Creato da PACHACHAKA il 19/04/2012

INFINITAMENTE AMORE

nella Valle dell'Essere Anima

 

1883

Post n°1883 pubblicato il 21 Agosto 2017 da PACHACHAKA

"Mentre passavano le stagioni
e le api frequentavano i giardini estivi,
la luna sorrideva nella notte ai gigli,
i lampi dardeggiavano ardenti baci
alle nuvole e ridendo sparivano… ...
Il poeta se ne stava in un angolo,
quasi una cosa sola con gli alberi e le nuvole.
Tenne il cuore in silenzio come un fiore,
vegliò nei sogni come fa la luna crescente…
E se ne andò vagando come la brezza estiva,
senza meta alcuna."
*Tagore*

 

« Quando ti vedo mi prostro davanti a te e alle tue parole,
vedendo la casa astrale della Vergine,
infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto
Ipazia sacra, bellezza delle parole,
astro incontaminato della sapiente cultura. » (Pallada, Antologia Palatina, IX, 400)

 

http://www.animafaarte.it/il-medioevo-psichico/

 

Vederti nuda è rievocare la terra.
La terra piana e priva di cavalli.
La terra senza un giunco, forma pura...
chiusa al futuro: confine d'argento.
Vederti nuda è comprendere l'ansia
della pioggia che cerca fragili fianchi,
o la febbre del mare dal volto immenso
che non trova la luce della sua guancia.
Il sangue risuonerà nelle alcove
e verrà con spada di folgore,
ma tu non saprai dove si celano
il cuore di rospo o la violetta.
Il tuo ventre è uno scontro di radici,
le tue labbra un'alba senza profilo,
e sotto le tiepide rose del letto gemono
i morti, in attesa del loro turno.
* Federico Garcia Lorca*

 

Dentro di noi c’è una cosa che non ha nome, e quella cosa è ciò che siamo. - Jose Saramago -

 

Troviamo di tutto nella nostra memoria: è una specie di farmacia, di laboratorio chimico, dove si mettono le mani a caso, ora su una droga calmante, ora su un veleno pericoloso. - Marcel Proust -

 

 

Osservate con quanta previdenza la Natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.
Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della Follia....
Il cuore ha sempre ragione. E. da Rotterdam

 

 

 

"...mi toccavi la fronte
con lievi dita e dicevi:
- Sei più bella così, quando pensi
le cose buone..." (Fram. da "Il cielo in me" - Antonia Pozzi)

 

 

In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme...
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose.
(Dino Campana a Sibilla Aleramo, 1917)

 

http://www.jungitalia.it/2014/06/01/condizionamenti-e-convinzioni-non-nostre-determinano-la-nostra-vita/

 

"Gioite e siate felici ogni giorno. Siate grati per questa vita, grati di essere vivi, grati e privilegiati. E sappiate che siete qui per una ragione, e vivete all’altezza del più elevato principio di quella ragione." Ramtha

 

L'esperienza non è ciò che accade ad un uomo. L’esperienza è ciò che un uomo apprende da ciò che gli accade.... (Aldous Leonard Huxley)

 

 

"L'ostacolo maggiore alla soluzione dei problemi della nostra esistenza sta nel fatto che li affrontiamo come se fossero qualcosa al di fuori di noi. La verità è che ogni problema è la manifestazione esteriore del nostro stato di coscienza; quando la nostra coscienza è pulita e in pace, il problema scompare." Arnold Patent

 

Una mente sempre affollata si separa dalla vera essenza generando così l'illusione che è menzogna, ignoranza e schiavitù. Una mente libera e serena è canale diretto dell'essenza, è ricongiungersi con la realtà che è fonte di conoscenza, saggezza, armonia e comprensione. Il nostro vero problema è la solida convinzione che sia più semplice vivere l'inferno da schiavi, piuttosto che vivere il paradiso in libertà. (Daniele Mizzoni)

 

"L'ultima grande battaglia non sarà combattuta in un campo, ma nella mente degli uomini." (Richard Thomas Gerber)

 

 

"Prenditi il diritto di sorprenderti." Milan Kundera

 

"La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni o strida dentro di me, corde e arpe, timballi e tamburi. Mi conosco come una sinfonia."   Fernando Pessoa

 

"Amare se stessi è il culmine della saggezza umana e della felicità." Montaigne

 

http://www.omarmontecchiani.com/la-spiritualita-moderna-fuga/?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=facebook&utm_source=socialnetwork

 

"Tenete alta la vostra Luce con fermezza. Fatela lampeggiare e fate risplendere i colori che avete dentro. Esprimetela e abbiate il coraggio di essere quella Luce in tutto il suo splendore, perché è là che risiede il vostro vero potere." Steve Rother

 

Alla fine tutte le cose devono rimanere così come sono e sono sempre state: quelle grandi riservate ai grandi, gli abissi ai profondi, le finezze e i brividi ai raffinati e tutte le cose rare, agli esseri rari.
Al di là del bene e del male. Nietzsche.

 

 

Torneremo stanotte alla donna che dorme,
con le dita gelate a cercare il suo corpo,
e un calore ci scuoterà il sangue, un calore di terra
annerita di umori: un respiro di vita.
Anche lei si è scaldata nel sole e ora scopre...
nella sua nudità la sua vita piú dolce,
che nel giorno scompare, e ha sapore di terra.
Cesare Pavese

 

La donna è un firmamento,
ma se un uomo non sa leggerle dentro,
vede solo la notte. Alda Merini

 

Amo questo mondo fisico.
E il vento e la campagna.
Il cortile, la ghiaia sul vialetto.
L'erba. Le notti fresche.
Stare a letto al buio e parlare con te. Kent Haruf, Le nostre anime di notte-"

 

 

Tu sei ciò che sognerò stanotte,
che stanotte sognerà me.
(Sognare o essere sognata?)
Io sconosciuta in un sogno estraneo.
Non aspetto mai, ti riconosco sempre....
Il giorno in cui qualcuno ci sognerà insieme
allora ci incontreremo.
Marina Ivanovna Cvetaeva

 

Voglio che il mio cuore batta sempre e voglio
la vita addosso, il cielo sopra, la sabbia sotto
e l’amore sempre tra le mani. Isabella Santacroce

 

Dal giardino
una canzone si rompe in catena fievole di singhiozzi:
la vena è aperta: arido rosso e dolce
è il panorama scheletrico del mondo. Dino Campana

 

 

Come in polvere ed aria
si frantumò in parole oscure
l'immensurabile
fioritura della vita. Novalis

 

 

"Abbiate cura di voi stessi con sollecitudine, rivolgetevi a voi stessi con partecipazione e attenzione. Allora la vostra anima si riscalderà e potrà dispiegare le sue ali." Vadim Zeland

 

"Le parole sono come il vento, volano via; solo le opere rimangono. Nella vita non conta ciò che dici, ma ciò che fai." Hernán Huarache Mamani

 

Affinché dio esista, dovete esserci voi prima, senza di voi dio non può esistere... (Maharaj Nisargadatta)

 

Tutta la mia natura ne era illuminata e sembrava risvegliarsi: in sua presenza avevo il senso della pienezza di vivere, ed egli viveva in me...
Charlotte Bronte

 

 

 
 
 

1882

Post n°1882 pubblicato il 20 Agosto 2017 da PACHACHAKA

«…La vostra gioia è il vostro dolore senza la maschera. E il pozzo da cui scaturisce il vostro riso fu spesso pieno delle vostre lacrime. E come potrebbe essere diversamente? Quanto più penetra e scava il dolore dentro di voi, tanta più gioia potrete contenere...» ~ Khalil Gibran

 

...quel mare azzurro, così trasparente e immenso, posso vedere dentro di te, posso ammirare le meraviglie che nascondi al mondo, quelle meraviglie fatte di scogli ricchi di fascino e armonia, quelle profondità ricche di dolcezza contornata da un’intelligenza sopraffina, sei tu il mare che vorrei percorrere e navigare con la nave del mio amore, e accarezzarti per tutta la vita.(Ejay Ivan Lac)

 

https://www.youtube.com/watch?v=QspRIjkVTFQ

 

Nulli tuta fides: numquam sincera remulcent
Gaudia mortales; ex ipso floris odore
Surgit amari aliquid, commotaque corda iuvantur
Tristi laetitia; numquam sine nube voluptas...
Gaudet et in dubio sublucet lacryma risu.
[...]
Arthur Rimbaud, L'ange et l'enfant

 

 

Che cosa succederebbe se il volto umano esprimesse fedelmente tutta la sofferenza di dentro, se l'espressione traducesse tutto il tormento interiore? Riusciremo ancora a conversare? Non dovremmo parlare nascondendoci il volto con le mani? La vita diventerebbe decisamente impossibile se i nostri tratti palesassero l'intensità dei nostri sentimenti. E.M. Cioran, da Al culmine della disperazione

 

 

Non ditemi che il mondo è brutto,
malato, ridotto in merda,
il mondo ha bisogno di esser bello,...
anche se ti urla il cuore,
anche se ti strappano le dita.
Nino Pedretti

 

.. a volte prendono cose reali e le trasformano in visioni, altre volte mettono il delirio a giocare a nascondino con la realtà, ecco perché tanto frequentemente confessiamo di non sapere dove ci troviamo, il sogno che ci tira da un lato, la realtà che ci spinge dall'altro, a onor del vero la linea retta esiste solo in geometria, e anche lì non è che un'astrazione. José Saramago, da La caverna

 

 

Che gioia l'incontro di due rari sentimenti. Dai cieli piovano grazie su ciò che tra di loro sta nascendo.-W.Shakespeare.

 

 

 

❝Se ciò che io dico risuona in te, è semplicemente perché siamo entrambi rami di uno stesso albero.❞  W.B. Yeats

 

 

Ti stringo per dirti che i sogni
sono belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.... E il bacio che cerco è l'anima. Alfonso Gatto, da Poesie

 

 

I gatti, le donne e i grandi criminali hanno questo di comune, essi rappresentano un ideale inaccessibile e una capacità di amare se stessi che li rende attraenti.
(Sigmund Freud)

 

https://www.youtube.com/watch?v=n-2tbvRsCUA&app=desktop

 

Certo che lei,
è un tipo strano...
Sì, ogni tanto me lo dicono
Bene,
a me le persone strane piacciono....
Anzi, penso che la gente che ha un aspetto normale e fa una vita regolare,
è quella che poi ti frega....
H.MURAKAMI

 

 

[ In tutti gli abissi io porto con me la benedizione del mio sì ] Friedrich Nietzsche, da Ecce homo “Così parlò Zarathustra”

 

 

 

Dobbiamo fare:
[…] della caduta
un passo di danza. F. Pessoa

 

"Se si presenta ai tuoi sguardi un fitto bosco di vecchi alberi più alti dell'ordinario che coll'ampia distesa dei rami che s'intrecciano gli uni cogli altri impedisce la vista del cielo, tu senti che l'altezza di quella foresta, la solitudine del luogo, la meraviglia di quell'ombra fitta e ininterrotta in mezzo all'aperta pianura ti attesta la presenza di un dio" Seneca ( Lettere a Lucilio) - Libro IV - Lettera XII

 

Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo. Fernando Pessoa, da Il libro dell'inquietudine

 

[ A noi si addice la paura della tenerezza ] Herta Müller

 

si può morire di troppa vita in eccesso... cit

 

[ Non v'è amore per la vita senza disperazione di vivere.] Albert Camus, da Il rovescio e il diritto

 

 

È come una catena che ho tratto dalla mia miseria. Ciascuna legata all'altra. Paura di vivere staccato, di rimanere nato. La porta dell'utero mai chiusa a chiave. Paura e desiderio. In fondo al sangue la trazione del Paradiso. L'aldilà. Sempre l'aldilà. Dev'essere cominciato tutto dall'ombelico. Tagliano il cordone ombelicale, ti danno uno sculaccione e via! Sei nel mondo, alla deriva, nave senza timone. Guardi le stelle e poi ti guardi l'ombelico. Ti crescono occhi dappertutto – nelle ascelle, fra le labbra, alla radice dei capelli, sulla pianta dei piedi. Quel che è distante diviene vicino, quel che è vicino distante. Dentro-fuori, un flusso costante, una perpetua muta, un rovesciamento. Vai alla deriva per anni e anni, finché ti trovi al centro morto, e lì lentamente marcisci, lentamente vai a pezzi, ti disperdi di nuovo. Resta soltanto il tuo nome. Henry Miller, da Tropico del Cancro

 

https://www.youtube.com/watch?v=qMuKw1NYpjs

 

«…Ho conosciuto bene e male, peccato e virtù, giustizia e ingiustizia; ho giudicato e sono stato giudicato; sono passato attraverso la nascita e la morte, attraverso la gioia e il dolore, il cielo e l’inferno, e alla fine ho capito che io sono nel Tutto e il Tutto è in me...» Inayat Khan

 

 

 

 

 

Ripassa domani realtà. Basta per oggi... F. Pessoa

 

 

sf

 

 

Disse la vecchia guaritrice dell'anima:
Non fa male la schiena, fa male il carico.
Non fanno male gli occhi, fa male l'ingiustizia.
Non fa male la testa, fanno ...male i pensieri.
Non fa male la gola, fa male quello che non si esprime o si esprime con rabbia.
Non fa male lo stomaco, fa male quello che l'anima non digerisce.
Non fa male il fegato, fa male la rabbia.
Non fa male il cuore, fa male l'amore.
Ed è proprio lui,
L' amore stesso,
Che contiene la piu ' potente medicina.
Ada Luz Marquez

 

http://www.albedoimagination.com/2010/03/i-bambini-di-hillman-hanno-langelo-custode/2/

 

[ Ci sono amori senza paradiso.] Sylvia Plath

 

 

I versi crescono, come le stelle e come le rose,
come la bellezza - inutile in famiglia.
E, alle corone e alle apoteosi -...
una sola risposta: "Di dove questo mi viene?"
Noi dormiamo, ed ecco, oltre le lastre di pietra,
il celeste ospite, in quattro petali.
Mondo, cerca di capire! Il poeta - nel sonno - scopre
la legge della stella e la formula del fiore.
Marina Cvetaeva

 

 

Queste profonde emozioni viscerali,
del fegato, dei genitali, del cuore,
queste risposte del sangue animale ci tengono in sintonia, in contatto con il mondo c...he ci circonda, con la sua bellezza.
Questi divini influssi, come Blake chiamava le emozioni, non sono nostri.
Il desiderio, la rabbia, la paura e la vergogna sono echi dell’anima del mondo,
il presentarsi nel mondo di qualità
che danno al nostro corpo e al nostro spirito informazioni su come essere.
James Hillman, Politica della bellezza

 

 

 

Anche quando dormiamo vegliamo l’uno sull’altro
E questo amore più greve del frutto maturo di un lago
Senza riso e senza pianto dura da sempre...
Un giorno dopo l’altro una notte dopo di noi. 
Paul Éluard

 

 

 

 

Lascia che ti prosciughi.
Lascia che si aggrappi alla tua schiena e che ti pesi trascinandoti nell’insignificanza
Lascia che ti uccida e che divori i tuoi resti. ...
Molte cose ti potrebbero uccidere, alcune lentamente altre velocemente, ma é molto meglio essere uccisi da un amore.
Charles Bukowski

 

E avevo paura di non essere più viva per il grande dolore, e contemporaneamente sapevo di essere viva perché sentivo ancora il dolore. Avevo paura che da queste ginocchia lacerate la morte entrasse in me… Herta Müller, da Bassure

 

 

Tutto si riduce a desiderio o assenza di desiderio. Il resto è sfumatura. Non c'è niente di più profondo e incomprensibile del Desiderio. È per questo che ci sentiamo vivere solo quando disperiamo di poterlo distruggere. Emil Cioran, da Il funesto demiurgo

 

io sono la febbre
il desiderio
io sono la sete... la gioia che strappa i vestiti
e il vino che ci fa ridere
del non avere più niente addosso. Georges Bataille, da L'Arcangelico

 

https://www.youtube.com/watch?v=EBLaMmxyibE

 

Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,...
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco.
Charles Bukowski

 

 

Respiro
Abbandono notturno
sul masso...
al limite della pineta
e il tuo strumento fanciullesco
lentamente
a dire
che una stella
due stelle
sono nate
dal grembo del nevaio
ed un’altra sprofonda
dove la roccia è nera -
ed un lume va solo
sul ciglio del ghiacciaio
più grande di una stella
più fioco -
forse la lampada di un pastore -
la lampada di un uomo vivo
sul monte -
colloquio intraducibile
del tuo strumento
col lume dell’uomo vivo -
ascesa inesorabile dell’anima
di là dal sonno -
di là dal nero informe
stupore delle cose -
abbandono notturno
sul masso
al limite della pineta -
Antonia Pozzi, Breil

 

 
 
 

1881

Post n°1881 pubblicato il 19 Agosto 2017 da PACHACHAKA

"A chi può procedere malgrado gli enigmi, si apre una via. Sottomettiti agli enigmi e a ciò che è assolutamente incomprensibile. Ci sono ponti da capogiro, sospesi su abissi di perenne profondità. Ma tu segui gli enigmi".
C.G. Jung

 

''Non ignoro, mi creda, che esistono dei misteri. Ma sono più sensibile a quelli della natura che a quelli della storia. Il cristianesimo, e mi sembra che nulla nell'insegnamento di Gesù non lo autorizzasse, ha fatto di tutto per coprire quelli con questo. Cosa posso ammirare ed amare qui, io che non ho mai sentito di possedere uno spirito religioso, se non di fronte al mare o alla notte?''
''Ma io mi sento un cuore greco''.
'' La verità è che è un destino alquanto pesante nascere su una terra pagana in tempi cristiani. E' il mio caso. Mi sento più vicino ai valori del mondo antico che a quelli cristiani. Sfortunatamente non posso andare a Delfi a farmi iniziare!'' ALBERT CAMUS

 

https://www.astrologiajunghiana.it/astrologia-junghiana/linterpretazione-del-tema-natale-e-il-destino/

 

 

La corporeità non è imperfezione, al contrario: quando il corpo è penetrato dall'anima, è la pienezza della perfezione. La sola vita dello spirito non è sufficiente al cuore. Vi è qualcosa in noi che reclama una realtà essenziale; i nostri pensieri si arrestano solo all'ultima unità; la vita scissa deve essere seguita dalla vita unificata. La quiete definitiva dell'anima si trova soltanto nell'esteriorità compiuta: nello stesso modo in cui l'artista non si acquieta nel pensiero della sua opera ma soltanto nella sua oggettivazione corporea, e come ogni uomo infiammato da un ideale lo vuole trovare e manifestare in una figura corporea e visibile, così il fine di ogni desiderio è il corporeo perfetto in quanto doppio e riflesso dello spirituale perfetto. 
"Clara" F. W. J. Schelling

 

https://www.astrologiajunghiana.it/astrologia-junghiana/ernst-bernhard-adriano-olivetti-psicoanalisi-astrologia/

 

Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.   Arthur Schopenhauer

 

 

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Quando prendiamo il sogno come correttivo dei residui del giorno prima o come istruzione per il domani, lo mettiamo al servizio del vecchio Io. Freud disse che il sogno è il guardiano del sonno. Infatti, l'Io del sogno appartiene alla famiglia della Notte (Nyx), lì svolge regolarmente il suo servizio e prende ordini da quella che chiama la sua "famiglia", dai fenomeni materni, fraterni e sororali. Forse lo scopo dei sogni, notte dopo notte, anno dopo anno, è di preparare l'Io immaginale per la vecchiaia, la morte e il fato immergendolo sempre più profondamente nella memoria. I sogni, forse, hanno assai poco a che fare con le nostre cure quotidiane, forse il loro scopo è l'animizzazione dell'Io immaginale.
Hillman, J., Mito dell'analisi, p. 195-6

 

 

Le avventure non cominciano finché non si entra nella foresta; il primo passo è un atto di fede. Mickey Hart

 

Nel momento in cui sentiamo di essere attratti in modo irrefrenabile da un’altra persona, quando avvertiamo di essere trascinati nel mondo dell’altro e di non poter opporre alcuna resistenza, ciò avviene perché siamo stati colpiti nella nostra autenticità, perché sono stati chiamati in causa i nostri più antichi desideri e bisogni. Carotenuto

 

http://www.jungitalia.it/2014/12/29/non-andartene-docile-in-quella-buonanotte-infuria-contro-il-morire-della-luce-dylan-thomas/

 

Il sogno è la piccola porta occulta che conduce alla parte più nascosta e intima dell'anima. C. G. Jung

 

La vera rivoluzione comincia nell'individuo che sa essere fedele alla propria depressione. Hillman

 

https://www.astrologiajunghiana.it/astrologia-junghiana/linterpretazione-del-tema-natale-e-il-destino/

 

 «Non c'è presa di coscienza senza sofferenza. In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell'assurdo per evitare di confrontarsi con la propria anima. (......) Non si può fare emergere qualcosa dall’inconscio senza soffrire, almeno un po’; quel qualcosa ha un certo peso.» (Jung)

 

 

"Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi del mondo. Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d'amore e d'accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. non solo camminare su una fune, ma anche volare." Hermann Hesse

 

 

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«Se si continua a vivere nel mondo, restando però in armonia con la luce, allora ciò che è rotondo resta rotondo, e ciò che è angolare resta angolare; si conduc...e, tra gli uomini, un’esistenza visibile eppur segreta, diversa eppure simile, e nessuno la può giudicare perché nessuno rileva la nostra segreta condotta.»  (Tzu Yang Chen Jen)

 

http://www.animafaarte.it/i-tipi-psicologici-junghiani-a-ferragosto-tu-quale-sei/

 

«O solitudine di coloro che donano! O silenzio di coloro che risplendono!
Molti soli rotano negli spazi deserti: a tutto ciò che è oscuro essi parlano con la loro luce — ma con me tacciono.
La luce è nemica a tutto ciò che risplende: senza pietà essa continua il suo cammino.
Ingiusto nel profondo del cuore contro tutto ciò che risplende, freddo verso i soli; così ogni sole segue il proprio cammino»  (Friedrich Nietzsche, «Così parlò Zarathustra» - «Canto notturno»)

 

 

Non importa chi sono, non importa come mi chiamo, potete chiamarmi Strega, perché, tanto, la mia natura è quella, per cui, ...sono Strega.  Da sempre, dal primo vagito, dal primo respiro di vita, dal primo calcio che ho tirato al mondo, sono una di quelle donne che hanno il fuoco nell’anima, sono una di quelle donne che hanno la vista e l’udito di un gatto, sono una di quelle donne che parlano con gli alberi e le formiche, sono una di quelle donne che hanno il cervello di Ipazia, di Artemisia, di Madame Curie. E sono bella! Si, ho la bellezza della luce, ho la bellezza dell’armonia, ho la bellezza del mare in tempesta, ho la bellezza di una tigre, ho la bellezza dei girasoli, della lavanda e pure dell’erba gramigna! Sono Strega perché sono diversa, sono unica, sono un’altra, sono me stessa, sono fuori dalle righe, sono fuori dagli schemi, sono a-normale… sono io! Sono Strega perché sono fiera del mio essere animale-donna-zingara-artista e folle ingegnere della mia vita. Sono Strega perché so usare la testa, perché dico sempre ciò che penso, perché non ho paura della parola pericolosa e pruriginosa, della parola potente e possente. Sono Strega perché spesso dò fastidio alle Sante Inquisizioni di questo strano millennio, di questo Medioevo di Tribunali mediatici e apatici. Sono Strega perché i roghi esistono ancora e io, prima o poi, potrei finirci dentro. (“Chiamatemi Strega” monologo scritto da Barbara Giorgi per Franca Rame)

 

 

“La cosa più affascinante è che, in qualche modo, ogni molecola conosce ciò che le altre molecole stanno facendo nello stesso tempo, ad una distanza relativamente macroscopica. Questi esperimenti ci danno esempi di come le molecole comunicano… Questa è certamente una proprietà da sempre accettata nei sistemi viventi, ma nei sistemi non-viventi è stata del tutto inaspettata” (Ilya Prigogine, premio Nobel)

 

http://www.jungitalia.it/2015/04/16/matrimonio-basi-psicologiche-e-dinamiche-di-coppia-cosa-ci-dicono-jung-e-altri-analisti/

 

«Ci appartiene veramente soltanto ciò che noi stessi portiamo alla luce, estraendolo dall'oscurità che abbiamo dentr...o di noi...Intorno alle verità che siamo riusciti a trovare in noi stessi, spira un'aura poetica, una dolcezza e un mistero, i quali non sono altro se non la penombra che abbiamo attraversato» (M.Proust)

 

Non abbiate paura delle vostre ferite, dei vostri limiti, della vostra impotenza. Perché é con quel bagaglio che siete al servizio dei malati e non con le vostre presunte forze, il vostro presunto sapere.
Ostaseski, F.


 

de

 

Lui era notturno e lei era solare da guardare.
Uniti producevano una luce esatta e una fresca ombra.
Erano un signore e una signora proprio adatti.
Anche di notte?
Si, di notte l'oscurità li avvolgeva e li univa, come emisferi.
Il signore notturno, una poesia di Vivian Lamarque

 

Spesso il malessere psichico può essere letto come l'ultimo, disperato segnale, l'SOS del nucleo più autentico di noi stessi che ci costringe ad occuparci finalmente di lui. Aldo Carotenuto, I sotterranei dell'anima

 

https://psicologiaalchemica.wordpress.com/2016/04/09/la-coscienza-della-materia/

 

de

 

Non abbiate paura delle vostre ferite, dei vostri limiti, della vostra impotenza. Perché é con quel bagaglio che siete al servizio dei malati e non con le vostre presunte forze, il vostro presunto sapere.
Ostaseski, F.

http://www.animafaarte.it/orfeo-ed-euridice/

 

«...teso e generoso, senza fretta, tramite una stella cadente attraverso lo spazio notturno, che al tempo stesso è caduta nella mia anima.» (Rilke a Lou – Monaco, 13 Gennaio 1919)

 

 

Se, come indicano molti sogni, esiste una sorta di ascensore tra la coscienza e i piani inferiori del sogno, il consiglio é invariabilmente quello di schiacciare il pulsante della discesa.
Hillman, J.

 

http://www.doppiozero.com/materiali/agi-mishol-in-volo

 

"Avete la sensazione profonda di aver trovato la strada giusta? Allora, seguitela senza chiedere l’opinione di nessuno. Se volete assolutamente porre delle domande, ponetele alla vostra anima, al vostro spirito, al vostro Dio interiore. Obietterete che non avete mai ricevuto la minima risposta da loro: ebbene, vi sbagliate. Ogni volta che interrogate il principio divino che è in voi, ricevete una risposta. Se non la sentite, significa che i muri della vostra coscienza sono tr...oppo spessi. Diminuite lo spessore di quei muri, e constaterete che ogni volta vi viene data una risposta. Quando avete bisogno di essere guidati, rivolgete la vostra domanda al Cielo: fatelo sinceramente, intensamente. Una volta espressa la domanda, non pensateci più: la risposta verrà, entro un lasso di tempo più o meno lungo, tramite un animale, un oggetto, una frase letta o ascoltata, l’incontro con una persona, un sogno. Naturalmente, per riconoscerla bisogna saper essere attenti. Se ci riuscirete, sarete stupiti nel vedere il modo in cui il mondo invisibile vi dà le sue risposte." (Omraam Mikhaël Aïvanhov)

 

 

"Sono profondamente convinto della magia della vita. La magia non è superstizione, la magia è la natura del mondo. Il mondo non è logico nè razionale, è magico, ed esiste un legame stretto tra tutto ciò che accade. Il tempo non è lineare, gli effetti a volte si producono prima delle cause, alcune cose sono inspiegabili... la realtà è miracolosa, è magica. Segue principi che non sono scientifici. La realtà non è scientifica. Questa vita che noi vorremmo logica è in realtà foll...e, scioccante, meravigliosa e crudele. Il nostro comportamento che pretendiamo logico e consapevole, di fatto è irrazionale, pazzo, contraddittorio. La realtà è come un sogno nel quale dobbiamo lavorare per poter passare progressivamente dal sogno inconscio, che può sempre traformarsi in incubo, al sogno "lucido". Se osserviamo lucidamente la nostra realtà scopriamo che è poetica, illogica, esuberante. Nella vita, come nel sogno, per rimanere lucidi bisogna prendere le distanze, agire senza identificarsi con l'azione. È un antico principio spirituale. Le tradizioni spirituali parlano di coloro che si sono risvegliati; risvegliarsi è smettere di sognare. In altre parole, è sparire da questo universo onirico per trasformarsi nella persona che lo sogna. Siamo esseri ammaestrati da una cultura che formatta il nostro cervello. Dobbiamo lottare contro questa imposizione per essere noi stessi. Siamo abituati a vivere in un mondo lineare, all'interno di un'architettura cubica e razionale, e per questo, a un dato momento, siamo costretti a rompere le limitazioni. Spesso non possiamo farlo, proprio perchè siamo prigionieri dentro la nostra mente. L'ideale è pensare senza nazionalità, senza definizione sessuale e senza essere deformati dal sistema solare. Sono molti a farsi trascinare dal film della vita. I più vogliono essere come gli altri e ciò li porta a essere morti mentre sono ancora in vita. Dobbiamo riuscire a trovare quello che ci distingue dagli altri per poter essere qualcosa. Tentando di assomigliare agli altri, ci trasformiamo in zombi. Occorre affrontare la propria morte, l'imprevisto, la nostra ombra, i vermi che brulicano dentro di noi. Se non hai accettato che devi morire, non hai ottenuto niente. Solo l'aver accettato che siamo di passaggio ci libera dal pensiero della morte. Ciò che ci intimorisce perde qualsiasi potere nel momento in cui smettiamo di combatterlo. La nostra paura alimenta l'animosità dell'avversario, mentre la volontà di affrontarlo con amore lo disarma, vale a dire, gli fa cambiare disposizione.  Fin dall'antichità attribuiamo molto valore all'espressione "Conosci te stesso", che in realtà è piuttosto confusa. La gente pensa che sia qualcosa del tipo "Esci e trovati". In realtà quando diciamo "Conosci te stesso", quel "te stesso" è l'universo. L'universo conosce se stesso. "Conoscimi" dice l'universo. Nella voce di Dio, conosci te stesso significa... conoscimi." (Alejandro Jodorowsky)

 

 

Non può esserci alcuna realtà
senza prima comprendere l'illusione. (Daniele Mizzoni)

 

 

“Oggi la civiltà, non conoscendo limiti d’estensione nel suo ambito di influenza, ha strappato l’uomo dalle condizioni normali in cui dovrebbe vivere. In quanto persone del nostro tempo, siamo diventati, a causa di un ambiente anormale, quasi dei semplici animali che vivono automaticamente in uno stato vegetativo. L’uomo moderno non agisce mai di propria volontà, ma manifesta solo azioni stimolate da perturbazioni provenienti dall’esterno. L’uomo moderno non pensa, ma qualcosa pensa per lui, egli non agisce, ma qualcosa agisce tramite lui, egli non crea, ma qualcosa viene creato per mezzo suo. (G.I. Gurdjieff)

 

“Tendiamo a pensare che la realtà che vediamo sia “ciò che è” e che la verità sia solo la conoscenza corretta di quella realtà. Ma la verità è “ciò che è”, e la realtà percepita in generale è solo apparenza e deformazione: può essere illusione. La visione della deformazione è la fine della deformazione stessa. Ma non c’è visione senza libertà. La libertà è l’essenza del vedere, la libertà dal pregiudizio. Una mente che è libera vede. Vedere significa percepire l’intero. E se la mente vede il tutto, allora l’errore non potrà più ritornare. Vedere significa avere una visione globale. Quando vedete il tutto, quella è la verità." (David Bohm, Jiddu Krishnamurti)

 

 

"Non dovresti curare gli occhi senza curare la testa o la testa senza curare il corpo. Così anche non dovresti curare il corpo senza curare l’anima. Questo è il motivo per cui la cura di molte malattie è sconosciuta ai medici, perché sono ignoranti nei confronti del Tutto che anch’esso dovrebbe essere studiato, dal momento che una parte specifica del corpo non potrà star bene a meno che non stia bene il Tutto.” (Platone)

 

"Solo l'individuo che non è intrappolato nella società può influire su di essa in modo fondamentale." (Jiddu Krishnamurti)

 

 

La volontà, forza sovrumana, è il vero motore della creazione. Ma per beneficiare fino in fondo di tale potere e divenire creatori unici delle nostre esistenze, dobbiamo prima comprendere qual è la nostra reale volontà, qual è il nostro reale volere, e per capire tanto non c'è altra via da percorrere che la via dell'autenticità. Dobbiamo riconoscere ciò che di falso è in noi, essere sinceri, leali, profondamente autentici. La saggezza, che racchiude in sé conoscenza, umiltà e comprensione, risiede nell' autenticità. È la nostra volontà che fa la differenza. La volontà determina ogni cosa. (Daniele Mizzoni)

 

 

http://www.animafaarte.it/free-hugs-lettura-archetipica/

 

Niente ci rende così grandi, quanto un grande dolore.  - Alfred De Musset -

 

 

A volte devi indietreggiare di uno o due passi, riconsiderare, staccare per un mese. Non fare niente, non volere niente.
La pace è fondamentale, il ritmo è fondamentale. Qualsiasi cosa tu voglia non l’avrai provandoci con troppa insistenza. - Charles Bukowski -

 

La gente è in cerca di questo, di essere presa per mano. Di rassicurazione. Di qualcuno che le prometta che andrà tutto bene. - Chuck Palahniuk -

 

 

Emergere da un Abisso e rientrarci - questo è la Vita, non è vero? - Emily Dickinson -

 

 

Ma avere un cuore da bambino non è una vergogna, è un onore. - Ernest Hemingway -

 

L'unica salvezza deve esser cercata nella fantasia. - Paul Scheerbart -

 

 

Se il Sole e la Luna dovessero dubitare,
subito si spegnerebbero. - William Blake -

 

 

Vale la pena che un bambino impari piangendo quello che può imparare ridendo? - Gianni Rodari -

 

 

Non so dove vada la mia strada, ma cammino meglio se la mia mano stringe la tua. . Alfred de Musset -

 

 

 

 

 

 
 
 

1880

Post n°1880 pubblicato il 12 Agosto 2017 da PACHACHAKA

 

Nulla due volte accade / né accadrà.
Per tal ragione si nasce senza esperienza, /
si muore senza assuefazione 
(…) 
Non c’è giorno che ritorni, / non due notti tutte uguali, 
né due baci somiglianti, / né due sguardi tali e quali»
(Nulla due volte). 
Wisława Szymborska

 

Era questo l’abbandono, e lo sapevi,
era la guerra oscura del cuore e di tutti,
era il lamento rotto di angosce commosse,
e l’ebbrezza, e il desiderio, di lasciarsi andare,
e questo era la mia vita,
era questo che l’acqua dei tuoi occhi portava,
era questo che stava nel cavo delle tue mani.  
"Pablo Neruda*

 

I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto. - Giacomo Leopardi -

 

È la nostra mente ed essa soltanto 
che ci rende schiavi o ci libera. - Dilgo Khyentse Rinpoche -

 

"Il miracolo non è che vi sia vita nell'universo;
il miracolo è che c'è un universo dentro la vita;
il miracolo non è che la coscienza si sia evoluta dall'universo;
il miracolo è che l'universo si è evoluto a partire dalla coscienza;
il miracolo non è che il qui-e-ora contenga un te stesso;
il miracolo è che tu contieni un qui-e-ora.
Oh, miei antichi compagni, risvegliatevi dal vostro lungo sonno, vi sono così tante cose che voglio mostrarvi." 
Harry Palmer

 

 

Ti stringo per dirti che i sogni
sono belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l'anima.
Alfonso Gatto, da Poesie 

 

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Ogni uomo creatore sa che il carattere essenziale del pensiero creatore è l'involontarietà. C. G. Jung

 

Avvicinatevi al sogno con rispetto e attenzione, penetrate nella sua cultura con l'atteggiamento di uno straniero aperto a nuovi modi di essere.
Hillman. J.

 

«Dietro al tuo destino apparentemente senza senso e infelice si sta compiendo un dramma più profondo, una rappresentazione divina dei "daimones" il cui significato è la redenzione dell’Anima da parte dello spirito dell’amore.» (Marie Louise von Franz)

 

"La mia mente era uno specchio:
vedeva ciò che vedeva, sapeva ciò che sapeva.
In gioventù la mia mente era solo uno specchio
in un vagone che correva veloce,
afferrando e perdendo frammenti di paesaggio....
Poi con il tempo
grandi graffi solcarono lo specchio, lasciando che il mondo esterno penetrasse,
e il mio io più segreto vi affiorasse,
poiché questa è la nascita dell'anima nel dolore,
una nascita con vincite e perdite.
La mente vede il mondo come cosa a sé,
e l'anima unisce il mondo al proprio io.
Uno specchio graffiato non riflette immagine,
e questo è il silenzio della saggezza".
Edgar Lee Masters - Antologia di Spoon River

 

..a volte prendono cose reali e le trasformano in visioni, altre volte mettono il delirio a giocare a nascondino con la realtà, ecco perché tanto frequentemente confessiamo di non sapere dove ci troviamo, il sogno che ci tira da un lato, la realtà che ci spinge dall'altro, a onor del vero la linea retta esiste solo in geometria, e anche lì non è che un'astrazione. José Saramago, da La caverna

 

 

Anche quando dormiamo vegliamo l’uno sull’altro
E questo amore più greve del frutto maturo di un lago
Senza riso e senza pianto dura da sempre
Un giorno dopo l’altro una notte dopo di noi.  
Paul Éluard

 

sw

❝Se non abbiamo il silenzio dentro noi stessi -se la nostra mente, il nostro corpo, sono colmi di rumore...- non possiamo sentire il richiamo della bellezza e della felicità.❞ Thich Nhat Hanh

 

Per vedere ciò che vi sta di fronte, bisogna avere una percezione chiarissima, incontaminata, senza pregiudizi, 
in cui non ci sia il desiderio di superarlo, ma solamente di osservarlo.... (Jiddu Krishnamurti)

 

Sorvegliate le vostre reazioni in modo da mantenere il vostro equilibrio e restare centrati nel cuore. Perché è li, nel cuore stesso del vostro essere, che sarà resa manifesta l' eterna connessione con gli aspetti multidimensionali del se'. Ed è li che troverete la porta per riunificarvi con l'Uno che siete... (Rasha ~ Uno)

 


...e poi non sapevo più cosa guardare, e guardai il cielo. Italo Calvino, da Gli amori difficili

 

 

Tu sei il bene di un passo che è fatale, quando vivere dà fastidio più di un male. Ma la bellezza incita al rischio con coraggio ed è la cosa che attira noi l’uno sull’altra. Boris Pasternak, da La notte bianca – Le poesie di Živago

 

 

Ma io vi dico: il vostro amore del prossimo è il vostro cattivo amore per voi stessi. Chi va dal prossimo, perché cerca se stesso, e chi, perché vorrebbe perdersi. Il vostro cattivo amore di voi stessi vi trasforma la solitudine in un carcere.  Friedrich Nietzsche, da Così parlò Zarathustra

 

Non dobbiamo essere troppo esigenti.
Non chiediamo l’impossibile.
Dobbiamo essere contenti di essere le persone che siamo,
due persone che un po' si amano un po' no,
che ogni tanto sono pazzi l’uno dell’altro.
è già molto essere in due… 
Paul Geraldy

 

Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi. Platone

 

 

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O conchiglia marina, figlia
della pietra e del mare biancheggiante,
tu meravigli la mente dei fanciulli.... Alceo, frammento 103

 

La psiche possiede facoltà particolari, per cui non è del tutto confinata entro lo spazio e il tempo. Si possono fare sogni o avere visioni del futuro; si può vedere attraverso i muri e via dicendo. Questi fatti esistono e sono sempre esistiti; solo gli ignoranti negano questi dati di fatto." (Carl Gustav Jung)

 

 

Ho gli occhi stanchi. Da più di mezzo secolo scrutano nel nulla dove hanno trovato un bellissimo niente.  James Joyce

 

"La ricerca della realtà è la più pericolosa delle imprese, perchè distruggerà il mondo in cui vivi. Ma se sei spinto dall'amore per la verità e per la vita, non hai niente da temere. Cerca di capire: ciò che tu pensi sia il mondo, in realtà è la tua stessa mente. L'essere umano prende per sacrosante verità le più incredibili affermazioni sul suo conto. Gli hanno detto che è il corpo, che è nato e che morirà, che ha degli obblighi e che deve imparare a farsi piacere ciò che piace agli altri e ad aver paura di ciò che gli altri temono. Figlio in tutto e per tutto della società e dei condizionamenti, vive di ricordi e agisce per abitudine. Ignaro di se stesso e dei propri veri interessi, persegue falsi obiettivi ed è sempre frustrato. La sua vita e la sua morte sono penose e prive di senso, apparentemente senza vie d'uscita. Ma c'è una scappatoia a portata di mano; non la conversione ad un altro ordine di idee, ma la liberazione da ogni idea e modello di comportamento precostituiti."  (Nisargadatta Maharaj)

 

Sviluppare la qualità del coraggio è essenziale per chi vuole conoscere se stesso. Solo l'uomo più coraggioso raggiunge il Divino. (Daniele Mizzoni - Liberi pensieri)

 

 

[ In certe ore, l'essere umano è una pianta desiderosa dell'acqua del cielo.] Gaston Bachelard. da Psicanalisi delle acque

 

 

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La parola “intelligente” deriva dal latino, viene da “intus” più “legere”: “leggere dentro”. 
La persona intelligente è quella che sa guardare dentro le cose, dentro le persone, dentro i fatti.  Alessandro D’Avenia

 

«...teso e generoso, senza fretta, tramite una stella cadente attraverso lo spazio notturno, che al tempo stesso è caduta nella mia anima.»  (Rilke a Lou – Monaco, 13 Gennaio 1919)

 

 

 

Dalla vita non voglio altro che sentirla perdersi in queste sere impreviste (...).
F. Pessoa da: Il libro dell'inquietudine

 

 

Avvicinatevi al sogno con rispetto e attenzione, penetrate nella sua cultura con l'atteggiamento di uno straniero aperto a nuovi modi di essere. 
Hillman. J.

 

http://www.jungitalia.it/2016/08/11/limportanza-dellanimale-interiore-e-la-necessita-di-integrarlo-e-viverlo-gli-animali-nella-psiche/

 

"Chiunque non viva il proprio animale deve trattare il suo fratello come un animale." (Jung - Libro Rosso)

 

Qualcuno tornerà per sentire la tua voce,
per dirti che la vita è un gioco in mezzo ai prati,
che il tempo non ha fine, se vivi per qualcuno.
Qualcuno tornerà per amarti tutti i giorni. Piero Ciampi

 

Ti insegneranno a non splendere.
E tu splendi invece. Pier Paolo Pasolini

 

 

La mia casa è qui nel tuo abbraccio….
Il mio domicilio è semplicemente nell'angolo del tuo corpo 
dove posso ascoltare il battito del tuo cuore.  Jannis Ritsos

 

 

Io vorrei che tutti i tuoi sensi 
fossero chiusi ad ogni altra sensazione che..
non ti venisse da me.  G. D'annunzio

 

(anche se quando ho permesso a me stessa di vivere per te non sapevo che sarei stata ferita, ferita, ferita per l’eternità), e forse adesso so, come non avrei mai saputo se tu mi avessi reso la vita facile e mi avessi concesso di viverti accanto (a qualsiasi condizione al mondo, basta che fosse con te) – adesso so quanto profondamente, paurosamente e totalmente ti amo, al di là dei compromessi, al di là della riserve mentali che, fino a oggi, ho nutrito nei tuoi confronti.  Sylvia Plath, Diari

 

[ Con un filo d’oro la vorrei legare a me.] Poi, come prova d’amore, la vorrei per sempre liberare.  Vivian Lamarque

 
 
 

1879

Post n°1879 pubblicato il 09 Agosto 2017 da PACHACHAKA

 

Se si é spaventati... Allora l'inconscio scompare. Finché é visibile lo si può catturare e integrare alla coscienza, ma quando scompare lavora nell'ombra, e allora diventa pericoloso. Il peggior nemico é il nemico invisibile. Se l'inconscio é invisibile può assalirci da ogni parte. Jung

 

 

«Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi,
molto prima che accada.»

(Rainer Maria Rilke)

 

http://www.jungitalia.it/2015/08/09/e-dal-passato-piu-remoto-che-viene-creato-il-futuro-jung-dai-seminari-sullo-zarathustra/

 

 

Sorvegliate le vostre reazioni in modo da mantenere il vostro equilibrio e restare centrati nel cuore. Perché è li, nel cuore stesso del vostro essere, che sarà resa manifesta l' eterna connessione con gli aspetti multidimensionali del se'. Ed è li che troverete la porta per riunificarvi con l'Uno che siete... (Rasha ~ Uno)

 

"Mai un occhio vedrà il Sole senza essere divenuto simile al Sole, né un'anima contemplerà la bellezza senza essere divenuta bella. 
Che ciascun essere divenga simile a Dio e bello, se vuol contemplare Dio e la bellezza."  Plotino

 

Il flusso e riflusso della vita determina l'andatura del viaggio. C'è un acceleramento del tutto naturale quando permetti al respiro di guidarti nelle profondità del tuo essere. Rilassare i sensi fisici, rinunciare al controllo della direzione, volere semplicemente essere nel momento con tutto ciò che è... questi sono i parametri del processo che dirigeranno il cammino, se permetti al processo stesso di stare alla guida... (Rasha ~ Uno)


https://www.youtube.com/watch?v=1emgUdD3_pE Caetano Veloso, Cucurrucucu Paloma

 

 

[ Qualunque cosa tentiamo, qualunque cosa facciamo ] qualunque sia lo slancio del nostro cuore, l'appello delle nostre labbra e la stretta delle nostre braccia, siamo sempre soli. Guy de Maupassant


 

Nel momento in cui il cavallo modera il passo e palesemente si appresta a sostare, m’accorgo che ciò che a me sembrava il mutevole paesaggio della palude è una vasta e instabile fascia di vapori, ed al respiro ne avverto i delicati miasmi, le generose e ingegnose mefiti, i grevi e solenni tanfi di questo mondo decomposto e regale; i vapori, prossimi e lontani, vanno disegnando ipotesi di edifici, subito sciolti e ricomposti in una catena montana, e forse in una folla di taciturni quanto enormi animali in marcia cadenzata; ma venti, che ignoro donde vengano, ridisegnano nell’aria segni araldici, alfabeti, ideogrammi, disegni complicatamente enigmatici quanto effimeri, che sperimentano una istantanea soluzione, lo scioglimento in un rèfolo subitaneo e squisito. Tutto ciò, questo costruire e disfare, questo nascere e disperdersi, avviene in un attimo di perfetto silenzio, come se io fossi coinvolto in un momento sacro all’inizio del mondo, quando ancora non esiste il progetto del rumore.  Giorgio Manganelli, la palude definitiva

 

 

L'amore è diventato l'origine e il dominatore del mondo, eppure il suo percorso è disseminato di fiori e sangue, fiori e sangue.  Knut Hamsun, da Victoria

 

 

[...] Per la vita 
e per la morte, non è più il tempo
di commentare ciò che soffro
e ciò che sono. [...] Friedrich Hölderlin, La morte di Empedocle

 

In fondo io sono ingenua, credulona, femminile e amo farmi comandare, proteggere – ma con la mente, con uno sguardo glaciale sarei in grado di uccidere i maligni, i falsi con l'anima marcia – l'ho già fatto. Sylvia Plath, dai Diari

 

Chi sa, forse non ci ameremmo tanto
se le nostre anime non si vedessero da lontano
non saremmo così vicini, chi sa,
se la sorte non ci avesse divisi. 
Nazim Hikmet

 

 

..e mi chiedo se questo mio corpo, cui sono abituato, insieme consueto e mutevole, non abbia acquisito o stia acquisendo la stessa qualità instabile e ventosa, di un biocco, un vapore, un lacerto di nuvola, uno sbuffo di vento, e se diventando cittadino della palude io non debba adeguarmi a quel pullulare, a quell’esistere esile ed arioso, infine ad essere, io corpo umano, niente più che una macchinazione laboriosa di mefiti e muffe e allumacature; e dunque io avrei, così fantastico, acquisito una inedita leggerezza che mi consente di procedere per queste terre instabili e acquitrinose, avendo conseguito una diradata compattezza, e questo mio enigmatico corsiero — voglio così ora chiamarlo, e non più cavallo — potrà pur essere un gigantesco, camuffato bruco, o forse una lega di fulve farfalle lavorate da un artista in guisa di corsiero. Giorgio Manganelli, la palude definitiva

 

...oso credere di non essere fatto come nessuno di quanti esistono. Se pure non valgo di più, quanto meno sono diverso. Jean-Jacques Rousseau, da Le confessioni

 

 

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"Tutti i cambiamenti sono condizionati, naturalmente, dal livello di energia di chi li realizza. Nessuno può effettuare un cambiamento per il quale non possieda l'energia necessaria." Victor Sanchez

 

Da qualche tempo la mia vita è quella di un albero strappato dalle radici. Seccato ed esposto in una vetrina. Non sento più la terra. Sono orfano. Orfano di una terra e di una foresta. Non sanguino più. Tahar Ben Jelloun, da Le pareti della solitudine

 

 

Rendi il tuo spirito simile al vento, che passa su tutte le cose 
senza attaccarsi a nessuna di esse... (Proverbio)

 

Non avete mai conosciuto la vostra bellezza, perché non vi siete mai guardati veramente. Non avete mai guardato chi siete e che cosa siete. Volete vedere che aspetto ha Dio?
Andate a guardarvi in uno specchio: lo vedrete direttamente in viso... (Ramtha)

 

"Anch'io sono cambiato", dissi [Iperione], "e non so più quale dei due sia sogno, se i miei dolori o la mia gioia."
"E gli uni e l'altra",rispose [Diotima], "e tutti e due sono una buona cosa". Friedrich Hölderlin, Iperione

 

 

[ Vennero ad elencarmi i tuoi difetti ] ad uno ad uno, li dissero tutti; risi forte quando ebbero finito: li conoscevo tutti a menadito. Erano troppo ciechi per capire che i tuoi difetti accrescono il mio amore.  cit

 

Proiettato nella quiete,
scorgerò quella riva estrema del tuo essere
e ti vedrò forse per la prima volta
quale Iddio deve ravvisarti,
annullata la finzione del Tempo,
senza l’amore, senza di me. 
Jorge Luis Borges, da Amoroso auspicio 


"Non aver paura della vita. Credi invece che la vita sia davvero degna di essere vissuta, e il tuo crederci aiuterà a rendere ciò una verità."  William James

 

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Nessuno ha il mio Dio, ma il mio Dio ha tutti quanti, me compreso.  Carl Gustav Jung Liber novus, 2010, p. 245-b

 

«...Cos’è la vita? È il lampo di una lucciola nella notte. È il respiro di un bufalo d’inverno. È la piccola ombra che attraversa l’erba e si perde nel tramonto...» ~ Detto dei Nativi d'America

 

Non faccio alcuna differenza tra un libro e una persona, un tramonto, un quadro. Tutto ciò che amo, lo amo di un unico amore. Marina Cvetaeva

 

Quel giorno ci fu un tramonto così insolitamente prolungato,
nel cielo rosso erano nere le case e il nostro giardino deserto.
Quella notte il cuore non ce la faceva più per le innumerevoli stelle e spalancammo le finestre sulla vasta notte caldissima.
E al mattino un vento leggero portò il fresco dei mari,
ci furono troppi colori per via dei glicini e delle rose in fiore.
E quella sera me ne andai, pensavo al nostro destino,
pensavo al mio amore, di nuovo – a me e a te. 
Nina Nikolaevna Berberova

 

Per vedere ciò che vi sta di fronte, bisogna avere una percezione chiarissima, incontaminata, senza pregiudizi, 
in cui non ci sia il desiderio di superarlo, ma solamente di osservarlo.... (Jiddu Krishnamurti)

 

Molti hanno quasi perso la speranza d’incontrare una persona che li «veda», che percepisca le cose allo stesso modo, che senta la musica della vita come loro la sentono; ebbene, qualcuno di molto speciale sta viaggiando nella loro direzione ed è quasi giunto a destinazione. Il suo nome è scritto nel futuro. L’incontro è inevitabile. Gli occhi e il cuore devono tenersi pronti e aperti, per riconoscerlo. Per il giorno che precede, questa che s’intravede è l’alba più importante della vita.... (G.Policardo)

 

La mia via non è la vostra via, dunque non posso insegnarvi nulla. La via è in voi, ma non in dèi, né in dottrine, né in leggi. In noi è la via, la verità e la vita.... (Carl Gustav Jung)

 

"Demolisci i muri che ti separano da te stesso.
Distruggi il burattino costruito intorno alla tua coscienza.
T'iniettarono le storture dell'apparire.
T'inchiodarono nel tempo, definendoti con l'età.
Ti appiccicarono sul volto le smorfie degli antenati.
Rinchiusero il tuo essere in un passaporto, una lingua, un abito di fango.
Mutilarono le tue peculiarità.
Smettila di vivere intorno a te, liberati del superfluo, cerca la radice invisibile fino a che ti ritroverai libero dalle definizioni, immerso in un lago di felicità." 
Alejandro Jodorowsky

 

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"Diventar santo? Ecco un paradosso, per il lettore che è al corrente degli studi scientifici e dei metodi odierni; ma bisogna intendere la santità non come il volgo intende la devozione o la bigotteria. Il santo è chi immedesima la sua ragione di uomo con la ragione fatale delle cose e degli spiriti. Il santo è l’altruista che si considera, quaggiù, come un viaggiatore in un albergo, in una pausa del suo viaggio verso l’infinito, evoluzione ultima di tutte le cose create. Il santo è chi possiede la scienza di non illudersi sulle ragioni visibili e che si fa degno della scienza di Dio." Giuliano Kremmerz

 

La tua Anima è fonte inesauribile di potenzialità. Il tuo vero Essere è pura creatività.(Daniele Mizzoni)

 

Le radici del mio vecchio albero sono sane. Così, alla mia età, spuntano foglie verdi e fiori ancora profumati. È una primavera continua. - Alda Merini -

 

Ho un luogo interno che non conoscevo. Ora tutto va a finire là. Non so che cosa vi accada. - Rainer Maria Rilke -

 

..si dà soltanto un segnale, e una voce distante nell'oscurità; così nell'oceano della vita noi passiamo e ci parliamo l'un l'altro, solo uno sguardo e una voce; poi di nuovo l'oscurità, e il silenzio. Henry Wadsworth Longfellow

 

 

In un mondo in cui le promesse non hanno valore, in cui si promette solo per poi non mantenere, non sarebbe male veder rinascere il potere della parola. - Chuck Palahniuk -

 

Non sprecare altro tempo, recupera la tua Anima e ricerca il potenziale. (Daniele Mizzoni)

 

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Ah vastità di pini, rumore di onde che si frangono, 
lento gioco di luci, campana solitaria, 
crepuscolo cadente dei tuoi occhi, battito,
conchiglia terrestre, in te la terra canta.

In te cantano i fiumi e là fugge l'anima mia
verso dove ami, secondo il tuo volere.
Indica a me la via nel tuo arco di speranza
e scioglierò in delirio il mio fascio di dardi.

La tua cintura di nebbia vedo intorno a me
e il tuo silenzio insegue le mie ore in fuga,
e sei tu con le braccia di pietra trasparente
quella dove si ancorano i miei baci e la mia
umida ansia s'annida.

Ah la tua voce misteriosa che l'amore colora e piega
nell'imbrunire risonante e morente!
Così nelle ore profonde sopra i campi
vidi piegarsi le spighe nalla bocca del vento. *Pablo Neruda*

 

 

Solo il bene è capace di amare.
Amiamo così come siamo buoni. - Jozef Tischner -

 

Il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è. - Mark Twain -

 

 

Incontrarsi. Sfiorarsi. Ma non è possibile 
dipanare il groviglio delle nostre vite, 
inventarne un’altra solo per noi due. 
Mi accontento di questo: darti appuntamento 
nell’aria, farti sedere accanto a me sullo 
scoglio, anche se non ci sei. 
- Sylvia Plath -

 

Ancor sempre, contro l'amore è d'aiuto, nella maggioranza dei casi, quell'antico radicale rimedio: esser riamati. Friedrich Nietzsche, da Aurora

 

 

Ma se la luce cambia, io precipito, mi avvento sulla superficie della palude. Allora essa si rivela come ho sempre sospettato, e desiderato, che fosse; vedo l’intrico dei canali lacrimali di questo volto affranto, l’infinito piangere di questo volto deturpato; un volto vizioso. Scrutato da presso, il volto della palude è profondamente corrotto; ma che altro cercavo? La molle melma è una insidia languida, ed io la guardo con gola, con avidità, con innocente lascivia. La palude è un viluppo di peccati tradotti pazientemente in una allegoria di acque torbide, di gore lentissime, di stagni inerti. I grigi arbusti alludono a pudende vili quanto enormi, le pudende di un pianeta; la palude, sia femmina, sia maschio, è dedita alle tristi fornicazioni; io la chiamo ‘puttana’, e mi trovo gli occhi bagnati di lacrime. Io stesso sono acquoso come questa larga piana invasa dai miasmi. Giorgio Manganelli, la palude definitiva

 

Come si troverebbero bene certe persone se si staccassero da se stesse! E invece si opprimono, si affliggono, si guastano, si spaventano, tutto da soli. - Lucio Anneo Seneca -

 

 

Questa sofferenza, si dirà, ha ragioni soggettive, e deriva da una costituzione particolare: ma esiste un criterio oggettivo per valutare la sofferenza? Chi potrebbe stabilire che il mio vicino soffre più di me, o che il Cristo ha sofferto più di chiunque altro? Non si può valutare oggettivamente la sofferenza, giacché non si misura in base a una reazione esterna o a un preciso disturbo dell'organismo, ma secondo il modo in cui la coscienza la sente e la riflette. Ora, da questo punto di vista, qualsiasi gerarchizzazione è impossibile. Ciascuno resta con la sua sofferenza, che ritiene assoluta e sconfinata. E. M. Cioran, da Al culmine della disperazione - Le passioni dell’assurdo

 

Non amo questa morbosa ossessione di misurare, e di chiedere che si dicano cose, e di inchiodare, e di avere e di raccontare. È una specie di mania ossessiva che mi soffoca, per non parlare di quanto mi deprime. David Foster Wallace, da La scopa del sistema

 

 

Sai, il cuore umano a me dà l’impressione 
di un pozzo profondissimo.
Nessuno sa cosa ci sia laggiù. 
Si può solo cercare di immaginarlo 
dalle cose che ogni tanto vengono a galla. - Haruki Murakami -

 

 

..eppure guardo sempre la porta
se vi giungerete
vi prego di non entrare
nemmeno col fiato sospeso
non attendo nessuno
attendo solo me stesso. 
Frantisek Halas, da Imagena

 

 

[ Io di più non posso darti ] Non sono che quello che sono. Pedro Salinas

 
 
 
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´´.•**•.´´

 

O

Was it a vision or waking dream?
Do I wake or sleep?

 


 

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