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Creato da firdhaus il 20/05/2005

VIOLENZA SULLE DONNE

Le donne spesso sono indifese, fragili, in balia della cattiveria degli UOMINI che sfocia in violenza...S.O.S ...abbiamo IL CORAGGIO DI DENUNCIARE PER DIVENTARE LIBERE! Un inchino Firdhaus (Contro ogni forma di violenza alle donne e deboli e bambini, a qualsiasi latitudine..)

 

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      AVEVO 17 ANNI.....

Post n°254 pubblicato il 10 Gennaio 2006 da vita1954c

Avevo 17, già compiuti,li avevo festeggiati in un ospedale psichiatrico, Paolo Pini di Milano - Via ippocrate, difficile dimenticare quella via, quel posto, eppure è li che che ho conosciuto Alda Merini, allora non era famosa come oggi, anche se qualcosa era stato già pubblicato, dividevamo la stessa stanza. Al Pini ci ero arrivata perchè in due anni avevo tentato di togliermi la vita per svariate volte, dal reparto Origgi di Niguarda ero andata a villa Turro, dopo un mese trasferita nel posto più bello del mondo: Il P. Pini, dove non eri più un essere umano, ma un numero da sperimentare, quante volte sono stata legata al letto, più cercavo di ribellarmi più venivo punita. Data la giovane età mi salvai, non mi fecero eletroscoh solo la cura del sonno. Quando dopo un anno uscii, mia madre pensò bene di mandarmi in Calabria, ero brava con i mezzi, sveglia, ma handicappata nei confronti dei ragazzi, ne avevo avuto uno, Mimmo, ma poi con la storia dell'ospedale mi aveva lasciato, si era scusato, ma nel mio stato non poteva più fare affidamento su di me per il futuro, il mio primo grande amore, nel momento del bisogno era volato......ci piansi non lo nego, lo odiai anche all'inizio, poi tutto passò, quella fu la mia grande delusione, ero ragazzina, figuriamoci, oggi se ci penso mi viene da ridere, all'epoca però per me fu un dramma. In Calabria avrei dovuto riposarmi, distendermi, il paese era tranquillo, così mia madre pensò bene di avvertire un suo caro amico: "Italo", di darmi un'occhiata,....mi guardò bene l'amico, profondamente quel maiale....all'epoca portavo delle minigonne da capogiro, scarpe con tacco alto, ero snella e giovane, carina è sola! Al mio paese destai scandalo, gli uomini si giravano a guardarmi, mi sbranavano con gli occhi, ero una di città, quindi si sa, quelle di città....ecc...ecc...

Ero lì ormai da un mese, Italo una sera venne per invitarmi fuori, (era vecchio per me), aveva quasi 40 anni, un matusalemme, mi rifiutai adducendo delle scuse stupide, ed anzi gli dissi che era meglio che se ne andasse, cos' io sarei andata a letto; "da sola'", mi chiese? - Certo, da sola - gli risposi - cominciò a farmi un mucchio di domande, se avevo il ragazzo, com'era, mi piaceva, ci avevo già fatto l'amore, di uomini ne avevo visti?....ancora oggi quando ci penso mi viene da vomitare, cominciò ad avvicinarsi, a toccarmi, mi ribellai, ma lui era più forte, caddi sul letto con lui sopra, slacciò la patta, tirò fuori l'arnese.....mi strappò lo slip e cerco di violentarmi, ma io non volevo e tenevo le gambe per quanto possibile strette....lui venne, si alzò, ero tutta sporca, mi guardò si mise a ridere e mi disse che quella roba appiccicosa serviva per fare i bambini....cosa mi saltò in mente non lo so, presi le forbicine, erano sul comodino e le strisciai sul suo viso, vedo lui che si porta una mano sulla guancia, urla, il sangue che sporca tutto, io corro fuori e grido aiuto, la gente accorre, mi guardano, sono mezza nuda, gli abiti strappati, sembro un'ossessa.....mi portano dai carabinieri, viene un medico...resto nella caserma per quasi un giorno e mezzo, mia madre avvisata viene a prendermi, altro casino, lei urla contro di me: "Cos'hai combinato? Non ti vergogni?" - io devo vergognarmi, mamma  ma lui..... taci, taci la gente non deve sapere...già la gente non deve sapere, ma se ormai sono sulla bocca di tutti, andiamo via di notte, fuggiamo come se la colpa fosse mia. Per 32 due anni, non ci sono più  tornata, due anni fa quando sono arrivata in quel maledetto paese mi pareva che tutti si ricordassero, sicuramente non si sono dimenticati, ma questa volta non mi vergognavo, avevo capito che non ero colpevole, ma martire delle voglie di un paesanotto...ho camminato per  il paese con passo spedito, guardando in faccia tutte le persone che incontravo, la mia è stata una sfida; li guardavo e camminando mi sentivo superiore a loro, ed ancora adesso provo la medesima sensazione. La reazione di mia madre fu dovuta al fatto che scoprì che con il mio ragazzo avevo già fatto qualcosa perchè non ero vergine, quindi per lei la colpa era mia, visto che sapevo dovevo stare attenta. Il fatto per lei si chiuse così, non se ne parlò più. Stop. Finito!

Per la Giustizia Italiana invece ci fu uno strascico giudiziario visto che avevo usato un'arma per difendermi, interrogazioni su interrogazioni, processo a porte chiuse a Catanzaro, perchè il fatto era accaduto in Calabria, condanna a....avete capito bene, fui condannata, io a 18 mesi per averlo sfregiato, lui a 10 anni per tentata violenza....dopo 5 anni era già fuori, LUI.

Io venni condotta in riformatorio, presso il Nazareth di Milano a San Siro, vi rimasi solo un anno ma in quell'anno ottenni la fiducia delle suore, mi mandavano dal calzolaio a portare le scarpe da riparare.... ottenni dei benefici e credo che essere lì fu la mia salvezza. Qualche volta uscivo con le Madre Paola, sapevano che non avevo voglia di scappare e poi dove avrei potuto mai andare? Ero protetta da loro, ma purtroppo fui considerata tanto brava che quando mi recai al Tribunale dei Minori di Milano (Pres. Dr. Barbarito), assistente sociale, psicologo ed altre persone decisero di darmi "l'emancipazione anticipata"; allora si diventava maggiorenni a 21 anni, con questa declaratoria per la legge Italiana acquisivo gli stessi diritti e doveri di un maggiorenne. Mi aiutarono a trovare casa e lavoro, poi venne il giorno in cui dovetti lasciare tutto, nel salutare le mie suore piangevo, ora mi attendeva una nuova vita, dovevo camminare da sola, la vita mi attendeva, ero giovane e loro erano certe che sarei riuscita ad andare avanti. Sono tutta sudata, l'emozione nel raccontare questo pezzo di vita è stato immenso, è solo per pudore ho dovuto non scrivere alcuni passaggi, una cosa che ho sempre cercato di tenere nascosta, ecco allora il mio urlo che si alza forte, vibrante, pieno di vita, ora!......

RIFLESSIONE: Mi è rimasta una paura che non so descrivere, in ogni uomo che si avvicina vedo un orco, non è facile per me, non voglio essere toccata, se un uomo mi sorride tremo, penso sempre ad una tresca, mi sento come un pesce pronto per essere adescato, una sensazione terribile, e sopratutto non ho fiducia nel sesso maschile, con tutto ciò mi sono sposata ed ho anche dei figli, ho cercato di rendere la mia vita uguale a tante altre donne, non è vero, tra l'apparire e l'essere c'è molta differenza, solo chi ha provato sulla sua pelle comprende di cosa sto parlando.

(L'immagine è per gentile concessione di un'amica!)

Commenti al Post:
donchisciotte1969
donchisciotte1969 il 10/01/06 alle 09:29 via WEB
mi hai lasciato senza parole. un'abbraccio forte e forte
 
 
vita1954c
vita1954c il 26/01/06 alle 17:59 via WEB
Ci sono scritti che non hanno bisogno di commenti, devono essere solo letti per farci riflettere.
 
 
vita1954c
vita1954c il 26/01/06 alle 17:59 via WEB
Ricambio il tuo abbraccio sinceramente. Vita
 
monica87Mi
monica87Mi il 12/01/06 alle 11:25 via WEB
ho letto questo pezzo tutto d'un fiato...sono senza parole!un abbraccio!!!
 
TeARs_oF_AnGel_gE
TeARs_oF_AnGel_gE il 22/01/06 alle 15:29 via WEB
nn ho parole..passavo d qui..di solito nn leggo post particolarmente lunghi cm qst..ma credo ke qst meritasse..altrokè..t ammiro..6 una donna forte d'animo..ke ha avuto il coraggio d raccontare una propria esperienza..certe cose lasciano il segno e si nota anke nella tua nota a fine msg..t abbraccio
 
 
vita1954c
vita1954c il 26/01/06 alle 17:57 via WEB
Tutte noi dovremmo avere il coraggio di raccontarci, perchè scrivendo una pena esce dal cuore.....
 
surfinia60
surfinia60 il 23/01/06 alle 23:24 via WEB
Sembra un film, e se non lo è, lo meriterebbe. Se sei arrivata fin qui dopo tutto ciò che hai passato niente potrà più fermarti. Ne sono convinta. Un abbraccio.
 
 
vita1954c
vita1954c il 26/01/06 alle 17:55 via WEB
Magari fosse stato un film....Spero davvero di continuare ad andare avanti con la stessa forza e tenace.
 
cupido57
cupido57 il 24/01/06 alle 00:04 via WEB
Grazie di avermi dato la possibilità di poter leggere una storia così drammatica e di averla voluta condividere,ti ammiro. Ti lascio un abbraccio dolce dolce
 
 
vita1954c
vita1954c il 26/01/06 alle 17:58 via WEB
Grazie dolce Cupido....un abbraccio sincero Vita
 
KillSadness
KillSadness il 28/01/06 alle 02:49 via WEB
Non è facile vivere con traumi di questo genere. Molti parlando giudicano sbagliato questa violenza ma non credo che capiscano il vero e reale tunnel che una donna subisca ed è costretta ad affrontare per tutta la vita. Ci sono vari tipi di violenza a movente sessuale alla donna e in situazioni diverse ma quasi tutte portano ad un trauma psicologico molto forte e nei casi peggiori devastante. Il danno è nel trauma psicologico della donna, ma credo che l'amputazione (nei casi peggiori) di una mano possa essere di gran lunga sopportabile e superabile, questo è per rendere il colorito giusto alla gravità del crimine. La donna è portata ad unire l'aspetto sessuale all'aspetto relazionale ed è una cosa bellissima, il bastardo (perché siamo in digiland) spezza questa cosa, è un crimine di pura aggressività condannando la vittima per una vita intera. Chiamato così, in giudizio la donna veniva violentata due volte, perché il vero danno non è nel corpo, ma nella psiche. Oggi molte cose vengono condannate, ma non è abbastanza, perché in molti casi le valutazioni pullulano di ignoranza senile di conoscenza della donna che andrebbe rispettata in tutta la sua diversità bellissima ed utile al futuro di nuove generazioni. Ciò nonostante ci sono ancora molte cose da rivedere e da valutare, da fermare, da condannare più assiduamente perché questi crimini vanno contro ogni regola di vita. Spero che la tua testimonianza possa rendere coscienza a ciò che il "maschio" dovrebbe comprendere e valutare ed auto-condannarsi. Aveva ragione Gesù Cristo che condannava senza alcuna pietà lo stolto! C'è molto da fare ancora su queste cose orribili che segnano nell'intimo della mente della donna. La tua testimonianza è utile a combattere questi crimini sopratutto nel fare vedere che la causa è insita nel "maschio" è un problema criminoso del "maschio" (la donna è vittima e di certo non è vittimismo quello che raccontate, descrivete un danno reale e consistente) come palesemente dalla tua storia spicca (essendo all'epoca le aule giudiziarie formate da soli uomini) la seconda violenza da parte del "maschio", un'altro atto criminoso. Provo un senso di solidarietà verso te e il tuo dramma, nutro senso di giustizia nei tuoi confronti e nei confronti di tutte quelle che hanno subito queste violenze.
 
 
vita1954c
vita1954c il 29/01/06 alle 18:45 via WEB
Grazie delle tue parole, mi chiedo se oggi le cose in un'aula di tribunale sono veramente cambiate, se chi ti fa le prime domande abbia un tale tatto da non farti sentire sporca dentro e fuori. Tanto difficile.....
 
   
KillSadness
KillSadness il 30/01/06 alle 10:30 via WEB
Alcune cose sono cambiate e migliorate, ma non abbastanza nell'aver solo anche un minimo di rispetto per il danno cagionato. Avvocati, giudici ed anche pubblici ministeri si fronteggiano sul tema della ragione e sul particolare cercando in ogni modo di far crollare psicologicamente sia l'accusato che la vittima e talvolta anche testimoni. Si dovrebbe meditare più a lungo che legge anche se giusta e coerente con sé stessa non è detto che rispetti la persona. Avanzo una mia proposta di giudici, avvocati e pubblici ministeri con specializzazione in psicologia (doppia laurea) dove in speciali cause si da una linea sul rispetto della persona che ha ricevuto un danno. Poi non so se effettivamente è una buona idea (non credo), ma se tutti proponessero prima o poi qualcuno la dice giusta...
 
     
vita1954c
vita1954c il 31/01/06 alle 12:10 via WEB
Non serve laurea, ne una nè due nè tre, ci vuole una persona davvero sensibile, non ne trovi molti in giro, per loro è tutto routine...ecco l'errore, mentre tutto dovrebbe essere come nuovo, come la prima volta, provare le stesse emozioni....
 
     
KillSadness
KillSadness il 31/01/06 alle 18:37 via WEB
E' vero, ho cercato una risposta nello studio (sbagliando) ma si trova dentro l'animo sensibile umano come dici tu...
 
     
vita1954c
vita1954c il 01/02/06 alle 12:35 via WEB
Tu sei sensibile...l'ho notato dal tuo primo commento ....
 
star_stern
star_stern il 10/02/06 alle 21:16 via WEB
Pensavo...ma se in alcuni paesi usano tagliare le dita di una mano per un furto...cosa si potrebbe tagliare per uno stupro...??!Perdona se ironizzo(non voglio sminuire affatto, bada bene)ma a volte io donna in questi casi confesso di averlo pensato seriamente...al taglio, dico!Un caro saluto by Stella
 
vita1954c
vita1954c il 13/02/06 alle 00:46 via WEB
Anch'io....ma sarebbe troppo facile, così non sconterebbero più il loro peccato, ma alla castrazione chimica direi si.......
 
croce_delizia
croce_delizia il 26/02/06 alle 03:10 via WEB
..ciao...mi sono sentita un'intrusa nel leggere la tua storia,così vera,cosi agghiacciante,a quest'ora della notte incontro te...grazie carla,grazie perchè mi hai emozionato,grazie perchè mi hai reso importante facendomi entrare nei tuoi più profondi pensieri
 
 
vita1954c
vita1954c il 01/03/06 alle 08:48 via WEB
Perchè un'intrusa, la porta di casa mia è sempre aperta. Io ho scritto e tu hai avuto piacere a leggermi...grazie invece lo devo dire io a te per avermi compresa.
 
firdhaus
firdhaus il 21/03/06 alle 01:43 via WEB
Grazie Carla per la tua testimonianza Firdhaus
 
 
vita1954c
vita1954c il 07/04/06 alle 22:47 via WEB
A te, grazie.....
 
aironeazzurrochevola
aironeazzurrochevola il 15/04/06 alle 22:50 via WEB
Non giudichiamo MAI, la violenza sulle Donne (e non solo su loro, ovviamente). NON GIUDICHIAMO E cerchiamo di PROTEGGERLE, DI PROTEGGERCI e tiriamo fuori il CORAGGIO DI DENUNCIARE QUALSIASI TIPO DI ABUSO, MOLESTIA E/O VIOLENZA.....DIAMO VOCE A CHI NON HA VOCE....
 
 
vita1954c
vita1954c il 28/04/06 alle 11:37 via WEB
Molte donne dovrebbero sentire queste tue parole....e metterle in pratica. Grazie.
 
YORNON
YORNON il 02/05/06 alle 17:35 via WEB
...non serve commentare,medito in silenzio. Fausto,un uomo semplice.
 
 
vita1954c
vita1954c il 04/05/06 alle 18:30 via WEB
Grazie Fausto, dal profondo del cuore.
 
frabonvi
frabonvi il 09/05/06 alle 22:27 via WEB
io al pini ne avevo 13. ..... 13!
 
 
vita1954c
vita1954c il 14/05/06 alle 22:44 via WEB
13 anni......ma com'è possibile.....mi stai prendendo in giro vero? Dimmi che è uno scherzo........e in che reparto eri?....
 
cicoc
cicoc il 18/07/06 alle 18:51 via WEB
solo un abbraccio...cinzia e viktòria
 
 
vita1954c
vita1954c il 24/07/06 alle 22:04 via WEB
Grazie. Carla
 
faly
faly il 29/07/06 alle 11:32 via WEB
Diverse persone e in diverse occasioni.. parenti e vicini di casa...avevo dai 6 agli 8 anni. Dopo 19 anni sto lasciando mio marito per rendergli al libertà e toglierlo dal vortice nero nel quale l'ho gettato insieme a me. Comprendo i tuoi traumi... credimi. Un saluto :)
 
 
vita1954c
vita1954c il 31/07/06 alle 10:23 via WEB
Un saluto ed un grazie per esserti fermata a leggere questo post così vero ma tanto crudo. Ciao. Carla
 
stellina8830
stellina8830 il 23/07/08 alle 18:40 via WEB
ciao lo so ke e hai passato una brutta kosa ...ma io diko te lo sei cerkata. Andavi kon minigonne e takki alti e logiko km hai detto tu ke i maski sbavano dietro pensano ke sei una poko di buono e alla fine uno si avvicina e kompie il fattaccio. Io diko(lo so ke nn centra )oggi alla tv s sentono fatti di ragazze o ragazzi ke x sentirsi + grandi fumano erba ecc ...x poi morire. Loro sanno a kosa vanno inkontro kazzo sentono la tv ,i giornali , la radio,una kosa la devono pur sentì ma s tappano le orekkie gli okki e alla fine kosa gli aspetta?la morte.e poi naturelmente i parenti soffrono ecc ma di kè?sn stati ingenui sciokki nn s meritano le lakrime di gente ke soffre ora x loro..xkè lo sapevano di kosa andavano inkontro.si sa ke nn s dv skerzare kon qste kose xkè vanno inkontro a una strada dv tornare è difficile.è il + delle volte nn ritorni +.
 
 
vita1954c
vita1954c il 24/11/08 alle 21:06 via WEB
Cara Stellina, credo ce tu sia molto giovane, ma non credo che la minigonna ed i tacchi alti siano un invito ad essre vilentate. Come se oggi tutte le ragazze che vanno in gro a vitabassa si ponessero ad un uomo per farne ciò chevogliono....ti pare? Certo, in quel posto avrei dovuto evitare le minigonne, ma fors anch mia madre poteva dirmi di non portarle, ti pare? I miei 17 anni sono stati ben diversi da quelli di oggi e sicuraente ho peccato di faciloneria, oggi non potrebbe più capitarmi. Voglio ringraziarti per aver espresso la tua idea, anche se ho fatto un po' fatica a leggere con tutte questi strani modi che voi giovani usate per scrivere....Un abbraccio sincero. Carla (Rispondi)
 
lorteyuw
lorteyuw il 25/03/09 alle 02:18 via WEB
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cati_89
cati_89 il 15/05/09 alle 17:10 via WEB
ho letto la tua storia e sono rimasta senza parole...sei stata forte in quella circostanza,lo sei nella vita e l'hai dimostrato pubblicando la tua storia...in momenti come quelli che hai vissuto tu non servono parole...ma solo persone VERE che ti stiano accanto...e spero davvero che tu queste psone le abbia trovate!! un abbraccio sincero...
 
gennaro.dag
gennaro.dag il 13/12/10 alle 08:34 via WEB
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luci188
luci188 il 02/07/11 alle 03:50 via WEB
"So quello che hai provato e gli ostacoli che ancora oggi hai: ti abbraccio" Ho trovato il tuo blog proprio mentre facevo delle ricerche su questo tema. Il mio cuore ha pianto nel leggere la tua storia, le tue sofferenze, le tue paure e l'ignoranza della gente che, anche se da te non minuziosamente menzionata, so che ti ha circondata. Anche io ho vissuto questo orrore sulla mia pelle e capisco ogni tua parola non detta o emozione trattenuta. Dopo 16 anni sono ancora "qui" che cerco, cerco e cerco per superare. Sei stata forte nonostante tutto ciò che hai dovuto subire, sei un esempio di forza per tutte le ragazze e le donne che, come noi, hanno subito violenza. Io a differenza tua non ho mai avuto la forza di querelare o altro, tutto è rimasto taciuto e ti stimo anche per questo perché ci vuole molto coraggio, vista l'ignoranza e l'ingiustizia che ci circonda, nel querelare. Spero tanto che ogni giorno la vita ti sorrida sempre di più facendoti vivere emozioni bellisime che occuperanno sempre la tua mente scacciando ogni malefico "spettro".. Ti abbraccio!!
 
bridjet0811
bridjet0811 il 27/11/11 alle 16:26 via WEB
Leggendoti mi sono scese diverse lacrime.. solo il pensiero che persone, che sono degne di essere chiate bestie perché sarebbe un'insulto per l'umanità chiamarle persone, come lui se ne stanno in carcere neanche 10 anni, e che persone che si sono difese come te devono stare 1 anno in riformatorio.. Mi dispiace e ti mando un forte abbraccio, un bacio.
 
chiara_francesca79
chiara_francesca79 il 09/06/13 alle 19:45 via WEB
Forse non lo leggerai mai il mio post visto che è passato qualche anno da quando lo hai pubblicato. Ti voglio dire che hai fermamente ragione: nessuno può capire quello che si prova durante, forse mi sbaglio, ma non è tanto il durante quanto il dopo, una ferita che non si rimargina mai, pur cercando di dimenticare di non pensare ... ma quando meno te lo aspetti sta lì che ti dice: ti ricordi??? Però io credo che la forza sta nell’unione delle persone che ce l’hanno “fatta” e quelle che non hanno il coraggio di guardare avanti, un tendersi la mano tra chi ci si capisce. Io spero che ormai anche tu sia tra quelle che ce l’ha “fatta” e puoi aiutare con la tua testimonianza le altre che sono in questo tunnel. Auguri per la vita.
 
sophy23
sophy23 il 12/02/14 alle 18:17 via WEB
il tuo racconto fa rabbrividire, io ho solo 13 anni ma riesco a capire cosa hai provato,ti ammiro per il tuo coraggio,perché raccontare un fatto così brutto non è una cosa facile....
 
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