<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>OSTERIA..</title>
        <description>..del vecchio pazzo..</description>
        <link>http://blog.libero.it/Fernandez/</link>
        <lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 12:24:05 +0100</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Politica e Societá</category>
        <category>Politica e Partiti</category>
        <item>
            <title>Bentornato Emiliano..</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/11029572.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Bentornato Emiliano..&quot; src=&quot;http://www.ecodellosport.it/img/mondonico-torna-alla-sua-vita-col-novara.jpg&quot; alt=&quot;Bentornato Emiliano..&quot; width=&quot;450&quot; height=&quot;335&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non ci sono parole per esprimere la mia gioia nel rivedere il caro Emiliano Mondonico di nuovo in panchina dopo aver vinto la sua personale Coppa Campioni, contro un avversario dieci, cento, mille volte pi&amp;ugrave; duro di Manchester United, Barcellona, Real o Milan.. Non ci sono parole per esprimere la mia gioia nel rivedere di nuovo con noi quello che per me &amp;egrave; stato uno dei miti della mia infanzia e giovinezza sportiva. Magari non ha mai allenato squadre per le quali facessi il tifo, ma questo poco conta. E se lui adesso torna ad allenare e lo fa a Novara, io d'ora in poi conservo le vecchie bandiere per tifare il Suo Novara.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E cos&amp;igrave;, semplicemente, con le lacrime agli occhi, ti d&amp;ograve; il mio pi&amp;ugrave; affettuoso bentornato,&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;EMILIANO&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &quot;Osteria... del vecchio pazzo&quot;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:24:05 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/11029572.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Quella domanda è diventata il mio peggior incubo..</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/11025306.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Quella domanda &amp;egrave; diventata il mio incubo. Una domanda che non m&amp;rsquo;ha preso alla sprovvista ma che, assieme ad altre domande, &amp;egrave; diventata il mio incubo. Che succede? Non lo so, ma credo d&amp;rsquo;immaginare qualcosa. Ad un certo punto il mondo ha iniziato a girare pi&amp;ugrave; velocemente, cos&amp;igrave; con lui pure io.&amp;nbsp; Non so se ero pronto, ma &lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://www.efficacemente.com/wp-content/uploads/insonnia.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;134&quot; /&gt;qualcosa doveva cambiare in quel ritmo, questo &amp;egrave; vero. Un cambiamento che da solo forse non sarei mai riuscito a mettere in pratica, e cos&amp;igrave; il destino m&amp;rsquo;ha teso la sfida. Non ho mai rifiutato le sfide, non sono il classico tipo senza palle ma, come Fiorello, ho bisogno di una spalla. E finch&amp;eacute; la spalla non si realizza, io non entro in scena. E&amp;rsquo; pur vero che bisogna stare attenti a chi fa da spalla. Il destino m&amp;rsquo;ha teso la sfida, quello stesso destino che mi ha portato fin qui. Mi ero arreso, ho passato notti insonni, alla fine ho deciso che quella sfida andava persa, anche se &amp;egrave; stato pi&amp;ugrave; un momento di crisi che una decisione presa, e di questo ne sono sicuro, ho le prove: non sono passate ventiquattro ore, e il destino mi ha ridato la racchetta in mano: &amp;ldquo;Torna a giocare, cretino&amp;rdquo;. L&amp;igrave; mi son reso conto che forse mi sbagliavo, avevo bisogno di un qualcosa che mi mettesse alla prova, e quindi ho capito del mio passaggio a vuoto, facendomi na risata e prendendomi&amp;nbsp; in giro da solo. Dotato di santa pazienza, ero abituato a menare contro una porta per cercare di aprirla. Di colpo si &amp;egrave; aperta, ma prima che mi avvicinassi con la spalla. Da allora giro a vuoto, quasi come su una barca col mare in tempesta. Quella che Danilo m&amp;rsquo;ha fatto &amp;egrave; una domanda alla quale non so dare pi&amp;ugrave; una risposta. Ho aspettato tanto certi momenti, osservato in questo tempo ogni minima sua parte, avuto pazienza, cosa che mai ho fatto prima. Mi vien da ridere quando il solito cretino della facolt&amp;agrave;, della serie basta che respirano, mi trov&amp;ograve; sul suo profilo. Un complimento fece, gli risposi: &amp;ldquo;Stai attento a come parli che per la prima volta potrei pestare a sangue qualcuno&amp;rdquo;. Mi guard&amp;ograve; stupito, in quel momento ho capito che ero geloso. Gi&amp;agrave;, di lei, mai il mio fiato rimase dentro di me cos&amp;igrave; a lungo prima d&amp;rsquo;incrociare il Suo sguardo. E cos&amp;igrave;, smentisco le persone che dicono che gli uomini non son pi&amp;ugrave; quelli di una volta, perch&amp;eacute; pi&amp;ugrave; di cinquecento notti gi&amp;agrave; mi sono innamorato&amp;nbsp;di una bocca appena aperta, di un respiro senza fiato. Ti cherzo donare su sambene, ti cherzo leare, oh&amp;hellip; Ti cherzo donare su sambene, Ti cherzo ninnare, oh&amp;hellip; E magari prima di portarla in Georgia, vorrei chiederle veramente qual &amp;egrave; il nome che pronunci piano&amp;nbsp;prima di dormire, o chiederle se sente questo canto, o forse dorme gi&amp;agrave;. Gi&amp;agrave;, pu&amp;ograve; darsi, mentre il mio telefono canta &amp;ldquo;Tuborg solo tu..&amp;rdquo;, ma non &amp;egrave; lei, bens&amp;igrave; una ragazza che troppo tardi si &amp;egrave; resa conto del mio valore, ammesso valga qualcosa. Sembra una moda questa, ma del passato a me non interessa nulla. E cos&amp;igrave; approfitto per dare delle informazioni ad altre ragazze, che magari fanno battutine del tipo: &amp;ldquo;Ah, i maschi, tutti uguali. Appena vedono qualcosa che non va cambiano discorso, non hanno le palle per affrontare la realt&amp;agrave;&amp;rdquo;. La colpa non &amp;egrave; dell&amp;rsquo;essere maschile, la colpa &amp;egrave; di quella poverina che, in tutto questo tempo, non si &amp;egrave; resa conto che aveva a che fare con una femminuccia. I veri uomini ci stanno ancora, se non li avete trovati &amp;egrave; colpa vostra.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &quot;Osteria... del vecchio pazzo&quot;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 00:30:56 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/11025306.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Quanto costerebbe la benzina senza le accise?</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/11011132.html</link>
            <description>&lt;p&gt;10' tempo di un caff&amp;egrave; torna e lo fa per la prima volta in questo 2012. In questo piccolo lasso di tempo mi domando assieme a voi: senza accise, quanto sarebbe costata adesso la benzina al distributore? E&amp;rsquo; stato il Regime Fascista ad introdurre, per la prima volta, una tassa aggiuntiva sul costo della benzina: bisognava invadere l&amp;rsquo;Etiopia e, per far fronte alle sanzioni comminate per questo atto dalla Societ&amp;agrave; delle Nazioni, il Governo decise di introdurre una tassa di 1,9 lire per ogni litro di carburante acquistato. Correva il 1935 e, a quanto pare, quest&amp;rsquo;accisa non &amp;egrave; stata rimossa. D&amp;rsquo;allora, altre motivazioni hanno spinto i vari governi a gonfiare il prezzo della benzina, fino alla situazione attuale. Io ricordo di aver fatto dei calcoli a novembre, tenendo conto anche dell&amp;rsquo;IVA al 21%: il prezzo alla pompa era di 1,65 euro/litro, togliendo la somma delle accise che era pari a 0,6221 euro per ogni litro di benzina, togliendo quindi il 21% di IVA si arrivava a soli 0,733 euro/litro. Credo che la situazione attuale sia la stessa pi&amp;ugrave; o meno, ovvero quella del prezzo di 0,733 euro/litro, prezzo pulito da ogni intervento dello Stato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A mio avviso la vera ribellione dovrebbe essere improntata proprio su questo, ovvero sulla rimozione delle accise che, da sole, gonfiano pi&amp;ugrave; del 60% il prezzo finale della benzina, ovvero quello che noi andiamo a pagare dal benzinaio. Qui la vera riflessione: senza troppi giri di parole o lecchinaggi, dovremmo pretendere al leader politico del partito da noi votato una spiegazione su tutto ci&amp;ograve;. Due le possibilit&amp;agrave;, e faccio l&amp;rsquo;esempio sul Presidente del mio partito, onde evitare di essere preso per lecchino o altro: ma Antonio, ma spiegami na cosa, perch&amp;eacute; non gli vai a rompere i maroni chiedendo la rimozione delle accise? Se questo non succede, ovviamente ci deve essere una spiegazione, che noi comuni mortali o noi impegnati solo in piccoli territori non conosciamo. Qual &amp;egrave; questa motivazione? Perch&amp;eacute; si sta zitti senza chiedere quest&amp;rsquo;abolizione? Voglio saperlo, pretendo di sapere tutto in merito questa vicenda, perch&amp;eacute; poi il prezzo della benzina cammina a braccetto con tutto il mondo consumistico. Se compri il pane, acqua, vestito, macchina, qualsiasi cosa noi compriamo comprende nel suo prezzo una piccola aliquota dovuta al trasporto. E cos&amp;igrave;, aumenta la benzina, aumenta tutto il resto, ovviamente non aumentano gli stipendi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prima di chiudere vi riporto qualche piccolo esempio di accise introdotte e mai rimosse:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;0,1 centesimi di euro (1,90 lire) per la guerra di Abissinia del 1935&lt;/li&gt;&lt;li&gt;0,7 centesimi di euro (14 lire) per la crisi di Suez del 1956&lt;/li&gt;&lt;li&gt;0,5 centesimi di euro (10 lire) per il disastro del Vajont del 1963&lt;/li&gt;&lt;li&gt;0,5 centesimi di euro (10 lire) per l'alluvione di Firenze del 1966&lt;/li&gt;&lt;li&gt;0,5 centesimi di euro (10 lire) per il terremoto del Belice del 1968&lt;/li&gt;&lt;li&gt;5,1 centesimi di euro (99 lire) per il terremoto del Friuli del 1976&lt;/li&gt;&lt;li&gt;3,9 centesimi di euro (75 lire) per il terremoto dell'Irpinia del 1980&lt;/li&gt;&lt;li&gt;10,6 centesimi di euro (205 lire) per la missione in Libano del 1983&lt;/li&gt;&lt;li&gt;1,1 centesimi di euro (22 lire) per la missione in Bosnia del 1996&lt;/li&gt;&lt;li&gt;2,0 centesimi di euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004&lt;/li&gt;&lt;li&gt;0,5 centesimi di euro per l&amp;rsquo;acquisto di autobus ecologici nel 2005&lt;/li&gt;&lt;li&gt;0,71 a 0,55 centesimi di euro per il finanziamento alla cultura nel 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;4,0 centesimi di euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;0,89 centesimi di euro per far fronte all'Alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;8,2 centesimi di euro per il decreto &quot;Salva Italia&quot; nel dicembre 2011&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo quadro completa quello gi&amp;agrave; accennato in precedenza, ma non bisogna trascurare l&amp;rsquo;ulteriore tassa sui carburanti che ha rincarato di circa 10 centesimi/litro del prezzo della benzina (12 centesimi per il diesel), innalzando questo a circa 1,80 euro/litro ad inizio 2012 e dopo l'ulteriore aumento dell'iva a circa 1,86 euro/litro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E voi che fate? Sareste disposti a chiedere spiegazioni al vostro leader di partito?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &quot;Osteria... del vecchio pazzo&quot;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;benzina e accise&quot; src=&quot;http://temperalapis.myblog.it/album/temperalapis_story/caro-benzina1.jpeg&quot; alt=&quot;benzina e accise&quot; width=&quot;250&quot; height=&quot;199&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>accise</category>
        <category>benzina</category>
        <category>scioperi</category>
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:58:22 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/11011132.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Io, la benzina, le accise e i forconi</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/11003667.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;benzina&quot; src=&quot;http://www.100soldi.it/uploads/benzina1.gif&quot; alt=&quot;benzina&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span&gt;Io protesterei finch&amp;eacute; non tolgono le accise sulla benzina, sulle quali mi sembra ci sia calcolata pure l'iva.. Protestare senza chiedere questo non ha senso.. Forse mi sbaglio io, forse non sono informato, ma onestamente chi ha capito na cippa? L'unica cosa che ho capito &amp;egrave; che siamo senza benzina, allora chiederei ad ognuno di voi di mandare una mail al vostro parlamentare di riferimento, chiedendogli di agire a favore dell'abolizione delle accise, in caso contrario strappare la tessera di partito.. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span&gt;Non credo vi risponderanno in molti.. I pi&amp;ugrave;, sono convinto, cercheranno di farvi il lavaggio del cervello..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &quot;Osteria... del vecchio pazzo&quot;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 24 Jan 2012 00:14:50 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/11003667.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Abusi sessuali ad Abu Ghraib, ecco le foto che Obama non voleva mostrare a nessuno</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10993657.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Abusi sessuali ad Abu Ghraib&quot; src=&quot;http://ww2.informarexresistere.fr/wp-content/uploads/2012/01/20101029114457386.jpg&quot; alt=&quot;Abusi sessuali ad Abu Ghraib&quot; width=&quot;250&quot; height=&quot;195&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le frasi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;span&gt;Queste foto mostrano torture, abusi, stupri ed ogni tipo di atti indecenti. Non sonosicuro quale scopo avrebbe la loro pubblicazione, se non quello puramente legale. E la conseguenza sarebbe di mettere in pericolo le nostre truppe, gli unici difensori della nostra politica estera, in un momento in cui ne abbiamo grande bisogno, o quella dei britannici che stanno tentando di garantire la sicurezza in Afghanistan&quot;. Sono parole forti, pesanti, che non consentono alibi quelle attribuite al generale USA Antonio Taguba, in congedo dal 2007.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Abusi sessuali ad Abu Ghraib&quot; src=&quot;http://ww2.informarexresistere.fr/wp-content/uploads/2012/01/20101029114459544.jpg&quot; alt=&quot;Abusi sessuali ad Abu Ghraib&quot; width=&quot;250&quot; height=&quot;201&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Se aspettavamo Obama..&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'uomo pi&amp;ugrave; potente del mondo aveva dichiarato fosse d'accordo nel pubblicare queste immagini, salvo poi fare il clamoroso passo indietro: &quot;L&lt;/span&gt;a pubblicazione potrebbe mettere in pericolo la sicurezza delle truppe statunitensi&quot;. Obama, per&amp;ograve;, rassicura: &quot;I protagonisti di questi atti sono stati identificati, e sono state adottate misure contro di loro&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Abusi sessuali ad Abu Ghraib&quot; src=&quot;http://ww2.informarexresistere.fr/wp-content/uploads/2012/01/20101029114458181.jpg&quot; alt=&quot;Abusi sessuali ad Abu Ghraib&quot; width=&quot;250&quot; height=&quot;198&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Adesso le foto sono di dominio pubblico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le foto che possiamo vedere, e che quindi dimostrano la gravit&amp;agrave; della circostanza, sono state diffuse da un sito cinese.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Abusi sessuali ad Abu Ghraib&quot; src=&quot;http://ww2.informarexresistere.fr/wp-content/uploads/2012/01/20101029114455768-350x258.jpg&quot; alt=&quot;Abusi sessuali ad Abu Ghraib&quot; width=&quot;350&quot; height=&quot;273&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 20 Jan 2012 10:46:24 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10993657.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Telefonata Comandante Concordia - Capitaneria</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10985369.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;object width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/ma80H1UaAkY?version=3&amp;amp;hl=it_IT&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/ma80H1UaAkY?version=3&amp;amp;hl=it_IT&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Tragedia Concordia</category>
            <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:26:56 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10985369.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il primo post targato 2012</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10962999.html</link>
            <description>&lt;p&gt;E' il primo post dell'anno ma, onestamente, non so che scrivere. E' un bel p&amp;ograve; di tempo che provo ad abbozzare un post, ma non c'&amp;egrave; verso. Scrivo e cancello, scrivo, salvo ed elimino il file. C'&amp;egrave; qualcosa che non quadra. Cosa? Non so. Non lo so. Forse &amp;egrave; un periodo di stanca, forse non ho smaltito l'influenza natalizia, non capisco cosa sia. Diverse cose non girano come vorrei, altre cose non girano proprio nel verso giusto. Periodo no? Sar&amp;agrave; la fine del mondo? Bah.. Quando vedo o sento alcune cose resto un p&amp;ograve; cos&amp;igrave;, &amp;egrave; un p&amp;ograve; come un boccone amaro che scende gi&amp;ugrave; a forza, che poi fai fatica a digerire e ti giri e ti rigiri cercando di non pensarci. E' un bel p&amp;ograve; che mi giro e che mi rigir&amp;ograve;, prima o poi andr&amp;agrave; gi&amp;ugrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Volevo dire al mondo e a tutti gli amici in ascolto che in queste ore dramatiche stamo &lt;img style=&quot;float: left;&quot; title=&quot;attenti al pazzo!!&quot; src=&quot;http://digilander.libero.it/magicoferio/archivio/barco1/pazzo.jpg&quot; alt=&quot;attenti al pazzo!!&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;131&quot; /&gt;passando na gross crisi, c'&amp;egrave; molto egoismo, c'&amp;egrave; molt violenza, qua non sappiamo pi&amp;ugrave; quando stiamo andanto su questa tera, quanto stiamo facento, ti chiedi come mai, ti chiedi quasi quasi.. dov'&amp;egrave; la risposta? la risposta non la devi cercare fuori, la risposta &amp;egrave; dentro di te.. eh per&amp;ograve;, &amp;egrave; sbagliata.. &amp;egrave; sbagliata..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &quot;Osteria... del vecchio pazzo&quot;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 09 Jan 2012 22:37:14 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10962999.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Io non ho mai guardato in faccia nessuno</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10929328.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Non ho mai guardato in faccia nessuno. Mai, anzi ho preferito essere sempre considerato l&amp;rsquo;ultima ruota del carro per poter ribaltare il tutto, a tempo dovuto, a mio favore. Diabolico? Forse. Questa &amp;egrave; una parte di me che non conoscete, e credo in pochi sanno. Beh, meglio cos&amp;igrave;. Quest&amp;rsquo;anno pu&amp;ograve; ancora regalare sorprese, belle o brutte, non &amp;egrave; ancora finito, e mai dire gatto se non ce l&amp;rsquo;hai nel sacco. Per&amp;ograve; analizzando il mio 2011 posso dire che &amp;egrave; stato un anno curioso, strano, dettato da poche leggi. Tra le novit&amp;agrave; il mio rapporto con la famiglia: a maggio l&amp;rsquo;incontro con un &lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-p6_lcKIaHe4/ThGCG21IraI/AAAAAAAAB7w/qQRfKa3TAHY/s1600/p1_djokovic-ap.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;273&quot; /&gt;mio zio, il suo compleanno e per lui un regalo speciale, ovvero il mio ritorno dopo tre anni dai nonni, riunendo cos&amp;igrave; l&amp;rsquo;intera famiglia. Gi&amp;agrave;, pi&amp;ugrave; di tre anni. Le incomprensioni ci possono stare, e sono pure troppo buono certe volte, ma occhio a prendersi gioco di me, a non sentire la mia campana, chi &amp;egrave; passato dalla cassa ha sempre pagato caro. Ho esordito proprio con la frase &amp;ldquo;non ho mai guardato in faccia nessuno&amp;rdquo;, ma ovviamente non &amp;egrave; che alla prima prendi e te ne vai, assolutamente. Ho sempre salutato per primo, ma se alla prima puoi essere distratto, alla seconda incazzato, alla terza sei lontano, alla quarta non saluto pi&amp;ugrave;, ovvero ce ne vuole per farmi girare l&amp;rsquo;elica. Certo &amp;egrave; che se mi accorgo di qualcosa di grave difficilmente do una seconda opportunit&amp;agrave;. Non era riuscito nessuno e con nessuna scusa a riportarmi dai miei nonni, quindi quello &amp;egrave; stato un evento eccezionale. La famiglia si &amp;egrave; riunita anche a Natale, ma gi&amp;agrave; si vedono gli effetti di quella che &amp;egrave; stata la mia assenza, adesso &amp;egrave; mio nonno che non fa sedere nessuno di lato a lui perch&amp;eacute; vuole mi sieda io. Diciamo che la musica &amp;egrave; cambiata, con dei sacrifici, indubbiamente. Ma guai a non stare attenti al bastone e alla carota, a volte il bastone deve essere usato anche con le persone a te vicine, &amp;ldquo;e se piangono non muoiono, non ti preoccupare&amp;rdquo;. Questa &amp;egrave; una frase non mia, ma che la ritengo mia. Vale soprattutto per i bambini, e lo sto toccando con mano con mio cuginetto: se ogni volta che piange gli faccio passare tutto, ecco che crescer&amp;agrave; viziato; se io posso fare o dargli una cosa perch&amp;eacute; no? Ma non bisogna abusare, ci vuole bastone e carota anche con loro, &amp;egrave; per il loro bene. E cos&amp;igrave;, dunque, non ho risparmiato faccia a faccia anche con gli zii, come successo ultimamente. Ieri mi son ritrovato a dover spiegare ad una mia zia che certi comportamenti non sono da tenere. Voce bassa, se tu la alzi chi ti sta davanti far&amp;agrave; automaticamente l&amp;rsquo;opposto di quel che dici tu. Voce bassa, sintomo di sicurezza. Calma, tanta calma. Bene, mi sono ritrovato senza neanche accorgermene ad essere l&amp;rsquo;unico ad essere sentito da alcune persone. Certo, questo mi fa onore, ma non &amp;egrave; un vanto, mi dispiace che altre persone a me vicine non riescano nell&amp;rsquo;intento. Non &amp;egrave; un essere superiore, per carit&amp;agrave;, io non sono Dio sceso sulla Terra e faccio pi&amp;ugrave; peccati di voi messi insieme, sia ben chiaro. Per&amp;ograve; la freddezza che si nasconde dietro un mio sorriso, dietro un mio volere bene, ha fatto si che persone a me vicine abbiano capito effettivamente il mio valore, con pregi e soprattutto difetti, e si guardano bene dal mancare di rispetto a me o ad un estraneo a me (parlare male &amp;ldquo;a gratis&amp;rdquo; anche di chi non conosco per me &amp;egrave; un qualcosa di inaccettabile), perch&amp;eacute; sanno che subito dopo per me sar&amp;agrave; come se non esisteranno pi&amp;ugrave;. Molte persone stanno toccando proprio in questo periodo tale situazione, e me ne dispiace, ma non sono stato io a scegliere tali misure: che vengano a parlarmi in faccia prima di sparlare in giro, non sono esempi n&amp;eacute; per me e n&amp;eacute; per chi ci sta davanti. Me ne dispiace anche per chi ci crede senza sentire l&amp;rsquo;altra campana. Io non ho mai guardato in faccia nessuno.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &amp;ldquo;Osteria&amp;hellip; del vecchio pazzo&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 28 Dec 2011 14:14:33 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10929328.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>&quot;Houston, abbiamo un problema...&quot;</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10913277.html</link>
            <description>&lt;p&gt;AHHHH.. da quant'&amp;egrave; che non entravo qui nell'Osteria del vecchio pazzo.. Oh mio Dio, saranno due settimane ad occhio e croce.. Oh come voi state? No, non ho bevuto niente stasera, son proprio cos&amp;igrave;.. E' che a parole &amp;egrave; difficile vare i versi, cambiare tonalit&amp;agrave; o fare facce buffe come nella vita, e dunque vi viene difficile vedermi effettivamente per come sono. Oddio mio, ho riletto questo primo pezzo, che cretino che sono.. Per&amp;ograve; ve lo lascio, avrei potuto cancellarlo ed invece no, ognuno si prende le sue responsabilit&amp;agrave;..&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Torno serio. Sono stato scoperto. Gi&amp;agrave;. Per&amp;ograve; &amp;egrave; stato tutto cos&amp;igrave;.. boh, indescrivibile, tornato a casa facevo ancora fatica a crederci.. Torniamo indietro nel tempo, torniamo ad un anno fa, vi &amp;egrave; mai capitato di vedere una persona e dire a primo impatto: &quot;Emmadonna mia.. Cio&amp;egrave; assurdo..&quot; Uagli&amp;ograve;, parliamoci chiaro: fare strambare me non &amp;egrave; facile eh.. E non nascondiamoci neanche dietro falsi miti, qui nesciun &amp;egrave; santo, ai ragazzi piacciono le ragazze e alle ragazze piacciono i ragazzi, e &quot;amme&quot; piacciono le ragazze. Per&amp;ograve; mi &amp;egrave; capitato un momento nella vita in cui mi son detto: &quot;Sandro, fermati un attimo, c'&amp;egrave; qualcosa che non va&quot;, della serie &quot;Houston abbiamo un problema&quot;. Se ad ogni volta che questo problema si &amp;egrave; presentato davanti a me avessi dovuto fare una telefonata a Houston, avrei fatto prima a farne una e non mettere mai gi&amp;ugrave;.. Uno dei problemi pi&amp;ugrave; belli, pi&amp;ugrave; misteriosi e affascinanti della mia vita, che ha tirato fuori il meglio di me.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla fine, tra le altre cose derivanti da ci&amp;ograve;, mi sono misurato con me stesso, ho saputo capire, scovare limiti, pregi e difetti. Combattere coi nervi, capire intanto qual &amp;egrave; il mio valore, a prescindere da come andr&amp;agrave; a finire. Io sono sicuro di quel che ho dentro, ma non so il destino cosa mi pu&amp;ograve; regalare, non dipende pi&amp;ugrave; da me. Ad esempio, me lo potevo mai aspettare quanto successo diversi giorni fa? Ma neanche per sogno!!! Quindi col destino preferisco non scherzare. Anche perch&amp;eacute; gi&amp;agrave; in passato ho visto quanto questo stesso destino ami prendersi gioco di me.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche il vedere tornare diverse ragazze sui loro passi descrive chi sono e cosa sono stato. Mi son visto persone sotto casa per tornare sui loro passi, una ragazza diventata mamma (non da me sia ben chiaro!) correre verso di me dicendomi cose, o per ultimo sapere di esser stato lasciato ma non dimenticato. Prendo in positivo anche quella persona che ha riesumato una storia di quasi dieci anni fa per mettermi in cattiva luce, ma credo che si metta in cattiva luce soltanto quella persona di cui si ha davvero paura, anche perch&amp;eacute; che senso ha mettere in cattiva luce una persona gi&amp;agrave; debole quanto insignificante? Il parlare male ho sempre sostenuto sia un chiaro segnale positivo verso la persona citata. &lt;br /&gt;Tutto questo, comunque, riguarda solo il mio passato. Non mi sono mai girato per riprendere le persone del passato, n&amp;eacute; tantomeno le ragazze, e mai lo far&amp;ograve;. Soprattutto adesso che ho capito quel che voglio, quel che cerco. Per&amp;ograve; ogni tanto mi giro per ricordarmi dei comportamenti che ho avuto, e per capire a mente lucida se mi sono comportato davvero bene oppure no. E credo di essermi comportato sempre pi&amp;ugrave; che bene, nel rispetto di chi ho avuto davanti, agendo senza mai volere nulla in cambio, e di questo ne vado orgoglioso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &quot;Osteria... del vecchio pazzo&quot;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 22 Dec 2011 00:46:42 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10913277.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>La vergogna addobbi natalizi a Reggio Calabria. ...</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10877444.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;object width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/1cfjg7PF8zM?version=3&amp;amp;hl=it_IT&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/1cfjg7PF8zM?version=3&amp;amp;hl=it_IT&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span&gt;Il Comune di Reggio Calabria per mettere i suoi &quot;fiocchetti&quot; paralizza il traffico in un ora di punta... Da vedere, cose da TAPIRO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 09 Dec 2011 15:40:59 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10877444.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Ecco cos'è lo Spread</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10867450.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da molti mesi, ormai, abbiamo fatto conoscenza con questo termine, lo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;spread&lt;/strong&gt;, e come spesso accade, non sono molte le persone che sanno spiegare esattamente di cosa si tratta. In un nostro personale sondaggio ci siamo resi conto che le persone sanno che &amp;egrave; qualcosa che ha a che fare con la finanza, oppure che &amp;egrave; qualcosa che influenza la politica, ma il vero significato sfugge ai pi&amp;ugrave;. Tecnicamente lo&amp;nbsp;&lt;em&gt;spread&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&amp;egrave; la differenza tra il rendimento dei titoli di Stato di due determinati Paesi, espresso in punti base, e non in punti percentuali. In questi mesi si &amp;egrave; sempre fatto riferimento allo spread con la Germania. Ecco, per esempio, se il rendimento dei titoli di Stato tedeschi &amp;egrave; del 2 %, ovvero 200 punti base, mentre il rendimento dei titoli di Stato italiani &amp;egrave; del 7 %, ovvero 700 punti base, ecco che lo spread verso la Germania &amp;egrave; di 500 punti base (700 meno 200).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perch&amp;eacute; si fa riferimento alla Germania? Semplice, perch&amp;eacute; le condizioni economiche e finanziarie di questo Paese determinano una assoluta solidit&amp;agrave; e sicurezza dei titoli di Stato tedeschi. Bisognerebbe capire, allora, perch&amp;eacute; in Germania il rendimento si posiziona al 2 % mentre in Italia il rendimento si posiziona al 7%. Intanto per una precisa legge di Matematica Finanziaria, per la quale il valore di un titolo di Stato &amp;egrave; inversamente proporzionale al suo rendimento. Quindi pi&amp;ugrave; un titolo ha valore, meno rende in termini di interesse. Ma il tasso di interesse, sui mercati finanziari, &amp;egrave; determinato anche dal rischio dell&amp;rsquo;investimento. Ora, &amp;egrave; evidente che&amp;nbsp;&lt;strong&gt;in questo periodo&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;sui mercati internazionali &amp;egrave; pi&amp;ugrave; rischioso investire sull&amp;rsquo;Italia rispetto alla Germania. Ne derivano due tassi medi di rendimento la cui differenza &amp;egrave; intorno ai 500 punti base. E&amp;rsquo; una elementare legge dell&amp;rsquo;Economia: pi&amp;ugrave; rischio, pi&amp;ugrave; guadagno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per comprendere ancora meglio il meccanismo basta immaginare un individuo che abbia due amici: uno di questi &amp;egrave; una persona seria, affidabile, precisa, puntuale; l&amp;rsquo;altro &amp;egrave; uno scapestrato, che non sa utilizzare bene i propri soldi, non rispetta gli impegni e vive alla giornata. Se questi due amici dovessero chiedere in prestito soldi all&amp;rsquo;amico comune, quest&amp;rsquo;ultimo li prester&amp;agrave; con un interesse basso a quello preciso, perch&amp;eacute; &amp;egrave; certo della loro restituzione,&amp;nbsp; e ad un interesse alto allo scapestrato perch&amp;eacute; non sa se e quando glieli restituir&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Lo spread italiano con Prodi, Berlusconi e Monti&quot; src=&quot;http://blog.tooby.name/wp-content/uploads/Spread_ITAGER_2007-2011.png&quot; alt=&quot;Lo spread italiano con Prodi, Berlusconi e Monti&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;289&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questi giorni non si parla altro che dei&amp;nbsp;&lt;em&gt;mercati&amp;nbsp;&lt;/em&gt;, quasi fossero entit&amp;agrave; sovrannaturali capaci di indirizzare la politica italiana. Quando si usa questa espressione, ci si riferisce, evidentemente, alle principali Borse internazionali, quali Tokyo, Londra e New York, dove operano societ&amp;agrave; finanziarie che acquistano e vendono azioni, obbligazioni e titoli di Stato. Ora, a fronte di una situazione italiana che mostra un rapporto Debito Pubblico/PIL pari a 120 %, gli operatori finanziari internazionali valutano se continuare ad accordare fiducia al Tesoro italiano, oppure se pretendere alti tassi di interesse. Ecco che lo&amp;nbsp;&lt;em&gt;spread&amp;nbsp;&lt;/em&gt;con la Germania diventa un importante indicatore del grado di affidabilit&amp;agrave; finanziaria dell&amp;rsquo;Italia nel mondo finanziario.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prof. Giuseppe Cantarella - Il Metropolitano&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>attualità</category>
        <category>Berlusconi</category>
        <category>Camera dei Deputati</category>
        <category>Crisi</category>
        <category>cronaca</category>
        <category>Governo</category>
        <category>maggioranza</category>
        <category>Monti</category>
        <category>Pdl</category>
        <category>Politica</category>
        <category>spread</category>
            <pubDate>Tue, 06 Dec 2011 09:26:06 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10867450.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L'invidia. Quanti non meritano di essere considerati neanche conoscenti?</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10847692.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Cos&amp;igrave; come Gaudenzi, anche a me vien voglia di lanciare la racchetta. Gi&amp;agrave;, anch&amp;rsquo;io sono umano, anch&amp;rsquo;io ho i miei alti e bassi, ma sicuramente non sono mai andato in tilt come adesso. Mi dicono &amp;ldquo;Non mollare&amp;rdquo;, ma qualcosa mi sta mangiando dentro. Avete &lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://milocca.files.wordpress.com/2011/09/invidia2.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;175&quot; /&gt;presente quell&amp;rsquo;esempio del carcerato? Una volta sto carcerato si mise d&amp;rsquo;accordo col compagno: &amp;ldquo;Sai che facciamo?&amp;rdquo;, gli chiese, &amp;ldquo;Proviamo ad evadere, ci aspetta la libert&amp;agrave;!&amp;rdquo;. Raggiunta l&amp;rsquo;intesa, partirono, e scavalcarono il primo, il secondo, il terzo dei muri che circondavano il carcere. Piccolo problema, i muri erano sempre pi&amp;ugrave; alti, cos&amp;igrave; da non poter vedere cosa c&amp;rsquo;era dopo. Al terzo muro, il compagno si ritir&amp;ograve;: &amp;ldquo;Ho paura, e se poi ci riprendono?&amp;rdquo;, chiese prima di tornare indietro. Ma il nostro carcerato continu&amp;ograve;, fino al decimo, al ventesimo, cinquantesimo, centesimo cancello. And&amp;ograve; oltre, a caccia della felicit&amp;agrave;. Continu&amp;ograve; imperterrito fino al duecentesimo cancello, poi si ferm&amp;ograve;: &amp;ldquo;Sono stanco, non ce la posso fare, non finiscono pi&amp;ugrave; questi muri&amp;rdquo;, e torn&amp;ograve; indietro, si arrese proprio davanti l&amp;rsquo;ultimo muro che c&amp;rsquo;era da scavalcare, si arrese proprio ad un soffio dalla felicit&amp;agrave;. Noi siamo qui, a commentare un esempio, ma sapete cosa voglia dire continuare ad insistere, a crederci, a perdere le speranze e ritrovarle, a non mollare mai per tutto questo tempo? Non &amp;egrave; facile, non &amp;egrave; da tutti, e la cosa ti mangia dentro, piano piano, cova dentro di te fino a che esplodi di rabbia, perch&amp;eacute; ci credevi davvero, ci speravi, desideravi pi&amp;ugrave; di ogni altra cosa un esito positivo. E la rabbia ti assale, e lanci la racchetta, non sai quel che fare, ti vien voglia di esplodere prima di tornare in te stesso. Lo stato d&amp;rsquo;animo viene subito notato dagli amici, col quale diventi piano piano sempre pi&amp;ugrave; acido, tra lo stupore di chi ti conosce. Mi succede proprio questo, non mi so spiegare il perch&amp;eacute; di certe cose. Non so spiegarmi cosa le succeda, non so quello che ha, e mi sento le mani legate. Color ghiaccio fuoco, di un&amp;rsquo;ipotesi ho paura, che l&amp;rsquo;invidia di qualcuno abbia messo i bastoni tra le ruote. Quel qualcuno o quella qualcuna che non merita neanche di essere annoverato o annoverata tra i miei conoscenti. E non si rende conto del bene che gi&amp;agrave; voglio a determinate persone. Ma io sono sicuro di me e dei miei sentimenti, il tempo mi sta dando ragione, ed il fatto di essere ancora qui ne &amp;egrave; la prova. Ma lottare con chi mette zizzania no, non lo sopporto.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &amp;ldquo;Osteria&amp;hellip; del vecchio pazzo&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;L'invidia. Quanti non meritano di essere considerati neanche conoscenti?&quot; src=&quot;http://img254.imageshack.us/img254/587/pensiero.png&quot; alt=&quot;L'invidia. Quanti non meritano di essere considerati neanche conoscenti?&quot; width=&quot;465&quot; height=&quot;246&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>10\' tempo di un caffè</category>
        <category>attualità</category>
        <category>blog</category>
        <category>cronaca</category>
        <category>facebook</category>
        <category>messaggi</category>
        <category>notizie</category>
        <category>sms</category>
        <category>telefonini</category>
            <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 19:19:35 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10847692.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Governo Monti tassa gli animali domestici? E' una bufala, complimenti ai creduloni, povera Italia..</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10834181.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Hanno attaccato Monti senza che la notizia trovasse fondamento, hanno messo paura nel web solo fidandosi di un misterioso mitomane che, forse, non vede di buon occhio il nuovo Premier. Finch&amp;eacute; l'Italia sar&amp;agrave; questa, finch&amp;eacute; gli italiani non apriranno gli occhi andando a verificare ogni notizia, siamo persi. Si &amp;egrave; rischiato un crollo di fiducia solo perch&amp;eacute; Tizio ha messo in giro una notizia fasulla e i Caio della situazione gli han creduto senza batter ciglio. Non &amp;egrave; cos&amp;igrave; che si fa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&quot;CI MANCAVA SOLO QUESTA: Il governo Monti sta emanando nuove leggi da approvare, una tra le quali la legge sugli animali domestici. Ogni famiglia dovr&amp;agrave; pagare una tassa su ogni animale domestico in quanto il signor Monti li definisce BENI DI LUSSO, non beni affettivi. La ringraziamo, professor Monti, perche in questo modo, lei sar&amp;agrave; complice dell'aumento degli abbandoni, delle uccisioni, e della sofferenza di tante povere bestie, che o saranno abbandonati da chi non puo permettersi ulteriori spese, o che non verranno mai e poi mai adottati da un canile. COPIA E INCOLLA&quot;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;img title=&quot;Bufala legge Monti sugli animali domestici&quot; src=&quot;http://img651.imageshack.us/img651/1092/caniemonti.png&quot; alt=&quot;Bufala legge Monti sugli animali domestici&quot; width=&quot;395&quot; height=&quot;166&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quanto appare sui network, in primis Facebook&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &quot;Osteria... del vecchio pazzo&quot;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Questo &amp;egrave; un esempio del testo della nuova catena di Sant'Antonio che sta invadendo la Rete perch&amp;eacute; viene inoltrata da chi non si ferma a verificare o a chiedersi se ha senso inoltrare un appello, vero o falso che sia, che non riporta alcuna fonte o alcun riferimento credibile. Se il governo italiano mettesse una tassa sull'inettitudine nell'uso di Internet raccoglierebbe miliardi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;A quanto mi risulta, al momento non c'&amp;egrave; alcuna &quot;legge sugli animali domestici&quot; emanata o ipotizzata dal governo Monti. L'appello nasce forse da un'interpretazione cinofallica di un&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/27/portare_cane_dal_veterinario_diventare_co_9_111027018.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;articolo del Corriere&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;di ottobre 2011 a firma di Danilo Mainardi, nel quale Marco Melosi, presidente dell'&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.anmvi.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Associazione nazionale medici veterinari&lt;/a&gt;&lt;span&gt;, segnala amareggiato che&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&quot;tra le sette categorie del nuovo redditometro sperimentale presentato all'Agenzia delle Entrate comparirebbero le spese veterinarie per gli animali una volta detti da compagnia e che oggi si preferisce chiamare d' affezione&quot;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;. La critica al redditometro &amp;egrave; ampliata in un&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.anmvi.it/14/anmvi-il-redditometro-e%E2%80%99-allucinazione-fiscale&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;articolo dell'Associazione&lt;/a&gt;&lt;span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Un'altra origine possibile &amp;egrave;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tecnologia-ambiente.it/fermiamo-la-tassa-sui-cani-del-governo-monti-firma-la-petizione&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questo articolo di Tecnologia-ambiente.it&lt;/a&gt;&lt;span&gt;, che paventava una presunta &quot;tassa sui cani&quot; in quanto considerati &quot;beni di lusso&quot; ma poi &amp;egrave; stato rettificato per chiarire appunto che non si tratta di una tassa ma di una inclusione nel redditometro. A sua volta, questo articolo citava una&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.petizionionline.it/petizione/cani-e-beni-di-lusso/5632&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;petizione su Petizionionline.it&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;che non &amp;egrave; stata rettificata. Idem dicasi per&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leggo.it/articolo.php?id=150261&amp;amp;sez=NEWS&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Leggo.it&lt;/a&gt;&lt;span&gt;, che tuttora parla della &quot;tassa&quot; come se fosse un dato di fatto. C'&amp;egrave; anche un'altra&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.firmiamo.it/animali-non-sono-beni-di-lusso&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;petizione su Firmiamo.it&lt;/a&gt;&lt;span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;In ogni caso, mandare in giro storie di questo genere senza verificarle e senza corredarle di fonti precise &amp;egrave; da irresponsabili e non fa altro che alimentare incomprensioni e odio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Il disinformatico&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>attualità</category>
        <category>Bufala</category>
        <category>Governo</category>
        <category>Governo Monti</category>
        <category>Italia</category>
        <category>Mario Monti</category>
        <category>Ministri</category>
        <category>Politica</category>
        <category>tassa animali</category>
        <category>tassa di lusso animali domestici</category>
            <pubDate>Thu, 24 Nov 2011 22:52:15 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10834181.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Da esempio..</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10826958.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Oggi mi prendo 10&amp;rsquo;, tempo di un caff&amp;egrave;, per elogiare un allenatore, conosciuto lo scorso anno sui campi di pallavolo, col quale si &amp;egrave; instaurato uno splendido rapporto di collaborazione. Perch&amp;eacute;? Perch&amp;eacute; ritengo avermi dato un insegnamento che credo &lt;img style=&quot;float: left;&quot; title=&quot;attacco amministratore pagina fb Pizzo Dream Volley&quot; src=&quot;http://img268.imageshack.us/img268/2349/pizzozooo.png&quot; alt=&quot;attacco amministratore pagina fb Pizzo Dream Volley&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;166&quot; /&gt;porter&amp;ograve; sempre con me. Vi spiego: domenica scorsa ero, come tutte le domeniche, alla palestra comunale di Reggio Calabria, meglio nota come &amp;ldquo;Palloncino&amp;rdquo;. Da quest&amp;rsquo;anno, seguo per il giornale l&amp;rsquo;intero campionato di Serie C maschile e di Serie C femminile, si tratta di tornei regionali come l&amp;rsquo;Eccellenza del calcio. Il luned&amp;igrave; facciamo uscire tutti i risultati, con piccoli commenti basati sui risultati delle partite. Un articoletto a partita. Ovviamente c&amp;rsquo;&amp;egrave; a chi pu&amp;ograve; piacere come a chi non piacere, sono punti di vista normali quando in gioco vi sono due squadre, c&amp;rsquo;&amp;egrave; sempre chi vuole maggior risalto alla propria. Detto questo, sono andato a salutare il mister e a porgli i miei complimenti dopo la vittoria, il quale molto garbatamente e molto tranquillamente mi ha fatto poi notare come la sua squadra lo scorso luned&amp;igrave; ha avuto poco spazio a dispetto di un&amp;rsquo;altra che, pur non disputando un grosso campionato, ne ha avuto di pi&amp;ugrave;. Ragazzi, si tratta di domande lecite, di curiosit&amp;agrave;, e per giunta poste con garbo ed educazione. Io ho dato la mia risposta, spero altrettanto con garbo, e ci siam fatti na risata, l&amp;rsquo;intesa &amp;egrave; stata istantanea. Perch&amp;eacute; &amp;egrave; da esempio? Perch&amp;eacute; il gesto &amp;egrave; stato fatto con educazione, garbo e nel massimo rispetto dei ruoli, addirittura da meritare un post in questo che &amp;egrave; un blog finito pi&amp;ugrave; volte nella homepage di libero (&lt;a href=&quot;http://www.libero.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.libero.it&lt;/a&gt;). Sono insegnamenti che mi resteranno dentro, che sottolineano la grandezza di un personaggio diverso da altri (vedi foto allegata), e che sottolineano la professionalit&amp;agrave; delle persone chiamate in causa. Fare il giornalista, l&amp;rsquo;inviato, non &amp;egrave; roba cos&amp;igrave; semplice come si possa pensare. Ci danno quattro soldi, la responsabilit&amp;agrave; invece &amp;egrave; tanta, ci si mette la faccia, qualcuno anche qualcosina in pi&amp;ugrave;. Appunto per questo, chi svolge questo lavoro in modo spero corretto, facendo sacrifici (io ogni week-end spendo pi&amp;ugrave; per arrivare al campo che di rimborso articoli), non ha alcun interesse a mettersi contro le societ&amp;agrave; sportive. Apprezzati o meno, si dev&amp;rsquo;essere sempre rispettati. Poi i presuntuosi ci sono sempre, ma questo argomento, poi, lo riapriremo a fine campionato, con tanto di classifica alla mano.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &amp;ldquo;Osteria&amp;hellip; del vecchio pazzo&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ps: i contenuti presenti nella foto sono leggibili al link&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://img408.imageshack.us/img408/4965/attaccopizzo.png&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&amp;nbsp;http://img408.imageshack.us/img408/4965/attaccopizzo.png&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 22 Nov 2011 16:24:07 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10826958.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Facoltà senza parcheggi</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10823492.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Facolt&amp;agrave; senza parcheggi, il mio comunicato stampa&quot; src=&quot;http://img193.imageshack.us/img193/7755/ark1.png&quot; alt=&quot;Facolt&amp;agrave; senza parcheggi, il mio comunicato stampa&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;396&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Per tanti giovani &amp;egrave; tempo di tornare al solito tran tran universitario. Libri, appunti, lezioni, orari di ricevimento, revisioni, i primi giorni &amp;egrave; dura per tutti. Ma per qualcuno la vita sar&amp;agrave; dura per tutto l&amp;rsquo;anno: le strutture di Feo di Vito, quelle che ospitano le Facolt&amp;agrave; di Architettura e di Giurisprudenza, infatti, da quest&amp;rsquo;anno saranno prive di &lt;img style=&quot;float: left;&quot; title=&quot;Il mio comunicato stampa sulla Gazzetta&quot; src=&quot;http://img219.imageshack.us/img219/1685/arkgazz.png&quot; alt=&quot;Il mio comunicato stampa sulla Gazzetta&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;161&quot; /&gt;parcheggio. Fino a met&amp;agrave; dello scorso anno, le due &amp;ldquo;vasche&amp;rdquo; riservate ai parcheggi erano aperte a tutti, gi&amp;agrave; da qualche mese per&amp;ograve; sono funzionanti le sbarre che consentono l&amp;rsquo;accesso ai soli dipendenti dei vari uffici. Questo, ovviamente, a danno degli studenti, costretti da allora in poi, a parcheggiare fuori dall&amp;rsquo;area riservata al plesso, e quindi obbligati a lasciare il loro mezzo di trasporto lontano dagli edifici: chi arriva per primo nella zona ha la fortuna di trovare parcheggio nelle stradine vicine, chi invece ha lezione in tarda mattinata, se non arriva con largo anticipo, &amp;egrave; spesso costretto a parcheggiare ben lontano, magari nelle vicinanze del Palazzo della Regione o sul Ponte della Libert&amp;agrave;. La considerazione pi&amp;ugrave; importante riguarda per&amp;ograve; chi, vicino ai plessi, vi abita: spesso i cittadini di quella zona han dovuto fare i conti con del parcheggio selvaggio, magari proprio davanti all&amp;rsquo;uscita dei parcheggi condominiali, e questo poteva creare problemi in caso di emergenza, cos&amp;igrave; come pi&amp;ugrave; e pi&amp;ugrave; volte questo modo di parcheggiare ha impedito ai vari autobus ATAM il corretto svolgimento della corsa. Dato il protrarsi di questi inconvenienti, credo sia giusto garantire agli abitanti del luogo almeno un vigile, in modo da assicurare un monitoraggio continuo alla zona. Questa misura va letta attentamente se si considerano i numerosi furti di automobili avvenuti, in passato, nelle vasche basse dei parcheggi riservate agli studenti di Ingegneria, e co&lt;a name=&quot;_GoBack&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt; &lt;/a&gt;munque collocate fuori dall&amp;rsquo;area della Facolt&amp;agrave;: tutto questo in seguito alla chiusura, due anni orsono, dei parcheggi interni al cancello principale, anche questi riservati a Docenti e impiegati.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, Componente Direttivo Cittadino IDV&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Alessandro Marcianò</category>
            <pubDate>Mon, 21 Nov 2011 15:40:12 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10823492.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>30 e lode? Si, ma in tutto però..</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10819422.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Senza fare di tutta l&amp;rsquo;erba un fascio, per&amp;ograve; desidero esprimere un mio pensiero su tutti coloro che passano troppo tempo ad inseguire i propri successi. L&amp;rsquo;occasione di riaprire l&amp;rsquo;argomento me l&amp;rsquo;ha data un mio omonimo, caro amico conosciuto all&amp;rsquo;universit&amp;agrave;: citer&amp;ograve; &lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-z26xr0otZPk/TiFdutH7E6I/AAAAAAAAAhc/F5GGxiBSAAk/s320/30%2Blode.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;185&quot; height=&quot;273&quot; /&gt;lo studio, ma desidero far capire che questo mio discorso pu&amp;ograve; abbracciare ogni tematica che porta ad una chiusura verso l&amp;rsquo;esterno. A me non interessa la ragazza che studia, studia, studia. O meglio, il mio ideale di ragazza non deve avere il libretto pieno di trenta, mi farebbe paura, ma non per invidia (&amp;egrave; il mio lavoro mettere voti, dunque so che non tutti sono obiettivi e molti regalati) ma perch&amp;eacute; la mia ragazza ideale deve essere capace di sapersi confrontare con la societ&amp;agrave;. Sappiate, io adoro le ragazze, le belle ragazze, corteggiarle, sono un ragazzo come tutti gli altri. Per&amp;ograve;, se voglio crescere, devo avere come obiettivo una ragazza che sappia farmi crescere, quindi allo stesso tempo deve valere il contrario, ovvero che devo anche essere capace di farla crescere. La superficialit&amp;agrave; non mi appartiene, soprattutto coi sentimenti. Non ha senso che una ragazza venga a dirmi continuamente &amp;ldquo;no, devo studiare&amp;rdquo; se vuole condividere con me un cammino. Appena si capisce che non &amp;egrave; cosa si chiude la storia, punto e basta, ognuno prende la sua strada, che senso ha tenersi un partner solo per non definirsi single? Tenersi, non l&amp;rsquo;ho usato a sproposito: in coppia si &amp;egrave; in due, si deve saper gestire il proprio tempo per potersi dedicare anche all&amp;rsquo;altro o all&amp;rsquo;altra. I momenti in cui serve pi&amp;ugrave; concentrazione verso un progetto, un lavoro, un qualcosa, &amp;egrave; normale che ci siano, ma bisogna saper distinguere e far conciliare i due aspetti della vita, lavoro e affetti. O meglio, a mio avviso, per crescere in due, la ricetta &amp;egrave; questa. La presunzione la si lascia ai presuntuosi, qui si deve essere forti, perch&amp;eacute; poi, certe scelte, si pagano caro, e a volte si pagano con la felicit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;, autore del blog &amp;ldquo;Osteria&amp;hellip; del vecchio pazzo&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>10\' tempo di un caffè</category>
        <category>attualità</category>
        <category>cronaca</category>
        <category>facebook</category>
        <category>messaggi</category>
            <pubDate>Sat, 19 Nov 2011 23:46:26 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10819422.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L'ultimatum dei boss a Scalfaro: &amp;quot;Ora revocateci il carcere duro&amp;quot;</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10814971.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;La lettera &amp;egrave; del febbraio 1993. Sette mesi dopo le stragi di Capaci e di via d'Amelio nel mirino di Cosa nostra c'era il neoeletto presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. A lui, con toni pesantissimi dall'inequivocabile sapore di avvertimento, si rivolsero i familiari di alcuni detenuti di mafia che da mesi, nelle supercarceri di Pianosa e dell'Asinara, subivano i rigori del 41 bis, il regime di carcere duro che - come si sarebbe appreso solo molti anni dopo - costituiva uno dei temi pi&amp;ugrave; caldi della trattativa tra Stato e Cosa nostra.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Che la lettera fosse stata inviata al presidente della Repubblica e per conoscenza anche a diverse altre cariche dello Stato e ad alcuni personaggi come ad esempio Vittorio Sgarbi, era cosa nota da anni. Quello che &amp;egrave; inedito &amp;egrave; il suo contenuto e soprattutto i toni estremamente minacciosi con i quali i familiari dei detenuti, che non si firmano, si rivolgono a Scalfaro. Circostanza che, letta alla luce delle nuova acquisizioni processuali, potrebbe costituire un prezioso retroscena per spiegare alcuni provvedimenti clamorosi, come la revoca del carcere duro per circa trecento mafiosi che l'allora guardasigilli Conso dice di aver adottato in assoluta solitudine. Una versione questa - recentemente fornita ai pm di Palermo che indagano sulla trattativa&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;- che non ha mai convinto e che &amp;egrave; stata incrinata da altre acquisizioni documentali e testimoniali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;La lettera, della quale &quot;Repubblica&quot; &amp;egrave; entrata in possesso, &amp;egrave; venuta fuori solo ora dagli atti del processo di Firenze ed &amp;egrave; stata consegnata dal magistrato del Dap Sebastiano Ardita ai pm di Palermo Di Matteo e Ingroia, che l'hanno depositata al processo contro il prefetto Mario Mori, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. E ora anche ufficialmente anche di aver avuto un ruolo nella trattativa con lo Stato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Ma ecco come i familiari dei detenuti, dopo aver illustrato a Scalfaro, le &quot;angherie&quot; subite dai loro congiunti, si rivolgono al presidente della Repubblica. &quot;Noi ci permettiamo di farle notare che, continuando di questo passo, di detenuti nei moriranno ma lei non si curi di loro tanto si tratta di carne da macello. Per noi e per loro resta solo la consolazione che un giorno Dio, che ha pi&amp;ugrave; potere di lei, sar&amp;agrave; giusto nel suo giudizio.... lei si &amp;egrave; vantato pi&amp;ugrave; volte di essere un autentico cristiano. Le consigliamo di vantarsi di meno e di AMARE di pi&amp;ugrave;. Non ci firmiamo non per paura, ma per evitare ulteriori pene ai nostri familiari (e poi fanno lezioni di mafia!).... Al momento non crediamo che la volont&amp;agrave; dello Stato che lei rappresenta sia cos&amp;igrave; civile nel dare una risposta adeguata. La sfidiamo a smentirci&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;E, in un altro passo, il richiamo alla responsabilit&amp;agrave; personale del presidente della Repubblica nell'adozione del 41 bis. &quot;Ora, se lei ha dato ordine di uccidere, bene, noi ci tranquillizziamo, se non &amp;egrave; cos&amp;igrave; guardi che per noi &amp;egrave; sempre il maggior responsabile, il pi&amp;ugrave; alto responsabile dell'Italia &quot;civile&quot; che, con molto interesse, ha a cuore i problemi degli animali, i problemi del terzo mondo, del razzismo e dimentica questi problemi insignificanti perch&amp;eacute; si tratta di detenuti, ovvero di carne da macello&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Che i toni siano volutamente pesanti, gli autori della lettera lo sanno bene e aggiungono: &quot;Concludiamo scusandoci per la forma arrogante con la quale ci siamo presentati distogliendola sicuramente da problemi pi&amp;ugrave; gravi e urgenti di questi&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Ascoltato dai pm nei mesi scorsi, l'ex presidente della Repubblica Scalfaro &amp;egrave; rimasto sul vago nel ricordare il contenuto e i toni della lettera. Che invece, per i pm di Palermo, &amp;egrave; un tassello importante dell'ancora indefinito puzzle della trattativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alessandra Ziniti&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 18 Nov 2011 11:28:40 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10814971.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Ecco la lista dei ministri. Giuramento alle ore 17</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10808906.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Il presidente del Consiglio Mario Monti, ha annunciato la nuova squadra di governo composta esclusivamente da esponenti tecnici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;a title=&quot;Ecco i dodici ministri del Governo Monti&quot; href=&quot;http://oi40.tinypic.com/2vmsvoz.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Ecco la squadra di governo di Mario Monti: dodici in tutto i ministri&quot; src=&quot;http://oi40.tinypic.com/2vmsvoz.jpg&quot; alt=&quot;Ecco la squadra di governo di Mario Monti: dodici in tutto i ministri&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;448&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Questa la lista dei nuovi ministri: &lt;br /&gt;Corrado Passera, ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture; &lt;br /&gt;Giampaolo Di Paola, ministro della Difesa; &lt;br /&gt;Anna Maria Cancellieri, ministro dell'Interno; &lt;br /&gt;Paola Severino, ministro della Giustizia; &lt;br /&gt;Giulio Terzi, ministro degli Esteri; &lt;br /&gt;Elsa Fornero, ministro del Welfare con delega alle Pari Opportunit&amp;agrave;; &lt;br /&gt;Francesco Profumo, ministro dell'Istruzione, Universit&amp;agrave; e Ricerca; &lt;br /&gt;Lorenzo Ornaghi, ministro per i Beni culturali; &lt;br /&gt;Renato Balduzzi, ministro per la Salute; &lt;br /&gt;Mario Catania, ministro delle Politiche Agricole e forestali; &lt;br /&gt;Corrado Clini, ministro dell'Ambiente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Monti, che mantiene la delega all'Economia e alle Finanze, ha nominato anche cinque ministri senza portafoglio: Enzo Moavero Milanesi (Affari Europei), Piero Gnudi (Turismo e Sport), Fabrizio Barca (Coesione territoriale), Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento), Andrea Riccardi (Cooperazione internazionale). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Monti proporr&amp;agrave; al Cdm la nomina di Antonio Catrical&amp;agrave;, attuale presidente dell'Antitrust, a sottosegretario della Presidenza del Consiglio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Il Governo Monti ha 16 ministri pi&amp;ugrave; l'interim dell'Economia. Il Governo Berlusconi IV aveva 23 ministri. Le differenze sono: Passera ha le deleghe di Sviluppo e Infrastrutture (Romani e Matteoli); Fornero ha le deleghe di Lavoro e Pari opportunit&amp;agrave; (Sacconi e Carfagna). Scompaiono i ministri per l'Attuazione del programma di Governo (Rotondi), Pubblica amministrazione (Brunetta), Riforme per il federalismo (Bossi), Giovent&amp;ugrave; (Meloni), Semplificazione normativa (Calderoli). Nasce invece il ministro per la coopreazione internazionale e l'integrazione (Riccardi).(AGI)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;img title=&quot;SVILUPPO, CORRADO PASSERA: 56 anni, attualmente &amp;egrave; l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/sviluppo.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;SVILUPPO CORRADO PASSERA&quot; width=&quot;78&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;INFRASTRUTTURE, ANTONIO CATRICALA': 59 anni, &amp;egrave; attualmente il presidente dell'Antitrust.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/infrastrutture.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;INFRASTRUTTURE: ANTONIO CATRICALA' &quot; width=&quot;78&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;INTERIM ECONOMIA, MARIO MONTI: Oltre a essere presidente del Consiglio, guider&amp;agrave; anche il ministero dell'Economia. Del resto il capo dello Stato lo ha chiamato al vertice del governo proprio a causa della grave crisi finanziaria-economica. Il presidente dell'Universit&amp;agrave; Bocconi, gi&amp;agrave; commissario europeo per la Concorrenza, seguir&amp;agrave; personalmente i principali dossier del ministero di via XX settembre. Probabilmente insieme con quattro viceministri. Quasi certa la promozione di Vittorio Grilli, attuale direttore generale del Tesoro, mentre dovrebbe trasferirsi a Roma il preside della Bocconi Guido Tabellini, gi&amp;agrave; autore di una proposta di minipatrimoniale per fronteggiare la crisi dei conti pubblici.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/monti.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;INTERIM ECONOMIA: MARIO MONTI &quot; width=&quot;77&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;DIFESA, GIAMPAOLO DI PAOLA: L'ammiraglio Giampaolo Di Paola &amp;egrave; attualmente presidente del comitato militare della Nato, l'organo che riunisce i capi di Stato maggiore dei Paesi dell'Alleanza atlantica. Campano, originario di Torre Annunziata, 67 anni, prima di andare a Bruxelles &amp;egrave; stato capo di Stato maggiore della Difesa tra il 2004 e il 2008, quindi sia sotto il governo Berlusconi sia sotto il governo Prodi. Anche in precedenza era stato scelto da politici di colore diverso, avendo rivestito la carica di capo di gabinetto prima con il ministro della Difesa Carlo Scognamiglio (centrodestra) e poi con il suo successore Sergio Mattarella (centrosinistra). La sua carriera militare comincia al collegio navale Francesco Morosini per poi entrare all'accademia navale nel 1963.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/difesa.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;DIFESA: GIAMPAOLO DI PAOLA&quot; width=&quot;78&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;INTERNI, ANNA MARIA CANCELLIERI: A Bologna, terminato il suo mandato da commissario, ha resistito alle lusinghe del Pdl e del Pd che avrebbero voluto candidarla a sindaco. Perch&amp;eacute; il prefetto Anna Maria Cancellieri, 67 anni, &amp;egrave; sempre stata al servizio dello Stato e anche in quell'occasione spieg&amp;ograve; che avrebbe preferito non schierarsi. Non a caso pochi mesi dopo &amp;egrave; stata nominata commissario al Comune di Parma. &amp;Egrave; stata prefetto di Genova e Catania, dove si trov&amp;ograve; a gestire l'emergenza ordine dopo la morte dell'agente Filippo Raciti durante gli scontri tra forze dell'ordine e tifosi. Oltre al suo nome, per il Viminale, circolava ieri quello del prefetto Alessandro Pansa. &quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/interni.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;INTERNI: ANNA MARIA CANCELLIERI &quot; width=&quot;78&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;GIUSTIZIA, PAOLA SEVERINO: Nel 2002 &amp;egrave; stata per settimane vicepresidente in pectore del Csm ma poi ha rinunciato alla candidatura, costatando il disaccordo sulla proposta dell'Udc. La professoressa Paola Severino oltre ad essere un avvocato penalista molto conosciuto &amp;egrave; vicerettore dell'Universit&amp;agrave; Luiss &amp;laquo;Guido Carli&amp;raquo; della Confindustria. Dal 30 luglio 1997 al 30 luglio 2001 ha rivestito la carica di vicepresidente del Consiglio della magistratura militare. Per la poltrona di Via Arenula ieri si sono fatti anche i nomi di Livia Pomodoro, presidente del Tribunale di Milano, e di Salvatore Mazzamuto, ex membro del Csm.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/giustizia.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;GIUSTIZIA: PAOLA SEVERINO&quot; width=&quot;78&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;img title=&quot;ESTERI, GIANCARLO ARAGONA: La sua nomina pi&amp;ugrave; recente risale a ieri: presidente dell'Istituto per gli studi di politica internazionale, centro che mette a confronto idee di esperti in affari esteri e fa formazione. Ma da quando 42 anni fa entr&amp;ograve; in diplomazia Giancarlo Aragona, nuovo ministro degli Esteri, 69 anni, ha ricoperto altri incarichi degni di nota: vicecapo e poi capo di gabinetto del titolare della Farnesina (Antonio Martino, Susanna Agnelli), segretario generale dell'Organizzazione per cooperazione e sicurezza in Europa, ambasciatore a Mosca e Londra. &amp;Egrave; stato tra i 12 esperti che, coordinati da Madeleine Albright, hanno lavorato per il &amp;laquo;nuovo concetto strategico&amp;raquo; della Nato.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/esteri.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;ESTERI: GIANCARLO ARAGONA &quot; width=&quot;78&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;WELFARE, ELSA FORNERO: Allieva di _norato Castellino, grande economista ed esperto di previdenza scomparso nel 2007, Elsa Fornero, 63 anni, docente di economia all'Universit&amp;agrave; di Torino, &amp;egrave; a capo del Cerp, Center for research _n pensions and welfare policies, uno dei maggiori centri studio sullo stato sociale in Italia e in Europa. Fornero &amp;egrave; anche vicepresidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo e componente del Nucleo di valutazione sulla spesa previdenziale presso il ministero del Lavoro. &amp;Egrave; una strenua sostenitrice dell'estensione del metodo contributivo a tutti i lavoratori e della previdenza complementare.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/welfare.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;WELFARE: ELSA FORNERO&quot; width=&quot;78&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;ISTRUZIONE, FRANCESCO PROFUMO: 58 anni, &amp;egrave; stato dal 2005 al 2011 rettore al Politecnico di Torino. Nella scorsa primavera il suo nome &amp;egrave; stato a lungo ventilato come candidato sindaco di Torino. Dal 13 agosto &amp;egrave; presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. Ha iniziato la carriera nel 1978 all'Ansaldo di Genova. Dal 2003 al 2005 &amp;egrave; stato preside della prima facolt&amp;agrave; di Ingegneria del Politecnico di Torino. Come ministro dell'Istruzione si &amp;egrave; ventilata anche l'ipotesi del rettore della Cattolica di Milano, Lorenzo Ornaghi, 63 anni. La sua &amp;egrave; una carriera tutta accademica. &amp;Egrave; considerato molto vicino al cardinal Angelo Bagnasco.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/istruzione.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;ISTRUZIONE: FRANCESCO PROFUMO&quot; width=&quot;79&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;BENI CULTURALI, ANDREA RICCARDI: Romano, classe 1950, &amp;egrave; ordinario di Storia contemporanea all'Universit&amp;agrave; di Roma Tre. Ma la sua fama internazionale &amp;egrave; legata alla Comunit&amp;agrave; di Sant'Egidio, che lui ide&amp;ograve; e fond&amp;ograve; nel 1968: fede, impegno per la pace e il dialogo interreligioso e tra i popoli, progetti di sviluppo per il Sud del mondo. Ha avuto un importante ruolo di mediazione in molti conflitti e ha contribuito al raggiungimento della pace in Mozambico, Guatemala, Costa d'Avorio. &amp;laquo;Time&amp;raquo; nel 2003 lo inser&amp;igrave; trai &amp;laquo;moderni eroi d'Europa&amp;raquo;. Il 21 maggio 2009 &amp;egrave; stato insignito del premio &amp;laquo;Carlo Magno&amp;raquo;. &amp;Egrave; autore di molti saggi di storia della Chiesa.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/beni-culturali.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;BENI CULTURALI: ANDREA RICCARDI &quot; width=&quot;78&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;PUBBLICO IMPIEGO, LUISA TORCHIA: Tra i massimi esperti di Diritto amministrativo, Luisa Torchia attualmente insegna la materia da otto anni presso la facolt&amp;agrave; di Giurisprudenza dell'Universit&amp;agrave; di Roma Tre. Nata a Catanzaro cinquantaquattro anni fa, la Torchia ha svolto attivit&amp;agrave; di studio e ricerca sin dal 1978, anno della sua laurea, con numerosi lavori in Italia e all'estero. Allieva del professor Sabino Cassese, nel 1993 &amp;egrave; stata consigliere giuridico della Funzione pubblica. Numerosi gli incarichi presso la presidenza del Consiglio dei ministri, sempre con riferimento alle riforme amministrative e alle misure di decentramento delle funzioni alle Regioni e agli enti locali. Fino allo scorso giugno ha fatto parte della commissione per la trasparenza della pubblica amministrazione.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/pubblico-impiego.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;PUBBLICO IMPIEGO: LUISA TORCHIA&quot; width=&quot;79&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;img title=&quot;RAPP. PARLAMENTO, ANTONIO MALASCHINI: 65 anni, consigliere di Stato, ha seguito tutti i gradi della carriera da funzionario del Senato fino a essere nominato segretario generale di Palazzo Madama. Una carica che ha ricoperto per nove anni e che ne ha fatto il numero due della struttura dello Stato, dopo il segretario generale del Quirinale. Prima era stato vicesegretario generale del Senato responsabile del servizio Assemblea, cio&amp;egrave; il funzionario che assiste la presidenza durante i lavori d'Aula. &amp;Egrave; un profondo conoscitore del funzionamento dei vertici dello Stato e dei rapporti istituzionali, oltre che dei meccanismi legislativi. Per questi motivi Monti lo ha voluto al ministero per i Rapporti con il Parlamento.&quot; src=&quot;http://www.corriere.it/Media/Foto/2011/11/16/la-squadra-di-monti/rapporti-parlamento.jpg?v=20111116075417&quot; alt=&quot;RAPP. PARLAMENTO: ANTONIO MALASCHINI&quot; width=&quot;73&quot; height=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span&gt;Tra gli effetti di un governo fatto solo di tecnici ce n'&amp;egrave; uno che sicuramente Mario Monti non ha valutato: l'Aula della Camera &amp;egrave; diventata troppo piccola per ospitare tutti i deputati. Con i banchi del governo impegnati, sar&amp;agrave; ora necessario trovare una collocazione a ministri e sottosegretari uscenti perch&amp;egrave; nell'emiciclo ci sono solo 623 scranni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>attualità</category>
        <category>Governo</category>
        <category>Governo Monti</category>
        <category>Italia</category>
        <category>Mario Monti</category>
        <category>Ministri</category>
        <category>Politica</category>
        <category>totoministri</category>
            <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 13:58:16 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10808906.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Prodi: «Padoa Schioppa e io lasciammo nel 2008 con lo spread a quota 37»</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10808890.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;Il 2008 non &amp;egrave; un secolo fa, c'era gi&amp;agrave; la crisi e a primavera inoltrata, quando si concluse la breve esperienza del secondo governo Prodi, gi&amp;agrave; si vociferava del crac di una grande banca americana, che poi si rivel&amp;ograve; essere la Lehman Brothers che and&amp;ograve; gambe all'aria nel settembre successivo. L'8 maggio il Professore e il suo ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa facevano &amp;laquo;i pacchi&amp;raquo;, come racconta Prodi, si preparavano a uscire da Palazzo Chigi con i loro scatoloni pieni di libri e di impegni ancora da terminare. &amp;laquo;Ricordo quello che mi diceva Tommaso quell'8 maggio del 2008, lasciando il governo: &quot;Romano lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 37 punti base, lasciamo una eredit&amp;agrave; solida a chi viene dopo di noi, possiamo esserne orgogliosi&quot;&amp;raquo;. Ecco, forse potrebbero bastare questo dato, uno differenziale a 37 contro i quasi 600 punti visti in questi giorni, e queste parole da ministro &amp;laquo;per ricordare la statura di Padoa-Schioppa&amp;raquo;. Ma c'&amp;egrave; molto ancora da dire sull'economista morto quasi un anno fa e al quale la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Fondazione Corriere della Sera&lt;/em&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;ha dedica venerd&amp;igrave; sera questo colloquio sulle regole e la finanza tra Romano Prodi e il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, moderati dal presidente della Rcs, Piergaetano Marchetti.&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;PRODI: LA CORSA DELLO SPREAD TUTTA DI ORIGINE POLITICA&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;- &amp;laquo;Non c'&amp;egrave; ragione economica al mondo, se non la debolezza politica, che spiega la penalizzazione dell'Italia: noi non siamo un Paese da buttare, il debito &amp;egrave; alto ma &amp;egrave; cresciuto poco e molto meno che altrove. Ritroviamo il senso di uno slancio in avanti&amp;raquo;, esorta l'ex presidente del Consiglio e della Commissione europea che a margine dell'incontro riconosce che i mercati hanno visto subito in Mario Monti &amp;laquo;un uomo fedele e coerenre&amp;raquo;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;FINE DELL'EURO, NON LA VUOLE NESSUNO&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;- L'idea che nell' Eurozona si possa andare ognuno per i fatti propri, mors tua vita mea, &amp;laquo;&amp;egrave; dir poco folle&amp;raquo; per Prodi, &amp;laquo;o si vive tutti assieme o si muore tutti assieme&amp;raquo;. Ma la caduta dell' euro non la vuole nessuno, spiega il Professore, &amp;laquo;i tedeschi stanno benissimo e la Germania nell'ultimo anno ha avuto un surplus commerciale di 200 miliardi di euro. &amp;Egrave; solo demagogia politica, perch&amp;egrave; in Germania sanno anche benissimo che noi non abbiamo disimparato a svalutare&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;VEGAS, VOGLIAMO INDIETRO L'EUROPA DELLA CASA COMUNE&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;- E se per Prodi una &amp;laquo;riforma internazionale del sistema della finanza oggi appare come un'impresa impossibile&amp;raquo; Vegas vorrebbe un'Europa che rispolvera l'ideale delle &amp;laquo;regole condivise&amp;raquo;. Gli europei si trovano in questo momento nelle &amp;laquo;stesse condizioni degli ateniesi prima della guerra del Peloponneso&amp;raquo; dice il presidente della Consob citando il quesito dello storico Tucidide che chiese agli ateniesi se si aspettassero di &amp;laquo;cadere stando divisi&amp;raquo;. &amp;laquo;Una riflessione di questo tipo - aggiunge - ci porta a parafrasare Margaret Thatcher quando disse &quot;rivogliamo i nostri soldi&quot; e a dire &amp;laquo;we want our Europe back&amp;raquo;, vogliamo indietro la nostra Europa, la casa comune in cui la convivenza si basi su regole condivise da tutti&amp;raquo;.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;footnotes&quot;&gt;Paola Pica&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>attualità</category>
        <category>Berlusconi</category>
        <category>Camera dei Deputati</category>
        <category>Crisi</category>
        <category>cronaca</category>
        <category>Governo</category>
        <category>maggioranza</category>
        <category>Padoa Schioppa</category>
        <category>Pdl</category>
        <category>Politica</category>
        <category>Prodi</category>
        <category>spreed</category>
            <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 13:50:55 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10808890.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Tie Break, il blog sulla pallavolo calabrese</title>
            <link>http://blog.libero.it/Fernandez/10808437.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a title=&quot;volleyseriec.blogspot.com&quot; href=&quot;http://volleyseriec.blogspot.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img213.imageshack.us/img213/8646/tiebreaklogo.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;80&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Ecco l'ennesimo mio blog: stavolta si parla di Pallavolo.. Tutte le partite della Serie C maschile e femminile calabrese: risultati, classifica, tabellini e commenti.. Il collegamento &amp;egrave; ora attivo anche sul mio blog, basta un clic per entrare =)&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Alessandro Marcian&amp;ograve;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Alessandro Marcianò</category>
        <category>Calabria Ora</category>
        <category>Calabria Ora Sport</category>
        <category>Massimo Maneggio</category>
        <category>pallavolo</category>
        <category>Serie C calabrese</category>
        <category>volley</category>
            <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 10:54:02 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Fernandez/10808437.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>

