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Creato da Pontia il 22/08/2007
racconti e altro sulle isole Ponziane...

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Chi volesse scambiare qualche considerazione su Ponza, può scrivermi a:via _ parata @ yahoo .it (togliere gli spazi per avere la mail corretta)

 

 

 

 

 

La filuga ponzese

Post n°108 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da Pontia
 
Foto di Pontia

L’estate scorsa è stato pubblicato il libro di Giovanni Hausmann, “La Filuga Ponzese”, in cui l’autore offre una piacevole lettura raccontando il mondo ponzese.

Ma cos’è la filuga ponzese?

È il termine con cui viene chiamato il tipico gozzo che possiamo trovare nelle acque dell’isola di Ponza.

Praticamente è il gozzo sorrentino che i maestri d’ascia locali hanno modificato adattandolo al mare di Ponza.

Il Tricoli nella sua “Monografia per le isole del Gruppo Ponziano”, scritta nell’ottocento, cita le “felluche” con cui gli Ischitani portavano il pescato a Napoli.

La filuga veniva costruita secondo le esigenze del pescatore, il tipo di pesca che praticava, e questo valeva anche per le dimensioni.

Venivano costruite delle filughe più grandi per arrivare a pescare in Sardegna, in Toscana, all’isola La Galite (in Tunisia).

In origine erano a remi poi sono state dotate di vela e successivamente di motore.

Il maestro d’ascia sceglieva con cura il tipo di legno per la sua creazione, ne usava diversi per le varie parti dello scafo.

Mio padre, Ciro,maestro d’ascia, negli ultimi anni della sua vita costruiva, nella sua bottega, meravigliosi modellini di filuga che fanno bella mostra in alcuni ristoranti ma anche in qualche abitazione.

Il mio modellino di filuga ponzese è azzurro…e non poteva essere altrimenti….visto che è il colore che amo….

Anche il Santo patrono di Ponza, San Silverio, viene portato in processione su una filuga piena di garofani rossi costruita ovviamente da mio padre negli anni 60.

Ritornando al libro di Hausmann…. è molto interessante…corredato di belle foto e disegni di imbarcazioni.

Non farà annoiare perché spazia non solo nel mondo delle imbarcazioni ma anche nella vita isolana…

 

 

Nella foto possiamo ammirare “Il Re del Fuoco”una filuga molto bella che naviga nelle acque di Ponza.

 
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Il mare d’inverno

Post n°107 pubblicato il 05 Gennaio 2010 da Pontia
 
Foto di Pontia

Alcuni pensano al mare solo con l’avvicinarsi dell’estate…ma forse d’inverno ha un fascino in più…le onde che si rincorrono sono a volte così imponenti che è difficile navigare….

Si può rimanere incantati per un po’ ad osservare il mare in burrasca…i cavalloni che s’infrangono sugli scogli con violenza offrono uno spettacolo straordinario che a volte può far paura.

E quando è calmo invece ti dà un senso di pacatezza…di pace interiore….

Anche questo è il mare…in continuo movimento…

Io che sono nata in un’isola, Ponza, anche d’inverno cerco il mare più vicino….

Sentirne l’odore…il rumore….il verso dei gabbiani…mi fa star bene.

Il mare è qualcosa che è nel DNA dell’isolano, il primo amore e non lo dimenticherà mai.

In qualsiasi angolo di mondo andrà cercherà il suo pezzetto di mare.

 

 

I miei occhi si sono aperti nel mare

 

Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.

 

Jacques-Yves Cousteau

 

 
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Buon 2010!!!

Post n°106 pubblicato il 31 Dicembre 2009 da Pontia
 
Foto di Pontia

Auguro a tutti un anno fantastico che possa portare serenità e felicità.

Spero che la mia Ponza possa finalmente imboccare la strada della rinascita.

Buon 2010!!!

Nella foto presepe all'aperto al Santuario del Divino Amore

 
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Il presepe

Post n°105 pubblicato il 24 Dicembre 2009 da Pontia
 
Foto di Pontia

In questi giorni andiamo alla ricerca dei presepi più belli…più caratteristici…

Sul porto di Anzio è stato realizzato un presepe molto “marinaro” con tanto di rete da pesca.

Sulla grotta della Natività è stato posizionato un bel faro illuminato e accanto le famose “grotte di Nerone”.

Il mare è rappresentato da una vasca piena d’acqua con i pesci e sopra galleggiano delle barchette….c’è anche il fanale del porto.

Molto bello!!!

Ma il presepe che ho nel cuore è quello che preparava mio padre,a Ponza, quando ero bambina….

I pastori erano di terracotta, c’erano i ramoscelli di pino e il muschio vero…quello per me era il profumo del Natale.

Noi bambini ci litigavamo i pastorelli da passare al papà che poi li posizionava nel presepe….tutto in un clima di gioia e serenità….

Era veramente un momento magico che aspettavamo un anno intero….

 

 

“La memoria è tesoro e custode di tutte le cose”

 

Cicerone

 

 

Nella foto il presepe di Anzio

 

Ancora Buone Feste

 
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Stella

Post n°104 pubblicato il 17 Dicembre 2009 da Pontia
 
Foto di Pontia

Stella che cammini

Nello spazio senza fine

Fermati un istante

Solo un attimo

E ascolta i nostri cuori

Caduti in questo mondo

Siamo in tanti ad aspettare

Donaci la pace

E ai nostri simili

Pane fresco da mangiare

Proteggi i nostri sogni veri

Dalla vita quotidiana

E salvali dall’odio e dal dolore

E a noi che siamo sempre soli

Nel buio della notte

Occhi azzurri per vedere

Questo amore grande grande grande

Questo cielo si rischiara in un istante

Non andare via

Lasciati cadere

Stella stella mia

Resta ancora nel mio cuore…..

 

  1. Venditti

 

 

 

Che la luce della tua stella ti illumini la via…..

Buon Natale!!!

 
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