Haiku e Zenpagine di diario, riflessioni, poesie, haiku, zen |
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Post n°67 pubblicato il 07 Novembre 2011 da haikuzen
Da più di 20 anni, caso tra i più longevi fra le riviste del settore, La Nuova Tribuna Letteraria parla di Arti e Letteratura nella più assoluta indipendenza di giudizio e autonomia di lavoro. Non ha contributi pubblici e si sostiene solo con gli abbonamenti. Ha lettori in tutto il territorio nazionale e tratta temi culturali e autori di assoluto rilievo, ma continua a dare visibilità anche alle voci più nascoste della nostra cultura e di quelle oltre confine. Per info: 338.58.65.311 |
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Claudio Bedussi Poema sorgente § PRESENTAZIONE DEL LIBRO: Prima di tutto il titolo. Può darsi che il poema sia in divenire nel suo sorgere, come un perfetto e obliato participio presente, ma può essere anche che la sequenza di versi sia come un file sorgente, o come una sorgente gorgogli. Oppure altro, chissà. La poesia vive di molteplici sensi. Quel che è certo sono le voci che lo animano: la voce dell’Aedo, che è come si affacciasse sulla soglia del palco verso il pubblico, a presentare il magma poemico. La sua voce è anche il filo d’Arianna, in contrappunto alle vicende, la voce guida nel labirinto… Poi i protagonisti: le voci di Chiara e di Cristiano. Verginale nella propria sensualità lei, ma poi ritrosa e in fuga verso un altrove imprecisato. Tormentato come nella “notte oscura dei sensi” e del senso profondo del vivere, lui. L’azione poetica, che si fa teatrale solo nell’immaginario del lettore, si svolge, in cinque quadri, dentro un sottotetto con finestra (“la finestra degli Dei” nel testo) che dà su una piazza del Garda. Nella stanza, nella piazza e nello spazio tra esse viene a costruirsi e ad esprimersi la dimensione emozionale delle voci. Infine la voce narrante fuori campo, che si limita ad intervenire nella breve descrizione iniziale di ogni quadro. Via via che i quadri passano, la vicenda personale si fa corale e quei brevi accenni al mondo che intorno si muove nel dolore, divengono il perno espressivo nel quale tutto si svolge fino a pervenire ad una visione interiore radicata in un’apertura di coscienza, certo inaspettata. Il vigore dei versi ed il ritmo, da sorgente fluente appunto, porterebbero a far credere ad un’opera ispirata, ma di getto, poco curata nella limatura delle debordanze e delle forme, ma prima di correre il rischio di sottolineare con la matita blu qualche verso d’autore, sarebbe buona cosa dare una scorsa alle note finali, che riportano doverosamente alcuni riferimenti, spesso letterali, alla poesia del novecento, ma non solo. La postfazione collocata in calce, tratta da "La follia dell'onda" (qui sotto la presentazione), ha solo lo scopo di mettere in luce qualche linea del retroterra spirituale e culturale sotteso in “Poema sorgente”. Il libro è disponibile al seguente link: http://ilmiolibro.kataweb.it/ digitando in alto a destra il titolo del libro o il nome e cognome dell'autore: Claudio Bedussi. Nel prossimo futuro lo troverete in vendita anche sul sito della Feltrinelli on line. |
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Post n°65 pubblicato il 05 Novembre 2011 da haikuzen
E' andato alle stampe un nuovo libro: "La follia dell'onda". Eccovene una breve presentazione: Il libro è diviso in due parti e raccoglie un'elaborazione dei materiali pubblicati (2001-2011) dalla rivista di Arte e Letteratura "La Nuova Tribuna Letteraria", alla quale collaboro. La prima parte è costituita dai commenti ai 13 consigli dati da Basho, il celebre poeta giapponese di haiku, e raccolti dai suoi studenti. Pur partendo da questa base, però, i commenti si sono allargati a tematiche più vaste sull'arte, sull'uomo e sulla sua liberazione. Da qui il sottotitolo "13 passi nell'arte e nell'uomo". L'attaccamento all'io-me di cui soffre l'essere umano è paragonato alla follia di un'onda che si identifichi solo con la propria forma mutevole, e assetata cerchi ovunque l'acqua, dimentica di essere essa stessa acqua. Questa prima sezione ha per titolo: "Il poeta che passa al mattino" e richiama un brano di Walden - La vita nei boschi" di H.D.Thoreau, per l'evidente attinenza del senso del naturale che accomuna, in buona misura, sotto il profilo esistenziale, il poeta giapponese e il libertario americano. La seconda parte, che ha per titolo "Passaggi italiani", presenta una rassegna di seminari haiku, ovvero di laboratori di scrittura di tali poesie, svoltisi in monasteri zen italiani, in centri di meditazione, in sedi di biblioteche comunali e con alcune classi di scuola elementare, le mie, alle quali sono ancora grato per la bella stagione vissuta insieme. Sono presenti, altresì, alcune corrispondenze con i lettori della mia rubrica fissa sull'haiku pubblicata nella rivista sopra citata. In calce ho riportato le recensioni a due libri di haiku che ritengo meritevoli di essere letti e conosciuti. Il libro è disponibile ai seguenti link: http://ilmiolibro.kataweb.it/ digitando in alto a destra il titolo del libro o il nome e cognome dell'autore: Claudio Bedussi. http://www.lafeltrinelli.it/ digitando in alto il titolo del libro o il nome e cognome dell'autore. (Abbiate un po' di pazienza, perché la Feltrinelli sta rimpiazzando la prima edizione con la seconda, e ancora non l'ha fatto).
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Post n°64 pubblicato il 09 Ottobre 2011 da haikuzen
Tomas TranströmerHAIKU Un vento pungente Guarda, sto seduto I viali trotterellano Rivelazione. Vento grande e lento |
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Post n°63 pubblicato il 06 Ottobre 2011 da lepoesie
Pagina di libro notturno Sbarcai una notte di maggio in un gelido chiaro di luna dove erba e fiori erano grigi ma il profumo verde.
Salii piano un pendìo nella daltonica notte mentre pietre bianche segnalavano alla luna.
Uno spazio di tempo lungo qualche minuto largo cinquantotto anni.
E dietro di me oltre le plumbee acque luccicanti c’era l’altra costa e i dominatori.
Uomini con futuro invece di volti.
Tracce Come quando un uomo è così immerso in un sogno che mai, ritornato al suo spazio, ricorderà di esserci stato. |
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Post n°62 pubblicato il 15 Settembre 2011 da lepoesie
Da settembre Ogni Lunedì sera ore 20.15 -21.15 - Via Scuole, 34 - Brescia - presso sede ARCI - solo costo tessera e affitto sala. cell. 3393085860 - lassalle@alice.it
Da ottobre Ogni giovedì sera ore 21.45-22.45 - presso Centro Body Mind Center - www.bodymindcenter.it/salo - cell. 333.97.51.400
Portare abiti comodi e tanta volontà di mettere tra parentesi l'ego. |
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Post n°60 pubblicato il 15 Ottobre 2009 da Coopwie
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Post n°59 pubblicato il 10 Ottobre 2009 da Coopwie
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Post n°58 pubblicato il 06 Ottobre 2009 da Coopwie
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Post n°57 pubblicato il 06 Ottobre 2009 da Coopwie
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Post n°56 pubblicato il 24 Settembre 2009 da Coopwie
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Post n°55 pubblicato il 21 Settembre 2009 da Coopwie
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Post n°54 pubblicato il 20 Giugno 2007 da haikuzen
Fresco di stampa, pronto da leggere "Se nella neve" è un libro di haiku scritto da un'arzilla poetessa bresciana ottantenne e da me. Le composizioni sono precedute da una parte introduttiva di 32 pagine che cerca di chiarire che cosa sia un haiku e come si possa scriverlo. Un grande studioso ha scritto che un haiku è un evento breve che trova d'un tratto la sua forma esatta. Io aggiungo che un haiku è il fotogramma di un attimo, nel momento in cui l'attimo ha il sapore del tutto. Può scatenare il riso, increspare un sorriso, colpire l'animo o scivolare via. Come una ciliegia che tira l'altra così può essere la lettura degli haiku, oppure come una sosta davanti un evento che inaspettato viene evocato...certo è una poesia che si fa leggere e si fa ascoltare, e che il lettore stesso è chiamato, con le sue emozioni, a contribuire a far vivere. Se date una chance alla parola profonda e lieve, nelle derive di questo mondo assurdo, sarà un attimo rivoluzionario, una corrente che vi riporta a casa. Il libro è un po' underground come nella migliore delle tradizioni che s'affermano lontano dal frastuono dei falsi miti (pensate a "Walden", di Thoreau...), ma certamente è reperibile scrivendo a questo blog. Ogni osservazione sarà la benvenuta, ogni haiku che vi verrà per contagio o meno sarà vagliato e possibilmente messo sul blog...uscite dalla penombra e tornate a vivere, ogni attimo è una vita. |
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Post n°53 pubblicato il 06 Dicembre 2006 da haikuzen
Dicembre Qualcuno, amica della mente - Con chi sarò Tu gioca un poco con loro |
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Post n°52 pubblicato il 04 Novembre 2006 da haikuzen
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Post n°51 pubblicato il 04 Novembre 2006 da haikuzen
Novembre Novembre brumaio |
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Post n°50 pubblicato il 04 Novembre 2006 da haikuzen
Ottobre Ancora i contadini accendono |
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Post n°49 pubblicato il 04 Novembre 2006 da haikuzen
Autunno E' autunno inoltrato, Laura Laura, puoi fermare |
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Post n°48 pubblicato il 06 Ottobre 2006 da haikuzen
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Inviato da: haikuzen
il 07/10/2011 alle 11:08
Inviato da: zenboy
il 18/02/2011 alle 00:05
Inviato da: haikuzen
il 06/12/2006 alle 00:57
Inviato da: haikuzen
il 06/12/2006 alle 00:51
Inviato da: altro_sguardo
il 19/05/2006 alle 06:00