Community
 
Gaya977
   
 

Svegliatevi poeti!

...spegnete la tv, vi hanno abbastanza offesi nessuno qui vi crede più...

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

UN'OCCHIATA A...

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 1
 

Il materiale da me prodotto è protetto da copyright ©
Gli scritti inediti NON sono utilizzabili senza la mia autorizzazione scritta

 

 

L'uso della veritą...

Post n°84 pubblicato il 28 Marzo 2012 da Gaya977

"Che cos'è la verità?" chiese Pilato.

Ecco ieri, da un amico, ho sentito un bell'aneddoto sull'uso distorto della verità. Sul suo uso vigliaccio, atto solo a ferire. Ti ringrazio perchè ancora una volta mi hai dimostrato che la verità sta nella persona che la vive o non la vive... Sta nel respirare una persona, nel poter chiudere gli occhi quando la si abbraccia, nel poterle voltare le spalle senza temere. Sta nel passo lento, nelle parole appena sussurrate ma soprattutto in quelle che non si riescono nemmeno a pronunciare, in quelle che appena si colgono dietro ad uno sguardo o ad un sorriso.

 
 
 

6_2_2012

Post n°83 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da Gaya977

Ad un certo punto non riusciamo più a comunicare.

E io dico:"Stop! Fermiamo il mondo. Incontriamo due minuti e parliamo. Parliamo, noi due. Non ognuno per conto proprio."

GIUDIZIO: Persona che ha un comportamento che cerca il conflitto.

Beh, mi sembra di aver fatto esattamente l'opposto.

Invece una persona che ti bacia e poi sparisce, tu come la definisci?

E una persona che ti dichiara del grande affetto e poi non trovo DUE MINUTI PER ASCOLTARTI, come la definisci?

E una persona che non ti comunica nemmeno più le cose di lavoro, utilizzando terzi come tramite, dimmi un pò, come la definisci?

GIUDIZIO: Sei un'altezzosa.

Allora, caro, lascia che ti dica due cose: è un mese e mezzo che cerco di parlarti mandando nell'etere sms che rimangono senza risposta, e-mail che rimangono senza risposta e rimandendo ad ascoltare un cellulare che suona senza che nessuno risponda, nè tantomeno, richiami... Sai come si chiama questo? Umiliarsi.

Si chiama farsi piccoli... Io che sarei, per te, la peggiore presuntuosa.

Si chiama farsi piccoli piccoli e sentirsi rifiutati e stare zitti per paura di dire cosa sbagliate. Si chiama tener dentro mentre sei incavolato nero. Si chiama continuare a fare il proprio lavoro, sempre con il sorriso, con te a 50 cm, senza lasciar passare la mia delusione.

Quando mi hai chiesto di esserci, di ascoltarti, io ci sono stata. Non importa se non era semplice, se ero stanca, se ero arrabbiata... Io non ti ho MAI negato il mio ascolto.

Questo si chiama essere disponibili.

Essere dei fottutissimi esseri disponibili e di cuore che prendono l'ennesima musata da una persona vuota e falsa.

E sai che c'è? Non ho più voglia di fare la buona perchè così mi fai lavorare. Meglio chiedere l'elemosina con dignità che essere trattata come una PEDINA da individui come te e i tuoi cari soci.

Ora sono ufficialmente irritata, delusa e demoralizzata.

Grazie.

 
 
 

Niente di prevedibile...

Post n°82 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da Gaya977

Io lo dico, lo dico subito come sono, così poi non devo sentire la  frase: "Tu non sei come ti credevo!".
Quindi mi raccomando, basta prestare attenzione fin da subito: io non sono simpatica, non sono dolce, nè brillante e non sono solare. Anzi sono... lunare, ecco. Lunare mi rispecchia di più. Lunare e lunatica.
Se non ho voglia di sorridere o di parlare, non sorrido e non parlo, nemmeno se so che dovrei farlo.
Non sopporto le persone che, non conoscendomi bene, cercano il contatto fisico con me - "Come va?" *Mano sulla spalla* "Cosa mi racconti di bello?" *Stretta al braccio* "Come va il lavoro?" *Mano che scivola su tutto il braccio* "Cosa fai domani?" "Ti denuncio per molestie".

Perdo tutto il buon umore per stupidaggini.
Non parlo con le persone che non mi piacciono e non fingo che mi piacciano. Semplicemente fingere è un verbo che non so realizzare.
Non ho senso dell'orientamento, se segui me ti perdi sicuramente.
Sono diffidente, timida e permalosa. Se una persona mi delude, difficilmente la rivaluto.
Quindi inutile lamentarsi dopo: sono un bicchiere con una crepa, un cielo con le nuvole, una bella frase con delgi errori, una strada con qualche sasso. Niente di perfetto e scontato.

 
 
 

Delusione...

Post n°81 pubblicato il 16 Gennaio 2012 da Gaya977

Diffido della gente come te. Mi dispiace, non avrei mai voluto guardarti come ti guardo oggi.

Io accuso il colpo e sto zitta. E quando sto zitta ed evito le cose è preoccupante, non quando le condividevo con te...

Tanto meglio la tua presa di distanza mi rende la vita più facile, non mi obbliga a fingere..

Non avrò mai risposta alle mie domande.

Non avrò più domande che ti riguardano.

Mi sento anche un pò stupida ad aver sprecato parole importanti per te...

Diffido di chi ti abbraccia e poi ti giudica, di chi ti dice delle cose che il giorno dopo non pensa più, diffido di chi prima mi cerca e poi mi evita, diffido soprattutto di chi non vede al di là del proprio naso...

E vorrei arrabbiarmi come di solito faccio e invece, accuso il colpo, del resto sono un'altezzosa del cavolo, perchè dovrei abbassarmi a certi livelli? Non mi arrabbio neanche più. Sono solo triste. Tanto triste... Ma tu non avrai l'onore di vederlo...

 

 

 
 
 

Un'anima antica

Post n°80 pubblicato il 14 Gennaio 2012 da Gaya977

Un mio caro amico, Luca, dice che non sono fatta per questo mondo, per questa gente, per queste cose...

Il mio caro amico, credo, abbia ragione e mi fa tremendamente arrabbiare che lui abbia ragione...

Io mi avvicino a passi lenti alla gente.

E la gente, a volte, si scaraventa senza pensiero su di me.

Allora mi difendo.

E per tutta risposta mi sento dire che sono altezzosa, amo il conflitto e per rafforzare queste stupide tesi, persone con cui ho avuto rapporti profondi e differenti si confrontano, cercando ragioni nelle loro parole.

E se solo sapessero... Se solo sapessero quanto poco mi importi di avere ragione.

Così mi trovo messa in discussione da un'amica che fino a ieri mi dedicava canzoni strazianti, piombava a casa mia nelle fredde mattine e intasava il mio tel di sms! Perchè non ho voluto fomentare una situazione, perkè non amo i pettegolezzi... allora nn sn una buona amica. E io, che secondo qualcuno, sarei quella che ama i conflitti, accuso il colpo e mi ritiro in buon ordine e non replico e non cerco ragione.

Non replico e non cerco ragione. Però a volte crollo e non riesco a rispedire indietro le lacrime...

Capito? Io non replico, io accuso il colpo. Io la saluto, abbasso la testa ed esco lasciandomela dietro la porta ad osservarmi. E io sarei la presuntuosa... Io sarei l'altezzosa.

Dio solo sa quante volte, non consocendomi la gente mi ha detto qste cose. E io con pazienza aspettavo ke il tempo mostrasse altro di me.Penso che la prima volta avevo sette anni. La mia mamma affidataria mi aveva fatto le trecce, messo un bel vestito nuovo e spedita in una nuova scuola. Tutti mi guardavano come se fossi un marziano. Profumavo di lavanda, parlavo sottovoce, mi muovevo adagio quasi a non voler disturbare, ero timida. Eppure per i miei compagni, ero una piccola antipatica che si credeva chissa chi...

Io poi tornavo a casa, in una casa che non era la mia, in una famiglia che non era la mia e passavo il tempo nel bellissimo cortile pieno di rose a chiedermi perchè la gente non vedesse altro.

Poi crescendo ho capito che in fondo io non volevo che vedesse.

Io non volevo che vedessero che ero fragile anche io. Che a due anni sono stata portata via di casa, che ho respirato l'amore, i profumi, la famiglia in una comunità, dove avevo tanti fratelli e sorelle, dove ho imparato a condividere tutto, anche la solitudine.

Io non volevo che vedessero la mia tristezza quando mi hanno mandata in affidamento in quella famiglia, apparentemente perfetta ma priva d'amore. Io non volevo sapessero che dietro i miei vestiti perfetti, le mie treccine, c'era una bimba triste, che sentiva la mancanza dei suoi fratelli e della sua mamma.

Ho capito, crescendo, io non volevo che la gente vedesse. Non tutti.

Non volevo vedessero che quando uscivo da scuola dovevo lavorare per poter studiare, non volevo che vedessero che dietro un'universitaria efficiente e puntuale si vedesse la mia stanchezza nello studiare la notte per lavorare di giorno.

Non volevo vedessero l'amore che avevo per la bimba che avevo in affido.

La paura per la mia malattia. Non volevo vedessero.

Ecco, io mi proteggo. Solo mi proteggo.

Ma non sono altezzosa, nè presuntuosa, nè tantomeno egocentrica.

Non volevo vedessero che poi amo come gli altri e quelli che hanno visto oltre, condividono tuttora con me il mio mondo e sono persone che adoro.

Che ho amato uomini per un giorno, per un anno, per pochi istanti, con calore, con trasporto, con incoscenza (tanta!), a volte con freddezza altre con tutte me stessa.

E anche loro, a volte non hanno visto,a volte si sono avvicinati troppo e io li ho allonatanati perchè non volevo vedessero cosa c'era davvero in me...

E ho amato in silenzio, osservando da lontano.

E per qsto sono stata indicata come altezzosa, fredda e distaccata.

Io sono un'anima antica. Io non temo qsti momenti in cui sembra andare tutto storto. Io ora mi sento un pò come quella bimba con le trecce nel cortile con le rose. Non posso fare altro che attendere e tenere al riparo la mia piccola anima antica che decisamente non è per certa gente.

 

 
 
 

Ma poi perchč...

Post n°79 pubblicato il 14 Gennaio 2012 da Gaya977

...due persone di cui ti fidavi devono passare il tempo a dare stupidi giudizi?

 

 
 
 

Gią vissuto...

Post n°78 pubblicato il 10 Gennaio 2012 da Gaya977

Troppo furbo.

Chiami senza numero. Non risp ai sms e non lasci traccia.

E' una pessima sensazione sapere ke qualcuno di cui ti fidi non ha nessuna fiducia in te.

Stupidamente pensavo che non sarebbe cambiato nulla mel ns rapporto, invece tu hai cambiato tutto, rendendolo artificioso, cerimonioso, difficile e ingestibile.

Perfetto. In un altro momento della mia vita forse avrei voglia e disponibilità di parlarne e cercare di capire che sta succedendo.

Ma siccome la furbizia mal usata e la poca chiarezza non mi appartengono e non mi piacciono, faccio 100 passi indietro.

Scelta tua. Benissimo così.

Domani è un altro giorno... E grazie al cielo, il mondo è pieno di persone pulite, chiare e spontanee che sono qlle ke preferisco!!!!!

 
 
 

Leggi se vuoi...

Post n°77 pubblicato il 01 Gennaio 2012 da Gaya977

Non mi piace lasciare cose non dette.

Soprattutto se penso che quelle poche ho detto, siano state fraintese.

Non avrei mai pensato potesse succedermi una cosa del genere. E sono felice che sia successa con te. Tu che come me sogni, tu che come me sei pieno di contraddizioni e domande, tu che come me hai mille desideri, mille progetti, mille orizzonti. Tu che come me in quel momento avevi paura, tu che come me in quel momento avevi sensazioni contrastanti, tu che come me hai scelto comunque di vivere quello che succedeva.

Ora mi stupisce la tua reazione. Tu che mi hai sempre detto che, pensando a tuo fratello, hai fatto la scelta di vivere anche le cose che ti fanno paura, anche le cose che sembrano senza ragione, anche le cose impreviste... Quando ti trovi a vivere una cosa che ti tocca e ti coinvolge e che fortemente volevi, poi scappi... Ma perchè? Da cosa?

Allora ripenso a noi, alle nostre lunghe chiacchierate. Ripenso a te che mi dici che ci tieni a me, che tieni al nostro rapporto e mi chiedo se questo rapporto fosse così di poco valore per essere così facilmente sacrificabile. In nome di cosa poi...

Io ti ho ascoltato. Io ti ho accolto senza giudizio. Io ti ho guardato come si guardano le cose che ci meravigliano: con pulizia, con onestà, con curiosità, con stupore e forse anche con un pò d'ingenuità.

Io ho atteso che decidessi di condividere con me ciò che avevi dentro. Senza mai forzarti, accogliendo questo tuo aprirti come un dono.

Noi lavoriamo bene insieme. Noi abbiamo idee affini. Noi parliamo la stessa lingua. Noi abbiamo la stessa pelle che sente. Noi parliamo di tutto senza imbarazzi e senza bisogno di fingere. Noi siamo perfetti in un abbraccio, siamo perfetti in un semplice sguardo, noi siamo perfetti anche quando ci osserviamo in silenzio. Tu mi fai ridere, tu mi fai pensare, tu mi fai crescere (sebbene io sia un essere già semi-perfetto...)

Io non mi sono pentita nemmeno per un secondo di ogni cosa vissuta con te, perchè è stato un cammino lento, fatto di passi, fatto di soste, fatto di difficoltà... Perchè stato un cammino in salita in cui ho trovato la tua mano, in cui non ci siamo mai persi troppo di vista. Perchè i sentieri non battuti sono quelli che preferisco, perchè alla fine ci ha dato tanto.

Non voglio perdere tutto questo. Per questo, se credi nell'onestà delle mie parole, se davvero t'importa un pò di quello che abbiamo... smettila e incontriamoci.

Incontriamoci. Io sono qui e sono la stessa persona che avevi di fronte a te l'altro giorno.

 
 
 

Tu...

Post n°74 pubblicato il 12 Maggio 2011 da Gaya977

Tu non parli di emozioni nè di sensazioni,

per te tutto è già dato, preordinato...

E non immagini nemmeno

che io conosco ogni sfumatura dei tuoi occhi

ogni espressione del viso

ogni gesto delle tue mani

ogni lineamento del tuo viso

che sorrido quando fingi di toccarmi distrattamente

e mi chiudo quando resti distante dal mio mondo...

 

 
 
 

PREZIOSITA’ DEL SILENZIO

Post n°73 pubblicato il 17 Aprile 2011 da Gaya977

Il silenzio è mitezza
quando non rispondi alle offese
quando non reclami i tuoi diritti,
quando lasci a Dio la difesa del tuo onore.
Il silenzio è misericordia
quando non riveli le colpe dei fratelli,
quando perdoni senza indagare il passato,
quando non condanni, ma intercedi nell'intimo.
Il silenzio è pazienza
quando soffri senza lamentarti,
quando non intervieni
ma attendi che il seme germogli lentamente.
Il silenzio è umiltà
quando taci per lasciare emergere i fratelli,
quando celi nel riserbo i doni di Dio,
quando lasci che il tuo agire venga interpretato male,
quando lasci ad altri la gloria dell'impresa.
Il silenzio è fede
quando taci perché è Lui che agisce
quando non cerchi comprensione
perché ti basta sapere di essere amato da Lui.
Il silenzio è adorazione
quando abbracci la Croce
senza chiedere perché.

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: Gaya977
Data di creazione: 09/12/2004
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Gaya977loynanniverdefrondaallegra.gioiapanpanpipckikko85aaabbb_cccpseudoanonimatoetta.03complicemente1PieroMizupsicologiaforensefelisia6ter.patV4G.SRL
 

ULTIMI COMMENTI

Ho riletto ancora il tuo straziante sfogo. Sappi che non...
Inviato da: verdefronda
il 11/02/2012 alle 09:53
 
Ti lascio il mio saluto. Giorgio
Inviato da: verdefronda
il 25/01/2012 alle 00:07
 
Grazie!
Inviato da: Gaya977
il 15/01/2012 alle 15:39
 
Tienila cara la tua piccola anima perchč č una cosa...
Inviato da: verdefronda
il 15/01/2012 alle 08:11
 
Scusa , ti posso dire che I perfezionisti trascorrono la...
Inviato da: NON.IOIO
il 14/01/2012 alle 22:12
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom