esser sollevato.

Silenzi che calano costanti e rapidi in frangenti che non possono esser vinti.In storie che non possono esser più narrate.

Tutto quello che è stato...Tutto quello che doveva essere e sarebbe potuto essere racchiuso in domande che,ormai,non devono esser fatte.In risposte che,ora lo so,non hanno mai avuto motivo d'esser date.

Ho paura come i vigliacchi: vorrei fuggire...vorrei dimenticare.

Ho paura come i bambini: vorrei rimanere fra le tue braccia,amore,e piangere fino a non respirare,fino a morire per poi tornare..

Ho paura come i codardi.Come chi si finge forte e dentro prosegue a tentoni fra macerie sparse..

Mi renderò conto d'esser viva l'istante successivo all'addio..e me ne stupirò.

..E se dovessi crollare?..e se la forza non bastasse?..e se la vita finisse?..

Vite intrecciate mosse dal vento.

Vite che si placano e come fiamme si spengono..

 

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

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