

CAMPIONI 2007-2008


curva 5 grana

GAETA PATRIA NOSTRA





"UBI MAIOR MINOR CESSAT"
 Foto:Tmo Gaeta 
Grinta,coraggio e ardore...dei tifosi!!

COMUNICATI-GIUDICE SPORTIVO
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Gaeta: La perla del Tirreno






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Boccolini lascia Gaeta
Post n°483 pubblicato il 28 Maggio 2009 da difdom
 MR "10 CAMPIONATI" CI LASCIA CON IL 4° POSTO....E IL GOLFO D'ORO!!
DA LATINA OGGI Il tecnico: «Questa è stata la mia ultima gara» Nel dopo partita l’addio di mister Luigi Boccolini AL TERMINE dell’incontro, negli spogliatoi, dopo aver ringraziato tutti i giocatori, mister Luigi Boccolini ha annunciato il suo addio dalla panchina del Gaeta. Le voci delle ultime settimane sono state dunque confermate: «Questa è stata la mia ultima gara da allenatore del Gaeta. Al momento non ho ricevuto nessun’altra offerta di lavoro nella maniera più assoluto e ho ringraziato tanto tutti i giocatori per quello che hanno fatto per me in questa stagione sportiva ». E’ il primo pezzo del Gaeta 2008/2009 che si stacca. L’ormai ex tecnico dei biancorossi che alla domanda «ci sono possibilità di riconferma per un altro anno», ha risposto con un secco «no», ha analizzato poi la prestazione dei suoi giocatori: «Usciamo sicuramente a testa alta. I giocatori devono essere orgogliosi perchè tutti hanno disputato una buona gara. Siamo andati vicini ai tempi supplementari contro una signora squadra e nonostante tutte le difficoltà sono soddisfatto - spiega l’allenatore marchigiano - Negli spogliatoi ho ringraziato i ragazzi uno ad uno. Hanno dato il massimo in campo, hanno giocato con il cuore cercando di dare il 100 per cento. Purtroppo è andata male ma complimenti alla Viterbese che si è dimostrata una signora squadra». Finito il campionato, giocatori in vacanza, si attendono ora sviluppi dal punto di vista societario.
Luigi Boccolini non è piu' l'allenatore del Gaeta.Una notizia nota da diverso tempo,un addio insomma che non ci lascia di sorpresa. Difficile il suo impatto con la piazza biancorossa sia per il suo carattere schivo e riservato sia per quella presunzione che accompagna gl'allenatori vincenti. Fu chiamato a sostituire Corrado Urbano(3 sconfitte e 2 vittorie per lui) dopo la patita persa per 4-2 contro la civitacastellana,in quella (il primo tempo sopratutto)che molti tifosi ricordano come la più bella partita del Gaeta in campionato nonostante il risultato (io aggiungerei anche lapartita casalinga contro la Viterbese.) Un allenatore d'esperienza,vincente e con le capacità e le conoscenze per far volare la squadra del golfo al ritorno nel campionato di serie D. Trova a Gaeta un buon organico ma costruito da un altro allenatore.Non si pone obiettivi,non fa promesse e vive alla giornata.Cala subito un tris di vittorie ma poi come il suo predecessore incappa nel problema portieri ed il cruccio trasferte dove la squadra perde improvvisamente quella sicurezza e quella forza che dimostra nelle partite casalinghe. Il campionato si dimostra non di altissimo livello e con qualche ritocco nel mercato di dicembre la squadra potrebbe puntare al bersaglio grosso. La squadra non gioca benissimo ma è concreta grazie alla vena realizzativa di Santucci ed alle ottime prestazioni di un grandissimo Di Pietro(miglior giocatore del'anno)Cappuccilli e Bomber Visciglia che lascerà nel mese di Novembre e ad una difesa super.el mercato di riparazione arrivano i vari De Palma,Greco,cordaro,Chiaromonte,Osei,Mariniello e compagnia bella.Calciatori scelti dal mister ma che non hanno mai convinto a parte Serino e Manco infortunatosi nel mese di dicembre. La squadra nonostante il pessimo rendimento esterno è a ridosso delle prime guidata da Andrea Di Pietro che risolve da solo molte partite e grazie all'arrivo di un portiere finalmente come si deve,Paolo Baiocco.Ma guai a parlare e criticare,"siamo un pubblico provinciale".Il suo rapporto con la tifoseria non è stato mai idilliaco,ogni partita,in ogni stadio si attende invano un saluto un cenno ai tanti ragazzi che seguono ogni domenica la squadra ma ogni volta lo stesso copione,testa bassa e diritto nello spogliatoio così come nelle interviste,i tifosi biancorossi sono elogiati dai tanti allenatori di passaggio da Gaeta e non solo. Dopo un ottimo girone d'andata la squadra comincia ad essere lacerata da infortuni importanti ma arriva a toccare il primo posto della classifica alla ventesima giornata contro la Lupa Frascati davanti alle telecamere di raisat.I tifosi biancorossi sognano la seconda divisione,Boccolini vive alla giornata e pensa ai "play-off" l'obiettivo fissato dalla società.Dalla 24 giornata i biancorossi cominciano a scricchiolare,Santucci si blocca ,il centrocampo soffre ,gl'infortuni continui mostrano le lacune di organico della formazione biancorossa che nonostante tutto ha la possibilità di sfidare Villacidrese e Tavolara al Riciniello. Ma sono ancora le trasferte e qualche pareggio di troppo tra le mura amiche a sbarrare la strada della formazione di Mr Boccolini che dopo il pareggio interno contro il Tavolara si sgretola e molla improvvisamente toccando il punto più basso nella partita di Ostia contro L'astrea.La squadra finisce la benzina e arrivano anche le squalifiche della giustizia sportiva per i fatti di Gaeta-Pisoniano dello scorso anno.La Villacidrese passeggia al Riciniello e conquista la seconda divisione.I Biancorossi perdono anche l'imbattibilità casalinga dopo una partita apatica.Scoppia la delusione della tifoseria che predicando maggior impegno dalla squadra contesta duramente alcuni giocatori ed il Mister per aver perso ad un certo punto del campionato il controllo del gruppo puntando su giocatori che hanno deluso le aspettative di tutti.Contro La villacidrese lo strappo tra la società e parte della tifoseria per una contestazione giudicata troppo eccessiva o semplicemente mal interpretata(offese personali a parte).Il resto è storia dei giorni nostri,il Gaeta continua ad offrire prestazioni non all'altezza e perde anche il terzo posto che gli permetteva di giocare a casa i play-off persi poi a Viterbo. Mr Boccolini alla fine lascia Gaeta con un 4° posto, 29 panchine,14 vittorie,9 pareggi e 6 sconfitte.Un campionato esaltante fino ad un certo punto deludente nel finale,ma come più volte dichiarato la squadra ha fatto fin troppo e l'obiettivo erano i play-off.Sarà pure vero ma il campionato era modesto e la società ha speso molto per quanto se ne dica. Dopo Viterbo dichiara,"Gaeta deve crescere e migliorare dal punto di vista sportivo,ha bisogno di un cambio radicale a 360 gradi" Sarà pure vero mister ma un pò di umiltà anche da chi ha vinto tanto non guasterebbe e forse sarebbe servito anche alla squadra nei momenti cruciali della stagione.Come addetto ai lavori bisogna accettare da chi paga il biglietto oneri e onori,è così in ogni mestiere. Rimane il rammarico di aver voluto impostare con noi tifosi questo rapporto quasi distaccato,quasi d'indifferenza che ad oggi non ci spiegamo.Le offese personali sono inaccetabili e le condanniamo ma non quelle tecniche.Da allenatore navigato avrà sicuramente conosciuto tifoserie "più calde" che non si sono limitate a striscioni o urla dalle tribune ma a ben altro ancora.La piazza gaetana è da sempre molto critica ed esigente,delle volte perde di vista la realtà ma non le si può negare un amore ed un grande attaccamento.Ogni domenica il Riciniello ha dato i "numeri" per presenze così come in trasferta,nessuna squadra ha goduto di un seguito del genere.Questi tifosi anche se ipercritici,anche se delle volte esagerati meritavano rispetto,bastava un piccolo gesto ma invece niente.Il tifoso porta con se e ricorda non solo i risultati sportivi ma sopratutto il rispetto, il calore,ed il rapporto che un giocatore o un allenatore sa costruire con la propria tifoseria,Palladino,Rossi,Torrisi ne sono semplici esempi senza togliere nulla agl'altri,gaetani a parte logicamente. Ciao Mr Boccolini le auguriamo di "vincere" ancora tanto e di trovare un'altra piazza come Gaeta....
dif
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SCHIAVI DI GAETA







Gaeta-tavolara 2009


QUI BATTONO CUORI BIANCOROSSI

GAETA 2008-2009


UBRIACO...DI BIANCO...ROSSO

RICINIELLO....CHE SPETTACOLO!!
 Foto G.Armenio TMO
SIAMO BELLISSIMI

BANDIERA BIANCOROSSA

FOTO DAI CAMPI



TIFOSI GAETANI A FORMIA 2007 FOTO:leonardodangelo.com

SIAM FATTI COSI'

ULTRAS NEL DERBY

ULTRAS

SPETTACOLO Al "Riciniello"

STADIO RICINIELLO....Il TEMPIO DEL GAETA CALCIO

Lo stadio comunale Antonio Riciniello, intitolato alla memoria del grande calciatore Gaetano e bandiera storica della Pol .Gaeta .”Grande terzino,splendido giocatore,sempre corretto ed umano,scomparso quando era ancora sul campo. Fu la bandiera del Gaeta e ne è ora il simbolo. La città lo ricorda tramandando il suo nome come un mito nello stadio a lui intitolato. Dal Gaeta giunse a giocare in serie B,tornando quindi ad indossare la maglia biancorossa come atleta e come allenatore” Fonte:articolo a firma di Pasquale Vaudo E Foto del grande Antonio Riciniello dall’archivio personale di Erasmo Lombardi. Lo stadio comunale Riciniello si trova in via marina di Serapo(di fronte la famosa spiaggia di Serapo). Arrivarci è semplicissimo In auto Da Roma -Percorrere la strada statale 148 Pontina. Superata la cittadina Terracina prendere la strada statale flacca 213 per raggiungere Gaeta. Arrivati in città seguire le indicazioni stadio.-Autostrada del sole A1 Roma-Napoli,uscire a Cassino,proseguire con la SS 7 in direzione Minturno-Formia-Gaeta. Arrivati a Gaeta seguire le indicazioni stadio Da Napoli -Prendere la S.S. 7 Appia ,prendere lo svincolo per Minturno-Formia-Gaeta, proseguire e superare Formia. Arrivati in città seguire le indicazioni stadio. In treno Linea Roma-Napoli,scendere alla stazione di Formia e prendere l’autobus per Gaeta.
Foto dai campi

MANI IN ALTO...

IL TRIPUDIO DEL RICINIELLO

Ultras in curva 5 grana

I FAVOLOSI GAETANI AL "PERRONE"2006

Il Riciniello non basta più

"Nulla di grande è mai stato fatto senza passione e nulla di grande potrà mai essere compiuto" Hegel
Noi siamo il Gaeta in the world
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