Gocce

Momenti di vita condivisi

 

 

 

 

ARPA E VIOLINI

 

 

 

"Non le dicevo niente, la guardavo....

E mi innamoravo."

(da Il Postino)

 

 

 

 

 


«Amore è desiderio
divenuto saggezza;
l'amore non vuole possedere nulla,
vuole solo amare.»

(H. Hesse)

 

 

 

 

E poi....
E' dato conoscere il dolore
della troppa tenerezza....

(Gibran)


 

 

 

 

 

Ogni giorno...

Post n°3626 pubblicato il 12 Febbraio 2018 da anna545

Evvai... scaffali pieni scatole di cioccolatini a forma di cuore, ovviamente di velluto rosso..... E che dire del tubo gigante della Perugina???

....E io non dedicherò alcun post agli innamorati, non lo farò per il semplice motivo che non sarà una data imposta da qualcuno che farà celebrare l'Amore. Amare è qualcosa che va oltre il tempo, oltre qualsiasi regola, amare è condividere ogni giorno, ogni istante con la persona che dona il proprio cuore ricevendone uno con lo stesso sentimento, la stessa gioia. Dedico questo post a tutte quelle persone che OGNI GIORNO sanno regalare l'emozione di una parola dolce, di un bacio, di una carezza, a tutte quelle persone che non lo dimostrano con una rosa, o con una scatola di cioccolatini a forma di cuore il 14 febbraio, ma con il rispetto, la devozione, di un giorno dopo l'altro. Un giorno dopo l'altro! Con la consapevolezza del "PER SEMPRE"

 
 
 

Ufficiale gentiluomo...

Post n°3624 pubblicato il 12 Febbraio 2018 da anna545

Ricordo che a scuola in occasione della Festa del Papà si doveva fare un disegno, il ritratto del proprio Papà. Un bel foglio bianco sul banco, la scatola dei "Giotto" e ............ Ma come potevo dipingere il suo viso se mamma non aveva conservato neppure una sua foto? E i suoi occhi, come avrei disegnato il suo vestito? Un pastello giallo dava forma ai suoi capelli, mentre l'azzurro colorava i suoi occhi. Sorrideva mio padre? Un trattino era la sua bocca, si o no? Con quello risolvevo tutto. Mio padre non era biondo e non aveva gli occhi azzurri, sorrideva poco perchè mamma non lo faceva mai. Prese poi il suo posto Lui, mio suocero, con i suoi modi gentili, da ufficiale gentiluomo, e di lui tante foto, in marina, una su tutte, una piccola piccola dove la divisa bianca lo rendeva ancora più bello…. E io mi "innamorai" di lui, dei suoi 80 anni, dei suoi capelli bianchi, mi innamorai di quel "Ninì" che usava quando mi parlava, di quei pochi giorni che trascorsi insieme…. La sua voce risuonava ancora in quelle stanze, nella sua casa in Liguria e ogni volta che tornavo risentivo quel suo bizzarro modo di chiamarmi... Guardo la foto e lui, lui mi sorride. Un disegno inventato e una foto … e tanta nostalgia.

 
 
 

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Post n°3623 pubblicato il 12 Febbraio 2018 da anna545

Non si chiede a un gabbiano addomesticato perché di tanto in tanto provi il bisogno di sparire verso il mare aperto...


 
 
 

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Post n°3622 pubblicato il 05 Febbraio 2018 da anna545

Conoscermi non è l'altezza del tacco che porto, ma è leggere i miei sorrisi, capire i gesti che mi contraddistinguono, come torturare un ricciolo quando sono nervosa. Non è il mio vestire a rendermi speciale, nè il trucco che non uso a rendermi diversa, mi distingue la semplicità, la spontaneità del mio esserci con la leggerezza di una carezza. Mi vesto di quel coraggio che mi dà la voglia di andare avanti anche nei giorni in cui vorrei che il mondo si fermasse per farmi scendere. ...

 
 
 

Labirinti o scatole

Post n°3621 pubblicato il 05 Febbraio 2018 da anna545

Quante persone "attraversano" il nostro quotidiano! Alcune di esse sono come graffi, lasciano segni indelebili sulla pelle, altre sono carezze e si riesce a sentire il calore della loro mano sul viso. Poi ci sono le persone "Labirinti o scatole", sono senza istruzioni, sono l'ignoto. E poi... eccole le persone "profumo", passano leggere lasciando addosso la voglia di respirarle. Alcune, tante, ognuna di esse lascia un segno del proprio passaggio, sta a noi trovare loro la giusta collocazione...

 
 
 

SE....

Post n°3620 pubblicato il 05 Febbraio 2018 da anna545

Non ricordo chi scrisse che i rimpianti sono gli ingranaggi di un vecchio orologio che scandiscono l’inesorabile passare del tempo. Con puntualità a volte cattiva ricordano ciò che saremmo potuti essere sottolineando tentennamenti e paure. Conosco il rimpianto, sono stata codarda e avara nei miei confronti, faccio di esso una lezione di vita cercando di non rendere vuoti i miei giorni, così che quando arriverò, se arriverò ad avere sulle spalle un buon "peso" di anni possa non dover dire: "Oh se solo potessi...."

 
 
 

StupiditÓ...

Post n°3619 pubblicato il 01 Febbraio 2018 da anna545

Stupido é colui che non sa accogliere il modo di essere della persona amata,
la sua diversità, i difetti, sbagliatissimo è volerla trasformare nella copia esatta di qualche stupido sogno.
L'Uomo perfetto è colui che non vuole una Donna perfetta.

..... E VICEVERSA!

 
 
 

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Post n°3618 pubblicato il 01 Febbraio 2018 da anna545

Così penetrante da far risaltare ogni particolare, tanto che basta un sorriso, uno sguardo per farlo sognare.
Ah, se il mio cuore potesse parlare…

 

 
 
 

GiÓ....

Post n°3617 pubblicato il 26 Gennaio 2018 da anna545


"Non ho mai assicurato a nessuno che starmi accanto sia semplice. Io, per convivere con me stessa, sono impazzita.” Non ricordo dove ho letto questa frase ma mi calza a pennello. .... Me stessa.... antipatica, scontrosa, anche parecchio stronza. ... ma nessuno potrà mai dire: "Ti credevo diversa"...

 
 
 

a // a

Post n°3616 pubblicato il 26 Gennaio 2018 da anna545

In tutti noi dimorano due "IO", il primo ha il sopravvento, siamo come la realtà e il quotidiano ci impongono, con i piedi ben posati per terra, la parte razionale che fa di noi Giorgio, Franco, Luisa, Anna ecc. L'altro IO è nostro, lo viviamo interiormente, ed è fatto di tutto ciò che, inconsapevolmente ignoriamo, la maggior parte delle persone non lo prende nemmeno in considerazione e pensare che è ciò che siamo, che spesso rifiutiamo per timore di giudizio. Quest'altro "IO" è "impastato" di fantasia, sogni e perchè no anche di favole antiche. Lessi tempo fa il racconto di Buzzati, "Inviti superflui" nel quale rivolge all'amata inviti che ritira quasi subito rendendosi conto di quanta diversità c'è tra loro, così lontana da quel suo "IO" che tende a proteggere e in cui crede, quella parte di sè che sa guardare attraverso il lento trascorrere delle stagioni con gli occhi dell'anima, quella parte che sa parlare con silenzi profondi e quel voler condividere favole antiche che lei rifiuterebbe. Con Buzzati in questo racconto mi vedo di fronte ad uno specchio, ecco perchè in me prendono sopravvento fantasia e sogno, (con la consapevolezza che tutto ciò fa a pugni con il reale vivere quotidiano), in cui mi perdo varcando confini che solo io conosco, per poi farne ritorno arricchita.............


 
 
 
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Un blog di: anna545
Data di creazione: 23/10/2010
 

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La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata,nè dalla testa per essere superiore. Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata.
William Shakespeare

 

 

 

L’amore non dà nulla
fuorché sé stesso
e non coglie nulla
se non da sé stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta a all’amore.

Kahlil Gibran


 

 

 

Mi rendevo conto che l'amore
non obbedisce alle nostre aspettative,
è mistero
puro e semplice…

(tratto da I ponti di Madison County)

 

 
 

 

Smetterò di amarti
solo quando un pittore sordo
riuscirà a dipingere
il rumore di un petalo di rosa
cadere su un pavimento di cristallo
di un castello mai esistito.

Jim Morrison