L'ANGELO DI QUESTO BLOG

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La favola che avrebbero dovuto raccontarci da piccole C'era una volta in un paese lontano, una bellissima pricipessa, indipendentee sicura di sé. Incontrò una rana mentre stava seduta contemplando argomenti ecologici, sulle sponde di un laghetto incontaminato, in un prato verde vicino al suo castello. La rana le saltò in grembo e disse: "Elegante Signora, IO, ero un bel principe finchè, una strega cattiva mi fece un incantesimo. Un bacio da te, ed io ritorno ad essere il bel principe che sono. E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare. "E, mettere su casa", nel tuo castello insieme a Dove tu potrai cucinare Lavare i Portare nel tuo grembo i
con zampe di RANA saltate in padella con del vino bianco ed una salsa di CIPOLLE, ridacchiava e pensava tra sè:
"COL CAVOLO!!!!!"
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Post n°27 pubblicato il 04 Febbraio 2010 da ehwaz13
Paure
La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati, Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?”. In realtà chi sei tu per non esserlo? Siamo figli di Dio. Il nostro giocare in piccolo non serve al mondo. Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini. Siamo nati per rendere manifesta la Gloria di Dio che è dentro di noi. Non solo in alcuni di noi. E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente Poesia di: Nelson Mandela
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Post n°25 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da ehwaz13
Azioni Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con "Dio", e gli chiese: Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno. "Dio", condusse il sant'uomo verso due porte, ne aprì una e gli permise di guardare all'interno. In mezzo alla stanza, una tavola rotonda con al centro un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant'uomo sentì l'acqualina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato. Avevano l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. "Tutti" potevano raggiungere il contenitore del cibo e prenderne un pò, ma, poichè il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. "Dio disse": "Hai appena visto l'Inferno". "Dio" e l'uomo si diressero verso la seconda porta. "Dio" l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. C'era una tavola rotonda, il recipiente in mezzo che gli fece venire l'acqualina. Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manicia attaccati alle braccia. Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra loro sorridendo. Il sant'uomo disse a Dio: "Non capisco!" "E' semplice, rispose Dio, essi hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!" I primi, invece non pensano che a loro stessi! "Inferno e Paradiso" sono uguali nella struttura... "La differenza la portiamo dentro di noi!!!" ?Morale? "Sono le azioni che contano". I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che, non vengono trasformati in azioni. "Siate voi, il cambiamento che volete veder accadere nel mondo". |
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Post n°24 pubblicato il 15 Gennaio 2010 da ehwaz13
Le tre regole del lavoro
1) Esci dalla confusione, trova la semplicità. 2) Esci dalla discordia, trova l'armonia. 3) Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole. Lo spirito, l'idea e l'amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro i quali sono racchiusi. Ma, essi rimangono sempre con noi.
Tutto, deve finire sempre con " "Poca cosa" |
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Generosità Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comperare un libro per passare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla. Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore che stava leggendo un giornale. Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l'uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro. Tra lei e lei pensò "ma tu guarda, se solo avessi un pò più di coraggio gli darei un pugno sul naso". Così, ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno, ne prendeva uno anche lui. Continuarono fino a che, rimase solo un biscotto e la donna pensò: "Ah! Adesso, voglio proprio vedere cosa mi dice, quando saranno finiti tutti!!". L'uomo, prima che lei prendesse l'ultimo biscotto, lo divise a metà! "Ah, questo è troppo!" pensò, e cominciò a sbuffare indignata, si prese le sue cose, il libro e la sua borsa e si incamminò verso l'uscita della sala d'attesa. Quando si sentì un pò meglio e la rabbia era passata, si sedette su una sedia lungo il corridoio, per non attirare troppo l'attenzione ed evitare altri dispiaceri. Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando........ Nell'aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno. Sentì tanta vergogna e, capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo, era dell'uomo seduto accanto a lei che, però, aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e, addiritura si era sentita ferita nell'orgoglio. Morale: Quante volte nella nostra vita mangeremo, o abbiamo già mangiato i biscotti di un altro senza saperlo? Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e, prima di pensar male delle persone, GUARDIAMO attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano. Tanti auguri a tutti di un sereno 2010 La Signora delle RUNE |
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Post n°22 pubblicato il 25 Dicembre 2009 da ehwaz13
Trova il tempo di riflettere, è la fonte della forza. Trova il tempo di giocare, è il segreto dell giovinezza. Trova il tempo di leggere, è la base del sapere. Trova il tempo d'esser gentile, è la strada della felicità. Trova il tempo di sognare, è il sentiero che porta alle stelle. Trova il tempo di amare, è la vera gioia di vivere. Trova il tempo d'esser contento, è la musica dell'anima. Trova il tempo da dedicare a te, è tempo dedicato ad amare se stessi.
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Post n°21 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da ehwaz13
Tag: amore, anima, bellezza, calore, consolazione, cuore, entusiasmo, figli, lavoro, possibilità, promesse, rinnovamento Augurio Natalizio Che la luce del tuo cuore ti guidi Che la luce della tua anima benedica il lavoro che fai con il segreto amore e calore della tua anima Che tu veda in tutto ciò che fai la bellezza della tua anima Che la sacralità del tuo lavoro porti guarigione, luce e rinnovamento a quanti lavorano con te e a quanti vedono e ricevono il tuo lavoro Che il tuo lavoro non ti venga mai a noia, ma liberi in te sorgenti di rinnovamento, ispirazione ed entusiasmo Che tu sia presente in quel che fai Che tu non ti smarrisca mai nella vaquità dell'essenza Che il giorno non sia mai un peso per te Che l'alba ti trovi desto e attento, pronto ad affrontare la nuova giornata con i suoi sogni, le possibilità e le promesse Che la sera ti trovi felice ed appagato Che tu possa entrare nella notte beato, protetto e difeso Che la tua anima possa placarti, portarti consolazione e rinnovamento Che il tuo Natale possa essere esattamente come la tua anima lo ha creato Un augurio di cuore dala fata delle Rune Ehwaz SPIRITO CELTICO |
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Post n°20 pubblicato il 11 Dicembre 2009 da ehwaz13
Seminare Semina, semina: l'importante è seminare, poco, molto, tutto il grano della speranza. Semina il tuo sorriso, perchè splenda intorno a te. Semina le tue energie per affrontare le battaglie della vita. Semina il tuo coraggio per risollevare quello altrui. Semina il tuo entusiasmo, la tua fede, il tuo amore. Semina le piccole cose e anche un nonnulla. Semina e abbi fiducia, perchè ogni chicco arrichisce un piccolo angolo sperduto della terra. |
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Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona. Non dura che un'istante ma, nel ricordo può essere eterno. Nessuno è così ricco da poterne fare a meno e, nessuno è così povero da non meritarlo. Creatore di felicità in casa, negli affari è sostegno; è il segno sensibile d'ell'amicizia profonda. Un sorriso, da riposo alla stanchezza, allo scoraggiamento; nella tristezza è consolazione. Rimuove il coraggio, è l'antidoto naturale alle nostre pene. E' un bene che non si può comprare, nè prestare, nè rubare, poichè, solo ha valore nell'istante in cui si dona. E, se poi incontrerete chi l'aspettato sorriso a voi non dona, siate generosi e date il vostro |
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