Community
 
Gor65
   
 
Blog
Un blog creato da Gor65 il 14/12/2010

solo io

io

 
 

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 10
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Sarina9010christie_malrynessunatracciadimeGor65Euridice_sognantep221molto.personaleNataliaDelacruzILY_74magali40LaviniaWhateleyhO.STILEsweetygameseta2908
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

prima

Post n°83 pubblicato il 27 Dicembre 2013 da Gor65

 

Mi guardava tra le dune dietro piano fino al fiume, dove le piaceva dissetare

 

e mi parlava del passato di un dolore sconosciuto ma con un barlume di ricordi

 

poi

s'inginocchiò e la guardavo tremante al vento, mi disse non è facile, credimi mi è quasi impossibile, ma sto piangendo che son felice, e in nessun altro posto ora vorrei stare

 

fini la lacrima sul suo seno

 si spense lì nella mia mano

 

 

 

io

 quasi mi apparve una goccia d'amore ma veniva giù col fiato del dolore

la prima che arrivò sulla sua schiena, fu una striscia rossa di veleno che penetrava l'anima nel peccato eterno del donato estremo ed espiato

 

versato al braciere

della rugiada

che il piacere percorse la sua strada

 

 

poi

giunse il silenzio come una preghiera

quasi scalfi quel bel tramonto e m'impossessai di quell'eterno fiore

che dentro aveva un lago mai attraversato

 

ora

si bagnano i pensieri miei

e soffrendo al futuro io già lo so sono sicuro ancora la frusterò 

 

 

 
 
 

le Rose

Post n°82 pubblicato il 15 Dicembre 2013 da Gor65

 

Rose

 

Ne ho sentiti portati dal vento   i vari petali con il loro profumo

Poi presi in un giorno di pioggia, tre rose tea da portar a qualcuno

Sono vissute lo spazio di un tempo ricco di anelito di speranza

Adagiate sopra un cuscino in modo da far notare la mia assenza

 

Ho tagliato in pieno sole una sola rosa sarmentosa bianca

E potandola le fermai la strada che era forte sentita ma molto stanca

E sul cadere di quel giorno che avevo il tramonto di compagnia

Andavo ad est con lieve sostanza scrivendo pagina di reale fantasia

 

Sui tuoi seni le ho strusciate prima rosse e poi i gambi spinosi

  Godevo appieno e saggiamente dei tuoi occhi vinti ma orgogliosi

Un cespuglio rosso fuoco erano  i fiori illuminati della nevada

Lenti si espandevano inesorabili come tre sete sulla loro strada

 

 
 
 

Fragole Infinite

Post n°81 pubblicato il 08 Dicembre 2013 da Gor65
Foto di Gor65

 

Fragole infinite

 

Siediti qui anima mia ,cogli l'attimo del silenzio che non si ciba del frastuono

Rammenta gli angoli di questa vita che soffia verso il tiepido incanto

Viviamo momenti di pianto e forse di gioia nell'attimo in cui tutto ci appare

Lontano si perde il risveglio del giorno in un'alba che profuma di mare

 

 

 
 
 

Sole e Lune

Post n°80 pubblicato il 10 Novembre 2013 da Gor65

 

L'equilibrio de sole

 

Non vi è più paragone giusto  appropriato e corretto

 

Lodare l'equilibrio di questo sole ,cosi forte cosi perfetto

 

Pare scindere la logica per un pò di tempo

 

Ma è solo un timido abbandono, come un leggero soffio di vento

 

 

Imparare da ineffabili  agonie, che sono i suoi silenziosi lunghi tramonti

 

Che cosi  come la vita  può portare cose belle dentro e cose brutte sotto i ponti

 

Lui si arrende, pare come  apostrofo della notte

Ma è solo un breve inchino, è un tracciar di nuove rotte

 

 

Cosi come lui insegna, la vita è una parabola variante

 

E ogni tanto anche le nubi paiono vincere sul calante

 

È proprio li che nasce la pazienza più imparata

 

Aspettare e placare, in una nitida  schiarita

 

 

Cosa c'èntra con il mondo dove scrivo questi versi..

 

Dove tutto è un po' più intimo dove ci sentiamo un po' diversi

 

Ma è proprio dove e come l'invidia è come cera che cola ,bollente e calda

 

  io rivolgerò lo sguardo verso chi aspetta un gesto mio per dare un senso alla sua vita

 
 
 

Autunno

Post n°79 pubblicato il 03 Novembre 2013 da Gor65

 

Autunno

Oh grande e vecchio gelso al centro esatto del cortile

Di foglie pendenti tirate lievi dal vento sottile

Si apre la vista sulla futura dimora

Ed è sempre più chiara nel vegliar d'ogni ora.

 

Come la schiava nel mentre nuda rimani

Ma fiera di esserlo ti scorgono i rami

Di giallo di verde indi marrone

Il suolo si tinge d'una celata passione

 

E mentre ondeggiando un'altra ne cade

Si arrende fatale al tempo autunnale

Di legna vi è scorta di fieno imballato

Nella pioggia leggera d'un cuore straziato

 

Leggere di gocce  si guardano le anime sbagliate

Come il suolo attira di schiave le folate

Le foglie si guardano dentro l'anima persa.

Impaurite o sicure d'una strada diversa

 

 
 
 
Successivi »