Creato da il_gioko2 il 29/11/2010

IL GIOKO

A CARTE SCOPERTE.....

 

AMORE MIO...

Post n°54 pubblicato il 27 Maggio 2013 da il_gioko2

...Amore mio...mi rivolgo a te e a tutti coloro che quì negli ultimi tre anni hanno dato il loro contributo per cambiare la mia vita. Tu in maniera sostanziale, sei stato l'onda che mi ha travolta e trascinata via. Verso di te, verso l'Amore verso la felicità. Eri come me, un'anima persa che a testa bassa percorreva una strada affollata di persone, in cerca di nulla e di tutto. Soli in mezzo a tanti ci siamo trovati e ancora siamo quì, insieme a costruire a piccoli grandi passi il nostro futuro e la nostra vita insieme. E' per nostalgia che torno quì? Si. Perchè qui ti ho trovato.

Nino, Manuela. Grazie. Per tutte le ore passate a scambiarci i nostri problemi. Per le risate, le malizie, i sogni. Il tempo che ci siamo dati. Adesso questo capitolo si è chiuso e ognuno vive la propria vita. Spero che tutto quello che desiderate si avveri. A me avete dato coraggio. Abbiatene per voi stessi.


TI AMO ALESSIO...INFINITAMENTE.

 
 
 

MANUELA SCRIVIMI.....

Post n°53 pubblicato il 09 Settembre 2012 da il_gioko2

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SATISFIED...

Post n°52 pubblicato il 30 Marzo 2012 da il_gioko2

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Solitudine....

Post n°51 pubblicato il 11 Febbraio 2012 da il_gioko2

 

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Solitudine delle mani

Solitudine della bocca

Solitudine dell'anima

Solitudine della pelle

solitudine delle viscere.

.

Ed è freddo

Ed è buio

Ed è nero

Ed è vuoto

.

 Tutto

senza di te.

 

 
 
 

Due

Post n°50 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da il_gioko2

 

 

Quando saremo due saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.

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L'amore fa....bene!!!

Post n°49 pubblicato il 24 Gennaio 2012 da il_gioko2

 
 
 

Fiesta

Post n°48 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da il_gioko2
Foto di il_gioko2


 

 


 

 

 


 

E i bicchieri eran vuoti
 e la bottiglia infranta
  E il letto spalancato
   e l'uscio era sprangato
    E tutte le stelle di vetro
     della felicità e della bellezza
      lucevano nella polvere
       della stanza mal spazzata
        Ed ero ubriaco morto
         ed ero fuoco di gioia
          ed eri ebbra vivente
           nuda tra le mie braccia.
 
 

Jacques Prévert

 

 
 
 

.

Post n°47 pubblicato il 14 Dicembre 2011 da il_gioko2
Foto di il_gioko2

 

Chiudi gli occhi, ti addormenti. E lui arriva nei tuoi sogni.
La mente ricorda ciò che vuole,
la mente chiama chi vuole.
E lui arriva.
L'impossibile diventa reale,
tutto quello che non hai avuto, lo trovi lì,
dentro ai tuoi sogni.
E' l'incanto dei nostri pensieri nascosti,
è la forza del proprio volere.
I sogni che di notte ci accompagnano
ci vedono in balia dei desideri,
che afferriamo dannatamente per non farceli sfuggire.
E lui arriva,
dolce come lo ricordi,
come se fosse davvero davanti ai tuoi occhi.
E non importa se il risveglio
ti vedrà di nuovo senza di lui:
ciò che conta,
quando l'impossibile non tollera cambiamenti,
è che nel tuo mondo notturno
un sogno venga a coccolarti.
E' la legge dell'impossibile
e del suo contrario.
Se lui non c'è,
lo ritroverai in un sogno.

 
 
 

Fine.....

Post n°46 pubblicato il 28 Novembre 2011 da il_gioko2

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I profumi e gli istinti di quella primavera Anna non li avrebbe mai scordati. Si sentiva come non mai...bella, giovane, desiderabile, intelligente, forte. Potente. Onnipotente!!!  Il suo appuntamento con la finestra era diventato quotidiano e quasi un'ossessione, una dipendenza.  Appena Andrea usciva di casa Anna entrava in scena.  Apriva la finestra e si lasciava inebriare da quella luce e dai profumi....tutte quelle finestre che la guardavano. Si spogliava ed era come un palcoscenico. Stesa sul letto si prendeva il suo tempo, accarezzandosi e lasciandosi accarezzare da quegli occhi sconosciuti e ingordi di lei.

C'era una finestra in particolare che colpiva la sua immaginazione, era sempre aperta e buia all'interno e perfettamente visibile dal letto. Anna immaginava un uomo dietro quel buio, se lo immaginava alto, giovane, con i capelli neri.  Dal letto spesso volgeva gli occhi verso quella finestra e spesso arrivava al piacere immersa in questa immaginazione.

Suonarono alla porta.....Anna fu come svegliata da un sonno profondo!! In tutta fretta si avvolse con il lenzuolo e con il cuore in gola andò a rispondere al citofono. Una voce maschile arrivò direttamente da dietro il portone: "Sono io" Disse. Anna si paralizzò, impiedi nuda con solo il portone che la separava da quello sconosciuto. "Sono io...apri" Ripetè quell'uomo. Ci sono delle azioni nella nostra vita che si compiono inspiegabilmente, delle azioni folli, senza senso, al limite della logica e del buon senso. Anna aprì la porta.

Quell'uomo entrò, non si presentò, fissò Anna negli occhi per un tempo interminabile e fu questo, solo questo a spiegare tutto. Fissandosi negli occhi entrarono in camera lui la stese sul letto, si spogliò lentamente  davanti a lei.  Era giovane, alto...con i capelli neri.  Si stese sopra di lei.....e le sussurrò all'orecchio: - "lascio la finestra aperta". "Si" rispose Anna. Fecero l'Amore in maniera travolgente.


Al ritorno Andrea nn trovò Anna ad aspettarlo!


Ci sono persone che incrociamo nel nostro cammino che hanno il solo scopo di traghettarci verso la conoscenza di noi stessi......




    Ti amo Alessio e sei l'unico Amore

della mia vita

l'unico Uomo

che voglio accanto a me.

Per sempre!!!!








 
 
 

La finestra sul cortile.....terza parte.

Post n°45 pubblicato il 27 Settembre 2011 da il_gioko2

 

 

 

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L'indomani, al risveglio, tutto fu come sempre. Anna nn fece parola di quello che era successo la sera prima. Andrea nn si era accorto di niente nè tanto meno era stato artefice volutamente di quella nascita. Solo Anna, il suo corpo, la sua mente, avevano vissuto qualcosa di nuovo. Per caso, con poche semplici parole dette a fil di voce, quasi scappate per caso. Voleva tenersi questa emozione tutta per se. Non le interessava condividerla.

Lui la baciò sulla fronte e la salutò sulla porta. Le fece le solite raccomandazioni e si allontanò. Anna annuì e aspettò che Andrea scomparisse dietro l'angolo prima di chiudersi dentro casa.

Oggi anna era un'altra donna. Ma ancora nn lo sapeva. Non aprire le finestre Anna....ma perchè? Non lo aveva mai capito. Non glielo aveva mai chiesto. Ma quel giorno, meraviglioso giorno di primavera, anna aveva veramente voglia e bisogno di aria e di luce.

Indossava una camicetta da notte bianca di organza, le spalline sottili e la scollatura mettevano in risalto il suo meraviglioso seno. I capelli erano ancora sciolti e lei aveva l'abitudine di tenerli di lato, con un gesto veloce faceva un giro alla ciocca e se li portava sulla spalla facendoli poi scivolare sul petto. Era scalza e nn portava biancheria, reduce dalla notte d'Amore. E della notte portava ancora i segni, quelli che l'avevano marchiata per sempre. Quell'orgasmo ancora la faceva vibrare, come se si stesse risvegliando un animale dentro come se le chiedesse.."ancora, ancora". Si sentiva turbata, nn capiva non sapeva cosa fare. Si vergognava di se. Ma quella sensazione era così esplosiva che nn poteva ignorarla. Cercò di pensare ad altro. Distrattamente aprì la finestra di camera......aprì anche le persiane.

Fu travolta dalla luce e chiuse gli occhi, una brezza fresca la sfiorò e per un attimo si sentì a casa. ma aprì gli occhi e vide che a casa non era. Di fronte a lei un cortile e intorno palazzi, alti palazzi con mille finestre che sembravano occhi che la guardavano. Impaurita si ritirò di fretta indietro, stava per richiudere la finestra ma quell'aria era troppo piacevole e si limitò a tirare la tenda.

Accanto alla finestra c'era uno specchio, di quelli con la cornice in legno e una base che lo tiene su tipici dell'800. Anna si ritrovò li davanti, tra la finestra e la sua immagine riflessa in quello specchio. Si osservava, la luce filtrava attraverso la camicetta e si poteva perfettamente vedere il corpo nudo al di sotto. Il vento le muoveva i capelli e le accarezzava la pelle.  Come sei bella Anna....Ebbe un brivido..sentì ancora quell'animale che la chiamava. Non era coscente di se, il suo corpo si muoveva da solo, la sua mano si muoveva da sola e si dirigeva verso quel mistero....ed era incredibilmente caldo e morbido e un miele stillava copioso. Si sfilò la camicetta..La mano si muoveva istintivamente, Anna non era più padrona di se ma quell'animale la possedeva ....e urlò, questa volta con tutto il fiato che aveva in gola.

Mille occhi la stavano guardando.....e questo le piaceva!

 
 
 

La finestra sul cortile......(.parte seconda)

Post n°44 pubblicato il 06 Settembre 2011 da il_gioko2

 

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"- Come sei bella Anna!"

Queste parole arrivarono alle sue orecchie passando dalla pelle al cuore all'anima. Stavano facendo l'Amore. Lui la prendeva da dietro mentre erano stesi sul fianco, con una mano le teneva la lunga coda di capelli neri come se fossero redini e con l'altra le palpava il seno. Andrea adorava i seni di Anna.

Come sei bella.......Queste poche semplici parole aprirono un varco nella sua mente, si sentì da prima stordita, inebriata. Poi riuscì di nuovo a tornare in se e razionalmente vide se stessa e Andrea che si amavano, vide  il suo corpo e si sentì per la prima volta bella, capace di dare e provare emozioni.

Sentì per la prima volta quella complicità e affinità che tra due amanti fa la differenza fra il sesso e l'Amore. Un brivido le passò per la schiena e si fermò lì, dove si celava quel gran mistero che era la sua intimità. Si sentì irrigidire, sembrava che tutto il sangue che aveva nelle vene fosse chiamato a raccolta lì....tra le sue cosce, e che da un momento all'altro potesse escire fuori e dissanguarla. Una morsa come un pugno stretto le attanagliava la carne dove Andrea scorreva ritmicamente su e giù.

Come sei bella.......Smise di respirare, credette di svenire, credette che qualcosa simile a uno strappo si stesse verificando dentro di lei.  Si sentiva incredibilmente bagnata, aperta,  vulnerabile. Soffocò quel grido in gola, la bocca spalancata nascosta sul cuscino.

Come sei bella......Quell'orgasmo la trovò così incredula e impreparata che un fiotto di urina bagnò le lenzuola sotto di lei.  Nello stesso momento anche il piacere di Andrea fu chiamato a raccolta. Si addormentarono così, in silenzio. L'uno dentro l'altra.


Come sei bella Anna!

 

 
 
 

La finestra sul cortile....parte prima.

Post n°43 pubblicato il 05 Settembre 2011 da il_gioko2

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Richiuse la finestra.....e si addormentò.

Non sapeva se lo amava veramente. Non se lo era chiesto prima di sposarlo. Ma d'altra parte era stato l'unico uomo a chiederglielo e a 40 anni certo non si butta via una richiesta di matrimonio.

Non era bella Anna. Non bella come i  canoni moderni impongono. Ma a modo suo era molto sensuale, morbida, accogliente. Avendo vissuto sempre in campagna e non essendo avvezza alle amicizie e alle avventure amorose, aveva trascorso la sua vita in solitudine. In compagnia dei suoi libri, dei suoi animali, e delle meraviglie che la natura le metteva a disposizione.

Mai un vezzo, abiti semplici, sguardo basso di chi non è abituata al confronto. Andrea lo conobbe per caso in una delle poche uscite con i suoi genitori. Sembrava un uomo di altri tempi, di dieci anni più grande di lei. Veniva dalla città. E come un uomo di altri tempi si insinuò nella sua vita e le chiese di essere sua moglie. Anna accettò spinta prepotentemente dai suoi genitori. In poco tempo si ritrovò catapultata in un altro mondo.

Andrea era un professionista sempre in giro per affari. Quell'appartamento al quinto piano le sembrò subito una trappola mortale. Non era la solitudine a soffocarla ma il fatto di dover tenere sempre le finestre chiuse per volere di Andrea. Si raccomandava sempre prima di uscire che non fossero mai aperte. Lei abituata alla libertà della campagna non credeva possibile di essersi ritrovata così....

Le sue giornate non passavano mai, non usciva se non per le spese e le faccende necessarie.  Leggeva, riordinava la casa, preparava la cena in attesa che Andrea tornasse. Lui era molto geloso e possessivo. Un tipo taciturno ma che si faceva capire.  Finivano la serata a guardare la tv. Lei andava a letto sempre per prima lui la seguiva dopo aver sbrigato certe faccende di lavoro nello studio.

A letto avveniva tutto molto frettolosamente. Anna non aveva mai provato un orgasmo in vita sua. Lui le si avvicinava e faceva ciò che voleva del suo corpo. Gli piaceva leccarla...aveva la pelle  bianchissima  e morbida e la carne tesa, i seni grandi. Piedi  e mani piccoli e carnosi. Capelli lunghi neri che di notte teneva sciolti. E tra le cosce un mistero celato da un batuffolo di pelo che lei mai aveva cercato di conoscere. LUi,  dopo averla percorsa totalmente con la lingua ed esserci accitato all'inverosimile, la montava. E velocemente sfogava la sua voglia. 

Passarono così diversi mesi finchè non arrivò la primavera.

 
 
 

Il sesso non prospera nella monotonia.....

Post n°42 pubblicato il 26 Agosto 2011 da il_gioko2


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Caro collezionista, noi la odiamo.
Il sesso perde ogni potere quando diventa
esplicito, meccanico, ripetuto, quando diventa
un'ossessione meccanicistica. Diventa una noia.
Lei ci ha insegnato più di qualunque altro quanto
sia sbagliato non mescolarlo all'emozione, all'appetito,
al desiderio, alla lussuria, al caso, ai capricci, ai
legami personali, a relazioni più profonde che ne
cambiano il colore, il sapore, i ritmi, l'intensità.
Lei non sa cosa si perde con il suo esame al
microscopio dell'attività sessuale, con l'esclusione
degli aspetti che sono il carburante che la infiamma.
Componenti intellettuali, fantasiose emotive.
Questo è quel che conferisce al sesso la sua
struttura sorprendente, le sue trasformazioni
sottili, i suoi elementi afrodisiaci.
Lei sta rimpicciolendo il mondo delle sue sensazioni.
Lo sta facendo appassire, morir di fame, ne sta
prosciugando il sangue.
Se lei nutrisse la sua vita sessuale con tutte le
emozioni e le avventure che la passione inietta nella
sessualità, sarebbe l'uomo più potente del mondo.
La fonte del potere sessuale è la curiosità, la
passione. Lei sta lì a guardare questa fiammella
morire di asfissia. Il sesso non prospera nella
monotonia. Senza emozioni, invenzioni, stati
d'animo, non ci sono sorprese a letto.
Il sesso deve essere innaffiato di lacrime,
di risate, di parole, di promesse, di scenate,
di tutte le spezie della paura, di viaggi all'estero,
di facce nuove, di romanzi, di racconti, di sogni, di
fantasia, di musica, di danza, di oppio, di vino.
Quanto perde con questo suo periscopio sulla
punta del pisello, quando invece potrebbe
godersi un harem di meraviglie tutte diverse e
mai ripetute! Non due peli uguali. Ma lei non
ci permetterà di sprecare parole sui peli;
neanche sugli odori, ma se ci dilunghiamo su
questo argomento lei si mette a gridare:
"Lasciate perdere la poesia!"
Neanche due pelli con lo stesso incarnato,
e mai la stessa luce, la stessa temperatura,
le stesse ombre , mai gli stessi gesti; perché
un'amante quando è infiammato veramente, può
esprimere i toni più sottili di secoli d'arte amorosa.
Quante sfumature, quanti cambiamenti d'età,
quante variazioni di maturità e di innocenza,
di perversità ed arte.
Siamo rimasti seduti per ore a chiederci
che aspetto lei abbia. Se ha reso i suoi
sensi indifferenti alla seta, alla luce, al
colore, all'odore, al carattere, al temperamento.
Ci sono tanti sensi minori, che buttano come
tanti affluenti nel fiume del sesso, arricchendolo.
Solo il battito unito del sesso e dell'animo può
creare l'estasi.

 
Anaïs Nin

 
 
 

§

Post n°41 pubblicato il 25 Agosto 2011 da il_gioko2

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E' comune nelle donne aspettarsi tutto dal proprio partner. Poche riescono a lasciarsi andare da sole, ad esplorarsi, ad ascoltarsi. Come si può pensare che qualcuno possa farci godere se per prime non ci conosciamo. I miei orgasmi, i primi, i più sorprendenti ed intensi li ho avuti in perfetta solitudine.

 
 
 

......................................

Post n°40 pubblicato il 20 Agosto 2011 da il_gioko2

 
 
 

:o)

Post n°39 pubblicato il 01 Giugno 2011 da il_gioko2

ALESSIO

SEI L'UNICO

VERO

GRANDE

MERAVIGLIOSO

AMORE

DELLA MIA VITA!!

 

TI AMO!

 
 
 

E' stato un piacere....

Post n°38 pubblicato il 18 Maggio 2011 da il_gioko2

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                             Grazie, anche per me!!

 
 
 

Noi Donne (dal blog di Glossy.obsession - http://blog.libero.it/lucidtought/

Post n°37 pubblicato il 15 Maggio 2011 da il_gioko2

...già  noi  donne  

intascabili lavoratrici  , pronte al sacrificio per chi  si  ama ,

tenere  amanti   e  sfacciate puttane ,

 abili  seduttrici vestite  da prede ,

noi  donne  che  nascondiamo la nostra timidezza  con l'aria  sfacciata

viviamo  di  grandi  emozioni  ,facciamo  follie  per un ora d'amore

noi  che  siamo il Rosso  del vostro imbarazzo 

e il  Nero   delle vostre inquietudini

noi  che  quando   vorremmo   sorridere gridiamo 

che  diciamo  no  quando  è  si 

a volte incoscenti    bambine  viziate

dentro un  corpo   di   donne  vissute

gatte morte  in cerca di  bisogno  di  attenzioni  

ma fredde  e gelide  quando  decidiamo   di  averne  abbastanza

e quando  decidiamo cosa   vogliamo   lottiamo   fino  in  fondo  per  averlo  .

Noi  che  ci  annulliamo   quasi completamente  per un uomo 

ma che tra noi  non riusciamo  ancora ad essere complici

dotate di un cervello che  spesso   lascia  estasiati   

 non  abbiamo  ancora capito  

che se fossimo   più unite  tra noi  potremmo  essere  la forza del mondo 

e invece ci perdiamo  dietro  atteggiamenti  infantili

a  volte talmente leggere   da risultare banali....................

 

 


Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi

. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere

 quella leggerezza che hanno loro, alle volte.

 Sono leggere dentro. Dentro.

A VOLTE  FIN TROPPO   LEGGERE

 (dal Blog di Glossy.obsession)
 
 
 

Donne in rinascita

Post n°36 pubblicato il 11 Maggio 2011 da il_gioko2

 
 
 

Il cammino.....

Post n°35 pubblicato il 10 Maggio 2011 da il_gioko2

 

Camminante,

        sono le tue orme

                        il cammino

                               e nulla più;

Camminante,

        non c'è  cammino,

                        il cammino

                                si fa nell'andare.

 

(Machado)

 

 

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