Community
 
agitatopens...
   
 
Blog
Un blog creato da agitatopensiero il 02/11/2010

GoodByePakistan

Poiché Dei Viaggi come della Vita più nulla rimane se non il ricordo, farò della mia penna aratro e traccerò il solco nelle altrui vite per seminare nuovi ricordi, sensazioni e pensieri.

 
 

AREA PERSONALE

 

MSN

Il mio Status su Messenger...

Click qui per aggiungermi ai tuoi contatti.

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 24
 

 

A Me Sopravvivi.

Post n°94 pubblicato il 26 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Erotica

A me sopravvive d'ogni ricordo il gesto,
io so legare quella carezza a te,
quando non ci sei e da come vedo altre camminare,
torno alle tue gambe e nno c'é nulla che non parli di te.

A me sopravvive d'ogni amato momento il momento,
porto come bagaglio di viaggiatore,
una valigia di attimi, biancheria che annuso,
e tocco e carezzo e indosso e mi riporta a noi
ingenui amanti sopravviventi sempre.

 
 
 

Un Pakistan "Resistente".

Post n°93 pubblicato il 25 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Formazioni Partigiane

Quanti sono i "Pakistan" a cui abbiato dato il nostro arrivederci? Come il titolo di questo Blog lascia intendere possono essere molti e di questi molti non tutti si equivalgono essendo però lo stesso importanti.

Dobbiamo quindi dare il giusto valore ad ogni cosa.

Uno dei "Pakistan" che ho felicemente attraversato, e non solo come regione del cuore, è stato quello che si ricorre proprio oggi e porta il nome di Resistenza.

Può dar dispiacere ad alcuni ricordare che oggi si liberava questo Paese da una feroce dittatura fascista alleata con il regime Nazista che aveva dichiarato guerra al resto del mondo.

L'Italia è stata anche questo: una madre tiranna cui alcuni dei sui figli le si sono ribellati contro.

A questi figli dobbiamo oggi il fatto di essere qui e di essere liberi.

A questi figli che hanno versato il sangue per noi dobbiamo almeno un giorno di risconoscimento.

Agli altri figli, che scelsero invece di combattere per la tirannia e per la guerra e per Mussolini contro Partigiani, contro Ebrei, contro il resto del mondo, a quegli ricordiamoli per quello che erano e per quello che fecero e la Verità, per loro dolorosa è uguale dolore per chi da loro fu torturato ed ucciso e dolore su dolore non cancella la memoria ma la rinnova e a loro dunqeu diciamogli, pur cercando di perdonare, che stavano dalla parte sbagliata allora come oggi.

Questo mio personale "Pakistan" è fatto di precisi ricordi e di testimonianze, è fatto dagli sguardi che negli anni ho incrociato, nel timbro rauco della voce anziana di chi c'era allora e oggi non c'é più, dalle foto gelosamente conservate a dai luoghi che testimoniano quanto accaduto, dalle lapidi, dai nomi scolpiti in esse, dai cimiteri pieni di martiri e da ogni angolo di questa benedetta Nazione che volle riscattarsi da quella tiranne infamia chiamata fascismo.

Questo mio personale "Pakistan" torno sempre, ma mai con piacere pieno, a visitarlo ogni anno, mi da ancora dolore il dolore di ogni ricordo.

Per non dimenticare mai, con delicatezza, con la poesia di un pugno chiuso che lentamente si apre, offro la mia mano, questa mano a carezza di tutti i ricordi.

 
 
 

La Terra Vista Dalla Luna

Post n°92 pubblicato il 21 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

La Terra Vista Dalla Luna.

Come la Terra vista dalla Luna. Non è male come idea ne come immagine: solo un po abusata, già detta, già scritta. Accorgersi poi che in fondo non è male vivere se non fosse per i guasti provocati da quelle piccole entità vocianti che la popolano, la Terra. Lassù tutto è azzurro, tutto è pace e non ci sono guerre, ne omici e neppure malattie o furti o sequestri, niente di niente e non ci si annoia neppure.


Come la Terra vista dalla Luna. Il Tempo non scorre e se lo fa non te lo dice, in silenzio e in quiete tutto accade. Se accade. Tutto è fermo o in movimento ma non è dato accorgersene, e in fondo, a chi importa.


Per vederla da lontano, da così lontano, questa Terra ho fatto un viaggio e questo mi è costato parecchia fatica, uno sforzo più del Cuore e dell'Animo che Fisico.
Ho accompagnato un Amico, un vecchio caro Amico in un Viaggio e questo mi ha dato l'opportunità di cogliere tutta l'inutilità, il vizio, le scuse del probabile sopravvivere piuttosto che del vivere, e credo, davvero, d'aver visto la Terra dalla Luna. Assieme a Lui.


Mi è stato concesso di tornare, ma già lo sapevo prima di partire. Lui si è fermato la, sulla Luna.


E la Terra ritorna terra, e la Vita diventa vita e tutto è come è sempre stato e non come volevano che fosse, quelle piccole e molte volte stupide creature vocianti che questa terra popolano, e non c'é differenza e se c'é è solo nei desideri comuni e nelle aspirazioni, e non c'é politica, religione o giustizia che dividono: tutti uguali e liberi davanti al proprio Destino che è quello che si sceglie ogni giorno e ogni momento vivendo e crepando.


E la Terra la vedi veramente dalla Luna quando t'accorgi che è tutto inutile perchè tutto finisce e l'inutilità non ne rende minore il Valore se quel che comunque finisce vale per tutta l'umanità intera e non solo per te.

Sono tornato e scrivo, sono partito e non mi sono mai mosso, ho pianto mentre ridevo e ho gioito con le lacrime agli occhi, il riso non è mai amaro se è bagnato da lacrime d'amore e in fondo amo, amo la vita perchè so che finisce e amo le donne anche se poi se ne vanno e amo tutto perchè tutto finisce ma non con me, dopo di me nessun diluvio.

Sono tornato dopo aver visto la Terra dalla Luna, e la Terra è così piccola e senza confini, solo terra e acqua e tante e tante piccole creature, a volte, inutilmente vocianti.

 
 
 

Quella Conca Rovesciata Che Chiamano Cielo.

Post n°91 pubblicato il 20 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Palla Di Vetro Per Turisti

Domani è sempre un altro giorno, così so e credo, d'aver sempre saputo.

Tutto si rimanda sempre a domani, cioè a mai, come se il tempo potesse rimanere sospeso tra quel dato momento e quello dopo ancora.

Domani, sempre domani e mai oggi, adesso e subito: perchè? perchè rimandare, rinunciare e girare le spalle? Hai qualcosa da dirmi, da darmi, un gesto, una parola, un pensiero: agisci! Adesso o mai più.

Dopo o domani potrebbe essere tardi, troppo tardi.

E io sto qui, qui sospeso tra quel dato momento e tutti quelli dopo ancora. Sto qui, in un fermo immagime mentre il resto del mondo si muove. Io sto qui, alla stazione e i treni viaggiano senza un perchè.

Mi lacero di risposte senza domande, trovo soluzioni quando non vedo i problemi e il mondo e la vita girano tutte, senz'altro, al contrario.

Sotto il torrido sole di questo giorno d'Aprile ho camminato come immerso in una di quelle sfere di vetro per turisti piene di pulviscolo bianco a simulare la neve: ecco il destino l'ha girata, quella sfera, e al posto della neve, oggi, si è riempita di pezzi di cuore.

Cadono lenti, cadono piano mentre io cammino tenendomi per mano.


 
"E quella conca rovesciata che chiamano Cielo,
Sotto cui ingabbiati viviamo e moriamo,
Non levate a Essa le mani impetrando aiuto...
giacchè Impotente si muove come te e me"
Omar Khayyam, Rubayyat

 
 
 

Silenziosamente E Piano Prendimi...

Post n°90 pubblicato il 18 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

In Noi

Infine cala la sera, il sole tramonta e il buio, che non è l'unico colore della notte, tinge tutto.

Capita spesso che con il calar del sole si spengano anche i migliori propositi e i pensieri divengano foschi, tingendosi del notturno colore.

Quindi, anche le cose che diciamo non proprio belle, tendiamo a vederle se non brutte addirittura bruttissime. La cosa può far male.

Il bicchiere diventa mezzo vuoto se non vuoto del tutto.

Non c'é scampo, quando cala la notte e il sole va a scaldare altri paraggi, di noi che sarà?

Noi il sole ce lo dobbiamo tenere dentro, come se ci tramontasse nel corpo e il  giorno appena passato non  è dall'altra parte del pianeta, come ci vorrebbe convincere la scienza.

Allora sai che faccio? Apro il mio petto con le mani, lo apro e gurdaci dentro e se vedi il sole prendilo, te lo dono a piene mani e ricorda, ricorda sempre una cosa:

Fai come i fiori, serrati a pugno, per Resistere al gran vento e la primavera arriverà. Non mollare mai.

--*--*--*--*--*--*--*--*--*--*--*--*--*--*--

Silenziosamente e piano prendimi la carne,
questo guscio del mio cuore e mordila,
ma lentamente e con dolcezza,
e scivolami silenziosamente e piano nell'anima,
con le unghie scavami solchi,
ara questo corpo e seminaci passione adesso,
sarò per te terra e vita e amore e sesso.

 
 
 

Il Vertiginoso Bordo.

Post n°89 pubblicato il 15 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Favola

A camminare, quel giorno, rimanemmo in due,
chè gli altri vollero sostare al vertiginoso bordo della ragione.

Sconfinammo noi, invece, oltre il quotidiano pensare,
e c'accorgemmo di come fosse a volte bella e poi uguale,
o diversa tendente al bene oopure al male
l'altrui opinione e smettemmo di disprezzare.

A camminare, da quel giorno, fummo un poco di più,
altri si fermano al vertiginoso bordo,
perchè non prosegui con noi, anche tu?

 
 
 

Bisogno di Se.

Post n°88 pubblicato il 14 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Gocce di Me...

Inizia a piovere e questa, tutto sommato, non è una grande notizia. Il fatto che abbia scritto questo non mi pone nemmeno tra i metereologi più attendibili, quello che invece conta è che il sole ha ceduto il passo alle nuvole, il vento le ha radunate e loro, schierate in alto sulle nostre piccole testoline, hanno iniziato a far fuoco. Ed è subito acqua.

Ci sono momenti come questi che cedono il passo ad un cambio di tempo interno, l'animo si predispone come il cielo alle nuvole e l'umore come il vento, le raduna dentro e quel che prima era sereno adesso è nuvoloso. Credo si chiami metereopatia, cioè il cambio d'umore con il cambio del tempo.

Ne devo essere affetto.

Sarà che stamattina vedevo tutto sereno che ora mi accorgo del brutto tempo, e se c'é una cosa che detesto è proprio l'attesa della pioggia: mi snerva. Vorrei piovesse subito come vorrei finisse altrettanto immediatamente.

Sarà che ho ancora il desiderio invece di godere dei colori della primavera e sarà che li vedo così saturi: il verde è più verde e il rosso è più rosso e vorrei godere finalmente d'un prato d'erba che faccia da letto ai miei pensieri e al corpo e vorrei, quello si finalmente, bagnare questo stanco corpo in acqua di mare.

Sarà che ora sta piovendo che questa mia frenesia di scrivere si sta calmando per lasciare dentro una voglia di pace.

Sarà questo e tante altre cose ma di una cosa ora sono certo: ho bisogno di me.

 

 
 
 

Anche Se Non E' Amore.

Post n°87 pubblicato il 14 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Afrodite

Poi nella penombra ti trovo sfiorando
il profilo morbido tuo sensuale,
e di baci, labbra e dita vado cercando,
quel che altri non sanno apprezzare.

La tua rosa, in fiore, petalo bagnato
si schiude amorevolmente al palato,
lasciami sentire il profumo soave
di questo magnifico fiore,
sarà per me meno grave,
sapere che è bello anche se non è amore.

 
 
 

Come Passano I Giorni Solo Il Giorno Lo Sa.

Post n°86 pubblicato il 13 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Il Sole In Mano.

E come passano i giorni solo il giorno lo sa, così come il mare conosce la sua dimensione il mondo che lo contiene quanto ne può contenere.

Consapevolezza, ecco a volte quello che ci sfugge quasi sempre e da sempre abbiamo davanti asgli occhi.

Questa mattina mi sono svegliato con alcune cose certe in testa: ora so se valgo e quanto valgo, so quello che ho fatto e quello che potrò fare ancora e so, e questo è più certo di ogni altra cosa, di non sapere quello che è la Vita in se perché ho ancora tutto e tanto da imparare.

Il sole oggi splende ancora alto e fa solo un po' più di fresco rispetto a ieri e a l'altro ieri quando proprio non si respirava; meglio così, per ora va meglio così perché ci vuole un minimo di "stacco": l'abitudine uccide ogni cosa e i gusti finiscono per somigliarsi e si perde interesse quando tutto resta immobile, immutato nel tempo.

Ho pensato questa mattina agli ultimi viaggi fatti e che un giorno qui racconterò, magari partendo da Tunisi, vissuta proprio nei giorni più caldi (e non metereologicamente parlando) e di come si possa partecipare alla Storia senza saperlo.

Il sole oggi splende ancora alto e il vento mi sfiora la pelle e mi spettina le idee, questo sole che ora fingo di tenere in mano e spingo a soffi verso di te.

@-->-->---

La consapevolezza e l'amore, forse, sono la stessa cosa, perché non conoscerete niente senza l'amore, mentre con l'amore conoscerete molto. (Fëdor Michajlovič Dostoevskij)

 
 
 

Quando Il Sonno Ti Avrà Presa.

Post n°85 pubblicato il 12 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Sognatrice

Lascerò che il sonno ti prenda per averti,
le mie mani si faranno di seta e d'avorio,
il sangue rallenterà per godersi ogni istante,
e il respiro seguirà il tuo respirare,
lentamente, dolcemente, mollemente mia,
la carne tua altro non cerca che mani sapienti,
occhi pazienti e dita scaltre e lingua furba
che conosce i tuoi tempi e gira e cerca e viene,
lentamente, dolcemente, mollemente mia,
nel sonno verrò scivolandoti accanto,
e saranno i sogni come la realtà: pregni
e carichi d'ogni desiderio e di voglia soddisfatti,
dando tempo al tempo e al sonno la ragione,
che è meglio cedere così
che lottar contro la stessa passione.

Vienimi.

 
 
 

Di Parole Mi Vesto.

Post n°84 pubblicato il 11 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Siamo Fatti Di Parole

Buongiorno a te, che passi di qui, silenziosamente ogni giorno frugrando tra le parole così cosme sdi cerca nei cassetti qualcosa di nuovo da indossare, lo dico e lo sottoscrivo perché anche io, me ne sono accorto, faccio lo stesso con altri: mi vesto delle parole che leggo, di quelle che trovo piacevoli e che, in qualche modo mi aiutano ad attraversare la settimana, nel più fortunato dei casi o se no la giornata o almeno qualche ora o minuto.

Mi vesto di parole, copro quest'anima, che mi porto dentro, dei pensieri presi qui e altrove e lo sai perché? Perché non si smette mai di imparare, perché quelli come noi sono avidi non solo delle parole ma del loro più intmo significato e del modo in cui sono state usate: non sono solo vestiti dunque ma poosso diventare fino una seconda pelle.

Anima e Corpo come "Pergamene" da vergare con sempre nuove parole, nuove idee o opinioni.

Buongiorno dunque a te, chiunque tu sia, con la speranza, piccola piccola, cehe tu, tra queste parole, possa trovare anche un piccolo indumento da indossare oggi.

Se da te son passato è quasi certo che da te mi son vestito.

 
 
 

Sarà Che La Vita...

Post n°83 pubblicato il 10 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Danzare Tutta La Notte

Sarà che la vita vola,
che l'ho vista nel giro di ruota
del tuo vestito la sera del ballo,
sarà che la vita sa essere dolce,
come il sapore delle tue labbra,
sarà che la vita è intensa,
come i turgidi capezzoli intravisti,
sarà che la vita prima o poi finisce,
come il ballo e la notte,
sarà anche tutto questo la vita,
ma non è,
se non posso fare l'amore con te.

 
 
 

Sotto Voce Parlami.

Post n°82 pubblicato il 09 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Sensual Talk

Parlami sotto voce, ma parlami,
e dimmi cose che non diresti mai,
a nessuno,
parlami e dimmi quello che senti, o quello che fai
parlami che troppi già lo fanno senza dirmi niente,
raccontami solo di te e di ciò che sei,
parlami perchè so che lo fai, e il tuo silenzio non mente,
parlami, sotto voce,
ma parlami,
sotto voce,
ma...

E io ti ascolto, ho già chiuso gli occhi,
e io ti ascolto, ho già aperto le mani,
parlami, e con le tue parole so che mi tocchi,
parlami e accarezzami fino a domani.

 
 
 

Prendimi In Questi Assolati Giorni.

Post n°81 pubblicato il 08 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Riding in The Sun

Prendimi in questi assolati giorni vento,
e con loro portami più vicino al sole e al tempo,
e se puoi portati via questi baci che sento
e mandali oltre il mare sono tanti, sono cento,
e poi torna per darmi la carezza che sento
per dirmi che domani sarà meglio
e che di ogni cosa fatta io non mi pento
se davvero ho desiderato con amore
come fossi ogni volta nuovo sole acceso e mai spento.

 
 
 

La Vita Assai Segreta Delle Parole.

Post n°80 pubblicato il 08 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Elefantino Volante...

Di tutte le cose che avrei voluto dirle, forse la più importante devo averla almeno sibilata trattenendo dentro le parole e facendo uscire dalla bocca il minimo indispensabile perchè non si capisse affatto quel che le stavo dicendo.

Capita, capita solo a chi, probabilmente, non è completamente sicuro di quello che vuole dire, di quello che pensa o di ciò che pensa di provare. Ma chi sà.

Di tutte le cose che avrei voluto scriverle forse troppe tante parole sono rimaste qui, tra le mie dita come fanno i sopravvissuti che s'aggrappano con ogni forza anche al più piccolo degli appigli per non cadere nel vuoto, nel tragico vuoto quotidiano delle spiegazioni, dei perchè e dei per come.

Di tutte queste parole mai scritte o mai dette non mi sembra sopravviva niente se non un suggestivo titolo di un film : "la vita segreta delle parole"...

Già chissà qualé la "vita segreta" e dove mai vanno a morire tutte le nostre parole...

Chissà...

Suggestioni africane sono invocate alle mente
pensando alle parole come elefanti che giunto il momento
spariscono per chissà quale direzione
e andando poi dove non c'é dato di sapere.
Suggestioni di parole che appena dette o non dette
è già il loro momento e chissà  se sono poi vere
queste storie simili a leggende che il destino ha costrette
ad indicarci che tutto non possiamo sapere
perché potremmo credereci quasi delle divinità tutto sapendo
mentre siamo umani esseri d'umane voglie vivendo.

 
 
 

Tracce su Tracce e la Vita E' qui...

Post n°79 pubblicato il 07 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Il Significato della Vita

Qual'è il segreto della vita? Io lo so, lo imparato talmente in fretta che me ne sono dimenticato; ha lasciato una traccia in me, il segreto, ma talmente labile che va e viene e non riesco ad afferarla né a seguirla, scivola via come farebbe l'acqua tra le dita. E quest'acqua che sfugge ci racconta tutto di noi, porta via con se tutti i nostri dubbi, le ansie e le incertezze.

Qual'é il segreto della vita? Tu lo sai, e lo hai imparato ogni giorno scontando tutti i giorni che ti rimangono, osservando e tacendo, parlando e ragionando e capendo che alla fine il vero Segreto della Vita sei tu, con tutti i tuoi possibili difetti: kili di troppo o fisico magrissimo, non troppa cultura o informazione o bulimia di notizie, la simpatia o l'antipatia e via almanaccando.

Qual'é il segreto della vita? Tutti lo sanno però facciamo a gara a dimenticarcelo: che oltre le idee (ricordate sono solo idee) religiose e politiche e sociali, oltre a queste idee esistono e vivono e pensano Uomini e Donne, Adulti e Bambini e occorre prima vedere l'Uomo e in ultima cosa l'idea.

Qual'é il Segreto della Vita? Che siamo solo pieni di opinioni, pregiudizi e poche idee ma ben confuse e che nessuna di queste, nessuna, vale la sola vita di un essere umano o del pianeta che ci ospita. Tutto qui.

E non è poco.

 
 
 

Non Distrarsi Mai. Cronache Primaverili.

Post n°78 pubblicato il 06 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Dondolando leggermente le gambe seduto sul muretto prospicente il mare come potevo non vederti passare, come poteva il mio sguardo ignorarti: non esistono donne brutte ma solo uomini distratti. E ti guardai, tutta, nella tua semplice naturalezza camminare davanti a me: il vestito unico stampato a fiorellini, il sandalo con il tacco in sughero, i capelli sciolti lunghi sulle spalle, occhiali da sole e zaino in spalla.

Sei passata sfiorandomi come fa la brezza leggera a dare respiro e refrigerio sotto questo caldo infernale, ho sentito subito il tuo profumo spandersi nell'aria e non potuto davvero trattenermi dal sospirare.

Ti sei bloccata, gelata quasi a riflettere, lo so che mi hai sentito e poi lentamente hai ripreso il tuo cammino.

Non lo so ancora il perchè ma so che mi ha sfiorato un probabile destino.

 
 
 

La Luce e L'Ombra.

Post n°77 pubblicato il 05 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Notturno

E' nel chiaroscuro dei pensieri che s'affascina la vita,
veli neri ci gettano addosso e avvolgono,
e non è nella luce solamente la vita, ma nelle ombre
proiettate a definire e scolpire seducenti immagini,
voglio bere dentro quel che non vedo
e voglio gettarmi dentro quel nero manto
che ti crea viva qui:
avvolgimi, proiettati, gettati,
sii per me la Luce e l'Ombra.

 
 
 

Dentro di Noi il Maremoto.

Post n°76 pubblicato il 04 Aprile 2011 da agitatopensiero

Icaro

 

E' avere voglia di raccontare ogni accadimento vissuto, quella misteriosa energia che muove le dita, che agita ogni piccolo neurone e scatena dentro tempeste invisibili; ci sono degli tsunami interiori, certe volte, che nemmeno il più attento degli osservatori potrebbe percepire da fuori.

Dentro di noi il maremoto, fuori la calma apparente vita di ogni giorno.

Se scrivo, e io solo so quanta voglia ne abbia, è perché quelle onde fuoriose rischiano di travolgermi ed io , per non morir affogato di ricordi e di pensieri, mi faccio diga ed apro al muro d'acqua ogni porta facendo uscire quel mare che porto dentro su bianchi fogli che siano di carta o digitali poco importa, quel che conta veramente è di non soccombere a se stessi.

Non credo a chi si tiene tutto dentro, non credo sia sano come non credo che nessuno racconti mai nulla.

Ognuno di noi, alla propria maniera, trova il modo di raccontarsi: c'é che lo fa scrivendo, chi girando film, chi suonan do e chi cantando, chi viaggiando e chi semplicemente parlando del più o del meno. Ogni piccola cosa che facciamo è come un briciolo di pane sul sentiero di Hansel e Grethel. Serve ad altri per trovare la strada.

Amo molto la parola come amo molto il mare e i vaggi: non c'é viaggio che io abbia fatto che non mi abbia lasciato dentro qualcosa o dove io abbia dato qualcosa di me. Le mie mollichine sono sparse ovunque, nelle persone, nei viaggi, nelle parole scritte, in certi abbracci come negli arrivedreci o negli addi.

La questione, il discorso, è che ogni Vita merita di essere vissuta anche per il racconto di se che ne traggono altri, nulla viene mai sprecato ed ognuno di noi, peccato non lo possa mai scoprire prima, è infinitamente importante per tutto il resto del monodo.

 
 
 

Uomo Acquario..

Post n°75 pubblicato il 03 Aprile 2011 da agitatopensiero
 

Uomo nel suo Acquario

Delle trascorse primavere profuma l'oggi,

ore che ci prendono per mano al mattino

e fino alla sera mute ci accompagnano,

nella scia dei minuti fino ogni secondo passato

vive l'odore della vita all'Amore dedicato.

Questo e non altro è dunque il segreto:

camminiamo ebbri d'amore a noi celato vivendo

come vive il pesce nella sua boccia di vetro.

 
 
 
Successivi »
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

rguidarellilacky.procinoserpico_69giurdenaaTiffany_69stefy.gavMikansElisThe_Blue_Pearlbal_zacadoro_il_kenyaV_I_N_C_E_N_Tm.o.n.i.c.a84hopelove10franco.fornelli
 

ULTIMI COMMENTI

@-->-->---
Inviato da: The_Blue_Pearl
il 12/02/2012 alle 00:15
 
Io personalmente sono un po' arrabbiata con te. Ora...
Inviato da: pa.oletta
il 12/01/2012 alle 13:56
 
Stef, sono Lù...professssssoreeeee :) cercami quando...
Inviato da: FengLu
il 09/01/2012 alle 17:03
 
che Questo 2012...ti porti tutto cio' che...
Inviato da: pcsarpedontigrazia
il 06/01/2012 alle 08:24
 
buona settimana Santa.....ovunque ti trovi......un...
Inviato da: pcsarpedontigrazia
il 19/12/2011 alle 21:55
 
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom