Gocce

Momenti di vita condivisi

 

 

 

 

ARPA E VIOLINI

 

 

 

 

 

 

 

 

"Non le dicevo niente, la guadavo....

E mi innamoravo."

(da Il Postino)

 

 

... Quel nodo alla gola

Post n°3243 pubblicato il 29 Gennaio 2015 da anna545

Buffo questo ricordo...
Anni fa, a meta' mattina, scesi in reparto per prendere un caffe', percorrendo il tratto che mi separava dal distributore mi sentii dire: "Ohhhh....e' tornata Miss Sorriso!" Mi girai e vidi  un collega di una certa età con il quale avevo sempre avuto un ottimo rapporto.
"Sa che stavo iniziando a preoccuparmi, non vedendo piu' il suo bel sorriso?"
Risposi stupita: "Ma ci siamo visti anche l'altro giorno." Aggiunse: "Verissimo, ma ultimamente non sorrideva piu' veramente, aveva anche Lei quel sorriso di circostanza. Sa,da Lei no, non me lo sarei mai aspettato". Mentre sorseggiavamo il caffè lui mi chiese: "Anna, Lei quanti cuori ha?"
"Come sarebbe a dire quanti? Ne possiedo Uno, come tutti."
"Qui invece si sbaglia! Un cuore solo non puo' bastare per contenere tutto l'amore che traspare in Lei. Mi creda, Lei di cuori ne ha due
..."
Sentii un nodo alla gola e tornai di volata in ufficio...........

 
 
 

Anche gli Uomini piangono

Post n°3242 pubblicato il 29 Gennaio 2015 da anna545

Amare è la ragione di vita di ciascuno. Leggendo quà e là nei vari blog mi accorgo che c'è tanta gente che soffre per amore. Non sono solo donne a soffrirne, ci  sono uomini delusi, soli, incapaci di credere ancora, di avere fiducia. Basta un nonnulla per farli ricadere nella paura, cercano rassicurazioni, certezze, così da eitare eventuali sofferenze. Sono gli uomini con la U masiuscola, dotati di una sentibilità non comune, ed è proprio a questi troppo "tutto" che le donne riescono a far maggiormante male. Ho sofferto per amore, ma non ho mai fatto soffrire, io stessa ne ho avuto paura, l'ho evitato, perdendo così la  "mia" ragione di vita. Ora, con qualche anno in più credo che tutti dovremmo coltivare dentro l'amore, indipendentemente dagli esiti finali. Perchè l'amore ci rende vivi. e noi dobbiamo v i v e r e.

 
 
 

Il giardino

Post n°3241 pubblicato il 29 Gennaio 2015 da anna545

Ho letto e riletto i miei post, compreso quelli che ho cancellato ma conservato gelosamente e ho compreso che avere un blog è come avere un giardino. Alcuni se ne prendono cura gelosamente decidendo di non aprire il lucchetto che tiene chiuso il cancello, lasciandolo ammirare solo da dietro le inferriate, altri invece lasciano entrare tutti condividendone i momenti piu' importanti. Proprio come fosse un piccolo fazzoletto di terra, scegliamo quali fiori piantare, quanto tempo possiamo dedicare alla semina scrivendo nuovi post, alla potatura e all’innaffiatura. Ci sono giorni dedicati  al giardinaggio per più tempo, altri invece in cui si devono ritagliare  frammenti di tempo con i quali  abbellire e decorare il proprio appezzamento, tempo mai considerato perso, o sprecato. Altri "giardinieri" visitano il giardino dei propri amici per ammirare piante più belle e commentano  gli accostamenti cromatici  che vanno di moda in quel momento, in modo da poter poi applicare le nuove scoperte alla propria passione. Le piante più belle vengono "rubate" e seminate da molte persone nel proprio terreno, molte volte le più belle vengono calpestate, strappate, o semplicemnte infangate. Insomma, in parole povere, un blog è come un giardino. Per alcuni segreto e per altri reso parco pubblico, ma pur sempre un giardino nel quale rifugiarsi per ritrovare se stessi.


 
 
 

Grande Kafka

Post n°3240 pubblicato il 28 Gennaio 2015 da anna545

"Resta seduto al tuo tavolo e ascolta...
Devi solo aspettare, stare tranquillo,
immobile ed in solitudine.
Il mondo ti si offrira' spontaneamente
per essere smascherato,
non ne puo' fare a meno,
si presentera' ai tuoi piedi."

(Franz Kafka)


Grande Kafka!!! Le sue parole mi fanno  pensare alle maschere, quelle che molti di noi indossano con gli altri e per gli altri, le maschere che nel silenzio, nella solitudine a volte togliamo. A volte! Può  succedere che quando per tanto tempo si indossa una maschera non la si riesca più a togliere, ci si imane incastrati.Nel  teatro della vita ci ritroviamo  a giocare tanti ruoli diversi e ad indossare molteplici maschere nel confronto con gli altri, non neghiamocelo, lo facciamo tutti, chi più, chi meno. Anche Tu che mi stai leggendo che forse affermi il contrario, il problema non sta nell' indossarle ma nel confondersi con esse e perdere la propria identita', questo sì che sarebbe un grosso errore. Il nostro io non cambia, nonostante tutto. Non deve cambiare. Nel  silenzio di questa serata resto ad ascoltare ed allo specchio guardo il "mio" mondo smascherato...


 

 
 
 

Noi

Post n°3239 pubblicato il 28 Gennaio 2015 da anna545

Spesso ci concentriamo troppo sugli altri, vogliamo piacere
ad ogni costo, e più tentiamo di essere notati da loro, più
ci sprechiamo e ci allontaniamo da noi stessi...

 
 
 
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INFO


Un blog di: anna545
Data di creazione: 23/10/2010
 

TAG

 

 

 

 

La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata,nè dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata.
William Shakespeare

 

 

 

 

L’amore non dà nulla fuorché sé stesso
e non coglie nulla se non da sé stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta a all’amore.
Kahlil Gibran