Creato da PACHACHAKA il 19/04/2012

INFINITAMENTE AMORE

nella Valle dell'Essere Anima

 

1846

Post n°1846 pubblicato il 26 Giugno 2017 da PACHACHAKA
Foto di PACHACHAKA

Moriremo
il nostro cuore smetterà di battere
e tutto questo non sarà mai esistito.
Neanche ora
Neanche noi
che abbiamo provato a leggere e a scrivere
quello che si può
lasciare
e continuamente
trovare.
In fondo all’ultima frase. 
Umberto Ginanni

 

Per scrivere quel libro essenziale, l'unico libro vero, un grande scrittore non ha, nel senso comune della parola, da inventarlo, in quanto esiste già in ciascuno di noi, ma da tradurlo. Il dovere e il compito d'uno scrittore sono quelli d'un traduttore. - Marcel Proust -

 

Forse proprio i silenzi riescono a esprimere cose che alle parole non è dato di dire. - Amos Oz -

 

Sai qual è un errore che si fa sempre? Quello di credere che la vita sia immutabile, che una volta preso un binario lo si debba percorrere fino in fondo. Il destino invece ha molta più fantasia di noi. Proprio quando credi di trovarti in una situazione senza via di scampo, quando raggiungi il picco di disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento tutto cambia, si stravolge, e da un momento all'altro ti trovi a vivere una nuova vita. - Susanna Tamaro -

 

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Avere fiducia nella forza che muove l'universo significa avere fede. La fede non è cieca, ci vede benissimo. La fede è credere che l'universo è dalla nostra parte e che sa quello che sta facendo. Marianne Williamson

 

http://ilpostrazionalista.it/2017/06/23/ripensare-la-schizofrenia-dalla-prospettiva-della-persona/

"Un musicista deve fare musica, un artista deve dipingere, un poeta deve scrivere, se vuole essere in pace con sé stesso. Ciò che un uomo può essere, deve essere. Deve essere fedele alla propria natura." Abraham Maslow

 

 

Eppure, perfino le biografie incominciano collocando il soggetto in un luogo fisico; l'io nasce in mezzo agli odori di una precisa geografia.(...)
Siamo ecologici già dal primo giorno.
J. Hillman da: Il codice dell'anima, p. 117

 

L'origine dei miei eteronimi è il tratto profondo di isteria che esiste in me. [...] L'origine mentale dei miei eteronimi sta nella mia tendenza organica e costante alla spersonalizzazione e alla simulazione. Questi fenomeni, fortunatamente, per me e per gli altri, in me si sono mentalizzati; voglio dire che non si manifestano nella mia vita pratica, esteriore e di contatto con gli altri; esplodono verso l'interno e io li vivo da solo con me stesso.
Un giorno in cui avevo definitivamente rinunciato — era l'8 marzo 1914 — mi sono avvicinato da un alto comò e, prendendo un foglio di carta, mi sono messo a scrivere, all'impiedi, come faccio ogni volta che posso. E ho scritto circa trenta poesie di seguito, in una specie di estasi di cui non riesco a capire il senso. Fu il giorno trionfale della mia vita e non potrò mai averne un altro come quello. Cominciai con un titolo: O Guardador de Rebanhos (Il Guardiano di greggi). E quello che seguì fu la nascita in me di qualcuno a cui diedi subito il nome di Alberto Caeiro. Scusate l'assurdità di questa frase: il mio maestro era sorto in me.   - Fernando Pessoa -

 

Mi sono svegliato anche questa mattina
e ti amo. - Nazim Hikmet -

 

 

Ti porto dove il suono è cieco 
dove l'amore vorrebbe
ma non può 
dove mi manchi 
che poi è il posto dove ti stringo di più.  Umberto Ginanni

 

 


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Non dirò nulla
tacerò
lascerò invadermi dall'amore
sino alla periferia della mia anima
e poi andrò come gitana
lontano 
vinta dalla notte
mi sdraierò nella sua bellezza 
ma non ti chiederò di amarmi.
Va'
la perfezione dei giorni 
ti accoglie
anche senza i miei baci. 
Lucia Ferrara

 

Perché ogni scelta ha un rovescio cioè una rinuncia, e così non c’è differenza tra l’atto di scegliere e l’atto di rinunciare. - Italo Calvino -

 

Per lo più precipita nel suo destino chi fugge. - Tito Livio -

 

Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso. - Fëdor Dostoevskij -

 

Ti ho sempre soltanto veduta,
senza parlarti mai,
nei tuoi istanti più belli.
Ma ho l'anima ormai tanto tesa,
schiantata dalla tua figura,
che non trovo più pace
al suo brivido atroce.
E non posso parlarti,
nemmeno avvicinarmi,
ché cadrebbero tutti i miei sogni.
Oh se tale è il tremore orribile
che ho nell'anima questa notte,
e non ti conoscerò mai,
che cosa diverrebbe il mio povero cuore
sotto l'urto del sangue,
alla sublimità di te?
Se ora mi par di morire,
che vertigine folle,
che palpiti moribondi,
che urli di voluttà e di languore
mi darebbe la tua realtà?
Ma io non posso parlarti,
e nemmeno avvicinarmi:
nei tuoi istanti più belli
ti ho sempre soltanto veduta,
sempre soltanto sognata. 
- Cesare Pavese -

 

Un'anima che si sa amata, ma che da parte sua non ama, rivela la propria feccia, quel che v'è d'infimo, in essa, emerge.  - Friedrich Nietzsche -

 

 

Il coraggio era anche quello. Era la consapevolezza
che l'insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo. 
Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio
impossibile che non partire mai.- Giorgio Faletti -

 

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«Nella malinconia si cela una parte molto importante della personalità, un prezioso frammento della psiche, da cui può scaturire la creatività, conferendogli un significato di alta spiritualità catartica. Non dobbiamo cercare di liberarci di una nevrosi, ma piuttosto di fare esperienza di quello che significa per noi e di quello che ci insegna. Dobbiamo addirittura imparare a esserle riconoscenti. Senza di lei avremmo potuto perdere l’occasione di apprendere chi siamo in realtà: non siamo noi a guarirla, è lei che ci guarisce». Carl Gustav Jung

 

 

" Si scompare per tornare ad essere."
dal film : " Viva la libertà "

 

Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non è inquieta come la stanchezza dell'emozione. È un peso della consapevolezza del mondo, una impossibilità di respirare con l'anima.  - Fernando Pessoa -

http://lacustodedellestorie.blogspot.it/2017/06/le-storie-medicina-nella-tradizione-indu.html?spref=fb

 

La giornata è così bella che non ho neanche voglia di sognare.
L'assaporo con una sincerità dei sensi alla quale l'intelligenza si abbandona.
F. Pessoa da: il libro dell'inquietudine, p.110

 

Ma avere un cuore da bambino non è una vergogna, è un onore. - Ernest Hemingway -

 

A ciascuno è affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell'altro. - Lia Varesio -

 

Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata. - Fëdor Dostoevskij -

 

Nell'aritmetica dell'amore, uno più uno è uguale a tutto, e due meno uno è uguale a niente.  - M. McLaughlin -

 

Ho passato la vita a guardare negli occhi della gente, è l'unico luogo del corpo dove forse esiste ancora un'anima. - José Saramago -

 

Sdraiato sul letto, sentivo il mio cuore battere forte.
Era un suono triste. - Charles Bukowski -

 

https://lidiafontanellablog.wordpress.com/2017/06/21/non-era-lanima-cio-che-si-era-visto/

 

Piangere non indica che sei debole. Sin da quando sei nato, è sempre stato un segno che sei vivo. - Charlotte Brontë -

 

Un giorno mi perdonerò.
Del male che mi sono fatta.
Del male che mi sono fatta fare.
E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più. - Emily Dickinson -

 

Nelle cose più profonde e importanti, 
noi siamo indicibilmente soli. - Rainer Maria Rilke -

 

Noi siamo un processo psichico che non controlliamo, o che dirigiamo solo parzialmente. Di conseguenza, non possiamo pronunciare alcun giudizio conclusivo su noi stessi o sulla nostra vita. - Carl Gustav Jung -

 

Sapete cos’è l’amore... quello vero?
Avete mai amato così profondamente da condannare voi stessi all’inferno per l’eternità?
Io l'ho fatto. - Jeanne Hébuterne -

 

 

Mi passa per la testa questo orrendo pensiero: che ho rinunciato al paradiso e sono qui a pesticciare impaziente alle porte dell'inferno. - Alain Fournier -

 

Se qualcuno mi avesse veduto nel cuore, vi avrebbe trovato una struggente tenerezza di quella vita e i silenzi, gli sguardi, le risate, gli incontri - un entusiasmo di speranza - 
e al centro un vuoto, uno sgomento, un’angoscia. - Cesare Pavese -

 

Alcuni dicono che il tempo sana tutte le ferite. Io non sono d'accordo. Le ferite rimangono. Col tempo, la mente, per proteggere se stessa, le cicatrizza, e il dolore diminuisce, ma non se ne vanno mai.- R. Kennedy -

 

La verità si troverebbe nel mezzo? 
Nient'affatto. Solo nella profondità. - Arthur Schnitzler -

 

Necessaria è una cosa sola: solitudine, grande solitudine interiore. Volgere lo sguardo dentro sé e per ore non incontrare nessuno; questo bisogna saper ottenere. - Rainer Maria Rilke -

 

Vorrei imparare a separare i ricordi dal dolore. - David Grossman -

 

Perché una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. - Luigi Pirandello -

 

A poco a poco, caso per caso, è la vita a consentirci di osservare che quel che è più importante per il nostro cuore, o per la nostra mente, non ci viene insegnato dal ragionamento, ma da forze diverse. - Marcel Proust -

 
 
 

1845

Post n°1845 pubblicato il 20 Giugno 2017 da PACHACHAKA
Foto di PACHACHAKA

La vita scorre e apre sentieri che non si 
percorrono invano. Ma nessuno può 
trattenersi, liberamente a giocare su 
quel sentiero, perché ritarda o devia 
il viaggio atomico e generale. - Frida Kahlo -

 

"Canto la gloria del risplendente Dio del Sole,
la bellissima progenie del possente Giove,
Colui che, attraverso la vivificante fonte solare,
nella sua mente creatrice nascose
la forma di una triade di splendidi Dei solari;
da cui le multiformi forme del mondo emersero
dalla mistica tenebra nella magnifica luce,
perfetta e ricolma di beni della sfera intellettiva."
Tratto da "Inno al Sole" di Claudio Flavio Giuliano Imperatore

 

C’è solo una finestra chiusa e tutto il mondo fuori.
E un sogno di ciò che potrebbe essere visto se la finestra si aprisse.  Fernando Pessoa, "Il libro dell'inquietudine"

 

Viene sempre il momento in cui bisogna scegliere fra la contemplazione e l'azione. Ciò si chiama diventare un uomo. - Albert Camus -

 

In qualunque angolo di mondo, qualunque sia la lingua e la cultura del luogo, tutti capiscono il sorriso e rispondono con un altro sorriso. Il sorriso è un linguaggio universale. Usatelo spesso senza paura.  Joe Vitale

 

https://www.youtube.com/watch?v=af9NArUC07c  Zen meditation music (432 Hz)

 

Lei amava con tanta passione e con ignoranza. Non sapeva se fosse buono o cattivo, benefico o pericoloso, necessario o accidentale, eterno o transitorio, permesso o proibito: lei amava. - Victor Hugo -

 

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A poco a poco, caso per caso, è la vita a consentirci di osservare che quel che è più importante per il nostro cuore, o per la nostra mente, non ci viene insegnato dal ragionamento, ma da forze diverse.  - Marcel Proust -

 

libro: l'Iniziazione di Steiner Rudolf https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__l-iniziazione-rudolf-steiner.php?pn=5637

 

"Ogni volta che inizia qualcosa, è il momento giusto. Tutto inizia esattamente nel momento giusto, né prima né dopo. Quando siamo pronti per qualcosa di nuovo nella nostra vita, ciò è là, pronto per iniziare."  (Pensiero indiano)

 

«Amo la terapia Junghiana perché non commette alcuna ingerenza. Ogni terapia è un ingerenza, e per quella Junghiana si tratta dell’ingerenza minima. Non abbiamo alcuna teoria, non pensiamo in alcun modo che l’essere umano debba diventare normale. Se preferisce restare nevrotico ne ha pienamente diritto.» (Marie Louise von Franz)  

 

http://www.jungitalia.it/2013/11/05/la-terapia-junghiana-la-piu-ampia-nellabbracciare-la-vastita-della-psiche-umana/

 

«...Fermati! Dove corri? Il cielo l'hai in te. 
Se cerchi Dio altrove, tu lo perdi per l'eternità...» ~ Angelus Silesius

 

 

l'occhio addestrato alle immagini va dritto all'essenziale.
J. Hillman da: La forza del carattere, p. 76

 

"Un uomo libero conosce solo dei e diavoli liberi, che sono autonomi e agiscono con le proprie forze.
E se non agiscono, è affar loro e io posso disfarmi di questo fardello. Se invece agiscono non avranno certo bisogno nè della mia protezione, nè del mio interessamento, nè della mia fede.Attendi dunque tranquillo di vedere se agiscono. Ma se agiscono, allora sii astuto, perchè la tigre è più forte di te. Devi poterti alleggerire di ogni cosa, altrimenti diverrai schiavo, quand'anche schiavo di un Dio. La vita è libera e sceglie la sua via. E' già abbastanza limitata, perciò non porle altri limiti. Per questo ho tagliato tutto quello che è limitante. Quì stavo io, e l'enigmatica multiformità del mondo" C.G. Jung dal "Libro Rosso" (pag. 257, Ed. Studio)

 

"I sogni possono talvolta annunciare certe situazioni molto tempo prima che esse si verifichino attualmente.
Molte crisi della nostra vita hanno una lunga storia inconscia: noi avanziamo verso di loro a poco a poco, inconsapevoli dei pericoli che si stanno accumulando. Ma ciò che non riusciamo a vedere consciamente viene spesso percepito dall'inconscio, che può trasmetterci l'informazione attraverso i sogni."
Carl Gustav Jung

 

http://www.solaris.it/index.php/inconscio-tecnologico/


"Sii grato per chiunque arrivi, perché ognuno è stato inviato come una guida dall'aldilà." (Rumi)

 

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https://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/10451-arcobaleno-di-fuoco-fenomeno  Arcobaleno di fuoco

 

"La lamentela ti rende schiavo di ciò di cui ti stai lamentando. Solo chi non è in grado di controllare il suo destino spreca tempo nel lamentarsi. Chi è divenuto condottiero della propria vita non si lamenta ma agisce per modificare ciò che non gli piace." (Salvatore Brizzi)

 

Prima di guarire qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare.  Ippocrate

 

E' sempre emozionate il tramonto , indigente o sgargiante che sia .Ma ancor più emoziona quel bagliore finale e disperato  che arrossisce la pianura quanto l'estremo sole si inabissa . J. Luis Borges

 

 

Io non lo so, se sia il destino

oppure il caso ma, in questi tempi

così ostili e incerti, mi prende

l'innocente e un po' ambizioso

proposito di amarti... Giorgio Gaber 

 

 

"Tu mi ricordi una poesia che non riesco a ricordare, una canzone che non è mai esistita e un posto in cui non devo essere mai stato"  Efraim Medina Reyes

 

Ogni incontro, ogni relazione affettiva porta con sé un cambiamento, qualcosa che ci toccherà nel profondo e ci trasformerà. Se così non fosse proveremmo indifferenza nei confronti della persona che abbiamo di fronte e nessun tipo di sentimento potrebbe nascere da un terreno a tal punto sterile. L’altro, che ha diviso con noi le nostre esperienze e che ora non è più al nostro fianco, ci ha comunque lasciato un prezioso bagaglio di insegnamenti, valori, lezioni di vita. Questo non significa che la perdita non sia dolorosa o difficile da accettare, perché chi abbandona è sempre oppresso dalla colpa e chi viene abbandonato colpito da un senso profondo di distruzione interna, eppure, nonostante tutto, l’abbandono e il senso di perdita che ne deriva hanno una importante e costruttiva funziona: rappresentano le fondamenta – più solide e affidabili perché ormai ben esplorate – su cui edificheremo una nuova esistenza che custodirà in sé tutto il nostro passato. Il gioco delle passioni – Dinamiche dei rapporti amorosi, Aldo Carotenuto

 

" Solo colui al quale m'inchino sa a chi m'inchino
quando azzardo il Nome ineffabile e mormoro Tu
e mi diletto in fantasie da Fedone e con il cuore abbraccio
simboli che (lo so) non sono ciò che sei tu.
Così, in senso stretto, sempre blasfeme sono le preghiere,
perchè adorano con fragili icone di sogno popolare
e tutti, nel pregare, s'ingannano rivolgendosi
alla matrice dei loro stessi inquieti pensieri, a meno che,
Tu, per magnetica pietà verso Te stesso, non devii
le nostre frecce maldestre puntate oltre il deserto;
e tutti sono idolatri, che non uditi invocano
un idolo sordo, se li prendi alla lettera.
Non prenderci, Signore, alla lettera. Signore, nel tuo
grande, muto discorso, la nostra goffa metafora traduci ". 
C.S.Lewis, A footnote to All Prayers

 

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" L'umano si decide in quella terra di nessuno fra il mito e la ragione, nell'ambigua penombra in cui il vivente accetta di confrontarsi con le immagini inanimate che la memoria storica gli trasmette per restituire loro vita ".  Giorgio Agamben, Ninfe

 

libro: Il Gatto e i suoi simboli, Claudio Widmann

 

Sebbene non tutti siano disposti ad ammetterlo, esiste in ognuno di noi una componente sadica. Aldo Carotenuto, il gioco delle passioni

 

Il nostro carattere diventa fonte inesauribile di storie che aggiungono un'altra dimensione di vita alla nostra vita mentre già, come dati di realtà, stiamo sbiadendo.
J. Hillman

 

http://risvegliati.altervista.org/la-preghiera-spiegata-con-la-fisica-quantistica/

 

 

« C'è una quinta dimensione oltre a quelle che l'uomo già conosce; è senza limiti come l'infinito e senza tempo come l'eternità; è la regione intermedia tra la luce e l'oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l'oscuro baratro dell'ignoto e le vette luminose del sapere: è la regione dell'immaginazione, una regione che potrebbe trovarsi "Ai confini della realtà". »cit

 


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"Miliardi di stelle scintillano lassù per sigillare ogni notte il nostro desiderio di infinito."  Fausto Gianfranceschi

 

L’acqua è paziente. L’acqua che gocciola consuma una pietra. Ricordatelo, bambina mia. Ricordati che per metà tu sei acqua. Margaret Eleanor Atwood

 

La poesia
e'la vita 
che hai dentro... A.MERINI

 

"Per la divinità tutto è bello, buono e giusto; gli uomini invece ritengono giusta una cosa, e ingiusta l'altra"  Eraclito

 

"La rosa è senza un perché, fiorisce perché fiorisce; non pensa a sé e non si cura di chi la guarda." Angelus Silesius

 

"Chi obbedisce alla sua anima può fare a meno delle ingiurie come delle lodi." Carl Gustav Jung 

 

"A questo punto diventa straordinariamente facile comprendere la nostra vita: comunque siamo non potevamo essere altrimenti. Niente rimpianti, niente strade sbagliate, niente veri errori. L'occhio della necessità svela che ciò che facciamo è soltanto ciò che poteva essere."  James Hillman

 

"I miei interessi e le ricerche erano dominati dallo scottante problema: che accade realmente nei malati di mente? Era qualcosa che allora non riuscivo ancora a capire, e nessuno dei miei colleghi si era mai tormentato circa tale problema. Gli insegnanti di psichiatria si interessavano non di quel che il paziente potesse avere da dire, ma piuttosto della diagnosi, dell’analisi dei sintomi, di statistiche. Il paziente era catalogato, bollato con una diagnosi, e, per lo più, la faccenda finiva così.... In molti casi psichiatrici, il paziente ha una storia, che non è stata raccontata a nessuno, e che di solito nessuno conosce. Secondo me, la terapia comincia veramente solo dopo aver indagato su questa storia personale. È il segreto del paziente, la causa della sua rovina, che rappresenta però anche la chiave del suo trattamento. Il medico deve solo sapere come apprenderla. Egli deve porre quelle domande che colpiscono tutto l’uomo, e non solo i suoi sintomi Le diagnosi cliniche sono importanti perché consentono al medico di orientarsi in qualche modo, ma non servono ad aiutare il paziente. Il fatto decisivo è il problema della sua “storia”, perché essa sola mostra lo sfondo umano e l’umana sofferenza: e solo allora la terapia medica può mettersi all’opera.. Grazie al mio lavoro con i pazienti mi resi conto che le, idee ossessive e le allucinazioni contengono un nocciolo significativo. Nascondono una personalità, la storia di una vita, speranze e desideri. È solo colpa nostra se non riusciamo a capirne il significato. Mi fu chiaro allora per la prima volta che una psicologia generale della personalità è implicata nella psicosi, e che anche in questa si ritrovano i vecchi conflitti dell’umanità. […] presi a considerare i malati in una luce diversa, poiché avevo finalmente capito la ricchezza e l’importanza della loro vita interiore […] Spesso mi vengono chiesti chiarimenti circa il mio metodo analitico o psicoterapeutico. Non posso rispondere in modo univoco: la terapia è diversa per ogni caso. Quando un medico mi dice che segue rigorosamente questo o quel metodo, ho i miei dubbi sull’efficacia della sua terapia. E stato scritto tanto sulla resistenza che oppone il malato, da far sembrare quasi che il medico voglia tentare di imporgli qualcosa, mentre la cura dovrebbe provenire spontaneamente dal malato stesso […] L’importante è che io mi ponga dinanzi al paziente come un essere umano di fronte a un altro essere umano” Carl Gustav Jung, Ricordi, sogni, riflessioni

 

"Ma è necessario affrontare i rischi, perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Chi non rischia nulla non fa nulla, non ha nulla e non è nulla. Può evitare le sofferenze e l'angoscia, ma non può imparare, sentire, cambiare, crescere, progredire, vivere o amare. È uno schiavo, incatenato dalle sue certezze o dalle sue assuefazioni. Ha rinunciato alla sua caratteristica più grande, la sua libertà individuale. Solo chi rischia è libero." Leo Buscaglia

 

La natura è attingibile da un'intelligenza finita 
quale la nostra, come in uno SPECCHIO, 
allo stesso modo in cui [ciò accade] a coloro 
che si trovano nell' ANTRO DI PLATONE,
i quali,voltati osservando il fondo,
non essendo loro possibile,
rivolgere uno sguardo diretto su di esso,
possono contemplare non la luce, 
ma il vestigio della luce, 
non le specie e le idee, 
ma le ombre delle specie e delle idee, 
dove lo SPECCHIO consiste in un corpo diafano,
nel quale non sarebbe possibile scorgere l'immagine
se non fosse delimitato dall'opacita' dell'ombra.
E' così che noi possiamo contemplare il suo volto,
se non attraverso i vestigi e gli effetti
che troviamo presso la materia". 
Giordano Bruno, Lampas Triginta Statuarum, Opere Magiche, Adelphi, cit. in L'arte della memoria: le ombre delle idee di Giordano Bruno, Maddamma, Mimesis, 1991-2001

 

Il linguaggio non è della lingua, ma del cuore. La lingua è solo lo strumento con il quale parliamo.
Chi è muto è muto nel cuore, non già nella lingua...
Quali le tue parole, tale il tuo cuore.  Paracelso

 

 

 
 
 

1844

Post n°1844 pubblicato il 19 Giugno 2017 da PACHACHAKA
Foto di PACHACHAKA

Ogni volta che ti lascio, trattengo negli occhi lo
Splendore del tuo ultimo sguardo. E allora
corro a rinchiudermi, spengo le luci, evito ogni...
rumore perché nulla mi rubi un solo atomo della
sostanza eterea del tuo sguardo, la sua infinita dolcezza,
la sua limpida timidezza, la sua fine estasi.
Tutta la notte, con la punta rosata delle dita,
accarezzo gli occhi che ti hanno guardato.
*Alfonsina Storni*

 

Non seppero gli dei dare un consiglio
che fosse di conforto ai cuori oppressi.  Novalis

 

Possiamo essere felici di una goccia d’acqua
oppure di un filo di vento dell'incontro di altre scintille di vita
di un animaletto che si posa sul braccio o del profumo
che viene dal giardino.
Possiamo avere occhi sereni per tutte le incertezze...
possiamo contare le stelle amare tutti i palpiti del cielo.
Contribuire alla custodia e cura delle creature.
Così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno
potremo raccontare di aver avuto tanto... (Manolo Alvarez)

 

 

"E’ proprio quando pensi di morire di dolore, di dover affrontare una situazione che supera di gran lunga le tue capacità, la tua fantasia, le tue possibilità, che scopri una parte di te sconosciuta e importantissima. E’ li che viene fuori la grinta, la voglia di farcela, la necessità e la responsabilità di andare oltre, per te e per le persone che ti stanno intorno. E’ proprio quando senti che stai definitivamente per soffocare, che finisci per imparare a "respirare".  (Anton Vanligt)

 

 

 

 

Ho un’anima impossibile di parole selvagge.
Ho un cuore impossibile di quiete randagia.
Tra il cuore e l’anima...un groviglio...
Emozioni contorte.
Sorrisi controluce....
Abbracci contromano.
Silenzi contradditori.
Respiri controversi.
Desideri controsenso.
Tra me e il mondo...un dannato incontro….....tra me e il mondo....un urlato contrasto……eppure un perfetto incastro…
Sono un meraviglioso disastro. cit

 

 

http://www.jungitalia.it/2014/05/20/ci-innamoriamo-di-quello-che-non-esiste-ma-che-sussiste-e-resiste-di-giancarlo-buonofiglio/

 

Una forte intesa è cosa rarissima ed è stupido chi crede di poterla dimenticare o sostituire.
Certe intese non sono sostituibili. cit

 

Il blu è «oscurità resa visibile».
James Hillman

 

 

«Questa vita terrena, saperla prendere in mano, con amore, con stupore…» (R.M.Rilke)

 

 

Fare anima significa affrontare il viaggio verso la Grande Soglia, che è la terra dell'immaginale.(...)
Fare anima significa, dunque, prendere la realtà pezzo... per pezzo e ricondurla all'anima, ai regni di Ade, alla dimora delle ombre, alle profondità dell'eterno femmineo, ai reami dell'Io istintuale. Fare anima vuole dire altresì saper evocare le ombre che abitano oltre la Grande Soglia e portale in una zona ove ci sia possibile comunicare con esse: gli avi, gli archetipi, le immagini che popolano le profondità della nostra psiche, le ombre invisibili che determinano il nostro pensare e il nostro agire. Fare anima, in buona sostanza, significa fare il mondo che tutto ciò che è al di qua e tutto ciò che è al di là della Grande Soglia si incontri in un confine che non ha collocazione nè di tempo nè di spazio. Selene Calloni Williams- Mantra Madre Edizioni Mediterranee

 

 

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A volte penso, con triste diletto, che se
un giorno, in un futuro cui non apparterrò,
queste frasi che scrivo saranno apprezzate,
avrò trovato finalmente chi mi "comprenda",
i miei, la famiglia vera in cui nascere ed ...
essere amato.
- Fernando Pessoa -

 

Gli occhi che piangono di più sono anche quelli che vedono meglio. - Victor Hugo -

 

In questa società ci sono certe regole,
certi pregiudizi e tutto quello che non
vi si adatta sembra anormale, un delitto
o una malattia. - Mario Vargas Llosa -

 

E poi
ci sono giorni...
che rimarranno miei,...
per sempre. C.Nateri

 

In fondo,
e' tutta questione di cuore.. N. HIKMET

 

L'unica Via che vi risveglierà è il silenzio, non l'analisi dei fatti. Non il giudicare cosa è bene e cosa è male, ma il semplice silenzio, lasciarsi andare. Lasciar andare tutti i pensieri, tutti i torti, tutti i dogmi e tutti i concetti. Lasciar andare queste cose ogni giorno.... (Robert Adams)

 

"L’uomo perfetto non esiste nella vita. La perfezione è morte. Qui sulla terra noi non cerchiamo la perfezione ma piuttosto l’equilibrio tra la luce e le tenebre che sono in tutti noi." Hernàn Huarache Mamani

 

 

 

"Andare alla ricerca della conoscenza di se stessi significa intraprendere un viaggio... che sarà sempre incompleto, che non può essere tracciato su nessuna mappa , che non finirà mai e che non può essere descritto".   Douglas R. Hofstadter, "Gödel, Escher, Bach: un'Eterna Ghirlanda Brillante" pg. 756

 

Nessuno può sottrarsi al mistero del Sè.   Douglas R. Hofstadter

 

 

 

C’è un’isola in me, dove il vento soffia di terra
e quando il mare urla la sabbia impazzisce.
E c’è sempre luce, ma non è mai giorno.  Fernando Pessoa, L’isola in me

 

Sono un refuso
di inutile poesia
consonanti raccolte
con disordine perfetto
dipingo una me stessa...
che abbia qualche suono
ma come acquarello
mi dissolvo.
Tina Alessi

 

In fondo agli occhi si aprono infiniti sentieri
quello giusto ti sta aspettando. Federico García Lorca

 

Il dolore è ancor più dolore se tace. - Giovanni Pascoli -

 

Ho sempre amato la vita. Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare.- Oriana Fallaci -

 

Ma presto saremo canto. Friedrich Hölderlin, Festa di pace

 

Ci sono amori che devono attraversare universi per incontrarsi.
Ci sono amori che devono superare ostacoli, difficoltà, avversari, enigmi.
Amori che devono, soprattutto, vincere le paure interiori, inquietanti e terribili come piccole creature che albergano dentro di noi, per poter creare a propria volta un mondo in cui non ci sia più la paura,
un mondo nuovo in cui essere al sicuro in due.  Haruki Murakami

 

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Se per sorte,
un giorno tu avessi bisogno di me
o ti prendesse il desiderio assurdo ...
di sognarmi, d'incontrarmi o di parlarmi
non in mezzo alla gente mi troverai
né tra lo scoccare dell'ora o del minuto.

Non sarò tempo tra le nuvole di passaggio
e neppure respiro nello scrosciare della pioggia.
Ma sarò il nettare che l'ape sugge dalla rosa.
la mora matura nell'intrico spinoso del roveto
o il fiore cuoriforme del convolvolo,
che all’albero, per non morire si attorciglia
come il verso si attorciglia alla poesia.

Se mai per sorte un giorno
tu mi cercassi o ci dovessimo incontrare
ricorda di prendermi tenacemente per mano
prima che nel verso di un pensiero io mi dissolva
come goccia di rugiada al sole si dissolve.
Perché io sono l’imprevisto.

Son l’orologio che non segna il tempo.
Son l’onda che su se stessa si rompe.
Son la trista cantora di me stessa .
Sono quel dolore di eco silente.
Perché io sono l'Altrove. Sempre.  ©Grazia Montanaro Lombardi©

 

 

[Sempre così smisuratamente perduta ai margini della vita reale] difficilmente la vita reale mi avrà e se mi avrà sarà la fine di tutto quello che c'è di meno banale in me. Antonia Pozzi, da una lettera a Remo Cantoni,Pasturo, 19 giugno 1935

 

[ Io sono incerto ]come un ramo curvo di salice che fa cenni all'acqua. Emanuel Carnevali, da Quasi un Dio

 

 

Passeggerò, come ho fatto stasera, gelosa della mia solitudine Parlo da sola e guardo gli alberi scuri beatamente neutrali. Molto più facile che affrontare gli altri, che dover sembrare felice, invulnerabile, brava. Senza la maschera, cammino, parlando con la luna, con la forza neutrale impersonale che non ascolta, ma si limita ad accettare la mia esistenza. Sylvia Plath, dai Diari

 

 
 
 

1843

Post n°1843 pubblicato il 18 Giugno 2017 da PACHACHAKA
Foto di PACHACHAKA

Non è per piacere.
Non è per dolore.
Non è per spezzare...
il corpo in due -
Ci interroghiamo sugli esiti,
come rondini stonate
all’arrivo dell’estate.
Ed è per sentire
fino a dove si può sentire
ed è per guardare - misurare,
quanto piccola e sottile -
la circonferenza che raccoglie
la differenza,
tra l’esserci e svanire.
Martina Campi, Cotone

 

Sii come la fonte che trabocca
... e non come la cisterna che racchiude sempre la stessa acqua... Paulo Coelho

 

 

 

Egli le disse: “Tu sei una verità nebulosa.”
e lei a lui: “E tu, una splendente menzogna.”
Si chiusero ognuno in bagno e piansero a lungo.... Wystan Hugh Auden, da L'età dell'ansia

 

dd

Chissà se un giorno, guardando negli occhi di chi ti avrà dopo di me cercherai qualcosa che mi appartiene.  - Pablo Neruda -

 

 

Ho molte cicatrici, ma porto con me anche il ricordo di momenti che non sarebbero mai accaduti se io non avessi osato spingermi al di là dei limiti. - Paulo Coelho -

 

Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato. - Friedrich Nietzsche -

 

L'esperienza è la memoria più la ferita che ti ha lasciato, più il cambiamento che ha portato in te e che ti ha fatto diverso.  - Italo Calvino -

 

 

[ Una volta si sapeva (o si sospettava, forse) di avere in sé la morte come il frutto ha il nocciolo.] Rainer M. Rilke, da I quaderni di Malte Laurids Brigge

 

La felicità è sempre dietro l'angolo: la felicità arriva all'improvviso, indipendentemente dalla situazione e dalle circostanze, tanto da sembrare spietata […]. È imprevedibile come lo sono le onde e il tempo. I miracoli sono sempre in attesa, senza far distinzione per nessuno. - B. Yoshimoto -

 

La gente trascorre molto tempo a cercare di essere qualcun altro, credo che questo scateni malattie terribili. - John Lennon -

 

“È più facile ingannare la gente piuttosto che convincerla di essere stata ingannata.” (Mark Twain)

 

“Così lei mi levò l’abitudine a delinquere e guarì la mia follia.
Grazie! Voglio amarti! Volevo sposarla. I miei sintomi isterici scomparvero uno dopo l’altro come per magia.
Fui nuovamente padrone della mia risata, del mio sorriso, della mia mimica. Al centro del mio spirito crebbe una nuova forma di salute, fresca come un bocciolo di rosa.” (Salvador Dalì)

 

Quando l’amore vuole parlare, la ragione deve tacere.(Cit)

 

Il non volere niente ha due estremi opposti: o uno è del tutto realizzato e ricco e ha una tale quantità di mondi interiori che quello esteriore non gli serve per provare gioia, perché la gioia emana dal centro del suo essere; oppure uno è morto e marcito dentro e questo mondo non ha niente da dargli.  Sylvia Plath, da una lettera a Richard Sassoon 11 dicembre, nei Diari

 

 

Tutto accade per me, non a me...
(Byron Katie)

 

"Mi stupisco non di coloro che cercano di spiegare l'incomprensibile, ma di coloro che credono di aver trovato la spiegazione." Gustave Flaubert

 

http://www.dalleclissedellesserealmisterodelvuoto.com/2017/06/17/mancanza-sentimenti-la-notte-buia-dellanima-non-un-fenomeno-personale-anche-collettivo/?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=facebook&utm_source=socialnetwork

 

 

"La luna è l’anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni. La terra è la realtà, il luogo in cui lottare con i rimpianti e le delusioni."  Romano Battaglia

 

Se sei nessuno, sei inattaccabile. Quando non sei identificato con il ruolo che stai recitando nella vita, qualsiasi attacco o offesa scivola sul tuo essere, non trovando appigli. Ecco perché Ulisse rispose a Polifemo che il suo nome era 'nessuno'. In quel momento diventò invincibile... (Paolo Marrone)

 

 

Mi sento come quel bambino che ha vinto una confezione di caramelle e le prime le ha mangiate velocemente, ma quando si è accorto che ne rimanevano poche ha iniziato ad assaporarle con calma. Ormai non ho tempo per riunioni interminabili, dove si discute di statuti, norme, procedure e regole interne, sapendo che non si combinerà niente…Ormai non ho tempo p...er sopportare persone assurde che nonostante la loro età anagrafica, non sono cresciute. Ormai non ho tempo per trattare con la mediocrità. Non voglio esserci in riunioni dove sfilano persone gonfie di ego. Non tollero i manipolatori e gli opportunisti. Mi danno fastidio gli invidiosi, che cercano di screditare quelli più capaci, per appropriarsi dei loro posti, talenti e risultati. Odio, se mi capita di assistere, i difetti che genera la lotta per un incarico maestoso. Le persone non discutono di contenuti, a malapena dei titoli. Il mio tempo è troppo scarso per discutere di titoli. Voglio l’essenza, la mia anima ha fretta…Senza troppe caramelle nella confezione…Voglio vivere accanto a della gente umana, molto umana. Che sappia sorridere dei propri errori. Che non si gonfi di vittorie. Che non si consideri eletta, prima ancora di esserlo. Che non sfugga alle proprie responsabilità. Che difenda la dignità umana e che desideri soltanto essere dalla parte della verità e l’onestà. L’essenziale è ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta. Voglio circondarmi di gente che sappia arrivare al cuore delle persone…Gente alla quale i duri colpi della vita, hanno insegnato a crescere con sottili tocchi nell’anima. Sì… ho fretta… di vivere con intensità, che solo la maturità mi può dare. Pretendo non sprecare nemmeno una caramella di quelle che mi rimangono… Sono sicuro che saranno più squisite di quelle che ho mangiato fin’ora. Il mio obiettivo è arrivare alla fine soddisfatto e in pace con i miei cari e con la mia coscienza. Spero che anche il tuo lo sia, perché in un modo o nell’altro ci arriverai. Mário de Andrade

 

 

[ Il disegno è illusione ]  suggerisce tre dimensioni sebbene sulla carta ce ne siano solo due.  Maurits Cornelis Escher

 

Quell'albero davanti a me, come oggetto, come parte dei boschi, può non essere sorprendente. La distanza, lo spazio, che è tra di noi sembra, comunque, improvvisamente enigmatica. Non conosciamo lo spazio. Non lo vediamo, non lo ascolti...amo, non lo sentiamo. Siamo in mezzo a esso, ne facciamo parte, ma non ne sappiamo nulla. Posso misurare la distanza tra me e un albero, ma quando dico "tre metri", quel numero non svela in alcun modo il mistero. Vedo solo frontiere, segni; non vedo lo spazio vero e proprio. Il vento che soffia sul mio viso pungendomi la pelle, non è spazio. Quando tengo un oggetto tra le mani, non sento l'oggetto spaziale in sé. Lo spazio resta impenetrabile, un miracolo. Maurits Cornelis Escher, da L'impossibile, in Esplorando l'infinito

 

 
 
 

1842

Post n°1842 pubblicato il 17 Giugno 2017 da PACHACHAKA
Foto di PACHACHAKA

  

 

 

Faccio parte di quelle teste che non si abbassano.
Di quegli sguardi che non si spostano.
Faccio parte di quella categoria che non cambia nemmeno una “virgola” di ciò in cui crede.
Non sono “proprietà” di nessuno,
non regalo niente di me perché solo io decido a chi concedere il mio tempo e scelgo io fino a quando dedicarglielo. ...
L'amore,
la stima,
la fiducia
si guadagnano.
Io tutelo chi dimostra,
chi mi rimane a fianco anche nei peggiori temporali,
chi ha rischiato se stesso dentro le mie tempeste…
Il resto,
i rapporti superficiali,
le conoscenze
non verranno mai prima di queste persone.
E chi vive a parole con la mia stessa “teoria”,
ma pratica l'opposto,
nella mia vita non può restare. 
Silvia Nelli

 

Si voltò e lentamente tornò sui suoi passi. Non c’era più vento, non c’ era più notte, non c’ era più mare, per lei. Andava e sapeva dove andare. Questo era tutto. Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude e diventa sentiero distinto, e orma inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell’ avvicinamento. Quell’ accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un’ emozione. Senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino. Camminava – ed era la cosa più bella che avesse mai fatto. Baricco

 

Accogli colui che sta cercando, ma non andare tu alla ricerca di coloro che errano. Carl Gustav Jung

 

Noi siamo diventati molto poveri di esperienze di soglia. Walter Benjamin

 

"Scappiamo Alice, qui sono tutti normali." Il cappellaio matto

 

 

 

Si deve rischiare per le cose che ci interessano veramente.  P. Walker.

 

Io e te abbiamo ancora tanto da dirci, dobbiamo solo smettere di usare le parole.cit.

 

Porterò con me i tuoi silenzi e ne farò la colonna sonora della mia vita.  Giorgio De Luca

 

L'anima è come il mare.
Non fa silenzio mai, nemmeno quando tutto tace.  Anonimo

 

 

E' la legge ...
dell'" Incontro di Anime ".
Una volta sfiorate...non potranno mai piu',
dimenticarsi... cit

 

 

 

 

 

d

 

"Ci sono delle persone che sono attentissime alla natura dei propria atti. La loro felicità è agire nella piena conoscenza di non avere tempo: perciò i loro atti hanno un particolare potere." Carlos Castaneda

 

Facevano l'amore, senza sesso, l'amore vero quello con baci sul collo, sulla schiena, sulla bocca, baci ovunque, con le mani intrecciate, stretti negli abbracci da diventare una cosa sola.  Domenico Borgese

 

E forse si fa l'amore anche così, con gli occhi negli occhi, i pensieri nei pensieri.  Massimo Bisotti

 

 

“Un giorno ho compreso che potevo guardarti la pelle attraverso i miei polpastrelli, ogni singolo, unico, inesplorato millimetro di pelle, potevo inspirare le tue parole e la tua eccitazione, potevo assaggiare i tuoi battiti e il tuo odore,
potevo ascoltare il tuo respiro e il tuo sapore, e potevo accarezzarti con uno sguardo uno sguardo fatto per soffermarsi e... e toccarti. Ovunque.
Da quel giorno la parola armonia non è stata più
qualcosa di incorporeo.”
Paul Irondie

 

 

"Arrendersi è fare un inchino, prostrarsi fino a terra, interiormente o esteriormente, ma senza volere nulla in cambio. Il resto è solo un gioco. È l’ego." Adyashanti

 

 

 

d

Tu guardi le stelle, stella mia, ed io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi…Platone

 

Le nostre chimere sono quel che più ci somiglia. Ciascuno sogna l'incognito e l'impossibile secondo la propria natura. - Victor Hugo -

 

Per quella parte di te che mi manca e che non potrò mai avere, per tutte le volte che mi hai detto non posso, ma anche per quelle in cui mi hai detto: tornerò.
Sempre in attesa.
Posso chiamare la mia pazienza: amore?
  Ferzan Ozpetek - Le fate ignoranti

 

Ogni parola dettata dal sentimento è orlata dal silenzio, dove risuona tutto il senso che la parola enunciata non riesce a dire.
— Umberto Galimberti

 

d

«Ognuno di noi dovrebbe meravigliarsi delle proprie mani e di quelle altrui. Le innervazioni possedute dalle mani sono superiori al resto del corpo (insieme alle innervazioni delle labbra e della bocca). Questo sta ad indicare l’importanza che la psiche dà a questi arti.» (Michele Mezzanotte)

 

http://www.jungitalia.it/2016/06/16/credo-che-delle-mani-si-possa-fare-solo-poesia-significati-e-simboli-delle-mani/

 

"Andrò, o ninfa, e raggiungerò la rupe che mi hai indicato:
stia lontana la paura, vinta dalla follia dell'amore.  Qualunque cosa sarà, sarà meglio di adesso! Aria sostienimi: il mio corpo non ha un gran peso!
Anche tu, dolce Amore, reggimi con le tue ali mentre cado,
perché la mia morte non divenga l'infamia delle acque di Leucade. Poi offrirò a Febo la lira, dono comune, e sotto la lira ci saranno due versi: "Riconoscente, io, Saffo la poetessa, ti ho offerto la lira: essa si addice a me, essa si addice a te".
[...] (Publio Ovidio Nasone – Heroides, XV Saffo a Faone)

 

Regala la tua assenza a chi non dà valore alla tua presenza.  - Oscar Wilde -

 

Bisognerebbe amare come fa il mare.
Che abbraccia ogni granello di sabbia.
Che lo lascia libero mentre ritira le sue onde, ma che torna dopo un istante per controllare che stia bene.
Come il mare.
Geloso dei suoi fondali e della sua profonda anima, che non a tutti rivela, ma solo a chi, con coraggio, scende nei suoi abissi....
Amare come il mare
che rinfresca l'aria in estate e la scalda durante i lunghi inverni.
E usare le braccia come lui le sue onde.
Paola Felice.

 

d

 

 

 

 
 
 
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