Creato da: sneezy1979 il 06/07/2007
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Post N° 90

Post n°90 pubblicato il 25 Dicembre 2008 da sneezy1979


Buon Natale a tutti voi...

per il tempo trascorso insieme, per le parole dette, per le risate, le parole di conforto...

per quanto meraviglioso è stato conoscervi!

Auguri a tutti voi!

[non vi ho mai dimenticati...]

Alessandra

 
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Post N° 89

Post n°89 pubblicato il 07 Ottobre 2008 da sneezy1979

A volte mi tornano in mente dei "motivi" che non so proprio come mandare via.
Era il 1992 e quello era il festival di sanremo e tre giovani ragazzuoli se ne stettero sul palco dell'ariston ben 30 secondi in silenzio, perchè stavano eseguendo "Zitti zitti (il silenzio è d'oro)".

C'è qualcuno che se la ricorda?
Quell'anno quel pezzo vinse il premio della critica.

Ed io lo canticchiavo in continuazione, anche senza capirlo fino in fondo.
Aereoplanitaliani si chiamava il gruppo, e chissà oggi che fanno, dove stanno, come si guadagnano da vivere...

Mi sorge il sospetto che anche loro abbiano scritto una sola canzone, e poi via.
Nel dimenticatoio.

Ps. mi si è impallato il pc, tanto che non riesco ad accedere ad YOUTUBE, sennò ve li linkavo qua sotto...



 
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 p

Post n°88 pubblicato il 01 Ottobre 2008 da sneezy1979

Ricordo che mi piaceva da impazzire l'orario provvisorio.
Sempre meglio di quello definitivo, che aveva sempre in serbo qualche brutta sorpresa.

Due ore di matematica, due ore di italiano e poi magari inglese e poi storia all'ultim'ora. Un massacro insomma!!

Nononononononono..senza dubbio preferivo l'orario provvisorio, che lo scrivevi a matita sulla pagina a sinistra del diario (rigorosamente smemoranda dalla seconda superiore in poi), perchè di sicuro sarebbe cambiato, e poi cambiato ancora.

E poi con l'orario provvisorio si usciva prima, ti assegnavano meno compiti, si sentiva nell'aria ancora il sapore dell'estate. E poi molti non avevano ancora comprato i libri di testo, e allora non si poteva andare nemmeno avanti coi programmi.

Per chi ha preso già il libro studiare da pagina 8 a 13.
Diceva la professoressa alla fine dell'ora.
Gli altri fanno una ricerca sull'europa dopo il congresso di vienna.

E si perchè il programma di quinta iniziava col congresso di vienna.
E finiva col secondo dopoguerra, visto che la materia non usciva, e nessuno studiava nient'altro dal libro di testa.

Eh si, funzionava così. E si ripiegava su Italiano. E sulle differenze tra il romanticismo e il neoclassicismo. E Foscolo, Leopardi e Manzoni. Poi Verga e il ciclo dei vinti. Italo Svevo, Pirandello e poi le riviste fiorentine. Poi Montale, Ungaretti e Quasimodo. Mentre chi era stato bravo-bravissimo aveva studiato anche Saba (noi no, ovviamente).

Ma il vero incubo dei maturandi che portavano Italiano alla maturità restava Dante Alighieri.
Dante Alighieri e il Paradiso.

E solo chi ha portato Italiano sa di cosa sto parlando.


 
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Post N° 87

Post n°87 pubblicato il 30 Settembre 2008 da sneezy1979

Oggi in ufficio si parlava dei cantanti pop italiani che hanno successo all'estero.
Si votava tra tutti, quello che ritenevamo il migliore.

Io parlavo di Ramazzotti.
La mia collega invece la Pausini.

Ma daaaai.
Le ho detto.
Non c'è paragone.

Posto che io non conosco nemmeno una canzone di Eros Ramazzotti da Se bastasse una canzone in poi (e google mi dice che era il 1990), fatta eccezione di più bella cosa non c'è, sono però dell'idea che chiunque è stato ragazzo negli anni 80, conosca a memoria certi pezzi dell' Eros nazionale.

Terra Promessa: Siamo ragazzi di oooggi...pensiamo sempre all'Ameeericaaa...guardiamo lontano, troppo lontaaaanoooo...

Musica è : Guardare più lontano e perdersi in se stessi-iii, la luce che rinasce e coglierne i riflessiiii

Adesso tu: E ci seeeeei, adesso tu, a dare un senso ai giorni miei, va tutto bene dal momento che ci seeeeiiiii...

Ciao pà: Sono io, come stai, ti telefono da qui. Qui da una camera d'albergoooo..

Una storia importante: Quante scuse ho inventato ioooo..pur di fare sempre a modo miooooo...evitare così, una storia importanteeee...

Ti sposerò perchè: mi sai comprendereee, quando parli della vita insieme a meee...e sei di compagniiiiaaaa tanto è vero che il mio cane già ti ha preeeeeso in simpatiaaaa...

E tutto questo nientepopodimenochè voi me lo volete paragonare a Marco che se ne è andato e non ritorna più?

Ps.per dovere di cronaca: ovviamente il mio preferito è Toto Cutugno, ma pare che venda solo in Romania...quindi era fuori concorso...mannaggiaaamannaggissima.

Ps2:per amore della verità: come vorrei essere su msn e cantare questi pezzi con Itsoh [volli, sempre volli, fortissimamente volli...]

 
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Post N° 86

Post n°86 pubblicato il 28 Settembre 2008 da sneezy1979

Credevo che pagare una donna per andarci a letto fosse una delle cose più bieche e meschine che mente maschile potesse partorire.
Mercificazione della donna - pensavo.
Devalorizzazione dell'amore - mi dicevo.
Moralmente inaccettabile - sostenevo.

Poi incontro Sandro.
Occhi azzurri, pelle scura, insegnante di educazione fisica.
Spigliato, disinvolto.
Nessuna difficoltà nel rimorchiare una donna.
Insomma bello-bello.

E parliamo del più e del meno, finchè viene fuori che lui non disdegna l'idea di andare con una prostituta.
Che c'è di male.
Mi fa.
Pensaci bene. Se una sera mi va di fare sesso e basta dovrei, rimorchiare qualcuna, invitarla a cena, offrirle la cena, dimostrarmi simpatico, corteggiarla, e sperare che si conceda al primo appuntamento. E se l'hai portata anche in albergo, la serata ti è costata 200 euro, col rischio di trovarti invischiato in una ragnatela sentimentale nella quale non eri disposto a farti intrappolare.
Con una professionista invece è un rischio che non corri mai. E' solo sesso, sic et simpliciter. E  magari ti costa solo 50 euro.

Io lo guardo, non sono convinta, ma il suo strampalato discorso mi sembra quasi coerente.

 
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