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anna545
   
 

Gocce

Momenti di vita condivisi

 

 

 

 

ARPA E VIOLINI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Niný

Post n°3010 pubblicato il 23 Luglio 2014 da anna545

Non conobbi mio padre, venne a mancare che avevo solo due anni, ricordo che a scuola inevitabilmente per il 19 marzo si doveva fare un disegno, il ritratto del proprio Papà. Un bel foglio bianco sul banco, la scatola dei "Giotto" e ............ Ma come avrei dovuto dipingere il suo viso se mamma non aveva conservato neppure una sua foto? E i suoi occhi, come avrei disegnato il suo vestito? Un pastello giallo dava forma ai suoi capelli, mentre l'azzurro colorava i suoi occhi. Sorrideva mio padre? Un trattino era la sua bocca, si o no? Con quello risolvevo tutto. Mio padre non era biondo e non aveva gli occhi azzurri, sorrideva poco perchè mamma non lo faceva mai. Mio padre diventò Lui, mio suocero, con i suoi modi gentili, un ufficiale gentiluomo, e di lui tante foto, in marina, una su tutte, una piccola piccola dove la divisa bianca lo rendeva ancora più bello, la porto con me, un tesoretto la definisco. E io mi "innamorai" di lui, dei suoi 80 anni, dei suoi capelli bianchi, mi innamorai di quel "Ninì" che usava quando mi parlava, di quei pochi giorni che trascorrevamo tutti insieme nella sua casa in Liguria... La sua voce risuona ancora in quelle stanze e ogni volta che torno risento quel suo bizzarro modo di chiamarmi...
"Si Papà dimmi.........." Guardo la foto e lui, lui mi sorride.


 

 
 
 

Tua

Post n°3009 pubblicato il 23 Luglio 2014 da anna545


Non far piangere una donna,
ogni lacrima è un pò di lei che se ne va..
Non deluderla perchè, ogni volta che lo farai,
si allontanerà sempre di più da te.
Se vuoi amare una donna fallo davvero con tutto te stesso,
stringila, proteggila,
donale il più bel raggio di sole ogni giorno,
tieni sempre accesa quella luce nei suoi occhi..
Falla sentire importante...tienila in un palmo della mano..

Perchè Lei è Tua.

 
 
 

Sera di luglio

Post n°3008 pubblicato il 23 Luglio 2014 da anna545

E' una piacevole serata, i grilli continuano a cantare, il loro canto spinge i pensieri fuori dalla mia testa.. Chiudo gli occhi e mi lascio guidare da una musica lontana, nell'aria si respira profumo di bomboloni fritti, di zucchero filato. Vorrei tornare bambina, salire sull'aeroplano di quella vecchia giostra e restare in alto, sentire il vento tra i capelli e vedere dall'alto la gente che si diverte. E vincere al tirassegno quel piccolo peluche che mi sfida come dicesse: "Prova, dai prova!!!" Riaffiorano vecchi ricordi. Entro in casa e apro la scatola dei miei segreti, pensavo di averlo perso, invece è lì, il gettone rosso che mi era stato regalato, mai speso, unico testimone di una sera di luglio, tanti anni fa, la festa del paese dei miei 20anni. Ne è passato di tempo, stringo tra le mani un minuscolo dischetto, richiudo gli occhi e sono lassù, e rido, rido, rido. All'improvviso come fosse un tuono il primo fuoco d'artificio si alza verso il cielo stellato, mille colori, mille emozioni.
Stringo sulle spalle un golfino, ho freddo... Non so perchè!!!!

 
 
 

Pazzie!!!!|

Post n°3007 pubblicato il 22 Luglio 2014 da anna545

Gli amici ridono delle mie pazzie e le trasformano in barzellette… Adoro mangiare panini "sbriciolosi" stando seduta sul divano senza preoccuparmi delle briciole che “salvandosi” cadono sul tappeto. Andare dal parrucchiere, vedere il volto stravolto della fonista che non riesce a domare i miei capelli e poi.... uscire sotto la pioggia. Acquistare candele di tutte le forme e colori, con profumazioni diverse e non accenderle mai per timore che si consumino per poi accenderle tutte insieme e lasciare che invadano la stanza di luce... Stendermi sul prato incurante dei pantaloni bianchi e ridere di gusto quando vistose macchie d'erba ne tolgono il candore. Piangere per un film di Totò anche quando gli altri ridono a crepapelle.  Al culmine della pazzia sta il mio parlare alle piante di casa, rimproverare il povero ficus perchè si sta spogliando spudoratamente.
Piccole, innocenti pazzie che fanno di me ... quella pazzoide di Anna.


 

 
 
 

Raggirata dalla gioia

Post n°3006 pubblicato il 22 Luglio 2014 da anna545

“Mamma perché sorridi?” Il sorriso arriva da solo, così all'improvviso, spontaneo.  Mi coglie di sorpresa la gioia; in fondo è meraviglioso essere “raggirati” in questo modo. Respiro quel profumo di essa che è nell'aria mischiata a un briciolo di inconsapevolezza che pian piano si sovrappone ai miei limiti, fuori da ogni confine, incontro qualcosa di inaspettato. Uno stato d’animo particolare, mi chiedo se la gioia è utopia, e se così fosse continuerei ad aspirarne l’essenza. Nulla  mi costringe a sorridere,  compio un'azione automatica, dettata da qualcosa che va oltre il “comprendere”. Io sorrido perché in quel momento sono altrove, libero il pensiero di volare oltre l’istante, il luogo, il motivo…..


 
 
 

Estraneo

Post n°3005 pubblicato il 22 Luglio 2014 da anna545

Mi diverte fare una specie di gioco, per trascorrere velocemente il tempo, questo gioco l'ho chiamato "Conosci l'estraneo". Solitamente le persone sono sempre le stesse, in treno, al bar, per la strada, e mi piace studiare le "espressioni dei loro visi" e da essi ne traggo gli stati d'animo. Guardo intorno e cerco un "Soggetto", uno a caso. Mi chiedo quanti anni possa  avere, che tipo di formazione e tanto altro, osservo attentamente i gesti che compie, dal profumo che porta cerco di capirne la personalità, ecc. Quanto dura il gioco dipende dalle situazioni, quando le mie congetture finiscono e torno nuovamente ad occuparmi di me, mi sembra  di aver condiviso un pezzetto infinitesimale della  vita di un perfetto estraneo. Lo riguardo prima di abbandonare lo "studio", sorrido, noto che mi guarda "allibito"...
Lui, il
"soggetto" del momento non sa che tanto estraneo a me non è più.


 
 
 

Nuvole

Post n°3004 pubblicato il 21 Luglio 2014 da anna545

Durante il percorso della vita prendiamo tante strade, sentieri facili, incroci e a volte direzioni sbagliate. Sono sentieri che ci segnano, a volte il percorso è impervio, cosparso di sassi che ci feriscono e costringono a cambiare strada. Ma non ci fermiamo mai! E quando decidiamo per azzardo di tenere la stessa direzione, (quella che a volte ci  appare piatta, noiosa), mentre la percorriamo immersi nei nostri pensieri andiamo a sbattere contro qualcuno che ha scelto di percorrere quello stesso tratto di strada, così decidiamo di proseguire magari tenendoci per mano... e quei sassi che ci hanno fatto sanguinare i piedi improvvisamente diventano "nuvole"............

 
 
 

Voglia di Autunno

Post n°3003 pubblicato il 21 Luglio 2014 da anna545

 

Odio l'Estate, il caldo opprimente, il sole accecante, quella falsa euforia che ristagna in ogni angolo, prediligo l'Autunno, resto incantata dalla malinconica bellezza dei suoi colori, quell'atmosfera di attesa che sento nell'aria. Da ragazza si, amavo l'estate, tre mesi di vacanza, la libertà, i fuochi sulla spiaggia, le canzoni strimpellate con una vecchia chitarra, amavo l'afa che ci costringeva a cercare angoli freschi. Ora che sono "grande" adoro starmene in casa, al caldo, e guardare dalla finestra la mia campagna, lo spettacolo che rappresenta, come in un quadro pennellate di giallo, marrone e rosso rendono meno opprimente il grigiore del cielo, le ombre della sera che scendono presto, complice la nebbia che confonde le cose, mi perdo in quei rami spogli stringendomi addosso un maglione pesante. L'Autunno mi rappresenta, debole sole e  nebbia, l'alternarsi in me di gioia e di velata tristezza, il magico silenzio di una dimensione ovattata e irreale che avvolge come fossero le braccia di mia madre. Qualcuno dice che sono giornate impossibili da amare perchè suscitano pensieri malinconici e spenti, eppure per me non è così, sopratutto la sera quando a fatica intravedo la luce dei lampioni, per me  è un incanto, un velo naturale che protegge i miei pensieri, nel quale perdermi per ritrovarmi in mondi a me sconosciuti dove l'anima è libera di essere se stessa. Voglia di Autunno, voglia del calore di un camino ......


 

 
 
 

A Lucy ricordando l'inizio della nostra amicizia.

Post n°3002 pubblicato il 21 Luglio 2014 da anna545

Appuntamento  per le 11,30, in stazione  Cadorna.
Precise come un orologio eccoci puntualissime, ci salutiamo da lontano con un cenno della mano. L'abbraccio sincero che ci unisce incuriosisce i passanti, ridiamo per questo... Ed è la prima nostra grande risata. Abbiamo tanto tempo per stare insieme per raccontarci e ci avviamo verso  Piazza Duomo.  La prima sosta, un caffè! Conosciamo il rischio che corriamo, (essere buttate fuori) solitamente un caffè si sorseggia in 5 minuti, noi no! Siamo speciali! A noi occorrono circa due ore!!! Siamo diventate prudenti, prima che ci annuncino la chiusura del bar (ahahahah) usciamo e continuiamo la nostra passeggiata. Avevamo programmato un giro in centro, i negozi, la Rinascente... Ma tu hai visto esattamente cosa c'era esposto nelle vetrine dei negozi in cui ci siamo fermate! Sinceramente io no!! Il tanto parlare ci ha offuscato la vista??? Ho lasciato il cuore su quel sottopentola!! La prossima volta ce lo compriamo! E anche su quello quanto abbiamo riso? Ahahahahah!!! Pausa pranzo, già l'una, ma quanto passa in fretta il tempo quando si è felici? Mc Donald di San Babila, in coda soffocate da un'orda di studentesse, noi due "vecchiette", e cosa mi dici di quel paninazzo pro ciccia? Cotoletta di pollo, salse e salsine varie, Dio quant'era buono! Le bollicine di coca cola pizzicavano il naso. E per finire gelato con smartis!! Avrei voluto farti una foto con quell'espressione estasiata che avevi mentre ti gustavi quella bomba calorica. Invio sms a chi sai, facendo una battuta, ti chiama, ridi, ridiamo come due bambine. Improvvisamente diventi seria, mi accorgo che non sei più seduta di fronte a me, stai inseguendo uno strano pensiero, ti chiamo due volte, "torni" e sorridi. Sarebbe dovuta essere con noi anche Teresa, la chiamiamo e la inviatiamo a raggiungerti, anche se non fisicamente lei arriva dopo pochi minuti..... L'orologio segna le quattro, ci dobbiamo avviare, dopo esserci scambiate pensieri che segneranno il nostro incontro di oggi raccogliamo le nostre cose e torniamo verso la stazione.  Un'ultima sosta, il caffè  una scusa per prolungare questo tempo trascorso insieme, poi dici ridendo: "Dai, prendo il treno più tardi". Speravo lo dicessi. I fiori più belli nascono nei posti più impensati, così è stata la nostra amicizia, ora, gettate le fondamente costruiamo, mattone dopo mattone un muro dove appoggiarci in caso di necessità. Scusa se ti ho bacchettato un paio di volte, così farai tu quando mi necessiterà, su questo è basata la nostra amicizia, sulla sincerità, il rispetto e la complicità. Ma chi ha inventato l'orologio? Dobbiamo proprio lasciarci, ci abbracciamo una, due, tre volte e con un velo di tristezza ci allontaniamo pur sapendo che ci rivedremo prestissimo. Grazie Lucy delle ore trascorse insieme,durante le quali l'essere come sorelle è stato naturale. Ci sono due tipi di amore, quello che si prova per la persona amata e quello che si prova per l'amico/a, sono due sentimenti molto simili, difficili da distruggere se protetti, proteggerò la nostra amicizia da ogni attacco possibile, perchè il volerti bene è per me troppo importante.


 
 
 

Sbagliando si impara

Post n°3001 pubblicato il 20 Luglio 2014 da anna545

Non si è felici sempre quando si ama, ci sono momenti in cui si soffre, per un'incomprensione, per gelosia, per mille altri piccoli motivi. Nel momento in cui il cuore non è sereno è necessario farsi un esame di coscienza e cercare di comprendere quali sono gli errori che si stanno commettendo, così da migliorarsi e godere fino in fondo la storia d'amore. Concedere a sè stessi di riconoscere nei momenti "vuoti" gli sbagli, fatti in nome di quell'amore in cui si crede è un atto di coraggio che necessita per non commetterne altri così da poter veramente costruire qualcosa di vero e duraturo. Chi ha la fortuna di conoscere l'Amore deve fare di tutto per proteggerlo dalle proprie ansie, dai momenti in cui sorge qualche piccolo dubbio, e dire a se stessi: "Amo, sono riamato/a, il resto non conta!!!!"



 
 
 
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Un blog di: anna545
Data di creazione: 23/10/2010
 

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