Community
 
giovannimai...
   
 
Creato da giovannimaiolo il 31/08/2005

GIOVANNI MAIOLO

DOV'è LA SINISTRA? ORMAI SOLO IN AMERICA LATINA. UN OCCHIO SUL CONTINENTE SUDAMERICANO E SUL MONDO

 

« COYOTELA SINISTRA E LA RIPARTE... »

FACCIAMO IL MUSEO DELLE MIGRAZIONI?

Post n°4008 pubblicato il 20 Novembre 2009 da giovannimaiolo

A volte basta un disegno, uno schizzo, non solo per comunicare un’idea, ma anche per suscitare una degna reazione, risvegliare qualche senso di repulsione, qualche moto di ribellione interiore, rompere uno schema mentale imposto. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di lanciare questa campagna con una nuova provocazione contro il razzismo governativo, contro le nuove leggi razziali, contro i respingimenti orditi dalla Lega, ma voluti dall’intero sistema politico-mafioso, sotto la cui mannaia finiscono migliaia di uomini, donne e bambini, costretti con la violenza a tornare verso le carceri e le torture libiche o abbandonati a loro stessi nelle acque del mediterraneo, per andare incontro ad una sicura morte. Dietro simili vergognosi e disumani provvedimenti si nascondono i soliti interessi, le solite facce, le solite speculazioni mafiose, le mani in pasta di chi si organizza per sfruttare nuovi schiavi, senza diritti e sotto ricatto, dopo l’approvazione del reato di clandestinità. Ma non basta. Ad essere respinta è anche la memoria storica, il ricordo, il nome di chi ha lottato, di chi ha perso la vita perché si è ribellato, di chi aveva scoperto, come Peppino, che troppo spesso la bramosia di potere e di denaro dei potenti e della criminalità organizzata coincidono. Tutti respinti, quindi, con il plauso di chi già pensa a riempirsi le tasche, con l’indifferenza o l’accettazione di quanti, ormai plagiati, diventano così, senza esserne coscienti, complici di un sistema criminale e la determinazione di chi non abbassa la testa e continua a resistere, resistere nella volontà di accogliere e non di respingere”.

Associazione Peppino Impastato – Casa Memoria

 

Facciamo il museo?

Qui sopra abbiamo pubblicato il comunicato e l’immagine che ci ha inviato per la diffusione la Casa Memoria Peppino Impastato. Peppino e la memoria delle lotte per un mondo diverso respinti dall’inciviltà italo-padana. Ma questa settimana vorremmo lanciare anche un’altra provocazione. Su queste pagine abbiamo già parlato del cantautore Giacomo Sferlazzo e del suo impegno col circolo Arci “Askavusa”, abbiamo raccontato del LampedusainFestival e della reazione di questi giovani lampedusani agli avvenimenti accaduti sull’isola negli ultimi tempi. Adesso Giacomo è venuto nella Locride, ad incontrare Lucano, a conoscere meglio Riace e Caulonia, a salutare Ammendolia che ha già conosciuto, a riportarsi sull’isola un’esperienza calabrese da esportare. Perché forse, grazie alla rete creata da persone che nutrono la stessa sensibilità verso il tema delle migrazioni e i drammi vissuti da uomini e donne con la pelle di altri, bellissimi, colori, anche Lampedusa, nonostante la sua pessima amministrazione comunale, potrebbe entrare nel circuito dell’accoglienza. Non solo Centri di prima accoglienza e di identificazione ed espulsione, ma anche accoglienza vera e propria. È tutto in divenire, e noi presteremo attenzione a quello che accadrà, perché a volte anche la Calabria, anche la provincia di Reggio Calabria, anche la Locride, come dimostra l’ormai imminente arrivo dei palestinesi sottratti agli stenti di uno dei peggiori campi profughi del mondo, quando la smette di piangersi addosso può produrre ed esportare esperienze significative.

Pubblichiamo la proposta di Giacomo di creare il museo delle migrazioni a Lampedusa. E non possiamo che rilanciare questa proposta nella nostra provincia. Anche noi siamo terra di sbarchi, non si contano le carrette del mare approdate sulle nostre coste nel corso degli ultimi anni. Carrette che raccontano storie, cariche di oggetti, di pezzi di vita. Qualche anno fa, dalle pagine di un giornalino autoprodotto dal nome “Il Portavoce” fu lanciata l’idea di portare le scolaresche a visitare i barconi arenati sulla spiaggia, come esperienza educativa. Se non erro a proporlo fu Enzo Niutta, l’attuale segretario del circolo di Rifondazione di Caulonia. Una provocazione positiva. Da rilanciare approfittando dello spunto che ci fornisce Giacomo. La speranza è che qualche politico o amministratore accolga questa proposta e si impegni a renderla concreta. Noi, al solito, lanciamo idee. Qualcuno ci ascolterà?

Giovanni Maiolo

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

 

CONTATORE

 

FACEBOOK

 
 

AREA PERSONALE

 

ULTIME VISITE AL BLOG

geppyschioppifaillapeppeWolpeadoro_il_kenyadayanadamianoJoe303pnicola.gregoracelibridine12pizzonia.paoloalemar95vcorra70matteosalvaidonatolarotonda017max_6_66danib7
 
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: giovannimaiolo
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Etā: 31
Prov: RC
 

IL COMIZIO DI FRANCO GIORDANO A CAULONIA

 

ARRIVEDERCI ANGELO

(il saluto dei giovani comunisti)

immagine

http://blog.libero.it/ekkekkazzo

IL FIORE DELLA RIBELLIONE

TAGLIATO DAGLI UOMINI NERI

BUTTATO E LASCIATO PER TERRA

IL VENTO LO HA PORTATO VIA

immagine

MA IL FIORE DELLA RIBELLIONE

HA UN SEME CHE č VOLATO VIA

 E IN QUALCHE ALTRA SPLENDIDA TERRA

UN GIORNO RIFIORIRā.

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 48
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom