

CAMPIONI 2007-2008


curva 5 grana

GAETA PATRIA NOSTRA





"UBI MAIOR MINOR CESSAT"
 Foto:Tmo Gaeta 
Grinta,coraggio e ardore...dei tifosi!!

COMUNICATI-GIUDICE SPORTIVO
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Gaeta: La perla del Tirreno






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Gaeta 2008-2009,analisi di una stagione
Post n°484 pubblicato il 06 Giugno 2009 da difdom
 AD UN PASSO DAL SOGNO... ANALISI DI UNA STAGIONE... Ci eravamo ripromessi di fare un commento a bocce ferme della stagione biancorossa,e senza volervi annoiare una sintesi dell'annata appena andata in archivio.Dopo l'esaltante vittoria nel campionato di eccellenza il Gaeta torna in serie D dopo più di vent'anni.Sembra ieri quel 4 maggio 2008,tutti in campo a far festa con giocatori e società la promozione in serie D.Grande gioia e grande entusiasmo di tutto lo staff Biancorosso che parte da matricola ma con la chiara voglia di stupire.
MERCATO ESTIVO
Il ritorno in serie D mette l'entourage biancorosso alle prese con le prime scelte importanti.Archiviata l'esperienza di Fortunato Torrisi ,la società punta su Corrado Urbano,allenatore esperto e sopratutto conoscitore della categoria.Un allenatore navigato abituato a confrontarsi principalmente con squadre di medio-bassa classifica ma la società punta sull'esperienza.Arrivano le prime conferme dei giocatori,la società punta su una base di 10 giocatori, TESSITORE, CAVALIERE , LATINI , DE DILECTIS, ESPOSITO, LUNGO, DI PIETRO,VITALE, SANTUCCI, FIORILLO. Lungo,De Dilectis e Latini verrano ceduti durante l'estate. Una prima considerazione,qualche giocatore di qualità poteva essere trattenuto,o meglio ancora la squadra dello scorso anno con qualche piccolo ritocco avrebbe vinto il campionato.Si sarebbe potuto cominciare tranquillamente con la stessa squadra anche come riconoscimento per poi aggiustare in corsa.La società comunque non lesina sforzi arrivano tanti giocatori Esposito G.,Macari,Polverino,Colantuono,Capuccilli,Longo,De simone,Verde,Frattoni,Di Tullio,Scalingi,Artiaco,Capomaccio(finalmente un gaetano ma avrà poco spazio), De Filippis,Colantonio,Cianfanelli,Mariniello,Cordua,Renna,Matarozzo e Visciglia dopo la prima giornata. E' andata vicino anche a giocatori come Carlini,Maiella,Pastore, Celli ed altri ancora.Tanti giocatori che fanno del gaeta la regina del Mercato,ma fino a pochi giorni dall'inizio della stagione ufficiale la squadra è senza portiere,alla fine si punterà su Colantonio e Russo poi.Un ritardo nella scelta nel portiere che costerà qualche punto importante.Uno degl'uomini di punta della formazione biancorossa lascia dopo poche settimane di ritiro.Un fulmine a ciel sereno che ha lasciato non pochi ombre e dubbi.Il primo grande rimpianto di questa stagione,un calciatore che avrebbe fatto sicuramente la differenza in questo campionato e chissà.La squadra ed alcuni uomini non convincono dopo le prime amichevoli.Dopo 5 giornate Urbano viene esonerato e la società fiutato il livello del campionato si affida ad un allenatore vincente e d'esperienza come Luigi Boccolini a cui viene chiesto di centrare sicuramente i play-off(obiettivo di inizio stagione) o forse di vincere il campionato visto il suo curriculum.Nel mercato di Novembre e dicembre si da una bella tagliata alla rosa,va via tra gl'altri anche Visciglia che non aveva demeritato,anzi 4 gol decisivi per lui in poche partite.Un calciatore che poteva essere utile,molto utile.Arrivano giocatori importanti e conosciuti ,Serino su tutti si rileverà il miglior acquisto della stagione.Arrivano anche De Palma,Greco,Manco,Cordaro,Osei,Chiaromonte e finalmente un portiere con la P .Paolo Baiocco dopo alcune vicessitudini burocratiche.Boccolini si affida ai suoi uomini, ma crediamo bene che dall'alto della sua esperienza e della sua conoscenza calcistica abbia fatto anche altri nomi alla società ma non è stato accontentato. Una squadra che nonostante i tanti sacrifici sul mercato è stata guidata dai gol di Di Pietro e Santucci (fino ad un certo punto della stagione) e che ha patito anche a causa degl'infortuni gli effetti della panchina corta e nel finale di stagione si sono visti tutti.Portieri a parte,discreta la scelta dei giovani,anche se non hanno fatto la differenza ma la scelta della linea verde è compito assai arduo e nel complesso non sono andati male con le dovute eccezioni sopratutto sul piano dei portieri(baiocco a parte).Vista la mediocrità del girone a dicembre si poteva puntare su qualche big ma la società ha speso tanto,forse è questo il rammarico,sforzi economici che non hanno reso quanto sperato a differenza di altre squadre che hanno ricavato il massimo dal minimo mezzo.Il direttore sportivo in questo ha avuto un ruolo importante. GIRONE E CAMPIONATO Il Gaeta viene inserito nel girone g con le squadre sarde.Bastano poche partite per capire che si tratta di un girone livellato,modesto se vogliamo dal punto di vista tecnico.Nessuna squadra dimostra a differenza d altri anni di essere decisamente più forte delle altre e come si vedrà Vincerà quella più continua,la Villacidrese.I biancorossi incominciano un pò in sordina,straripanti al riciniello e deludenti in trasferta dove rimediano 3 sconfitte nelle prime 3 con Urbano in panchina.L’arrivo di Boccolini porta una ventata di entusiasmo.In casa si continua a far bene a parte i suicidi con Civitavecchia e Budoni che sono costati 4 punti per indecisioni gravi de portieri,capita ma alla fine risulteranno importanti. In trasferta si continua a balbettare e si ottengono nel girone d’andata solo 2 vittorie,ad Arzachena e Monterotondo ma l’atteggiamento della squadra non convince,sembrano 2 squadre con due anime,determinata a volte spettacolare tra le mura amiche,indecisa e timorosa fuori causa.Rendimento che non cambia nel girone di ritorno,2 sole vittorie esterne a Ferentino e Calangianus e poi solo pareggi e sconfitte,clamorosa e decisiva quella di Civitavecchia ma il pareggio di Ostia con L’astrea e la sconfitta di Guidonia non sono da meno..Il Ko di Viterbo nei play off ha continuato il trend anche se ha un significato diverso.In casa si continua a far bene fino ad un certo punto,fino agli scontri diretti con le sarde.Si comincia a perde qualche punticino prezioso,prima contro L’arzachena poi contro il Tavolara e poi la prima ed unica sconfitta al riciniello contro la Villacidrese campione.La squadra ha lottato nonostante tutto sempre per i primi posti,è stata lì a giocarsela nonostante qualche palso falso,ha toccato la vetta della classifica nelll’anticipo contro La lupa frascati alla terza di ritorno.Ad un certo punto del campionato con la possibilità ancora concreta di acciuffare il primo posto la squadra si blocca per una serie di ragioni spiegabili e non.I tanti infortuni che hanno decimanto la squadra di uomini importanti costringendo gl’altri agli straordinari,il Pessimo rendimento del reparto offensivo nel girone di ritorno,Santucci(17 gol in stagione) non segna con la stessa regolarità del girone d’andata ed è Buio pesto se non fosse per Andrea Di Pietro attaccante aggiunto di questa stagione con 10 gol.Il rendimento degli esterni non è stato come gli altri anni,pochi rifornimenti e palloni giocabili per le punte.Mettiamoci pure le squalifiche meritate e non e la condizione atlletica,la benzina finisce improvvisamente a molti giocatori che arrivano alle partite decisive in debito d’ossigeno.A tutto questo si aggiunge il fattore caratteriale ed emotivo,la squadra ad un certo punto della stagione sembra smarrirsi e non crederci più,qualche litigio di troppo,esternazioni varie,nervosismo.Civitavecchia è stata decisiva ma sotto quest’ultimo aspetto Ostia è stata fondamentale,la squadra arriva bollita,ma paradossalmente è a fine primo tempo a 2 punti dalla Villacidrese con lo scontro diretto ancora da giocare.Squadra irriconoscibile,si fa raggiungere e non ha più la forza di ribaltare il match rischiando di perdere.Le ultime partite con le pesanti squalifiche sono un calvario e si rimediano 3 sconfitte compresa la partita di play-off.Un Buon campionato,a tratti esaltante macchiato da un brutto finale. STATISTICHE Il Gaeta ha chiuso la stagione 2008-2009 al quarto posto,è approdata al primo turno play-off dove è stato battuto dalla Viterbese 2-1 ed ha raggiunto gli ottavi di coppa italia battuti nel doppio confronto dalla Villacidrese.(1-1 al riciniello,2-1 a Villacidro).In campionato ha conquistato 57 punti frutto di 16 vittorie,9 pareggi e 9 sconfitte.Terzo miglior attacco con 47 reti dietro a Villacidrese(53) ed Arzachena(52) e la terza miglior difesa con 29 reti subite dietro Villacidrese(26)e Tavolara(28).Al Riciniello ha conquistato 40 punti,12 vittorie e 4 pareggi ed una sconfitta realizzando 32 reti e subendone 7.Fuori dalle mura amiche ha conquistato solo 17 punti frutto di 4 vittorie 5 pareggi ed 8 sconfitte realizzando 15 reti e subendone 22.6 rigori a favore(3 in casa e 3 fuori,3 realizzati e 3 sbagliati) e 4 contro tutti fuori dal riciniello.Sono andati in rete 13 giocatori,Santucci e Di Pietro migliori marcatori hanno realizzato il 35% dei gol della squadra.Sul fronte disciplinare,78 cartellini gialli ricevuti ed 8 cartellini rossi Massimo Esposito e Santucci guidano la classifica dei più ammoniti,Di Pietro top score dei rossi. I PIU’ E I MENO
In primis la grande stagione di Andrea di Pietro,miglior giocatore dell’anno senza omra di dubbio,cuore,determinazione e tanti gol decisivi che hanno portato punti preziosi.La squadra al primo anno a parte l'ultima parte della stagione è stata sempre nei primi posti ed a lottato punto a punto con le altre squadre per la vittoria del campionato.Altro punto positivo il rendimento della difesa,la terza del campionato con 29 reti subite,a parte l’ultima parte di stagione con qualche errore di troppo crediamo sia stata una o la migliore del torneo.Serino-Cavaliere la coppia di centrali più forte del torneo unita al grande campionato di Massimo Esposito,una bella conferma ed al rendimento costante dello stakanovista colantuono,34 partite per lui.Il reparto d’attacco ha funzionato bene per tutto il girone d’andata,sopratutto in casa,santucci,capuccilli e Visciglia hanno garantito una buona dose di gol.Nonostante tutto è stato il terzo miglior attacco con 47 gol dietro a Villacidrese ed Arzachena.Difficile la scelta dei giovani in questa categoria,Baiocco,De Simone e Colantuono assieme a Massimo Esposito sono state delle buone scelte,mancava qualcosa a Centrocampo o in attacco forse. I Meno,scontato partire dal pessimo ruolino fuori casa per continuare con la scelta iniziale dei portieri,le incertezze di Russo e Colantonio prima dell’arrivo di Baiocco e Robustelli sono state decisive.Incertezza e difficoltà nella stessa scelta in sede di mercato.Campagna acquisti buona per certi aspetti male per altri,tanti i giocatori acquistati e ceduti nel corso dell’anno.Pochi quelli in grado di fare la differenza ma alla società nulla di rimproverare ha speso tanto,tanti i scrifici fatti rispetto ad altre squadre,forse è stata tradita da chi doveva scegliere i giocatori ed in questo si è pagata un pò l’inesperienza.Qualche tiratina d’orecchie alla difesa,troppi gol presi da palle inattive,è mancata un pò di furbizia ed esperienza delle volte. A centrocampo,Di Pietro a parte ci si aspettava qualcosa in più da Vitale,doveva essere il giocatore che doveva dare geometrie e qualità al reparto ma ha giocato sicuramente al di sotto delle sue potenzialità e la squadra ne ha risentito.L’Infortunio di Manco ha complicato le cose costringendo spesso Boccolini a scelte obbligate cos’ come sugl’esterni.Il Gaeta ha sofferto molto la mancanza di uomini che saltassero l’uomo e creassero la superiorità numerica,ha sofferto la mancanza di una seconda punta o di un trequartista di estro capace di far saltare il banco con una giocata,una punizione un assist decisivo,Sono mancati sopratutto i gol della seconda punta,De Palma,Mariniello,Cordaro,Greco 3 gol in quattro,un pò pochini.L’infortunio di Capuccilli,autore di un ottimo girone d’andata ha complicato un pò le cose sotto il profilo della qualità e della sostanza e Visciglia poteva tornare utile.Pochi gol segnati dalla distanza e su calcio piazzato.I Meno finiscono decisamente con il gruppo,salti mortali del mister per tenerlo unito,tanti gruppetti o clan al loro interrno ed alla lunga è stato deleterio soprattutto nelle trasferte soprattutto quando sono mancate le energie fiscihe.Gl’ultimi 2 mesi sono inspegabili,un crollo verticale sopratutto nelle motivazioni. Un atteggiamento da parti di molti che ha macchiato l’ottimo campionato fino a quel momento. ALLENATORI Il Gaeta ha avuto in questa stagione due allenatori.Corrado urbano che ha curato il mercato la preparazione e le prime 5 partite di campionato e Mr Boccolini che ha guidato la squadra fino ai play-off. Due caratteri diversi,determinato ed esuberante il primo,riflessivo e mite il secondo.Entrambi permalosi sopratutto il secondo.Entrambi molto esperti della categoria,uno abituato a guidare squadre di mezza classifica,l’altro il ” vincente” abituato a guidare squadre che lottavano per il titolo ed il suo cv parla chiaro. Entrambi hanno ottenuto scarsi risultati fuori dal riciniello,un pò “allegro” l’aspetto tattico di Urbano,più equilibrato quello di Boccolini pur senza impressionare.Entrambi pur ottenendo risultati diversi hanno espresso in una partita in particolare un ottimo calcio,Urbano nella sua ultima gara contro il Civicastellana(primo tempo),Boccolini principalmente contro la Viterbese nel girone d’andata.Mr Urbano ha uno score di 2,vittorie,3 sconfitte in campionato,due vittorie ed un pareggio in coppa italia.Boccolini ha collezionato in campionato 29 panchine,14 vittorie 9 pareggi e 6 sconfitte.Una vittoria , 2 sconfitte ed un pareggio in coppa italia.Entrambi hanno avuto qualche problema nella gestione del gruppo.Entrambi hanno puntato alla cieca su alcuni giocatori salvo opportuni accorgimenti nel corso di alcune partite. Boccolini ha dovuto combattere con molti infortunati ma abbiamo già parlato abbondantemente del mister in un altro post.
SOCIETA’ Il lavoro e gl’investimenti in questi anni sono sotto gli occhi di tutti,scontato l’apprezzamento della Gaeta tutta,”tifosi veri” e non come li chiama il sig Boccolini.Difficile la gestione di una società a 360 gradi,difficile ottenere risultati e far quadrare i conti e tutto il resto,ne siamo tutti consapevoli,l’impegno e la dedizione sono da apprezzare ma come in tutti i mestieri l’inesperienza e l’istinto del tifoso fanno commettere degl’errori ma userò una frase fatta ma solo chi non lavora non sbaglia. La società si era data una nuova struttura ad inizio stagione,una gestione manageriale ,nuove funzioni e ruoli di raccordo che dovevano filtrare certe esternazioni ,obiettivo raggiunto a metà.Ma tutto è migliorabile,così come una certa ingerenza nella gestione degl’uomini e dello spogliatoio,sbaglieremo ma gli allenatori in questi anni non sono sembrati proprio liberissimi di fare le proprie scelte. Certe prese di posizione e certe pessime esternazioni verso i tifosi potevano essere evitate ma il lavoro,i risultati ottenuti in passato ed al primo anno di serie D sono decisamente da promuovere,ma nessuno l’ha messo mai in dubbio,quest’anno è mancato qualcosa,un pizzico di fortuna forse,peccato la promozione era lì ad un passo, ma di sicuro nemmeno loro si aspettavano un campionato così modesto o semplicemente equilibrato secondo alcuni, il rodaggio e l’adattamento hanno fatto il resto ma siamo sicuri che ci riproveranno e raggiungeranno prima o poi la serie C. Positivo il progetto e le attività di merchandising che andrebbero anche potenziate. TIFOSI il Gaeta è stata la squadra col maggior seguito di tutto il campionato,in casa e fuori casa si sono dati i “numeri”.I tabellini dei giornali nelle partite erano un continuo,1000,1500,cosi’ come nelle trasferte la diciditura usata era quasi sempre”folta rappresentanza ospite”,L’attaccamento è stato encomiabile,anche nelle difficli trasferte in terra sarda.Lo spettacolo e l’incitamento della curva 5 grana è stato unico ogni domenica.L’arma in più,uno spettacolo nello spettacolo con striscioni e slogan anche a carattere sociale.Qualche esternazione a carattere personale poteva essere evitata ma l'ultras è così,troppo facile elogiarli quando fanno spettacolo e sostengono la squadra ogni domenica da soli e prenderne le distanze quando “fanno i cattivi”,un loro vecchio striscione recitava cosi “SIAM FATTI COSI’”...prendere o lasciare aggiungiamo noi. L’ipercriticità ha da sempre accompagnato il tifoso biancorosso e la tribuna,restia a lanciare un coro o un semplice forza Gaeta ma molto molto attiva delle volte anche in maniera insensata a giudicare le scelte del mister o la partita di un giocatore.Molte volte siamo stati un pò tutti trascinati dal classico proverbio “l’appetito vien mangiando” perdendo dii vista la nostra realtà e quello che d’importante si stava facendo nonostante tutto.Il sottoscritto come gestore di questo spazio così come tutti i tifosi ha sempre detto il proprio parere nel bene e nel male,non siamo di quelli che elogiano,esaltano,enfatizzano davanti per poi criticare sulle tribune o lontano da orecchie od occhi indiscreti.Si è presa sempre posizione sugli argomenti più vari,on siamo stati DEGL’ INETTI,abbiamo discusso,avuto divergenze tra di noi e con la stessa società,ma il pensiero è stato uniforme,abbiamo parlato in piena libertà senza imposizioni o controlli di sorta.Si è potuto condividere oppure o no ma è il nostro semplice pensiero,niente più....”IL REMARE CONTRO” è un altra cosa e non ci appartiene,stupido solo pensarlo altrimenti non avrebbe senso seguire la squadra tutte le domeniche partire la mattina tornare la sera macinare km,lasciare famiglie ed affetti,spendendo soldi,nel mio piccolo aggiornare il blog con la sveglia che suona alle 5 e per cosa??per remare contro?insensato. Liberi di esprimere il nostro pensiero sempre,quello è un principio assoluto.Orgogliosi di essere GAETANI. LUTTI Un ricordo particolare ai tfosi biancorossi che ci hanno lasciato in questi anni,FRANCESCO,RAFFAELE E SANDRO vivranno per sempre nei nostri cuori . Perdonatemi gli errori che avrò sicuramente commesso nell'articolo,scusate se vi ho annoiato in quest'articolo e nell'annata in generale,non siamo impeccabili, ma è semplicemente il mio pensiero niente di più. Liberi di condividerlo oppure no. E’ stata un’altra bella stagione vissuta con tutti voi,il coinvolgimento è cresciuto,ci sono stati momenti di aspro confronto,ma l'amore verso il nostro Gaeta porta anche a questo. UN GRAZIE SPECIALE A TUTTI VOI!!!
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SCHIAVI DI GAETA







Gaeta-tavolara 2009


QUI BATTONO CUORI BIANCOROSSI

GAETA 2008-2009


UBRIACO...DI BIANCO...ROSSO

RICINIELLO....CHE SPETTACOLO!!
 Foto G.Armenio TMO
SIAMO BELLISSIMI

BANDIERA BIANCOROSSA

FOTO DAI CAMPI



TIFOSI GAETANI A FORMIA 2007 FOTO:leonardodangelo.com

SIAM FATTI COSI'

ULTRAS NEL DERBY

ULTRAS

SPETTACOLO Al "Riciniello"

STADIO RICINIELLO....Il TEMPIO DEL GAETA CALCIO

Lo stadio comunale Antonio Riciniello, intitolato alla memoria del grande calciatore Gaetano e bandiera storica della Pol .Gaeta .”Grande terzino,splendido giocatore,sempre corretto ed umano,scomparso quando era ancora sul campo. Fu la bandiera del Gaeta e ne è ora il simbolo. La città lo ricorda tramandando il suo nome come un mito nello stadio a lui intitolato. Dal Gaeta giunse a giocare in serie B,tornando quindi ad indossare la maglia biancorossa come atleta e come allenatore” Fonte:articolo a firma di Pasquale Vaudo E Foto del grande Antonio Riciniello dall’archivio personale di Erasmo Lombardi. Lo stadio comunale Riciniello si trova in via marina di Serapo(di fronte la famosa spiaggia di Serapo). Arrivarci è semplicissimo In auto Da Roma -Percorrere la strada statale 148 Pontina. Superata la cittadina Terracina prendere la strada statale flacca 213 per raggiungere Gaeta. Arrivati in città seguire le indicazioni stadio.-Autostrada del sole A1 Roma-Napoli,uscire a Cassino,proseguire con la SS 7 in direzione Minturno-Formia-Gaeta. Arrivati a Gaeta seguire le indicazioni stadio Da Napoli -Prendere la S.S. 7 Appia ,prendere lo svincolo per Minturno-Formia-Gaeta, proseguire e superare Formia. Arrivati in città seguire le indicazioni stadio. In treno Linea Roma-Napoli,scendere alla stazione di Formia e prendere l’autobus per Gaeta.
Foto dai campi

MANI IN ALTO...

IL TRIPUDIO DEL RICINIELLO

Ultras in curva 5 grana

I FAVOLOSI GAETANI AL "PERRONE"2006

Il Riciniello non basta più

"Nulla di grande è mai stato fatto senza passione e nulla di grande potrà mai essere compiuto" Hegel
Noi siamo il Gaeta in the world
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