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Post n°24 pubblicato il 23 Maggio 2011 da eugee
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Post n°23 pubblicato il 12 Maggio 2011 da eugee
Pianificare... il piano A, il piano B, il piano C... qualcuno mi ha detto che avere un piano B allontana idealmente dal piano A.. ci si fa una mappatura mentale dei successi e delle delusioni, e se non ci si lancia sapendo bene dove si arriverà si potrebbe non arrivare.. E se ci si lancia con il paracadute si arriva sì a terra, ma si è più soggetti alle correnti.. E allora che fare, fare o non fare, lanciarsi o aspettare, prendere carta e penna e scrivere le opzioni, attaccarle in bagno davanti al cesso e meditare a mente e stomaco vuoti? Oppure provarle tutte, nella speranza che almeno una vada bene, per poter rimandare la scelta ad un momento successivo? E poi ma si, chi lo sa, tanto non c'è nulla per noi nella busta A, nella busta B e anche nella busta C, sono tutte vuote, c'è un foglietto con scritto "try again", il sarai più fortunato ce lo risparmiano (chi ce lo risparmia? loro? e chi sono loro?) cercando di non alimentare tendenze che possano condurre alla negazione dell'istinto di autoconservazione, tanto ci massacriamo con le nostre mani alla disperata ricerca di.. qualcosa? ma poi, che sarà? Oppure no? Oggi credo di no. |
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Post n°21 pubblicato il 18 Agosto 2010 da eugee
Ma voi potreste? A un tratto impiastricciai la mappa dei giorni prosaici, dopo aver schizzato tinta da un bicchiere, e mostrai su un piatto di gelatina gli zigomi sghembi dell'oceano. Sulla squama d'un pesce di latta lessi gli appelli di nuove labbra. Ma voi potreste eseguire un notturno su un flauto di grondaie?
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Post n°20 pubblicato il 19 Luglio 2010 da eugee
La febbre mi ha costretta a chiudere la sessione d'esami qualche giorno prima ed ho fatto ritorno al nido. Fino a ieri, quando "quel qualcuno" mi ha fatto visita con "Il Fatto" e "Internazionale" (credo abbiano funzionato molto meglio della tachipirina), solo telegiornali. Orrore e raccapriccio. E pubblicità. E meteo. E per fortuna qualche film. E' difficile tornare alla televisione, bisogna abituarsi di nuovo. Mi sono riscoperta una bisbetica. Esattamente. Non riesco più a guardare nulla senza commentare. Un mio vicino di casa dice che a guardare la televisione con me e Vanessa si sente come "l'inserviente di Villallegra", fantomatico ospizio in cui l'acme della socialità viene raggiunto durante la visione dei programmi presentati da Carlo Conti (notoriamente il conduttore più amato dalle ultrasettantenni). E' una scenetta molto divertente. Queste signore sedute su poltrone rivestite di un orrido tessuto a fiorellini, con sulle gambe una coperta alla quale continuano a lavorare sferruzzando: "Ma guarda questa ragazza, tutta nuda, e che trucco, ma chissà se la madre la vede vestita così, io mi vergognerei" "Ma che ne sai, magari la madre è contenta,oggi vogliono andare tutte in televisione!" "Certo che a mettere al mondo un figlio oggi ci vuole un gran fegato, guarda come vengono su" "Secondo te perchè stanno sempre a ballare? Credono sia bello? Non è intrattenimento, è spreco di tempo" "Oddio!! Ma il congiuntivo non lo usano nemmeno nelle traduzioni italiane?? già accettiamo il doppiaggio, ma almeno usate la lingua!" Il tutto interrotto spesso (troppo!) da esclamazioni di giubilo e cori di "brava, bravissima, questa si vede che è intelligente" appena spunta un paio di tette. Questa è la parte riservata ad un altro inserviente, che chiamerò Paolo. Lasciando il palco dalle scalette laterali e tornando a me, Latina, la febbre che finalmente sta passando, ho visto che le pubblicità di questo periodo sono tutte straordinariamente brutte e di cattivo gusto. Tranne forse quella delle gomme da masticare e la foca, oltremodo demenziale, ma c'è da ricordare che io sono una patita di Family Guy, entonces.. "A trent'anni, è normale avere perdite di urina." (non era esattamente così, ma pressappoco....) La risposta è NO! se a trent'anni hai perdite di urina fatti un controllo, perchè ci dev'essere qualcosa che non va. Oppure: quanto è bella l'amicizia, fai un bel pranzo e usa il pesto della tale marca. Si, io capisco che cucinare possa risultare poco semplice, e va bene, ma se fai un pranzo con molti amici qualcuno capace di preparare un pesto o almeno un sughetto con i pelati ci sarà anche, no? soprattutto perchè l 'unica cosa che devi fare è cuocerlo con sale e un pizzico di zucchero!E' come se domani io invitassi, che so, amici dell'università per un pranzo e preparassi "quattro salti in padella". A volte si fa più bella figura a proporre un cinema e pizza.Certo quella delle perdite di urina è decisamente la peggiore.....
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Che succede nella facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza? Già da diverse settimane qualcosa si muove... Sono personalmente informata di alcuni fatti, di altri ho cercato notizie, ma per chiunque volesse saperne di più la fonte più affidabile la trovate al link che precede queste poche righe frettolose: il "Giornale di Letterefilosofia" ha un sito web nel quale i vari articoli e le diverse voci, sono certa, riusciranno a darvi una visione d'insieme. Copierei ed incollerei alcuni articoli, anche se per questioni di tempo non potrei copiarli manualmente, pratica certamente meno alienante, ma la questione si rileva un puro sofismo considerato che il sito sul quale scrivo o "posto" non permette comunque l'utilizzo della funzione c/i. Sento la necessità di consigliare a chiunque voglia saperne di più la fonte su citata come la sola (a mio avviso) attendibile e sufficientemente critica sulla situazione attuale.
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Inviato da: stranieronellanotte
il 27/05/2011 alle 10:19
Inviato da: Uniroma.Tv
il 16/03/2011 alle 11:29
Inviato da: parkerbas
il 16/09/2010 alle 01:05
Inviato da: zag.reus
il 31/08/2010 alle 21:25
Inviato da: Madame_Morphine
il 22/08/2010 alle 16:32