Mantova
Dal luglio 2008 Mantova uno dei principali centri del Rinascimento italiano ed Europeo è stata accolta fra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO - Vi do il benvenuto in questo umile spazio dedicato a Mantova.
|
Photo By gutoa100. |
|
Il Cigno in volo ha un portamento maestoso col collo teso e le larghe ali che si muovono lentamente ed elegantemente, ma per alzarsi in volo ha bisogno di un po di spazio, letteralmente corre sull'acqua sbattendo le ali vigorosamente.
Airone Cenerino.
La specie è sedentaria, nidificante, migratrice e svernante. Si nutre principalmente di pesci, anche di notevoli dimensioni, attende le prede restando immobile al bordo dell'acqua o con le zampe sommerse, caccia di giorno e al crepuscolo. Si distingue dall'Airone Rosso per le dimmensione e per le tonalità generali grigie superiormente e bianche grigiastre di sotto, manca anche la tipica tinta porpora del collo, che è grigio chiaro con in mezzo una zona bianca striata di nero.
In volo le ali sono grigie ma sulla parte superiore si nota l'evidente contrasto con le remiganti nettamente più scure, il volo è lento, pesante, con battute profonde delle ali. Nel Parco nidifica in alcune colonie del basso Mincio. E' una specie in espansione, fino al 1989 non si riproduceva nel Mantovano ma poi, ha costruito i primi nidi aumentando di anno in anno sia il numero di copie sia i luoghi di riprodizione. Rimane da noi tutto l'anno.
Airone Rosso
L'Airone rosso è piuttosto grande, con anche 1,50 m di apertura alare. E leggermente piccolo dell'aiorne cenerino. Ha un lungo collo marrone e forma di S con una striscia nera; la sommità del capo è nera. Sulle ali presenta delle macchie color bruno. Durante il periodo del corteggiamento acquista un piumaggio molto più attraente, specialmente sul collo. Diffuso in Eurasia, Africa ed Indonesia; diffuso anche in Italia soprattutto nella Pianura Padana. Frequenta laghi di acqua dolce, costeggiati da canneti. Si nutre di pesci, anfibi e insetti. Di solito è attivo al tramonto e all'alba. Nidifica in piccole gruppi, generalmente composte da due o tre coppie. I nidi sono costruiti solitamente nei canneti e tra altre piante tipiche dell zone umide, sono costruiti con canne o rametti di alberi. Depone 4-5 uova azzurre-verdi macchiate di bianco. Dopo circa un mese si schiudono e i piccoli impiegano 45-50 giorni prima di iniziare a volare. Entrambi i genitori si prendono cura dei piccoli almeno fino a quando non hanno imparato e volare.
Photo By gutoa100. |
|
Mantova è una splendida città e fotografarla è qualcosa di indescrivibile. Questo post ho iniziato a scriverlo qualche tempo fa, ma ancora mancano alcune foto da scattare, penso di finirlo per la prossima luna piena, ammesso che sia possibile scattare la foto che ho idealizzato, comunque dovrò aspettare il prossimo ciclo della Luna. Gli scatti notturni sono i più difficile da realizzare, non sempre si riesce a ottenre il risultato voluto anche se hai dinanzi a te l'immagine che desideri immortalare. Per la serie fotografica "Mantova e la Luna" ho immaginato uno scenario completamente diverso dal solito, Mantova viene molto fotografata ma, sempre dalla stessa prospettiva, gli scatti che generalmente noto si concentrano soprattutto sulla sponda est del Lago Inferiore, avendo come primo piano il Castello San Giorgio.
Ho visto tantissimi scatti di Mantova da questa prospettiva, molti anche notturni, ma non ho tovato neanche uno con la luna, almeno in rete, può anche essere che qualcuno abbia già effettuato tali scatti ma senza mai pubblicare nulla. Il mio obiettivo è dunque proprio quello di riuscire a inserire la luna " sullo Skyline di Mantova" in ogni fase, tutte le sue evoluzioni fino al raggiungimento della sua fase ultima " la luna piena". Il lavoro è appena agli inizi e non mi fermerò fin quando non otterrò " lo scatto perfetto".
Photo by gutoa100 |
I MIEI LINK PREFERITI
MENU
SEAMISAI
Lago Superiore Di Mantova
Foto pubblicata su Panoramio: sito di condivisione di fotografie, con un sistema di localizzazione geografica.
AEREI ESPOSTI A MANTOVA
IL Lockheed F-104 Starfighter, è stato un aereo monomotore supersonico multi-ruolo, caccia intercettore ogni-tempo, d'attacco e d'assalto, ricognitore e d'addestramento. La sua comparsa a metà degli anni cinquanta rappresentò una nuova tappa nella lunga evoluzione dell'areo da combattimento: la capacità di operare a velocità doppia di quella del suono. Dopo una lunga vita operativa in cui è stato costantemente aggiornato e prodotto in diverse versioni. L'Italia ha radiato i suoi ultimi F-104 dai reparti operativi nel 2004. Una gran parte degli aerei sono stati destinati all'esposizione in luoghi pubblici e musei. Questo esemplare è esposto a Garolda in provincia di Mantova.
L'Aermacchi MB-326, era un aereo da addestramento avanzato prodotto dalla Aermacchi di Varese. Venne anche sviluppata una versione d'attacco al suolo. Compì il suo primo volo il 10 dicembre 1957. Questo esemplare si trova esposto a Garolda in provincia di Mantova.
Il Republic F-84 Thunderjet, era un cacciabombardiere monomotore a getto ad ala dritta, prodotto dall'azienda statunitense Republic Aviation Corporation dalla metà degli anni quaranta. Considerato uno dei più importanti cacciabombardieri del secondo dopoguerra progettati negli Stati Uniti d'America, venne esportato ed utilizzato in numerose nazioni straniere tra cui l'Italia. Questo esemplare è esposto a Marcaria in provincia di Mantova.
TRAMONTI
Tramonto su ghiaccio



Lago di Mezzo



Il fior di Loto è una delle piante più vistose fra quante vegetano nei laghi. I fiori rosa sono belli e vistose, ma non hanno l'eleganza delle ninfee. E' stato introdotto inizialmente nel Lago Superiore di fronte a belfiore. Nel nostro ambiente, non si riproduce per seme, ma soltanto per frammentazione degli stolone, tuttavia ha trovato nel lago le condizione giuste per la sua diffusione. Oggi in mezzo al Lago Superiore si trova l'isola del Fior di Loto. 
Il Cigno Reale è più conosciuto e celebrato, per la sua incomparabile bellezza ed eleganza. Il Cigno reale è di colore completamente bianco, tranne il becco di colore rosso, ed una protuberanza sul becco di colore nero.
E' un uccello stanziale, molto legato al proprio habitati. Questa specie è molto adattabile in fatto di alimentazione, mangiano piante acquatiche, crostacei, pesciolini, girini, rane, insetti, anche mais e ortaggi a foglia. Il Cigno bianco viene allevato e riprodotto con successo in cattività sia per uso culinario, sia per essere reintrodotto in natura e sia come uccello ornamentale per il giardino. La celebre fiaba del brutto anatroccolo è stata ispirata da Hans Christian Andersen dalla straordinaria metamorfosi del Cigno Reale, uno degli uccelli più belli e maestosi che si conoscano.
Un po' goffo e dal piumaggio grigiastro o bianco sporco da giovane, elegante e quasi scioccante nel suo immacolato candore in età adulta. Gli individui presente nel Parco del Mincio sono il risultato di una introduzione avvenuta una quindicina di anni fa. La specie rappresenta oggi un'importante attrazione faunistica del Parco del Mincio, particolarmente nella cattiva stagione numerosi Cigni Reali vengono riforniti di cibo lungo la sponda del fiume e dei laghi.









