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Un diavolo tentatore

Post n°244 pubblicato il 17 Maggio 2013 da gallipoli5

Berlusconi dopo essere stato interrogato nei giorni scorsi dai PM romani, è stato oggi interrogato dai PM di Bari nell'ambito dell'inchiesta dei magistrati di Trani sul "presunto" giro di escort gestito da Gianpaolo Tarantini. L'ex premier è stato ascoltato in qualità di indagato per aver indotto l'imprenditore barese a "mentire" in cambio di dazioni di denaro: si parla di 500.000€. Che Berlusconi avrebbe detto di averglieli dati giusto per aiutare un amico imprenditore in difficoltà. Chissà se i PM romani e baresi riuscirano a scoprire la verità su questa vicenda che non sia quella della balla che Berlusconi avrebbe dato a titolo gratuito 500.000€ ad un amico appena conosciuto.

 
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Letta e gli arrabiati

Post n°243 pubblicato il 16 Maggio 2013 da gallipoli5

E. Letta prova a placare la rabbia interessata del PDL. In 100 giorni cambierò l'IMU
Con Saccomanni parla di Europa, la svolta arriva da lì. Nel colloquio tra Saccomanni, Alfano e Giovannini, Letta ha tolto il taglio dell'IMU per il comparto industriale: sono troppi. Ne riparleremo entro i primi 100 giorni di governo, quando riscriveremo complessivamente la tassazione degli immobili.
Se Letta non cade prima dei 101 giorni, vorrà dire che Berlusconi avraà preso per il culo ancora una volta gli elettori italiani. Atteso che l'Imu, date le disastrose casse statali e comunali non la si può togliere, come già lo sapeva lo stesso Berlusconi che l'ha introdotta anche sulla prima casa dei poveri.

 
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Un Paese soggiogato dai comici e dalle escort.

Post n°242 pubblicato il 15 Maggio 2013 da gallipoli5

E. Letta chiede aiuto sul da farsi nei prossimi vertici UE a chi lo ha preceduto a Palazzo Chigi. E chiama a consulto Prodi, Monti e l'ex Ministro al tesoro Visco.
Sul tappeto ci sono temi come energia, evasione fiscale, crescita e occupazione. Temi importanti per il prosequio dell'attività di governo e per la vita del Paese.
E, tuttavia, ai convenuti, Letta ha cominciato a parlare non dei problemi del Paese ma della necessità di rimodulare la legge elettorale anche perché teme la fine prossima del suo governo, causata dal continuo miglioramento dei sondaggi a favore di Berlusconi che lo possono indurre a staccare quanto prima la spina al governo, portando il Paese al voto con questa stessa legge elettorale che gli permetterà di avere la maggioranza assoluta anche al Senato.
Ma, Berlusconi, gli manda subito a dire che, di ritoccare la legge elettorale non se ne parla proprio, se non dopo che si sarà cambiata l'architettura istituzionale del Paese: presidenzialismo, capo di governo eletto direttamente dal popolo e con poteri di scioglimento delle camere e diritto di esonero dei ministri senza giusta causa, come già fatto con i semplici lavoratori e sottomissione della magistratura al potere politico.
E' più che mai evidente che Berlusconi si vuole appropriare completamente del Paese, senza lasciare spazio alcuno all'opposizione politica, alla magistratura e alla critica sociale.

 
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Ilda la Rossa e il Cavaliere nero

Post n°241 pubblicato il 15 Maggio 2013 da gallipoli5

Al Processo Ruby chiesti dall'accusa sei anni di carcere e la perpetua interdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi.
Berlusconi: ma com'è possibile che mi vengano chiesti 6 anni di reclusione anche dopo che ho mandato in diretta Tv sulla mia rete ammiraglia canale5 la stessa Ruby a scagionarmi dalle accuse di averla liberata abusivamente dalle mani della polizia che l'aveva arrestata per furto e di averla portata a letto a pagamento pur sapendo che era ancora minorenne. Ma non è possibile, questa è una persecuzione, deve essere sicuramente vero che mi vogliono eliminare dalla politica per via giudiziaria. E poi non riesco proprio a capire come sia possibile che io, pur essendo riuscito a comprare i tanti campioni del pallone necessari per far vincere al Milan decine di scudetti e coppe campioni, di essere riuscito a comprare i senatori e deputati necessari per mandare a casa anzitempo i governi Prodi, di essere riuscito a corrompere i giudici che mi hanno sin qui permesso di essere ancora in libertà malgrado i tanti peccati che ho sulla coscienza, non mi riesce invece di comprare le simpatie di questa imbelle magistrata comunista della Ilda Boccassini per essere lasciato libero di fare tranquillamente i miei illeciti affari economici, i miei intrallazzi politici ed anche i miei perversi vizi sessuali con le ragazzine minorenni, anche se sono nipotine di Gheddafi, Benali e Mubarak. Eppure, ho già dimostrato di essere tanto generoso con chi accetta di comprarsi da me: 7mila€ a botta alle escort, 3000€ al mese più appartamento arredato alle olgettine, 3milioni di€ per Scilipoti e altrettanti per De Gregorio, senza contare i 3 milioni di€ al mese che passo alla mia Ex moglie che mi ha lasciato per questo mio maledetto vizio di voler comprare le donne anche se minorenni.

 
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LA CHIESA CAMBIA I PAPI MA NON IL VIZIO

Post n°240 pubblicato il 13 Maggio 2013 da gallipoli5

      Cambiano i Papi, ma non le contrapposizioni della chiesa con la scienza.
Non era ancora accaduto che Papa Francesco pronunciasse parole di contrarietà nei confronti dell’aborto. E, purtroppo, le ha pronunciate nella manifestazione di sabato scorso in cui era presente in prima fila il sindaco di Roma, G. Alemanno, che, com’è noto a tutti i romani è anche Lui contro l’aborto.
Domanda: era proprio necessario che il Papa dovesse pronunciare le proprie autorevoli parole contro l’aborto alla presenza del Sindaco di Roma, G. Alemanno? Che, in quanto candidato Sindaco di Roma, era lì presente con l’evidente interesse della ricerca di consensi elettorali per le elezioni comunali di Roma che si terranno tra 15 giorni.
Seppure fossero pronunciate in buona fede, le parole di Papa Francesco contro l’aborto rappresentano comunque il primo passo indietro compiuto da Papa Francesco, dall'inizio del suo Pontificato. E, non vorremmo, che fosse il primo di una lunga serie di passi contro la scienza, in linea con la tradizione della Chiesa.

 
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