Creato da Gioiasole il 24/11/2006

Funambola

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Mi mancano le mie amiche.

Post n°149 pubblicato il 08 Febbraio 2009 da Gioiasole


Siamo cresciute insieme fin da piccole; quando ci siamo conosciute avevamo più o meno sei-sette anni, magre come chiodi e i capelli cortissimi e lisci; solo T. aveva ricci ribelli e scuri e F. un biondo caschetto ondulato che la faceva più simile a una bambola. Ho una foto estiva che ritrae M.P. e me: in pantaloncini corti blu e maglietta bianca, alte uguali (quante discussioni su chi diventava più alta!) abbracciate e timidamente sorridenti all’obiettivo. M.P. è stato il mio primo amore di amica, l’unica che io abbia sentito profondamente parte di me e con cui ancora oggi condivido una rara empatia, quel sentimento strano fatto di sensazioni che viaggiano senza bisogno di parole, di contatto fisico o visivo alcuno.


Eravamo le Giovani Aquile: un club di sole ragazzine al di sotto dei dieci anni, con tanto di distintivo e tessera d’iscrizione; ogni giorno inventavamo giochi pericolosi che nulla avevano di femminile. E se per un niente osavamo lamentarci della pericolosità o difficoltà di un gioco qualsiasi, la probabile esclusione era per tutte una cosa tremenda. Le bambole non erano sicuramente il nostro svago preferito: d’estate preferivamo arrampicarci sugli alberi e sulle pareti scoscese del bosco del castello, riportando graffi e sbucciature peggio dei maschietti, provavamo ad accendere fuochi con i rametti senza però riuscirci e correvamo in bilico sul bordo di una fontana circolare della villa comunale, sfidando la forza di gravità e ogni buon senso; d’inverno rubavamo di nascosto le bustone nere che le nostre madri usavano per raccogliere l’immondizia, per creare artificiosi bob con cui scivolare sulle pareti scoscese dello stesso bosco, coperte di neve.


La nostra è stata un’infanzia movimentata, ma divertentissima. Crescendo, abbiamo cominciato a divertirci un po’ meno quando ci siamo accorte che attiravamo l’interesse dei maschietti del quartiere: orde di ‘bubboli’ che ci inseguivano fino a farci morire di paura fin sotto al portone di casa. Meno scalmanate che da piccole, non riuscivamo però a fare un gioco tranquillo come la ‘campana’ senza doverci guardare le spalle, pronte a fuggire al minimo accenno di attacco. A ripensarci, era meno pericoloso giocare alle Giovani Aquile.


Alle medie ci sparpagliammo nelle varie scuole della città (ma io e M.P. sempre insieme, guai a separarci), per poi riunirci alle superiori: le nuove amiche e i primi amori, la ‘comitiva’, le prime uscite di sera per andare al pub, le cenette a casa degli amici. E poi la patente, i primi giri in macchina e l’addio al ‘Ciao’ con cui abbiamo più volte rischiato multe e beccato ammonizioni, i fidanzamenti. E qui avvenne l’irreparabile: a un certo punto, senza alcun preavviso, ‘lui’ era diventato più importante di ‘noi’. Addio per sempre alle Giovani aquile.


Poi partimmo tutte per l’Università: ci laureammo, trovammo lavoro altrove o in città. Molte si sposarono presto, arrivarono i figli uno dopo l’altro; le amiche di sempre si erano trasformate in amiche occasionali: non c’era mai tempo per un caffé o una pizza tutte insieme, il marito e i figli assorbivano tutte le energie. E poi la stanchezza, le delusioni premature, i dolori delle perdite che sempre accompagnano il diventare ‘grandi’. Ma sempre lì, in prima linea, le amiche: quelle che restano quando tutto sembra scomparire. E quando tutto sembra diventare niente o troppo, avere voglia di tornare a casa: di averle lì, intorno a te.



 

Commenti al Post:
MARIONeDAMIEL
MARIONeDAMIEL il 08/02/09 alle 22:29 via WEB
Mi è sembrato di leggere la mia storia! Anche noi correvamo in bici e tra i prati e ci arrampicavamo sugli alberi.. poi via con il ciao... cos'è il gioco della campana? Anche noi separate precocemente, una si è sposata e trasferita a napoli che aveva appena 18 anni, le altre sposate, figli ecc.ecc. Perse di vista completamente... eppoi sai che è successo? ci siamo ritrovate. Purtroppo "grazie" a una malattia della mia amica di napoli, ma ci siamo. Ed è bello sentirsi ogni tanto e che risate al primo ritrovo i ricordi e il resto... nostalgia, forse di un'età.. Chiamale, hai visto mai... ciao cara.
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:05 via WEB
Come, non conosci il gioco della "campana"? Ma non è possibile... ecco, te lo faccio vedere qui, poi mi dici se davvero non lo conoscevi... :-)) Quanto alle mie amiche, siamo sempre in contatto, ma non ci vediamo mai, io qui, loro là. Quest'anno, non so perché, i nostri contatti telefonici e via mail si sono anche fatti più intensi e questo in qualche modo acuisce la nostalgia e il desiderio di farci quattro chiacchiere e le nostre immancabili risate dal vivo; Insomma, penso spesso a quanto tutto sia più facile con loro piuttosto che con altre persone comunque amiche, c'è quell'immediatezza che viene da quanto si è vissuto e costruito insieme, non c'è niente da fare... Bacione, cara!
 
   
MARIONeDAMIEL
MARIONeDAMIEL il 21/02/09 alle 12:47 via WEB
Ah quello! certo! ma mica lo sapevo che si chiamava così :)
 
upmarine
upmarine il 09/02/09 alle 04:28 via WEB
io invece mi ricordo quando giocavo al dottore. Facevo tante di quelle visite a domicilio che oramai la laurea in medicina me la davano ad honorem. poi diventai grande e mi hanno declassato a professore.
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:07 via WEB
Vuoi mettere la trasmissione di certi saperi, non c'è proprio paragone...
 
multiramengo
multiramengo il 09/02/09 alle 12:24 via WEB
ciao Gioia..che piacere rileggerti...il classico arcobaleno dopo il temporale...è sempre piacevole...:-)...
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:07 via WEB
Ciao Paolo, grazie, a me fa sempre piacere ritrovarti :-))
 
nnsmettodsognare
nnsmettodsognare il 10/02/09 alle 09:34 via WEB
Anche a me fa sempre piacere rivedere l'amica di allora, quella con la quale si giocava a campana, si andava in altalena, si facevano giochi di società in casa d'inverno e si raccoglievano insetti moribondi dalla vasca dei pesci rossi nel tentativo di salvarli da morte per affogamento :-)) E poi più grandi si usciva per lunghe passeggiate in centro, inseguite da insistenti ragazzi di altre città che a Bari venivano per il servizio militare. Molte cose ci hanno diviso ma nulla ci ha mai allontanato. Bella questa storia, bella l'amicizia! Un bacione!
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:12 via WEB
Ecco, anche tu conosci il gioco della campana, mi meraviglio di Marion :-)) ma forse al nord facevano giochi diversi, devo considerare questo, sai come cambiano le cose da nord a sud... per esempio qui nevica della grossa (che bella, la neve) e mi risulta che al nord faccia solo un pochino freddo (?)... Da sempre le mie amiche sono state ai primi posti nella mia scala dei valori, dopo la famiglia e prima dell'amore, poi non devo lamentarmi perché non ho ancora trovato il principe azzurro...! :-)) Bacione a te, cara!
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 12/02/09 alle 19:02 via WEB
rimangono così, queste amicizie, più forti e potenti della vita che passa
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:14 via WEB
Straordinariamente vero. Per fortuna!:-)
 
upmarine
upmarine il 13/02/09 alle 04:11 via WEB
allegria! Ti propongo l'asserzione che ognuno prende e dà quello che vuole. Il nostro non è un lavoro ma un movimento ondulatorio e sussultorio dell'animo che ci porta a scrivere. Risponderò come meriti su quanto hai dato modo di farmi sapere di te.
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:15 via WEB
Il postino ha bussato due volte, ma non ha recapitato un bel nulla. Ti sei ricordato di mettere il francobollo? Sta' a vedere che l'hai imbucata a carico della destinataria.
 
   
upmarine
upmarine il 19/02/09 alle 22:41 via WEB
ed io che pensavo di usare il s.p.m.
vabbé spedisco con affrancatura a carico del destinatario. pciuk pciuk
 
ilike06
ilike06 il 13/02/09 alle 09:27 via WEB
io non ho amiche che valga la pena di sentire ancora oggi, nè di cui sentire la mancanza. non so... credo di essere io a vivere l'amicizia in maniera molto partecipe ma distaccata al contempo. intendo dire che voglio bene alle persone con cui ho un rapporto di amicizia e sono leale, ma non riesco a concepire l'amicizia che diventa morbosa quasi quanto un rapporto d'amore nemmeno tanto sereno. per cui le amicizie lontane nel tempo sono bei ricordi, ma non mi procurano crisi di astinenza. dici che sono fatta male?... :-) un bacio
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:19 via WEB
Allora, cara Ili, fatta male non direi, piuttosto penso che, data la mia felice esperienza, mi viene da dirti che ti sia piuttosto persa qualcosa... :-) ma da quello che ho capito di te, non ho dubbi sul fatto che la vita ti abbia arricchita così tanto a suo modo, da non farti provare crisi di astinenza per le cose belle che, comunque, non ti mancano :-) un bacio grande a te
 
   
ilike06
ilike06 il 19/02/09 alle 02:28 via WEB
il fatto è che, nel momento in cui le vivo le amicizie, sono tutte belle. mi prendono. do tutta me stessa nel momento in cui condivido qualcosa, sono sempre disponibile e do di più di quanto mi si chieda. ma non arrivo a sentire un'assenza, una carenza nel momento in cui non ho un'amica al fianco. l'amica con cui ho diviso la giornata di cui al mio ultimo post, ad esempio è di recente conoscenza, ma sto bene con lei anche se il tempo che condivido, è soprattutto collegato al canto. non sento particolarmente la sua mancanza se non c'è, ma lei mi ha dimostrato affetto attraverso dei gesti e io, non ho perso occasione di ringraziarla... non so, mi sono incartata... è difficile spiegare e descriversi... ;-))))) dimmi tu cos'hai capito ancora di me :)) bacetti
 
carpediem56maestral0
carpediem56maestral0 il 13/02/09 alle 17:26 via WEB
E a me manca tutto quello che hai così ben raccontato. I giochi da "maschio", la comitiva, ridere con le amiche del cuore e telefonarsi per ore, ridere e rischiare la vita su un motorino scassato, ridere e cucinare le prime torte...azz...Stò fatto di crescere è una vera buggeratura. Sparito tutto il tempo per noi, rare le occasioni per cazzeggiare, poca forse la voglia di lottare contro il tempo e la stanchezza per ritagliarsi uno scampolo di spazio/tempo e far rivivere il passato insieme...azz....
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:24 via WEB
Hai proprio ragione, una vera buggeratura, più esatto di così... :-)) e sinceramente, più che far rivivere il passato, vorrei vivere il presente nelle nostre risate e chiacchierate dal vivo, ma al momento dobbiamo accontentarci di lunghissime telefonate e letterone via mail, oltre non si può... in pensione, magari :-))
 
arimatec
arimatec il 14/02/09 alle 09:35 via WEB
Sono sicuro che un uomo non sarebbe capace di scrivere parole come le tue, piene di pathos, avvolgenti come lo sanno essere le carezza di una donna. Un post bello, davvero bello. Con affetto. Ari
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:26 via WEB
Grazie! Ed è bello anche ritrovare gli amici di qui, come te, sai? :-) A presto e un forte abbraccio, Lu :-)
 
riflessilunaridgl
riflessilunaridgl il 15/02/09 alle 19:00 via WEB
Che bella passeggiata tra i ricordi, Gioia! Per tutto il tempo della lettura del post ho pensato alla mia più cara amica, a tutte le cose che abbiamo condiviso...Oggi viviamo lontane, ognuna con la sua vita, ci sentiamo al telefono molto spesso, ma ci vediamo di rado. Con il passare degli anni abbiamo imparato ad apprezzare quei momenti e quando dobbiamo salutarci non siamo più assalite dalla malinconia..sarà che siamo cresciute o forse sarà che abbiamo imparato che ci saremo sempre l'una per l'altra...Ciao lù, ti abbraccio:-))
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:28 via WEB
Eccoti...! Mi chiedevo per quanto tempo ancora ti saresti accontentata di fare il bradipo in pensione... :-) Ciao bella (coltivare, coltivare, sempre coltivare e mai abbandonare!), un bacio grande, Lu :-))
 
martha76.mt
martha76.mt il 16/02/09 alle 21:41 via WEB
E'un bellissimo ricordo, l'infanzia e l'adolescenza sono momenti "magici" da ricordare con una dolce malinconia per i bei momenti passati insieme a chi è cresciuto con noi. Ma poi chissà... forse quei momenti si potrebbero riscoprire sotto nuove vesti con le amiche cresciute dei tempi passati! ^___*
 
 
Gioiasole
Gioiasole il 18/02/09 alle 12:31 via WEB
Ciao Martha, benvenuta :-) Quelle benedette donne (benedette, davvero, le amiche) ci sono sempre nella mia vita, ma viviamo lontane, ecco il punto; e oggi abbiamo un bisogno particolare di sentirci più vicine, per certi avvenimenti particolari che sono accaduti nelle nostre vite. E volevo raccontarlo anche qui... periodo di rimembranze, questo, starò mica invecchiando? :-)
 
upmarine
upmarine il 19/02/09 alle 22:43 via WEB
P.S. Non mi ricordo ... cos'è che dovevo scriverti?
 
riflessilunaridgl
riflessilunaridgl il 28/02/09 alle 23:50 via WEB
A me manchi tu! Quando ti decidi a ritornare?
 
riflessilunaridgl
riflessilunaridgl il 24/03/09 alle 00:12 via WEB
E se lasciassi un segno un pò più evidente della tua presenza??
 
carpediem56maestral0
carpediem56maestral0 il 31/03/09 alle 19:14 via WEB
Uuuuuuhhhhh! Spirito indomito, blogger senza paura, anima vagante per gli spazi cibernetici, noi qui in rispettoso silenzio, con le dita incrociate sulla tastiera, ti invochiamo....In nome di Frank Lloyd Wright, se ci sei batti un colpo...;-))))
 
falco58dgl
falco58dgl il 15/04/09 alle 14:55 via WEB
Anna Lu, il terremoto ha fatto danni anche da voi? E' moloto tempo che non posti sul tuo blog, dà un segnale di vita, anche per non tenerci in apprensione. ciao. W.
 
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