Creato da fading_of_the_day il 17/11/2010

Fading of the day

....as night takes over

HAUNTED BY YOUR....MUSIC (1/5)

 

HAUNTED BY YOUR....MUSIC (3/5)

 

HAUNTED BY YOUR....MUSIC (4/5)

 

 

37.

Post n°201 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da fading_of_the_day
 

Mentre vagavo con la mente alla ricerca di una risposta che fosse minimamente convincente, ebbi un'illumianzione.

-Aspetta Sin, aspetta... In tutto questo ci siamo dimenticati di una cosa... Abbiamo messo da parte un particolare importante che è passato in secondo piano...

Entrambi avevamo rimosso la questione-Paredes, tanto eravamo presi da quella "caccia al tesoro". A quel punto mi venne spontaneo sollevare il dubbio che Paredes stesse proprio cercando il manoscritto: mi resi conto che un documento del genere potesse avere, al mercato nero, una valore incalcolabile.

-E' evidente che sarebbe stata una buona motivazione alla sua visita qui - esclamò Sinead - ma... ma in che modo sarebbe potuto venire a conoscenza di tutto questo? Non si tratta di un quadro o di una scultura in bella vista, per la quale avrebbe potuto avere una soffiata... A meno che...
-A meno che non sia stata Elisa stessa a parlargliene...

Il dubbio che mia moglie avesse avuto contatti con quel delinquente mi diede il voltastomaco. Avvertii, di nuovo, scattare la gelosia dentro di me come una molla carica e dal colpo in canna tagliente. Il fatto che Paredes fosse, oltre che ladro, anche dongiovanni montò in me una rabbia repressa. E, così, mi accorsi di essere ancora follemente innamorato di mia moglie: qualsiasi altra figura maschile che, per qualche motivo, veniva accostata a lei in varia forma, innescava un meccanismo di protezione verso la mia Elisa. Dovevo vergognarmi per tutto ciò? Potevo vivere, ancora, sentimenti del genere e, al contempo, stare con Sinead?

Ringraziai che la mia fulva gattina non avesse, fra gli altri, il dono di leggere nel pensiero. Sin ignorava i miei pensieri e con la mente vagava alla ricerca di quale potesse essere un possibile legame tra i due.

-Chissà, probabilmente Paredes si è finto geometra, agente immobiliare... Magari Elisa stava accarezzando l'idea di vendere la casa e raggiungere sua madre a New York...
-Questo lo escludo - feci io risoluto - Elisa mi disse che non aveva alcuna intenzione di seguire sua madre. Ma se anche fosse, se anche avesse cambiato idea per qualche motivo, da lì a far vedere ad un estraneo il passaggio segreto, il cunicolo, il manoscritto ce ne corre... Insomma a che pro? Perchè  confidare un segreto tanto importante ad uno sconosciuto, mettendo, in tal modo, anche a repentaglio la propria sicurezza?

Si trattava di un altro bel rompicapo, l'ennesimo, forse, legato ad Elisa. Entrambi avemmo la netta impressione che ci fosse qualcosa che sfuggiva. Paredes era una sorta di pesce fuor d'acqua per Kirkwall, una tranquilla cittadina nel profondo nord del mondo, dove la vita si snodava tranquilla e tuti si conoscevano da generazioni. Un paese semplice, fatto di persone semplici, con una piazza principale, la chiesa protestante, i ristorantini romantici sul porto. E poi, ad un tratto, era sbucato dal nulla lui, Gaston Paredes.  Un ragazzo messicano di meno di trent'anni, truffatore, ladro, nonché ricettatore di opere d'arte, meglio se antiche. Cosa ci faceva Paredes a Kirkwall e cosa voleva da me? Era entrato in contatto con mia moglie? E se si, per quale motivo? Forse Elisa aveva bisogno di soldi e voleva vendere il manoscritto?

 
 
 
Successivi »
 

LOVING ELISA BROWN 2/2

Citazioni nei Blog Amici: 20
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

fading_of_the_dayEsploro7ilmivisooltre_ogni_suonomisticocavjeremy.pursewardenmilena_norteanna1952bcile54panpanpimusica_x_teBunnyBannerfabiotumminello71stallalpinalascrivana
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

AREA PERSONALE