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Post n°6 pubblicato il 28 Febbraio 2012 da seveninchdick
Qualche tempo fa qualcuno parlava di "verità" e di cosa sia. La verità non può essere detta, ma vissuta nella solitudine assoluta circondata da un segreto naturale che si mantiene senza sforzo e che di essa costituisce la scorza. La verità è banale insomma! disfa il tempo, disarticola l'essere, lo solleva dal suolo e lo getta come un oggetto inutile nell'immondizia. La verità si esilia! basta che qualcuno ne parli perchè la verità si allontani, perchè la si dimentichi e ognuno diventi così il becchino dopo la sua morte. La verità non può essere nascosta e chiunque la volesse tradire in qualche modo rivelandola nella sua interezza, non potrebbe perchè ne oscurerebbe di certo un pezzo, ciò dettato dal fatto che siamo persone limitate e forse persino ne morirebbe. non si ritorna mai da così lontano come da se stessi. |
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Post n°5 pubblicato il 22 Dicembre 2011 da seveninchdick
Cazzo Madrid è a sud di Roma! ho un'ignoranza abissale in geografia! A scuola insegnano solo a odiare i libri. Sono in libreria nella sezione "Geografia"! mi piace girovagare da queste parti. Ora cammino da una parte all'altra senza un piano o una strategia di acquisto. Sono i libri che ti scelgono non il contrario! Non bisogna per forza comprare un libro! Non bisogna per forza leggere! Si legge quando arriva il momento di conoscere! C'è sempre un libro che racconta la verità e te la concede a poco prezzo! Esco dalla libreria, sento caldo sudo! ho comprato un libro: "Pinocchio" pupazzo o pazzo? forse tutto assieme!! Devo leggerlo! C'è sempre una frase per ognuono di noi nei libri! Voglio scoprire qual'è la frase per me! Devo scoprirla! Metto la mia canzone preferita! "imagine" Penso...ora aprirò il libro e mi metterò a leggere! Finalmente ho il libro davanti a me! lo apro! Le parole mi entrano negli occhi come spine di una rosa nelle mani di chi la stringe.
La storia inizia dalla fine! ricorda di leggere l'inizio quando sarai alla fine, perchè l'inizio sarà diverso. Incomincio a sentirmi male!! Non sono più io a leggere. Ora è il libro a leggere me!! Sta sfogliando le pagine della mia vita! Vedo il mio corpo nello scorrere di centinaia di diapositive gli occhi guardano e la percezione è di vedere un film, la mia anima è dentro la realtà e si sta godendo da fuori l'ultimo tratto della mia esistenza. Dal film che mi tiene prigioniero riesco a vedere chi è seduto fuori a guardarmi mentre interpreto me stesso vedo qualcuno che ride e tiene in mano un libro ..."è Pinocchio" Voglio uscire da questo libro!! se chiudo gli occhi tutto questo finirà Tornerò alla raltà e butterò l'inferno nel cesso.
Non ascolti la tua anima? Devi solo tagliare i fili che ti muovono! quali fili? non vedo fili!! Cado! sto precipitando! ho il cuore in gola non vedo la fine non vedo dove andrò a schiantarmi! è buio! è troppo buio per vedere la fine...morirò! non importa essere vivi o morti l'importante è essere liberi ...........................................
E' stato trovato che stringeva quel libro, steso in casa dopo l'ultima dose! mi diceva sempre che voleva scrivere la storia di Lucignolo, su Pinocchio si era scritto già abbastanza!! mi diceva che amava viaggiare con la mente e ogni viaggio era un pezzo della sua storia! Amava leggere, era uno scrittore, era un romantico. Era il mio migliore amico! Oggi questa storia è per lui immaginando l'ultimo suo viaggio! Ecco l'ultima poesia che ha scritto sul retro del libro che lo ha accompagnato.
"basta favole!
dimenticami o vita, dimenticami per l'amore che non ti ho dato! dimentica il dolore e l'amore tornerà! dimentica la fine e il lieto inizio tornerà! vita dimenticami! perchè il tuo ricordo nella mia anima non potrà essere dimenticato" |
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Sono in prima linea, sto correndo! Urlo! Adrenalina! Ho voglia di fermarmi e tornare indietro. Piango! Ho paura! Paura di essere preso! Paura di morire senza avere visto il resto.
Corro! Non posso fermarmi. Non è giusto nei confronti di coloro che non ce l'hanno fatta! Ho paura! Corro! Sono stanco! Manca il fiato! Spero che qualcuno mi ferisca! Finalmemte mi feriscono! Allora penso che sono salvo. Sono ancora vivo! Tornerò a casa! Ora passerà la barella della croce rossa e tornerò a casa!
Passa il tempo e non arriva nessuno a salvarmi. Ho paura di nuovo! Non ha senso!! cazzo........c'è sempre una barella per i feriti! Ora morirò...penso! Ma purtroppo trovo la forza e mi rialzo e vado avanti. Voglio vedere la fine con i miei occhi. Piango ma ho coraggio. Il dolore mi da coraggio. Non mi importa più di niente!. Sento le urla della gente che chiede aiuto. Li ascolto ma non posso aiutarli. La ferita sanguina e fa troppo male!
Scopro che il nemico è più grande di me allora corro più forte e perdo più sangue. Svengo! Spero che una bomba arrivi e mi seppellisca. Ma non arriva! Puzzo di morte ma sono vivo. Prego! Mi rialzo! Sono quasi oltre la linea nemica, la vista si annebbia, ho perso troppo sangue. Non ho più lacrime. Ho tanta sete. Sete di acqua fresca. Sete di casa. Penso ma non riesco a fissare l'attenzione. Il cervello perde la cognizione dello spazio. Divento sordo, ma ci vedo ancora.
Vedo un insieme di alberi verdi,i raggi del sole che attraversano i rami e illuminano il sottobosco. Penso che sia la cosa più bella che abbia mai visto, e che l'ho vista in battaglia con bombe e proiettili che seppelliscono i miei compagni.Il mondo è una favola, è l'uomo a renderlo un inferno.
Sono stanco di correre. Il sangue è finito, sono sporco anche del sangue degli altri. Sono sporco! Ora cammino verso il raggio di sole che illumina il sottobosco. Vorrei diventare un albero, vorrei nn essere un uomo, vorrei tornare alla terra. Penso ai miei cari. Piango perchè mi aspettano e morirebbero con me se potessero. Non ce la faccio più. Cammino! Ora il nemico lo vedo. E' un'ombra che diventa chiara sempre di più. Punta l'arma su di me. Spara! Mi colpisce! Cade anche lui a terra. Ho perso la battaglia!
Il mio volto morde il sottobosco. Voglio vedere la faccia di chi mi ha ucciso. Mi trascino e la terra puzza di sangue. Puzza ed io sento tanto freddo. Voglio vedere il viso di chi ha deciso la mia fine. Gli afferro la mano, è a terra anche lui. E' freddo ma respira ancora. Mi aggrappo su di lui. Finalmente quel volto!
Quel volto sono io............................ Il nemico è me stesso. Rimango sconvolto! Non c'è cosa peggiore! Ero io a uccidere tutti i miei compagni e sono stato io a uccidere me stesso. Mi giro verso il cielo. Chiedo perdono. Pietà. Aspetto che il diavolo mi porti via.
Il sole decide di cadermi nel cuore. Di illuminarmi e darmi calore. Non sento più freddo. Vedo il volto della gente che mi vuole bene. Sono tranquillo. Non sento più dolore. So che la felicità è dentro me e che posso donarla.
Io sono l'angelo custode di me stesso e non mi lascerò uccidere un'altra volta. La storia si ripete con un finale diverso. Ho imparato la lezione. Quel ragazzo che custodisco nel cuore ora non sarà mai solo. Potrà contare su di me che sono il mio angelo custode per sempre! |
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Post n°2 pubblicato il 21 Dicembre 2011 da seveninchdick
Tag: alba, amore, anima, biker, coraggio, giganti, innamorarsi, ispirazione, morire, musa, notte, poesia, poesie d'amore, uomini, vita "Amore innamorato" A stento rimane sospeso accarezzato dall'idea di te tesoro porgi la mano sulla mia dolce sensazione .............................................................................. "Anima sola" bruci l'anima mia e di schiere celesti ............................................................................... "L'alba" Inumano ronzio lunga la notte ed è quasi poesia come al cospetto e ovunque posandosi ............................................................................... "I giganti" dimmi quante volte hai pianto la sete di conoscenza ci rende umani il ricordo del mito non serve a nessuno che differenza c'è tra un uomo vero un uomo vero decide di rimanere sempre in sella dedicato a tutti i nuovi giganti della storia avvolte per essere vivi bisogna dare la vita pace a te! ............................................................................... "Orfani d'amore" orfani d'amore povero chi conobbe che i sentimenti questa è la condanna disarcionati coraggio ai puri di cuore volontà ai coraggiosi ............................................................................... "Parole dal cuore" Urlo d’amore improvviso! ............................................................................... "Scrigno segreto" scende deciso l'assenza del tuo calore quanto è stato perso via con te! oh poesia spirito vivo che tu possa salvarmi e stendere un velo riparatore ............................................................................... "pari/dispari" e ti ho perso ancora senza te sono invisibile tutto è cambiato pari e dispari!! ho una certezza in più avvolte si perde anche l'anima una carezza dopo la fine d'un sogno ............................................................................... "alla fine amami" suole dileguarsi nella e per questo: cercami! trovami! salvami! ascoltami! e infine: amami! ............................................................................... "fiore nel deserto" sabbia ovunque ............................................................................... "fall of heaven" unchanged even the heaven fell down ............................................................................... |
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Post n°1 pubblicato il 21 Dicembre 2011 da seveninchdick
Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla |
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CAMEL BURGER

THE HELL


