La stanzaLa stanza era piena del loro respiro e le pareti cantavano dei suoni d'amore, mentre il vapore giocava con i vetri della finestra e tornarono acqua. E come acqua si disperdevano in ogni anfratto libero, in silenzi che sapevano di parole sussurrate e divennero luce. E come luce rimbalzavano da parete a parete, giocando a far impallidire il sole e con un solo gesto dispiegarono le ali e spiccarono il volo. (A & F) Le mie ninne nanne (2)Le mie ninne nanneLa Crus - Milano Riccardo Tesi - Pistoia Urfin Dzhyus - Russia Katuner - Armenia Manegarm - Svezia Paul Collier - Gran Bretagna Adihasla - Finlandia Mariza Koh - Grecia Pienet Miehet - Finlandia Alexandrina Hristov - Romania Davide Van De Sfroos - Como Queens of the stone age - USA Adam Hurst - USA Shigeru Umebayashi - Giappone Javier Navarrete - Spagna Nox Arcana 2 - USA Qualcosa di intraducibile - Cina Anathema - Gran Bretagna Goran Bregovic - Serbia Priscilla Ahn - USA Secret Garden 2 - Norvegia Loreena McKennitt - Canada Nox Arcana - USA Secret Garden - Norvegia DémodéVilla Biasutti, Loneriacco di Tarcento Udine 08 settembre 2011
MenuDa Lady JulietteCi sono persone trasparenti, facili da descrivere. Prendete Lady Juliette, per esempio. Giratela, capovol-getela o scuotetela (delica-tamente, mi raccomando). Giocateci insieme quando è allegra, osservatela in si- lenzio quando piange o sta- tele accanto quando soffre. Spiatela senza disturbarla quando è arrabbiata e sor- ridete insieme a lei quando è serena. Bene, ora provate anche voi a descriverla: è bella. [grazie] Area personale- Login
AVVISO IMPORTANTE Come autore di questo blog declino qualsiasi responsabilità su quanto la mia cagnetta Dharma decida di pubblicare senza autorizzazione. Chiunque, sentendosi spiritoso, continui a scrivermi che sono migliori i post di Dharma rispetto ai miei, sappia che sono un tipo piuttosto suscettibile, irritabile e con poco humor. Fausto Rimsky Korsakov - il volo del calabrone
Se il mio dottore mi dicesse che mi rimangono solo sei minuti da vivere, non ci rimuginerei sopra. Batterei a macchina un po' più veloce.
Isaac Asimov Momix - BothanicaBrescia Palatenda 3 marzo 2011 Ultimi commenti |
Post n°302 pubblicato il 25 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Triste la fiaba senza lieto fine Che rumore può fare ed un'anima che si strappa?
[Ma sono suoni che non baratterei con nulla al mondo oggi]
(Sarah Jaffe - Swelling)
Post n°301 pubblicato il 23 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Così piccola e minuta Mi fissi negli occhi Ti abbraccio senza paura sai di famiglia.
[Buon compleanno sorellina, buon compleanno Attilia... il tuo orso]
(Dustin O'Halloran - Fragile n. 4)
Post n°300 pubblicato il 21 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Ricopre spicchi di luna Mentre il tuo silenzio Grigi e gonfi gli occhi e lacrime.
(Radiodervish - Amirah)
Post n°299 pubblicato il 19 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Post n°298 pubblicato il 18 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Seducente il serpente Mi avvolge nelle sue spire Lo guardo muoversi lento Offro il mio polso al morso.
(Soap & Skin - Voyage voyage)
Post n°297 pubblicato il 15 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Appoggio il capo al suo Le sue dita sulla mia nuca Tarda ad arrivare il sonno elegante e sensuale come oro bianco.
(Coeur de pirate - Fondu au noir)
Post n°296 pubblicato il 13 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Dharma mi ha lasciato... oggi scrivo io per lei
(Priscilla Ahn - Rain) Domenica mattina al parco delle V. Il nubifragio di questa mattina presto ha lasciato il segno del suo passaggio. Si è abbattuto sul parco come un enorme pugno. Faccio fatica a camminare nel viale ingombro di foglie e di rami spezzati. Nella sua crudezza ha un fascino nuovo, animale. In condizioni normali avrei aspettato che smettesse di piovere (il cielo ad est si sta già aprendo), ma oggi no. Voglio il parco tutto per me. L'acqua ancora insistente mi accompagna e davvero non c'è nessuno in giro. Il parco è un'esplosione di grigi e le foglie cantano con la pioggia. Faccio per prendere per il vialetto secondario , ma un albero lo sbarra, aggrappato pericolosamente al terreno solo da una volontà più che umana. Registro mentalmente il pericolo e proseguo per il più sicuro viale principale. Mi attardo, non ho voglia di tornare a casa. I miei pensieri volano liberi e formano mulinelli, ho bisogno di pensare. Sono state giornate incredibili, da lasciare senza fiato, senza una pausa per riordinare le idee. So che Dharma è qui e mi guarda (non c'è bisogno che me lo si dica). So che per vivere con i miei fantasmi non dovrei far altro che chiudermi in me stesso. Ma non voglio. Sarà che ora piove, ma non voglio pensare nemmeno a domani, non mi interessa. Sono stanco, stanchissimo, ma sto bene. Lascio che il vento freddo mi accarezzi e torno verso il parcheggio. L'albero è caduto del tutto. Lui si è arreso.
Fausto.
Post n°295 pubblicato il 09 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
La guardo disegnare la sua guancia [ho preso il tuo bacio ed il tuo respiro, il tuo bacio ed il tuo respiro, il tuo bacio ed il tuo respiro...] su fino agli occhi.
(A tea ballad)
Post n°294 pubblicato il 06 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Il tuo viso tra le mie mani, [chiudi gli occhi]. Per evitare che ti morda le labbra, ci passo sopra le dita Bacio la tua gola così scoperta
(Vangelis - La petite fille de la mer)
Post n°293 pubblicato il 01 Maggio 2012 da A.Dr.Faust
Ascolto il battito del cuore, è il mio o è il tuo? Tratterrò il fiato e lascerò che sia tu a respirare per entrambi.
(Michal Lorenc - Rózyczka)
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Inviato da: alfazulu31
il 25/05/2012 alle 17:02
Inviato da: adrianaflavia
il 25/05/2012 alle 15:14
Inviato da: unpodeaunpobefana
il 25/05/2012 alle 12:12
Inviato da: nefertiti704
il 25/05/2012 alle 11:06
Inviato da: perla88s
il 25/05/2012 alle 09:36