GattoNeronews
incontrarsi per una cena particolare, una cena al buio, dove si scoprono gusti e sapori senza farsi influenzare dalla vista
PRESENTAZIONE

Gatto che si muove con totale sicurezza anche nel buio, gatto che vede al buio.
Riduciamo le distanze. Al buio si può "vedere". Si vede con il sapore del gusto, con l'attenzione dell'udito, con la percezione del tatto, col profumo dell'olfatto.
Questo il progetto della Cena al Buio, un'esperienza-viaggio all'interno di un'oscurità dove si abbattono le barriere, un percorso al buio per esaltare sensi ed emozioni, una sfida per chiunque voglia provarci.
Ci si incontra in una saletta-aperitivo poco illuminata dove si ricevono le spiegazioni inerenti lo svolgimento della serata. Cellulari spenti, orologi fosforescenti disattivati, accendini ed altre fonti di luce dimenticati. Si viene poi accompagnati, a gruppi, da camerieri non vedenti, nella sala totalmente priva di luce e qui ha inizio la coinvolgente esperienza.

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Post n°34 pubblicato il 31 Marzo 2012 da maurizioadriano
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Post n°33 pubblicato il 30 Marzo 2012 da maurizioadriano
Cari amici, |
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Post n°32 pubblicato il 13 Marzo 2012 da maurizioadriano
Posti esauriti per la cena al buio del 30 marzo Ora si raccolgono le prenotazioni per il 20 aprile. |
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Post n°31 pubblicato il 02 Marzo 2012 da maurizioadriano
Si, ora siamo anche su Facebook! Abbiamo creato il gruppo ''AMICI DELLE CENE AL BUIO'' Visitateci!
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Post n°30 pubblicato il 22 Febbraio 2012 da maurizioadriano
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Post n°29 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da maurizioadriano
La prossima cena al buio sarà il 17 febbraio 2012 Come al solito Alle ore 20.00 Presso la Trattoria Veneta ''al cervo'' Via Livio Zambeccari, 36 - Vicenza MENU' non sveleremo il menù per il motivo che sarete voi a capire che cosa state gustando; Aperitivo al momento della prenotazione possono essere comunicate eventuali allergie. |
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Post n°28 pubblicato il 16 Gennaio 2012 da maurizioadriano
O.N.L.U.S. (Ente Morale posto sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri D.P.R. 23.12.78 in G.U. 62 del 3/03/79) Sezione Provinciale di Vicenza Viale Mazzini, 9/A - 36100 VICENZA Tel. 0444/543419 - Fax 0444/546934 - e-mail: uicvi@uiciechi.it C.F. 80008750244
Nel corso del 2011, grazie all’impegno della sig.ra Nadia e dei nostri soci Adriano e Maurizio, che hanno saputo organizzare e realizzare con magistrale bravura ben dieci cene al buio, sono stati raccolti e offerti a questa associazione €. 3.220,00 che hanno contribuito a sostenere le nostre attività istituzionali a favore dei non vedenti e degli ipovedenti vicentini. Desidero quindi ringraziare tutti coloro che con tangibile solidarietà e spirito di partecipazione hanno vissuto per noi e con noi una serata al buio. Sperando di non abusare della vostra gentilezza mi permetto di segnalarvi che potrete ancora sostenere questa associazione, destinandoci il 5 per mille in occasione della prossima dichiarazione dei redditi (C.F. 80008750244). A nome del Consiglio Direttivo Sezionale e mio personale, porgo, con gratitudine, un cordiale saluto.
Il Presidente Dott. Nicola Ferrando
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Post n°26 pubblicato il 09 Gennaio 2012 da maurizioadriano
Le feste son finite.... si ricomincia con le cene al buio. La prossima data: 13 gennaio 2012 solito posto: Trattoria Veneta ''al cervo'' Via Zambeccari - Vicenza solita ora: alle 20.00 Vi aspettiamo per una serata emozionante e indimenticabile!
MENU' non sveleremo il menù per il motivo che sarete voi a capire che cosa state gustando; Aperitivo al momento della prenotazione possono essere comunicate eventuali allergie. |
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Post n°25 pubblicato il 15 Dicembre 2011 da maurizioadriano
GattoNero Si veste da Babbo Natale per augurarvi
La Sezione Provinciale di Vicenza dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti augura a tutti i suoi amici e benefattori di poter trascorrere un Natale di gioia e serenità ed un 2012 pieno di soddisfazioni.
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Post n°23 pubblicato il 17 Novembre 2011 da maurizioadriano
dalla cena al buio del 4 novembre 2011 |
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Post n°22 pubblicato il 14 Ottobre 2011 da maurizioadriano
La prossima cena al buio sarà il 2 Dicembre Come al solito Alle ore 20.00 Presso la Trattoria Veneta ''al cervo'' Via Livio Zambeccari, 36 - Vicenza MENU' non sveleremo il menù per il motivo che sarete voi a capire che cosa state gustando; Aperitivo al momento della prenotazione possono essere comunicate eventuali allergie. |
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Post n°21 pubblicato il 14 Ottobre 2011 da maurizioadriano
Alcuni commenti significativi scritti dagli stessi ospiti nel libro di presenza.
Stefano e Laura hanno festeggiato al buio il loro secondo anniversario di matrimonio ‘’al buio’’. Grazie di tutto.
Persone speciali!!! Che sanno trasmettere quello che di solito (noi) dimentichiamo!!! Mariflora
Ero un po’ diffidente! È invece da fare, si scopre sempre qualcosa di veramente bello! Antonietta
Grazie di cuore per avermi fatto comprendere l’immenso dono che abbiamo: la vista!
Complimenti per la serata. Ottima organizzazione, ottimo cibo e ottima compagnia. Bruno-Lucia
Mi avete fatto fare il viaggio del gusto Stefano-Francesco
Sensazioni nuove, ma soprattutto il buio ha illuminato i caratteri di ogni persona. Grazie Cristina-Enrico
Eravamo un po’ timorosi nell’affrontare questa strana esperienza, anche perché si sa…..il buio è una delle paure più grandi fin da bambini. Invece questa sera, il buio si è rivelato un grande alleato per rendere la serata più piacevole perché è stato il punto da cui partire, sia nella conoscenza, sia nella conversazione. Un sentito grazie a tutto lo staff e soprattutto ad adriano che ci ha permesso ad avvicinarci ad una realtà sconosciuta e a volte per noi imbarazzante, con simpatia, ‘’facilità’’, sincerità e serenità. Alex-Gloria
Sarà stato il buio a creare quest’atmosfera amichevole? Chi lo sa….però in questa occasione in cui tutto poteva risultare innaturale, mi sono ritrovata particolarmente rassicurata anche dalle voci di ‘’sconosciuti’’ che mi passavano l’acqua o il pane, che scherzavano con me sulle stesse difficoltà. Esperienza piacevole che riproporrei a molti altri. Laura
Davvero un bel modo per vedere e capire il mondo da una prospettiva diversa. Valentino
Una serata molto speciale con vicini di tavola simpaticissimi con cui abbiamo potuto condividere un’esperienza unica. Il buio aiuta anche la sensualità e aiuta a far cadere anche barriere psicologiche. Un grazie ad Adriano, gran cerimoniere di sala. Igor-Elena |
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Post n°20 pubblicato il 03 Ottobre 2011 da maurizioadriano
Vi ricordo la prossima data della cena al buio 7 Ottobre alle ore 20.00 presso la Trattoria Veneta ''al cervo'' Via L. Zambeccari Vicenza Vi ricordo che potete segnalare al momento della prenotazione eventuali allergie e intolleranze alimentari. per informazioni e prenotazioni: VI ASPETTIAMO!!!!
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Post n°19 pubblicato il 16 Settembre 2011 da maurizioadriano
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Post n°18 pubblicato il 09 Settembre 2011 da maurizioadriano
Siamo tornati dalle vacanze e si riparte...... La prossima cena al buio sarà tra una settimana, il 23 settembre affrettatevi, ci sono ancora pochissimi posti! Come al solito Alle ore 20.00 Presso la Trattoria Veneta ''al cervo'' Via Livio Zambeccari, 36 - Vicenza MENU' non sveleremo il menù per il motivo che sarete voi a capire che cosa state gustando; Aperitivo al momento della prenotazione possono essere comunicate eventuali allergie. |
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Post n°17 pubblicato il 03 Agosto 2011 da maurizioadriano
Le date delle prossime cene sono : 23 Settenbre 2011 07 Ottobre 2011 Se vorrete partecipare, prenotate in tempo presso Trattoria Veneta ''al cervo'' tel. 0444/515798 |
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Post n°16 pubblicato il 21 Giugno 2011 da maurizioadriano
Lettera di una partecipante alla cena al buio da il Giornale di Vicenza Lunedì 20 Giugno 2011 LETTERE, pagina 47 «La cena al buio Ci siamo mai chiesti cosa vuol dire provare a mangiare qualcosa senza l'ausilio della vista ma utilizzando tutti gli altri sensi? Magari in un ambiente completamente privo di luce. |
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Post n°15 pubblicato il 15 Giugno 2011 da maurizioadriano
Vi voglio raccontare una mia esperienza. Ho partecipato alla “cena al buio”cena servita completamente al buio e gestita da camerieri non vedenti. Molto timore ed anche molta ansia. Ho aderito consapevole che avrei trovato qualche difficoltà però, “perché no?”, ho detto “ per una volta non muore nessuno” e così sono andata. L’attesa prima di entrare in sala ristorante è stata così e così. La mia fantasia mi portava in un castello incantato fatto di ragnatele e streghe,un castello tenebroso,non sapendo cosa trovavo dietro la tenda nera ( anche se conoscevo la sala). Sarà che io ho sempre avuto ed ancor ora ho paura dell’ignoto ,delle cose che non conosco. E questo timore mi ha creato difficoltà nel decidermi. Chiamano per nome, ci mettiamo a trenino e prendo per mano il cameriere non vedente. Entro ,tutto nero. E’ buio pesto, nero che più nero non si può. Fatto due passi mi sento avvolgere e stringere da questo manto buio come soffocassi, una sensazione stranissima. Mi sale la paura . Probabilmente Lorenzo “ il cameriere non vedente” sente i miei muscoli irrigidirsi e mi parla con voce tranquilla calma e questo mi rassicura. Devo dire che questo stato ansioso si dissolve subito sentendo la sicurezza di Lorenzo,(Lorenzo è il cameriere che ci ha preso per mano e accompagnato al tavolo e seguito per tutta la serata ). Seduta al tavolo mi sono ambientata subito . Come gestirsi per mangiare non è difficoltoso,pensavo e temevo trovare più difficoltà. Gli occhi cercano ombre e forme che non vedi. Sento il profumo di sugo e immagino che la cena è pronta. Sento il rumore del carrello avvicinarsi ,il cameriere mi posa una mano sulla spalla e depone il piatto sul tavolo,comincio a mangiare. Assaporo e gusto lentamente il cibo pensando e immaginando cosa può essere. Sento del riso..sento delle ciliegie…??? Ma?. Qualcuno versando da bere rovescia un bicchiere e si fanno quattro risate. A cena ultimata lo chef (sempre al buio) ci svela cosa abbiamo mangiato. Alcuni hanno indovinato”risotto al barolo con ciliegie”. Arrivati al dolce la cena è finita. Arriva l’organizzatrice con dei lumi e li posa sul tavolo. OOHHH!!! LA LUCE! il buio è finito “per noi” Devo dire che dopo la titubanza iniziale sono stata contenta di aver provato questa esperienza. Ringrazio il Signore che ci ha dato il dono della vista e devo aggiungere che “gli angeli del buio” (io li chiamo così) sono delle persone formidabili , sanno vivere in questa situazione e sono esempio di vita. GRAZIE! Maurizia 11/06/2011 OCCHI SENZA LUCE Occhi che non vedono Maurizia
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Post n°13 pubblicato il 12 Giugno 2011 da maurizioadriano
E’ una tiepida serata d’inizio giugno, l’ambiente d’altra epoca “dentro” il quale non posso rimanere indifferente è uno dei maggiori capolavori d’arte di tutti i tempi, il Teatro Olimpico di Vicenza. Mi siedo all’interno di questo maestoso e pregiatissimo simbolo d’architettura palladiana ed anche se non è la prima volta che l’ammiro, la mia emozione si rinnova, ritornano impetuose sensazioni di rinascimentali tempi, sculture, proscenio e quant’altro di fastosa bellezza fanno da splendida cornice al Concerto che tra breve inizierà. Si abbassano le luci all’ingresso in scena della violinista e solo allora mi rendo conto che il teatro è gremitissimo perché cala un assordante silenzio. Uno scrosciante applauso l’accoglie, subito dopo torna il silenzio, vibrano le corde del violino in un crescendo vertiginoso in perfetta sintonia con le corde dell’emozione, sia dell’artista che del pubblico. Gli illustri e austeri senatori e guerrieri che vollero questo luogo solenne sono presenti e sembrano vegliare sull’immortalità della musica, sorvegliano, attraverso il grande arco di trionfo i rilievi del mitico eroe dalle leggendarie fatiche. La bravissima violinista, Sonig Tchakerian esegue la partita in Re minore 1004 di J. S. Bach costituita da cinque “movimenti”:l’Allemanda, la Corrente, la Sarabanda, la Giga e la Ciaccona. Il linguaggio attraverso il quale si esprime un’opera d’arte musicale è abbastanza complicato, soprattutto per me che ho scarsissima competenza in materia ma, come ho appreso dall’amico Francesco (Ofonio), buon intenditore di musica classica, Bach non è di facile interpretazione. Io posso interpretare le sensazioni che la musica mi trasmette come un susseguirsi di cambiare di colore, oscillare nella forza e nei movimenti, accendersi ed espandersi nella durata. Al termine della prima parte dell’esecuzione, quella a luci accese, l’artista dà una breve spiegazione delle sue interpretazioni musicali soprattutto sul significato delle “danze”. Si sofferma particolarmente sull’ultima, la Ciaccona, scritta da Bach in memoria della moglie morta mentre lui era lontano, in viaggio. La Ciaccona è una danza di origine spagnola o latino-americana costituita da un “adagio” introduttivo con movimenti lenti seguito da una “fuga” vigorosa, un intermezzo tempo melodioso per terminare con un finale che esprime variazioni tra gioia e tristezza, malinconia e tenerezza. Insomma, un susseguirsi di momenti di quiete a momenti di drammaticità interiore. E la seconda parte, quella più attesa ha inizio: la ripetizione del Concerto nel buio più assoluto. Ora la vista non interferisce più e non distrae, l’udito ha per sè tutto l’insieme del palpitante e straordinario vibrar di corde. E’ totale godimento uditivo privo di attenzione estetica, ora un orecchio allenato ed attento può cogliere differenze esecutive ma anche chi, come me, ha poca conoscenza del bel suono vive profonde emozioni captando le differenze di tempi più o meno veloci, più o meno vibrati. Sebbene il buio sia totale ed assoluto chiudo gli occhi per “assaporare” meglio la potenza dello strumento e la bravura di chi lo suona. E proprio come in una “Cena al buio” dove, liberandomi dal condizionamento delle immagini mangio col gusto, così il “Concerto al buio” mi rivela che annullando il senso della vista dispongo della più completa concentrazione su ascolto e suono. Inutile dire il tripudio di applausi scrosciati al termine di questa straordinaria seconda esecuzione. La musica è qualcosa che nasce dal cuore di chi la crea ed arriva al cuore di chi l’ascolta passando attraverso emozioni e sensazioni create non sempre e non necessariamente dalla vista; questo è il mio pensiero ma anche ciò che molti amici, da me interrogati sulle prime loro impressioni, mi hanno riferito uscendo dal Teatro Olimpico. Grazie a chi mi ha dato la possibilità di vivere questa ennesima interessante esperienza all’interno del percorso “Vedere con i suoni”. Un particolare ringraziamento a Nadia e Betta da parte mia e degli amici presenti: Maurizia, Danilo, Miki (Michele)e Francesco (Ofonio). Francesca |
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Post n°12 pubblicato il 07 Giugno 2011 da maurizioadriano
Il Comune di Chiampo, in provincia di Vicenza, nell’ambito di un progetto turistico-religioso-sociale, organizza una tre giorni di incontri e dibattiti, dal titolo IO COME TE, con l’intento di diffondere il più possibile un turismo accessibile a tutti. In modo particolare questo evento vuole promuovere i luoghi turistici della bellissima Valle del Chiampo facilitandone l’accesso anche a persone con disabilità visive e uditive.
Naturalmente sarà possibile partecipare anche soltanto a singoli eventi come la Cena al Buio; chi lo desidera, invece, potrà prenotare l’intero pacchetto. Per i costi e le modalità ci si può rivolgere al Comune di Chiampo (tel. 0444 – 475211) . Per la Cena al buio potete scrivere una e-mail a Nadia (nadianaia@yahoo.it). |


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