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Post n°6 pubblicato il 28 Maggio 2010 da GIOVENTUITALIANA.LC
IL VOLONTARISMO MILITARE
Il pensiero unico ha ormai demolito tutti i simboli del pensiero tradizionale, nessuno escluso. In particolare, tale furia distruttrice e iconoclasta non ha risparmiato nemmeno l'ultimo baluardo anti-moderno, ovvero il militarismo. In particolare, le cosiddette fonti di trasmissione della cultura hanno convogliato i loro sforzi al fine di dipingere il mondo militare come qualcosa di negativo, superato, da gettare nel cestino al pari di qualsiasi cosa inutile e obsoleta. Da anni poi, si assiste a un vero e proprio linciaggio morale verso chi sceglie di arruolarsi VOLONTARIO: un pazzo evitare, da abbandonare ai suoi deliri guerrafondai...Ecco allora che in risposta a questa offensiva culturale nichilista, oggi più che mai la difesa e la promozione del "VOLONTARISMO" assume una valenza rivoluzionaria. La scelta individuale ed esistenziale di arruolarsi come VOLONTARI nell'esercito equivale alla riaffermazione chiara, inequivocabile di uno schema di valori eterni legati al senso dell'onore, al rispetto della gerarchia, al contegno marziale, all'amore per la disciplina e per il sacrificio, allo spirito di corpo e al cameratismo, al senso del dovere. Inoltre, oggi, arruolarsi VOLONTARIO significa far brillare la fiamma dell'eroismo e del volontarismo militare, accesa e alimentata da migliaia di giovani camerati, prima come arditi, poi come legionari nelle imprese fiumane, poi sotto le insegne della MVSN in terra d'Africa, poi nella guerra di Spagna, poi nella seconda guerra mondiale; infine sotto le ultime insegne della R.S.I
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Post n°5 pubblicato il 04 Aprile 2010 da GIOVENTUITALIANA.LC
I GIOVANI E LA POLITICA TRA IMPEGNO E RIVOLTA (DI M.ZAMBELLI) Dopo la lunga stagione dell'impegno e della partecipazione degli anni 70', a partire dagli anni ottanta, e poi nei novanta la gioventù è caduta in una fase di profondo riflusso continuato e aggravatosi nella prima decade del nuovo millennio. I giovani d'oggi rappresentano quindi un’accozzaglia scomposta di individui in preda a pulsioni edonistiche e materialistiche, sempre più vuoti e prigionieri di un narcisismo collettivo dagli effetti spersonalizzanti. E tutto questo nonostante vi sarebbero le premesse per una nuova moblitazione giovanile, per una legittima rivolta esistenziale. . . Non è un caso che nei discorsi dei ragazzi d’oggi si colga già la mestizia dei settantenni, afflitti da una nera sfiducia nel futuro, incapaci di alzare lo sguardo all’orizzonte e di elaborare una prospettiva diversa, un' idea alternativa. Ed è proprio nella scuola che il contrasto tra i giovani d’oggi e quelli di ieri diventa plastico, drammatico. Cosa sono diventate le famose “okkupazioni”, un tempo, simbolo della contestazione e dell’anticonformismo, se non stanche “consuetudini”; riti ormai vuoti e privi di ogni significato? Sono molte, quindi, le cause del riflusso dell'odierna gioventù. Sempre più numeri, sempre più carne da macello, sempre più schiavi del sistema. Giovani che si limitano a vivere meschinamente il presente secondo regole prefabbricate, totalmente incapaci di progettare una realtà e uno schema di valori alternativi.
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Post n°2 pubblicato il 06 Maggio 2009 da GIOVENTUITALIANA.LC
In Italia, lo sanno tutti, ci sono svariati problemi. Uno dei più importanti è l'immigrazione. L'Italia è addirittura scelta dagli emigranti perchè, con la sua posizione geografica, fà da "ponte" per l'Europa. Ora, gli stranieri regolari nel nostro paese sono ormai 6 milioni, le etnie presenti massicciamente sul territorio sono quella romena, marocchina e albanese. Gli immigrati non sono tutti dei delinquenti, sono il primo a dirlo, ma è necessario far sapere che la criminalità è aumentata più del 40% nell'ultimo decennio, questo grazie alla collaborazione degli extracomunitari. Un altro punto da far conoscere alla popolazione è quello dell'aumento delle nascite. Gli Italiani, non fanno molti figli, e la maggior parte dei morti viene rimpiazzata dai figli di extracomunitari. Continuando così, una civiltà di oltre 2500 anni scomparirà nel nulla, soppiantata dai migranti. E' ora di dare un taglio all'immigrazione favorita dai precedenti governi di centrosinistra. Anche l'attuale governo, vuol far vedere che lavora in tema di immigrazione, con norme assurde proposte da quattro rozzi celti. Ora, chi resta a combattere l'immigrazione??? A parte " La Destra" nessuno! Difatti oltre all'immigrazione abbiamo anche il problema dei rom. Un uomo di milano, che vive vicino ad un campo rom, continuando a subire i furti degli zingari, ha dovuto recintare la sua abitazione con del filo spinato.... ma vi pare possibile??? non erano mai successe queste cose nella storia d'Italia... solo ora, con questi governi scaldapoltrone e opportunisti succedono. Quindi invito a votare La Destra alle elezioni europee, per svegliare gli indifferenti di fronte a questo enorme pericolo |
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Post n°1 pubblicato il 25 Aprile 2009 da GIOVENTUITALIANA.LC
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