Community
 
fossing
   
 
Creato da fossing il 26/07/2007
PENSIERI, AFORISMI, MUSICA, CINEMA, ARTE, SOGNI...E MOLTE CIANFRUSAGLIE
 

Ultime visite al Blog

sarainamessocchi_che_sorridonofossingSalon_Kittyyoanna4umontesanscritturascuolagaza64mascan071mieledighiaccioRUSELLA6ing800brigand1burlotBillieholiday
 

BARBARA

BARBARA

 

JOAN MANUEL SERRAT

JOAN MANUEL SERRAT

 
AMEDEO MODIGLIANI
AMEDEO MODIGLIANI
 

CLAUDIO LOLLI

      CLAUDIO LOLLI

 

JEANNE MOREAU

      JEANNE MOREAU

 

 

         LOUIS MALLE

 Louis Malle e  Francois Truffaut, mi hanno fatto scoprire quanto e' bello e poetico il cinema francese...o per meglio dire...quanto era bello e poetico! "Ora i maestri sono morti, sono rimasti solo gli allievi", direbbe giustamente Leo Ferrè.
Ho nostalgia dei maestri! Gli allievi hanno molta intelligenza, ma non hanno l'anima; non riusciranno mai a girare film come
"Les amants", "Fuoco fatuo", "Ascensore per il patibolo", Arrivederci ragazzi" o "Luna nera". Grazie Louis...

 

CHET BAKER

CHET BAKER

 

GINO PAOLI

GINO PAOLI

 

FACEBOOK

 
 
 

MAURO PELOSI

MAURO PELOSI

 

UMBERTO BINDI

UMBERTO BINDI

 

 

 

 

Tag

 
LEO FERRE'
Il più anarchico fra i cantautori francesi. Lui era un poeta, uno scrittore, un cantante, un direttore d'orchestra e...Saggio. Tra le sue più note canzoni ci sono "Avec le temps", "Les anarchistes", "L'idole", "Petite". Muore nel 1993 a Castellina in Chianti, dove si era trasferito circa 20 anni prima. Un meraviglioso connubio tra poesia e musica, che non si ripeterà mai più!
 
FRANCOIS TRUFFAUT 
"I 400 colpi", "Jules e Jim", "L'enfant sauvage", "Le due inglesi", "Fahrenheit 451". Ho citato le pellicole di Truffaut che preferisco, ma potrei anche menzionarle tutte. A lui è attribuita la nascita di un nuovo genere cinematografico: la "Nouvelle Vague" nel 1959, con il film "I 400 colpi". Muore di cancro nel 1984. Truffaut non mi ha mai deluso.
 
KEITH HARING
KEITH HARING
Artista anticonvenzionale, vicino al movimento graffitista. E' stato l'artista per eccellenza degli anni '80. I suoi dipinti sono conosciuti in tutto il mondo."The radiant child"..I bambini raggianti o bambini radioattivi,ora li trovate stampati sulle magliette, sulle cartoline e su molti altri gadget. Persino su un grande muro di un monastero sconsacrato a Pisa, dipinto dallo stesso Haring nel 1989. Nel 1990 muore stroncato dall'AIDS, a soli 32 anni.
 
WOODY ALLEN
 
BOB DYLAN
 
 
CHARLES BUKOWSKI
 
                                                     
        ANTONIONI                                                           ANTONIONI 
                              
"Il mio lavoro è di scavo, è una ricerca archeologica tra gli aridi reperti del nostro tempo. Così ho iniziato il mio primo film e così continuo a fare (...)". Michelangelo Antonioni...Il poeta dell'incomunicabilità...Così veniva soprannominato. Con la sua morte, circa un anno fa, scompare uno degli ultimi grandi maestri del cinema italiano. A parer mio, i suoi migliori film sono   "Cronaca di un amore", "La notte", "Blow up", "Zabriskie point" e "Professione reporter".
 

ALLEN GINSBERG

 


LUIS BUNUEL

 

ANNE BRIGGS

 Una delle autrici più importanti della scena del folk inglese degli anni 70, nonostante la sua discografia sia limitata: tre dischi. Nel '71 esce il suo "The time has come", che influenzera' molti suoi colleghi dell'epoca. La prova evidente che solo con chitarra e voce si possa creare un capolavoro. "Fine Horseman", "Sandman's song", "Tidewave" ed "Everytime" sono incantevoli. Esce volutamente di scena dopo il suo lavoro successivo dal titolo "Sing a song for you" per un motivo che ha dell'incredibile: detestava la sua voce!

 

 

MUSICA

Post n°142 pubblicato il 14 Dicembre 2010 da fossing
 

Qualche giorno fa, parlavo di musica con una persona. Molti grandi autori, dicevo io, hanno creato dei capolavori con giri di accordi estremamente facili. "Subterranean Homesick Blues", di Bob Dylan, è costruita su tre accordi: LA7, RE7, MI7. E ancora più semplice "Tombstone Blues", con due accordi: Mi minore e LA minore. Per non parlare del grande Lou Reed...a lui bastava un accordo.

Abbiamo provato a suonare (da mediocri strimpellatori), "Feelin' Alright" dei Traffic,  con due chitarre.
Questo, è un altro esempio di come si possono trasformare due semplici accordi, in un capolavoro.

traffic

Feelin Alright

TRAFFIC

Intro
 C7F7C7F7
 C7F7
 Seems I got to have a change of scene
 C7F7
 Cause every night I have the strangest dreams
 C7F7
 Imprisoned by the way it used to be
 C7F7
 Left here on my own or so it seems
 C7F7
 I got to leave before I start to scream
 C7F7
 But someone's locked the door and took the key

Chorus

 C7F7C7F7
     Feelin' alright     not feelin' too good myself    
 C7F7C7F7
     Feelin' alright     not feelin' too good myself    

 C7F7
 Boy you sure took me for one big ride
 C7F7
 Even now I sit and wonder why
 C7F7
 And when I think of you I start to cry
 C7F7
 Got to stop belivin' in all your lies
 C7F7
 Cause I got to much to do before I die


 C7F7
 Don't get too lost in all I say
 C7F7
 If half the time I really felt that way
 C7F7
 That was then and now it's today
 C7F7
 Can't get off yet and so I'm here to stay
 C7F7
 Before someone comes along and takes my place
 C7F7
 With a different name and yes a different face



 

 
 
 

AFORISMI

Post n°140 pubblicato il 25 Novembre 2010 da fossing
 

"SE DICI DI AVER AMATO CENTO PERSONE...NON HAI MAI AMATO NESSUNO".

 

(Fossing)

 
 
 

AFORISMI

Post n°139 pubblicato il 03 Novembre 2010 da fossing
 

UN "SI", TI DA GIOIA

UN "NO", TI RATTRISTA

UN "NON SO", TI DIVORA.

 

(Fossing)

 
 
 

AFORISMI

Post n°134 pubblicato il 24 Agosto 2010 da fossing
 

"E' TRISTE, ESSERE OBBLIGATI A SORRIDERE"

(Fossing)

 

 
 
 

QUADRI

Post n°133 pubblicato il 11 Agosto 2010 da fossing
 

 

AUTORITRATTO 2004

 

AUTORITRATTO 2004

(Acrilico su tela)


"ALLA FINE, CIO' CHE HAI CREATO, NON E' ALTRO CHE UNA RAPPRESENTAZIONE DI TE STESSO"

 
 
 

QUADRI

Post n°131 pubblicato il 27 Luglio 2010 da fossing
 

 

ILARIA

ILARIA

2000

"ACRILICO SU TELA GREZZA"

 

"Volevo solo impremere sulla tela, ciò che non avrei mai più rivisto e ciò che le era rimasto di bello: lo sguardo".

 

 
 
 

CINEMA

Post n°130 pubblicato il 24 Luglio 2010 da fossing
 

VISTI E RIVISTI

 

 "I figli della violenza", di Luis Bunuel e "L'ora del lupo", di Ingmar Bergman, sono le due opere cinematografiche che ho rivisto  ultimamente. Il primo, diretto da Bunuel, e' del 1950. Denuncia la situazione di degrado, nell'estrema periferia di Città del Messico.  I Ragazzi di strada dimenticati dalla società, dediti al crimine a causa della povertà, sono le vittime protagoniste di questa "opera d'arte" del grande regista spagnolo. E' il film che ha ispirato Pier Paolo Pasolini, per "Accattone".

 

LOCANDINA DEL FILM "I FIGLI DELLA VIOLENZA" DI LUIS BUNUEL

LOCANDINA DEL FILM "L'ORA DEL LUPO" DI INGMAR BERGMAN

Ingmar Bergman, nel film "L'ora del lupo" del 1968, ci introduce nel mondo del pittore Johan Borg, interpretato magistralmente da Max Von Sydow. Il protagonista è uno schizofrenico, in preda agli incubi, che ad una certa ora della notte (l'ora del lupo: l'ora tra la notte e l'alba)) sembrano materializzarsi. In questo gioco surreale (a tratti Felliniano) verrà coinvolta anche la moglie Alma (Liv Ullmann) che finirà per visualizzare, lei stessa, i fantasmi della mente del marito. Tra i lavori meno noti di Bergman, ma uno fra i miei preferiti. 

 
 
 

PENSIERI

Post n°129 pubblicato il 19 Luglio 2010 da fossing
 

 

QUALCUNO DISSE: "L'UNICA VERITA', E' CHE NON ESISTE UNA VERITA'".

DON CAMILLO E PEPPONE

 

Ogni giorno, mi trovo di fronte a gente che vuole a tutti i costi imporre il proprio pensiero. Non un'opinione personale, ma una presunta verità assoluta. Queste persone, se riuscissero a prendere il potere in uno stato non democratico, diventerebbero sicuramente dei dittatori. In politica, in famiglia, sul lavoro, nella religione, c'e' sempre qualcuno certo, che la ragione stia dalla sua parte.
Ho frequentato per tre anni un centro Buddhista; dove il rispetto per l'essere umano dovrebbe essere al primo posto; dove il concetto di verità assoluta non dovrebbe esistere. Ebbene, un giorno mi trovai in mezzo ad un litigio, con tanto di grida. Si stavano scannando, perchè una parte dei soci, non accettava le idee degli altri: e' una fortuna che non siano arrivati alle mani! Ero disgustato; tanto che, mi alzai, e senza dire nulla uscii per non tornare più.
Di bugie, su Dio, se ne sono dette tante: servono per quietare la massa. Ho sentito il papa dire che: "Dio ama la chiesa cattolica". Questo vuol dire, quindi, che il Papa e' in contatto telefonicamente con il Creatore; oppure si incontrano in segreto. A parte gli scherzi...Qualcuno sicuramente ha creduto a questa, chiamiamola, "Falsa verità". Un cattolico non e' libero di pensare; il suo pensiero è chiuso in una gabbia e c'è chi sta tentando di ammaestrarlo, con questa "Falsa verità".
E non c'e' molta differenza tra la religione e la politica:  un esempio lo abbiamo in Italia. Questa eterna e stupida lotta tra partiti di destra e partiti di sinistra, che cercano da secoli di annientarsi fra di loro. Vecchi rancori non ancora assopiti, che poi vengono trasmessi alla massa attraverso la televisione e i giornali. E' molto facile indottrinare la gente in questo modo. Basta una buona favella e un canale televisivo come mezzo di diffusione, ed il gioco è fatto! E' come se ci servissero le loro certezze su un piatto d'argento: "Mangiatene pure! Questa è la verità".
Ma avere il corraggio di usare il proprio cervello, e' così difficile? Sbagliare da soli è così vergognoso? C'è sempre il bisogno di aggrapparsi alle idee, agli sbagli e alle verità degli altri? Di appiccarsi addosso delle etichette? Io sono comunista, io sono fascista, io sono cattolico, io sono protestante...Ma nessuno pensa ad essere solamente se stesso? Io credo che, la cosidetta "verità" degli esseri umani, qualsiasi essa sia, non abbia nessun valore; e' ingenuo chi crede di conoscerla. Nemmeno ciò che ho scritto fino ad ora e' una certezza. L'unica verità è che non esiste una verità!

 

 
 
 

SCULTURE

Post n°127 pubblicato il 16 Luglio 2010 da fossing
 

MINOTAURO ROMANTICO

MINOTAURO ROMANTICO

(SCULTURA IN CARTAPESTA)

2010

L'IDEA DELLE SCULTURE IN CARTAPESTA E' NATA ANNI FA. L'HO RIPRESA IN QUESTO PERIODO, PIU' CHE ALTRO PER LA VOGLIA DI COINVOLGERE NEL LAVORO ANCHE I MIEI NIPOTI: E CI SONO RIUSCITO. PLASMARE LA CARTAPESTA, E' PRIMA DI TUTTO DIVERTENTE (AI BAMBINI PIACE) E POI E' UN'ARTE.

 
 
 

SOGNI

Post n°126 pubblicato il 14 Luglio 2010 da fossing
 

 

LA FABBRICA

FOTO TRATTA DAL FILM: METROPOLIS DI FRITZ LANG

 Lavoro in una piccola fabbrica tessile. Una di quelle vecchie fabbriche della prima  metà del 1900. Al centro, c’e’ una macchina enorme fatta di legno e intorno ad essa una decina di operai che ci lavorano. Sono tutti vestiti con un abito di colore nero. Non alzano mai lo sguardo, sembrano degli automi. Da un lato, una lunga fila di uomini anch’essi vestiti di nero (tra cui ci sono anche io) hanno sulle spalle dei sacchi grandi e pesantissimi, che devono portare in un magazzino. Sembrano quasi ipnotizzati. Non riesco a capire perchè mi trovo in mezzo a loro. Pur volendo, non riesco ad uscire da quella fila di disperati; è come se una forza sconosciuta mi tratenesse li.
 Su una pedana girevole, situata a circa 3 o 4 metri da terra, c’e’ il capo; sempre vigile a controllare i suoi operai. E’ un uomo magro e calvo. Intorno al collo, tiene un fischietto, che usa per avvertirci quando inizia o finisce la pausa.
Il fischietto suona e ci chiama a raccolta. Deve informarci che c’e’ un concorso a premi e ci spiega di cosa si tratta. Il gioco consiste nel riuscire a formare una frase con undici lettere. ” Niente di più facile”, penso io. Ma ho un dubbio e per chiarirlo interpello il capo: “Scusi...Dobbiamo contare anche gli spazi tra parola e parola”? Lui si incazza e comincia a gridare: “Ma insomma! E’ possibile che quando spiego non state mai attenti? Arrangiatevi!”.
Offeso, mi faccio coraggio e gli rispondo: “Senta, e’ ora di finirla! Non può sempre trattare i suoi operai in questo modo. Lei è fortunato e sa perche’? Perché ha assunto gente come noi, che si fa un culo così dalla mattina alla sera, senza dire nulla”. Mi alzo in piedi e strappo il foglietto dove avevo scritto la frase di undici lettere. Lui mi guarda con gli occhi sbarrati e si scusa.
Ritorna sulla pedana girevole e suona il fischietto, perche’ il lavoro deve continuare.
Tutto come prima. Gli operai tornano alle loro mansioni. Ma una cosa è cambiata! I sacchi sono diventati piccoli e leggeri.
 

 
 
 
Successivi »