Gocce

Momenti di vita condivisi

 

 

 

 

ARPA E VIOLINI

 

 

 

"Non le dicevo niente, la guardavo....

E mi innamoravo."

(da Il Postino)

 

 

 

 

 


«Amore è desiderio
divenuto saggezza;
l'amore non vuole possedere nulla,
vuole solo amare.»

(H. Hesse)

 

 

 

 

E poi....
E' dato conoscere il dolore
della troppa tenerezza....

(Gibran)


 

 

 

 

 

......

Post n°3545 pubblicato il 16 Febbraio 2017 da anna545

 

Un'immensa giostra con tanto di cavalli bianchi... Così immagino sia la vita, finché gira, senza limiti, consapevole che un giorno si fermerà e ogni occasione svanirà per sempre. Il confine, tra vita e morte. Così sottile che si confonde, nel quale tutto fluisce naturalmente. Nel frattempo aspetterò nuove albe, nuovi giorni felici, tristi, pazzi... Ecco, oggi mi sento come una spiga di grano, debole da piegarsi sotto la tempesta e forte da sfidare la falce che la taglierà, e come spiga di grano lascerò come nutrimento gli attimi che ho saputo donare.

 

 
 
 

Tramonti

Post n°3544 pubblicato il 16 Febbraio 2017 da anna545

 

Il tramonto!
Guardando varie foto scattate mi rendo conto che non riesco a fotografare il tramonto come lo vedo in realtà. Qualcosa sfugge nel momento in cui scatto la fotografia, l’intensità del colore, l'emozione, come se lo stesso tramonto che prima m'incanta all’improvviso "scappasse" all’obiettivo. Ritengo sia vanitoso "da mettersi in posa" fino ad un certo punto, sembrerebbe quasi che il sole, stanco, coricandosi non volesse farsi imprigionare in una foto.... Probabile semplicemente che il tramonto preferisca il mio sguardo, così che io possa cogliere la totalità di quella meraviglia che ogni sera, a sua volta, guarda dentro di me....

 

 
 
 

14 febbraio

Post n°3543 pubblicato il 12 Febbraio 2017 da anna545

Evvai... scaffali pieni scatole di cioccolatini a forma di cuore, ovviamente di velluto rosso..... E che dire del tubo gigante di baci perugina???

....E io non dedicherò alcun post agli innamorati, non lo farò per il semplice motivo che non sarà una data imposta da qualcuno che farà celebrare l'Amore. Amare è qualcosa che va oltre il tempo, oltre qualsiasi regola, amare è condividere ogni giorno, ogni istante con la persona che dona il proprio cuore ricevendone uno con lo stesso sentimento, la stessa gioia. Dedico questo post a tutte quelle persone che OGNI GIORNO sanno regalare l'emozione di una parola dolce, di un bacio, di una carezza, a tutte quelle persone che non lo dimostrano con una rosa, o con una scatola di cioccolatini a forma di cuore il 14 febbraio, ma con il rispetto, la devozione, di un giorno dopo l'altro. Un giorno dopo l'altro! Con la consapevolezza del "PER SEMPRE"

 
 
 

Lei...

Post n°3542 pubblicato il 12 Febbraio 2017 da anna545

Lui la guardava, ammirato, come abbandonava i suoi libri iniziati, non ancora finiti, in ogni luogo dove passava. Libri che lei riprendeva, leggeva e spostava in un altro luogo. A volte la vedeva sorridere alle pagine del libro, al suono di una musica che solo lei sentiva, a volte quella profonda ruga di dolore tra gli occhi si faceva profonda. Lei sapeva piangere per le storie, per il dolore degli altri che faceva suo e sapeva sorridere quando si faceva leggero il pensiero e volava via come un volo di farfalla. La vedeva china sul pc, alla sera, illuminata da una piccola luce, vedeva il suo viso intenso chiuso nei suoi pensieri voraci. Lui allora si sentiva svanire nel nulla, lei non sapeva più chi era, e si perdeva nei meandri del cuore. Lui la vedeva lontana, bellissima e dolorosamente irraggiungibile. Voleva gridare, scappare, provava il desiderio di farle del male, riportarla sulla terra dove c’era lui ad aspettare. Ma lei era lontana, irraggiungibile, disperatamente persa. I suoi occhi erano lucidi di febbre, sognanti, era troppo pericoloso svegliarla dalla sua malia, avrebbe potuto cadere da lassù, in precario equilibrio sul mondo. Lui la voleva, voleva toccarla, essere la sua febbre, il suo centro di gravità, il suo unico sogno devastante. Ma lei si faceva inconsistenza tra le sue mani, avrebbe dovuto farla tornare, ma sapeva che nessun richiamo l’avrebbe riportata indietro. Era una donna che entrava ed usciva dalla sua vita, mai veramente presente, mai del tutto assente. A volte tenera e ingorda, a volte distratta, mai scontata, sempre imprevedibile, sempre emozionante, sempre nuova. A volte era un corpo caldo e accogliente, sfrontato e impudente, non permetteva distrazioni, voleva tutto e consumava come il fuoco. La sua mente si faceva passione, si trasformava in desiderio senza repliche, in voluttà pura. Per lui era il preludio di un nuovo abbandono, tremava al solo pensiero, se ne sarebbe andata ancora e l’avrebbe lasciato sfinito a raccogliere i frammenti del suo cuore. Le sue parole erano metallo fluido, erano acqua di fonte, vento nel deserto, pioggia fuori dai vetri. Il suo cuore era colomba, la sua voce di tortora, il suo profumo di bosco, niente, mai niente che gli permettesse di chiuderla in un libro, in una valigia, in una stanza, lei era aria viva, era un volo libero nel cielo profondo. A volte la sua risata continuava a rimbalzare tra le pareti di casa, era leggera, tintinnante, senza regole, senza ragione. E lui sapeva che rubava il suo fiato fino alla prossima volta, finché non l’avesse risentita, finché non avesse tenuto quel corpo caldo e senza remissione nel suo abbraccio. Non c’era gabbia per rinchiuderla, tazza di caffè per conquistarla, dolcezza o rudezza per trattenerla, lei era sogno e talvolta era incubo delle sue notti. Voleva lasciarla e dimenticarla, prendersi una donna concreta per tenerla nella sua vita, ma nessuna aveva i suoi occhi, nessuna i suoi colori, nessuna era la sua bandiera, il suo volo di gabbiano, la sua promessa, la sua penetrante intimità.
Lei non era solo una donna, era molto di più. Era il prezzo da pagare per la vita.


(Martha Rivera Garrido)

 
 
 

2004 - 2017

Post n°3541 pubblicato il 10 Febbraio 2017 da anna545

Orgogliosa dei graffi che il tempo ha lasciato sul mio viso....

 

             

 
 
 

L'istante magico

Post n°3540 pubblicato il 10 Febbraio 2017 da anna545

Scrive Coelho..... "Ogni giorno che nasce è diverso dall’altro, ogni alba porta con sè il suo speciale miracolo, il suo istante magico....."

Io cerco il mio istante magico nei colori dell'alba.... ogni giorno....

 
 
 

..................

Post n°3539 pubblicato il 10 Febbraio 2017 da anna545

Ci si ritrova grandi, con il cuore sempre più bisognoso di coccole, ci si deve confrontare con esso, perdersi in discorsi consolatori per ritrovarsi partecipi di estenuanti trattative.Ci si ritrova a scrivere post senza conoscere le parole esatte che si vorrebbero scrivere, è lui, il cuore, a scegliere il tono, le virgole e i punti, é lui che detta le regole, lui che prende parole "vuote" e dà loro l’anima e le gambe per camminare verso gli altri. Come un frontaliere, una guardia che tutto controlla, a volte si trasforma in un un bimbo capriccioso e viziato, un tossicodipendente da affetti, questo intricato insieme di cellule rosse e presuntuose ci governa, da despota, la vita. Noi, ubbidienti al suo volere ci lasciamo da esso schiavizzare, fin che un giorno si decide di prenderlo tra le mani, dargli una bella strapazzata e dire: "Basta, ora la pianti di comandare", rimetterlo al suo posto e chiudere il cancello di accesso a doppia mandata, poi ridere, ridere a crepapelle di questa sua prigionia, e rendersi conto di essersi nuovamente impossessati della propria vita.

 
 
 

.............

Post n°3538 pubblicato il 20 Gennaio 2017 da anna545

Addio – disse la volpe. – Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.

Da "Il piccolo Principe"

 
 
 

Ricordando

Post n°3537 pubblicato il 20 Gennaio 2017 da anna545

....... Post 2899 e i suoi fratelli
Post n°2917 pubblicato il 28 Giugno 2014 da anna545

Sono io, il post 2899 che vi scrive, vi domanderete cosa può volere un "insieme" di vocali e consonanti quale sono, ve lo spiego subito.
Ho avuto la fortuna di far parte di questo diario virtuale che Anna ha definito un contenitore di emozioni, fiduciosa nel rispetto altrui ha permesso a chiunque di commentare i suoi pensieri, chiedendo rispetto ed educazione, ebbene, tutto filò liscio per un pò, in seguito fu costretta a moderare il tutto per l'ineducazione di alcuni soggetti. Ora vengo al bandolo della matassa. Premesso che non fa collezione di commenti, uno, due, o cento per lei sono la stessa cosa, ritiene e ritengo anchio che un commento sia lo stato d'animo di chi legge in quel momento, mi spiego, ci si può trovare in un momento di gioia e condividere gioia, in altri momenti quello che può essere scritto qui può fare a pugni con il pensiero di chi legge, a quel punto anche un commento in senso negativo diventa un insegnamento. L'unico commento che ho ricevuto, mi ripresento sono il post 2899, è stato un semplice 3, un numerino che di per sè non significa niente, cosa abbia voluto esprimere il "lettore" (evidente la lettura solo visiva) attravero un... vogliamo definirlo punteggio? non lo abbiamo compreso. Questo è un angolo personale condiviso non per vincere concorsi di "bellezza" o premi letterari, qui non è necessaria una giuria, e neppure un voto. Detto questo io, e Annna chiediamo gentilmente di astenersi dal commentare con giudizi numerici, che io abbia avuto un 3 e un mio fratello un 10 non ha nessunissima importanza, siamo tutti quanti fatti dello stesso "materiale", gioia, amarezza, amicizia e amore. Nessuno ha la pretesa di essere il più "bello", siamo grati a chi commenta con un suo pensiero, un semplice saluto o solo per segnalare errori di scrittura, Lei scrive senza rileggere e a volte succede. Io e tutti i miei compagni di viaggio ringraziamo il cuore e l'anima che ci hanno scritto, grazie ad essi e alla nostra creatrice abbiamo strappato un sorriso e forse una lacrima. E' vero, abbiamo anche fatto arrabbiare ma se non altro, crediamo, in un modo o nell'altro, di aver avuto in dono un poco del vostro preziosissimo tempo e visto quanto vale anche un solo minuto, vogliare rispettare questo valore non sprecandolo con commenti a base di "3,6,8,10", per NOI non hanno alcun senso e non sprechiamo il nostro a pubblicarli.
Con la cortesia e il rispetto di sempre, noi tutti, vi salutiamo.

I post di Anna

 
 
 

Va cos

Post n°3535 pubblicato il 28 Novembre 2016 da anna545

Ci sono cose che si dovrebbero capire prima che succedono, sopratutto quanto vengono dette e ripetute. E poi ci sono cose che restano incomprensibili. ...

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: anna545
Data di creazione: 23/10/2010
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28          
 
 

 

 

 

La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata,nè dalla testa per essere superiore. Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata.
William Shakespeare

 

 

 

L’amore non dà nulla
fuorché sé stesso
e non coglie nulla
se non da sé stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta a all’amore.

Kahlil Gibran


 

 

 

Mi rendevo conto che l'amore
non obbedisce alle nostre aspettative,
è mistero
puro e semplice…

(tratto da I ponti di Madison County)

 

 
 

 

Smetterò di amarti
solo quando un pittore sordo
riuscirà a dipingere
il rumore di un petalo di rosa
cadere su un pavimento di cristallo
di un castello mai esistito.

Jim Morrison