Tutti i miei viaggi... fisici e mentali .. |
... UN GIORNO VOLEREMO LIBERI COME GABBIANI IN UN GIORNO PIENO DI SOLE... UN PENSIERO DI ALESSANDRO
...AD OGNI PARTENZA C'è SEMPRE UN ARRIVO
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c'è una solitudine ancora piu' cupa e piu' nera, la solitudine dell'anima se ci si sente soli con il mondo intero allora è veramente finita, cucciolo ha ragione veronica c'è un tempo per ogni cosa, anche le grandi strutture sono state costruite a un mattone per volta, il cuore è occupato e quando mi sento solo allora penso a te cucciolo o magari ti chiamo o penso a quando siamo insieme che ridiamo e scherziamo, c'è il sereno sempre dopo una tempesta, e ricorda quello che ti dissi che ad ogni partenza c'è sempre un arrivo, io per come posso anche se lontano fisicamente ti sono sempre vicino e non c'è minuto che passi che non pensi a te a quello che fai e a come tu possa sentirti, mi manchi cucciolo ma adesso che ci sei, la giornata scorre piu' velocemente poi tra poco ci vediamo, un bacio, alessandro.. |
LA LETTERA CHE NON SCRIVERò MAI
IN VIAGGIO CON PIPPO
Sulla strada del sapere
ogni giorno
si scoprono
le virtu' dell'immobilità,
si finisce per non piu' volere ad ogni costo fare.
Ed è allora che avvengono le cose!
Si.
E' non turbando nulla che
da sè, tutto trova il suo posto
E' che tutto si compie.
SE AVESSI LE ALI DI UN ANGELO VERREI A PRENDERTI E TI PORTEREI CON ME, VERSO L'AMORE ETERNO ![]()
QUANDO NON CI SARAI ..
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NON è MAI UN ERRORE, AMARE SEMPRE
NIENT ALTRO CHE NOI..
STELLA GEMELLA
TUTTO SI FA PER AMORE ...
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Post n°44 pubblicato il 23 Gennaio 2011 da pipponzo.dani
Da quando è nata la bimba è passato poco più di un mese e già abbiamo visitato diversi luoghi, certo molto vicini ma come ho sempre pensato il viaggio, è anche mentale e può essere molto vicino a casa. Siamo andati a Farfa, a Stimigliano in un agriturismo sensazionale, siamo andate al parco dall altra parte di Roma, siamo andati a fare una bella passeggiata. Ma chiaro, il viaggio più bello è vederla crescere giorno dopo giorno, la nostra piccola con le sue smorfie ed espressioni uniche, il suo sorriso gigante con le fossette e tanti rumori che provengono da tutte le parti Presto dovrò chiudere più di una valigia.. bella grande. Mi trasferisco al Nord Ovest.. oddio mamma! mai e poi mai avrei creduto che alla soglia della nuova giovinezza (e speriamo vivamente lo sia) avrei dovuto impacchettare parte della casa e andare via verso il grande Nord.. Alpi e bagna cauda. |
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Post n°43 pubblicato il 11 Gennaio 2011 da pipponzo.dani
Questa bimba che dorme nella sua culletta rossa è un vero miracolo d'amore, un amore nato in fretta ma che durerà una vita. E' testimonial |
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Post n°42 pubblicato il 09 Novembre 2010 da pipponzo.dani
E' pronta li, ferma. Nelle tasche non ci sono guide turistiche come mio solito ma la cartellina degli analisi ed eco ... le prime foto della bimba bellissima. In realtà mancano ancora gli ultimi esami, le ciabatte e il kit sala parto per il papà. Codesto kit consiste in soprascarpe e camice verde sala operatoria anche se |
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Post n°41 pubblicato il 16 Settembre 2010 da pipponzo.dani
... in realtà è una valigia che ancora devo iniziare. Si tratta della valigia per l'ospedale. Adesso che ci penso, di valigie per ospedale ne ho già preparate 2, ho rischiato di prepararne una terza ma il destino questa volta non crudele me l ha fatta posticipare da febbraio a dicembre e, da una valigia per la terza laparoscopia adesso mi trovo davanti una valigia per .. partorire. Decisamente diversa anche se piccole cose sono uguali e gia le possiedo. Le ciabatte, la camicia da notte comoda a prova di flebo e pancia gonfia. Attendiamo di iniziare un nuovo viaggio insieme, ricco di tante persone che si uniranno a noi. E nella mia mente già vedo preparare una valigia che sembra un trasloco :) |
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Post n°40 pubblicato il 14 Agosto 2010 da pipponzo.dani
... a un pavimento in assi di legno, a un panorama di vigne dal balconcino di casa, ai suoni dei passi sui ciottoli, a sentire voci di amici che passano per la via e cominciare a riconoscerli, a non sapere dove si trovi quella determinata strada per l autostazione del Gruppo Torinese Trasporti verso un paesino di 1000 abitanti. Pensando a un inverno con la neve o estate con la pioggia, quando le nuvole coprono le colline e da quattro se ne vedono due. Tutto questo non risulta facile ma se la vita comincia a quaranta anni mi sento nella fase preparatoria a una nuova vita, totalmente diversa ma ricca di una bimba e del suo papa' che le parla in piemontese e tramite la mia pancia le da tanti bacini Perche' ambientarsi significa anche un po' viaggiare e mi aiuta il fatto di vivere emozioni e desiderio di scoprire o riscoprire posti, resi nuovi perche visti con altri occhi. |
INFO
L'UOMO PERFETTO E' QUELL'UOMO CHE POTREBBE STARE IN QUALSIASI PARTE DEL MONDO MA SCEGLIE DI STARE ACCANTO A TE ...

vorrei essere un albero
affinche' le mie radici
tenessero unita la terra
dove vivo.... by dylan.
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di un amore tra due persone simili e distanti tra Torino e Roma ma che adesso vivono insieme e hanno tanti sogni (anche sonni) e desiderio di amore e coccole come hanno desiderato per tutta la vita. E' l amore che cancella tutti i dolori e unisce per sempre, dal nulla, due famiglie al settimo cielo. Chiara rappresenta il nostro viaggio, Chiara è il viaggio. Un viaggio preparato per 9 mesi.
Camminavo trascinandomi e trascinandomi ho accettato un ricovero su barella il 15 dicembre alle 20.00. Nella stanza altre 5 di cui 3 già che avevano sfornato :) e avevano affianco alle loro barelle i loro cuccioli in culletta.. Pianti dei pupi, sofferenza delle mamme con cesario e punti e la nottata passa in bianco .. Ah anche le mie gambone pronte ad esplodere e le contrazioni preparatorie.. Finalmente alle 5.30 riesco ad addormentarmi e alle 7.00 mi svegliano di sopprassalto con la frase.. Signora si alzi, prenda le sue cose che andiamo in sala parto... Io per poco non sono svenuta, il mio amore era in arrivo ma quando? Il cell era scarico.. insomma va bhe andiamo. Per fortuna arriva anche lui che viene catapultato in sala parto. Monitoraggio e "fettuccia" prostglandine ma mica spiegano che in realtà con la fettuccia al 90% non succede gran chè... Lo veniamo a sapere solo alle 20.00 quando chiediamo a ostetrica di turno quando stimolano il parto vero e proprio. Lei placidamente ci spiega tutto e che fino al giorno dopo ..non se ne parla. Intanto noi avevamo accumulato ansia, aspettative, stanchezza e a saperlo ci saremmo potuto fare una bella dormita... Niente di fatto. Il socio va a casa e speriamo nel giorno dopo .. ma quando? bho!!! La mattina del 17 a Roma faceva freddissimo, anche la neve e noi auspicavamo la nascita per tutta la mattina.. Gine che passa dice a si tra oggi e domani nasce
perchè la stimolazione sarà lunga... Ancora??? La mattina il socio va a fare il turista mentre io cerco di dormire ma .. impossibile... Alle 15.00 arrivano due balde ostetriche ok si va?? andiamo... Io comincio a pensare oddio nascerà il ven 17
troppo ottimista. Verso le 20.00 arriva l ostetrica che mi avrebbe dovuto seguire. Era gentile e ferma e mi visita.. Ancora non ci siamo ma manca poco... Vedo se si puù fare epidurale. E li si presenta una pseudo dott sa.
eh allora? stiamo tanto male? Io cerco di spiegarle che ho molte aderenze perchè ho avuto due operazioni in laparoscopia all utero e una di questa proprio per aderenze utero-ovaio-sigma per sospetta endometriosi.... Lei allora risponde bhe allora se non era endometriosi non aveva neanche le aderenze... Li ho capito che sarebbe stata una lunga giornata e se mi assisteva lei al parto sarebbe stati dolori atroci. E per questo non mi sono sbagliata. Cedono e mi fanno epidurale. Caso ha voluto che in quella notte siano nati la bellezza di 13 bambini. La presenza di 4 ostetriche e un anestesista non era il massimo della presenza medica. Io continuavo ad avere le contrazioni e siccome le altre ragazze andavano giù id parto naturale e non indotto... praticamente erano presenti con loro e assenti con me che potevano gestire dosando ossitocina e anestesia. Tra un cambio di sala parto perchè il mio parto andava "lento" e il fatto che il mio amore usciva dalla stanza cercando qualcuno che potesse aiutarmi ma erano tutti nelle varie sale parto attigue... siamo finalmente arrivati alla rottura delle acque... provocate. La rottura delle acque è stata provocata la bellezza di 3 ore dopo il loro "adesso rompiamo le acque e si velocizza tutto" Adesso è stato 3 ore dopo. Ritorniamo nella sala parto originaria: affaccio sul Tevere che scorre.. intanto si fanno le 2 di notte del 18 dic e penso dai mancherà poco.... A quel punto mi si apre letteralmente il letto... Crollata la parte dei piedi non sapevo più se piangere o ridere
Io penso.. oggi muoio e a questo punto comincio veramente a piangere.. Sono le 3 e qui non si vede ancora nessuno. Il socio è accasciato sulla sedia, suda freddo dalla stanchezza, io mi piego sul letto col timore che si possa riaprire ... Dalle 3 alle 6 ho il vuoto. La piccina è ormai incanalata ma io dopo tanti rinforzi di anestesia non sento più nulla li sotto e le contrazioni diventano più lunghe... Alle 6 finalmente nasce anche il 12 bambino e rimango solo io. Ovviamente sono tutti stanchi, io ho la febbre. La pseudo dott sa mi dice che deve nascere per forza. Io non ce la faccio a spingere perchè mi manca lo stimolo a spingere e nonostante spinga a comando e si veda la testa della piccina .. non si allarga niente li sotto. Spariscono tutti altra volta e poco dopo tornano gine, due ostetriche e un infermiere con due anelli .. e lo ammetto mi sono sentita terrorizzata. Deve nascere per forza.. e come?? Con una velocità impressionante montano sul lettino (che a questo punto si serviva a metà) gli appoggi per i piedi, io mi devo tirare su modello tartaruga ribaltata, poggiando solo sulla schiena, un'ostetrica mi pigia sotto il seno spingendo i piedini di Chiara verso il basso, li sotto tagliano e mentre io cerco di spingere con tutta la mia forza rimasta, una ventosa sulla testina tira fuori la mia bimba finalmente. Sono le 6.51 del 18 dic. Sono completamente sfatta mentre la portano via di corsa tutta piena di cacca e il papi le corre dietro. A me cominciano a ricamare
e la stessa gine (pseudo) dice, tastando la pancia, ah però abbiamo tanto bel lardo di colonnata qui. Non ho la forza neanche per risponderle e non mi viene neanche da piangere. Voglio solo uscire da questa stanza, sapere che la mia cucciola sta bene e mi sento tanto triste.. Mentre continuano a ricamare il mio amore si affaccia nella stanza con la culletta e io non lo faccio entrare. Mi vergognavo tanto di li sotto e chiedo di aspettare :) Poi finalmente la vedo. E' gonfia anche lei, stressata con un bel bernoccolo ma ha già due occhioni grandi grandi e in braccio al papà sono tutta la mia vita Io non riesco a dire dopo passa tutto ma la gioia che provo a baciarle la testina e i capellini neri mi fa sorridere d amore per sempre
Inviato da: AlyPatella
il 11/01/2011 alle 16:15
Inviato da: nicoletta976
il 05/10/2010 alle 00:13
Inviato da: laveracasa
il 08/09/2010 alle 10:27
Inviato da: AlyPatella
il 19/08/2010 alle 10:17
Inviato da: verosassi
il 07/08/2010 alle 18:55