Creato da PACHACHAKA il 19/04/2012

INFINITAMENTE AMORE

nella Valle dell'Essere Anima

 

1914

Post n°1914 pubblicato il 20 Novembre 2017 da PACHACHAKA

«L’amore insomma richiede una rottura del ‘guscio narcisistico’. Si crede comunemente che amare sia facile, che l’innamoramento sia il movimento interiore più ovvio e più spontaneo per l’essere umano, e che non occorra sapienza o educazione per imparare ad amare e a essere amati. Non è tutto così semplice, e se solo guardiamo all’antagonismo che si stabilisce tra narcisismo e amore[…], capiamo come si presentino casi di incapacità di innamorarsi, di lasciarsi sedurre, cioè condurre in ‘altro luogo’, anche temporaneamente» (A. Carotenuto, Riti e miti della seduzione, Bompiani, Milano 1998).

 

Per viverla come esige l'arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di fare. Dobbiamo tentare l'impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all'altezza della sfida. L'incertezza è l'habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all'incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso. cit

 

 

https://www.keblog.it/donne-protestano-foto/

 

Babele non è soltanto l'immagine della differenziazione esterna in varie culture, essa riflette anche una realtà psichica interna. La babele interiore significa che non possiamo comprendere noi stessi. La ragione non può mai afferrare pienamente neppure il nostro dialogo interno, e perciò non possiamo mai diventare tanto integrati da parlare una sola lingua. La molteplicità delle anime e delle loro voci significa che saremo sempre parzialmente stranieri a noi stessi, estraniati, alienati. J., Hillman, il mito dell'analisi, p. 174

 

A me manca in tutto e per tutto la pazienza di vivere. Søren Kierkegaard

 

Nulla è turbato- sia dentro che fuori- perché la propria continuità ha resistito alla corrente della vita e del tempo. Ma ciò può avvenire solo quando si rinuncia a intromettersi con aria inquisitiva nell'opera del destino. C.G. Jung da: Ricordi, sogni, riflessioni.

 

 

NON SIATE PERFETTI, ma sforzatevi con ogni mezzo di essere COMPLETI! (Jung)

 

Il modo in cui guardiamo una persona determina non solo come la comprendiamo, ma anche come essa ci risponde.
Quando gli occhi di due persone si incontrano, c’è tra di esse una sensazione di contatto fisico. Lo sguardo può essere duro e forte tanto da dare la sensazione di uno schiaffo in viso, o morbido da sembrare una carezza.
Il contatto degli occhi è una delle forme più forti e più intime di contatto tra due persone. Coinvol...ge la comunicazione di sentimenti a livello più profondo di quello verbale: è quasi un contatto fisico, un toccarsi.
Un individuo integrato è un individuo identificato con il proprio corpo e con la propria parola.
Per raggiungere questa integrazione, occorre cominciare con l’essere un corpo e con l’essere la propria parola.
Ma la parola deve venire dal cuore.
(Alexander Lowen, Bioenergetica)

 

 

https://lasottilelineadombra.com/2016/06/06/turner-roma-schizzi-acquerelli-quadri-citta-eterna/

 

Forse, in questa fase della mia vita,
non ho tanto bisogno di un medico
quanto di una persona che abbia
una ferita simile alla mia. - David Grossman -

 

Invano il sognatore rovista nei suoi
vecchi sogni, come fra la cenere,
cercandovi una piccola scintilla
per soffiarci sopra e riscaldare
con il fuoco rinnovato il proprio cuore ...
freddo, e far risorgere ciò che prima
gli era così caro, che commuoveva
la sua anima, che gli faceva ribollire
il sangue, da strappargli le lacrime
dagli occhi, così ingannandolo meravigliosamente.
- Fëdor Dostoevskij -

 

Un essere umano che ama un altro;
questo è forse il più difficile tra tutti
i compiti, quello definitivo, l’ultimo
esame e prova, il lavoro per il quale
tutti gli altri lavori altro non sono ...
che propedeutici.
- Rainer Maria Rilke -

 

 

 

 

La nostra risposta estetica è immediata, istintiva, animale e ogni repressione di quella risposta, non soltanto è deleteria per la nostra natura animale, ma è anche una ferita istintuale al nostro benessere. Come è nociva la repressione, di qualunque altro istinto. La risposta estetica negata, è un arrogante insulto alla nostra psiche e all'anima del mondo. Eppure questo stato di ignoranza, questa an-estesia, è in larga misura la condizione umana attuale. Occorrono mezzi che ...richiedono coraggio: il coraggio del cuore di battersi per le sue percezioni.  E se non ci battiamo, se non ci esprimiamo in favore del nostro senso estetico, quel velo funebre che è la conformità ottundente, finirà per togliere ogni forza al nostro linguaggio, al nostro modo di vestire, al nostro cibo, ai luoghi dove viviamo, alle strade della nostra città, alle nostre relazioni. J. Hillman - La politica della bellezza.

 

Il matrimonio non è qualcosa di armonioso e di piacevole, bensì un luogo di individuazione, dove l'individuo entra in collisione con se stesso e con il partn...er, si scontra con l'altro sia nell'amore che nel rifiuto: è così che conosce se stesso, il mondo, il bene e il male, l'alto e il basso. A. Guggenbühl-Craig, Matrimonio. Vivo o morti, p.83

 

http://www.animafaarte.it/giorgio-antonucci/

 

"L'uomo si è risvegliato in un mondo che egli non conosce ed è per questo che cerca di interpellarlo...di dargli un senso." - Carl Gustav Jung, "Le Racine de la Conscience"

 

Senza un legame un aquilone non
sarebbe libero di volare, così è l'amore. - Ferzan Ozpetek -

 

Il sogno è l’ultima notizia che possiedo di te. - Franz Kafka -

 

.. je chercherai en moi-même la fin de toute chose. ~ Henry Miller

 

 

È una cosa spaventosa quando un uomo
cessa di essere umano. - John Galsworthy -

 

Ogni difficoltà su cui si sorvola
diventa un fantasma che turberà
i nostri sonni.  - Fryderyk Chopin -

 

Incontrarsi. Sfiorarsi. Ma non è
possibile dipanare il groviglio
delle nostre vite, inventarne un’altra
solo per noi due. Mi accontento di
questo: darti appuntamento nell’aria, ...
farti sedere accanto a me sullo
scoglio, anche se non ci sei.
- Sylvia Plath -

 

Non siamo mai così privi di difese
come nel momento in cui amiamo. - Sigmund Freud -

 

http://www.jungitalia.it/2017/11/19/jung-freud-sabina-amore-psicoanalisi-spettacolo/

 

Il fascino che una persona esercita
su un'altra non sta in ciò che mostra
della sua personalità nell'istante
preciso dell'incontro, ma nella sintesi
del suo intero essere, che rilascia ...
questa droga potente che cattura
l'immaginazione e genera il legame.
- Anaïs Nin -

 

L’amore richiede tempo ed energia. 
Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo ad aiutare l’altro nei momenti difficili, andare incontro ai suoi bisogni e desideri più che ai nostri, è diventato superfluo: comprare regali in un negozio è più che sufficiente a ricompensare la nostra mancanza di compassione, amicizia e attenzione. 
Ma possiamo comprare tutto, non l’amore. 
Non troveremo l’amore in un negozio. 
L’amore è una fabbrica che lavora senza sosta, ventiquattro ore al giorno e sette giorni alla settimana”  
Zygmunt Bauman

 

 

 

 

«Amare significa desiderare di ‘generare e procreare’; in altre parole, non è nella brama di cose pronte per l’uso, belle e finite, che l’amore trova il prop...rio significato, ma nello stimolo a partecipare al divenire di tali cose.» (Z.Bauman)

 

http://www.jungitalia.it/2017/01/12/zygmunt-bauman-ultimo-degli-intellettuali-fazzina-gabriele/

 

 

 

 

C'è molto di fisico nei disturbi mentali e molto di mentale nei disturbi fisici. A.P.A, DSM, 1952

 

 

Lowen ne “La paura di vivere” definisce la nevrosi come paura di vivere, la persona nevrotica ha paura di mostrarsi, di farsi valere, di aprire il suo cuore, il... nevrotico ha paura di venire ferito, di essere rifiutato, distrutto. I forti sentimenti e il “gettarsi nella mischia” della vita spaventano perché le sensazioni forti rischiano di oltrepassare i limiti della persona e di indebolirne l’identità. Come sostiene Lowen, tutti noi vorremmo assaporare la vita pienamente, sentirci più vivi, emozionarci di più, ma siamo spaventati, inibiamo le emozioni, cerchiamo di non sentire, di non sentirci. Anziché far fluire la nostra emotività cerchiamo di dominare le emozioni, imbrigliarle, controllarle. Secondo Lowen, se noi avessimo il coraggio di andare oltre il sottile senso di disagio interiore che spesso percepiamo e accettassimo il nostro dolore, scopriremmo anche il piacere, se sapessimo far fronte al nostro vuoto interiore , cominceremmo a realizzarci, se andassimo a fondo della nostra disperazione là troveremmo la gioia. Ecco perché amare non significa dare, significa essere aperti, aperti alla vita, al cambiamento, alle opportunità, alle emozioni, all’altro. cit

 

Amare significa osare, prenderSI in carico, guardarsi, ascoltarsi, accettarsi…aprirsi.Alexander Lowen

 

Comme si personne n'était jamais passé.
Comme si nous n'avions jamais existé.Baricco

 

Mi piacciono persone che sono come me, che hanno le stesse stranezze, la stessa curva di particolarità, il peso delle esperienze e una certa eccentricità.
Mi piacciono persone come me, che conservano la loro bellezza nell'imperfezione, nelle tracce di non banalità. Charles Bukowski

 

La semplicità fa l'incanto. Claude Monet.

 

La luce viaggiava velocissima per ogni dove alla ricerca dell'ombra, la parte femminile che aveva perduto.
J.Hillman, da: Il cammino del" fare anima" e dell'ecologia profonda

 

Ti sembrerà certamente stupido ma ti voglio dire una cosa importante; disse – sai che cosa ti manca? Ti manca proprio quello che fa di un individuo un vero uomo: la capacità di farsi una ragione delle cose.  Heinrich Boll, da Opinioni di un clown

 

..a tante solitudini e a tanti supplizi in quelle solitudini, desidero di andar via, di abbandonare i sentieri battuti. Ma dove andare? Vi sono fuori di noi abissi non meno profondi di quelli dell’anima. Emil Cioran, da Lacrime e santi

 

 

"Tu sei l’unico disegnatore della tua vita, sei il pastello che colora la tua strada, l’acqua che rinfresca la tua giornata, sei il musicista della tua colonna sonora, lo scrittore della tua storia, il pittore del quadro in cui vivi, tu sei tutto quello che ti circonda, la vita è tua, il resto è solo un contorno." Osho

 

 Visitate anche voi i "Supertrees Grove" i bellissimi giardini del Singapore https://www.youtube.com/watch?v=vMVQKk4kOCo

https://www.youtube.com/watch?v=dtlwPIHOKNY

 

[ Ci sono individui che non hanno bisogno della notte ] essi stessi irradiano l'oscurità. Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati

 

 

εὕδουσι δʼ ὀρέων κορυφαί τε καὶ φάραγγες
πρώονές τε καὶ χαράδραι
φῦλά τʼ ἑρπέτ' ὅσα τρέφει μέλαινα γαῖα
θῆρές τʼ ὀρεσκώιοι καὶ γένος μελισσᾶν
καὶ κνώδαλʼ ἐν βένθεσσι πορφυρέας ἁλός·
εὕδουσι δʼ οἰωνῶν φῦλα τανυπτερύγων. 
Alcmane

Dormono le cime dei monti
e gli abissi 
e i promontori e le forre,
e le stirpi degli animali
che la nera terra nutre,
e le fiere montane
e la progenie delle api
e i mostri nei gorghi profondi
del mare di viola;
dormono le stirpi
degli uccelli dalle lunghe ali.

 

 

 

"Sapiente è chi getta luce nell'oscurità, chi scioglie i nodi, chi manifesta l'ignoto, chi precisa l'incerto, chi trova il punto d'incontro tra l'umano e il divino, quel punto stesso in cui siamo già piantati." Oracolo di Delfi

 

 

"Ho capito che amare significa ringraziare l'altro di esistere." (Alejandro Jodorowsky)

 

 

 

 

Parlare d’amore vuol dire sempre
partire dal proprio disordine interiore,
frugare il fondale fangoso
della propria anima piena
di bassezza e nobiltà....
Mettiamo in scena
senza giudicarle
le follie del cuore umano.
Pascal Bruckner “Il paradosso amoroso”

 

Ho imparato che l’amore non sa né leggere né scrivere.
Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose,
forse il destino o forse un miraggio, comunque qualcosa
di imperscrutabile e inspiegabile.
Perché, in fondo ...
non esiste mai un motivo per cui ti innamori.
Succede e basta.
È un entrare nel mistero: bisogna superare il confine,
varcare la soglia.
E cercare di rimanerci, in questo mistero, il più a lungo possibile.
Ferzan Ozpetek – Rosso istanbul

 

 

Il linguaggio è una pelle: io sfrego il mio linguaggio contro l’altro.
E’ come se avessi delle parole a mo’ di dita,o delle dita sulla punta delle mie parole. Roland Barthes

 

Vagammo tutto il pomeriggio in cerca
d'un luogo a fare di due vite una.
Rumorosa la vita, adulta, ostile,
minacciava la nostra giovinezza.
Ma qui giunti ove ancor cantano i grilli,...
quanto silenzio sotto questa luna.
Umberto Saba - “Caro luogo

 

 

Disse una voce: guardatemi attraverso le stelle
e ditemi veramente, uomini terreni,
se tutte le ferite dell'anima e del corpo
non siano state troppo per pagare la sola nascita. Robert Frost

 

 

La realtà traveste il sogno, e dice:
“Io sono il sole, i cieli, l'amore”.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno. Pedro Salinas

 

 

Per questa ragione, nessuno può "imparare ad amare", come nessuno può "imparare a morire". Benché molti di noi sognino di farlo e non manca chi provi a insegnarlo a pagamento. Zygmunt Bauman

 

 

In ogni amore ci sono almeno due esseri, ciascuno dei quali è la grande incognita nell’equazione dell’altro. E’ questo che fa percepire l’amore come un capriccio del destino: quello strano e misterioso futuro, impossibile da predire, prevenire o evitare, accelerare o arrestare. Amare significa offrirsi a quel destino, alla più sublime di tutte le condizion...i umane, una condizione in cui paura e gioia si fondono in una miscela che non permette più ai suoi ingredienti di scindersi. E offrirsi a quel destino significa, in ultima analisi, l’accettazione della libertà nell’essere: quella libertà che è incarnata nell’Altro, il compagno in amore. Zygmunt Bauman, da Amore liquido

 

 

di conseguenza, l'orizzonte delle esperienze cui si attribuisce la parola amore si è espanso a dismisura. Le avventure di una notte vengono classificate con il nome in codice «fare l'amore.. Molti, infatti, credono (erroneamente) che la quantità compenserebbe la mancanza di qualità. Ogni relazione è debole, quindi cerchiamo di averne a non finire, ...in modo che possiamo trovare qua e là qualcosa che ci soddisfi, comprensione o simpatia alla bisogna. Il fatto è che non funziona così. Piuttosto è il contrario. Più le relazioni diventano facili a rompersi e usa e getta, meno c'è motivazione a combattere le difficoltà che lo stare assieme comporta di volta in volta. Dopo tutto, quando due persone s'incontrano, ognuno porta con sè la propria diversa storia personale, che ha bisogno di essere conciliata con l'altro, che a sua volta è differente. E una convivenza di diversi è impensabile senza compromessi e sacrifici. Zygmunt Bauman

 

http://www.doppiozero.com/materiali/lavventurosa-vita-di-bauman

 

 

È una società che si è modellata sull'usa e getta, sul desiderio di consumo, sull'impegnarsi finché si ha voglia, senza assumersi responsabilità di qualsiasi genere. Il consumo come metro di ogni nostra azione non è fatto per elevare la lealtà e la dedizione nostra per l'altro. Al contrario, è pensato per passare in continuazione da un desiderio all'altro, per spegnere in fretta quelli vecchi e creare posti per altri nuovi. In più la clausola della società dei consumi "soddisfatti o rimborsati" è diventata metro di ogni rapporto, di ogni relazione. In questo tritacarne è finito anche l'amore. Ecco perché è sempre più difficile "amare per sempre". Zygmunt Bauman

 

 

Mi piacciono le persone che sognano
o parlano per sé in maniera infinita
mi piacciono perché sono doppie.
Sono qui e altrove. A.Camus, la caduta

 

L’arte più potente della vita è fare
del dolore un talismano che cura.
Una farfalla rinasce, fiorita in una
festa di colori. - Frida Kahlo -

 

 

"Dimentica ogni moralità, dimentica ogni giudizio. Nulla è buono, nulla è cattivo. Tutto è ciò che è. Rilassati. All'improvviso, un giorno, il presente sorge in tutto il suo profondo splendore. Allora non ci sono più nuvole, né pensieri, né desideri. Ed essere nel presente vuol dire attraversare la porta dell'esistenza." cit

 

"Il silenzio è essenziale. Abbiamo bisogno di silenzio tanto quanto abbiamo bisogno di aria, così come le piante hanno bisogno di luce. Se le nostre menti sono affollate di parole e pensieri, non c'è spazio per noi. E' il silenzio che ci guarisce e ci nutre." (Thich Nhat Hanh)

 

"La bellezza è la vita, quando la vita rivela il suo profilo sacro. Ma voi siete la vita e voi siete il velo. La bellezza è l'eternità che si mira in uno specchio. Ma voi siete l'eternità e voi siete lo specchio." (Kahlil Gibran)

 

"Ho venduto il mio diavolo all'anima
Vita dopo vita avanzo verso l'origine
La mia patria sono le mie scarpe
Per arrivare al più, vado di meno in meno
Ostacolo maggiore: l'immagine di me stesso...
Mordi la mia anima Vipera, il tuo veleno l'alimenta
Questo dolore non è mio,
è del bambino che regna nella mia memoria
Quanto bisogna smettere di essere, per essere?
La croce del sacrifiicio è anche il segno "più"
Cadrai fino ad arrivare alla cima
Se celebri la luce del fuoco rispetta ciò che si consuma
Per sparire devo trovarmi
Assente quando presente, presente quando assente
Sempre si è lontani fuori dal centro
Quando sono quello che sono, appare Dio dentro di me
Se lo definisci, menti
Se lo cerchi, lo perdi
Se lo vedi, ti vedi."
(Alejandro Jodorowsky - Le Pietre del Cammino)

 

"Tutto nell'universo è dentro di te. Chiedi tutto a te stesso." (Rumi)

 

 

"Uomo, ricorda per un istante il tuo giudizio. Ti scuso per non conoscere ancora la sublime destinazione che dovresti adempiere nell'universo: ma per lo meno non dovresti acciecarti sul ruolo insignificante che vi adempi durante il breve intervallo percorso dalla tua culla fino alla tomba. Dai un'occhiata a ciò che ti occupa durante questo tragitto. Credi forse di essere stato dotato di facoltà e proprietà così eminenti, per una destinazione così nulla?" (Louis-Claude de Saint-Martin)

 

Giunge al luogo dell´anima chi distoglie il proprio desiderio dalle cose esteriori. Se non la trova, viene sopraffatto dall'orrore del vuoto. E, agitando più volte il suo flagello, l'angoscia lo spronerà a una ricerca disperata e a una cieca brama delle cose vacue di questo mondo. Diverrà folle per la sua insaziabile cupidigia e si allontanerà dalla sua anima, per non ritrovarla mai più. Correrà dietro a ogni cosa, se ne impadronirà, ma non ritroverà la sua anima, perché solo dentro di sé la potrebbe trovare. Essa si trovava certo nelle cose e negli uomini, tuttavia colui che è cieco coglie le cose e gli uomini, ma non la sua anima nelle cose e negli uomini. Nulla sa dell'anima sua. Carl Gustav Jung

 
 
 

1913

Post n°1913 pubblicato il 17 Novembre 2017 da PACHACHAKA

Non lo sai ancora ?
È la tua luce che illumina il mondo. •Rumi

 

La magia è un modo di percepire ciò che ci circonda.
La vita è piena di magia, per chi la vuole vedere.
Ed è quando inizi a guardati intorno con occhi diversi
che iniziano ad accadere cose meravigliose. Simona Barè Neighbors

 

"Psiche ama davvero, soltanto quando conosce, quando riconosce Eros (...). Ma essere di fronte significa essere separati. L'unità originaria uroborica dell'abbraccio nell'oscurità è superata e l'azione eroica di Psiche porta nel mondo dolore, colpe e solitudine (...) Psiche ferisce se stessa e ferisce Eros e le loro simili ferite decretano la dissoluzione della loro originaria unione inconscia".E. NEUMANN, Amore e Psiche

 

«Il rimedio è in noi» sentenziò la vecchia. «Cuore, bisogna avere, null'altro…»   {Canne al vento di Grazia Deledda}

 

 

“Lo sviluppo di Psiche [e della psiche] coincide, dunque, con il comprendere che la sua necessità di vedere Amore è stata una condizione per riconquistare un Amore diverso, non più inconscio ma cosciente”.A. CAROTENUTO, Le rose nella mangiatoia

 

https://curiosandosimpara.com/2017/08/21/la-ami-veramente-non-distruggerla/

 

E' in tuo potere fare dei tuoi giorni mortali un tappeto di fiori invece di un sentiero di spine! •Sai Baba

 

" Chi entra nella propria sfera personale deve procedere a tentoni, intuire la propria strada pietra per pietra. Con il medesimo amore deve abbracciare le cose vili e quelle preziose. Una montagna può essere un niente, e un granello di sabbia può celare dei regni, oppure no. Devi deporre ogni giudizio, persino il gusto, ma soprattutto l’orgoglio, anche se è fondato sui meriti.
Oltrepassa il varco sentendoti totalmente povero, misero, umile e ignorante. Volgi la tua ira contro te stesso, perché sei solo tu a impedirti di vedere e di vivere. La scena dei misteri è tenue come l’aria e come fumo sottile, e tu invece sei materia grezza, dotato di un peso molesto. Fatti però aprire la strada dalla tua speranza, che è il tuo bene più alto e il tuo supremo potere, fa’ che essa ti serva da guida nel mondo dell’oscurità, perché è simile, nella sostanza, alle forme di quel mondo ".
C.G.Jung, Libro rosso

 

sae

 

https://vimeo.com/42842952?ref=fb-share

 

Quelle abili a nascondere il dolore, che controllano ogni reazione. Che in casa sono piccole, selvagge, nella loro tana. Che strappano cibo dai fianchi della noia. Che usano le mani fin dentro ai chiodi. Amo le donne che sono disastri, valanghe di esitazioni, piante rare spezzate dal vento, strani innesti, malformazioni. Quelle che piangono come tempeste, quelle che ridono come tuoni. Le donne nate dalla costola rotta di un qualche dio che non sapeva modellare uomini. Luciana Manco

 

Sono solo un poeta -
Non so seguire disputa alcuna;
vedo quest'Universo nella sua interezza
nei cieli un milione di stelle testimoniano
la sua bellezza suprema.
Il ritmo non si spezza,
il canto non s'arresta,
la corruzione non rivela deformità alcuna.
Nel cielo
vedo la grande rilucente Rosa
schiusa, petalo a petalo. 
Rabindranath Tagore da Ali della morte

 

 

Pensavo che la tua lettera fosse tutto quanto potessi desiderare; mi hai offerto la tua immagine e io l’ho trasformata in racconti e poesie; ne ho parlato a tutti per un po’, raccontando che si trattava di una statua di bronzo, un fanciullo di bronzo con un delfino, che si teneva in equilibrio d’inverno nei nostri giardini con la neve sulla faccia, che io ripulivo di notte quando andavo a trovarlo. Ho fatto indossare diverse maschere alla tua immagine e abbiamo giocato insieme ogni notte e nei miei sogni. Ho preso la tua maschera e l’ho messa su altre facce che sembrava potessero conoscerti quando avevo bevuto.
Bisogna che tu faccia ancora questa cosa per me. Distruggi la tua immagine, e strappamela via di dosso. Bisogna che tu mi dica con parole molto precise e concrete che non sei disponibile, che non mi vuoi da te a Parigi tra qualche settimana e che io non ti devo chiedere di venire in Italia con me o di salvarmi dalla morte. Penso che potrò vivere in questo mondo per il tempo che mi tocca e imparerò lentamente a non piangere la notte, se solo tu farai quest’ultima cosa per me. Per favore, scrivimi una sola, semplice frase definitiva, del genere che una donna possa capire; uccidi la tua immagine e la speranza e l’amore che le offro, che mi tengono congelata nel paese dei morti di bronzo, perché è sempre più faticoso liberarmi di quel tiranno astratto che si chiama Richard che, in quanto astratto, è molto più di quel che è nel mondo reale… Perché devi restituirmi l’anima; senza di lei sto uccidendo la carne.  
Sylvia Plath, Lettera a Richard Sasson, Diari

 

"Dove corri? 
Fermati, il cielo è in te, 
se non lo trovi lì, non lo troverai."  (Silesio)

 

"Nulla può esistere senza il suo contrario. Come può avere valore una menzogna senza la verità? Ogni menzogna è tale perchè sussiste la verità. Non si può conoscere l'opposto senza il suo opposto; dentro a una sofferenza c'è sempre una benevolenza. Nessuna cosa è assolutamente buona, nè alcuna è assolutamente cattiva. Ogni particella di questo mondo, a una a una, è una catena per lo stolto e un mezzo di liberazione per il saggio. Il contrario è incluso segretamente nel contrario: il fuoco è incluso nell'acqua bollente; lo sterco diventa un alimento per la terra; e grazie a questo nutrimento sulla terra nasce un frutto. Solo nell'Essenza del Sovrano incomparabile non sussiste contrario alcuno." (Rumi)

 

 

"Quando una Donna decide di guarire se stessa, si trasforma in un'opera di amore e compassione che non guarisce solo se stessa, ma tutta la sua discendenza." - Bert Hellinger -

 

Quando ti innamorerai dell’amore che hai in te,
tutti ti ameranno e tu ti innamorerai di tutti.
Questa divina storia d’amore non ha mai fine.
È questo l’amore a cui tutti i cuori anelano e che tuttavia credono di riuscire a trovare fuori di sé, nelle cose del mondo. Yogananda

 

https://www.youtube.com/watch?v=Lm3m1kJGSXE&index=50&list=RDbbugzpln-ko

oN nAMAH sHIVAYA

 

Quando una ferita ci viene inflitta, non guariamo mai  fino a quando non perdoniamo. Alan Paton

 

Ho pianto perché il processo grazie al quale sono divenuta donna, è stato doloroso. 
Ho pianto perché non sono più una bambina con la fede cieca di una bambina. 
Ho pianto perché i miei occhi sono aperti sulla realtà. 
Ho pianto perché non posso più credere e io amo credere. 
Posso ancora amare appassionatamente anche senza credere. 
Questo significa che amo umanamente. 
Ho pianto perché d’ora in avanti piangerò meno.
Ho pianto perché ho perso il mio dolore e non sono
ancora abituata alla sua assenza. Anais Nin

 

Ho smesso di contare le volte in cui, arrivata alla seconda riga, ho cancellato e riscritto tutto nuovamente. Cercavo un inizio ad effetto, qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo, qualcosa di grandioso, ma agli occhi. Non ci sono riuscita. Poi ho capito, ricordando ciò che non avevo mai saputo: che per i grandi cuori che muoiono nel corpo ma che continuano a battere nel respiro della notte, non ci sono canoni o bellezze regolari, armonie esteriori, ma tuoni e temporali devastanti che portano ad illuminare un fiore, nascosto, di struggente bellezza. - Frida Kahlo -

 

Perché fiorire si può e si deve, anche in mezzo al deserto, perché se le cose fragili come un fiore di ginestra lo sanno fare, anche noi siamo chiamati a fare altrettanto. •Giacomo Leopardi

 

Dove si crea un'opera,
dove si continua un sogno,
dove si partorisce un bimbo.
là opera la vita. 
E si è aperta una breccia nell'oscurità del tempo. Hermann Hesse

 

Every cell in your body, mind, and energy field is sacred, whole and contains the very Divine substance that has created everything. You are everything.  ~Emmanuel Dagher

 

"Son dovuto passare attraverso tanta sciocchezza, tanta bruttura, tanto errore, tanto disgusto e delusione e dolore, solo per ridiventare bambino e poter ricominciare da capo." (Hermann Hesse)

 

"Ciò che siete dentro è stato proiettato all'esterno, sul mondo; ciò che siete, ciò che pensate e sentite, ciò che fate nella vostra esistenza quotidiana, viene proiettato fuori di voi e va a costituire il mondo." (Jiddu Krishnamurti)

 

"La gente attribuisce al sapere un grande valore, ma non sa attribuire un valore all'essere, e non si vergogna del livello inferiore del proprio essere. Questa preponderanza del sapere sull’essere è riscontrabile nella cultura attuale. L’idea del valore e dell’importanza del livello dell’essere è stata completamente dimenticata. Nessuno capisce che il grado del sapere d'un uomo é una funzione del grado del proprio essere. In generale, oggi l'educazione si limita a formare la mente. Il bambino viene costretto ad imparare a memoria delle poesie come un pappagallo, senza capirci niente; e quando ci riesce, i genitori sono contenti. A scuola, dopo aver superato gli esami "con lode", il ragazzo continua a non capire e a non sentire niente. Rispetto allo sviluppo della mente egli è un adulto di quarant'anni, ma nell'essenza resta un bambino di dieci. Con la mente non ha paura di nulla, ma nell'essenza è un pusillanime; la sua vita interiore è abbandonata a se stessa senza alcuna direzione. La sua morale è puramente automatica, esclusivamente esteriore. Proprio come ha imparato a ripetere le poesie a memoria, così si comporta con la morale. Se un uomo è sincero con se stesso deve ammettere che anche gli adulti, come i bambini, sono privi di morale. La nostra morale è del tutto teorica e automatica. Al bambino si insegna così: "Se qualcuno ti porge la mano, devi comportarti in questo modo". Tutto ciò è puramente meccanico. In "questo" caso devi fare "quello". E le cose, una volta fissate, non cambiano più. L'adulto non è diverso. Se qualcuno gli pesta un callo, reagisce sempre allo stesso modo. Gli adulti sono come i bambini e i bambini sono come gli adulti: entrambi reagiscono." (G.I. Gurdjieff )

 

"Gli addii sono solo per coloro che amano con gli occhi. Perché per chi ama con il cuore e l'anima non esiste una cosa come la separazione." (Rumi)

 

“Il dispotico giuoco universale. Mescola l’essere e l’apparenza… E l’eterna follia. Dentro il miscuglio ci rovescia tutti.”  (Friedrich Nietzsche)

 

È allora che l'uomo dice alla donna, o la donna all'uomo, 
Che pazzi siamo, che stupidi siamo stati, e uno dei due, misericordiosamente, tace la risposta giusta che sarebbe,
Tu, forse, io stavo solo ad aspettarti.  José Saramago, L'uomo duplicato

 

Fecero l'amore  e nella stanza esplose l'arte. Jazmin Lóng

 

 


se

 

Il mare e la vita hanno molto in comune.
Rilassati. Lasciati andare.
Abbi fiducia nel fatto che resterai a galla, e ci starai.
Se invece opponi resistenza, pensando che finirai sul fondo, ci andrai davvero.
La scelta spetta solo a te. •Marcia Grad

 

Quello che
sta accadendo ora 
avviene
perché ho qualcosa
da imparare. •Kay Pollak

 

Le cose di cui avrai veramente bisogno ti arriveranno. Cornelius Rumstuckle

 

 

Prolunga il tuo silenzio finché in te non saranno maturate le parole. •Pablo Neruda

 

 

" La natura non è soltanto materia : è anche spirito ". C.G.Jung, Studi sull'alchimia,Opere Vol.13

 

 

"Alla domanda [a Paracelso] « Sei tu un ermetico,come sembri? », egli avrebbe potuto rispondere :  « Sono un cristiano, o re, ma non mi vergogno di essere, al tempo stesso, un ermetico »   C.G.Jung, Studi sull'alchimia,Opere Vol.13

 

Costruitevi un pensiero felice, proprio adesso, mentre state leggendo. 
Un pensiero irrazionale, scarmigliato e libero. 
E sorridetegli. •A. Dubois

 

Cosa fai nella vita? Getto sassi nello stagno.
Insomma, fai buchi nell’acqua? 
Certo, ma anche tante piccole onde. (Friedrich Nietzsche)

 

Ciò che fa notte dentro di noi, può lasciare stelle. - Victor Hugo -

 

Quando un uomo ha grossi problemi 
dovrebbe rivolgersi ad un bambino; 
sono loro, in un modo o nell’altro, 
a possedere il sogno e la libertà. - Fëdor Dostoevskij -

 

In questioni di cuore i matti sono 
quelli che hanno più esperienza. 
D’amore non chiedere mai ai prudenti; 
i prudenti amano prudentemente, 
che è come non aver mai amato. - Jacinto Benavente -

 

La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri: hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è richiesta la minima intelligenza. Alessandro Baricco

 

"Una volta sognai di essere una farfalla che svolazzava qua e là. Poi mi svegliai ed ecco che ero ancora io. Ora non so se sono un uomo che ha sognato di essere una farfalla, o una farfalla che ha sognato di essere un uomo."  Chuang-tzu

 

 

 

Non mi dimentico mai del mio sentire.
F. Pessoa da: il libro dell'inquietudine

 

Tanto assurdo e fugace è il nostro passaggio per il mondo, che mi rasserena soltanto il sapere che sono stata autentica, che sono riuscita ad essere quanto di più somigliante a me stessa mi è stato concesso di essere. Frida Kahlo

 

Ma se, senza lasciarti affascinare,
il tuo occhio sa tuffarsi negli abissi,
leggimi ed impara ad amarmi! C. Baudelaire

 

Cercami nelle parole che non ho trovato.  Blaga Dimitrova

 

 

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=2r85F1quxek&list=RDbbugzpln-ko&index=44

 

Io non parlavo mai.
Scrivere, ho scritto tanto.
Ma scrivere è una forma sofisticata di silenzio. — Alessandro Baricco -

 

 

 
 
 

1912

Post n°1912 pubblicato il 13 Novembre 2017 da PACHACHAKA

Spero che stiate facendo errori.
Perché se state facendo errori,
allora state facendo cose nuove,
spingendo voi stessi, 
cambiando voi stessi,
cambiando il mondo. 
- Neil Gaiman -

 

L'astratto è sempre stato per me più impressionante che il concreto.  -Pessoa-


 

Spesso la saggezza consiste nel seguire  la propria follia, più che la propria ragione.  - Eric-Emmanuel Schmitt -

 

Tu sei la tela irreale nella quale erro, a colori, la mia arte.
Fernando Pessoa

 

 

Tutti siamo chiusi in una prigione. 
La mia me la sono costruita da solo, 
ma non per questo è più facile uscirne...- Giorgio Faletti -

 

Ho pensato alla solitudine di quella donna, alla sua calma, al suo corpo (molto fisicamente, ho immaginato quel corpo femminile avvolto da una coltre di tepore, sotto la coperta, in una limpida notte di gelo) e a un tratto ho capito che nessuna dialettica dell'anima avrebbe saputo dire il segreto di quella vita. Andreï Makine, da La donna che aspettava

 

Non è necessario credere in una fonte soprannaturale del male; gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità. Joseph Conrad

 

 All'amore non servono parole ma cenni silenziosi  e sguardi di zaffiro.  Sergej Esenin

 

 

Mi sentivo ed ero un libro con righe 
chiare di parole sensibili e taglienti, 
nessuno sapeva intravederne le fragilità, 
si pungevano e andavano via. 
Sono sempre stata e mi son sempre 
sentita come un libro aperto, 
circondato da analfabeti. 
- Sylvia Plath -

 

 

 

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Avrei lasciato perdere volentieri
tutte le spiegazioni
per passare al contatto fisico.
È un modo di essere felici, ciechi.
Le idee fanno male.
La consapevolezza fa male.
Capire fa male.
La lucidità fa male.
Ma lasciarsi andare,
abbandonarsi
e vivere secondo natura,
non fa male… 
Anaïs Nin

 

La mia casa è qui: nel tuo abbraccio.
Che sollievo, che pace.
Niente più traslochi, niente più valigie e
spazzolini e armadi:
tutto quello di cui ho bisogno è qui,
tra le tue braccia.
Il mio domicilio è semplicemente 
nell'angolo del tuo corpo
dove posso ascoltare il battito del tuo cuore. 
Ghiannis Ritsos : da Altra dimora non ho. Abito il tuo corpo

http://aprilamente.info/neuroscienziati-scoprono-una-canzone-che-riduce-lansia-del-65/

 

Si incrociarono un breve istante
il tuo sguardo e il mio.

E seppi all'improvviso
- non so se anche tu -
che in un tempo
senza anni né orologi,
un altro tempo,
i tuoi occhi e i miei
si erano incontrati,
e quella di allora
non era che un'eco,
l'onda che ritorna,
attraversando mari,
all'antica spiaggia. 
Meira Delmar, Reminiscenza

 

 

 

Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s’inseguono.

La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d’argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte, stelle.

O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.

Qui ti amo e invano l’orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.

La mia vita s’affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.

Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico. Pablo Neruda, Qui ti amo

 

 

https://www.youtube.com/watch?time_continue=136&v=UfcAVejslrU (weightless)

 

 

Le nostre schiene
raccontano storie
che nessun libro
ha la spina dorsale per
portare. Rupi Kaur

 

 

Quegli attimi in cui basta il ricordo 
o anche meno
per scivolare fuori dal mondo. Emil Cioran.

 

" La figura mitica del genitore che ferisce, o che è ferito, diventa l'enunciato psicologico che 'il genitore è la ferita'. In termini letterali questo significa che riteniamo responsabili i nostri genitori; MA, lo stesso enunciato, visto come metafora, può significare che quel che ci ferisce ci può anche essere genitore. Le nostre ferite sono i padri e le madri dei nostri destini": James Hillman

 

 

 

 

https://www.helloworld.it/benessere/seneca-antidoto-ansia

 

Ho bisogno di un flusso di vita, non di questa folata di favole.  Sylvia Plath

 

https://lasottilelineadombra.com/2015/02/21/le-luci-del-nord-europa-munch-contro-friedrich/

 

Ci eravamo incontrati perché doveva 
succedere, e anche se non fosse stato 
quel giorno, prima o poi ci saremmo 
sicuramente incontrati da qualche altra parte.  - Haruki Murakami.-

 

Non mi adeguerò al mondo, 
io sono adatta a me stessa. - Anaïs Nin -

 

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«...Non v'è armonia e concordia dove è unità, dove un essere vuol assorbire tutto l'essere, ma dove è ordine e analogia di cose diverse, dove ogni cosa serve la sua natura...»  ~ Giordano Bruno

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=qWGGxGptLTY  (Galimberti, Diventa ciò che sei)

 

«Siate guerrieri quando si tratta di realizzare i vostri sogni: tante persone che ho incontrato parlano delle loro passioni come se fossero monete conservate gelosamente, tenute sotto chiave in teche da museo. La notte pregano in silenzio che i propri sogni si avverino, ma le paure e la rassegnazione le rendono passive. Sapete chi avrà quella preziosa moneta? La persona che studierà un piano d’azione, quella che farà una dichiarazione scritta dei suoi obiettivi. Quella che assumerà un impegno interiore. Questa è la strada per una vita più illuminata all’insegna della verità» Debbie Ford, Illumina il tuo lato oscuro 

 

“Seguite la natura, ed il resto arriverà da solo […] Ma niente è possibile senza amore, il processo alchemico non lo è, poiché solo un innamorato mette in gioco tutta la persona e rischia perfino la vita… Tuttavia, quanto spesso si afferma di amare, ed in realtà non si ama nessuno!” (C.G. Jung – Intervista con Miguel Serrano, 1959)

 

Amami, perché, senza te, 
niente posso, niente sono. - Paul Verlaine -

 

È lontano solo ciò che non ci 
interessa veramente raggiungere. - Paul Mehis -

 

È la sera che dà sollievo agli spiriti divorati da un dolore selvaggio. - Charles Baudelaire -

 

Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per passare la mia vita ad amarti
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell’alba alle porte dell’ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti
Un corpo per sognare al di fuori del tuo sonno.
(Paul Eluard)

 

boh

"Il filosofo si suicida col pensiero, mentre, se lo abbandonasse almeno per un attimo, scoprirebbe ciò di cui va in cerca. Qualcosa che gli è molto vicino. Dammi retta, ci vuole un altro spirito. Solo quando annullerai il tuo orgoglioso "io", potrai tirare senza sforzo le tue frecce e fare centro! Solo allora il mondo ti cadrà in grembo. Tutto quanto concerne l'Anima si svela spontaneamente e ogni sforzo razionale non fa che allontanarla. Questo perché la sua natura non è fenomenica.
Si coglie col cuore come una poesia, come un'opera d'arte. 
Si sente, si ama, ma nessun concetto, come ombra fugace, è ad essa adeguato". RUMI

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=B7ZNC8h8Mmw

 

Io so che esisto
perché tu mi immagini.
Sono alto perché tu mi credi alto, 
e chiaro perché tu mi guardi
con occhi buoni,
con sguardo chiaro.
Il tuo pensiero 
mi rende intelligente, 
e nella tua semplice tenerezza, 
anch'io sono semplice e buono.
Ma se tu mi dimentichi
morirò senza che nessuno lo sappia. 
Vedranno vivo il mio corpo, 
ma sarà un altro uomo oscuro, 
goffo, cattivo
colui che l’abiterà… 
Ángel González

 

 

 

Non ti voglio incosciente, 
preso in altri sogni,
ti voglio mentre pronunci il mio nome.
L’amore è un corpo a corpo: 
così nel verso si stringono 
e s’intrecciano musica e parola.
Non esiste un confine tra le due,
né fra di noi un impalpabile muro. 
Maria Luisa Spaziani

 

 

Tradizionale canzone pagana della Russia: https://www.youtube.com/watch?v=2qUpq31CP1c

 

 

Il corpo,
questo stupido involucro 
che avvolge il nostro
quasi-niente 
sogni,estasi, nuvole,
paure principalmente. 
Antonio Tabucchi

 

L’anima 
non è mai amata come il corpo
al massimo lodata.
Il corpo, lo si ama con mille anime.
Chi mai s’è dannato per un’anima?
E anche se qualcuno lo volesse,
sarebbe impossibile: amare un’anima
fino alla dannazione 
significherebbeessere già angeli. 
Marina Cvetaeva a Rainer Maria Rilke

 

igg

 

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera
come le estreme foglie
dei pioppi, che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati
di nebbia
Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato
d’esili ombre
fino a una valle d’erboso silenzio,
al lago –
ove tinnisce per un fiato d’aria
il canneto
e le libellule si trastullano
con l’acqua non profonda
(ANTONIA POZZI)

 

 

"Ho sentito un suono di catene che si rompono. È nato un uomo." (Vicente Huidobro)

 

“Son mille i sentieri che nessuno ancora ha calcati. Mille i porti e le isole nascoste della vita. Inesausti ed inesplorati sono ancor sempre l’uomo e la terra umana. Vegliate ed ascoltate, o solitari! Dall’avvenire giungono venti che soffiano con un battito d’ali misterioso; e per gli orecchi delicati s’appressa la buona novella. O solitari dell’oggi, o voi che state in disparte, voi sarete un giorno il popolo; da voi sorgerà un popolo eletto: e da questo il superuomo. In verità, un luogo di salute diverrà ancor la terra! E già spira intorno a lei una nuova fraganza che annuncia salvezza e speranze nuove!” (Friedrich Nietzsche – Così Parlò Zarathustra)

 

"Tutto ciò che non conduce al centro, tutto ciò che non risveglia, mantiene nella prigione della rappresentazione. Tante identificazioni, tanti demoni." (Louis Claude de Saint-Martin)

 

https://lasottilelineadombra.com/2017/11/13/anna-achmatova-amore-abbandono/

 

"Il sapere e la comprensione sono due cose completamente differenti. Soltanto la comprensione può portare all'essere. Il sapere di per sé stesso non ha che una presenza passeggera: un nuovo sapere caccia via il precedente, e, in fin dei conti, non è altro che del nulla versato nel vuoto."  (G.I. Gurdjieff)

 

"Stai cercando nel mondo il tesoro,
ma il vero tesoro sei tu stesso." (Rumi)

 

"Quando siamo capaci di amare noi stessi, stiamo già proteggendo e nutrendo la società. Quando siamo capaci di sorridere, quando siamo in pace, in quel momento c’è già un cambiamento nel mondo." (Thich Nath Hanh)

 
 
 

1911

Post n°1911 pubblicato il 09 Novembre 2017 da PACHACHAKA

 

Ho mal di testa e di universo.
F. Pessoa

 

"Per essere una stella devi brillare di luce propria, seguire la tua strada e non aver paura delle tenebre, perché è allora che le stelle brillano più luminose."  Eldon Taylor

 

http://quantisticamente.it/la-fisica-quantistica-davvero-cambiare-la-vita-tutti-giorni-2/

 

 

I misteriosi uccelli che passavano davanti alla finestra  non erano altro che le rosse foglie dell’acero che volavano via. Boris Pasternak, Il dottor Živago

 

http://www.artribune.com/television/2017/11/video-il-senso-della-bellezza-arte-e-scienza-film-cinema-cern/

 

Vedi, io non sono, ma se io fossi 
sarei il centro della poesia; 
L'esatto, cui il pressappoco 
della vita opaca contraddice. 

Vedi, io non sono. Perché gli altri sono; 
mentre ripiegano I'un verso I'altro 
accecati in un desiderio informe 
entro inavvertito nel cane vuoto e nella pienezza del bambino. 

Se profondamente in essi mi trasmuto 
traluce il mio puro sembiante grazie a loro... 
Ma a un tratto rientrano in se stessi: 
perché io non sono (Cara, se io fossi -)  Rainer Maria Rilke da poesie postume

 

in tristitia hilaris, in hilaritate tristis... cit

 

..l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo. Fernando Pessoa, da Il libro dell'inquietudine

 

[ Saudade ]sostantivo femminile: l'atteggiamento di nostalgico rimpianto, "malinconia per qualcosa che non si è vissuto" o "nostalgia del futuro"

La natura della saudade è ambigua: associa sentimenti di solitudine e tristezza, - ma, illuminata dalla memoria, guadagna contorno e espressione di felicità. In generale, si vede nella saudade il sentimento di separazione e distanza da quello che si ama e non si ha. Ma tutti gli istanti della nostra vita non vanno ad essere perdita, separazione, distanza? Il nostro presente, appena raggiunge il futuro subito lo trasforma in passato. La vita è un costante perdere. La vita è, perciò, una costante saudade. C’è una saudade risentita. Quella che desidererebbe trattenere, fissare, possedere. C’è una saudade saggia, che lascia le cose passare, come se non passassero. Liberandole dal tempo, salvando la loro essenza di eternità. E’ l’unica maniera, del resto, di dare loro permanenza: renderle immortali nell’amore. Il vero amore è, paradossalmente, una saudade costante, senza nessun egoismo. Cecília Meireles

 

«Quando ci si trova faccia a faccia con il male, si ha più che mai bisogno della minima particella di bene. Si tra...tta di fare in modo che la luce continui a risplendere nelle tenebre, e la vostra candela non ha senso se non nell’oscurità.» (Jung a Victor White, 24 Novembre 1953)


«Saper istituire la differenza fra se stesso e la propria ombra è il primo passo sulla via dell’individuazione.» (Jung a V.White)

 

Libro: Le Dee dentro la Donna di J. S. Bolen

 

http://www.animafaarte.it/pianeti-interiori-intervista-a-thomas-moore/

 

«È un compito gigantesco creare un nuovo approccio a una vecchia verità» (Jung a Victor White)

 

L’autunno si adagia greve nei suoi colori spossati. La campagna ha dato tutto. Gli alberi perdono le foglie al primo alitare del vento, sotto ai pioppi e ai gelsi si forma uno strato di foglie gialle con dentro mischiati tanti altri colori. Come se anche la natura si sgravasse in un addio che il sole, appena torna a splendere per qualche giorno nell’estate di San Martino, pare volere prolungare in una lenta agonia per consumarlo senza angosce e senza schianti. Autunno: il senso della morte dolce. Sparire tra colori irripetibili. Davide Lajolo

 

 

Calpesto frettolosamente la polvere di neve, riscaldata dal calore che si approssima, godendo ancora di un'estate indiana, nel bagliore che si accresce di pensieri e sentimenti.
Probabilmente, fossero le nostre vite più conformi alla Natura, non avremmo bisogno di difenderci dal caldo e dal freddo e troveremmo in Lei la nostra perenne amica e infermiera, come fanno le piante e gli altri quadrupedi.
Fossero i nostri corpi nutriti con elementi semplici e puri (e non con diete artificiali e vitalizzanti), il freddo non li fustigherebbe più di quanto fa con un ramoscello senza foglie: e allora cresceremmo floridi come fanno gli alberi, per i quali ogni inverno è un amico che aiuta nello sviluppo. 
Henry David Thoreau, da Una passeggiata d'inverno

 

 

http://aprilamente.info/agli-uomini-che-hanno-scelto-una-donna-risvegliata/

 

Hai piccole orecchie, hai le mie orecchie:
metti là dentro una saggia parola! -
Non ci si deve prima odiare, se ci si vuole amare?...
Io sono il tuo Labirinto... 
Friedrich Nietzsche, da Lamento di Arianna

 

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-A me sembra una cosa del tutto imperfetta, il cuore, - disse lei sorridendo.
Tirai fuori le mani dalle tasche e le guardai alla luce della luna. Imbiancate dal chiarore lunare sembravano statue proporzionate a un mondo in miniatura, che avessero perso la loro destinazione.
-Lo penso anch'io, - dissi. - È una cosa estremamente imperfetta. Però lascia delle tracce. E noi possiamo ritrovarle, seguirle. Come si seguono le impronte lasciate sulla neve.
-E portano da qualche parte, quelle tracce?
-A noi stessi, - risposi. - Così funziona il cuore. Se non ci fosse il cuore, si vagherebbe senza fine. 
Haruki Murakami, La fine del mondo e il paese delle meraviglie

 

| Spogliatevi della vita come dei pantaloni, delle scarpe, della biancheria, spogliatevi della carne, scardinate le ossa. In altre parole togliete di mezzo il muro che vi separa da Dio.| Anne Sexton, Il muro

 

http://bluerockgallery.ca/collections/angie-rees  (Art: Angie Rees)

 

Per diventare bella, una donna non deve voler passare per carina: cioè in novantanove casi in cui potrebbe piacere, deve disdegnare ed astenersi dal piacere, per raccogliere un giorno il rapimento di colui, la porta della cui anima è abbastanza grande per accogliere il grande. Friedrich Nietzsche

 

 

«Ogni qualvolta non riuscite a perdonare qualcosa a qualcuno, non solo tendete a portarlo con voi, ma anche a trasformarvi in esso» Michael Hall

 

Scrivere significa: prendere coscienza di quelle ferite che portiamo dentro di noi, ferite a volte così segrete che noi stessi ne siamo a malapena consapevoli, e affinare l'arte di creare un mondo usando le proprie ferite. O. Pamuk "La valigia di mio padre"

 

 

" i paesaggi ci attirano nella misura in cui sono lo specchio della nostra percezione interna. " Helie denoix di San Marco

 

 

Forti sono quelle persone che non smettono mai di mettersi in discussione, che non arretrano dinanzi al rischio, che accettano la più grande di tutte le sfide, quella della adesione incondizionata ai propri valori interiori. Aldo Carotenuto, da Trattato di Psicologia della Personalità

 

http://www.artspecialday.com/9art/2017/11/11/dostoevskij-profeta-della-modernita/

 

[ Talvolta bisogna essere indegni per poter vivere pienamente.] da una lettera di Carl Gustav Jung a Sabina Spielrein

 

.. ciò che mi consolava era sapere che avrei rivolto un ultimo pensiero a te, quando fosse giunta la mia ora: se fossi stato ancora vivo ti avrei augurato felicità, in caso contrario avrei sperato di rivederti da qualche parte, in un'altra vita... ero sicura che anche tu avresti rivolto un fugace pensiero a me poco prima della fine: ti saresti chiesto se sentivo che te ne stavi andando... o se stavo morendo con te. da una lettera di Sabina Spielrein a Carl Gustav Jung

 

[ Anch’io sono stata un essere umano.] Sabine Spielrein

 

http://imprevistoverso.it/2017/11/12/arte-di-esser-vuota/

 

[ Vi è qualcosa di sacro in ogni essere che non sa di esistere, in ogni forma di vita indenne da coscienza.] Noi percepiamo innanzitutto l'anomalia del fatto bruto di esistere e soltanto in seguito quella della nostra situazione specifica: lo stupore di essere precede lo stupore di essere uomo. Eppure il carattere insolito del nostro stato dovrebbe costituire il dato primordiale delle nostre perplessità: è meno naturale essere uomo che essere e basta. Emil Cioran, da La caduta nel tempo

 

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Vi sono buoni rimedi
contro la 
malinconia:
canto,
fare musica,
fare poesia,
vagare senza meta.... 
H.HESSE

 

"La felicità della goccia è morire nell'oceano." (Poverbio Sufi)

 

«L’errore fondamentale che porti dentro di te è l’idea di aver sempre amato qualcuno.
Questa è una delle cose più rilevanti di tutti gli esseri umani: il loro amore è sempre rivolto a qualcuno, ha un referente – e nel momento in cui dai un indirizzo al tuo amore, lo distruggi.
È come se dicessi: «Respirerò solo per te... e quando tu non ci sei, come posso respirare?».
L’amore dovrebbe essere simile al respiro, dovrebbe essere soltanto una qualità dentro di te: ovunque sei, con chiunque sei... perfino se sei solo, l’amore continua a traboccare in te.
Non si tratta di essere innamorati di qualcuno, si tratta di essere amore.» 
Osho, Dall’amore all’amare – pagine 540, Mondadori Editore

 

Tu non lo sai ma c'è qualcuno che 
appena apre gli occhi la mattina ti 
ha già nei suoi pensieri, e rimani lì 
fino a sera fin quando i suoi occhi 
non si richiudono. - Goethe -

 

https://www.youtube.com/watch?v=zQiK_4xBseE&feature=share

 

Trovi le mie parole oscure. L'oscurità è nella nostra anima. James Joyce, Ulisse

 

Fino ai ventotto anni avevo una specie di sé sepolto che non sapeva di potersi occupare di qualunque cosa, ma che passava il tempo a rimescolare besciamella e badare ai bambini. Non sapevo di avere alcuna profondità creativa. Ero una vittima del Sogno Americano, il sogno borghese della classe media. Tutto quello che volevo era un pezzettino di vita, essere sposata, avere dei bambini. Pensavo che gli incubi, le visioni, i demoni, sarebbero scomparsi se io vi avessi messo abbastanza amore nello scacciarli. Mi stavo dannando l’anima nel condurre una vita convenzionale, perché era quello per il quale ero stata educata, ed era quello che mio marito si aspettava da me... Questa vita di facciata andò in pezzi quando a ventotto anni ebbi un crollo psichico e tentai di uccidermi. Anne Sexton, da un'intervista rilasciata alla Paris Review nell’agosto del 1968

 

http://www.mymovies.it/film/2017/il-senso-della-bellezza/news/il-nuovo-trailer/

 

Perché un pensiero cambi il mondo  deve prima cambiare la vita di chi lo esprime. Albert Camus (7 novembre 1913 – 4 gennaio 1960)

 

“Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all'incirca. Per il resto, vanità o noia”  Albert Camus (7 novembre 1913 – 4 gennaio 1960)

 

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"Cultura non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri (...)". Gramsci

 

Repressione è vivere come non dovresti vivere. Repressione è fare cose che non hai mai voluto fare. Repressione è essere la persona che non sei, è un modo per distruggere se stessi. La repressione è un suicidio, molto lento naturalmente, ma è un avvelenamento sicuro e graduale. La vita è espressione, la repressione è suicidio. Osho, Il Benessere emotivo – Mondadori Editore

 

“Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.” Jim Morrison

 

http://www.jungitalia.it/2014/04/10/sul-sogno-transferale-non-e-fuori-da-noi-ma-fuori-da-cio-che-sta-fra-noi-e-laltro/

 

... io non sono
né i capelli né la mano né il naso
Io sono io
ciò che é invisibile. - Marina Cvetaeva -

 

http://www.lacooltura.com/2017/11/la-persona-amiamo-va-via-freud-lutto/

 

" Dove non c'è amore non c'è arte.
L'esercizio di questa arte sta nel cuore ". Paracelso, De caducis

 
 
 

1910

Post n°1910 pubblicato il 06 Novembre 2017 da PACHACHAKA

 

 

"Bisogna tornare all'uomo, alla sua grandezza ed alla sua fatica; e col ritorno all'uomo si ritornerà anche a Cristo." Giorgio La Pira

 

"I profeti del nostro tempo sono coloro che hanno protestato contro lo schiacciamento dell'uomo sotto il peso delle leggi economiche e degli apparati tecnici, che hanno rifiutato queste fatalità." Giorgio La Pira

 

Le notti in cui abbiamo dormito è come 
se non fossero mai esistite. 
Restano nella memoria solo quelle in 
cui non abbiamo chiuso occhio: 
notte vuol dire notte insonne. - Emil Cioran -

 

Quando in una donna l’erotico e il tenero si mescolano, danno origine a un legame potente, quasi una fissazione. Anaïs Nin.

 

 

C’era qualche cosa che ci univa. 
E ora dovrò seguire questo filo 
con la massima esattezza possibile. - Hermann Hesse -

 

 

Guariamo dalla sofferenza 
solo provandola appieno. - Marcel Proust -

 

 

 

"Il poeta percepisce il mistero della persona umana e quindi il mistero universale, perché percepisce il mistero dei popoli, della loro vocazione e la loro missione storica, quindi tutto, perché percepisce nella distinzione delle Patrie il mistero dell'intera famiglia umana".   Giorgio La Pira (Pozzallo, 9 gennaio 1904 – Firenze, 5 novembre 1977)

 

https://www.youtube.com/watch?v=jy60m05YJXE&sns=fb

 

"La vocazione spirituale di ogni singolo uomo non può essere distrutta o assorbita da una ipotetica vocazione collettiva; non per il proletariato o per la razza o per lo Stato Dio mi ha messo al mondo, ma per sviluppare nella mia vita interiore e nella mia vita di relazione la chiamata santa alla verità ed al bene." Giorgio La Pira (Pozzallo, 9 gennaio 1904 – Firenze, 5 novembre 1977)

 

"Per gli uomini non vale che una sola legge ed un solo fine: la legge dell'amore ed il premio dell'amore. Tutto il resto è menzogna e vanità".  Giorgio La Pira (Pozzallo, 9 gennaio 1904 – Firenze, 5 novembre 1977)

 

oi

 

"Il valore della vita è nel dono di sé ai fratelli". Giorgio La Pira (Pozzallo, 9 gennaio 1904 – Firenze, 5 novembre 1977)

 

[ C'è nel cuore di ogni essere umano un testo autentico seppellito sotto i frammenti dei vari libri, una musica pura e vera soffocata dai canti pacchiani e seducenti. ] Se si vogliono raccogliere i veri frutti dello studio, bisogna spazzare questi oggetti del mondo esteriore e trovare la propria natura originale.   Guizhou Hengfeng Zhicheng

 

 

https://esoterikarma.com/sciamane-e-sacerdotesse

 

Amare è condividere con una persona ciò che non si ha voglia di condividere con nessun altro. Jaques Bénigne Bossuet

 

 

L'amore si scopre soltanto amando.
(Paulo Coelho)

 

 

«Sono stato definito “cercatore”, non so se fosse un complimento. Ringrazio il destino di avere benevolmente impedito alla mia barca di approdare sulle aride... sponde di una raccapricciante conclusività. Chi cerca trova, e colui che sempre cerca, sempre trova. Per questo sono felice di non vedere alcuna conclusività da nessuna parte, bensì un’oscura distesa piena di misteri e di avventura.» (C.G.Jung – Sulla psicologia, 1933, p.106)

 

Bisogna imparare ad innamorarsi delle cose belle che ci circondano, e solo così possiamo proteggerle.  James Hillman

 

Solo il viandante che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima.
(Carl Gustav Jung)

 

«...Io sono il Tutto: il Tutto è uscito da me e il Tutto è ritornato in me. Fendi il legno, e io sono là; solleva la pietra e là mi troverai...» ~ Vangelo gnostico di Tommaso

 

https://ilconformistaonline.wordpress.com/2013/11/07/albert-camus-un-sole-invincibile-nella-notte-delleuropa/

 

 

“L’uomo è ciò che il suo occhio contempla. Egli è essenzialmente visione, e il resto è solo carne e pelle. Lo specchio che nasconde i difetti del viso per rispettare i sentimenti di una persona non è uno specchio; è ipocrita. Finchè puoi, non cercare un simile specchio! Non sei un corpo, sei l’occhio dello spirito. Se hai contemplato lo spirito sei libero dal corpo. Chiunque è libero dall’ego è tutti gli ego; quando non ama più se stesso è amato da tutti. Quando uno specchio è privo di immagini raggiunge lo splendore, poichè allora riflette tutte le immagini.”  Rumi

 

 

La tua irrequietudine 
mi fa pensare
agli uccelli di passo 
che urtano ai fari
nelle sere tempestose:
è una tempesta anche la tua dolcezza,
turbina e non appare,
e i suoi riposi sono anche più rari.
Non so come stremata tu resisti
in questo lago d’indifferenza 
che è il tuo cuore. 
Eugenio Montale, Dora Markus.

 

de

 

Fammi diventare il tuo poeta,
o Notte, Notte velata!
C’è chi è rimasto seduto per secoli
nella tua ombra, senza parole;
lascia ch’io canti le loro canzoni....
Fammi salire sul tuo carro senza ruote
che corre senza suono per i mondi,
tu, regina del palazzo del tempo,
tu, oscura bellezza!

Molti intelletti curiosi son entrati
furtivamente nei tuoi cortili
e hanno vagato per la tua casa senza luci
cercando una risposta.

Da molti cuori, trafitti dalle mani
dell’Ignoto con frecce di gioia,
sono esplosi lieti canti, scuotendo
l’oscurità dalle sue fondamenta.

Quelle anime insonni fissano la luce
delle stelle, stupiti al tesoro
che hanno trovato all’improvviso.
Fammi diventare il tuo poeta, o Notte,
il poeta del tuo silenzio profondo. Rabindranath Tagore

 

Che cos’è l’inferno? 
Io affermo che è il tormento 
di non essere capaci d’amore. J.D. Salinger

 

 

http://www.doppiozero.com/materiali/deleuze/un-filosofo-classico-gilles-deleuze-ventanni-dalla-morte

 

 

 

 

.La decisione sa quando e dove fermarsi, quando e dove lasciare che il momento della morte concluda l'opera.
Una volta un insegnante di pittura disse a un suo amico che, a suo parere, in questa arte l'unica cosa importante da insegnare è quando smettere di dipingere un quadro , dove tagliare, concludere, finire.
- J. Hillman da: Il potere, p.208

 


 

[ E' una cosa divina ] non essere limitati da ciò che c'è di più grande e di essere comunque contenuti in ciò che c'è di più piccolo. Ignazio di Loyola, iscrizione sulla sua tomba

 

I tuoi fiori rossi tra le foglie verdi
appassiscono, bellissimo geranio!
Ma tu non chiedi acqua.
Tu non puoi parlare! Non occorre che parli –
tutti sanno che stai morendo di sete,
ma non ti danno l’acqua!
Passano oltre e dicono:
«Il geranio ha bisogno d’acqua».
E io, che avevo felicità da spartire
e desideravo spartire la tua felicità;
io che ti amavo, Spoon River,
e anelavo al tuo amore,
appassii sotto i tuoi occhi, Spoon River –
assetata, assetata,
muta per il pudore dell’anima di chiederti amore
tu che sapevi e mi vedevi morire davanti a te,
come questo geranio che qualcuno ha piantato sopra di me,
e lascia morire.  
Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River

 

iu

 

 Che cos’è l’inferno?  Io affermo che è il tormento  di non essere capaci d’amore. J.D. Salinger

 

 

 

Di tutte le vite che ho vissuto non ricordo che una sola.
La vita di cui sono priva.

Dammi le tue mani amore, scriveremo una sola poesia,
in fondo, non guardano che un solo orizzonte gli occhi, 
non percorrono che un solo sentiero, i piedi.
Non siamo che l’ala mancante del cielo dell’un l’altro,
divisi,non siamo altro che tutt’uno, come due bocche 
che altro non desiderano, non fanno, che un solo bacio.
La chiave del nostro inizio. 
Anileda Xeka

 

 

"La definizione di uomo non sta nel dove egli vive, ma in quello che è." Giorgio La Pira (Pozzallo, 9 gennaio 1904 – Firenze, 5 novembre 1977)



I valori dominanti, riflessi dai mass media, ci danno il quadro di una società ipomaniacale e unilateralmente giovanilista. (…) l’uomo medio che ci propongono – o a cui si rivolgono – è molto estroverso, attivo, sano: scarsi i segni fisici, ma soprattutto psicologici, della vecchiaia. Naturalmente, pubblicità e mass media si rivolgono anche al vecchio: chiedendogli, però, di rinnegare la sua età. Se vuol rimanere un consumatore – e in genere lo vuole, altrimenti si autoescluderebbe dalla società – il vecchio deve abiurare e rinnegare il ruolo potenziale più rilevante per la sua psiche: quello del vecchio saggio, sufficientemente distaccato, che non si agita più tanto perché ormai ha più da dare che da prendere. In questo senso la cultura è squilibrata perché alla vita viene negato uno dei due poli. In termini junghiani si può dire che la coscienza collettiva accoglie il puer rimuovendo invece il senex.”  Zoja


Ad ogni iniziazione in genere corrisponde una morte psicologica: quella della fase di vita sino allora vissuta (Zoja)

 

[ Malinconia ] Afflizione dell’anima affine alla tristezza, ma questa affligge più vivamente (più materialisticamente). Anche se cupa e profonda, la malinconia trova ancora sorgenti di tenerezza. Si direbbe che essa ha per carattere la dolcezza. La tristezza è disperata, la malinconia viene nelle ‘soste’ della speranza. Se tanta malinconia è negli antichi, è perché l’immortalità, quell’immortalità ‘terrestre’ cui essi erano destinati (o ‘condannati’) esclude la speranza. Arte vera è spesso malinconica, ma triste mai. In fondo la differenza fra tristezza e malinconia è questa, che la tristezza esclude il pensiero, la malinconia se ne alimenta. Guardate come ‘pensa’ la Malinconia di Durer. Socrate, nel Fedone, dice che una divinità avendo tentato un giorno di confondere il dolore e la voluttà, e non essendo riuscita, fece in modo che almeno in un punto aderissero assieme. Alberto Savinio, da Nuova Enciclopedia

 

 

Per sopportare il chiaro, la sua sferza,
Se il chiaro apparirà,

Per sopportare il chiaro, per fissarlo
Senza battere ciglio,
Al patire ti addestro,
Espìo la tua colpa.

 

Per sopportare il chiaro
La sferza gli contrasto
E ne traggo presagio che, terribile, 
La nostra diverrà sublime gioia. Giuseppe Ungaretti da Il taccuino del vecchio

 

 


[ A me manca in tutto e per tutto la pazienza di vivere. ]
Perché la mia anima e i miei pensieri sono così sterili, e tuttavia sempre torturati da dolori senza contenuto, voluttuosi e penosi? La lingua del mio spirito non si scioglierà mai in me, dovrò sempre balbettare? Io ho bisogno di una voce penetrante come lo sguardo di una lince, terrificante come il sospiro di un gigante, persistente come il suono della natura, mordente come il sibilo del vento gelido, sinistro come lo scherno impietoso dell'eco, di una gamma che va dal basso più profondo fino ai toni più teneri, modulati a partire dal bisbiglio sacro fino all'energia frenetica. E' di questo ch'io ho bisogno per respirare, per esprimere ciò che tengo nell'anima, per scuotere le viscere sia dell'ira come della simpatia. Ma la mia voce è rauca come il grido del gabbiano o spenta come la benedizione sulle labbra di un muto.
Søren Kierkegaard, da Aut-Aut

 


[ Quando mi alzo al mattino, io torno subito a mettermi a letto. ] E' alla sera ch'io mi sento meglio, nel momento che spengo la luce e mi tiro su il piumino sulla testa. Ancora una volta mi rialzo, con una gioia indescrivibile do uno sguardo all'insieme della stanza e poi, buona notte! e giù sotto le coperte. Søren Kierkegaard, da Aut-Aut

 

L'amo quando stiamo a lungo soli
... e io dico:
che facciamo? che possiamo fare?
E lei ride. 
L'amo... quando s'arrabbia con me e d'improvviso, 
in un batter d'occhio, il suo pensiero e le sue parole diventano aspri, dice:
“Smettiamo, mi dai fastidio”; 
e dopo un minuto già mi sorride timidamente. 
L'amo quando lei non mi vede e non sa che ci sono, 
e io l'amo... a modo mio.  
LEV TOLSTOJ

 

 

Ti ho vista e ti ho amata, 
non ho avuto nemmeno 
il tempo di dirtelo, 
mi sono accaduti fiumi e cieli, 
tempeste e mari, stagioni e musiche, 
tutto in un momento, nemmeno il tempo 
di dirlo a me stesso. 
Luigi Mancini

 

 

hyr

 

Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni 
ti accoglierà. (Nazim Hikmet)

 

http://www.naturagiusta.it/benessere/amare-una-strega-non-e-facile/

 

[ A coloro che vanno cercando una definizione della vita (biologi, per es.), vorrei proporre la seguente: «la materia quando incomincia a soffrire».] Guido Morselli, Diari

 

 

"La mia vita e il mio lavoro rappresentano essenzialmente un tentativo di comprendere ciò a cui gli altri apparentemente sembrano credere." - Carl Gustav Jung (cit. in "Il pensiero junghiano nel mondo moderno", 

 

http://www.lacooltura.com/2017/11/castaldo-viaggio-poeta-origine-nulla/

 

Non nasconderti a te stesso, guarda verso l'interno, ricorda quello che hai dimenticato: siamo figli dell'Amore. Il nostro scopo è ricercare l'Amore, quando lo troverai ti ritroverai.(Daniele Mizzoni)

 

"Qualunque sia il dolore che scuote il tuo cuore... verranno cose di gran lunga più belle che prenderanno il suo posto. Non disperare. Tutto ciò che perdi, ritornerà sotto un'altra forma." (Rumi)

 

"Riesco a percepire la tua presenza nel mio cuore. Anche se appartieni a tutto il mondo."(Rumi)

 

Davanti a una neve un Essere di Bellezza di alta statura. Sibili di morte e cerchi di musica sorda fanno salire, allargarsi e tremare come uno spettro
questo corpo adorato; ferite scarlatte e nere esplodono nelle carni superbe. I colori propri della vita s'incupiscono, danzano, e si sprigionano attorno alla Visione, sul cantiere. E i brividi s'innalzano e rombano, e mentre il sapore forsennato di questi effetti si carica di sibili mortali e di musiche roche che il mondo, lontano dietro di noi, lancia sulla nostra madre di bellezza, - essa indietreggia, si erge. Oh! le nostre ossa sono rivestite di un nuovo corpo amoroso. Arthur Rimbaud, Being Beauteous

 

----

 

 

ποταμοῖσι τοῖσιν αὐτοῖσιν ἐμβαίνουσιν ἕτερα καὶ ἕτερα
ὕδατα ἐπιρρεῖ [καὶ ψυχαὶ δὲ ἀπὸ τῶν ὑγρῶν ἀναθυμιῶνται].

***

 

ποταμῶι γὰρ οὐκ ἔστιν ἐμβῆναι δὶς τῶι αὐτῶι

***

ποταμοῖς τοῖς αὐτοῖς ἐμβαίνομέν τε καὶ οὐκ ἐμβαίνομεν, εἶμέν τε καὶ οὐκ εἶμέν.
_________________________________

entrano negli stessi fiumi, ma acque sempre diverse scorrono verso di loro [e anche le anime sono evaporazioni delle acque]

*** 

nello stesso fiume non è possibile entrare due volte

*** 

negli stessi fiumi entriamo e non entriamo, siamo e non siamo

Eraclito

 
 
 
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Was it a vision or waking dream?
Do I wake or sleep?

 


 

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