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Creato da editoriali il 22/06/2008
idee commenti e pensieri sulla realta o su fatti accaduti
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| ITALIA-OLANDA 0.3 |
| ITALIA-ROMANIA 1.1 MUTU PANUCCI |
ITALIA-FRANCIA 2.0 PIRLO (rigore) DE ROSSI (punizione) |
quarti di finale: ai rigori: 2.4 |
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Teoria sul caos
1.La terra k sembra quasi voler esser violentata da questi piccoli esseri k lei stessa ha creato .. sembra quasi un'incesto xkè noi figli e prodotto della natura la violentiamo togliendogli la linfa vitale . k bruciamo nei nostri mezzi d trasporto .. la terra super prolifica come anke da una stoffa marcia può nascere la vita .. la terra .. la nostra vecchia terra .. pianeta azzurro .. k ha il piacere d contemplarsi attraverso gli occhi degli esseri animati k lei stessa ha creato .. esseri k la stanno uccidendo .. terra suicida .. oppure disegno prestabilito dove l'ordine non può regnare x sempre ed il caos è sempre dietro l'angolo .. caos di cui siamo composti pure noi .. k si esprime attraverso la nostra anima .. xchè il corpo segue sempre le regole di sempre da quando il pianeta è stato creato .. quello di tutti gli animali .. della riproduzione .. della perfezione della natura .. ma il caos è dietro l'angolo .. come in un gioco primordiale ed ancestrale .. prima k tutto fosse k la .. 2... k la materia venisse creata ... terra in lotta con se stessa .. con "l'intelligenza" degli esseri k ha creato k seguono l'ordine della natura ed in lotta con questi stessi esseri che l'ordine lo modificano istigati dal caos .. il caos primordiale k abbiamo nascosto ma continua ad esistere .. dove la matrice degli elementi primordiali non è stata perduta .. lo stampo del dna .. della legge della natura .. ma nella matrice è rimasta anke la parte k non vogliamo conoscere .. quella del caos iniziale .. alla fine la storia si ripete .. tanti universi tante matrici tanti esseri .. metà angeli e metà animali .. ma un solo caos .. la terra nostalgica k non dimentica il caos iniziale il padre di tutto .. terra k esiste da miliardi di anni ma k attraverso noi probabilmente riuscirà a porre fine ai suoi tormenti .. xchè conosce già la sua fine quando il sole esaurirà la sua energia .. verrà bruciata e la sua materia cambierà forma .. cm succede a tutte le specie animali da milioni di anni.. 3... e quindi tutti i morti di tutte le epoche la seguiranno .. come l'equipaggio di una nave k affonda .. e poi quando l'universo finirà di espandersi tutto tornerà indietro verso il caos .. xchè il caos è il padre di tutto .. k non si dimentica mai .. quando forse l'universo collasserà su se stesso .. ci sarà un nuovo bigbang? e tutte le anime verranno purificate?ci sarà un nuovo dio?verrà tutto resettato?come il disco di un computer?la memoria verrà persa e le anime non dovranno più soffrire ne in cielo e ne in terra in forma corporea? perché tutto ricomincerà dacapo?si perderanno tutte le gerarchie degli angeli e una nuova eternità farà capolino? una due tre .. tanti infiniti di un'infinito k non ricorda se stesso xchè ad ogni bigbang si resetta all'infinito?quindi l'eternità esiste ma è limitata alla storia di un'universo?quindi tutto si ripete all'infinito solo xchè l'infinito non ricorda se stesso? autore: Giovanni Sipala Ogni riferimento ad altri testi è puramente casuale tutto pensato in una notte by Giovanni Sipala note: una teoria sul caos..esistono varie copie di questo articolo come mail datate o su supporti magnetici, stampe, testi scritti a mano o su altri spazi web, ogni riferimento ad altri testi o articoli di qualunque genere è puramente casuale questo articolo è stato creato in poche ore nella notte dell'undici novembre basato su ragionamenti già sviluppati negli anni precedenti dall'autore, tutti gli altri articoli dell'autore hanno le stesse caratteristiche sopra citati. L'autore ha deciso di renderli pubblici attraverso siti web .. il nickname giosip come autore di tutti gli articoli pubblicati nei vari spazi web è puramente indicativo, ma l'autore si riserva il diritto di dimostrare l'autenticità dei propri scritti all'evenienza, Giovanni Sipala |
La legge del più forte..
Visto ke la natura funziona con la legge del più forte, è una crudeltà ke ki condannato a soccombere a non prevalere nella "società", debba rendersi conto di ciò, sarebbe meglio se proprio si deve avere la sfiga di nascere ke almeno non si avesse il "dono" in questo caso inutile della coscienza...
Giovanni Sipala |
Messaggio x i materialisti e non credenti Messaggio x i materialisti e non credenti: può essere che prima non esistesse nessun aldilà, ma come si evolvono gli animali e la natura modifica se stessa in base all'evoluzione in atto, allora avendo la natura creato noi esseri intelligenti capaci di valutare la natura stessa da un piano diverso quindi meno materiale, può darsi ke cn il tempo la natura si sia modificata creando una sorta di limbo che noi consideriamo aldilà. Oppure di dimensioni alternative o parallele. Voglio dire che non conosciamo bene tutta la scienza anche se non esiste l'aldilà come lo intendono le religioni potrebbe esistere in forma diversa. Perché la natura così come ha previsto noi esseri intelligenti, potrebbe aver previsto altre forme di realtà. Anche l'anima può essere formata da molecole e quindi noi umani potremmo essere formati da due corpi: uno materiale e l'altro di diversa forma. Questo è un discorso materiale e non spirituale. Dopo morti è vero che non ci siamo più ,ma questo perché le individualità esistono solo sul piano materiale e quindi dopo la morte esistiamo in altra forma. Ma sempre in coesione con la natura è capace di esprimere un qualcosa. L'intelligenza in qualche modo rimane ma non avendo il corpo è diverso.... Giovanni Sipala |
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I NEONATI
i neonati sognano è scientificamente provato, sognano anche gli animali per sempio i gatti, quindi non vedo perchè meravigliarsi che i neonati sognino..ma cosa?di solito come spiegava Freud: "i sogni si riferiscon alle aspirazioni non andate a buon fine ed a cià che ha impressionato la psiche durante l'infanzia", quindi si può sognare un fatto clamoroso accaduto nella nostra vita..allora appena nato cosa si potrebbe sognare se non la propria nascita?ebbene giuro che quando ero piccolo più o meno verso i due anni ho sognato quando sono nato e ricordo i particolari, mi verrà risposto che sono particolari comuni a tutti..comunque mia madre ha confermato..c'era buio eppoi luce, c'erano molti parenti ed io li ho osservati uno per uno..ho avuto dei flashback anche di mesi prima che nascessi..ricordo gli "spostamenti" d che cercavo fi percepire dove mi "trovassi"(ne senso che sapevo che mia madre si spostava da un luogo all'altro e mi chiedevo in che luogo era andata) ma era buio..e comunque decisamente non avevo nessuna voglia di nascere..sono convinto che prima di essere concepiti la nuova anima viene informata di dove andrà, cosa farà e di cosa accadrà...si perchè secondo me un'anima(quello di tipo umano)non è in'individualità è un insieme di energie che si esprimono nell'aldilà creando sogni e realta virtuali ma quando il fayo o un'entità superiore decide che si debba nascere, allora in quel caso si crea un'individualità che prima di venir calata in un corpo a seconda del potenziale energetico che viene ha..viene messà a corrente delle predisposizioni naturali chè avrà in quel corpo e dello scopo della nascita e di come morirà, in alcuni casi avrà pure la possibilità di scegliere i genitori ed il contesto dove si nasce per sempio ricchi o poveri ect ma sempre in base allo scopo affidato..per sempio: devi imparare a soffrire o a curarti delle persone..allora avrai dei genitori che hanno bisogno ect quindi all'inizio non si è individuali ma multipli più anime in una, che collaborano fra loro e quando si nasce solo ad una tocca l'incombenza e le altre si occupano del fato che ci sta intorno, quindi per esempio l'angelo custode sarebbe una copia della nostra anima a livello astrale...quindi quando nasciamo possiamo già essere arrabbiati sapendo cosa ci aspetta..poi con il tempo dimenticare..quando ero piccolo prima che imparassi a camminare, volevo comunicare con i genitori ma non ci riuscivo, c'era una "vocina" che mi "diceva" di stare tranquillo perchè con il tempo avrei acquisito la capacità di comunicare in modo diverso che a gesti o pianti (a parole)..cercavo di alzarmi in piedi ma non ci riuscivo allora mi incazzavo internamente, anche in quel caso una "vocina" che mi diceva: per ora il tuo cervello non è abbastanza sviluppato, quindi la tua anima deve pazientare..questi discorsi valgono di più per chi crede nell'anima, io credo che se la materia è intelligente attraverso noi , per forza evolve in qulacosa di superiore, è un discorso che và aldilà delle religioni..quasi scientifico..quindi una delle anime fa esperiene attraverso il corpo e le altre anime personali non incarnate imparano di riflesso, quando moriamo è uguale alla nascita, un'anima rimane a disposizione dei parenti perchè si è affezzionata all'individualità appena persa, mentre le altre dimenticano e si ricompongono ritornando alle attività virtuali di prima e aspettando pazientemente che l'anima "morta" si stufi e torni..oppure l'anima si incarna di nuovo perchè è troppo forte il desiderio di vita e quindi per i parenti sarà disponibile un'altra individualità perchè questo insieme di anime "amiche" sono una squadra come un atomo ha le sue molecole, quindi ne risente l'insieme, in quel caso potrebbe crearsi la situazione di incontrare un bambino che magari è la reincarnazione del parente morto, ma nello stesso tempo, avere l'impressione della presenza del parente nell'aldilà che veglia su di noi..quindi la contemporaneità della "squadra" di anime rimane, una in terra e le altre nell'aldilà... autore: Giovanni Sipala ogni riferimento ad altri articoli o ragionamenti altrui è puramente casuale, tutti i ragionamenti e gli editoriali presenti su questo sito e in altri blog personali sono frutto solo della mia mente (fantasia se non chiamano la neuro)..tutti i diritti sono riservati..i veri riferimenti a fatti o persone sono espressamente citati..by Giovanni Sipala |
Marea di gente: Marea di gente .. tantissime persone .. per strada .. sui treni .. sui tram .. sui bus .. sui metro .. molti con le cuffiette .. isolati dal mondo grigio e noioso .. ognuno chiuso nei propri pensieri .. tutti chiusi in una scatoletta .. ma non i mezzi di trasporto .. la propria mente .. che non accetta il paradosso di questa civiltà .. civiltà piena di comunicazione .. radio .. tv .. cartelloni pubblicitari .. cellulari .. ect .. eppure nessuno comunica .. ognuno ha il proprio mondo .. dove ha piantato paletti insormontabili .. e quando qualcuno li guarda la prima cosa che pensano è che vuoi fare qualcosa di sbagliato .. perchè nessuno si fida di nessuno .. quando dici una parola si pensa debba nascondere sempre un secondo fine .. questo è il mondo del sovranumero e il mondo della noncuranza a priori .. il mondo delle città metropolitane dove tutti sono presenti ma nessuno dice presente .. dove si diventa nevrotici .. il mondo pieno di gente ma è un'illusione .. siamo sempre più soli in un mondo saturo di persone ... Giovanni Sipala |
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da www.inter.it (sito ufficiale del inter calcio) IN RICORDO DI GIACINTO FACCHETTI NAPOLITANO: "UN SIMBOLO DELLO SPORT ITALIANO" L'UEFA PIANGE IL "GRANDE CAMPIONE" J.ZANETTI: "GIACINTO CI MANCHERA' TANTISSIMO" PETRUCCI: "LO SPORT PERDE UN GRANDE CAPITANO" GUIDO ROSSI: "UOMO DI DIRITTURA MORALE ESEMPLARE" MATARRESE: "PER LO SPORT È UNA PERDITA IMMENSA" ABETE: "COLPITI DA UN GRANDE DOLORE" BURGNICH: "GIACINTO RESTERA' IMMORTALE NELLA GALLERIA DEL CALCIO" FIRENZE (ANSA) - "Oggi se ne è andato, ma Giacinto resterà immortale nella galleria del calcio, accanto ai più grandi di questo sport, perché lui lo ha innovato, lui è stato il precursore dei terzini d'attacco. Con il suo modo di giocare non si preoccupava di controllare gli avversari, erano loro che dovevano marcarlo". Tarcisio Burgnich ricorda così Giacinto Facchetti, morto oggi a Milano all'età di 64 anni. Per dodici anni erano stati compagni di squadra in quella che fu l'Inter di Helenio Herrera. Il compagno di reparto dell' Inter Mondiale ricorda un episodio del rapporto con Facchetti che sottolinea l' umanità dell'ex presidente dell' Inter."Sapeva che conducevo senza impegni la mia vita da pensionato. Così un anno fa mi ha chiamato chiedendomi di tornare a collaborare per l'Inter, in qualità di osservatore dalla Toscana. D'altronde è sempre stato un ragazzo eccezionale, di una umanità immensa". "Assieme a Boninsegna, Guarneri e tutti gli altri eravamo stati a trovarlo a luglio. Mostrava segnali di ripresa, invece... Oggi sono colpito da un grande dolore, tra noi c'é sempre stato un legame profondo - conclude l'ex interista - È stato un uomo da imitare e un calciatore esemplare che in poco tempo era riuscito a raggiungere i vertici dell'Inter e della nazionale italiana. Di lui ricorderò il carattere forte e i suoi gol, quanti ne ha segnati! E faceva il terzino...". MAZZOLA: "SONO COMMOSSO" BERGOMI: "ERA IL MIO PUNTO DI RIFERIMENTO" TARDELLI: "UNA PERSONA DI GRANDE LEALTA'" LA JUVENTUS: "SCOMPARE BANDIERA DEL CALCIO MONDIALE" IL CHIEVO: "CIAO CARO E AMATO GIACINTO" LA ROMA: "DOTI UMANE SAPIENTI E COERENTI " IL PALERMO: "ADDIO GIACINTO" IL SIENA: "CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA FACCHETTI E ALL'INTER" IL BOLOGNA: "UNA BANDIERA DEL CALCIO MONDIALE" |
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da www.inter.it (sito ufficiale del inter calcio) IN RICORDO DI GIACINTO FACCHETTI RUGGERI (PRESIDENTE ATALANTA): "ABBIAMO VISTO INSIEME L'ULTIMA ITALIA-GERMANIA..." RIVERA: "CAMPIONE FUORI PRIMA CHE IN CAMPO" CAMPANA: "UN AMICO PULITO IN CAMPO E FUORI" ZOFF: "IL RICORDO DI UN AMICO E COMPAGNO DI NAZIONALE" GATTUSO: "GRAN DOLORE, LO AMAVANO TUTTI" BENIGNI (PRESIDENTE ASCOLI): "UN BRUTTO GIORNO PER TUTTI" L'ALBINOLEFFE: "ORA È NELL'ETERNITA'" IL BRESCIA: "UNA BANDIERA NERAZZURRA E DELLA NAZIONALE ITALIANA" LA RUSSA: "NESSUNO HA POTUTO PARLARNE MALE " COSSUTTA: "SE NE VA IL SIMBOLO DEL CALCIO ONESTO" MELANDRI: "RAPPRESENTANTE DELLO SPORT PULITO" LANDINI: "UN ESEMPIO DI STILE PER TUTTI" RIVA: "ERA IL CAPITANO DELLA MIA GENERAZIONE" CASINI: "UNO DEI SIMBOLI DEL NOSTRO PALLONE" BORDON: "COME UN FRATELLO MAGGIORE" SEN.BURANI: "UN UOMO PARTICOLARMENTE SENSIBILE" |
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da www.inter.it (sito ufficiale del inter calcio) IN RICORDO DI GIACINTO FACCHETTI CONCIA: "UOMO DEGNO DI GRANDE RISPETTO E STIMA" VELTRONI: "SE NE È ANDATO IN SILENZIO,CON LO STILE TIPICO DELLA SUA VITA" FORMIGONI: "ATLETA ESEMPLARE, PERSONA LEALE" CIOCCHETTI: "MAI SOPRA LE RIGHE, GRANDE CALCIATORE, OTTIMO DIRIGENTE" DALLA CHIESA: "SIMBOLO DI UNO SPORT PULITO" PANATTA: "SCOMPARE AMICO E GRANDE ATLETA" RUSCONI: "UN SIMBOLO DI CREDIBILITA' NEL MONDO" LETIZIA MORATTI: "UNA GRANDE PERDITA PER MILANO" FIORELLO: "È STATO GRANDE IN TUTTO" DILIBERTO: "HA RAPPRESENTATO SPORT ONESTO" VEDOVA HERRERA: "SI CHIUDE UN'EPOCA" SGARBI: "HA ACCESO EMOZIONI POETICHE" CENTO: "CON LA SUA ONESTA' HA SAPUTO TENERE L'INTER FUORI DALLO SCANDALO" LIGABUE: "SE NE È ANDATO UN GIGANTE" DOMENICI: "HO AVUTO MODO DI AMMIRARLO COME GRANDE CAMPIONE" DE CORATO: "CAMPIONE VERO NELLA VITA E NELLO SPORT" SANGALLI: "SCOMPARSA FACCHETTI TRISTE PERDITA PER LO SPORT ITALIANO" PENATI: "CAMPIONE NELLO SPORT E NELLA VITA" MARINI: "UOMO LEALE E GENEROSO, LE SUE DOTI MANCHERANNO A TUTTI I TIFOSI ITALIANI" TABACCI: "UOMO ESEMPLARE E GRANDE AMICO" Foto e contenuti sono liberamente riproducibili da agenzie, giornali e siti internet, ma con l'obbligo di indicare la fonte: inter.it. |
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da www.inter.it (sito ufficiale del inter calcio)
Caro Cipe,
Oggi ci ha lasciato Giacinto Facchetti, una persona per bene.
FACCHETTI, SIMBOLO DEL CALCIO MONDIALE
Conclusa la carriera da calciatore, Facchetti intraprende quella da dirigente. Sempre e comunque al fianco dell’Inter, società per la quale ricopre diverse cariche: da vice-presidente a “ambasciatore” nel mondo, da membro del Consiglio d’Amministrazione a direttore tecnico. Il 30 gennaio 2004 Massimo Moratti gli lascia la massima carica: Facchetti è il primo calciatore della storia nerazzurra a essere nominato Presidente. Sotto la sua gestione l’Inter vince uno scudetto, due edizioni della Coppa Italia e due della Supercoppa Italiana.
Foto e contenuti sono liberamente riproducibili da agenzie, giornali e siti internet, ma con l'obbligo di indicare la fonte: inter.it. |
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ITALIA-LITUANIA mondiali di basket ottavi di finale cronaca: Inizia: superRocca 7punti nei primi5minuti.italia al tiro dal campo57% 10-9 timeout, italia forte in contropiede di bella e rocca 14.11 fine primo quarto 20.17 undici punti di rocca bene anche gigli. secondoquarto: 4min 25.24 entra belinelli subito tripla ma poi ha tre falli ed esce, rientra rocca rimbalzi e canestro, fine secondoquarto13punti rocca 7punti gigli e dibella,35.36 inzia terzoquarto: 5min43.42 super dibella e rocca, entra pecile timeout 43.44 , 8min 47.47 pareggio grande pecile da tre ma basile non segna fineterzoquarto 49.50 inizia ultimoquarto: 49.54 poi 52.57 lituania si stacca, marconato rimbalzo in attacco e canestro più fallo ma sbaglia libero, rientra belinelli 54.60 grande soragna da due 56.65 timeout lituania a più dieci 56.66 rientra mordente grande canestro da tre e fallo segna libero azione da 4punti esce x5falli poi palla rubata da dibella e canestro 62.66 belinelli da tre 65.68 fallo su rocca che sbaglia i liberi poi fallo di dibella 65.69 belinelli da due 67.69 Finale palpitante: 67.69 recuperiam palla ma dibella sbaglia passaggio affrettato da lontano per il lungo sotto che perde palla recuperiam di nuovo fallo su belinelli sbaglia un libero tensione a mille 68.69 poi loro sbaglian tre liberi su due azioni consecutive ma noi perdiamo i due rimbalzi decisivi e lavrinovic segna sul secondo rimbalzo perso su due dall'italia, rimessa italia a due secondi dal termine 68.71 fallo su belinelli ma tensione e sbaglia tutti e due i liberi e perdiamo il rimbalzo poi entra basile in passato decisivo in questo tipo di azioni tiro forzato a tempo scaduto da tre e fallo incredibile tre tiri liberi a tempo scaduto per il pareggio di solito basile è micidiale in questo situazioni ma questo non è mondiale fortunato e sbaglia tutti e tre i liberi italia eliminata ... ris.finale: 68.71 commento ci è capitata subito la lituania molto forte mina vagante era arrivata terza nel suo girone noi abbiamo perso solo con gli USA ma mondiale molto competivo molte nazioni forti allo stesso livello il commento di meneghin azzurri ingenui nel finale ed inesperienza |
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AGOSTO.. Agosto mese di ferie, di bagni, di sole, di mare; ma anke di desolazione, di asfalti bollenti, dove miraggi di ombre ke non ci sono, di oasi fantasma, tipo le fermate dei bus dove in attesa e sperando ke ne passi uno con l'aria condizionata ... di lavoratori, di operai ke non sanno cosa sono le ferie, ke lavorano in strada, si abbronzano ma non sono in spiaggia..cè solo asfalto bollente ... ke ti cuoce le scarpe, dove le cacche dei cani si sbricciolano al sole, ma cè desolazione e ti chiedi quando sono veramente passati questi cani, forse è un miraggio pure questo..dove il sole picchiante ti sbanda il cervello e alla fine sei sempre in città ... MESE MALEDETTO E' cominciato il mese maledetto quello delle illusioni ke alla fine ti fa soffrire...xchè devi tornare a lavoro, ke fa soffrire ki non può partire e il lavoro non c'è l'ha..troppo corto x chi và in vacanza troppo lungo interminabile x chi rimane.. SIPALA GIOVANNI |
| 09-luglio-2006: FINALMENTE CAMPIONI DEL MONDO
12-luglio-2006: Sarò ipocrita (ho parlato male del calcio): ma non toglietemi questo unico momento di gioia... FORZA AZZURRI: SIAMO IN FINALE nb: ero presente in duomo ed ho visto tutti i festeggiamenti..dalle jeep..le moto da corsa..le trombe le raga k suonavano i coperchi delle pentole..i fischietti..i classici clacson e persino i mortaretti tricolori..e forse anke qualche fireworks.. |
la società: sto scoprendo l'acqua calda? La società funziona a gerarchie, categorie e fascie d'età, siamo tutti classificati ognuno ha il proprio ruolo..dal più fortunato allo più sfigato..dal maciste al gracilino..la legge del più forte esiste ancora..la selezione naturale agisce ancora al giorno d'oggi..solo k prima i più deboli soccombevano..oggi sopravvivono ma gli sfigati sono relegati a ruolo di aiutanti, volontari..per essere considerati sono costretti sempre ad essere gentili per ottenere almeno la nomina di "è una brava persona" ma l'ipocrisia regna sempre sovrana, siamo tutti considerati uguali e siamo ipocriti e felici o gentili verso il prossimo, però guai se qualcuno non rispetta il ruolo attribuito dalla selezione naturale e cerca di ottenere qualcosa che non è previsto e destinato ad altri..in quel caso si viene isolati e quindi si evidenzia il ruolo di disadattati all'interno del sistema...quindi mentre altri se la spassano bellamente ed ottengono lo stesso dei risultati altri diventano cattivi o inutili... SIPALA GIOVANNI 29 maggio Calcio è ancora uno sport? Come tifoso dello sport sono contento dei molti juventini che non negano l'evidenza, sono interista e francamente nono sono d'accordo con le argomentazioni del calciatore zambrotta forse lui parla egoisticamente..zambrotta ha ragione ha dire che il lavoro fatto sul campo è reale e quindi và rispettato ma anche i giocatori delle squadre penalizzate sono professionisti ed hanno faticato quanto lui non ottenendo in quel caso nulla..quindi sono rimasto deluso dai discorsi di molti calciatori juventini, sopratutto zambrotta che lo stimo come giocatore ed è importante per la nazionale..i problemi dell'inter non si riassumono solo sui scudetti persi per cause esterne ci sono sicuramente anche cause interne però ritengo che tutte le squadre abbiano problemi interni in alcune fasi della stagione e hanno vinto lo stesso, l'inter avrà avuto un calo xrò non sopporto sentire citata una data: il 5 maggio che non avrebbe avuto ragione di esistere in condizioni normali l'inter aveva battuto nello scontro diretto e nel momento topico del campionato la roma che era la concorrente diretta di quell'anno ed aveva segnato pure recoba accusato di non essere decisivo nei momenti importanti..è vero l'inter ha delle flessioni nei momenti più importanti ma quando psicologicamente vedi una terza squadra "la juve" che si avvicina alla vetta in modo forse dubbio la flessione verrebbe a tutti e quindi si diventa perdenti...non so se ho reso la mia idea personale sullo stato psicologico dell'inter..in quel campionato la juve rimontò gia nelle prime giornate con il chievo da 0-2 a 3-2 con due rigori dubbi già con quella partita avrebbe perso lo scudetto ma nessuno la cita perchè si è giocata all'inizio del campionato..cè l'abitudine al sensazionalismo e quindi si guarda solo l'ultima parte del campionato..in condizioni normali l'inter non avrebbe avuto paura di vincere perchè non ci sarebbe stato il timore di partite aggiustate...sinceramente reputo il calcio non più uno sport ma come il wrestling cioè una esibizione con dei stuntman dove forse tutto è gia deciso per creare uno spettacolo perfetto...questa è la mia impressione personale... |
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| tommy | |
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Se non hai qualcosa da poter donare agli altri, come minimo come scambio nessuno ti considera, questa è la cruda realtà, in qualunque situazione umana, nessuno fà niente x niente.... invece io...forse sarò fuori dal mondo..ma se c'è da dire una buona parola o di aiutare lo faccio...e non mi interessa se quella persona cosa farà dopo se è bella o brutta, cattiva buona...ect lo si deve sentire dentro...non perchè qualcuno lo pensa o la società ipocrita te lo impone deve essere un atto disinteressato in tutti i sensi. SIPALA GIOVANNI |
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19 luglio 2005 news: vento forte a milano Ieri a Milano una piccola "trombetta" d'aria a fatto cadere un albero proprio sopra la casa di fronte, nel mio quartiere due alberi sono caduti, bloccando i mezzi pubblici per parecchie ore..... ...l'albero si è sradicato sotto la forza del vento e ha divelto una "tapparella" della finestra dello stabile, mentre un altro albero ha bloccato i mezzi pubblici per parecchie ore.... by Giovanni Sipala |
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27 febbraio CONTROSENSI:
GLI SNOB DA TAVERNA
La società di città, degli impiegati che si “elevano” rispetto ai lavori più umili, gli snob che si vogliono differenziare dalla “marmaglia”, salvo poi usare linguaggi da taverna, e fumare come “turchi”….massimo rispetto per i turchi….
La mentalità del fumare….una volta si parlava delle vecchie taverne dove i marinai si ritrovavano per bere e fumare, e si faceva riferimento a questi locali come molto pieni di fumo per evidenziare una status sociale….nella società di oggi si guardano con diffidenza le persone più umili e si ci atteggia come persone super educate, salvo poi assumere i comportamenti tipici di quei antichi marinai, quasi si ci vergognasse dello status di cittadino e l’essere perbene fosse una forma di debolezza.
Venivano definiti “piedi-dolci” dai cowboys i cittadini, perché camminando in mezzo alla sterpaglie si facevano male i “ditini”…… Giovanni Sipala |
PECORE ESCLUSIVE
Un altro controsenso?
Tutti si comportano come le pecore, quindi tutti seguono la stessa moda, tutti ad una certa età studiano, si “fanno” la ragazza o il ragazzo,tutti ad una certa età si “fanno” la macchina, tutti ad una certa età cercano un lavoro, si sposano, mettono al mondo i figli, comprano il videoregistratore, il lettore DVD, il videofonino…tutti al mare, tutti in palestra, tutti nelle agenzie di viaggio per prenotare le vacanze dopo il lavoro…tutti fanno le stesse cose…in realtà tutti vogliamo essere “esclusivi”, vogliamo metterci in mostra per conquistare una ragazza, fare una “pazzia”, per lo stesso motivo o perché non realizzati….alla fine vogliamo essere unici, meglio degli altri, importanti, e scritto sul nostro DNA….. Ma per arrivare a questa unicità ed esclusività, facciamo tutti le stesse cose….
Allora come spiegare questi controsensi???? Perché si ci comporta così???? A chi si potrebbero rivolgere queste domande????
Giovanni Sipala |
L’ITALIA VERSO LA DESERTIFICAZIONE FORZATA? DIVENTEREMO TUTTI DEI THUAREG? Il clima si sta tropicalizzando, in Italia, temporali catastrofici, si alternano a mesi di estrema siccità. Estati più torride con finte pioggie e molto afa. L’afa si “appiccia” sulla pelle , è più fastidioso delle zanzare, le persone sono più in tensione, litigano con molta facilità, questo tipo di clima influenza forse negativamente la psiche delle persone? Le estati in città, saranno sempre più roventi? Le città diventeranno delle giungle di asfalto bollente? Diventeremo tutti dei Tuareg che si accampano tra un’oasi di ombra e l’altra? Dopo aver attraversato sentieri (marciapiedi) di catrame, dove ad ogni passo le scarpe rimangono intrappolate nell’asfalto? Saremo tutti dei Tuareg, dove sotto il sole cocente, non si incontra anima viva, quei pochi che vedi, sembrano dei miraggi nel deserto di catrame, quei pochi che vedi, cercano di arrivare alle loro oasi “pre-costitutite”??? autore: Giovanni Sipala |
SUL METRO’ (by Giovanni Sipala) ogni riferimento a fatti o persone reali è puramente casuale In piedi: Il problema dei pendolari che devono recarsi sul posto di lavoro che sono costretti per necessità ad usare il metro, è quello di dover trovare delle folle immense, non si riesce neanche a muovere le proprie articolazioni, quindi nonostante ci sia una consapevolezza della situazione si può sempre trovare la persona stressata che ci guarda male perché pensa che si voglia approfittare della situazione, negli ultimi tempi, fra borseggiatori e maniaci, e meglio evitare equivoci… Il sistema migliore e quello del giornale,entri già nel metro che leggi il giornale, in realtà lo hai già letto tre volte, ma così puoi tenere le mani alte e gli occhi bassi sulle notizie, quando si arriva all’ultima pagina, si ritorna a leggere la prima, “quella notizia mi era sfuggita”. Se invece non si ha il giornale, si potrebbe entrare comunque con le mani alte, alcuni con le braccia incrociate, camminano già così prima di arrivare alla fermata del metro, per abitudine, sembra che abbiano una paresi alle braccia, o l’uomo della pubblicità del digestivo “an…..to”, oppure mastrolindo, se avessero il turbante in testa un guru indiano. Il classico delle situazioni è quando ti metti vicino la porta facendo passare la folla, per poter scendere facilmente, ma quando arrivi alla fermata, la porta si apre dall’altra parte, allora il giorno dopo non rimani vicino la porta ti sposti dall’altra parte, quando arrivi alla fermata, la porta si apre di nuovo dall’altra parte, allora ti ricordi che eri salito in un’altra fermata. Tutti schiacciati uno sull’altro, ti guardi intorno movendo solo la testa, in certi casi ruoti solo gli occhi di 90 gradi, a destra e a sinistra, tutte le persone ad un cm dal viso, riesci a vedere le venuzze negli occhi, allora mani bene in vista, ti capita vicino una signora con la borsetta aperta che continua ad appoggiarti sotto le mani. Si Libera un posto, vuoi fare il gentleman: “si sieda pure”, vuoi pure fare il “figo”, non ti tieni, il metro frena di colpo efinisci seduto sopra la “tipa” con tanto di giravolta per cercare di non cadere….la tipa freddamente aspetta che ti rialzi, allora ti rialzi, altro scossone e finisci seduto probabilmente sopra il suo fidanzato, seduto accanto, in questo caso ti rialzi subito…. autore dell'articolo: Giovanni Sipala Seduti: quando si è seduti, si ci pone il problema di dove distendere lo sguardo, se si ha un giornale, allora, testa bassa lettura appassionata, quando finiscono le pagine: si fa finta di non aver letto bene un articolo e si ritorna alla prima pagina…. Senza giornale? Si può adottare il solito sistema di guardare l’unico sedile vuoto, di fronte, con lo sguardo perso nel vuoto. Alla fermata successiva, il metro si riempie e l’unico sedile rimasto vuoto, rimane incredibilmente non occupato, ma non visibile allo sguardo, allora si potrebbe guardare diritto, ma una signora con una borsa voluminosa dimenticata aperta, che ti strofina in faccia, ti fa pensare: “no! signora non sono interessato alla sua borsa”, allora si potrebbe guardare sulla sinistra, ma un grasso signore tutto sudato con la pancia di fuori diretta nella tua direzione ti fa fa guardare subito verso destra, dove c’è il classico palestrato con il piglio del “Rambo” che ti guarda subito male, allora guardi dritto in basso e vedi che la signora è in minigonna è ha le gambe piene di varici, allora svolgi lo sguardo sulla destra in alto, e dal basso verso l’alto vedi l’airbag di un’aspirante “Pamela Anderson”, ma vedi anche il suo compagno che ti osserva non molto contento, a questo punto decidi di chiudere gli occhi. Fermata successiva: il metro si svuota parzialmente, guardi nell’unica direzione possibile di fronte dove il posto è rimasto ancora inoccupato, la signora con la borsa e le varici sulle gambe non c’è più, ma al suo posto ti ritrovi l’impiegato smilzo che ti tira la valigetta sulle ginocchia, guardi nell’unica direzione possibile di fronte dove il posto che era vuoto è stato occupato da una signora molto anziana, con la minigonna e le gambe aperte, sarà il caldo, che ti fa un sorrisone, a questo punto chiudi definitivamente gli occhi, e aspetti di arrivare al capolinea… autore dell'articolo: Giovanni Sipala |
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Inviato da: ParticuLaura
il 20/07/2008 alle 15:36
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il 25/06/2008 alle 18:41