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NON FAREMO PRIGIONIERI

Post n°3 pubblicato il 22 Maggio 2009 da cram1977

 

NON FAREMO PRIGIONIERI

 

 

 

Il generale Flavio Ezio si trovava alla testa dei suoi soldati che avanzavano, in sella al suo cavallo. Osservava l'orizzonte attentamente e sapeva che lì, da qualche parte, si trovavano gli Unni, pronti ad aggredirli in qualsiasi momento.

gli unici rumori che si potevano udire in quella vasta pianura erano

lo scalpitìo degli zoccoli dei cavalli

e i passi dei soldati.

Ad un tratto si voltò indietro a guardarli mentre marciavano,

tutto ciò che stava alle loro spalle era l'impero

la civiltà,

il diritto...

in una parola

Roma,

mentre tutto quello che si trovava dinanzi

era la barbarie,

la decadenza

e l'inciviltà...

il flagello di Dio stava per abbattersi nuovamente su di loro,

sui difensori di Roma e dei suoi popoli.

Non dovevano permetterlo.

Bisognava impedire che il risultato dei tanti secoli di progresso

venisse distrutto da un'orda di selvaggi

venuti da chissà dove.

No, pensò, non succederà,

saremo pronti a tutto per impedirlo.

Improvvisamente, si ricordò di un fatto avvenuto qualche tempo fa.

Era in corso una battaglia contro i Visigoti,

 intorno a lui, nel luogo dello scontro,

 il rumore provocato dagli urti violenti delle spade e degli scudi 

 era quasi assordante.

La sua spada era stata conficcata, dopo una estenuante lotta, nell'addome del re di quel popolo barbaro.

Il resto avvenne rapidamente.

Solo istanti.

Il suo sguardo si fissò su Ezio Flavio e quegli occhi erano ancora capaci

di esprimere un odio immenso ma,

mentre si accasciava a terra,

e le forze se ne andavano,

 il biondo sovrano barbaro ormai morente

riuscì a trovare la forza per pronunciare

 un'ultima frase:" se vinceremo" disse con la voce che si

affievoliva sempre più

" NON FAREMO PRIGIONIERI"

in quel momento, il comandante romano, non percepì il reale significato di quella frase.

Successivamente, ripensandoci

si pose degli interrogativi:

Perchè questa gente ci odia e vuole distruggerci?

pensò il generale

cosa vogliono da noi?

cosa può spingere un uomo in fin di vita a desiderare la distruzione

di un altro uomo che difende la sua civiltà?

secoli e secoli di civiltà,

mille anni di gloria...

 

 
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