Haiku e Zenpagine di diario, riflessioni, poesie, haiku, zen |
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La terapia è iniziata, ma le fitte alla gamba sono ancora lancinanti come nella prima settimana. Ho però sospeso gli antidolorifici - di scarso effetto mirato e ricchi di effetti collaterali - perché l'ego è sceso a patti col dolore e ha iniziato ad abbracciarlo come una presenza data, come un ospite già importuno che certo dovrà andarsene, ma che finché rimane è un'energia da rispettare e ascoltare. Miracolosamente siedo in zazen - posizione risparmiata dalle fitte più acute - ed è il dolore a scendere a patti col respiro. Ad ogni inspiro il dolore torna a essere "semplicemente ciò che è" prima che sorga la definizione di "dolore" e di "sensazione spiacevole". Sensazione e respiro si fondono e scendono nelle profondità del ventre, si perdono e ritornano nell'espiro dolcissimo della penombra serale. A qualche chilometro di distanza il gruppo bresciano di zazen pratica in silenzio. A Sanboji rintocca la campana e il Sangha universale di tutti gli esseri viventi e nonviventi del cosmo infinito sta sulla punta di spillo dell'unico respiro.
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Post n°86 pubblicato il 19 Maggio 2012 da haikuzen
Tag: attentato, compassione, consapevolezza, dolore, giustizia, innocenza, morte, nonviolenza, sofferenza
"... ma il male corrode Ho visto un canto disperato nelle vene Ho attraversato le loro tenerezze come foreste Poi ho lasciato, quante volte ho lasciato Divertìti mi guardassero come a una Ma questa terra è il mio paese dell'anima. E questo dico a te stasera (da Poema sorgente)
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11 i giorni d'attesa per una visita ortopedica in quello che mi risulta essere l'unico centro di Brescia convenzionato col S.S.N. per l'ozono-terapia da ernia discale. 37 i giorni d'attesa dopo la visita per l'inizio dell'ozono-terapia in regime di S.S.N. 2 i giorni d'attesa per la visita privata + 2 per l'inizio dell'ozono-terapia in qualsiasi centro privato, ivi compreso il centro convenzionato. Come a dire: se sei povero schiatta! Se non vuoi trascinare la tua gamba tra fitte lancinanti per 48 giorni, PAGA MULO! E tutto questo dopo 40 anni di contributi al S.S.N., nella regione che si vanta di essere un polo avanzato del welfare sanitario. Non oso pensare ad altre regioni.
PS. Pochi minuti fa, mentre componevo questa pagina, mi arriva una telefonata dal centro convenzionato che si è liberato un posto, e che se voglio posso fare la terapia la prossima settimana (solo 8 giorni dopo la visita). Peccato che nel frattempo, orripilato dalla prospettiva di 37 giorni d'attesa, senza nemmeno una frase-speranza del tipo: " Se si libera un posto la chiamiamo prima"), io abbia già fissato per domani un'ozono-terapia privata sotto tac... ... e non parliamo dei toni "sostenuti" della poco gentile operatrice telefonica: da noi il regime convenzionato è quello degli "straccioni" e i toni spesso si adeguano. Forti coi deboli e deboli coi forti. Povere onde cieche, magari scoprissero un giorno di essere la medesima acqua dei loro maltrattati interlocutori... |
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Post n°84 pubblicato il 17 Maggio 2012 da haikuzen
Poi una gioia improvvisa tutte le direzioni erano inutili: nessun movimento costituiva un'unica vita presente. Le cose sorgevano e tramontavano, Tutte le cose non erano ciò che erano, perciò Uscendo dal chiuso della stanza (da Poema sorgente)
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Era il glicine di casa il cedro di mio padre. (1)
Nota (1): Mary McNeely: "Ma c'era mio padre coi suoi dolori, / che sedeva sotto il cedro, / una visione che s'impresse nel mio cuore alla fine / portandovi riposo infinito.", E. Lee Masters, Antologia di Spoon River, Einaudi, 1971
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Post n°82 pubblicato il 07 Maggio 2012 da haikuzen
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Post n°81 pubblicato il 01 Maggio 2012 da haikuzen
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Post n°80 pubblicato il 21 Aprile 2012 da haikuzen
Domenica scorsa ero tutto pimpante, con mia moglie, mio figlio, il mio nipotino e mia madre di 92 anni. Che festa: il nipotino muoveva i primi passi. Lunedì ero invalido. Una rognosa ernia al disco mi ha inchiodato dalla sera alla mattina a letto o in poltrona. Impossibile "muovere i primi passi". Il nipotino è partito. Il nonno si è fermato. E' passata una settimana in questa nuova condizione e ancora non si vede l'uscita dal tunnel. Tutti gli impegni disdetti (con contorno di aria di scazzo e sospetto dei disdettati...del tipo sarà anche vero, ma... ), i lavori in montagna sospesi, una sofferenza scrivere, leggere, andare in bagno. Antidolorifici e antinfiammatori fino ad ora assolutamente privi di effetto. Incarichi, incombenze, commissioni, urgenze da regolare solo uscendo di casa, tutti rimandati sine die o delegati ad Anna o a qualche anima buona. Lunedì e giovedì dovrò saltare la conduzione dei due gruppi di zazen a Brescia e Salò, ma Anna che a Brescia mi sostituirà, leggerà due mie righe ai praticanti: - Praticate finché potete. Ordinate la vostra vita attorno alle pratiche di consapevolezza, mirate a "scrutare nella vostra natura"(Hui Neng). "Il tempo passa come una freccia e noi siamo sempre inclini a perdere le occasioni" (Daito Kokushi). "L'estate d'amore" (vedere questo film di Bergman, please) e di vita dura lo spazio di un attimo...Sediamoci sul "trono dell'illuminazione" (Dogen), e aiutiamo a sedere, ecco perché viviamo" -. |
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Il vecchio nespolo ci ha lasciati. Il poggio con la radura si è coperto di verde, ma lui non ha ripreso. Ci ha lasciati con le foglie rosse dell'autunno, poi accartocciate tra i rami per tutto l'inverno. L'ho accarezzato e poi l'ho tagliato. Ha lasciato spazio e luce nella radura, il suo ultimo frutto. * Poi ho continuato la pulizia del bosco tagliando e affastellando i castagni secchi o malati - quanti, quanti! - e ora c'è una catasta di legna ai piedi di ogni vallo, a margine della strada; ma alle 15 abbiamo sospeso ogni lavoro e siamo saliti allo zendo per praticare zazen in memoria di un uomo giusto. Il Cristo dell'innocenza crocifissa, messo a morte dall'odio e dall'ignoranza che scaturiscono inevitabilmente dall'oscuramento egoico che domina l'essere umano. Fino a che un'onda s'identifichi solo con la propria forma, il cozzo con le altre onde-forme è garantito. Così pure il conflitto e la violenza che dilagano dallo scontro delle onde. Ma se ognuna di esse vivesse l'esperienza di essere acqua - sembra strano, ma la follia dell'onda è proprio questa incapacità di viversi come acqua - allora riconoscerebbe anche nelle altre la sua stessa natura. No filosofia, no religione, no ideologia, no concetto, ma pura esperienza di essere acqua e di riconoscere le altre onde come se stessa. E' il principio vissuto, e non solo detto, della fraternità. Scusate se è poco: l'intera egonomia (non è un errore, ma proprio: "egonomia"), che scaturisce dall'attaccamento a sé e al proprio gruppo di riferimento, il quale genera il profitto egoico, che genera gli squilibri sociali, che genera sopraffazioni e guerre, che genera conflitti e odio, che genera tutto il campionario umiliante del quale si rende protagonista l'essere umano, l'intera egonomia spazzata via... * Dopo lo zazen, di pala e piccone, per preparare la sede alla grande vasca da 1000 litri che raccoglierà l'acqua piovana del tetto principale per riservarla all'orto e al nascente frutteto, dove non mancherà un piccolo nespolo... Una grande luna |
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... ma l'insistenza del riquadro a sinistra, quello di Facebook, non c'entra nulla con noi. E' il sito che ci ospita a metterlo in modo automatico, mandando in vacca la serietà di qualsiasi argomento: noi parliamo di risveglio e quelli dagli con il sesso orale, noi pubblichiamo poesie e loro a ridaglie con il sesso orale. C'è sofferenza, dolore da affrontare? Riecco il sesso orale. Evidentemente il ritorno commerciale di marketing deve essere assai vantaggioso... con il sesso orale. |
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TUTTO E' GIA' QUI Zenkai -breve ritiro Zen presso Il Cerchio Monastero Zen di Milano 17 marzo 2012 dalle 8:00 alle 17:00 Una giornata di pratica Zen con i Monaci del Monastero Zen Il Cerchio di Milano, aperta a tutti, per incontrare intimamente se stessi, in armonia con gli altri. Meditazione seduta e camminata, esercizi energetici di consapevolezza in movimento pasto comune in silenzio pratica collettiva con un koan. Per una pratica Zen full-immersion, naturalmente aperta a tutti "Come fai a vedere tutto così chiaramente?" Arrivo tra le 7:20 e le 7:50. Portare abiti comodi. Costo si partecipazione 25€ dalle 8.00 alle 17.00 comprensivo del pasto al Monastero Un caloroso saluto Monastero zen Ensoji / Il Cerchio Onlus
La Prenotazione è gradita Monastero Zen Enso ji, Il Cerchio via Dei Crollalanza 9 20123 Milano 333 7737195 028323652
E’ con grande piacere che ti comunico la possibilità di rimanere in contatto con noi e tutte le nostre proposte attraverso la nostra newsletter Iscriversi è facilissimo, basta entrare nel link http://www.monasterozen.it/it/newsletter.html e procedere personalmente con l'iscrizione
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Post n°74 pubblicato il 27 Febbraio 2012 da haikuzen
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Carissimi, durante la Pasqua, un'occasione di pratica e di condividere due giornate con il Maestro Tetsugen Serra e con i monaci del Monastero del Sangha della Foresta di Bambù Due Giorni Di Serenità al Monastero Zen SanboJi Tempio Dei Tre Gioielli Dal 7 all’ 8 Aprile Incontrarsi, condividere e riscoprire se stessi
Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli Eremo Zen di Montagna Per prenotarsi: cerchio@monasterozen.it 02-8323652 3337737195 |
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Post n°72 pubblicato il 14 Febbraio 2012 da haikuzen
Monastero Buddista Zen “Il Cerchio”Onlus
Due giorni di insegnamenti del Maestro Zen Tetsugen Serra
MOMENTI di INCONTRO CONOSCENZA E COSCIENZA NELLO ZEN “La pratica buddhista zen come sostenibilità dell’Essere e dell’Esserci”.
Sabato 18 Febbraio2012 - Domenica 19 Febbraio2012 Dalle 10.00 alle 13.00 – dalle 15.00 alle 17.00
Il messaggio originario del Buddha, senza tempo nel valore di oggi, ci porta ad una dimensione di grande rispetto di noi, degli altri e del mondo. La pratica buddhista zen come “sostenibilità dell’Essere e dell’esserci”.
SABATO 18.02.2012 ORARI 10.00/13.00 15.00/17.00
CONOSCERE LO ZEN
Chi era e chi è il Buddha Oggi?
Il significato centrale degli insegnamenti del Buddha: l’attualizzazione alla Via del Buddha cioè le Quattro Nobili Verità Dukkha, la verità della sofferenza Samudaya, il sorgere, o la Verità dell'origine della sofferenza Nirodha, la Verità della cessazione della sofferenza Magga, il sentiero che conduce alla cessazione della sofferenza
La costituzione dell’essere umano secondo la psicologia buddhista. Gli archetipi zen, i Tre Gioielli: Il Buddha/Il Maestro, Il Dharma/gli insegnamenti, Il Sangha/La Comunità prendere se stessi come maestri.
DOMENICA 19.02.2012 ORARI 10.00/13.00 15.00/17.00
PRATICARE LO ZEN la meditazione zen: zazen Insegnamenti di meditazione zen:
La postura seduta Zen: mandala energetico universale del nostro corpo.
Imparare a meditare con i Koan zen, le frasi e le storie paradossali che hanno reso famoso lo zen. Un supporto meditativo per aprire la nostra mente ad una nuova visione del nostro Essere e del mondo. Gestualità/postura - mudra e postura del corpo in zazen e nella nostra vita Suono/voce/parola - sutra, la capacità di relazionarci con gli altri. Mente - meditazione zen e koan per vivere l’armonia della vita di tutti i giorni
Luogo: il Monastero Zen - Il Cerchio Ensoji Via Dei Crollalanza 9 Milano (MM Romolo) * È POSSIBILE PARTECIPARE ANCHE UN SOLO GIORNO : 30 EURO UN GIORNO - 50 EURO DUE GIORNI. * Vi Aspettiamo numerosi assieme al “Sangha della Foresta di Bambù” * Un caloroso saluto Monastero zen Ensoji / Il Cerchio Onlus
La Prenotazione è gradita: cerchio@monasterozen.it |
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Post n°71 pubblicato il 13 Febbraio 2012 da haikuzen
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Post n°70 pubblicato il 13 Febbraio 2012 da haikuzen
Un testo che non si conosce, una parola che non si vede nulla tolgono al proprio intrinseco valore, ma se non vanno oltre il loro parto, l'emittente che li ha fatti nascere rimarrà come un contadino davanti ad un albero fiorito che non produce frutti, un albero che dà frutto, ma nessuno lo sa. Eppure la perdita maggiore sarà per chi passa e non vede, perché la sua fame non sarà nutrita dal vero di ciò che esiste, ma solo da una mensa a menù preordinato, ancorché da buongustaio. Procuriamo, quindi, di uscire qualche volta dal soffocante traffico culturale delle majors che ci imprigiona e di percorrere viottoli sconosciuti ai molti, ma non al gusto, un poco selvatico, dell'essere. |
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Post n°69 pubblicato il 11 Febbraio 2012 da haikuzen
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Post n°68 pubblicato il 11 Febbraio 2012 da haikuzen
Poesie a Villa Clerici. Premiazione di un concorso di fine estate
Lunedì 13 alle 20.30 a Villa Clerici in via Terruggia 14, serata dedicata alla poesia per la finale del concorso “Poeti e Poesie” avviato il 25 Settembre 2011 e la scelta di 21 concorrenti a cura di Maurizio Cucchi, poeta e giornalista del Corriere della Sera, giudice unico. Come fase ultima ne saranno premiati cinque mentre le poesie presentate da tutti e 21 saranno pubblicate in un libro edito da Otma Edizioni. Lo spettacolo, perché così si può chiamare, avverrà nella sala conferenze di Villa Clerici, uno dei rari patrimoni artistici dei quali Milano può farsi vanto, di proprietà della Compagnia S. Paolo, sito in via Terruggia 14. La grande particolarità di questa Villa, oltre al Museo di Arte Sacra, al piano terreno, con opere di artisti famosi, sono i due Teatri all’aperto, denominati “Romano” (1000 posti) per i colonnati che formano il palcoscenico, e “Greco”(3000) per la platea e la scenografia in muratura posta sul fondale del palco.
Direttore Artistico dei due Teatri, nel più grande dei quali si è esibito il 13/9/2011 Franco Battiato, Aldo Colonnello, esperto d’arte, operatore nel campo e filosofo. Regista stabile Roberto Brivio.
L’0rganigramma della compagine direttiva è il seguente: Organizzazione Oscar Pozzana per Rimarketag. Comunicazioni Emanuele Carlo Ostuni Relazioni esterne Maria Teresa Colonnello Amministrazione Marco Gola Assistenza Luigi Chelli Direzione tecnica Angelo Mario Favro Luci e suoni Mimmo Pedrini
E’ stato il “Gufo”, appassionato di poesia, esperto lettore, a ideare il concorso avallato da Aldo Colonnello, amico e ammiratore di Alda Merini, vice Presidente del Comitato nato per assegnare il Nobel postumo a questa poetessa milanese che dettava le poesie al telefono, le creava per gli amici, le scriveva sui muri quando l’ispirazione era talmente urgente da proibirle l’uso della carta.
Maurizio Cucchi aveva stabilito fin dalla scorsa estate il regolamento: 100 versi per ciascun autore, divisi anche in più sonetti, libertà di argomento. La Direzione operativa i dettagli: invio per e-mail, presenza dei poeti alla presentazione, obbligo di leggere loro stessi le opere aiutati da attori professionisti in veste di padrini in uno spettacolo coordinato, con balletto e presenza autorevole di Massimiliano Finazzer Flory.
Parteciperanno alla serata: Grazia Maria Raimondi, partner ideale di Brivio da oltre 30 anni in quasi tutte le sue perfomances nei grandi e piccoli teatri. Federika Brivio, attrice giovane con alle spalle un repertorio di grandi protagoniste, da Minnie la Candida a Mina di Dracula a Antigone di Alfieri. Neo scrittrice con il libro “Cuore di Pancia”, Gelmini editore. Gerardo Paganini, caratterista di grande qualità. Claudio Guzzetti, uno degli allievi di Brivio, che da dieci anni lo segue e con una escalation invidiabile è passato dalle piccole alle grandi parti. Maria Brivio, già annunciatrice Rai-Tv. Insegnante di Dizione. Amante delle letture poetiche, conduttrice da anni del premio di poesia Città di Legnano Giuseppe Tirinnanzi. Emanuele Carlo Ostuni, attore teatrale e cinetelevisivo.
Con questi personaggi ai quali si uniscono Aldo Colonnello nelle vesti di commentatore e Roberto Brivio, lettore dalla tecnica personale, il Concorso, che già aveva avuto una esibizione pre-finale con letture all’aperto, senza microfoni, tra un pubblico numeroso, attento e plaudente, in occasione del lancio di una sciarpa di lana lunga 600 metri, voluta dalla pittrice Maria Teresa Piantanida detta Mitti, per coprire idealmente i Navigli, si concluderà Lunedì 13 Febbraio nelle sale superiori della Villa, sopra il Museo di Arte Sacra. Le prenotazioni possono essere effettuate allo 039.9142873 o 02.24860631 la mattina dalle 10 alle 12.30. Sono disponibili 100 posti, esauriti i quali non ne verranno venduti altri. Ed ora i poeti finalisti: Fabio Amato – Lucia Battaglia – Claudio Bedussi – Giusy Caligari – Elisa Cazzato - Mascia Chiatti – Manuela Chiesa – Andrea Crespi – Maria Di Lucia - GianFranco Galasso – Antonietta Gattuso – Anna Maria Giano – Federico Gueli – Arianna Iezzi – Federico Manfredini – Adriano Marelli – Osvaldo Martani – Maurizio Alberto Molinari – Eleonora Sabatino – Aldo Selleri – Valentina Vignes |
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Post n°67 pubblicato il 07 Novembre 2011 da haikuzen
Da più di 20 anni, caso tra i più longevi fra le riviste del settore, La Nuova Tribuna Letteraria parla di Arti e Letteratura nella più assoluta indipendenza di giudizio e autonomia di lavoro. Non ha contributi pubblici e si sostiene solo con gli abbonamenti. Ha lettori in tutto il territorio nazionale e tratta temi culturali e autori di assoluto rilievo, ma continua a dare visibilità anche alle voci più nascoste della nostra cultura e di quelle oltre confine. Per info: 338.58.65.311 |


Inviato da: haikuzen
il 07/10/2011 alle 11:08
Inviato da: zenboy
il 18/02/2011 alle 00:05
Inviato da: haikuzen
il 06/12/2006 alle 00:57
Inviato da: haikuzen
il 06/12/2006 alle 00:51
Inviato da: altro_sguardo
il 19/05/2006 alle 06:00