Gocce

Momenti di vita condivisi

 

 

 

 

ARPA E VIOLINI

 

 

 

 

 

 

 

 

"Non le dicevo niente, la guadavo....

E mi innamoravo."

(da Il Postino)

 

 

Ben venga un briciolo di "pazzia"

Post n°3373 pubblicato il 16 Maggio 2015 da anna545

Le mie pazzie sono famose, diventano barzellette raccontate tra amici. Adoro mangiare panini "briciolosi" stando seduta sul divano senza preoccuparmi delle briciole che salvandosi cadono sul tappeto. Andare dal parrucchiere, vedere il volto stravolto della fonista che non riesce a domare i miei capelli e poi.... salire in macchina e tornare a casa con i finestrini abbassati rovinando il lavoro di ore. Acquistare candele di tutte le forme e colori, con profumazioni diverse e non accenderle mai per timore che si consumino. Stendermi sul prato incurante dei pantaloni bianchi e ridere di gusto quando vistose macchie d'erba ne tolgono il candore. Piangere per un film di Totò anche quando gli altri ridono a crepapelle. Al culmine della pazzia sta il mio parlare alle piante di casa, rimproverare il povero ficus perchè si sta spogliando spudoratamente.
Piccole, innocenti pazzie che fanno di me ... quella che sono.



 
 
 

Voglia d'estate

Post n°3372 pubblicato il 16 Maggio 2015 da anna545

Giunge l'onda oscura della sera
e nel vasto prato celeste
s'accendono d'argenteo bagliore
migliaia di piccole lucciole.
Ammirando una sì lucente distesa
l'animo mio si perde nello
sconfinato mare di pulsanti astri.
Onda d'infinita dolcezza
travolge il mio spirito anelante.
Cullata dal silenzioso,
inebriante profumo notturno
trovo completezza e serenità
che solo quella volta illuminata di lucciole
può donarmi,
benevola!

(AnnA)


 
 
 

Impazienti....

Post n°3371 pubblicato il 16 Maggio 2015 da anna545

Osservando le piantine che stanno crescendo dentro il vaso sul balcone penso a quanto ci perdiamo vivendo sempre di corsa. Già sulla nascita di un bimbo è "stampata" l'impazienza.. Non si aspettano più i nove mesi per sapere se maschio o femmina, lo si vuol sapere quasi il giorno dopo il concepimento, le sue prime parole si vorrebbero già sentire in lingua straniera, senza che abbia il tempo di apprendere, e così crescendo non fa altro che diventare una "caricatura" di ciò che non si è stati o non si ha avuto. Ad esso sia concesso tutto altrimenti fin da piccolo si spazientirebbe.... Mi rendo conto che il tempo scivola via dalle mani, come sabbia sottile di una clessidra, se solo imparassi, io, come tutti quanti ad aspettare, ad avere un attimo di tempo in più riusciremmo ad emozionarci ancora per piccole cose, osservando ad esempio il lavoro faticoso di una formica mentre porta su di sè una briciola di pane. Schiocchezze vero? Eppure quanto valore quell'attimo che ci potremmo regalare. Pensiamoci, tutto sommato rileggendomi non trovo affatto stupido ciò che ho appena scritto...


 
 
 

Dialogo immaginato

Post n°3370 pubblicato il 13 Maggio 2015 da anna545

"Ascolta il tuo cuore!"
"Sono arrabbiata con il mio cuore"..
"Ascoltalo, ha molte cose da dirti".
"E' solo un cuore dispettoso, inquieto, esso sogna, formula tante domande, e la notte non mi lascia dormire..."
"E non ti domandi perchè? Esso è vivo, non vuole essere ignorato"
"Il mio cuore ha paura di soffrire".. "E' un codardo!"

"E allora tu fagli capire che la paura di soffrire è molto peggio della sofferenza stessa, e che non si soffre quando si inseguono i propri sogni, perchè di essi occorre alimentare la vita che ci è stata donata"..
"Ok, ci proverò, ma non ti assicuro che troveremo un accordo, perchè "parliamo" lingue diverse........"
"Sono paziente, aspetto, il tempo mi darà ragione!!!"

"................................................................."


 
 
 

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Post n°3369 pubblicato il 13 Maggio 2015 da anna545

Ma cos'è la bellezza?? Quanta bellezza c'è in un viso bagnato dalle lacrime che improvvisamente viene illuminato da un sorriso, o in quella cicatrice che ci si ritrova su un ginocchio, ricordo di un'infanzia spensierata. Quanto belle sono le occhiaie che segnano il viso, al mattino, dopo essere state sveglie tutta la notte a vegliare le persone che si amano o quelle piccole rughe che segnano il viso, testimoni di tutto ciò che si è voluto con esso esprimere. A rendere bella sono i segni che la vita  lascia addosso, siano essi stati pugni o carezze, sono le lacrime di quanto ci si emoziona per un sorriso, un abbraccio, Non si compra la bellezza, essa ci viene regalata dal nostro lasciarci vivere!

 

 
 
 
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Un blog di: anna545
Data di creazione: 23/10/2010
 

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La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata,nè dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata.
William Shakespeare

 

 

 

 

L’amore non dà nulla fuorché sé stesso
e non coglie nulla se non da sé stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta a all’amore.
Kahlil Gibran