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A.Dr.Faust
   
 
Creato da: A.Dr.Faust il 17/10/2010
causa incontinenza verbale

Io aiuto Chiara

 

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Anche io non conosco Chiara, ma conosco il cuore di alcuni blogger che la stanno aiutando e ciò mi basta. Non serve molto, ma serve subito. Per saperne di più:


Simona1808

Alfazulu31

 


 

Le mie ninne nanne (2)

Le mie ninne nanne

La Crus - Milano

Riccardo Tesi - Pistoia

Urfin Dzhyus - Russia

Katuner - Armenia

Manegarm - Svezia

Paul Collier - Gran Bretagna

Adihasla - Finlandia

Mariza Koh - Grecia

Pienet Miehet - Finlandia

Alexandrina Hristov - Romania

Davide Van De Sfroos - Como

Queens of the stone age - USA

Adam Hurst - USA

Shigeru Umebayashi - Giappone

Javier Navarrete - Spagna

Nox Arcana  2 - USA

Ike Yoshihiro - Giappone

Anathema - Gran Bretagna

Goran Bregovic - Serbia

Priscilla Ahn - USA

Secret Garden 2 - Norvegia

Loreena McKennitt - Canada

Nox Arcana - USA

Secret Garden - Norvegia

 

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Da Lady Juliette

Ci sono persone trasparenti, facili da descrivere.

Prendete Lady Juliette, per esempio. Giratela, capovol-getela o scuotetela (delica-tamente, mi raccomando).

Giocateci insieme quando è allegra, osservatela in si- lenzio quando piange o sta- tele accanto quando soffre.

Spiatela senza disturbarla quando è arrabbiata e sor- ridete insieme a lei quando è serena.

Bene, ora provate anche voi a descriverla:

è bella.

[grazie]

 
 

Area personale

 

Démodé

Villa Biasutti, Loneriacco di Tarcento Udine

08 settembre 2011

 

 

 

 

Se il mio dottore mi dicesse che mi rimangono solo sei minuti da vivere, non ci rimuginerei sopra. Batterei a macchina un po' più veloce.

Isaac Asimov
 
 

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strada

Post n°372 pubblicato il 01 Aprile 2013 da A.Dr.Faust

Di quel nastro grigio
e bianco come la luna

porterò con me il sole
della mia vita.

Da nuvola a nuvola
ne porterò il sapore

fino a te.

(Cocoon - Hummingbird)

 
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silenzio

Post n°371 pubblicato il 24 Marzo 2013 da A.Dr.Faust

Non servono parole
non sguardi o gesti.

Non di fiori i cesti
od il tepore del sole.

Vorrei, si il tuo respiro
scivolarmi addosso

farsi sospiro.

 

(Aleah - Days of silence)

 
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... ed un giorno arrivò K.

Post n°370 pubblicato il 01 Marzo 2013 da A.Dr.Faust

... ed un giorno arrivò K.
ANCORA PIU' VICINA AL PAVIMENTO - 4

 

(Khalid Izri - Granada)

 

- K.! Mi senti? - [alzo la voce al telefono mentre lei mi cerca con sguardo perplesso nella stanza vuota]. - Piccola cucciola, lo sai che mi manchi?

- Ciao Fausto, [la coda a mille quando capisce che sono io al telefono], anche tu mi manchi. Dopo la neve ora sono arrivate giornate quasi primaverili ed ho voglia di fare una lunga passeggiata, quando vieni a prendermi? - [la coda immobile, fissa la cornetta con quei suoi occhi neri, con sguardo d'accusa].

- Ancora un po' di pazienza K., tra poco vengo a trovarti. Certo che sei ben strana, appena arrivo mi fai un sacco di feste, corri ed abbai, saltelli sul divano ed abbai, non smetti finché non ti ho accarezzata e grattata dietro le orecchie... sei una vera peste - [un lampo le attraversa gli occhi] - Quando invece è per me il momento di partire, manco mi saluti, sparisci e non ti fai più vedere. Ti sembra il modo? -

[La pausa di silenzio è lunga e mi chiedo se non sia caduta la linea, poi comincia a parlare] - Guarda Fausto che mica è facile nemmeno per me. Ti considero di famiglia ormai e non mi va di vederti partire.

- Capisco K., ma lo sai che non posso far altrimenti. Ora però toglimi una curiosità, com'è che se esco cerchi sempre di venire con me, sperando che sia per fare una passeggiata, ma quando lo faccio per tornare a casa mia... sparisci? Da cosa lo capisci? - [nessun silenzio stavolta, ma il suo tono si fa basso]

- E' facile Fausto, possibile che tu non ci sia ancora arrivato? - [la coda ora si muove lentamente, come a voler dettare il ritmo ai suoi pensieri]. - Quando ti prepari per andartene, quando sei pronto per i saluti... prima sposti la tua valigia in corridoio. -

- Ah - [in effetti è vero, faccio proprio così]

- Tanto da adesso non mi importa più... - [nel dirlo trattiene il fiato, in attesa della mia reazione alle sue parole] - puoi andare e venire come vuoi che tanto non mi fa né caldo né freddo... -

- Ah siiii? - [mi sforzo di non ridere, tanto è evidente il suo gioco] - allora come mi spieghi che ho saputo che l'ultima volta che l'uscio dello sgabuzzino è rimasto inavvertitamente aperto, è sparita una mia ciabatta per ricomparire magicamente nella tua cuccia???? -

 
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Layla e Majnun

Post n°369 pubblicato il 21 Febbraio 2013 da A.Dr.Faust

Il suono del suo cuore
e le sue mani

La voce del suo respiro
e la risata calda

musica per chi nel deserto
ne scriveva il nome

sulla sabbia.

(Radiodervish - Layla e Majnun)

Con lei danzava tutto il mio essere
Ed esaltava le gioie della mia età
Oh venti restituitemi alla sua presenza
Riportatela da me


Non c'è sole in un'alba senza Layla
Non c'è luna della sera
Senza il suo ricordo

I paradisi abitavano il mio petto
E ubriacavano la mia passione
Adesso rimangono solo alcune immagini
Ombre che non consolano

Non c'è sole in un'alba senza layla
Non c'è luna della sera
Senza il suo ricordo

Fermatevi stelle, fermatevi ruote del tempo
Con il mio cuore ancora in eterna attesa

[Basta il testo tradotto della canzone, vero?]

 
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Un anno fa...

Post n°368 pubblicato il 15 Febbraio 2013 da A.Dr.Faust

Accettò di incontrarlo
ed a lui si svelò.

Notte e giorno mischiati
in un abbraccio silenzioso.

 

(Radiodervish - Tancredi e Clorinda)

 
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14 febbraio 2013

Post n°367 pubblicato il 13 Febbraio 2013 da A.Dr.Faust

 

Contro la violenza sulle donne

 
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La cucitrice

Post n°366 pubblicato il 07 Febbraio 2013 da A.Dr.Faust

 

 

Lavoro a casa, è tardi e sono nervoso... e non trovo la cucitrice. Maledizione, so esattamente dove l'ho lasciata ieri.... santa pazienza.

C'era una volta una cucitrice, una bella cucitrice di marca,  faceva bene il suo dovere, i punti non si incastravano mai, era perfetta . Viveva in una bella casa e veniva usata con parsimonia, così aveva tutto il tempo di gustarsi la tranquillità dell'esistenza, ma un giorno c'era dell'elettricità nell'aria, se ne accorse subito dalla tensione con cui venne usata e poi scaraventata con rabbia subito dopo. Cominciò a pensare se non fosse stato perché uno dei punti non era proprio venuto bene (forse i fogli erano troppi?) e si sentiva triste e mortificata.
Così la mattina, quando nella casa fu silenzio, fece un fagottino di punti,  se lo mise in spalla e quatta quatta se ne fuggì via. Nessuno se ne sarebbe accorto (pensava), avrebbero incolpato la domestica sicuramente, ma proprio non se la sentiva più di orseggiamenti selvaggi.

 

Anche le cucitrici nel loro corpo metallico hanno un'anima tenera....


Aveva viaggiato tutta notte.

Certo quando era partita si sentiva eccitata... finalmente libera! Libera di vivere la propria esistenza e di addentare tutto quello che voleva, senza limiti, restrizioni, cassetti dove essere riposta.
Così era, in effetti. Appena partita aveva iniziato a pinzare un biglietto del gratta e vinci trovato per terra. Si era girata nell'allontanarsi e lo aveva osservato steso sull'asfalto, perfettamente piegato in due lembi ormai combacianti ed uniti.
Poi fu la volta di una foglia d'edera, poi... i ricordi si fecero confusi, ricordava solo di aver pinzato e pinzato e pinzato... ed ora si sentiva svuotata.

Non era la prima volta che sentiva i morsi della fame, ma l'aver accanto la scatoletta dei punti la tranquillizzava, bastava premere sullo scatto a molla e... ma questa volta era diverso, era sola.
Aveva fame e l'euforia iniziò a lasciare il posto al panico. La notte era diventata buia, nonostante i lampioni illuminassero le vie a giorno ed i rumori venivano amplificati dalla sua ipersensibilità.

- Se mi sbrigo sarò a casa di Fausto per quando torna dal lavoro alla sua pausa pranzo... - disse ad alta voce.

Girò su se stessa e tornò indietro... già si sentiva meglio.

 

[Devo ringraziare una amica speciale, perché proprio mentre stavo orseggiando alla grande, mi ha costretto a sorridere. Grazie]

 

 
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Oro

Post n°365 pubblicato il 27 Gennaio 2013 da A.Dr.Faust

Nei momenti di silenzio
quando ogni lacrima è d'oro

Dove ogni nuvola corre
ad accompagnare il tuo viaggio.

Sfoglio i ricordi dell'anima
piccolo angelo di polvere

e vedo fiori ovunque.

 

(AaRon - A journey to...)

 
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All'alba

Post n°364 pubblicato il 12 Gennaio 2013 da A.Dr.Faust

Non è fatta per il buio
questa serenata.

Si vestirà di luce
e le ombre spariranno.

Aprirai gli occhi
alla musica ed al canto

del mio cuore.

[non proprio all'alba... ma è come se lo fosse, no?]


(Emiliana Torrini - Serenade)

 
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passi di danza

Post n°363 pubblicato il 02 Gennaio 2013 da A.Dr.Faust

Di suoni e canti l'eco
(ti sollevo la mano, il corpo in avanti)

di voci e di risate
(un passo di lato, una giravolta)

di feste sciolte nella mente
(occhi negli occhi ed un'arabesque)

per una danza che non so.

 

(Manos Hatjidakis - Dance)

 
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