Creato da PACHACHAKA il 19/04/2012

INFINITAMENTE AMORE

nella Valle dell'Essere Anima

Messaggi di Ottobre 2017

1908

Post n°1908 pubblicato il 30 Ottobre 2017 da PACHACHAKA

 

"Siamo nati nella verità, ma siamo cresciuti nelle menzogne. Una delle menzogne più grandi della storia dell'umanità è quella della nostra imperfezione." (Don Miguel Ruiz)

 

"La gente attribuisce al sapere un grande valore, ma non sa attribuire un valore all'essere, e non si vergogna del livello inferiore del proprio essere. Questa preponderanza del sapere sull’essere è riscontrabile nella cultura attuale. L’idea del valore e dell’importanza del livello dell’essere è stata completamente dimenticata. Nessuno capisce che il grado del sapere d'un uomo é una funzione del grado del proprio essere. In generale, oggi l'educazione si limita a formare la mente. Il bambino viene costretto ad imparare a memoria delle poesie come un pappagallo, senza capirci niente; e quando ci riesce, i genitori sono contenti. A scuola, dopo aver superato gli esami "con lode", il ragazzo continua a non capire e a non sentire niente. Rispetto allo sviluppo della mente egli è un adulto di quarant'anni, ma nell'essenza resta un bambino di dieci. Con la mente non ha paura di nulla, ma nell'essenza è un pusillanime; la sua vita interiore è abbandonata a se stessa senza alcuna direzione. La sua morale è puramente automatica, esclusivamente esteriore. Proprio come ha imparato a ripetere le poesie a memoria, così si comporta con la morale. Se un uomo è sincero con se stesso deve ammettere che anche gli adulti, come i bambini, sono privi di morale. La nostra morale è del tutto teorica e automatica. Al bambino si insegna così: "Se qualcuno ti porge la mano, devi comportarti in questo modo". Tutto ciò è puramente meccanico. In "questo" caso devi fare "quello". E le cose, una volta fissate, non cambiano più. L'adulto non è diverso. Se qualcuno gli pesta un callo, reagisce sempre allo stesso modo. Gli adulti sono come i bambini e i bambini sono come gli adulti: entrambi reagiscono." (G.I. Gurdjieff )

 

http://www.artspecialday.com/9art/2017/01/16/seneca-vegetarianesimo/

 

"Dovrete insegnare ai Vostri bambini che la terra sotto i loro piedi è la cenere dei nostri nonni, che la terra è ricca delle vite della nostra razza. Insegnate ai vostri figli quello che noi abbiamo insegnato ai nostri figli, che la terra è nostra madre. Qualunque cosa succeda alla terra, accade ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra, sputano su se stessi."  (Sitting Bull - Hunkpapa - Lakota)

 

«Sapete che il fiore si piega se il vento vuole, e voi dovete diventare come il fiore: pieni di fiducia profonda.» (Rainer Maria Rilke)

 

L’amore non come protezione ma come attraversamento, come qualcosa che espone, spezza, altera, incrina la nostra identità, squilibrandola nelle sue difese affinchè accada la vita.   Umberto Galimberti

 

Mi trascinavo in banalità dolorose.  Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto

 

Sia lodato l’amore in cui non ci sono né possessore né posseduta, ma entrambi si donano. Jorge Luis Borges

 

Il corpo dell’uomo vuole cibo, la mente assiomi, l’anima estasi.
Elémire Zolla

 

In realtà, la maggior parte dei problemi che ci tormentano sono quelli che vogliamo avere: siamo vincolati alle nostre difficoltà in quanto sono loro che formano la nostra identità, sono loro che ci consentono di definirci in quanto persone con un determinato carattere. Quindi non c’è nulla di strano se qualcuno tenta di tergiversare e fa di tutto per sabotare l’atto: uscire dai problemi implica modificare profondamente la relazione che abbiamo con noi stessi e con il passato. La gente vuole smettere di soffrire ma non è disposta a pagarne il prezzo, a cambiare, e desidera continuare a vivere in funzione dei suoi adorati problemi. Alejandro Jodorowsky.

 

“Nulla è fuori di noi. Ma ce ne dimentichiamo ad ogni momento.” (Friedrich Nietzsche)

 

"La libertà che significa unicamente indipendenza è priva di qualsiasi significato. La perfetta libertà consiste nell’armonia che noi realizziamo non per mezzo di quanto conosciamo, ma di ciò che siamo." Rabindranath Tagore

 

Non è l'amore a creare sofferenza, ma la sua mancanza. Il chiamare l'attaccamento: amore, questo e' il problema. Continuiamo a confondere le nostre ossessioni, le nostre gelosie ed invidie con l'amore. Come può l'amore creare sofferenza? 
Lo crea perché non è amore; perché la persona che soffre, non vive in uno stato di amore - in se stessa - e continua a confondere questo...con l'essere in relazione con un altro individuo, che non necessariamente la porterà ad amare sinceramente, se innanzi tutto, non ha ancora scoperto l'amore in se stessa. 
Se soffri, allora sappi non si tratta di amore. 
Se vivi un rapporto sempre preoccupato, teso e sempre in ansia, sempre in attesa che possa accadere qualcosa che ti faccia soffrire...allora non ami. Non sei in uno stato di gioia e d'amore. Prima di metterti in un rapporto, se non desideri soffrire inutilmente, dovresti provare innanzitutto a cercare la fonte in te stesso. Diventa meditativo, rilassati in te stesso. Per un po' di tempo, non preoccuparti dell'altro. Non è un tuo problema. Il tuo problema nasce dal fatto che vivi scollegato dal tuo centro, dal tuo essere interiore, che e' la fonte del tuo amore. Forse continui a vivere e a identificarti con le tue vecchie ferite...continui a vivere nel passato, e così, non farai che attirarlo a te nuovamente, distruggendo rapporti, amicizia, e ogni possibilità di una vita felice. Prima bevi alla tua fonte, e poi inizia a condividere. Non puoi condividere se la tua fonte e' secca. Cosa offri agli altri? Le tue paure e le tue ansie? Non serve niente a fare le vittime, serve entrare in se stessi per trovare la fonte di tutte le tue qualità. Amore e meditazione si sostengono l'uno con l'altra. Più entri in te stesso e più profondo diverrà il tuo amore, e allo stesso tempo, più ami, e più diventi silenzioso, centrato, presente e meditativo. Questa è la via dell'armonia... (Roberto Potocniak)

 

http://www.eticamente.net/53095/nulla-accade-due-volte-nella-vita.html

 

 

Nel nostro mondo di individualismo rampante, le relazioni presentano i loro pro e contro. Vacillano costantemente tra un dolce sogno e un orribile incubo, e nessuno può mai dire quando l'uno si trasforma nell'altro.  Zygmunt Bauman, da Amore liquido

 

 

Un solo pensiero rivolto a questo mistero crea una separazione tra paradiso e inferno.... Il pensiero fa a pezzi l' unità, affinché la mente possa analizzarla. Ma il silenzio unifica.... (Adyashanti) 

 

https://www.youtube.com/watch?v=_JMEf4W7JzI&feature=youtu.be

 

«Le case sono proprio dei corpi. Noi siamo attaccati ai muri, ai tetti, agli oggetti esattamente come al nostro fegato, allo scheletro, alla carne e al nostro flusso sanguigno. Io non sono una bellezza, non c'è bisogno di uno specchio per accertarmene eppure sto attaccata a questa mia carcassa come se fosse il limpido corpo di Venere. E questo vale anche per la stanzetta che occupavo allora; il mio corpo, i gatti, la gallina rossa sono tutti il mio corpo, tutti parte del mio pigro flusso sanguigno». Leonora Carrington, Il cornetto acustico, 1974

 

“E il più grandi tutti i problemi collettivi, come si diceva, è la soppressione dei morti. Non udire le voci della storia. Non udire ciò che abbiamo perduto. E la paura dei morti, la paura della morte tipica della nostra cultura.” Hillman

 

Ho capito che amare significa ringraziare l’altro di esistere. Alejandro Jodorowsky

 

«L’uomo può nascere soltanto quando nasce il femminile che è in lui.»  (James Hillman – Puer Aeternus, p.27)

 

L'uomo è un abisso, a uno viene il capogiro se ci guarda dentro... Ho le vertigini... Georg Büchner, Woyzeck

 

 

 

 

"Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale."  Fedor Dostoevskij

 

"Tu non puoi essere altro che te stesso. Allora rilassati. L’esistenza ha bisogno di te cosi come sei." Osho

 

L'amore è abbastanza grande da includere una frase letta in un libro, la linea di un collo visto e desiderato tra la folla, un viso amato e desiderato visto al finestrino di un metrò che sfreccia via. È grande abbastanza da includere un amore passato, un amore futuro, un film, un viaggio, la scena di un sogno, un'allucinazione, una visione.  Anaïs Nin

 

 

"Gli uomini hanno sepolto la loro perenne luce sotto troppi strati di illusione, ed ora si lamentano delle tenebre in cui si trovano. Non chiedete alle cose di disfarsi dei loro veli. Svelate voi stessi, ed ogni cosa sarà rivelata." Mikhail Naimy

 

Improvvisamente ti accorgi che la vita stessa viene a cercarti per condividere con te i suoi segreti. Se sei vuoto, tutto arriva da sé!...
(Lao Tzu)

 

Non canterò gli amori che non ho
e, quando ne ho avuti, mai ho celebrato. 
Non canterò il riso che non rise
e che, se avessi riso, lo avrei offerto ai poveri. 
La mia materia è il nulla. Carlos Drummond de Andrade

 

[ Eppure io credo che se ci fosse un po' di silenzio, se tutti facessimo un po' di silenzio, forse qualcosa potremmo capire.] Federico Fellini

 

È nel vuoto, nell'assenza del pensare, nel non giudicare, che pace puoi trovare... (Josephine Alberti)

 

Noi non guardiamo mai nulla. È troppo pericoloso, perché l'atto di guardare distrugge la continuità del pensiero... Invece ci limitiamo a proiettare le conoscenze che possediamo su ogni cosa che stiamo osservando.... (U.G. Krishnamurti)

 

“Per vederci chiaro ci è necessario il rigore della morte” (Jung, il libro rosso)


"L'unico modo per sfuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione." (Italo Calvino)

 

Alcuni fumano, altri bevono, 
altri si drogano e altri si innamorano.
Ognuno si uccide a modo suo. - Gabriel García Marquéz -

 

 

I sogni non vogliono farvi dormire, 
al contrario, vogliono svegliarvi. - René Magritte -

 

Ho un corpo per attenderti e per seguirti
Dalle porte dell’alba alle porte dell’ombra. Paul Éluard, da Marina

 

 

« (...) Se non ammetti di fronte a te stesso il tuo desiderio, allora non seguirai te stesso ma strade estranee che altri hanno tracciato per te. Così non vivi la tua vita, ma una vita estranea.» (Jung - Libro Rosso)

 

http://www.jungitalia.it/2013/10/29/vivere-il-proprio-desiderio-libro-rosso-jung/

 

Spesso il malessere psichico può
essere letto come l'ultimo, disperato segnale, l'SOS del nucleo più autentico
di noi stessi che ci costringe
ad occuparci finalmente di lui.  Aldo Carotenuto, I sotterranei dell'anima

 

https://psicologiaalchemica.wordpress.com/2015/10/30/i-nostri-cari-mostri/

 

Ho paura che la sventura (il destino) sia in me: io non amo, non so amare nulla veramente, fino in fondo, cioè senza fondo – a parte la mia anima, e cioè l’angoscia, che trabocca e si riversa per tutta la terra e oltre i suoi confini. In tutto – in ogni persona e sentimento – io sto stretta, come in ogni stanza: di una tana o di un castello. Io non riesco a vivere, e cioè a durare, non so vivere nei giorni e ogni giorno vivo fuori di me. È una malattia inguaribile e si chiama – anima. Marina Ivanovna Cvetaeva

 

[ Tutti noi sappiamo come impegnarci nell’azione politica ] partecipare a campagne, a marce, protestare, resistere. Sappiamo il coraggio che l’azione richiede e il rischio che comporta, ma non sappiamo di avere anche altri mezzi di azione, mezzi che richiedono anch’essi coraggio: il coraggio del cuore di battersi per le sue percezioni. E se non ci battiamo, se non ci esprimiamo in favore del nostro senso estetico, quel velo funebre che è la conformità ottundente finirà per togliere ogni forza al nostro linguaggio, al nostro cibo, ai luoghi dove lavoriamo, alle strade delle nostre città. James Hillman

 

L’amore quando è vero nasce e muore continuamente, si trasfigura, e cambia. Come tutto ciò che è vivo. Eduardo Galeano

 

«Jung si rende conto che se non veniamo a patti con i morti semplicemente non possiamo vivere, e che la nostra vita dipende dalle risposte che diamo alle loro domande rimaste senza risposta» (Il lamento dei morti - di S.Shamdasani e J. Hillman)


«I morti che ci assediano sono anime che non hanno adempiuto al principium individuationis, altrimenti sarebbero diventate stelle lontane. Nella misura in cui non vi adempiamo, i morti hanno un diritto su di noi e ci assediano, senza che noi possiamo sfuggire loro» (Jung, Libro Rosso, p.370-371)

 

«I morti parlano in modo diverso: i morti bisbigliano. La loro parlata ha perduto la sua sostanza concreta, la sua certezza naturale. Per sentire questo tipo di linguaggio dobbiamo farci vicini e tendere l’orecchio.» (James Hillman – Il sogno e il mondo infero – p.69)

 

«Saremo tutti giudicati un giorno. Dai morti.» (Elie Wiesel)

 

“La possessione causata dall’Anima o dall’Animus presenta invece un quadro diverso. In questa trasformazione della personalità si evidenziano soprattutto i tratti controsessuali, nell’uomo quelli femminili, nella donna quelli maschili. Entrambe le figure perdono, nello stato di possessione, il loro fascino e i loro valori, di cui mantengono il possesso soltanto nello stato di isolamento dal mondo, di introversione, quando cioè costituiscono un ponte verso l’inconscio. Rivolta all’esterno, l’Anima è volubile, lunatica, incontrollata, emotiva, talvolta demonicamente intuitiva, spietata, malvagia, bugiarda, ipocrita e mistica; l’Animus, al contrario, è rigido, attaccato ai propri principi, pronto a imporre la legge, didascalico, riformatore del mondo, teorico, venditore di parole, litigioso e avido di potere. Entrambi hanno cattivo gusto: l’Anima si circonda di soggetti inferiori, l’Animus si lascia ingannare da un pensiero inferiore"
(Carl Gustav Jung)


“Molto spesso l’attività intellettuale della donna si manifesta in un rimuginare il passato chiedendosi che cosa nella propria o altrui esistenza avrebbe dovuto essere fatto diversamente, oppure nel costruire ossessivamente degli artificiosi nessi causali. Questo atteggiamento mentale viene di solito definito pensiero, mentre in realtà non è altro che una forma inutile e improduttiva di attività intellettuale, una specie di autotortura”
(Emma Jung)

 

Un odore è il cammino più breve verso l'intimità con il mondo...
-Gianni de Martino, da: Odori - p.57

 


Quello che mi è sempre piaciuto di lei
era il suo silenzio,
non era un silenzio qualsiasi,
era un silenzio pieno di contrasti
e piccoli silenzi concentrici
come onde in uno stagno. 
Efraim Medina Reyes

 

“È un fenomeno generale nella nostra
natura, che ciò che è triste, terribile,
perfino orrendo ci attira con un fascino
irresistibile; che da scene di dolore e di
terrore noi ci sentiamo respinti e con pari
forza riattratti...” (Friedrich Schiller, Dell’arte tragica, 1792)

 

 

[Dunque, d'ora in poi parlerò ogni notte. Con me stessa. Con la luna.] Sylvia Plath, dai Diari

 

Una nevrosi, come del resto un sogno, non dice mai assurdità. Sigmund Freud

 

Tu continuerai a vivere quando un uccello si staccherà dal ramo, quando la mucca metterà il muso nell'erba, quando la rondine fabbricherà il suo nido. Non so come, non so dove, ma tu continuerai a esserci anche quando l'universo sarà finito. 
Io non ci sono mai stato. La mia vita si è composta solo sulla pagina. La realtà non è mai riuscita veramente a impigliarmi in essa. Ero sempre fuori misura, troppo impaziente, poco attento, troppo egoista. Il tempo che mi resta da vivere voglio passarlo senza nessuna ambizione. Non ho mete da raggiungere, non nulla da difendere. Mi piace l'idea che ci sei e che c'è la poesia. Quello che abbiamo fatto non è servito a noi e non servirà a nessuno. Abbiamo provato a passare intensamente il nostro tempo utilizzando la finzione che il tempo sia nostro. Apparteniamo al tempo come un lampo appartiene al cielo. TESTAMENTO AMOROSO, Franco Arminio

 

 

Ogni individuo deve scegliere la verità che è in grado di tollerare. Irvin D. Yalom

 

[ Si cerca sempre se stessi, in fondo. ] O qualcosa di noi che non ci è chiaro o non abbiamo capito: le ragioni di una sofferenza o di quella malattia sotterranea che ti prende il respiro ed è nera e umida come la malinconia. Pier Vittorio Tondelli, da Rimini

 

[ La mia pittura è soprattutto di istinto. E’ un istinto, un’intuizione che mi spinge a dipingere la carne dell’uomo come se si spandesse fuori dal corpo, come se fosse la propria ombra.] Io la vedo così. L’istinto è mescolato alla vita. Io cerco di avvicinare il più possibile a me l’oggetto, e amo questo confronto con la carne, questa autentica escoriazione della vita allo stato bruto. Francis Bacon

 

[ Non si può essere più orribili della vita stessa.] Francis Bacon

 

[ Dolcezza di non aver nulla da dire ] diritto di non aver nulla da dire: è questa la condizione perché si formi qualcosa di raro o di rarefatto che meriti, per poco che sia, d’esser detto. Gilles Deleuze, da Pourparler

 

Amava il mare per ragioni profonde: bisogno di riposo dopo un duro lavoro d’artista, che di fronte all'invadente multiformità delle apparenze desidera rifugiarsi in seno all'immensa semplicità, e, nello stesso tempo, una tendenza colpevole [...] verso l’inarticolato, l’indeterminato, l’eterno. Verso il nulla.
Riposare nella perfezione [...], E NON È FORSE IL NULLA UNA FORMA DI PERFEZIONE ? Proprio mentre sprofondava nel vuoto di quelle riflessioni, la linea orizzontale della riva fu tagliata da una figura umana; [...] Thomas Mann, La morte a Venezia

 

..portami il girasole impazzito di luce.
E. Montale, Portami il girasole, Ossi di seppia

 


Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo.  Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano

 
 
 

1907

Post n°1907 pubblicato il 26 Ottobre 2017 da PACHACHAKA

 

https://www.youtube.com/watch?v=mOM_bCsh7Gw Musica: Michael Nyman, Love doesn't end

 

«Non cerco mai di convertire i miei pazienti a qualcosa, e non esercito mai alcuna pressione. A me interessa soprattutto che il paziente possa realizzare la sua personale visione delle cose. Grazie al mio trattamento un pagano diventa pagano, un ebreo ebreo, un cristiano cristiano, secondo ciò che il suo destino comporta.» (Jung - Ricordi, sogni, riflessioni)

 


"Ciò che l'animo percepisce come essenza assoluta è l'unicità della totalità di tutte le cose: il grande tutto che tutto comprende." - Aśvaghoşa, "The Awakening of Faith" -

 

 

https://colvieux.wordpress.com/2014/02/28/amore-e-psiche-uninterpretazione-nella-psicologia-del-profondo-di-erich-neumann/

 

"L’importante non è ciò che hanno fatto di noi, ma, una volta presa consapevolezza, ciò che facciamo noi stessi di ciò che hanno fatto di noi." (Jean-Paul Sartre)

 

"Il desiderio di conoscere la tua stessa anima finirà tutti gli altri desideri." (Rumi)

 

“Conoscere se stessi è l’inizio di ogni saggezza.” (Aristotele)

 

"I problemi, i periodi difficili, sono tutte prove che ci giungono per indurci ad aprire una porta verso un nuovo spazio. Essi sono sempre alla nostra altezza, ogni cosa è superabile. Solo quando impareremo a comprendere la loro importanza, il perchè della loro natura, potremmo prendere il loro messaggio e vivere nella pace quello che altri vivono nel dolore."   (Luce Bìos)

 

 

Sono attento alla tua presenza come ai nostri inizi e mi piacerebbe fartelo sentire. Mi hai dato tutta la tua vita e tutto di te; vorrei poterti dare tutto di me durante il tempo che ci resta. Hai appena compiuto 82 anni. Sei accorciata di sei centimetri, non pesi che quarantacinque chili e sei sempre bella, leggiadra e desiderabile. Viviamo insieme da cinquantotto anni e ti amo più che mai. Recentemente mi sono innamorato ancora una volta di te e porto al fondo del mio petto un vuoto divorante che riempie solo il calore del tuo corpo stretto contro il mio. La notte vedo talvolta il profilo di un uomo che, su una strada vuota e in un paesaggio deserto, cammina dietro un feretro. Quest’uomo sono io. Il feretro ti porta via. Non voglio assistere alla tua cremazione: non voglio ricevere un vaso con le tue ceneri… Spio il tuo respiro, la mia mano ti sfiora. A ognuno di noi due piacerebbe non dover sopravvivere alla morte dell’altro. Ci siamo spesso detti che se, per assurdo, avessimo una seconda vita, vorremmo passarla insieme.... Mi sono detto che alla fine dovevamo vivere il nostro presente invece di proiettarci sempre nell’avvenire. André Gorz, da Lettre à D. Histoire d'un amour - Il 22 settembre 2007, all’età di 84 anni, il filosofo André Gorz poneva fine ai suoi giorni insieme a sua moglie Dorine, afflitta da una grave malattia. Fu quello il suo ultimo gesto d'amore per la donna amata un'intera vita. -

 

 

Se non ci fosse l’ombra non ci sarebbe la Luce. Tiziano Terzani

 

https://lacustodedellestorie.blogspot.it/2017/10/iniziazione-nella-selva-subterranea-la.html?spref=fb#mce_temp_url#

 

 

Ero un fanciullo ignaro del mondo,
che si muoveva estraneo dinanzi ai miei occhi,
e le sue forme grandiose
meravigliosamente blandivano
il mio cuore assopito e inesperto.
E con stupore udivo fluire le acque.
Vedevo il sole che fioriva, e la quieta terra
accendersi di una luce di giovinezza.
Nacque in me un canto e luminoso mi divenne
il cuore offuscato, quando pregai con inni,
quando i presenti, stranieri dèi
della Natura, chiamai per nome,
e lo spirito mio si fondeva nella parola,
nella felice immagine l’enigma
della vita trovava soluzione. 
Friedrich Hölderlin, La morte di Empedocle

 

 

Non ti amo né con il mio cuore né con la mia mente.
Il cuore può fermarsi, la mente può dimenticare.
Ti amo con la mia anima.
L' anima non si ferma e non dimentica. Rûmi

 

http://www.jungitalia.it/2016/06/08/poesia-pedro-salinas-questo-amore-inventato-senza-terra-ne-data/

 

 

 

Alcune persone sono spigolose e abbaglianti come diamanti.
Preziose ma senza vita e senza amore.
Altre mi ricordano i fiori di campo più semplici,con il cuore pieno di rugiada e tutti i colori del cielo riflessi nei loro modesti petali. •Anaïs Nin

 

 

Tutto ciò che è stato perduto viene ritrovato,
In una nuova forma, in un nuovo modo.
Tutte le ferite vengono risanate,
In una nuova vita, in un nuovo giorno. •La Danza a Spirale - Starhawk

 

Tutto il problema,e il più difficile, consiste nello svegliare il cuore. In qualche modo bisogna apprendere la capacità di vivere nel cuore, di giudicare con il cuore, cosi come ordinariamente viviamo nella mente meccanica e con quella giudichiamo.(..) Ciò significa anche che dobbiamo imparare a nutrire il cuore, portando direttamente li le impressioni emozionali, proprio come la conoscenza direttamente nella mente. La Teoria dell'Armonia Conscia . Rodney Collin

 

Puoi avvertire la stessa sensazione sulla spiaggia quando scompare il giorno infuocato. Potrai vedere un’onda lunga, possente muoversi stancamente verso di te; non sai da dove sia partita né quanto tempo abbia impiegato a formarsi, sai solo che alla fine si romperà contro i tuoi piedi e poi ne arriverà un’altra e poi un’altra ancora e poi un’altra…
Stai pensando a qualcosa di dolcemente triste, ma tu rimani solo con la tua solitudine. 
Edvard Munch, da Il Grido – Scritti sull’arte e sull’amore

 

“Ci sono persone troppo fragili, ed è proprio questa la loro debolezza ma anche la loro bellezza: un’immensa fragilità, quasi fossero fatti di cristallo, così trasparenti e luminosi, ma difficili da maneggiare, anche per gli altri. 
Non resistono agli urti della vita, agli ostacoli, agli ammaccamenti, alle cadute.”
Ferzan Ozpetek

 

"Le emozioni negative sono sempre basate su qualche tipo di licenza. Ma prima di arrivare a problemi così complicati come la lotta con le emozioni negative, è assai importante osservarci nelle piccole, quotidiane manifestazioni della funzione motoria e anche in quelle che possiamo osservare della funzione istintiva, cioè le nostre sensazioni di piacevole e spiacevole, caldo e freddo: sensazioni come queste che passano sempre
attraverso di noi." cit

 


Se alzi gli occhi vedrai un chiarore. Sopra la tua testa il mattino imminente sta rischiarando il cielo: quello che ti soffia in viso è il vento che muove le foglie. Sei di nuovo all'aperto, abbaiano i cani, gli uccelli si risvegliano, i colori tornano sulla superficie del mondo, le cose rioccupano lo spazio, gli esseri viventi danno ancora segno di vita. Certo anche tu ci sei, qua in mezzo, nel brulicare di rumori che si levano da ogni parte, nel ronzio della corrente, nel pulsare dei pistoni, nello stridere degli ingranaggi. Da qualche parte, in una piega della terra, la città si risveglia, con uno sbatacchiare, un martellare, un cigolare in crescendo. Ora un rombo, un fragore, un boato occupa tutto lo spazio, assorbe tutti i richiami, i sospiri, i singhiozzi... Italo Calvino, Un re in ascolto

 

Dell'erotismo si può dire, innanzitutto, che esso è l'approvazione della vita fin dentro la morte.  Georges Bataille, L'erotismo

 

http://www.jungitalia.it/2014/12/29/non-andartene-docile-in-quella-buonanotte-infuria-contro-il-morire-della-luce-dylan-thomas/

 

 

E poi troppo spesso tacere è comodo e facile, mentre parlare è difficile e penoso. Infine tacere può essere un segno di prudenza, ma parlare un atto di coraggio. Quello nasconde anche un po’ di egoismo e questo esige una fatica.  Nino Salvaneschi

 

Cosa spinge fuori dall'alveare
queste api, seguaci d'invisibili orme?
Che gemito si nasconde nelle loro ali frementi?
Come possono ascoltare la musica
che dorme nell'anima del fiore?
Come possono trovare la via della cella
dov'è raccolto il miele,
in timido silenzio? 
Rabindranath Tagore, da Palataka

 

http://www.jungitalia.it/2017/10/26/jung-psicosi-rivoluzione-psichiatrica/

 

"Ovunque tu vada, sii l'Anima di quel posto." (Rumi)

 

«I nostri sogni recuperano ciò che il mondo dimentica. Il politeismo pagano ormai dimenticato si propaga in forme animali. In quegli animali abitano gli dèi antichi: il salmone e i grandi cervi celtici, gli orsi dei vichinghi, i maiali, gli ippopotami, i coccodrilli e i gatti egizi, i lupi e le aquile romane, e il be’gotcidi dei navaho. Gli antichi dèi sono ancora presenti nei nostri sogni - quelle cattedrali zoologiche in cui c’è una dimora per gli insetti di Belzebù e di Mefistofele. Gli animali possono continuare a esistere come dèi, vivi e non dimenticati, nelle icone dei nostri sogni e nelle ossessioni vitali dei nostri complessi e sintomi, i piccoli insetti indistruttibili. Cantiamone le lodi. Gaudeamus». James Hillman ( da "Presenze Animali")

 

Hai negli occhi i suoi occhi
sei parole distratte
mangi poesie d’amore
tu non scivoli altrove
ogni volta è la morte
sei un cielo stellato
sei persa. 
Cesare Pavese

 

La conversazione è feconda soltanto fra spiriti dediti a consolidare le loro perplessità. Emil Cioran

 

 

"Molti si lasciano trascinare dal naufragio chimico che è l’innamoramento, la passione, la necessità l’uno dell’altro, ma pochi giungono a comprende che, al di sopra di tutto, amare vuol dire saper costruire." Francesco Alberoni

 

Conosciamo noi stessi solo fin dove
siamo stati messi alla prova.
Wisława Szymborska

 

Badate, volendo estirpare un'illusione, 
di non uccidere un'anima. - Arturo Graf -

 

Troppe persone hanno deciso 
di rinunciare alla generosità 
in modo da mettere in pratica la carità. - Albert Camus -

 

«Spesso la nostra debolezza più grande è proprio la nostra ultima occasione di redenzione.» (C.G.Jung)

 

[Fiorisci i tuoi abissi: non possiedi altre dimore ] Io vendo degli arcobaleni nei paesi in cui non piove mai. Alain Bosquet, da Poesie

 

Chi ti ama c’è sempre, c’è prima di te, prima di conoscerti. Margaret Mazzantini, Non ti muovere

 

La vita, amore mio, è la pienezza.
La vita sono un uomo e una donna che si incontrano
perché sono fatti l’uno per l’altra,
perché sono, l’uno per l’altro,
ciò che la pioggia è per il mare:
l‘uno torna sempre a cadere nell’altro,
si generano a vicenda,
l’uno è la condizione dell’altro.
Da tale pienezza nasce l’armonia,
e in questo consiste la vita.
Una cosa rarissima fra gli esseri umani. 
Sándor Márai

 

 

[ Avevo voglia di amare così come a volte si ha voglia di piangere. ] Albert Camus, da Lo straniero


 

Natura è felice. In noi, invece, troppe forze s'incrociano,
e combattono in disordine:
chi ha una primavera interiore da offrire?
Chi sa farsi luce? E chi pioggia?

A chi spira un vento irresistibile traverso il cuore?
E chi accoglie in sé lo spazio per il volo degli uccelli?
Chi è flessuoso e fragile insieme
come i rani d'ogni albero?

E chi trabocca come l'acqua oltre ogni sua inclinazione
verso un'ignota gioia, pura e vitale?
Chi accoglie in silenzio, privo d'orgoglio, l'erta salita
e in alto appare come il sentiero d'un prato? Rainer Maria Rilke da poesie postume

 

[ il 25 ottobre 1938 se ne andò a riposare per sempre, lasciandosi portare dal suo amatissimo mare, Alfonsina Storni. In fondo al mare c’è una casa di cristallo. Aveva scritto. Quasi una profezia....sapevi già che quella sarebbe stata la tua casa, Alfonsina?] La poetessa svizzero-argentina Alfonsina Storni si tolse la vita gettandosi in mare. Andò incontro a quell'acqua scura e agitata del mar de la Plata e si lasciò cadere.Dalla sua morte tragica nacque un mito tra i più affascinanti della letteratura di lingua spagnola. Di lei resta la sua poesia che spazia dalla sottomissione all'ira, ma sempre con aria di sfida, in un ritmo che si erge e sprofonda, così come si erse e sprofondò nella disperazione del vivere la sua esistenza.. Il 20 maggio del 1935 la poetessa fu operata per un tumore al seno. La malattia però non si arrestò. Cinque mesi dopo, il 25 ottobre, si gettò in mare da una scogliera presso la spiaggia La Perla, sul Mar de la Plata. Alcuni giorni prima aveva inviato al quotidiano La Nación Voy a dormir, il suo ultimo poema. (cit)

 

http://www.jungitalia.it/2013/10/25/e-jung-rispose-qualcuno-pero-deve-dirgli-che-i-loro-sogni-sono-veri-dal-romanzo-luomo-che-non-poteva-morire-t-findlay/

 

 

Come mai ho scelto te?
Io ti ho “visto” in quel modo intensamente selettivo 
ho visto una bocca che era insieme intelligente, 
animalesca e soffice.
Uno strano miscuglio, un uomo umano, 
sensitivamente conscio di ogni cosa – 
e io amo la consapevolezza –
un uomo, te l’ho detto, che la vita ha reso ebbro.
Il tuo non era un riso che potesse offendere, 
era dolce e ricco.
Mi sentivo calda, con la testa che mi girava, 
dentro di me cantavo.
Dicevi sempre le cose più vere e più profonde, 
lentamente, e hai un modo di parlare, come un sudista, ehm, ehm, strascicato, 
mentre sei intento nel tuo viaggio introspettivo, che mi ha toccato corde profonde.
E quale gioia ancora quando, nel pieno della follia,
tu dici qualcosa di profondissimo,
le improvvise illuminazioni del vivere, 
la lampada mai del tutto spenta, amore anche questo.
Il vivere oscuramente e quella consapevolezza, lì apprezzo.
Non so se capisci,
sono per me come un’intensificazione di ogni piacere.
Amo anche il creatore in te, 
quello che arricchisce e dilata il vivere in modi ignoti 
a chiunque altro. 
*Anais Nin a Henry Miller*

 

 

Quanto sto bene stretto a te, con te, su di te, dentro di te: guaina, fodero, rilegatura, discesa, labirinto, adito. Mi piaci perché hai un corpo penetrabile e cedevole, un corpo che ama essere attraversato, inchiodato, dilatato, tormentato, illanguidito; e mi piace quel corpo perché è tuo, lo porti come un modo per consentire l’accesso a te, a quel fulvo calore che ora ha avuto ragione dell’inveterato gelo della tua pelle.

Ti scrivo e ti desidero, vorrei che ti arrivasse, che ti disturbasse gli ozi madrileni il desiderio, il puro e crudo desiderio di averti, di progettare un incontro, di fantasticare nuovi abbracci, di sentire in me e in te, il languore della saliva, del sudore, l’indulgenza e il furore delle mucose, della rosa cedevole e della rosa penetrativa. Se tu mi pensi, come spero, il tuo pensarmi ti dirà che io ti penso, e che anche desiderarti è un’arguzia, un gioco, un travestimento del pensarti. 
Ti penserò finché non ti sentirò, di nuovo, gemere. A presto. Ti bacio. 
Lettera di Giorgio Manganelli a Viola Papetti

 
 
 

1906

Post n°1906 pubblicato il 21 Ottobre 2017 da PACHACHAKA

 

"Una pianta non può vivere senza radici. La tua anima è la tua radice!" cit

 

 

"Spero di non possedere mai, né d’esser posseduto. Non aspiro più al paradiso; soprattutto non temo più l’inferno. Il rimedio alla mia sofferenza l’avevo in me fin dall’inizio, ma non l’ho preso. Il mio malessere proviene da dentro, ma non l’ho considerato fino a questo momento. Ora mi accorgo che non troverò mai la luce se, come una candela, non divento il mio stesso combustibile consumando me stesso." (Bruce Lee)

 

Tu chiedi di più degli altri.
Per questo sei silenziosa... R.TAGORE

 

 

"L'essere umano non sa più degli altri animali; ne sa di meno. Essi sanno quello che devono sapere. Noi no." (Fernando Pessoa)

 

https://www.youtube.com/watch?v=5kPbYvP4vUE (Marradi Giovanni, Adagio in G minore)

 

Non è necessario che tu esca di casa. Rimani al tuo tavolo e ascolta. Non ascoltare neppure, aspetta soltanto. Non aspettare neppure, resta in perfetto silenzio e solitudine. Il mondo ti si offrirà per essere smascherato, non ne può fare a meno, estasiato si torcerà davanti a te.- Franz Kafka -

 

 

Ci sono momenti nella vita in cui l'unica alternativa possibile è perdere il controllo. - Paulo Coelho -

 

 

«Nell’amore l’amante e l’amato si sentono reciprocamente “destinati”, mossi cioè da una forza. L’ “io” e il “tu” avvertono di muoversi, anzi di “essere mossi” l’uno verso l’altro da distanze cosmiche, da tempi mitici inimmaginabili.» (Mario Trevi)

 

https://www.youtube.com/watch?v=sRNMLc3fIso  (Peacefully, Marradi)

 

 

La terra rivestita di bellezza
attende che torni primavera.
Ogni autentico amore deve morire,
o nel caso migliore trasformarsi
in una cosa inferiore. ...
Provate che mento.
 
Un tale corpo hanno gli amanti,
un tale esigente respiro,
che o si toccano o sospirano.
A ogni carezza che si danno,
l’amore alla morte è più vicino.
Provate che mento.
W. B. Yeats, L'inquietudine di lei

 

 

http://www.jungitalia.it/2013/09/18/u-galimberti-e-mario-trevi-lamore-e-il-sentimento-della-destinazione-reciproca-da-le-cose-dellamore/

 

 

La Bellezza è una necessità epistemologica; è il modo in cui gli Dei toccano i nostri sensi, raggiungono il cuore e ci attirano nella vita
J.Hillman

 

 

L'esperienza patologica dà un senso indelebile di anima, diverso dal senso che si ottiene attraverso l'amore o la bellezza, attraverso la natura, la comunità o la religione. Il fare anima della patologia ha un sapore particolare, salso, aspro; esso "scortica", "ferisce", "dissangua", ci tormentosamente sensibili ai movimenti della psiche. La patologia produce una concentratissima coscienza dell'anima, come quando si prova un dolore sintomatico - un'esperienza che sbaldanzisce, umila, acceca. Essa fa sentire all'eroe una piccola fitta nel tallone, il punto debole che rammenta all'Io la realtà della morte, dell'anima. [...]
Nel mio sintomo è la mia anima. 
J.Hillman, Re-visione della psicologia

 

 

Quante maschere e sottomaschere noi indossiamo
Sul nostro contenitore dell’anima, così quando,
Se per un mero gioco, l’anima stessa si smaschera,
Sa d’aver tolto l’ultima e aver mostrato il volto?
La stessa maschera non si sente come una maschera
Ma guarda di fuori di sé con gli occhi mascherati.
Qualunque sia la coscienza che inizi l’opera
Sua, fatale e accettata sorte è l’ottundimento.
Come un bimbo impaurito dall’immagine allo specchio
Le nostre anime, fanciulle, rimangono disattente,
Cambiano i loro volti conosciuti, e un mondo intero
Creano su quella loro dimenticata causa;
E, quando un pensiero rivela l’anima mascherata
Esso stesso non va a smascherare da smascherato.  
Fernando Pessoa

 

 

Tra l'innamorarsi e l'amare c'è molta differenza. Quando una persona si innamora non lo fa apposta: succede.
Ma per amarsi bisogna sudare, soffrire, ridere, stare svegli, donarsi. L'amore non succede.
L'amore si fa. Francesco Roversi

 

se

Se la ami vai da lei. Chiamala ora, falle sapere il numero di volte che pensi a lei, cantale una canzone. Dedicale un film che la faccia ridere, mandale una lettera vuota, dille che può scriverci tutto quello che vuole sentirsi dire. Falle il solletico sulle guance, baciale i capelli, portala a fare un giro in un campo. Regalale un fiore. Regalale mille fiori, regalale un campo di fiori. Comprale un libro che nessuno ha mai letto. Prendile un cd che nessuno ha mai ascoltato. Fai qualsiasi cosa, ma non fartela sfuggire. L’amore non sta mai fermo troppo a lungo. Francesco Roversi

 

 

 

L’hai amata, vero?...
Lui sospirò.
“Come posso risponderti?
Lei era matta” sorrise, perso in qualche ricordo.
Si passò una mano fra i capelli: “Dio, se era tutta matta....
Ogni giorno mi svegliavo accanto a una donna diversa,
una volta intraprendente, l’altra impacciata.
Una volta esuberante, l’altra timida.
Era mille donne, lei.
Ma il profumo era sempre lo stesso, inconfondibile.
Era quella la mia unica certezza.
Era il profumo dei viaggi che doveva ancora fare, mi diceva.
Le chiedevo cosa volesse dire ma non me lo spiegava mai.
Mi sorrideva e sapeva di fregarmi, con quel sorriso.
Perché ti giuro che quando sorrideva io non capivo più nulla, amico.
Non capivo più nulla. Non sapevo più parlare né pensare. Niente, zero.
C’era all’improvviso solo lei.
Era matta” rise “tutta matta.
A volte si perdeva a guardare un mappamondo o un quadro,
ci volevano ore perché tornasse in sé.
E quella sua mania di mettersi sempre i pantaloni…
Non l’ho mai vista con una gonna, sai?
A volte di notte piangeva.
Dicono che in quel caso le donne vogliono solo un abbraccio. Lei no.
Lei si innervosiva a starmi vicino in quei momenti.
Si vestiva e stava in giardino tutta la notte,
e guai a raggiungerla. Mi ordinava di lasciarla sola.
La sentivo piangere, ancora oggi sono convinto che parlasse con qualcuno,
in quelle notti terribili.
C’era qualcosa in lei, amico mio.
Non so che cosa, ma non era una ragazza normale.
C’era qualcosa in lei, o c’erano altre ragazze in lei,
ancora oggi non te lo so dire.
Non so dove si trova adesso ma scommetto
che è ancora alla ricerca di sogni.

Era matta tutta matta
Ma l’ ho amata ...da impazzire. C.BUKOWSKI

 

Per me, la strega è una persona che è in grado di seguire il suo intuito. Ha il controllo delle sue azioni, è in comunione con la natura, e non ha paura delle sfide. •Paulo Coelho

 

Siamo state streghe, siamo sempre state sorelle.
Ci prendevamo per mano mescolando la luce della luna, correvamo nude e ci vestivamo del vento del sud, si beveva dello stesso nettare e i nostri capelli danzavano insieme.
Una volta la nostra lupa fu selvaggia e libera, avanzava al suono dei tamburi ancestrali di riti profani e sacri, si riempivano di gioia le nostre conche e si muovevano al ritmo del acqua i nostri fianchi.
Noi ululiamo con la Lupa, noi siamo la Lupa. Noi siamo il ventre fertile della Dea. •Le Dee in ogni Donna - Jean Shinoda Bolen

 

 

Ogni cosa è sacra.
Ogni cosa vive.
Ogni cosa ha una coscienza.
Ogni cosa ha uno spirito. Saupaquant Wampanoag

 

 

" Ed esiste anche la parola all'interno dello stesso sognare, la parola sognata, la parola che transita, come sfuggita da qualche luogo da c...ui la parola raramente suole provenire; da quel remoto silenzio, fondo, orizzonte, oceano di silenzio, da dove arrivano le parole in libertà, sole, come senza padrone; le parole che fanno solo visita ". Maria Zambrano

 

 

Ogni qualvolta il nostro atteggiamento nei confronti di ciò che ci circonda è “io guardo”, sia che si tratti di una cosa piacevole o di una cosa spiacevole, ciò si accompagna ad un senso di presenza, di consapevolezza delle nostre energie.
Invece, ogni qualvolta il nostro atteggiamento è “sono guardato”, ciò si accompagna ad insicurezza, si cerca di immaginare come l’altro ci vede e di adeguarci all’immagine immaginaria (come gioco di parole) che l’altro può essersi fatto di noi. Non abbiamo un compasso su cui fare perno e voliamo per l’aria cercando di essere dentro il compasso dell’altro. Ciò provoca immediatamente ansia; l’ansia che, appunto, vedo come segnale di allarme; qualcosa non sta seguendo un percorso normale. (Maya Liebl – brano tratto dal suo libro “Il Senso nella Psiche”)

 

 

"Non ti chiedere di cosa il mondo ha bisogno:
chiediti piuttosto cosa ti fa sentire vivo.
E poi vai a farlo.
Perché ciò di cui ha bisogno il mondo è di persone che si sentano vive". (Harold Whitman)

 

 

“La mistica inglese Giuliana di Norwich (1342-1416) ebbe una visione in cui Dio le mostrava una piccola cosa, grande come una nocciola. ‘Che cosa può essere? Domandò.’ E le fu risposto: ‘E’ tutto ciò che è creato.’ ”
(Claudio Lamparelli)

 

wt

L'intelligenza immaginativa è una sorta di vista interiore, di percezione intuitiva delle immagini all'opera nella nostra vita.
E queste sono la nostra verità.
 J. Hillman da: La forza del carattere

 

La nostra fantasia, la creatività interiore che chiamiamo immaginazione, anzi, tutta quella entità che gli antichi greci chiamavano psiche, si inaridisce e muore per mancanza di esercizio. James Hillman

 

Le sue cosce.
La corrente che gli risale la spina dorsale.
La carta sottile delle palpebre.
L’odore di capelli dei capelli.
L’assurda, ebete, insensata, idiota, perfetta semplicità dell’incastro.  Aimee Bender

 

https://www.youtube.com/watch?v=8xysVNigCsU

 

Può darsi che io
non arrivi
a un certo giorno,...
può darsi
che penzolando a un capo del ponte
lascerò cadere la mia ombra sull'asfalto...
E può darsi che,
anche dopo quel certo giorno,
io sia ancora in vita
irsuto di bianco pelo...
Se sarò vivo
dopo quel certo giorno,
appoggiandomi ai muri
per la periferia della città
suonerò il violino e canterò una canzone
ai vecchi, intorno a me,
che, come me, saranno
sopravvissuti all'ultima battaglia,
e dovunque volgerò l'occhio
tutto sarà allegro, splendido,
e la sera stupenda,
e ascolterò il passo di gente nuova
che intona nuove canzoni.
*Nazim Hikmet*

 

"Ogni pensiero vibra, ogni vibrazione attrae a sé una vibrazione corrispondente. L'Universo non ti sta punendo,nè benedicendo.
L'Universo sta rispondendo all'atteggiamento vibrazionale che stai proiettando." (Abraham Hicks)

 

Si dice, che se da giovane incontri la Vecchia, Colei che ha inghiottito l'intero ciclo della vita,sia la nascita che la morte e la pienezza delle stagioni, Colei che mangia il Tempo ed è il Tempo, ti concederà una grazia semplice.
Ma solo se l'accoglierai con un abbraccio.
Dai il benvenuto alla Vecchia con amore e l'Antico Spirito all'interno del tuo giovane corpo, spezzerà la superficie delle cose, rivelandoti la brillantezza, lo splendore, la raggiante bellezza.
Questo è un segreto che solo le sacerdotesse sanno. Gaia Codex

 

La fiaba può dare le chiavi per entrare nella realtà per strade nuove. •Gianni Rodari

 

Dal seme nasce una radice, quindi un germoglio; dal germoglio, le piccole foglie, dalle foglie, il fusto; intorno al fusto, i rami; e in cima il fiore…Noi non possiamo dire che sia il seme a provocare la crescita; e neanche possiamo dire che sia il suolo. Possiamo solo dire che le potenzialità della crescita sono contenute nel seme, sono forze di vita misteriose, e quando vengono alimentate ,si aprono alla meraviglia della vita. M.C. Richards

 

https://www.youtube.com/watch?v=y7Q2mWZmThs Garden of dreams, Marradi

 

 

Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo. •Arthur Schopenhauer

 

"Non cercare la soluzione, trova l'equilibrio esso porterà la soluzione." (Swami Satchidananda - La Vita è Splendida)

 

 

 

 

Se si ha una certa sensibilità com’è possibile mantenersi calmi, in tempi come questi? - Lev Nikolàevič Tolstòj -

 

 

Gli sono troppo vicina perché mi sogni.
Non volo su di lui, non fuggo da lui
sotto le radici degli alberi. Troppo vicina.
Non con la mia voce canta il pesce nella rete.
Non dal mio dito rotola l’anello....
Sono troppo vicina. La grande casa brucia
senza che io chiami aiuto. Troppo vicina
perché la campana suoni sul mio capello.
Troppo vicina per entrare come un ospite
dinanzi a cui si scostano i muri.
Mai più morirò così leggera,
così fuori dal corpo, così ignara,
come un tempo nel suo sogno. Troppo,
troppo vicina. Sento il sibilo
e vedo la squama lucente di questa parola,
immobile nell’abbraccio. Lui dorme,
più accessibile ora alla cassiera d’un circo
con un leone, vista una sola volta,
che non a me distesa al suo fianco.
Per lei ora cresce in lui la valle
con foglie rossicce, chiusa da un monte innevato
nell’aria azzurra. Io sono troppo vicina
per cadergli dal cielo. Il mio grido
potrebbe solo svegliarlo. Povera,
limitata alla propria forma,
ed ero betulla, ed ero lucertola,
e uscivo dal passato e dal broccato
cangiando colori delle pelli. E possedevo
il dono di sparire agli occhi stupiti,
ricchezza delle ricchezze. Vicina,
sono troppo vicina perché mi sogni.-Wislawa Szymborska-


Sei la sete e ciò che deve saziarla.-Pablo Neruda-

 

"Ciò che ci intimorisce perde qualsiasi potere nel momento in cui smettiamo di combatterlo, è uno degli insegnamenti esemplari del sogno lucido. Siamo noi ad alimentare le nostre paure."  Alejandro Jodorowsky

 

In realtà non esiste alcuna differenza tra interno ed esterno. È il pensiero a creare i confini e a dirci che si tratta dell'uno o dell'altro. Quando diciamo a noi stessi che siamo felici, tristi o annoiati, abbiamo già operato una separazione tra noi stessi e quella sensazione particolare.... (U. G. Krishnamurti)

 

"La tua vita è un'opera d'arte, un'arte da coltivare attentamente fino a diventarne maestri, perché la pazienza ha sostituito il tempo e tu sei la destinazione di te stesso."  Rick Jarow

 

"Smetti di cercare la Verità: comincia col lasciar andare le menzogne..." Alejandro Jodorowsky

 

 

Sei nato con un potenziale. Sei nato con bontà e fiducia. Sei nato con ideali e sogni. Sei nato con un dono. Sei nato con le ali. Non sei destinato a strisciare, perciò non farlo. Hai le ali, impara a usarle e vola. Gialal al-Din Rumi

 

...ai mortali non è dato assaporare gioie sincere: nel profumo stesso del fiore si sente qualcosa di acre, la commozione si nutre di una triste letizia, il godimento di un piacere è sempre offuscato da qualche nube e sotto un riso incerto brilla una lacrima. Arthur Rimbaud, da L'ange et l'enfant

 

[ Scrivevo silenzi, notti, segnavo l'inesprimibile. Fissavo vertigini.] Io capisco e siccome non mi so spiegare senza parole pagane, vorrei tacere. Arthur Rimbaud, da Una stagione all'inferno

 

Il Poeta si fa veggente attraverso una lunga, immensa e ragionata sregolatezza di tutti i sensi. Arthur Rimbaud

 

 

 

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Se si ha una certa sensibilità com’è possibile mantenersi calmi, in tempi come questi? - Lev Nikolàevič Tolstòj -

 

La natura trova i suoi gioielli, negli occhi dei gatti. Proverbio Indiano.

 

“L’aurore ressemble à un regard d’une tendresse infinie.” Nicole Houde

 

 

Ovunque tu vada, nord, sud, est o ovest, vedilo come un viaggio dentro te stesso! Chi viaggia in sé viaggia per il mondo e per l'universo infinito. •Shams di tabriz

 

 

Vivo interamente della mia immaginazione, dipendo interamente dai capricci del mio pensiero, che viene quando vuole, mentre cammino, mentre sto seduta, e queste cose si agitano nella mia mente e fanno un teatro continuo, che è la mia felicità. •Virginia Woolf

 

Il limite che potete raggiungere
è quello che immaginate di avere. Swami Sivananda

 

 

È l'anima a esortarci a nominare ad alta voce ciò che necessita di essere rivisto, in noi, nelle nostre case, famiglie, amicizie, politica, spiritualità, nel nostro modo di procurarci i mezzi di sostentamento, nella vita creativa, nella sensibilità verso il prossimo, vicino e lontano, in tutto il mondo.
Ed è ancora l'anima a spingerci a fare, in ognuno dei suddetti ambiti e per quanto è in nostro potere, ciò che serve e può essere realizzato qui e ora per contribuire a "fare ...pulizia". Ogni abito "ripulito" della vita si focalizza allora sul concetto di creare spazio per il Divino, affinché possa trovare rifugio in noi, negli altri, in ogni luogo di lavoro e d'incontro, su ogni riva di fiume, a ogni tavolo attorno a cui si raduna la famiglia.
Ciò comporta un "fare pulizia" nelle stanze interne della mente, nei propri punti di vista personali, nel proprio spirito, nella propria anima e nel proprio corpo... ciascuno a suo modo o secondo antichi, venerabili rituali spesso ormai banditi dalle consuetudini locali.
•Dr. Clarissa Pinkola Estes

 

Io sono le due lune Lilith. Quella nera è completata dalla bianca, perché la mia purezza è la scintilla della depravazione, e la mia astinenza l'inizio del possibile.
da Il ritorno di Lilith •Joumana Haddad

 

Sono tutto
e il contrario di tutto. •Emily Dickinson

 

"Esistono Amori che vivono
in un tempo indefinito
che non è mai il presente.
Incontri d’anime che si sono cercate
ed attese a lungo nell’oceano del tempo. ...
Destinati a viversi dentro.
Rapporti di affinità e di empatia,
profumati da sottilissimi fili d’anima,
che nessuno riuscirà mai a recidere.
Amori profondi e intensi,
frammenti di divinità
che si scontrano con la realtà.
Che possono solo portarsi dentro.
Viversi nell’anima, oltre il tempo.
In un adesso che è il sempre."
Agostino Degas

 

https://www.youtube.com/watch?v=-aXCSFV-aMw  (Touch, di Tarasov)

 
 
 

1905

Post n°1905 pubblicato il 18 Ottobre 2017 da PACHACHAKA

"L’amore è tra me e quel fondo abissale che c’è dentro di me, a cui io posso accedere grazie a te.
L’amore è molto solipsistico; e tu, con cui faccio l’amore, sei quel Virgilio che mi consente di andare nel mio Inferno, da cui poi emergo grazie alla tua presenza (perché non è mica detto che chi va all’Inferno poi riesca a uscire di nuovo).
Grazie alla tua presenza io emergo: per questo non si fa l’amore con chiunque, ma con colui/lei di cui ci si fida;
e di che cos’è che ci si fida?
Della possibilità che dopo l’affondo nel mio abisso mi riporti fuori."  
Umberto Galimberti

 

 

Faccio tutto ciò che posso
perché il mio amore
non ti disturbi,
ti guardo di nascosto,
ti sorrido quando non mi vedi.
Poso il mio sguardo
e la mia anima ovunque
vorrei posare i miei baci:
sui tuoi capelli,
sulla tua fronte,
sui tuoi occhi,
sulle tue labbra,
ovunque le carezze
abbiano libero accesso. 
*Victor Hugo*

 

La natura è in cima alla lista dei potenti tranquillizzanti e dei riduttori di stress. È stato accertato che il semplice suono dell’acqua che scorre riduce la pressione arteriosa.
(Patch Adams)

 

“L’anima è costretta ad ammalarsi sempre di nuovo, finché non ha ottenuto ciò che vuole”
Hillman in “Fuochi blu”. p.55.

 

Tutto quello che devi conoscere è già dentro di te.
I segreti dell’universo sono impressi nelle cellule del tuo corpo.
Ma tu non hai ancora imparato a leggere la saggezza del corpo.
(Dan Millman - La via del guerriero di pace)

 

"l’Io-pelle è una parte della madre – in particolare le mani – che è stata interiorizzata e che mantiene la vita psichica in condizione di funzionare, almeno durante la veglia, proprio come durante lo stesso tempo la madre mantiene il corpo del bambino in uno stato di unità e solidità"  L’Io-pelle è "una rappresentazione di cui si serve l’Io del bambino, durante le fasi precoci dello sviluppo, per rappresentarsi se stesso come Io che contiene i contenuti psichici, a partire dalla propria esperienza della superficie del corpo" tratto da l'io pelle di Didier Anzieu

 

La bellezza di due corpi che si cercano, che si toccano come se fossero sempre degli sconosciuti, come se rimanesse ancora qualcosa da esplorare.  Vittorino Andreoli.

 

L'attitudine fondamentale della nostra intelligenza emotiva comprende, tra l'altro, la capacità di leggere i sentimenti più intimi di un'altra persona.  Daniel Goleman

 

Le passioni dell'anima rendono abitabile il deserto.(...)
Il deserto non è in Africa; è dovunque, quando si è disertato il cuore.
J.Hillman da: Fuochi blu

 

(il setting) E' una stanza che si trasforma da spazio fisico in metafora di un contenitore psichico, una sorta di bozzolo in cui la donna-crisalide prende forma e assume un'identità definita, superando lo stadio larvale dell'anonimato e del nascondimento, e perseverando, attraverso continue mutazioni, al difficile compito di dare al mondo un contributo originale e personale. V. Woolf

 

https://lacustodedellestorie.blogspot.it/2017/10/il-potere-delle-ossa-passi-nel.html?spref=fb

 

film consigliato: loving Vincent

 

La solitudine è sofferenza maledetta 
non quando si è soli ma quando si ha 
il sentimento di contar niente per nessuno. - Enzo Bianchi -

 

libro: dal silenzio la musica, di Giovanni Carmassi

 

La via attraverso il mondo è più difficile da trovare di quella che l'oltrepassa. tratto da "Fuochi blu" di James Hillman

 

Empatia: Mettersi nei panni della persona,  non giudicarla, non valutarla,  accettare la sua unicità e individualità,  non dirigerla, non dirle cosa fare, ma ascoltarla affinché apprenda ad ascoltarsi,  per comprendersi e gestire da sé, in modo autonomo, le sue difficoltà.- Carl Rogers -

 

Le parole non colgono il significato segreto, tutto appare sempre un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri. Hermann Hesse, da Siddharta

 

 

 

"Bussa al cielo e ascolta il suono!" (Detto zen)


Io credo nei segnali. Io credo nel destino. Credo che le persone abbiano, tutti i giorni, una possibilità di sapere qual è la migliore decisione da prendere riguardo a ciò che fanno. Coelho

 

"Se le parole escono dal cuore, entreranno nel cuore." (Rumi)

 

film: Bosch, il giardino dei sogni

 

"L'anima esiste in parte nell'eternità e in parte nel tempo.""The soul exists partly in eternity and partly in time." (Marsilio Ficino, nato il 19 ottobre 1433)

 

Chi non vive in un'ambivalente reciprocità d'amore con il cielo e con la terra, chi, in tal senso, non vive in unità con gli elementi entro i quali vive non è, per natura, nemmeno in armonia con se stesso, e non prende conoscenza dell'eterna bellezza. Friedrich Hölderlin, Iperione

 

 

Il sintomo vuole essere contemplato, non solo analizzato.
Per cambiare il modo di vedere le cose, bisogna innamorarsi. Allora, la stessa cosa sembra del tutto diversa.
J. Hillman da: Il codice dell'anima

 

" porsi alla luce degli elementi,
Si,
E ascoltare i loro insegnamenti
Trasformando la solitudine in apertura,
E la sofferenza in comunione." Jordan Ray

 

 

 


 

Se hai gli occhi guarda, osserva, perché la vita è un arcobaleno di colori. 
Se hai orecchie ascolta, senti, perché la vita è una canzone di tante note.
Se hai la bocca parla, fatti capire, perché la vita è un tema di infinite parole.
Se hai le gambe cammina, corri, perché la vita è una lunga passeggiata.
Se hai un cuore ama perché nella vita l'amore è la cosa più bella.... (Nazione Navajo)

 

"Quando cerchi Dio, Dio è lo sguardo dei tuoi occhi."  Gialal al-Din Rumi

 

 

 

A volte tutto s'illumina.
A volte sanguina e canta.
Io dico che nessuno si perdona nel tempo.
Che la pazzia ha spine come una gola.
[...] 
Helberto Helder, da "O la poesia continua"

 

 

http://www.tesoridelponente.it/museo-triora/

 

L’arte non è religione, "non conduce neppure alla religione”, ma, nel tempo dell’angoscia che è il nostro tempo, nel tempo in cui mancano gli dèi, tempo dell’assenza e dell’esilio, l’arte è giustificata, come intimità di questa angoscia, come sforzo per rendere manifesto coll’immagine l’errore dell’immaginario, e, al limite, la verità inafferrabile, dimenticata, che si nasconde dietro questo errore. Maurice Blanchot, Da Kafka a Kafka

 

[ Un po’ più in là della tua solitudine, c'è la persona che ami. ]  Dino Buzzati, da Sessanta racconti

 

 

Ma tu - adesso ci penso - sei troppo lontana, centinaia e centinaia di chilometri difficili a valicare. Tu sei dentro una vita che ignoro, e gli altri uomini ti sono accanto, a cui probabilmente sorridi, come a me nei tempi passati. Ed è bastato poco tempo perché ti dimenticassi di me. Probabilmente non riesci più a ricordare il mio nome. Io sono ormai uscito da te, confuso fra le innumerevoli ombre. Eppure non so pensare che a te, e mi piace dirti queste cose...
Ed io sarei solo. E' inutile. Forse tutte queste cose sono sciocchezze, e tu migliore di me, non presumendo tanto dalla vita. Forse hai ragione tu e sarebbe stupido tentare. Ma almeno, questo si almeno, vorrei rivederti. Sia quel che sia, noi staremo insieme in qualche modo, e troveremo la gioia. Non importa se di giorno o di notte, d'estate o d'autunno, in un paese sconosciuto, in una casa disadorna, in una squallida locanda. Mi basterà averti vicina. Io non starò qui ad ascoltare - ti prometto - gli scricchiolii misteriosi del tetto, né guarderò le nubi, né darò retta alle musiche o al vento. Rinuncerò a queste cose inutili che pure io amo. Avrò pazienza se non capirai ciò che ti dico, se parlerai di fatti a me strani, si ti lamenterai dei vestiti vecchi e dei soldi. Non ci saranno la cosiddetta poesia, le comuni speranze, le mestizie così amiche dell'amore. Ma io ti avrò vicina. E riusciremo, vedrai, a essere abbastanza felici, con molta semplicità, uomo con donna solamente, come suole accadere in ogni parte del mondo. 
Dino Buzzati, da Inviti superflui in 60 Racconti

 

 

 

[ Tristezza di queste mie mani ]

troppo pesanti 
per non aprire piaghe, 
troppo leggere 
per lasciare un’impronta –
tristezza di questa mia bocca
che dice le stesse
parole tue
– altre cose intendendo –
e questo è il modo
della piú disperata
lontananza. 
Antonia Pozzi, Sfiducia

 

Notai che da una galassia lontana cento milioni d'anni-luce sporgeva un cartello. C'era scritto: " Ti ho visto ".  Italo Calvino, da Le cosmicomiche

 

[ Fare l'amore è sentire il proprio corpo che si richiude su di sé: è infine esistere al di fuori di ogni utopia, con tutta la sua densità, tra le mani dell'altro.]Sotto le dita dell'altro che vi percorrono, tutte le parti invisibili del vostro corpo si mettono ad esistere; contro le labbra dell'altro le vostre diventano sensibili, davanti ai suoi occhi semichiusi il vostro volto acquista certezza. Michel Foucault

 

[ Io amo colui l’anima del quale trabocca da fargli dimenticare se stesso, e tutte le cose sono dentro di lui: tutte le cose divengono così il suo tramonto.] L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, un cavo al di sopra di un abisso. Un passaggio periglioso, un periglioso essere in cammino, un periglioso guardarsi indietro e un periglioso rabbrividire e fermarsi. La grandezza dell'uomo è di essere un ponte e non uno scopo: nell'uomo si può amare che egli sia una transizione e un tramonto. Io amo coloro che non sanno vivere se non tramontando, poichè essi sono una transizione. Io amo gli uomini del grande disprezzo, perché essi sono gli uomini della grande venerazione e frecce che anelano all'altra riva. Io amo coloro che non aspettano di trovare una ragione dietro le stelle per tramontare e offrirsi in sacrificio: bensì si sacrificano alla terra, perché un giorno la terra sia del superuomo. Io amo colui che vive per la conoscenza e vuole conoscere, affinché un giorno viva il superuomo. E così egli vuole il proprio tramonto. Friedrich Nietzsche da Così parlò Zarathustra

 

[ Il sonno non arrivava ]i corridoi e le porte del cervello erano chiuse, e dentro, regina e padrona assoluta, governava l'insonnia. José Saramago, da Saggio sulla lucidità

 

[ Vieni, esiste un modo per tornare a essere buoni ]Era solo un sorriso, niente di più. Le cose rimanevano quelle che erano. Solo un sorriso. Una piccola cosa. Una fogliolina in un bosco che trema al battito d'ali di un uccello spaventato. Ma io l'ho accolto. A braccia aperte. Perché la primavera scioglie la neve fiocco dopo fiocco e forse io ero stato testimone dello sciogliersi del primo fiocco. Khaled Hosseini, da Il cacciatore di aquiloni

 

Di fronte alla scoperta di questa futura spoliazione, esistono solo due comportamenti possibili: o si decide di non legarsi agli esseri e alle cose, allo scopo di rendere meno dolorosa l'amputazione oppure, al contrario, si decide di amare ancora di più gli essere e le cose, di mettercela tutta - "Siccome non passeremo molto tempo insieme, ti darò in un anno l'amore che avrei potuto darti in tutta una vita". Amélie Nothomb, da Metafisica dei tubi

Οἶδ’ ὅτι θνατὸς ἐγὼ καὶ ἑφάμερος· ἀλλ’ ὅταν ἄστρων
μαστεύω πυκινὰς ἀμϕιδρόμους ἕλικας,
οὐκέτ’ ἐπιψαύω ποσὶ γαίης, αλλὰ παρ’ αὐτῷ 
Ζανὶ θεοτρεφέος πίμπλαμαι ἀμβροσίης.

[Mortale sono ed effimero, lo so; ma se in me,
caleidoscopio, rifletto l’armonia orbitale degli astri,
più non tocco la terra con i piedi, accanto
allo stesso Zeus l’ambrosia degli dèi mi pervade.] Claudio Tolomeo 

 

 

 

 

A I suoi edifici danno una impressione straordinaria di vita, mi perdoni, sregolata, sconcia...

B Lei trova che, mettiamo, i miei balconi erano peccaminosi? Mi rallegra, molto, sa? Che quelle guglie erano... Erano, diciamo, di malaffare? Ho costruito una chiesa puttana, lo sa?

A Credo di conoscerla.

B Ed è così pia, sapesse; bisognava colmare di peccato un luogo sacro per essere assolutamente certi che il luogo fosse irreparabilmente sacro... Ci voleva sporcizia, ambiguità, l’ammiccamento di un occhio strabico e vizioso, un odore pietrificato di vino, bisognava aprire degli angiporti in una chiesa, farne una chiesa a ore, un luogo equivoco, perché se ne sarà accorto, nevvero, una chiesa è un luogo estremamente equivoco, tutti quei peccatori, quei peccatori attivi, si capisce, e tutta quella voglia di morte, quel grondare di sangue, e quale sangue, per le pareti... Nemmeno un bordello per alcoolizzati è così assolutamente empio e dunque sacro. Giorgio Manganelli, Le interviste impossibili – Gaud

 

 

“Colui che sperimenta l’unità della vita vede il suo Sé in tutti gli esseri, e tutti gli esseri in se stesso, e guarda tutto con occhio imparziale.” (Buddha)

 

"Credimi figlia mia, la grande avventura della vita è quella di essere te stessa, senza lasciarti condizionare da quello che gli altri vogliono tu sia, per la loro pace mentale, per la loro utilità, per ciò che ritengono essere adeguato. Probabilmente la tua Libertà di Essere, scatenerà isolamento, solitudine, tentativi di manipolazione, gelosie e incomprensioni. Ricorda che tutto questo è parte del seme, fa parte del processo di apertura del guscio, è il rumore della schiusa, è il seme che fiorendo lascia andare tutto ciò che era prima. Osare fiorire oggi, in questi tempi di deserto, presuppone un grande coraggio, un grande potere, è la più Alta Rivoluzione." (A. L. Márquez)

 

“Il “ciò che è” non può essere descritto, ma accade in ogni istante.” (Burhanuddin Herrmann)

 

arte: la gallery di Cameron Gray https://parablevisions.com/gallery/

 

 

il 19 ottobre 1943, nel manicomio di Montdevergues, si spegneva Camille Claudel, dopo trent'anni di solitudine ed abbandono, aspettando invano la visita della sorella e della madre, alla quale aveva ripetutamente chiesto di essere riaccolta in casa.

" Se tu mi concedessi soltanto la stanza della signora Régnier e la cucina, potresti chiudere il resto della casa. Non farei assolutamente nulla di riprovevole.Ho sofferto troppo..."

"… tu sai quello che Michelangelo aggiungeva: solo le opere che si possono far rotolare dall’alto di una montagna senza che se ne rompa neppure un pezzo sono valide; tutto ciò che si frantuma durante una simile caduta è superfluo. Tu appartieni a quella razza, nulla potrà spezzarti, per quanto alta possa essere la montagna. Sei tagliata in un materiale eterno.”

" C’è sempre qualcosa di assente che mi tormenta "

 
 
 

1904

Post n°1904 pubblicato il 15 Ottobre 2017 da PACHACHAKA

La luce accenderà tutti i vostri luoghi bui. •Karen Swain

 

Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi. Pablo Picasso

 

 

http://www.segnidalcielo.it/scienziati-trovano-un-universo-multidimensionale-allinterno-del-nostro-cervello/

 

Fino a che rimaniamo prigionieri della ciclica contrapposizione tra speranza e disperazione, in cui l'una produce l'altra, fino a che le nostre reazioni alla depressione hanno come scopo la resurrezione, nel sottinteso che fermarsi in basso è peccato, noi rimaniamo cristiani in psicologia. 
Eppure, è attraverso la depressione che entriamo nelle profondità, e nelle profondità troviamo l'anima. La depressione è essenziale al senso tragico della vita. Essa inumidisce l'anima arida e asciuga quella troppo umida. Dà rifugio, confini, centro, gravità, peso e umile impotenza. Essa tiene vivo il ricordo della morte. La vera rivoluzione comincia nell'individuo che sa essere fedele alla propria depressione. Che non si dibatte per uscirne, preso in un alternarsi di speranza e disperazione, né la sopporta pazientemente finché la marea non retrocede, né la teologizza, ma che scopre invece la coscienza e le profondità di cui essa ha bisogno. Così ha inizio la rivoluzione per il bene dell'anima. 
J. Hillman, Re-visione della psicologia

 

https://www.youtube.com/watch?time_continue=233&v=0O2MzmJtnDA

 

 

"In un Universo infinito, chi può dire di essere sopra o sotto? Avanti o indietro? In un angolo o al centro? Emy Blesio

 

 

 I nostri corpi
sono un solo pianeta
ci scambiamo i nomi
ci scambiamo le viscere
i nostri corpi sono un solo sangue:...
siamo gemelli nella ferita, la chiave dei giorni
delle nostre gioie e tristezze
sono i nostri corpi.
Alì Ahmad Sa id Isbir

 

https://www.atopon.it/alla-ricerca-di-anima-ii-parte/

 

"Il mondo sarebbe più felice se gli uomini avessero la capacità di tacere allo stesso livello di quella che hanno di parlare." Baruch Spinoza

 

 

afr

 

"La prima ragione della schiavitù interiore dell'uomo è la sua ignoranza, soprattutto l'ignoranza di sé stesso. Senza la conoscenza di sé, senza la comprensione del moto e delle funzioni della sua macchina, l'uomo non può essere libero, non può governarsi e resterà sempre uno schiavo, in balia delle forze che agiscono su di lui." (G.I. Gurdjieff )

 

 

https://magazine.centrodivenire.net/2017/08/29/anche-gli-psicologi-piangono/

 

Ricordo bene il suo sguardo.
Attraversa ancora la mia anima
Come una scia di fuoco nella notte....
Ricordo bene il suo sguardo. Il resto…
Sì, il resto è solo una parvenza di vita.
Ieri ho passeggiato per le strade come una qualsiasi persona.
Ho guardato le vetrine spensieratamente
E non ho incontrato amici con i quali parlare.

D’improvviso mi sono sentito triste, mortalmente triste,
così triste che mi è parso di non poter
vivere un altro giorno ancora, e non perché potessi morire o uccidermi,
ma solo perché sarebbe stato impossibile vivere il giorno dopo e questo è tutto.
Fumo, sogno, adagiato sulla poltrona.
Mi duole vivere in una situazione di disagio.

Debbono esserci isole verso il sud delle cose
Dove soffrire è qualcosa di più dolce,
dove vivere costa meno al pensiero,
e dove è possibile chiudere gli occhi e addormentarsi al sole
e svegliarsi senza dover pensare a responsabilità sociali
né al giorno del mese o della settimana che è oggi.

Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d’offendere,
un cuore eccessivamente spontaneo
che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale
che accompagna col piede la melodia delle canzoni
che il mio pensiero canta,
tristi canzoni, come le strade strette quando piove. (Fernando Pessoa)

 

 

«Niente è mai veramente perduto, o può essere perduto,
Nessuna nascita, forma, identità nessun oggetto del mondo.
Nessuna vita, nessuna forza, nessuna cosa visibile;
L’apparenza non deve ostacolare, né l’ambito mutato
confonderti il cervello.» (Walt Whitman)

 

 

«Psicologicamente parlando, "Dio" è il nome dato a un complesso di rappresentazioni raggruppate intorno a un sentimento di grande potenza; il tono affettivo è ciò che conferisce realmente al complesso la sua efficacia caratteristica, rappresentando una tensione emotiva suscettibile d’esser formulata in termini d’energia.» (Jung – Simboli della Trasformazione)



«Il fatto psichico “Dio” è un tipo (o modello caratteristico di atteggiamento) autonomo, un archetipo ‘collettivo’, secondo la denominazione che io ad esso ho dato in seguito. Per la qual cosa esso è caratteristico non solo di tutte le forme religiose più alte, ma appare anche spontaneamente nei sogni individuali. L’archetipo è, come tale, una struttura psichica inconscia, ma che ha realtà indipendentemente dall’atteggiamento della coscienza. È una realtà psichica che, in quanto tale, non va confusa con l’idea di un Dio metafisico. L’esistenza dell’archetipo non postula e non nega l’esistenza di un Dio.» (Jung - Simboli della trasformazione)

 

 

«Che a Dio si creda o no, che lo si ammiri o che lo si maledica, la parola “Dio” è sempre sulle nostre labbra. In ogni tempo e in ogni luogo tutto ciò che ha potenza psichica porta il nome di “Dio”.» (Jung – Simboli della Trasformazione)

 

 

d

«Volgi il tuo occhio all’interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.» (Henry David Thoreau)

 

https://borderliber.wordpress.com/2017/10/13/la-necessita-e-la-vocazione/

 

La gente pensa troppo a quel che deve fare e troppo poco a quel che deve essere. •Meister J. Eckhart

 

'L'amore è la tua vera natura. Tutto il resto è solo il viaggio di ritorno ad esso." cit

 

 

In questa notte d'autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo...
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.

Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.

Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini. *Nazim Hikmet*

 

Conquista te stesso, non il mondo. - Cartesio -

 

 

"In un cerchio ristretto lo spirito si restringe; l'uomo cresce col crescere dei suoi scopi." Friedrich Von Schiller

 

 

Qual è la vera vittoria, far battere le mani o far battere i cuori? - Pier Paolo Pasolini -

 

 

Non cambiare per piacere agli altri.
Chi ti ama accarezzerà le tue insicurezze.
Chi vorrà starti accanto si accoccolerà
alle pieghe della tua anima. Sii te stessa sempre.
Fatti un dono vero, resta come sei. Merini

 

http://lacustodedellestorie.blogspot.it/2017/08/il-canto-dellorsa-una-fiaba-di.html


Cerchi che si tendono sempre più ampi
sopra le cose è la mia vita.
Forse non chiuderò l’ultimo,
ma voglio tentare.

Giro attorno a Dio, all’antica torre,
giro da millenni;
e ancora non so se sono un falco, una tempesta
o un grande canto. - Rainer Maria Rilke -

 

 

Nella vita dei bambini, le zucche possono trasformarsi in carrozze, ratti e topi in esseri umani. Quando cresciamo, impariamo che è molto più comune per gli esseri umani trasformarsi in topi. •Gregory Maguire

 

 


[...] La gioia viene e ci lascia,
ma non appartiene a noi mortali,
e lo spirito sfugge alle domande
e prosegue per la sua via. [...] Friedrich Hölderlin, La morte di Empedocle

 

 

sr

 

[ Il mio cuore non riesce a sostenere ] la semplice solennità che è in tutte le ore della vita. Vincenzo Cardarelli, da Idea della morte

 

Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio. Edward Estlin Cummings

 

[ Ama finché c'è vita ]...Fidati del tuo cuore se il mare prende fuoco e vivi per amore anche se le stelle camminano all'indietro. Edward Estlin Cummings

 

L'amore è una potenza, non un sentimento. ] Si impadronisce dei cuori, ma non nasce dal cuore. L'amore è una potenza dell'universo, nella misura in cui l'universo è vivo. Esso è la potenza della vita e ne garantisce la continuazione contro la morte. Per questo l'amore supera la morte. Appena si è impossessato di un cuore, l'amore diventa una potenza ed eventualmente una forza. Hannah Arendt, da Grandezza e tragedia all'inizio di un mondo nuovo

 

[ Chi ama, non dorme! ] Robert Schneider, da Le voci del mondo

 

 
 
 

´´.•**•.´´

 

O

Was it a vision or waking dream?
Do I wake or sleep?

 


 

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