Creato da PACHACHAKA il 19/04/2012

INFINITAMENTE AMORE

nella Valle dell'Essere Anima

Messaggi del 03/11/2017

1909

Post n°1909 pubblicato il 03 Novembre 2017 da PACHACHAKA

Non ho corpo, io, e non ho lacrime,
Solo nel cuore una bisaccia di poesie.
Elena Schwarz

 

 

Quanto sto bene stretto a te, con te, su di te, dentro di te: guaina, fodero, rilegatura, discesa, labirinto, adito. Mi piaci perché hai un corpo penetrabile e cedevole, un corpo che ama essere attraversato, inchiodato, dilatato, tormentato, illanguidito; e mi piace quel corpo perché è tuo, lo porti come un modo per consentire l’accesso a te, a quel fulvo calore che ora ha avuto ragione dell’inveterato gelo della tua pelle. Ti scrivo e ti desidero, vorrei che ti arrivasse, che ti disturbasse gli ozi madrileni il desiderio, il puro e crudo desiderio di averti, di progettare un incontro, di fantasticare nuovi abbracci, di sentire in me e in te, il languore della saliva, del sudore, l’indulgenza e il furore delle mucose, della rosa cedevole e della rosa penetrativa. Se tu mi pensi, come spero, il tuo pensarmi ti dirà che io ti penso, e che anche desiderarti è un’arguzia, un gioco, un travestimento del pensarti.
Ti penserò finché non ti sentirò, di nuovo, gemere. A presto. Ti bacio.
Lettera di Giorgio Manganelli

 

" vado nella natura per essere placato e guarito, e per avere i miei sensi messi in ordine." J. Burroughs

 

 

Ho avuto tanti coltelli bloccati dentro di me, quando mi danno in mano un fiore, non riesco a capire di cosa si tratta. ci vuole tempo.  Charles Bukowski

 

 

Vienna Teng, Lullaby for a stormy night https://www.youtube.com/watch?v=zCktyjCosHE

 

 

L'infermità emozionale della nostra società è catastrofe ancora più grande della bomba atomica.
Le uniche terapie possibili sono creatività e bellezza. (Alejandro Jodorowsky)

 

 

Ma io vivevo solamente negli spazi delle mie emozioni d'amore e dove più stavo male e più le intimità erano stravolte dalla passione e i miei pensieri dal sentimento, e dove i miei equilibri più infranti e le mie sicurezze turbate, più mi sentivo di esserci. Cercavo solamente grandi burrasche emotive. Questo per me era l'unico modo di amare. Pier Vittorio Tondelli

 

"Tutti sanno che questa esistenza è illusione, che il pensiero e la memoria consapevoli sono un inferno. Tutti fuggono dal loro libero arbitrio e dalla loro esistenza individuale, cercando lo stato inconscio. Per potere, un istante, essere liberi dalla coscienza, s'infliggono essi stessi l'obbrobrio del vino e degli stupefacenti. Gli ebbri godono quando perdono la consapevolezza del loro sè. Dal loro sè fuggono nell'assenza del sè, sia con l'ubriachezza, sia con una occupazio...ne. In questa vita terrena non v'è istante sciolto dall'illusione. Oh tu che possiedi sincerità, se vuoi il disvelamento della Realtà scegli la morte e lacera il velo. Non la morte con la quale tu entri nella tomba, ma la morte che è trasmutazione, che ti faccia entrare nella Luce. Quando un uomo cresce la sua infanzia muore. Quando la terra si trasforma in oro il suo aspetto di terra scompare; quando il dolore diventa gioia la spina della tristezza sparisce." (Rumi)

 

 

Sono ossessionato dalla bellezza. Voglio che tutto sia perfetto, e naturalmente non lo é. E questo é un mondo difficile, perché non si é mai soddisfatti. Ricerco la perfezione della forma. Lo faccio con i ritratti. Lo faccio con i peni. Lo faccio con i fiori. Non c’è differenza da un soggetto all’altro. Cerco di catturare qualcosa che potrebbe essere scultura. Robert Mapplethorpe

 

 

 

Ma principalmente mi rannicchio dentro la mia macchina da scrivere con la mia mosca e piango
Dico alla mia mosca di non piangere
La mosca mi dice di non morire
Perché qualcuno deve pur cantare le stelle
E qualcuno deve cantare la pioggia
E qualcuno deve cantare il sangue
E qualcuno deve cantare il dolore. cit

 

 

 

"Quando sei fuori dalle cose ordinarie, dal cielo e dalla terra ti arrivano cose straordinarie. Quando sei dentro le cose straordinarie, le cose ordinarie non le vedi più come prima, perchè anche tu divieni straordinario. Ciò che si vede dipende solo da ciò che si è." (H. J. Lover)

 

 

 

“La possessione causata dall’Anima o dall’Animus presenta invece un quadro diverso. In questa trasformazione della personalità si evidenziano soprattutto i tratti controsessuali, nell’uomo quelli femminili, nella donna quelli maschili. Entrambe le figure perdono, nello stato di possessione, il loro fascino e i loro valori, di cui mantengono il possesso soltanto nello stato di isolamento dal mondo, di introversione, quando cioè costituiscono un ponte verso l’inconscio. Rivolta all’esterno, l’Anima è volubile, lunatica, incontrollata, emotiva, talvolta demonicamente intuitiva, spietata, malvagia, bugiarda, ipocrita e mistica; l’Animus, al contrario, è rigido, attaccato ai propri principi, pronto a imporre la legge, didascalico, riformatore del mondo, teorico, venditore di parole, litigioso e avido di potere. Entrambi hanno cattivo gusto: l’Anima si circonda di soggetti inferiori, l’Animus si lascia ingannare da un pensiero inferiore"
(Carl Gustav Jung)

 

 

Non dimenticarlo, noi non veniamo qui per caso. Esiste sempre un motivo per incarnarsi: un lavoro da compiere, oppure una preparazione a un compito che ci attende in futuro. Hernán Huarache Mamani

 

http://www.eticamente.net/58386/il-magico-potere-dellattesa-secondo-maria-montessori.html

 

“Molto spesso l’attività intellettuale della donna si manifesta in un rimuginare il passato chiedendosi che cosa nella propria o altrui esistenza avrebbe dovuto essere fatto diversamente, oppure nel costruire ossessivamente degli artificiosi nessi causali. Questo atteggiamento mentale viene di solito definito pensiero, mentre in realtà non è altro che una forma inutile e improduttiva di attività intellettuale, una specie di autotortura”
(Emma Jung)

 

«...Non dovrà ognuna delle cose che possono accadere, già essere accaduta, fatta, trascorsa una volta? E se tutto è già esistito: che pensi, o nano, di questo attimo? Non deve anche questa porta carraia esserci già stata? E tutte le cose non sono forse annodate saldamente l'una all'altra in modo tale che questo attimo trae dietro di sé tutte le cose avvenire? Dunque - anche se stesso? Infatti, ognuna delle cose che possono camminare: anche in questa lunga via al di fuori - deve camminare ancora una volta! E questo ragno che indugia strisciando al chiaro di luna e persino questo chiaro di luna e io e tu bisbiglianti a questa porta, di cose eterne bisbiglianti - non dobbiamo tutti esserci stati un'altra volta?...»[Nietzsche]

 

Siamo esattamente,
il risultato di cio'che ci è stato fatto... cit

 

 

“Sii presente a ogni respiro.
Non fare che la tua attenzione vaghi per la durata di un solo respiro.
Ricordati di te stesso sempre e in ogni situazione.
Abbi il tuo scopo davanti a te a ogni passo che fai.
Tu desideri la libertà e non devi dimenticarlo mai....
Il tuo viaggio è diretto verso la tua terra natia.
Ricordati che stai viaggiando dal mondo delle apparenze verso il Mondo della Realtà.
Solitudine nella folla. In tutta la tua attività diretta all’esterno, resta internamente libero.
Impara a non identificare te stesso con una cosa qualunque.
Ricordati del tuo Amico, cioè Dio.
Torna a Dio. Non avere altra mira se non di raggiungere la Realtà.
Lotta con tutti i pensieri estranei.
Tieni la tua mente su ciò che stai facendo, sia esternamente che internamente.
Renditi continuamente conto della qualità della Presenza divina.
Abituati a riconoscere la Presenza di Dio nel tuo cuore.” 
(Aforismi Sufi)

 

"Non si lotta solo nelle piazze, nelle strade, nelle officine, o con i discorsi, con gli scritti, con i versi: la lotta più dura è quella che si svolge nell’intimo delle coscienze, nelle suture più delicate dei sentimenti.” Pier Paolo Pasolini

 

 

 

"Il silenzio è il grande rivelatore." (Lao-Tzu)

 

 

 

(...) Senza il mondo interiore l'esteriore perde ogni significato e senza l'esteriore l'interiore perde ogni realtà. Ronald D. Laing, La politica dell'esperienza

 

"La morte non è nel non poter comunicare ma nel non poter più essere compresi". Pier Paolo Pasolini

 

"Solo dipingere mi ha fatto vedere tutta la luce ancora presente nel buio". Camilo Sánchez, “La vedova di Van Gogh”

 

 

«Accettando noi stessi così come siamo, nasce un anelito, un desiderio di essere differenti, ed è la spinta che fa andare avanti il mondo intero. Non vogliamo essere noi stessi perché non riusciamo a sopportare noi stessi, e quindi non facciamo mai progressi. Rimaniamo così come siamo perché non accettiamo l’unica cosa che può costituire una forza motrice sufficiente perché tali progressi abbiano luogo. Soltanto quando accettiamo ciò che più ci ripugna otteniamo una reale volontà di cambiare, non prima.»

 

 

«L’uomo può nascere soltanto quando nasce il femminile che è in lui.» (James Hillman – Puer Aeternus)

 

 

L'animale può realizzarsi 'fisicamente' ma non l'uomo. L'uomo non è soltanto 'bios', ma anche zoe'(vita piena, vita altra): l'energia non deve servire se stessa ma un fine che la oltrepassa; l'uomo diventa libero quando si porta dentro di sé e lega il suo 'naturale' arbitrio all'amore. L'amore è la maturazione e l'apice di ogni libertà che attraversa il corpo-mente umano. L'amore è la libertà guarita dal 'morbo' dell'ego. cit

 

Tutto ciò che si trova nel profondo dell'inconscio tende a manifestarsi al di fuori, e la personalità, a sua volta, desidera evolversi oltre i suoi fattori inconsci, che la condizionano, e sperimentano se stessa come totalità. Carl Gustav Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961

 

 

 

Noi restiamo come tracce, durevoli nella nostra inconsistenza come le lineee appena percettibili...
-J. Hillman, da: La forza del carattere

 

Gli uomini non sono prigionieri dei loro destini, ma sono solo prigionieri delle loro menti.
(Franklin Delano Roosevelt)

 

http://www.centroascoltopsicologico.it/2017/11/02/psicologia-del-profondo/#mce_temp_url#

 

Quelli che non sentono questo Amore trascinarli come un fiume, quelli che non bevono l’alba come una tazza di acqua sorgiva o non fanno provvista per il tramonto, quelli che non vogliono cambiare …lasciateli dormire. Jalāl al-Dīn Rūmī

 

 

Si fece un violino di vetro perché voleva vedere la musica.
(Wislawa Szymborska)

 

“Una cosa che ci dà motivo non lieve d’inquietudine è la mancanza di spontaneità e naturalezza. Si è costretti troppo spesso ad assumere pose forzate, a non mostrarsi al prossimo per quello che si è. La vita di molte persone è condizionata dall’ostentazione. Non è piacevole nè rilassante la vita di chi indossa perennemente una maschera. È preferibile essere disprezzati per la propria spontaneità che tormentati da una continua, soffocante finzione." (Seneca)

 

“Solo i morti possono morire, non i vivi. Ciò che di vivo c’è dentro di te è immortale.”n(Nisargadatta Maharaj)

 

"La poesia è convulsione, come un terremoto!
Denuncia le apparenze, trapassa con la sua spada
menzogne e convenzioni." Alejandro Jodorowsky, Psicomagia. Una terapia panica

 

 

"Un uomo che legge dovrebbe essere un uomo intensamente vivo. Il libro dovrebbe essere una palla di luce nelle sue mani."Ezra Pound

 

«Vi era un bel sole: tutto era chiaro e trasparente, solo nel cuore degli uomini era buio». Mario Rigoni Stern

 

La vita serve a fare spazio a ciò che in noi non muore mai. L'uomo è un esule finché rimane orfano del vero Se Stesso. cit.

 

Quando una poesia è scritta è terminata, ma non finisce; comincia, cerca un’altra poesia in se stessa, nell’autore, nel lettore, nel silenzio. Pedro Salinas

 

La sua bellezza era inesprimibile e, come altre volte, Aschenbach sentí con dolore che la parola può, sí, celebrare la bellezza, ma non è capace di esprimerla. Thomas Mann, da La morte a Venezia

 

 

 

 

 

“Amami per ciò che vedi ad occhi chiusi
o per quello che senti quando resto in silenzio.
Lo stesso farò io camminandoti accanto.
E se sarai con me,
ti insegnerò a volare e tu mi insegnerai a restare." [ Preghiera Indiana ]

 

[ Riessere giovani una notte di mezzo inverno... ] per cinque minuti, un minuto... Il tempo di prendere a braccetto il vento e arrampicarsi fino a una cara finestra... E qui baciare pioggia e labbra insieme, confondere un perdifiato con un batticuore, esalare le sillabe d’un nome breve entro un odore di gelsomino... Per cinque minuti, un minuto... Gesualdo Bufalino, da Bluff di parole

 

"Un maestro zen vide uno scorpione annegare e decise di tirarlo fuori dal’acqua. Quando lo fece, lo scorpione lo punse. Per l’effetto del dolore, il padrone lasciò l’animale che di nuovo cadde nel’acqua in procinto di annegare. Il maestro tentò di tirarlo fuori nuovamente e l’animale lo punse ancora. Un giovane discepolo che era lì gli si avvicina e gli disse: ”mi scusi maestro, ma perché continuate? Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dal’acqua vi punge?” I...l maestro rispose: ”la natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare.” Allora, il maestro riflette e con l’aiuto di una foglia, tirò fuori lo scorpione dell’acqua e gli salvò la vita, poi rivolgendosi al suo giovane discepolo, continuò: ”non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa male, prendi solo delle precauzioni. Perché, gli uomini sono quasi sempre ingrati del beneficio che gli stai facendo. Ma questo non è un motivo per smettere di fare del bene, di abbandonare l’amore che vive in te". cit

 

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Ogni albero che viene giù è una ferita profonda: non riesco a capire perché l'uomo continui a uccidere se stesso. cit

 

La vera morte non è la fine dell'esistenza fisica ma tutti i momenti in cui obliamo il nostro vero 'essere', in cui imponiamo al mondo le nostre fratture interne, in cui non incontriamo e non ci fondiamo con l'altro  cit

 

La 'morte' vera, l'unica morte reale, è quella spirituale, cioè il non accorgersi di non essere se stessi, il non rendersi conto di essere la vite dell'ingranaggio della macchina 'sociale', il non sentire l'aria stantia di quelle pareti mentali innalzate contro la fragranza della vita. cit

 

... la peculiarissima, insopprimibile unicità di ciascuno di noi si nutre quotidianamente dell’altro, del rispetto per le sue idee e per il suo corpo, dell’ascolto e del confronto, dell’equilibrio tra diritti e doveri civili. Per una sorta di nemesi storica, invece, abbiamo infranto tabù e siamo ripiombati in tribù rancorose, abbiamo tolto i freni inibitori e innalzato muri discriminatori, abbiamo negato l’altro e smarrito noi stessi. Enzo Bianchi

 

Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì, non dormo.
Sono mille venti che soffiano. ...
Sono la scintilla diamante sulla neve.
Sono la luce del sole sul grano maturo.
Sono la pioggerella d'autunno
quando ti svegli nella quiete del mattino.
Sono le stelle che brillano nella notte.
Non restare a piangere sulla mia tomba.
Non sono lì, non dormo.
Canto Navajo

 

Per colui che è rinato nel Sé,
tutto esiste in questo istante.
Poiché hai ingerito il tempo completamente,
il tempo diventa soltanto 'adesso'.
Passato, presente e futuro: tutto diventa adesso....
Ogni luogo diventa qui,
ogni attimo del tempo diventa adesso.
Mooji

 

La dimensione dell'anima, e tutto ciò che vi appartiene, è la casa delľ invisibile [...] credere nelľ invisibile è essere con l'invisibile. A volte credo che non vi sia che una sola grande malattia nel nostro mondo: il non credere al'anima. Selene Calloni Williams

 

"Continuerò ad azzardare, a cambiare, ad aprire la mente e gli occhi, rifiutando di lasciarmi incasellare e stereotipare. Ciò che conta è liberare il proprio io: lasciare che trovi le sue dimensioni, che non abbia vincoli." Virginia Woolf

 

Sarò un fiore o una foglia.
Domani,
continuerò ad essere.
Ma dovrai essere molto attento per vedermi.
Sarò un fiore o una foglia....
Sarò in quelle forme e ti manderò un saluto.
Se sarai abbastanza consapevole,
mi riconoscerai,
e potrai sorridermi.
Ne sarò molto felice.
Thich Nhat Hanh

 

Ogni sistema che si oppone alla nascita di individui non può tollerare l'ingombro spirituale di un poeta. Il 'poeta' è il granello di 'eternità' che inceppa il meccanismo di 'morte' del mondo. Sistema e poeta hanno obiettivi opposti: il sistema vuole massa in quanto si nutre di incoscienza, il poeta esige coscienza e risveglio dall'individuo e lo 'infetta' di innocenza e recettività alla bellezza. cit

 

 

 

 

 

"...sicché la tua scelta è proprio tua;
nasce da un tuo bisogno, antico, precocissimo.

Non un'offesa o una violenza,
ma qualcosa che ti è stato negato ...
che agli albori della vita è la violenza più devastante;
una lacuna, un vuoto,
la mancanza di un elemento essenziale
nella tua dieta affettiva
per esempio della presenza costante e
avvolgente di una figura materna
che ti desse l'idea o l'illusione di essere sul serio
l'ombelico del mondo o almeno del suo mondo.

Insomma un non - evento
della tua personale preistoria,
che però ha lasciato la sua traccia indelebile
nella tua personalità allora in formazione.

Non una cicatrice,
ma una ferita ancora aperta,
non rimarginata.

Ma tu sai,
caro il mio Apprendista Stregone,
che a proposito di quella ferita
io mi servo volentieri di un gioco di parole,
peraltro assolutamente legittimo sul piano etimologico:
è una "ferita", ed è una "feritoia",
un minuscolo varco che ti consente
di tenere d'occhio il tuo mondo interiore,
di scrutare e indagare la parte più misteriosa
e segreta di te stesso, la parte "sommersa". (Aldo Carotenuto "Lettera aperta a un apprendista stregone")

 
 
 

´´.•**•.´´

 

O

Was it a vision or waking dream?
Do I wake or sleep?

 


 

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