Creato da PACHACHAKA il 19/04/2012

INFINITAMENTE AMORE

nella Valle dell'Essere Anima

 

1927

Post n°1927 pubblicato il 20 Febbraio 2018 da PACHACHAKA

 

" Le nostre vite sono determinate meno dalla nostra infanzia che dal modo traumatico che abbiamo imparato a ricordarla". James Hillman

 

" Le nostre vite sono determinate meno dalla nostra infanzia che dal modo traumatico che abbiamo imparato a ricordarla". James Hillman

 

http://www.jungitalia.it/2013/09/30/tu-sei-cio-che-ami-non-cio-che-ama-te-dal-film-il-ladro-di-orchidee/

 

" Il mondo è la valle del fare Anima" Jon Keats

 

Le donne sono sempre state guaritrici. Sono state i primi medici e anatomisti della storia occidentale. Sapevano procurare gli aborti, fungere da infermiere e consigliere. Le donne sono state le prime farmaciste, che coltivavano le erbe medicinali e si scambiavano i segreti del loro uso. Erano esse le levatrici che andavano di casa in casa, di villaggio in villaggio. Per secoli le donne sono state medici senza laurea, escluse dai libri e dalla scienza ufficiale: apprendevano le loro conoscenze reciprocamente, trasmettendosi le loro esperienze da vicina a vicina, da madre a figlia. La gente del popolo le chiamava «le sagge», le autorità streghe o ciarlatane. La medicina è parte della nostra eredità di donne, della nostra storia, è nostro patrimonio.•Barbara Ehrenreich: Le streghe siamo noi

 

Si dimentica una cosa essenziale: non si raggiunge lo scopo sociale, se non a scapito dell'intera personalità. Molta, troppa vita che avrebbe anche potuto essere vissuta é restata forse nel ripostiglio dei ricordi polverosi; spesso sono i carboni ardenti sotto la cenere grigia.
C., G., Jung

 

L’uomo è un animale viaggiante; mi pare che codesta peculiarità sia più bizzarramente significativa, più specifica di molte altre, raramente nobili, qualità che l’animale uomo è in grado di sfoggiare. […]
[…]nessun animale viaggia: taluni migrano; altri vagabondano in cerca di preda; […]; solo il cane, se proprio non viaggia, almeno va a spasso: ma non è la stessa cosa. Altri, come il gatto, ha fatto della immobilità la propria meta, l’ideale di una vita bene spesa. Il gatto è l’inventore del parcheggio cosmico, nel quale indugiano le anime, tra una incarnazione e l’altra. Giorgio Manganelli da Cina e altri orienti

 

Se quei disegni misteriosi chiamati destino desideravano che io vivessi, per farlo prima dovevo nascere. … mi ero reso conto che il bambino non muore mai: ogni essere umano, se non ha portato a termine un certo lavoro spirituale, è un bambino travestito da adulto. E’ meraviglioso essere bambini quando si è bambini ed è terribile che in tenera età qualcuno ci obblighi a comportarci da adulti. E’ terribile anche essere bambini quando si è adulti. Maturare significa mettere il bambino al suo posto, lasciarlo vivere dentro di noi non come un comandante ma come un seguace. Lui ci apporta lo stupore quotidiano, la purezza nelle intenzioni, il gioco rigeneratore, ma non deve mai convertirsi in tiranno. Innanzitutto, dovresti avere il diritto di venire generato da un padre e una madre che si amino, durante un atto sessuale coronato dal reciproco orgasmo, affinché la tua anima e la tua carne abbiano come radice il piacere. Dovresti avere il diritto di non essere considerato un incidente né un peso, bensì un individuo atteso e desiderato con tutta la forza dell’amore, come un frutto che deve dare un senso alla coppia, trasformandola in famiglia. Dovresti avere il diritto di nascere con il sesso che la natura ti ha dato (È sbagliato dire: ‘Aspettavamo un maschietto e invece è nata una femmina’ o viceversa.) Dovresti avere il diritto di essere preso in considerazione fin dal primo mese della tua gestazione. Sempre, in ogni momento, la donna gravida dovrebbe accettare di essere due organismi in via di separazione e non uno solo che si espande. Nessuno può considerarti responsabile degli incidenti che potrebbero intervenire durante il parto. Quello che avviene all’interno dell’utero non è mai colpa tua: per rancore nei confronti della vita, la madre non vuole partorire, e mediante il subconscio ti arrotola il cordone ombelicale attorno al collo e ti espelle non ancora formato, prima del tempo. Non volendoti consegnare al mondo, in quanto sei divenuto un tentacolo pieno di potere, vieni trattenuto più a lungo dei nove mesi, e il liquido amniotico si sarà seccato bruciandoti la pelle; ti si fa ruotare fino a che saranno i piedi e non la testa a scivolare verso la vulva, i morti entrano nel loculo così, con i piedi in avanti; ti si fa ingrassare più del dovuto così non potrai passare dalla vagina e il parto gioioso verrà sostituito da un freddo cesareo che non è parto ma estirpazione di un tumore.

Rifiutandosi di accettare la creazione, la madre non collabora con i tuoi sforzi e chiede l’aiuto di un medico che ti schiaccia il cervello con il forcipe; poiché soffre della nevrosi da fallimento, ti fa nascere semiasfissiato, azzurrino, costringendoti a rappresentare la morte emozionale di chi ti ha generato…
Dovresti avere diritto a una profonda collaborazione: la madre deve voler partorire tanto quanto il bambino o la bambina vogliono nascere.
Lo sforzo sarà reciproco e ben equilibrato.
Dal momento in cui tale universo ti produce, è tuo diritto avere un padre protettivo che sia sempre presente durante la tua crescita.
Così come a una pianta assetata si dà l’acqua, quando manifesti un interesse hai il diritto che ti venga data la possibilità di realizzarlo, affinché tu ti possa sviluppare sulla strada che hai scelto.
Non sei venuto qui per realizzare il progetto personale degli adulti che ti impongono mete che non sono le tue, la principale felicità che ti offre la vita è consentirti di arrivare a te stesso.
Dovresti avere il diritto di possedere uno spazio dove isolarti per costruire il tuo mondo immaginario, per vedere quello che vuoi senza che i tuoi occhi vengano limitati da una moralità effimera, per ascoltare le idee che desideri, anche se sono contrarie a quelle della tua famiglia.
Sei venuto qui soltanto per realizzare te stesso, non sei venuto a occupare il posto di un morto, meriti di avere un nome che non sia quello di un parente scomparso prima della tua nascita: quando porti il nome di un defunto, è perché hanno innestato su di te un destino che non è il tuo, rubandoti la tua essenza.
Hai il pieno diritto di non venire paragonato a nessuno, nessun fratello nessuna sorella vale più o meno di te, l’amore esiste quando si riconoscono le differenze fondamentali.
Dovresti avere il diritto di venire escluso da ogni litigio famigliare, di non venire preso come testimone nelle discussioni, di non essere il ricettacolo dei problemi economici degli adulti, di crescere in un ambiente pervaso di fiducia e sicurezza.
Dovresti avere il diritto di venire educato da un padre e una madre che la pensano allo stesso modo, avendo appianato le loro divergenze nell’intimità.
Se divorziassero, dovresti avere il diritto di non essere costretto a guardare gli uomini con gli occhi risentiti di una madre né le donne con gli occhi risentiti di un padre.
Dovresti avere il diritto di non venire sradicato dal luogo in cui hai i tuoi amici, la tua scuola, i tuoi professori prediletti.
Dovresti avere il diritto di non venire criticato se scegli una strada che non rientra nei piani di chi ti ha generato; il diritto di amare chi desideri senza avere bisogno di un’approvazione; e quando ti sentirai capace di farlo, dovresti avere il diritto di lasciare il nido e andare a vivere la tua vita; di superare i tuoi genitori, di andare più avanti di loro, di realizzare quello che loro non hanno potuto fare, di vivere più a lungo di loro.
Infine, dovresti avere il diritto di scegliere il momento della tua morte senza che nessuno ti mantenga in vita contro la tua volontà.Alejandro Jodorowsky, da La danza della realtà

 

 

 

Ci vuole l'anima per percepire l'anima.
Thomas Moore

 

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«I perdenti, come gli autodidatti, hanno sempre conoscenze più vaste dei vincenti, se vuoi vincere devi sapere una cosa sola e non perdere tempo a saperle tutte, il piacere dell'erudizione è riservato ai perdenti. Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.» Umberto Eco, Numero zero, 2015.

 

Esistono soltanto due farmaci divini che possono aiutarci a sopportare il veleno della realtà senza che ne moriamo anzitempo: la ragione e l’indifferenza. Sándor Márai, da La recita di Bolzano

 

http://www.antoniapozzi.it

 

Il mare aperto, in un continuo ondeggiare, biancheggia di spuma. Mi sembra un mostro imprigionato che tenti di spezzare le sue catene, e dinanzi alle sue fauci spalancate abbiamo costruito sulla spiaggia, le nostre case, osservando le sferzate della sua coda. Che forza immensa, che onde, turgide come i muscoli di un gigante!
C’è stata, fin dagli inizi della creazione, questa lotta tra terra e acqua: la terra asciutta che lenta e silenziosa stende il suo dominio, allargando ungrembo sempre più ampio per i suoi figli; e l’oceano che si ritira passo passo, agitandosi e singhiozzando, battendosi disperatamente il petto.
Pensa, il mare una volta era il solo re, assolutamente libero. La terra sorse dalle sue profondità, usurpò il suo trono, e da quella volta il povero vecchio impazzito, dal capo bianco di spuma, si lamenta e geme senza fine, come re Lear esposto alla furia degli elementi. 
Rabindranath Tagore, da Fogli strappati

 

Rapita
nello specchio dei tuoi occhi
respiro 
il tuo respiro.
E vivo.
Saffo

 

http://www.psychiatryonline.it/node/7207

 


Ci si innamora così, cercando nella persona amata il punto a nessuno rilevato, che è dato in dono solo a chi scruta, ascolta con amore. Ci si innamora da vicino, ma non troppo, ci si innamora da un angolo acuto un poco in disparte in una stanza, presso una tavolata, seduto su un gradino mentre gli altri ballano.
Erri De Luca, da: Tu, mio

 

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«Tutte le cose sono nell’Universo, e l’Universo è in tutte le cose; noi in quello, quello in noi: e cosí tutto concorre in una perfetta unità...» ~ Giordano Bruno

 

https://www.youtube.com/watch?v=U66BEZIln8Q

 

" quando il sesso è solo un impulso inconscio e meccanico dentro di te, sarà sbagliato. Ricorda che il sesso non è sbagliato, è questo carattere meccanico che è sbagliato. Se potete portare la luce di un'intelligenza nella vostra sessualità, questa luce si la sessualità. Non sarà più la sessualità, sarà qualcosa di completamente diverso, così diverso che hai anche una parola per questo. In Oriente abbiamo una parola, "Tantra". in occidente non c'è parola.

Quando il sesso si unisce, quando si con l'intelligenza, un'energia completamente nuova è creata, e questa energia è chiamata " Tantra ". la parola " Tantra " significa la capacità di espansione, ciò che continua ad espandersi. Il sesso riduce te, il tantra si espande. E ' la stessa energia, ma fa una rivolta. Non e 'piu' egoista, auto. Inizia a diffondersi per tutta l'esistenza. Nel sesso, per un momento si può raggiungere l'orgasmo e il costo è alto.
Nel Tantra potete vivere in orgasmo durante tutto il giorno, perché la vostra energia diventa orgasmica. E il tuo appuntamento non e ' piu ' un individuo specifico, il tuo appuntamento e ' con l'universo stesso. Vedete un albero, un fiore, una stella, e c'è qualcosa di simile all'orgasmo in corso. La persona che è diventata completamente intelligente, sveglia, sveglia, vive in modo orgasmica. Tutti i suoi movimenti sono pieni di picchi orgasmáticos, picchi dietro le cime. E quando il tantra e ' successo, il sesso scompare. Il sesso è un seme, il tantra è l'albero." 
(Osho)

 

http://www.succedeoggi.it/2016/07/borges-e-beatrice/#.WoiQqGecvms.facebook

 

"L’ombra non è infatti tenebra: ma o traccia di tenebra nella luce, o traccia di luce nella tenebra, o composto di luce e tenebra. Ovvero né luce né tenebra, e da entrambe distinta" Giordano Bruno

 

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Ora risplende il fiore inverso
per le rocce tagliate e per le colline.
Quale fiore? Neve, gelo e brina,
che brucia, stringe e taglia,
in cui vedo morti trilli, grida mormorii, fischi
per le foglie, per i rami e per le verghe;
ma mi tiene verde e felice la gioia
ora che vedo secchi i dolenti malvagi.

Raimbaut d'Aurenga

***

Er resplan la flors enversa
pels trencans rancx e pels tertres.
Quals flors?, Neus, gels e conglapis,
que cotz e destrenh e trenca,
don vey morz quils, critz, brays, siscles
pels fuels, pels rams e pels giscles;
mas mi te vert e jauzen joys, 
er quan vey secx los dolens croys.

 

 

[...]
qui la scrupolosa tipografia e l'azzurro dei mari,
qui la memoria del tempo e i labirinti del tempo,
qui l'errore e la verità,
qui l'immensa miscellanea cha sa più di qualsiasi uomo,
qui la somma della lunga veglia.
Qui anche gli occhi che non servono, le mani che non trovano,
[...]
la dubbiosa penombra della cecità, i muri che si allontanano.
[...]
il misterioso amore delle cose
che ci ignorano e si ignorano. 
J. L. Borges, Acquistando una enciclopedia

 

https://www.youtube.com/watch?v=hUo2lcpeFrQ 

 

[ Gli orari della vita dovrebbero prevedere un momento, un momento preciso della giornata, in cui ci si potrebbe impietosire sulla propria sorte. Un momento specifico. ]  Un momento che non sia occupato né dal lavoro, né dal mangiare, né dalla digestione, un momento perfettamente libero, una spiaggia deserta in cui si potrebbe starsene tranquilli a misurare l'ampiezza del disastro. Daniel Pennac, da Il paradiso degli orchi

 

«Tutte le cose sono nell’Universo, e l’Universo è in tutte le cose; noi in quello, quello in noi: e cosí tutto concorre in una perfetta unità...» ~ Giordano Bruno

 

Tutto dunque può essere mito? Sì, a mio avviso, perché l’universo è infinitamente suggestivo. Ogni oggetto del mondo può passare da un’esistenza chiusa, muta, a uno stato orale, aperto all’approvazione della società, perché non c’è alcuna legge, naturale o no, a impedire che si parli delle cose.
Roland Barthes, da: Miti d'oggi

 

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“Al giorno d’oggi molti uomini, specialmente se vivono in grandi città, sono affetti da un terribile senso di vuoto e di noia, come se fossero in attesa di qualche cosa che non arriva mai. Possono distrarli, momentaneamente, cinema e televisione, la partita allo stadio o le controversie politiche, ma sempre, stanchi e disingannati, essi finiscono per ritornare alla terra desolata della loro vita. 
La sola avventura che valga la pena di essere vissuta dall’uomo moderno è l’esplorazione del regno interiore della psiche inconscia.” 
M. L. Von Franz

 

http://www.lintellettualedissidente.it/letteratura-2/drieu-la-rochelle-una-donna-alla-finestra/

 

 

La mia follia felina all'inizio della mia lunga ricerca per raggiungere la coscienza, mi ha spinto a lasciare tutto per vagare come un mendicante illuminato, convinto che la cosa più importante nella vita fosse ottenere la libertà, svuotare la mente, non possedere alcunché, svanire in qualche modo. 
Ma ho scoperto nel corso degli anni di possedere un immenso tesoro: me stesso. Mi sono liberato dell'auto-distruzione, ho riconosciuto la saggezza profonda che mi è stata lasciata in eredità da innumerevoli antenati, ho smesso di vivere imprigionato nel mio egoismo, ho avuto pietà per la sofferenza dei simili, così schiavi della propria animalità, e mi sono messo al servizio non solo della razza felina, ma anche di tutti gli esseri viventi che popolano la Terra, vegetali compresi. 
Oggi, eccomi diffondere la coscienza davanti a te. Osservati e renditi conto che stai vivendo in un corpo che crescerà, invecchierà e poi sparirà affinché la tua anima possa visitare altri mondi meravigliosi. È tanto ciò che possiedi, nutrilo bene, lecca tutti i giorni gli artigli, le zampe e finanche i tuoi baffi delicati, fai esercizio fisico, danza, lotta e supera le difficoltà, nella ferma intenzione di diventare un eroe in grado di compiere miracoli per i propri simili... Tu dominerai i tuoi sentimenti, purificherai il tuo cuore dalla cupidigia, dalla rabbia, dall'invidia, dall'istinto di affondare i denti in esseri indifesi, e al contrario ti riempirai di amore, aiutando ragazzi e maestri a comprendere bene e a condividere il cibo con chi non ne ha più. 
Tu svilupperai la tua mentre al massimo, imparerai a parlare come gli esseri umani, sarai in grado di insegnare molte cose a loro che, prigionieri delle città, le hanno dimenticate: sopravvivere in una foresta vergine, per esempio, o conversare con i fantasmi di saggi molto antichi... Svilupperai la tua energia sessuale, e non la utilizzerai solo per dare vita a una famiglia felice insieme alla gatta che ami, ma anche per creare sublimi opere d'arte... Quando gli esseri umani e i gatti pieni di ammirazione verranno a vederti, potrai dire loro: "Non c'è niente in me che non sia in tutti voi. Come potrei dire 'No' in un universo che dice 'Si'? Ballate con me! godetevi la suprema felicità della vita, che è la felicità! È una festa grandiosa! Il Dio Gatto ha creato il mondo perché lo amassimo quanto Lui ama noi!" Alessandro Jodorowsky - I Tarocchi dei gatti

 

"Guarda dentro di te, Sagredo ascolta la tua voce interiore e ricorda che l'unico vero Maestro è l'Essere che sussurra al tuo interno. Ascoltala: è la verità che è dentro di te. Sei divino, non lo dimenticare mai." [Giordano Bruno]

 

Faccio roteare una matitina come se fosse una falce, ma non riesco a falciare le molte escrescenze del mio spirito.
Ci sono persone che mi porto dentro come boccioli e che lascio sbocciare. Ce ne sono altre che mi porto dentro come ulcere, finché si aprono e suppurano. Etty Hillesum, Diari 

 

[ Divina luna, potrà la tua voce cullare il mio cuore che si dispera?] Marie de Hérédia, Luna sul mare

 

 

E’ nel vortice del caos che dimorano gli eterni miracoli. Il tuo mondo inizia a diventare magico. L’essere umano non appartiene solo a un mondo ordinato, ma anche al mondo magico della sua anima.
In tutto il caos c'è un cosmo, in tutto il disordine un ordine segreto. Carl Gustav Jung, da Libro Rosso (Liber Novus)

 

http://restaurars.altervista.org/salvador-dali-e-gala-un-amore-surreale/

 

[ Je vous souhaite d'être follement aimée ] André Breton

 

[ Io non devo scordare che il cielo fu in me.] Antonia Pozzi

 
 
 

1926

Post n°1926 pubblicato il 11 Febbraio 2018 da PACHACHAKA

Eterno, Caccamo

 

 

 

Perché quella del femminile è a tutt'oggi una " condizione" dibattuta e controversa? Perché le donne ...hanno dovuto lottare per i loro diritti di esseri umani? Perché il femminile ha avuto un destino completamente diverso - e senza dubbio più sofferto - rispetto a quello dell'uomo in questa nostra società? E, soprattutto, perché la donna si è sempre trovata in una condizione subalterna rispetto all'uomo? Essendo noi gli eredi della società di tipo patriarcale a cui poc'anzi ho fatto riferimento, potremmo rispondere adducendo una serie pressoché infinita di motivazioni e interpretazioni di quello che, in fondo, potrebbe essere considerato soltanto come uno dei numerosi fenomeni socioculturali, che hanno accompagnato l'uomo lungo il suo cammino evolutivo. La figura patriarcale, la sua egemonia si è imposta nella storia dell'umanità sin dai suoi albori, ha fatto si che la figura del patriarca si trasformasse nel fulcro della vita sociale, nel vertice di una struttura piramidale di cui le donne occupavano il livello più basso. Queste considerazioni ne introducono un'altra ancora più importante: l'enorme difficoltà con cui le donne dovettero confrontarsi per giungere a un buon livello di autostima e riuscire a costruire un loro senso di identità. La cultura patriarcale ha infatti determinato la formazione di una florida stirpe di pregiudizi e stereotipi. Il più forte di essi, che si è dimostrato capace di imprimere tracce indelebili nella nostra storia, è quello che ha relegato la figura della donna in una posizione subalterna rispetto a quella dell'uomo, nel ruolo di un essere non autonomo né indipendente, incapace di gestirsi con le proprie forze e risorse psicologiche. Tutto ciò ha contribuito in modo determinante alla nascita della maggior parte dei problemi che da sempre affliggono la relazionalità tra maschile e femminile, provocando dissapori e sofferenze a entrambi. Non dovremmo quindi meravigliarci, come osserva Whitmont, "che le energie represse si radunassero, assumendo le forme di odio depressivo verso se stesse, di astio nei confronti del mondo degli uomini, e di imitazione competitiva del comportamento maschile. (Whitmont, 1982, 261)."

 

Se tutto questo dolore
non allarga i nostri orizzonti
e non ci rende più umani
liberandoci dalle piccolezze
e dalle cose superflue di questa vita ...
è stato inutile.
Etty Hillesum

 

 

Simili moti dell'anima, però, non avrebbero potuto provocare altro che grandissime sofferenze e difficoltà a tutte quelle donne impegnate nell'estenuante tentativo di affermare se stesse, di autodefinirsi come individui distinti dagli uomini, come persone autonome e non sottomesse. Il bisogno di acquisire una coscienza femminile è stato avvertito dalle donne sempre con grande intensità e ancora oggi molti si domandano se in effetti vi siano riuscite. Avremo modo di riflettere su questi aspetti e di esaminarli in maniera esaustiva, ma ciò che per il momento mi preme sottolineare è che questo genere di dissapori, di rancori e il grande impeto di rabbia che ne è derivato, hanno contribuito per secoli a distanziare maschile e femminile, rendendo così sempre più complessa l'impresa della costruzione di un rapporto degno di questo nome. Potremmo così definire la storia dell'evoluzione culturale femminile come un tentativo, ancora non del tutto portato a termine, compiuto dalla donna per cercare di recuperare lo svantaggio che da sempre la distanzia dal maschile. Qualcuno potrebbe a questo punto esclamare che oggi le cose sono cambiate, perché la donna ha vinto le sue battaglie e ha conquistato la tanto sospirata "parità". Eppure, permettetemi di manifestare qualche dubbio e di osservare che la situazione è purtroppo ben diversa perché caratterizzata, come abbiamo già evidenziato, da un'accentuata difficoltà di rapporto. Sin dal momento in cui nasciamo ci troviamo immersi in un magma di miti, leggende e storie che pongono la donna un gradino al di sotto rispetto all'uomo, mentre la dimensione del rapporto tra maschile e femminile non tollera asimmetrie di alcun genere. Fin tanto che al femminile verrà assegnato per "diritto di nascita" un destino diverso da quello che spetta al maschile, non sarà possibile affrontare con serietà il tema del rapporto tra uomo e donna e comprendere le ragioni che lo minano alla base. A.Carotenuto, L'anima delle donne, pp.10/11, Tascabili bombiani

 

http://aprilamente.info/quando-lamore-e-karmico/

 

Facciamo un gioco.
Facciamo quel tipo di gioco in cui tu parli e io ti ascolto, tu sorridi e io ti guardo, tu ridi ed io ti fisso le labbra, tu respiri e io ti accarezzo lentamente la fronte.
Facciamo che tu vivi e io m'innamoro. M. Atwood.

 

http://gmzavattaro.blogspot.it/2018/02/luomo-che-piantava-gli-alberi-jean.html

 

Benedetti siano gli istanti, i millimetri,
e le ombre delle piccole cose,
ancora più umili delle cose stesse!
Gli istanti, i millimetri: quale impressione di meraviglia
e di coraggio mi provoca la loro esistenza,
gli uni accanto agli altri così ravvicinati in un metro. 
F. Pessoa, da: Il libro dell'inquietudine

 

 

(...) c’è una lentezza senza depressione e una leggerezza senza inflazione. Se andiamo a vedere a chi o cosa una persona dedica il suo tempo, scopriamo molto a proposito del suo sentimento. Il tempo che uno spende può esprimere il sentimento messo in gioco.
J.Hillman, da: Trame perdute.

 

Io sono in te
come il caro odore del corpo
come l'umore dell'occhio
e la dolce saliva.
Io sono dentro di te
nel misterioso modo
che la vita è disciolta nel sangue
e mescolata al respiro. 
Romano

 

Professo, che non esiste altra donna 
che sia riuscita a innalzare l'amore 
a livello della preghiera,al di fuori di te
al di fuori di te,al di fuori di te. Nizar Qabbani

 

Lei era divenuta pian piano parola,
fili di anima nel vento,
delfino negli artigli delle mie ciglia,
pietra che disegna anelli nell’acqua,
stella dentro il mio ginocchio,
cielo dentro la mia spalla,
io dentro il mio io. 
Nichita Stănescu

 

 


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Abbandonato sulle montagne del cuore. Guarda, 
quanto piccola è I'ultima comunità delle parole, e più in alto, 
quanto piccolo anch'esso, il cascinale 
ultimo del sentimento. Lo riconosci? 
Abbandonato sulle montagne del cuore. Fondo 
di sassi fra le mani. Qui, forse, qualcosa 
fiorisce; da un silenzioso dirupo 
svetta cantando un'erba ignara. 
Colui che sa, invece? Ah, s'introdusse al sapere 
ma ora tace, abbandonato sulle montagne del cuore. 
Forse lì coscienze intatte si aggirano, animali di montagna 
al sicuro passano e dimorano. E il grande uccello, al sicuro, 
gira intorno alla cima che si nega inaccessibile. - Ma 
senza certezza alcuna, qui sulle montagne del cuore...  
Rainer Maria Rilke da poesie postume

 

 

" Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. " Alda Merini, da La pazza della porta accanto

 

http://www.nonsprecare.it/negozi-aperti-giorni-festa

 

Io non ho intuito, né tu indovinato
che i nostri cuori splendono nel buio.  Wisława Szymborska, da Notorietà

 

Ogni generazione, senza dubbio, 
si crede destinata a rifare il mondo. 
La mia sa che non lo rifarà. 
Il suo compito è forse più grande: 
consiste nell’impedire che il mondo 
si distrugga. 
- Albert Camus -

 

Nulla di finito, nemmeno l'intero 
mondo, può soddisfare l'animo 
umano che sente il bisogno dell'eterno. - Søren Kierkegaard -

 

 

Fa' della tua anima una metafisica,
un'etica e un'estetica.
Sostituisciti a Dio indecorosamente. - Fernando Pessoa -

 

 

 

http://quantisticamente.it/la-materia-pensiero-giordano-bruno-anticipo-la-scienza/

 

È il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall'oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell'oscurità. Stephen King

 

 

"Dopo un forte scroscio di pioggia, avvistò uno splendido arcobaleno che rimase nitido in cielo per diversi minuti; ogni volta che però Rol vi distoglieva lo sguardo, nella sua mente rimaneva impresso soltanto il verde, la cui vibrazione secondo lui corrispondeva al sol, la quinta nota della scala musicale.
In quel momento si sentì pervadere da una sensazione di calore che stava irradiando alla base del cranio, e al... contempo gli parve di sentirsi trasfigurato, come se il suo "Io" avesse ceduto il passo a un "Io" diverso, più completo, capace di vibrare sull'onda creativa del cosmo.
Presto Rol stabilì con ragionevole certezza che esisteva un rapporto essenziale che legava i colori e i suoni, atto a favorire quella particolare sensazione psichica offerta dalle vibrazioni provocate proprio dagli uni e dagli altri. Tale sensazione poteva tradursi in una forma di calore indispensabile per scoprire molte cose invisibili agli altri individui. Ormai il neo-sensitivo aveva perfezionato l'eccezionale sensibilità che gli permetteva di sentire e di distinguere, tramite il palmo delle mani, le vibrazioni dei colori stessi.
"Le mani", spiegava, "sono prodigiose antenne donate da Dio agli uomini: un giorno, non c'è dubbio, essi impareranno a giovarsene compiutamente."
Rol aveva così individuato un'armonica legge della natura che lui solo poteva dominare, e che dalle carte poteva trasferirsi ad altri oggetti o manifestarsi in maniera diversa, consentendogli di leggere nei libri chiusi e nel pensiero delle persone: si trattava di quella che definì COSCIENZA SUBLIME". tratto da Gustavo Rol, la vita, l'uomo, il mistero

 

 

Un giorno troverò una parola
che penetri il tuo corpo e ti fecondi,
che si posi sul tuo seno
come una mano aperta e chiusa al tempo stesso.

Incontrerò una parola
che trattenga il tuo corpo e lo faccia girare,
che contenga il tuo corpo
e apra i tuoi occhi come un dio senza nubi
e usi la tua saliva
e ti pieghi le gambe.

Tu forse non la sentirai
o forse non la capirai.
Non è necessario.

Vagherà dentro di te come una ruota
fino a percorrerti da un estremo all’altro,
donna mia e non mia
e non si fermerà neanche quando tu morirai. *Roberto Juarroz*

 

 

 

Io vorrei stare sopra le tue labbra
per spegnermi alla neve dei tuoi denti.
Io vorrei stare dentro il tuo petto
per sciogliermi al tuo sangue.
Fra i tuoi capelli d’oro
vorrei eternamente sognare. 
Federico Garcia Lorca

 

 

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“L’idealismo della giovinezza, che stimola tanto a fondo, è in definitiva suscettibile di infondere una eccessiva fiducia nelle nostre forze: l’ego dell’uomo può effettivamente esaltarsi fino a sperimentare attributi divini, ma solo al prezzo di spezzare le proprie naturali barriere e di condannarsi alla fine.” J. L. Henderson

 

Interiorizzando l'inconscio e tutta la vita psichica, il linguaggio stesso della psicanalisi dice che il dramma dell'individuo si svolge in lui: ciò è implicito nelle parole "complesso, tendenze", ecc. Ma una vita è una relazione col mondo; l'individuo si conquista scegliendosi attraverso il mondo.  S. De Beauvoir, Il secondo sesso

 

Il vero amore è al di là dell’utile, in lui parla la radice più autentica dell’uomo.  L’amore è risanamento e ferita, ritorno a casa e nostalgia.  Amore significa togliersi di dosso reciprocamente l’ultima solitudine.  L’amore è vita potenziata, è sentire come propri i desideri, le nostalgie e le afflizioni dell’altro, e tuttavia conservare il proprio Io nella sua unicità.  * Zenta Maurina Raudive *

 

 

«...Accadde a uno di sollevare il velo della dea di Sais. Ebbene, che cosa vide? Meraviglia delle meraviglie, vide sé stesso....» ~ Novalis, "I discepoli di Sais"

 

«Voglio essere libera. Più della libertà esteriore, la libertà di viaggiare, di lasciare questa casa, voglio essere libera interiormente, scegliere la mia strada, seguirla, senza accodarmi allo sciame. Odio questo spirito di gruppo con cui ci riempiono le orecchie. Tedeschi, francesi, gollisti concordano tutti su una cosa sola: bisogna vivere, pensare, amare insieme agli altri, in funzione di uno stato, di un paese, di un partito. Dio mio! Io non voglio questo! Sono una povera donna senza importanza; non so niente ma voglio essere libera.» Irène Némirovsky, Suite francese

 

 

 

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Cadrà una grande stella nel mio grembo... 
Vogliamo vegliare la notte
Ho scelto te
Tra tutte le stelle. 
Else Lasker-Schüler, da Poesie

 

 

"I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incantesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte". Voltaire (21 novembre 1694 - 1778)

 

"Il principio della conoscenza di sè è conoscere chi parla in voi e di chi vi potete fidare." 
P. D. Ouspesnsky.

 

 

http://aprilamente.info/sanscrito-cose-e-perche-e-una-lingua-di-guarigione/

 

 

[ Volevo solo abbandonare un mondo dove non c’è più posto per i poeti.] l’ultimo messaggio che Gherasim Luca scrisse alla sua compagna prima di lasciarsi sommergere dalla Senna nel 1994, all’età di 81 anni.

 

Devo fabbricarmi un sorriso, munirmene, mettermi sotto la sua protezione, frapporre qualcosa tra il mondo e me, camuffare le mie ferite, imparare, insomma, a usare la maschera. Emil Cioran, da Quaderni 1957-1972

 

 

Di tanto in tanto ci gettiamo vicendevolmente dei frammenti su noi stessi, ma non credo che ci capiamo. Etty Hillesum, Diari

 

http://restaurars.altervista.org/non-cessare-scolpire-la-tua-propria-anima-interiore-meraviglioso-passo-del-filosofo-greco-plotino/

 

[ La fatale identità dell'innamorato non è altro che: ] io sono quello che aspetta. Roland Barthes, da Frammenti di un discorso amoroso

 

 

 

Io sono più passionale di Voi nella mia vita epistolare: persona di sentimenti, nell’assenza mi trasformo in creatura di passioni, giacché la mia anima è passionale, e l’Assenza è il paese dell’Anima. Marina Cvetaeva, da una lettera ad Aleksandr Bachrac

 

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/03/31/iris-murdoch-quando-amore-va-oltre.html?refresh_ce

 

 

"C’è un tipo di energia che procede dal pensiero e che è in grado di spezzare o di risanare il cuore, che non fa avvertire il freddo o il caldo consentendo di attraversare le stagioni sempre con il medesimo saio monastico. C’è un tipo di energia che si può definire spirituale" Mancuso

 

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Durante la notte si svegliò
e la strinse forte come se lei
fosse tutta la vita e gliela
volessero portar via.
La strinse sentendo che lei era
tutta la vita che poteva esserci
per lui, ed era vero.
Ernest Hemingway


https://www.youtube.com/watch?v=Gi54OtdURAo (Jim Morrison e i Doors, Guzzi)

 

[ Tutta la nostra vita non è che un avvicinarsi ai limiti estremi della vita stessa.] Thomas Bernhard, da Perturbamento

 

libro: L'umano come donna. Lou Andreas Salomè

libro: Riflessioni sull'amore, Lou Andreas Salomè

 

libro: sguardo sulla mia vita, Lou Andreas Salomè

 

La donna non muore d'amore, ma si spegne per mancanza d'amore. da Libro domestico di Stibbe, Lou von Salomé, anche nota come Lou Andreas-Salomé

 

 

[ Il senso, se esiste, lo troveremo solo alla fine.] L'anima, l'abbiamo detto, ha i suoi cicloni, vortici spaventosi in cui tutto si confonde, il cielo, il mare, il giorno, la notte, la vita, la morte, in una sorta di orrore inintelligibile. Il reale diventa irrespirabile. Si è schiacciati da cose a cui non si crede. Il nulla si è fatto uragano. Il firmamento s'è illividito. L'infinito è vuoto. Sì è nell'assenza. Ci si sente morire. Si desidera un astro. Victor Hugo, da L'uomo che ride

 

 

Disse che per me era una tristezza continua, quando lo accompagnavo, e che per questo motivo il più delle volte lui esitava a portarmi con sé nelle sue visite agli ammalati, perché sempre e infallibilmente risultava che tutto quello che lui doveva visitare, toccare e curare era malato e triste; di qualunque cosa si trattasse, lui si muoveva continuamente in un mondo malato, fra persone e individui malati; anche se questo mondo pretendeva o fingeva di essere sano, era pur sempre un mondo malato e gli uomini, gli individui, anche quelli cosiddetti sani, erano malati. Lui ci era abituato, ma io forse potevo esserne turbato e indotto a riflessioni per me dannose. [...] Era un errore, tuttavia, osservò, chiudere gli occhi di fronte al fatto che tutto è malato e triste [...] e per questo motivo, a intervalli più o meno lunghi, era sempre di nuovo tentato di portare me o mia sorella con sé nelle sue visite ai malati.Thomas Bernhard, da Perturbamento


Quello che c'è di essenziale in una persona viene alla luce soltanto quando dobbiamo considerarla perduta per noi, disse mio padre, nel momento in cui, ormai, questa persona può soltanto dirci addio. Ad un tratto, in tutto ciò che in essa è ormai soltanto preparazione alla morte definitiva, questa persona può essere riconosciuta nella sua verità.Thomas Bernhard, da Perturbamento

 
 
 

1925

Post n°1925 pubblicato il 03 Febbraio 2018 da PACHACHAKA

 

Scene tratte da reparti di Neonatologia (Terapia intensiva neonatale): dove il Miracolo avviene ogni giorno in questi piccini ma grandi eroi

 

 

"Quel che proviamo quando siamo innamorati è forse la nostra condizione normale. L'amore mostra quale dovrebbe essere l'uomo". Anton Čechov

 

 

 

" Il compito è tenere distinti spirito e anima (come chiede lo spirito) mentre li si tiene uniti (come chiede l'anima) ". James Hillman

 

 

[ Non mi sono mai intossicata di droghe, ma d’amore, di un amore sconsiderato e folle, più simile a un danno che a una cura, a un crepacuore che a un cuore sano.] L’amore è vivido. Non ho mai voluto la versione sbiadita. L’amore è forza alla massima potenza. Non ho mai voluto la versione diluita. Non mi sono mai sottratta all’enormità dell’amore. Jeanette Winterson, da Perché essere felice quando puoi essere normale?

 

 

Soffochiamo così tanto di noi per guarire più in fretta che a 30 anni siamo prosciugati, e ogni volta che ricominciamo con qualcuno diamo sempre meno, ma renderti insensibile così da non provare nulla è un gran peccato. I cuori che abbiamo nel corpo ci vengono dati una volta sola. André Aciman, da Chiamami col tuo nome

 

Credo malgrado tutto che ogni persona sia sola, tutto il tempo. 
Si vive soli. Gli altri ci stanno intorno, ma si vive soli. Ognuno è come imprigionato nella sua testa, e tuttavia noi siamo quello che siamo solo grazie agli altri. Gli altri ci “abitano”. Per “altri” si deve intendere la cultura, la famiglia, gli amici. A volte possiamo cogliere il mistero dell’altro, penetrarlo, ma è talmente raro! È soprattutto l’amore a permettere un incontro di questo genere. Paul Auster, da un’intervista a Paris Review

 

[ Scrivere non è un atto di libera scelta per me, è una questione di sopravvivenza ] Paul Auster

 

[ E la porta dell'anima che a palmo a palmo spietatamente si chiude! ] Ed ogni giorno il varco si stringe ed ogni giorno l'assalto è più duro. Antonia Pozzi, da La porta che si chiude

 

Viaggiare è operazione o solitaria o di sparuta e congeniale compagnia; ed è lasciarsi cadere nel fondo di quella magica fessura che ci porta da un luogo all’altro.Giorgio Manganelli, La favola pitagorica 

 

Tagliatemi la lingua 
Strappatemi i capelli 
Mozzatemi gli arti 
Ma lasciatemi l’amore 
Preferirei aver perduto le gambe 
Che mi avessero strappato via i denti 
Cavato gli occhi 
Piuttosto che aver perduto l’amore 
Sarah Kane, da 4.48 Psychosis

 

Su Paul Auster...  https://ilmestierediscrivere.wordpress.com/2015/07/31/paul-auster-dentro-la-scrittura-2/

 

Un istante di chiarezza prima della notte eterna. Non lasciarmi dimenticare Sarah Kane, da 4.48 Psychosis

 

[ Non ho voglia di morire. Nessun suicida ne ha mai avuta ] Nella vita non ho mai avuto problemi a dare agli altri ciò che volevano. Ma nessuno è mai stato capace di fare lo stesso per me. da 4.48 Psychosis

 

A frequentare il gatto si rischia soltanto di arricchirsi. Sidonie-Gabrielle Colette

 

Forgerò nei tuoi reni
meduse di fuoco
fino a sentirti crudele
e portatrice di luminosità
scenderò nei tuoi capelli
singhiozzi di fatica
fino a sentire nelle tue labbra
suoni di flauto e miele
e
mi libererò
per riviverti
angelo o prostituta
danzando nuda nella grande notte
repentinamente illuminata
e priva di maschere. Lorca

 

http://www.balordaggine.com/2010/10/traduzione-di-psicosi-delle-448-sarah.html

4.48 Psychosis (a volte tradotta in italiano come Psicosi delle 4 e 48) è l'ultima opera teatrale della drammaturga britannica Sarah Kane e risale al 1999. Dopo aver completato questo testo Sarah Kane tentò il suicidio ma fu immediatamente scoperta e ricoverata in ospedale. A causa di mancanza di personale fu lasciata sola tre ore durante le quali si impiccò con i lacci delle sue stesse scarpe. Morì il 20 febbraio 1999. 4.48 Psychosis fu rappresentato per la prima volta circa dopo un anno e mezzo: il 23 giugno 2000 al Royal Court Theatre.

 

Forgerò nei tuoi reni...
meduse di fuoco
fino a sentirti crudele
e portatrice di luminosità
scenderò nei tuoi capelli
singhiozzi di fatica
fino a sentire nelle tue labbra
suoni di flauto e miele
e
mi libererò
per riviverti
angelo o prostituta
danzando nuda nella grande notte
repentinamente illuminata
e priva di maschere. Federico García Lorca

 


 

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Per migliaia di anni ti hanno detto che il viaggio verso
il divino è molto lungo. Il viaggio non è lungo… il divino
è presente nel tuo respiro, nel battito del tuo cuore, è 
nel tuo sangue, nelle tue ossa ... ti basta un passo, chiudi gli occhi e vai dentro di te.
(Osho)

 

https://www.youtube.com/watch?v=1YaSwFRh7ig

 

Se ne vanno verso l’orizzonte come se navigassero in mare. Ma il mare è lontano da qui. Tutto è così lontano. Credo che presto sarò guarito. Qualcosa si romperà in me o in qualche parte dello spazio. Partirò verso altezze sconosciute. Sulla terra non c’è che la mietitura, l’attesa insopportabile e l’inesprimibile silenzio. Agota Kristoff, da Ieri

 

[ So guardare il Dolore ] - pozze intere di esso -
ci sono abituata.
Ma il minimo urto di Gioia...
mi imbroglia i piedi
e ruzzolo - ubriaca.
Emily Dickinson

 

 

[ Lui fissava lo sguardo nel vuoto, non irritato né annoiato, né evasivo, ma soltanto distaccato, libero, apparentemente, da ogni connessione tra gli eventi.] Nessun senso dell’ironia insita nell’esistenza umana, del fatto che siamo la forma più elevata di vita sulla terra, eppure ineffabilmente tristi, perchè sappiamo ciò che nessun altro animale sa, ovvero che dobbiamo morire. Don DeLillo, da Rumore bianco

 

 

La poetica del pane è dispersa come chicchi nello spazio e nel tempo.(...)
Che cosa può fare la letteratura perché ci sia più pane, per tutti e per ciascuno? Può solo esprimere preoccupazione o inquietudine.
P. Matvejevic, da: Pane nostro pp. 207- 228



Il male consiste nel desiderare con uguale intensità ciò che è indispensabile e ciò che è desiderabile, soffrendo per non essere perfetti come se si soffrisse per la mancanza del pane. 
F. Pessoa, da: Il libro dell'Inquietudine, framm.- 50



Come può un singolo individuo riuscire a salvarsi, quando tutta una cultura è malata?
J. Hillman da: Fuochi blu

 

“Come vi è olio nel seme di sesamo e una scintilla nella pietra focaia così il tuo Amato è nel tuo corpo.
Sveglialo se puoi. Come la pupilla è nell’occhio cos...ì il creatore è nel corpo. Lo stolto non conosce questo segreto e corre fuori cercandolo invano. Ciò che cerchi è nei quattro angoli della terra. È Dentro, tu non lo vedi, perché vive dietro i veli dell’illusione”.
Kabir Das.

 

 

 

Non è stato il martello a rendere le rocce perfette, ma l'acqua: con la sua dolcezza, la sua danza e il suo suono. Dove la forza può solo distruggere, la gentilezza può scolpire.
Coelho

 

 

Alla musica...

Oh arte sublime, in quante ore grigie,
Quando mi soffocano le tristi vicende della vita,
Mi hai acceso il cuore di un caldo amore,
Mi hai rapito in un mondo migliore!
Sovente un sospiro, sgorgato dalla tua arpa,
Un tuo dolce, divino accordo,
Mi ha dischiuso il cielo a tempi migliori;
Oh arte sublime, grazie per questo! Franz Von Schober

 

 

 

(...) l'anima non si lascia rinchiudere in nessun sistema.   A. Guggenbuhl Craig, da: Il bene del male, Paradossi del senso comune

 

 

 


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“Se aiuti gli altri, verrai aiutato. Forse domani, forse tra un centinaio d’anni, ma verrai aiutato. La natura deve pagare il debito. È una legge matematica e tutta la vita è matematica." (Georges Ivanovič Gurdjieff)

 

 

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__antico-segreto-fiore-vita-prima-parte-melchizedek.php?pn=5637  libro: l'antico segreto del fiore della vita

 

«Perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente, ...
la lunga notte che divento niente».
Edoardo Sanguineti

 

[ Il mistero risplende con la luce del sole.] Il misterioso si confonde con l’oscurità. Georges Braque, Quaderni

 

«...La Natura deve essere lo Spirito visibile, lo Spirito la Natura invisibile...»~ Friedrich Schelling

 

Il viandante: Solo adesso mi accorgo quanto sono scortese nei tuoi confronti, mia cara ombra: non ho ancor neppure fatto parola su quanto mi rallegra di ascoltarti, e non solo di vederti. Lo sai, io amo l’ombra come amo la luce. Perché esistano la bellezza del volto, la chiarezza del discorso, la bontà e fermezza del carattere, l’ombra è necessaria quanto la luce. Esse non sono avversarie: anzi si tengono amorevolmente per mano, e quando la luce scompare, l’ombra le scivola dietro. Friedrich Nietzsche, Il viandante e la sua ombra

 

“Un’epifania che può durare secoli, mesi, o una manciata di secondi.
In ciascun caso é la rivelazione di una morte avvenuta decine di miliardi di anni fa.
Lo scienziato, pertanto, non fa altro che dialogare con ciò che non esiste più”.(dal film “La corrispondenza”).

 

 


https://www.atopon.it/ypnos/

 

[ Non mi sono mai intossicata di droghe, ma d’amore, di un amore sconsiderato e folle, più simile a un danno che a una cura, a un crepacuore che a un cuore sano.] L’amore è vivido. Non ho mai voluto la versione sbiadita. L’amore è forza alla massima potenza. Non ho mai voluto la versione diluita. Non mi sono mai sottratta all’enormità dell’amore. Jeanette Winterson, da Perché essere felice quando puoi essere normale?

 

Il guerriero tocca il mondo intorno a se con parsimonia e con tenerezza, senza distinguere se il mondo sia fatto di oggetti, piante, animali, persone o potere. Egli sa che deve essere in buoni rapporti con tutte le cose viventi. Prende solo quanto basta per le sue necessità. Non è affamato e disperato da mangiare tutto il cibo che può. Non danneggia le piante per un nonnulla. Non usa le persone fino a ridurle a niente, in particolare le persone che ama. Egli vive in armonia con il suo mondo. Non lo spreme fino all'ultima goccia, ma lo spilla piano piano, si ferma quanto occorre e poi si allontana velocemente, lasciando appena un segno.
Carlos Castaneda – Viaggio a Ixtlan

 


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Amo una cosa sola e cosa sia non so;
E per questo l'ho scelta, perché non la so. Angelus Silesius, Il Pellegrino Cherubico

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=n3adPL8GotU&feature=youtu.be

 

Ma il puro intelletto non ha mai prodotto nulla d'intelligente e la pura ragione mai nulla di ragionevole. Friedrich Hölderlin, Iperione

 

E' inconcepibile quello che tu vuoi. Tutto ciò che pensi travalica i limiti del possibile e del lecito, tutto ciò che dici infrange ogni cosa raggiungibile, tu non vuoi, non puoi vivere bene. Per te il benessere è troppo piccolo, la pace della limitatezza troppo banale. Per te tutto è e diventa abisso, infinità. Tu e il mondo siete come un mare. Robert Walser, da Vita di un poeta

 

Mi avvinghiavo.
Mi sono aggrappata a tutti coloro che ho amato,
mi sono aggrappata ai momenti felici della vita, ...
le mie mani si sono chiuse su ogni ora perfetta.
Le mie braccia si sono strette desiderando l’abbraccio.
Volevo abbracciare e possedere la luce,
il vento, il sole, la notte, il mondo intero.
Volevo accarezzare, guarire, vibrare,
cullare, circondare, rinchiudere.
E stringevo e trattenevo tanto da rompere tutto.
Ogni cosa mi è sfuggita a quel punto.
Fui condannata a non tenere più niente.
Anaïs Nin, da La casa dell'incesto

 

[ E’ giunto il momento di accendere le stelle.] Guillaume Musso, da Un Appartamento a Parigi

 

Resta lì, ripreso dalle fitte del dolore che cerca di nascondere, pallido, sfinito dalla debolezza, riarso, a guardare il vuoto ormai pieno del soffio della luce, che non è più quella miracolosa dell’aurora, ma quella, disgustosa, di un giorno come un altro. Pier Paolo Pasolini, da Teorema

 

Ma ben sola e nuda
senza miraggio
porto l'anima mia. Giuseppe Ungaretti

 

Pensa a questo: quando ti regalano un orologio, ti regalano un piccolo inferno fiorito, una catena di rose, una cella d’aria. Non ti danno soltanto l’orologio, tanti, tanti auguri e speriamo che duri perché è di buona marca, svizzero con àncora di rubini; non ti regalano soltanto questo minuscolo scalpellino che ti legherai al polso e che andrà a spasso con te. Ti regalano - non lo sanno, il terribile è che non lo sanno -, ti regalano un altro frammento fragile e precario di te stesso, qualcosa che è tuo ma che non è il tuo corpo, che devi legare al tuo corpo con il suo cinghino simile a un braccetto disperatamente aggrappato al tuo polso. Ti regalano la necessità di continuare a caricarlo tutti i giorni, l’obbligo di caricarlo se vuoi che continui ad essere un orologio; ti regalano l'ossessione di controllare l’ora esatta nelle vetrine dei gioiellieri, alla radio, al telefono. Ti regalano la paura di perderlo, che te lo rubino, che ti cada per terra e che si rompa. Ti regalano la sua marca, e la certezza che è una marca migliore delle altre, ti regalano la tendenza a fare il confronto fra il tuo orologio e gli altri orologi. Non ti regalano un orologio, sei tu che sei regalato, sei il regalo per il compleanno dell’orologio. Julio Cortazar, Storie di Cronopios e di Famas

 

 

[ Siamo nati per aiutarci.] Siamo fili d'oro capaci di riparare la vita rotta degli altri. Amabile Giusti, da E’ un giorno bellissimo

 

 

Un albero ascolta comete, pianeti, ammassi e sciami. Sente le tempeste sul sole e le cicale addosso con la stessa premura di vegliare. Un albero è alleanza tra il vicino e il perfetto lontano
(Erri De Luca)

 

 

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Provate a fermare il vostro discorrere sub-vocale. Provate a raggiungere anche solo dieci secondi di silenzio interiore. Incontrerete un organismo antagonista che vi costringe a parlare. William Burroughs, da Biglietto che è esploso

 

[ Che triste non saper fiorire!] Fernando Pessoa, da Un'affollata solitudine

 

Dobbiamo trovare parole semplici per dire le grandi verità. Abbiamo lasciato troppo spazio all’intelletto e l’intelletto produce tenebre. La coscienza discrimina, giudica, analizza, sottolinea le contraddizioni. Un lavoro necessario fino a un certo punto, poi l’analisi uccide. Dobbiamo trovare il modo di ristabilire il nesso che ci lega a tutte le cose, opporci al vizio dell’intelletto e vedere finalmente che capire non basta. Carl Gustav Jung, da Il libro rosso. Liber novus

 

[ L'amore non è un sentimento, ma piuttosto uno stato cosciente.] Richard David Precht, da Amore. Un sentimento disordinato

 

[ Le cose sono lì, non dicono niente, non si ricordano di nulla, non sperano nulla. ] Tutta la loro forza è la loro presenza... Il mondo è quello che è: senza fine estraneo a sé stesso. Nel mondo tutto è fuori di tutto, tutto è straniero a tutto, tutto è indifferente a tutto. Simone Weil, da L'ombra e la grazia

 

https://www.fabiomarzocca.com/blog/2018/02/04/robot-sara-luomo-a-farsi-da-parte/

 

Un cristiano direbbe che credendo di trovare il piacere, si scoprono invece le proprie tare. [...] Solo cercando avidamente il piacere si capisce che cos'è il dolore. Cesare Pavese

 

libro: il libro dei simboli (Taschen editori)

 

https://psicologiaalchemica.wordpress.com/articoli/carnevale-lo-spazio-legittimo-dellombra-e-del-caos/

 

Anch’io ho attraversato l’inferno.
[…]
Ci sono giorni nei quali il cielo e l’inferno sperano
e disperano. Vecchi bottegai
guardano a se stessi con terrore.
[…]

Guarda tu l’albero: uno strato di fiori - un grido,
un altro strato di fiori - un altro grido.
Sotto il fluido elettrico, il cortile
sta insonne. Perfino l’oscurità si rizza. Ci sono dialoghi
formidabili nell’oscurità.
In questa primavera ci sono due primavere - profumo,
ferocia. Turbine azzurro senza nome.
Il sogno irrompe come spine di cactus, pelago
disordinato.
-Io sono l’albero e il cielo,
faccio parte del terrore, vivo e muoio. Herberto Helder da (Humus) in “O la poesia continua”

 
 
 

1924

Post n°1924 pubblicato il 29 Gennaio 2018 da PACHACHAKA

Yann Tiersen, Porz Goret

 

 

Non è necessario credere in una
fonte sovrannaturale del male:
gli uomini da soli sono perfettamente
capaci di qualsiasi malvagità. - Joseph Conrad -

 

Occorre sbarazzarsi
del cattivo gusto di voler
andare d'accordo con tutti.
Le cose grandi ai grandi,
gli abissi ai profondi,...
le finezze ai sottili,
e le rarità ai rari.
- Friedrich Nietzsche -

 

Tutte le parole che raccolgo,
tutte le parole che scrivo,
devono aprire instancabili le ali,
e non fermarsi mai nel loro volo,
fino a giungere là dove è il tuo triste, triste cuore,...
e cantare per te nella notte,
oltre il luogo ove muoiono le acque,
oscure di tempesta o lucenti di stelle.
(William Butler Yeats)

 

 

Si è squarciata la nube;
ecco nel cielo
l’arcobaleno brilla,
s’avviluppa la terra
in un fanale di pioggia e di luce....
Fui desto. Ma chi offusca
i magici cristalli del mio sogno?
Mi palpitava il cuore
attonito e smarrito.
Il limoneto in fiore
del giardino, i cipressi
il verde prato, il sole, l’acqua, l’iride…
l’acqua nei tuoi capelli!
E tutto si perdeva nel ricordo
come una bolla di sapone al vento.
*Antonio Machado*

 

«...Quando un paesaggio è avvolto dalla nebbia sembra più vasto, sublime, anima l'immaginazione e rafforza l'attenzione, come una fanciulla velata...» ~ Caspar David Friedrich

 

"Te l'ho già detto: i poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire."
Alda Merini

 

https://borderliber.wordpress.com/2018/02/13/essere-e-poi-forse-morire-una-divagazione/

 

Ho prenotato per noi due una stanza
nella casa della luna,
gli alberghi del mondo...
non mi soddisfano più,
l’albergo dove mi piacerebbe
alloggiare …è la luna
ma lì, amore mio,
non accettano uomini soli
ci vieni con me,
o mia luna,
sulla luna? Nizār Tawfīq Qabbānī

 

 

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Sento tenerezza, tenerezza fino alle lacrime.
Fernando Pessoa

 

Nessuno può sperimentare due volte lo stesso amore o la stessa morte – così come, ci diceva Eraclito, nessuno può bagnarsi due volte nello stesso fiume.
- Z .Bauman da: Amore liquido

 

Così aveva finito per pensare a lui come non si era mai immaginata che si potesse pensare a qualcuno,
presagendolo dove non era, desiderandolo dove non poteva essere, svegliandosi d’improvviso con la sensazione fisica
che lui, la contemplasse nel buio mentre dormiva.  Gabriel Garcìa Marquez

 

Anche se appari in forma terrena , la tua essenza è pura coscienza . Tu sei il custode senza paura della luce divina ..
[Rumi]

 

Tu sei qui per consentire al divino scopo dell'universo di svolgersi . Ecco quanto sei importante ..
[Tolle]

 

 

 

http://gmzavattaro.blogspot.it/2018/01/silenzio-e-parola.html

 

“È importante riuscire a prendere coscienza dell’Ombra della nostra civiltà e dei suoi continui, terribili misfatti.
Vi è una dilagante infezione a livello mond...iale, ma solo ed esclusivamente mezzi mentali e morali sarebbero in grado di fornirci una immunità psichica.
La maggior parte degli individui crede che per affrontare questa vita ciò che serve sono i mezzi materiali ed economici. Questi ultimi, invece, contribuiscono pericolosamente a diffondere ancora di più questa infezione, sociale e culturale.
Anche chi dovrebbe trasmettere insegnamenti etici e morali cede, invece, alle lusinghe del Dio danaro.
Ma, dopotutto, la triste verità è che la vita dell’essere umano è dilacerata da un complesso di inesorabili contrari: giorno e notte, bene e male, nascita e morte, felicità e sventure, opposti che creano pesanti contraddizioni e continue battaglie interne ed esterne. E, forse, senza queste lotte continue, non ci sarebbe vita...
La cosa che più conta è che ciascuno di noi riesca a vedere la propria Ombra (cioè il lato più oscuro e sconosciuto della propria Natura), per smettere di infettare gli altri e per immunizzarsi esso stesso dall’infezione.” 
C. G. Jung

 

Esiste un contagio del male:
chi è non-uomo disumanizza gli altri,
ogni delitto si irradia, si trapianta
intorno a sé, corrompe le coscienze
e si circonda di complici sottratti con ...
la paura o la seduzione al campo avverso.
- Primo Levi -

 

Amerai te stesso perchè sei grande , perchè la bellezza è la tua essenza . perchè umile sostieni l'equilibrio totale : gli astri girano affinchè tu esista . Ti darai le parole che meriti , la tenerezza che meriti , il talento che meriti ... non andrai lungo i sentieri degli altri ..
[Jodorowsky]

 

https://astriecontrasti.com/2008/11/04/lastrologia-e-il-principio-di-sincronicita-junghiano/

 

 

Tu sei i giocattoli con i quali hai giocato, il dialetto che hai parlato,
tu sei i nervi a fior di pelle durante i test di ammissione all’università, i s...egreti che hai portato dentro di te,
tu sei la tua spiaggia preferita, Garopaba, Maresias, Ipanema,
tu sei la rinascita dopo un incidente scampato, quell’amore confuso che hai vissuto, il discorso serio che hai avuto con tuo padre,
tu sei ciò che ricordi.
Tu sei la nostalgia che senti di tua madre, il sogno rotto quasi sull’altare, l’infanzia che ricordi, il dolore di non esser riuscito con certezza, di non aver parlato al momento giusto,
tu sei quello che fu amputato nel passato, l’emozione di un frammento di libro, la scena della strada che ti ha strappato lacrime,
tu sei ciò che piangi.
Tu sei un abbraccio inaspettato, la forza data all’amico che ne ha bisogno,
tu sei il pelo del braccio che si rizza, la sensibilità che grida, l’affetto che scambi,
tu sei le parole dette per aiutare, le grida sbloccate dalla gola, i pezzi che unisci,
tu sei l’orgasmo, la risata, il bacio,
tu sei ciò che tu sfoghi.
Tu sei la rabbia di non esser riuscito, l’impotenza di non riuscire a cambiare,
tu sei il disprezzo per gli altri che mentono, la delusione per il governo, l’odio che tutto ciò crea,
tu sei chi rema, chi stanco non rinuncia,
tu sei l’indignazione per i rifiuti buttati dall’auto, l’ardere della rivolta,
tu sei ciò che bruci.
Tu sei quello che rivendichi, ciò a cui riesci a dare origine tramite la tua verità e la tua lotta,
tu sei i diritti che hai, i doveri ai quali ti obblighi,
tu sei la strada sulla quale corri indietro, strisci, apri varchi, cerchi,
tu sei ciò che difendi.
Tu non sei solo ciò che mangi o vesti. Tu sei ciò che pretendi, riunisci, scarabocchi, tracanni, godi e leggi. Tu sei ciò che nessuno vede.
Martha Medeiros

 

dwe

 

"Non devo perciò volere? Ho continuato a realizzare il mio volere quanto meglio potevo. E in tal modo ho soddisfatto tutte le mie aspirazioni. Alla fine ho scoperto che in ogni cosa volevo me stesso, senza però cercarmi. Perciò ho voluto cercarmi non più fuori di me, ma dentro di me. Quindi ho voluto cogliere me stesso e poi di nuovo andare oltre, pur senza sapere bene cosa volessi, e cosi sono incappato nel mistero."  Carl Gustav Jung

 

Secondo il Fisiologo alla nascita i cuccioli del leone sono inanimati e vanno destati alla vita con un ruggito. Ecco perché il ruggito del leone é così possente: per risvegliare i leoncini dal sonno in cui sono immersi dentro il nostro cuore. Dunque il pensiero del cuore non é semplicemente dato, non é un'innata risposta sempre pronta. No, va provocato con il furore... Ciò che é nel cuore é passivo immobile, addormentato ..crea un deserto, che può essere curato soltanto dallo stesso principio parentale, che si esprime con un ruggito.. Il ruggito delle nostre...passioni leonine dell'anima.
Hillman, J.

 

"Non veniamo al mondo per lavorare o per accumulare ricchezza, ma per vivere. Abbiamo a disposizione l'eternità per non essere e solo un minuto per essere. Per questo, ciò che più mi offende oggi è la poca importanza che diamo al fatto di essere vivi." (José Mujica)

 

 

Ho lottato tanto per rimanere intera , senza capire che quello di cui avevo bisogno per essere completamente me stessa , era abbandonarmi con perfetta fiducia alla mia totale frantumazione ..
[Ara]

 

[ Sono anni che aspetto una donna e che non so nulla di lei.] Forse è venuta a trovarmi nel sonno e forse non avrò mai la certezza di essere stato guardato da lei tanto da vicino. Joë Bousquet, da Tradotto dal silenzio

 

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=-o1GhagfY7E

 

 

"Chi è nato e venuto a questo mondo per conoscere la verità, non può perseverare nell'ignoranza, l'impulso al Reale in lui è indomito e ribelle. Soffre enormemente sotto il peso e il dominio della falsità, della calunnia, dell'inganno, della morte continua; è assetato di libertà, di giustizia, di vita reale e di Verità." (Carl Gustav Jung)

 

"Quando conoscerai chi sei; quando la tua missione sarà chiara e in te brucerà il fuoco della volontà infrangibile; nessun freddo potrà toccare il tuo cuore; nessun allagamento potrà sommergere il tuo scopo. Saprai di essere vivo." (Chief Seattle 1786 – June 1866)

 

"L'anima si volse un giorno verso la materia: se ne invaghì, ardendo dal desiderio di sperimentare i piaceri del corpo, non volle più distaccarsene. Così nacque il mondo. Da quel momento in poi l'anima si dimenticò di se stessa, della sua prima dimora, del suo vero centro, della sua esistenza eterna. Tuttavia, non volendo abbandonarla alla degenerazione insieme alla materia, Dio dotò l'anima dell'intelligenza delle facoltà di percepire doni preziosi che dovevano rammentarle la sua sublime origine: il mondo spirituale." (El-Khatibi)

 

 

swq

 

"E' sempre il falso che ti fà soffrire, i falsi desideri, le false paure, i falsi valori e i falsi rapporti con la gente. Abbandona il falso e sarai libero dal dolore, la verità rende felici, la verità affranca." (Nisargadatta Maharaj)

 

"La vita non dev’essere solo un cammino verso la vecchiaia, ma una crescita continua. Sono due cose completamente diverse. Tutti gli animali invecchiano, crescere è prerogativa degli esseri umani. Ma solo pochi rivendicano il proprio diritto a crescere. Crescere significa penetrare, momento per momento, sempre più in profondità, l’essenza della vita; non significa avvicinarsi alla morte, ma allontanarsi sempre più dalla morte. Più ti inoltri in profondità nella vita, più arrivi a comprendere l’essenza immortale che è racchiusa dentro di te. Ti allontani sempre più dalla morte, finché a un certo punto ti accorgi che morire non è altro che cambiare d’abito, cambiare la propria casa, sostituire una forma con un’altra. Niente mai muore, niente può morire. La morte è il fenomeno più illusorio che ci sia." (Osho)

 

 

“La domanda decisiva per l’uomo è questa: è egli rivolto all’infinito oppure no? Questo è il problema essenziale della sua vita. Solo se sappiamo che l’essenziale è l’illimitato, possiamo evitare di porre il nostro interesse in cose futili, e in ogni genere di scopi che non sono realmente importanti. Altrimenti, insistiamo per affermarci nel mondo per questa o quella qualità che consideriamo nostro possesso personale, come il “mio talento” o la “mia” bellezza. Quanto più un u...omo corre dietro a falsi beni, e quanto meno è sensibile a ciò che è l’essenziale, tanto meno soddisfacente è la sua vita: si sentirà limitato, perché limitati sono i suoi scopi, e il risultato sarà l’invidia e la gelosia. Se riusciamo a capire e a sentire che già in questa vita abbiamo un legame con l’infinito i nostri desideri e i nostri atteggiamenti mutano."(Carl Gustav Jung)

 

http://www.doppiozero.com/rubriche/235/201601/etty-hillesum-lo-scandalo-della-bonta

 

 

"Adesso so che gli esseri umani sono creature di consapevolezza, coinvolte in un viaggio evolutivo di consapevolezza, esseri sconosciuti a sé stessi, pieni fino all'orlo di risorse incredibili che non vengono mai usate."

"Il guerriero non impara lo sciamanesimo col passar del tempo; piuttosto, col passar del tempo impara a risparmiare energia. Questa energia gli permetterà di maneggiare alcuni dei campi energetici che abitualmente sono inaccessibili. Lo sciamanesimo è uno stato di consapevolezza, la capacità di usare campi energetici che non vengono impiegati nella percezione della quotidianità che è a noi nota." (Carlos Castaneda - Il Potere del Silenzio)

 

 

"La ricerca della realtà è la più pericolosa delle imprese, perchè distruggerà il mondo in cui vivi. Ma se sei spinto dall'amore per la verità e per la vita, non hai niente da temere. Cerca di capire: ciò che tu pensi sia il mondo, in realtà è la tua stessa mente. L'essere umano prende per sacrosante verità le più incredibili affermazioni sul suo conto. Gli hanno detto che è il corpo, che è nato e che morirà, che ha degli obblighi e che deve imparare a farsi piacere ciò che p...iace agli altri e ad aver paura di ciò che gli altri temono. Figlio in tutto e per tutto della società e dei condizionamenti, vive di ricordi e agisce per abitudine. Ignaro di se stesso e dei propri veri interessi, persegue falsi obiettivi ed è sempre frustrato. La sua vita e la sua morte sono penose e prive di senso, apparentemente senza vie d'uscita. Ma c'è una scappatoia a portata di mano; non la conversione ad un altro ordine di idee, ma la liberazione da ogni idea e modello di comportamento precostituiti." (Nisargadatta Maharaj)

 

https://www.youtube.com/watch?v=vzu96Qtivyg

 

"Le persone controllate sono sempre ansiose, perché in profondità si cela ancora il tormento. Se sei privo di controllo, se sei fluido e vivo, non sei nervoso: è impossibile! qualsiasi cosa accade, accade. Non ti aspetti niente dal futuro, non stai recitando un ruolo. La gente ha imparato a essere fredda, a toccare senza toccare, a guardare senza guardare, a sfiorare senza sfiorare. Si vive di cliché: "Ciao, come stai?" ma Nessuno vuole dire niente dicendolo, queste parole se...rvono solo a evitare l'incontro autentico tra due persone. La gente non si guarda negli occhi, non si tiene per mano, non cerca di sentire l'energia dell'altro. Tira avanti in qualche modo, piena di paura, fredda e smorta, dentro una camicia di forza. L'azione è qualcosa che fai, l'essere è qualcosa che sei. Se ti sei visto a fondo, acquisti la capacità di vedere a fondo anche gli altri." (Osho)

 

"La meraviglia si trova ad ogni istante…Cerca di sentire, di percepire, invece di pensare. Il senso profondo della vita si trova al di là del pensiero." (Enrique Barrios)

 

“Sii presente a ogni respiro. Non fare che la tua attenzione vaghi per la durata di un solo respiro. Ricordati di te stesso sempre e in ogni situazione. Abbi il tuo scopo davanti a te a ogni passo che fai. Tu desideri la libertà e non devi dimenticarlo mai. Il tuo viaggio è diretto verso la tua terra natia. Ricordati che stai viaggiando dal mondo delle apparenze verso il Mondo della Realtà. Solitudine nella folla. In tutta la tua attività diretta all’esterno, resta internamen...te libero. Impara a non identificare te stesso con una cosa qualunque. Ricordati del tuo Amico, cioè Dio. Torna a Dio. Non avere altra mira se non di raggiungere la Realtà. Lotta con tutti i pensieri estranei. Tieni la tua mente su ciò che stai facendo, sia esternamente che internamente. Renditi continuamente conto della qualità della Presenza divina. Abituati a riconoscere la Presenza di Dio nel tuo cuore." (Aforismi Sufi)

 

"Nel capitalismo l'attività economica, il successo, i guadagni materiali diventano fini in se stessi. Diventa destino dell'uomo contribuire allo sviluppo del sistema economico, accumulare il capitale non per la propria felicità o salvezza, ma come fine in sé. L'uomo diventa un semplice ingranaggio dell'immensa macchina economica." (Erich Fromm - Fuga dalla libertà)

 

 

sr

 

Non e’ il tuo amore che voglio
voglio soltanto saperti vicina
e che muta e silenziosa
di tanto in tanto, mi tenda la tua mano.  Garcia Lorca

 

Per amarci,
solo la pietà del silenzio,
e il mio canto,
batte come un cuore,
sulla soglia del tuo cuore.  Grazia  Lipska

 

La gente è sempre più spenta , bloccata nel capire , illusa di pensare ... sempre più vuota , stanca di vedere , incapace di sentire ..
[Bukowsky]

 

Tardi ti amai . Bellezza così antica e così nuova , tardi ti amai . Si , perchè tu eri dentro di me ed io ero fuori . Lì ti cercavo ; deforme mi gettavo sulle belle forme delle tue creature ..
[Sant'Agostino]

 

La felicità non è un traguardo ... è il sentiero . E' l'atto stesso di gestazione di un sogno , è deliziarmi del sapore del pane che sto accumulando . E' l'azione di costruirmi le ali , e mentre le sto intrecciando , l'immensa beatitudine di essere già in volo ..
[Marquez]

 

Spesso, e non a caso, si è definito l'amore tra i sessi come l'eterna lotta, l'eterna inimicizia fra di essi.... nell'amore si incontrano due estraneità, due contrari, due mondi fra i quali non esistono e non potranno mai esistere quei ponti che ci collegano con ciò che ci è affine, omogeneo, familiare in modo tale che, al momento in cui questo contatto avviene, ci pare di aver raggiunto noi stessi e di muoverci in terra propria. Lou Andreas Salomé, da Riflessioni sull'amore

 

http://www.lastampa.it/2017/02/05/cultura/lou-salom-il-desiderio-infinito-VU3cpFO4vKm2vwL2UahwfN/pagina.html

 

Puoi dare e avere solamente ciò che hai realizzato al tuo interno . Tutti gli altri sono solo maldestri tentativi , inevitabilmente destinati a fallire , di eludere una mancanza ..
[Senesi]

 

 

 

Non avevo da aggiungere altro verso,altra parola.
Nel tuo corpo vivevo tutta la poesia. Ghiannis Ritsos

 

 

"Quando nasci in un mondo in cui non riesci ad adattarti è perchè sei nato per aiutare a crearne uno nuovo." (R. Azatl)

 

 

L'umanità soffre di una enorme carenza introspettiva. Carl G. Jung

 

 
 
 

1923

Post n°1923 pubblicato il 25 Gennaio 2018 da PACHACHAKA

L’anima è di per sè vagabonda in cerca di una sua soluzione. 
Dell’anima e dell’esistenza dell’anima si parla molto ma non si trova nell’anima la chiave dell’universo. Se l’uomo vivesse delle sue percezioni e delle sue contentezze,
se l’uomo non fosse quello che è, innamorato della propria felicità e della propria auscultazione, l’anima sarebbe come un ferro rovente che uccide il cuore, perchè l’anima è amore.
L’anima è negli spazi come una mano che prende ogni cosa, che ruba a noi preziosità; 
l’anima è colei che ci deruba ma è anche colei che dona, ed è un’amica indistruttibile, e qualcosa che vigila sulle nostre rovine.
Se ne andrà un giorno, se ne andrà lontano, perchè conosce terre infinite e spazi che 
non hanno riscontro nella mente umana, se ne andrà senza rimpianti lasciando solo un corpo che l’ha tenuta con sè per tanto tempo in un impero di felicità e di amore, ma che non l’ha capita, e l’ha talmente tradita che ha cercato perfino di afferrarla e di darle una spiegazione.
Ma l’anima non ha una spiegazione, bisogna prenderla per quella che è: un volo d’angeli che ci passa accanto e ci dà solo un po’ di frescura."
Alda Merini da L'anima Innamorata.

 

"L'appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme. Non è il conforto di un normale voler bene. L'appartenenza è avere gli altri dentro di sé". Giorgio Gaber 

 

 

Che luminosa follia aver generato l’amore. Sulla spessa, professionale cenere dei giorni e il grigio diluito dei persecutori, l’esplosione fragrante del tuo azzurro. Non ho conosciuto verità che non fosse tua né latitudine estrema dove alla fine non albeggiasse tiepido il tuo nudo né territorio dove tu non fossi il centro e l’estensione. Che luminosa follia il semplice atto di aprire proprio tu l’assedio e una porta dentro di te che non troverò mai più chiusa. José Ángel Valente, Ianua da Mandorla

 

Così dolorosamente buono e vero è ciò che vive; Georg Trakl

 

La carne non è materia; oppure è una materia tragica. E. M. Cioran, Quaderni

 

 

 

Me ne vado:
in una striscia di sogno,
la via lattea. Natsume Sōseki


Quando il sole sorgerà io ti ricorderò;
tu, al tramonto della luna,
ti prego, rivolgimi un pensiero... 
Fujiware no Michitosci

 

 

In Mozart c'è il ricordo di un altro mondo, di qualcosa di cui la nostra memoria non serba più alcuna traccia. E. M. Cioran, Quaderni

 

Il regalo perfetto è un incantesimo contro la sofferenza, la paura, la solitudine; contro la malinconia, la vecchiaia, la morte e l'oblio. Il regalo che dice: Ti amo, sei la mia vita.  Joyce Carol Oates, da La sciarpa

 

Si è ciò che si ama. No? Si è, solo ed esclusivamente e completamente, ciò per cui si morirebbe senza pensarci due volte. David Foster Wallace, da Infinite Jest

 

 

bacio.. il tuo maschile nel mio femminile, il tuo femminile nel mio maschile, le tue ombre nella mia luce, la tua luce nelle mie ombre. Cit

 

hjg

 

Hai mai guardato una persona che danza? Cosa accade? Ti sei mai osservato mentre balli? Cosa accade? La danza sembra essere uno dei metodi più profondi per entrare in armonia con sé stessi; mentre danzi, corpo, mente e anima sono in armonia. La danza è una delle cose più spirituali che esistono. Se danzi davvero non puoi pensare; se danzi davvero il corpo viene usato in maniera così profonda che tutta la tua energia diventa fluida. Osho

 

http://quantisticamente.it/le-cose-belle-accadono-sa-aspettare/

 

“Le coincidenze sembrano essere le fonti delle nostre più grandi irrazionalità”.(Criminal Minds , seconda stagione , episodio 8).

 

 

La sofferenza psicologica dell'occidentale avanzato, figlio di una popolazione opulenta, è più solitaria, meno visibile, meno cosciente e quindi meno esprimibile. Una parte crescente delle persone infelici soffre di ciò che io sono tentata di chiamare una specie di ipotermia emozionale. L'appartamento è caldo, il frigo è pieno, l'essenziale non manca, l'adolescente ha la sua tele ed è carico di aggeggi elettronici, gli occhiali del pensionato sono gratuiti e calibrati, i suoi denti sono sani, la sua pensione spesso è anche abbastanza generosa da coprire i suoi bisogni di base. Il paziente che si presenta in terapia generalmente non arriva piangendo, non geme, non cade in ginocchio implorando il cielo di avere pietà, non le va le braccia verso la volta arcuata della cattedrale. È semplicemente gelato fin a dentro il cuore! Questo freddo psichico fa male quanto il freddo fisico. Assolutamente diverso dall'inferno caldo dei cristiani, questo inferno freddo è il contrario della caldaia bollente nella quale si immaginava che si contorcessero gemendo i corpi tormentati dei peccatori. Le anime sofferenti hanno ora un immaginario che ha a che fare con lo Stige ghiacciato, il loro inferno è aperto alle correnti d'aria fredda descritte da Dante. Non credono più al potere dei "Miserere" per lanciare il loro grido e hanno perso le parole, la musica e i gesti per esprimere la loro miseria. La chiesa, la sinagoga, il tempio o la moschea hanno fornito a lungo, oltre a un grandioso scenario, un sistema di credenze che offriva un'appartenenza di senso a questa miseria umana. Io non rimpiango affatto la perdita della religione, ma posso lo stesso rimpiangere la perdita di un rituale per soffrire in bellezza e in buona compagnia. Questi rituali dovranno essere sostituiti, ma per ora c'è il vuoto, a parte per coloro per i quali il supporto della loro chiesa è ancora espressivo e significativo. L'ipotermia emozionale non si canta, non si danza.  G.Paris, Vita interiore. La psicologia del profondo dopo le neuroscienze

 

L'anima contiene in potenza tutte le conoscenze, come il seme contiene tutte le possibilità della pianta e il suo modo di essere. Abu Hamid Mohammad al-Ghazali

 

http://aprilamente.info/la-forza-di-guarigione-degli-alberi/

 

Sarebbe meraviglioso, pensò, se potessimo unire così saldamente l'essenza del mondo con quella del nostro cuore! La bellezza della carne, la bellezza spirituale, tutto ciò che concerne la bellezza nasce solo dall'ignoranza e dalle tenebre. Non è consentito sapere e conservare la bellezza.  Yukio Mishima, da Il mare della fertilità

 

su Yukio Mishima di Marguerite Yourcenar

Si tolse la vita a 45 anni, il giorno in cui terminò l’ultimo romanzo della tetralogia Il mare della fertilità, capolavoro e testamento di un’opera letteraria vasta, policroma, spesso sconvolgente, che gli aveva meritato una fama mondiale. Mishima si diede una morte terribile, che punto per punto eseguiva il seppuku, il suicidio rituale della tradizione. Ma morte appagante: tramite essa i “quattro fiumi” della sua esistenza – la scrittura, il teatro, il corpo, l’azione – rifluivano insieme in quel “vuoto metafisico” che da sempre lo attraeva. All’atto supremo del suicidio si riferisce Marguerite Yourcenar per rivelare il senso dell’avventura umana di Mishima. E come la sua creazione letteraria le appare tutta votata alla morte, così quella morte volontaria le appare l’ultima delle sue opere: l’atto che soddisfava la sua ansia crudele di assomigliare ad esse annullandovisi, l’estremo e paradossale tentativo di unire arte e vita. In queste pagine, una grande scrittrice d’Occidente smonta i meccanismi della psicologia di un grande scrittore d’Oriente, illuminandone le ambizioni, i trionfi, le debolezze, i disastri interiori e infine il disperato coraggio.

 

(era) una di quelle notti che succedono solo se si è giovani, gentile lettore. Il cielo era stellato, sfavillante, tanto che, dopo averlo contemplato, ci si chiedeva involontariamente se sotto un cielo simile potessero vivere uomini irascibili ed irosi. Fëdor Dostoevskij, da Le notti bianche

 

 

L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni. 
(Pablo Picasso)

https://camminanelsole.com/lanima-puo-modificare-la-struttura-biologica-del-corpo-e-guarirlo/

 

 

La bellezza, cioè, è una necessità epistemologica, è il modo in cui gli Dei toccano i nostri sensi, raggiungono il cuore, ci attirano nella vita. E allo stesso tempo, la bellezza è una necessità ontologica, ciò che fonda il mondo nelle sua molteplice particolarità sensibile.
Hillman, J

 

Al mondo non si fa altro
che cantare e ricantare l'amore. 
E anch'io in un tempo lontano l'ho fatto 
e ancora, e di nuovo, 
perché hanno un respiro profondo 
le parole della tenerezza. 
Sergej A. Esenin

 

http://camminandofralestreghe.altervista.org/imbolc-risveglio-della-terra/

 

Il sentire è la parte più autentica ed originale di ognuno di noi...Maya Liebl

 


Se il carattere di una persona è una complessità di immagini, allora per conoscerti devo immaginarti, assorbire le tue immagini.
Per mantenermi in contatto con te, devo mantenere un interesse immaginativo non per il processo del nostro rapporto o per i miei sentimenti nei tuoi confronti, ma per le immagini che ho di te.
Il contatto attraverso l'immaginazione produce un'intimità straordinaria.
Quando l'immaginazione si concentra intensamente sul carattere dell'altro...l'amore segue presto.
Può ben darsi che i rapporti umani traggano beneficio della ripetuta esortazione ad amarsi l'un l'altro, ma perchè un rapporto continui a vivere, l'amore da solo non basta. Senza l'immaginazione, l'amore ammuffisce in sentimentalismo, dovere, noia.
I rapporti falliscono non perchè abbiamo smesso di amare, ma perchè, prima ancora, abbiamo smesso di immaginare. 
James Hillman. La forza del carattere, pg 255.

 

 

http://it.blastingnews.com/curiosita/2018/01/imbolc-la-croce-di-brigid-e-come-crearla-002301737.html

 

«...Tutti gli uomini sono abbastanza svegli per un lavoro fisico, ma forse solo uno su un milione lo è per quello intellettuale e soltanto uno ogni cento milioni per una vita poetica e divina...» ~ Henry David Thoreau

 

Il valore delle cose non sta nel tempo in cui esse durano ma nell'intensità con cui vengono vissute. Per questo esistono MOMENTI INDIMENTICABILI, cose inspiegabili e PERSONE INCOMPARABILI. (Pessoa)

 


 

http://aprilamente.info/primo-chakra-ecco-cosa-puo-accadere-se-e-danneggiato/?utm_content=social-5ot5j&utm_medium=social&utm_source=SocialMedia&utm_campaign=SocialPilot

 

 

 

E c'è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. (Milan Kundera)

 

ipp

 

 

 

Perché si cambia, il nostro mondo cambia, cambiano le cose senza che te ne accorgi, un mattino è come se ti svegliassi dopo i cento anni della Bella Addormentata. E ti chiedi cos’è successo a te, nel frattempo: se tutto è cambiato così, dov’eri tu che non te ne accorgevi.
Chiedi, ma nessuno risponde.
Ci sono momenti in cui si deve vivere la vita attraverso la vita degli altri. Altri che soffrono, altri che ti hanno aspettato a lungo, altri che dopo anni di silenzio finalmente parlano. Altri che hanno bisogno di un compagno nell’attesa delle loro attese. Altri per i quali il tempo che passa nell’aspettare è già un dono.
Non sai bene se la vita è viaggio, se è sogno, se è attesa, se è un piano che si svolge giorno dopo giorno e non te ne accorgi se non guardando all’indietro.
Non sai se ha senso. In certi momenti il senso non conta.
Contano i legami. 
Jorge Luis Borges

 

Un uomo non è che una particella inserita in insiemi instabili e aggrovigliati Georges Bataille, Il labirinto

 

Come vorrei pensare a noi come due persone che si sono fatte un'iniezione di verità, per dirla, finalmente, la verità. David Grossman, da Che tu sia per me il coltello

 

L'amore ci sorprende sempre e come suggerisce Hillman ci rivela che siamo "il riflesso di un altro invisibile"

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=Lz7J1A8Tcoc Anima mundi, Introduzione alla Transdisciplinarità 

 

Ma dietro questa maschera io piango continuamente..Piango continuamente per me stessa per non poter essere mai più come prima.Ciò che è stato non tornerà mai più è finito per sempre distrutto come un sogno. Ingmar Bergman, da Un mondo di marionette

 

 

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"Ciò che più fa male è non riuscire a decifrare l’origine del proprio dolore e sentirsi incapaci di viverlo; un dolore non riconosciuto e non accolto si trasforma in cinismo, rabbia e pericolosa indifferenza. Solo risvegliando la sua parte più profonda, l’essere umano può prendersi cura di sé e guarire il dolore" Carla Ribichini

 

"Bisogna essere sempre più parchi di parole insignificanti per trovare quelle parole di cui si ha bisogno. Il silenzio deve alimentare nuove possibilità di espressione". Etty Hillesum

 

“Lascia che la vita, allegra o triste o qual sia, con tutte le sue contraddizioni, ti lambisca" Etty Hillesum

 

http://www.psychiatryonline.it/node/7165

 

" Bisogna seguire la via dell'acqua, la via che va sempre all'ingiù, se si vuole riportare alla luce il tesoro, la preziosa eredità del Padre ".  C.G.Jung

 

...E quindi invece di abbandonarmi alla disperazione, ho optato per la malinconia attiva, 
per quel tanto che mi consenta l'energia, 
in altre parole ho preferito la malinconia che spera, che aspira e che cerca a quell'altra che, cupa e stagnante, dispera... da: "Lettere a Theo sulla pittura" di Vincent Van Gogh

 

L'arte più potente della vita, 
è fare del dolore un talismano che cura.
Come una farfalla che rinasce fiorita 
in una festa di colori.  ( Frida kahlo)

 

“…ciascuno di noi sa che niente colpisce l’anima, niente le da tanto entusiasmo, quanto i momenti di bellezza – nella natura, in un volto, un canto, una rappresentazione o un sogno. E sentiamo che questi momenti sono terapeutici nel senso più vero: ci rendono consapevoli dell’anima e ci portano a prenderci cura del suo valore. Siamo stati toccati dalla bellezza.” (James Hillman “Politica della bellezza”)

 

«...Nell'albero ammiriamo la potenza dell'archetipo...» ~ Ernst Jünger

 

Spesso accade che le mani sappiano svelare un segreto intorno a cui l’intelletto si affanna inutilmente. C. G. Jung, Opere, Vol. 7, pag.102

 

 

 

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Tu non ci crederai, ma ci sono case che sorridono in città e barche che volano. Credi in una musica, in mille amori nascosti in un pianoforte. Credi a uno gnomo che ride in un citofono, a un gigante che canta a cavalcioni di un tram. Tu non ci crederai, ma i poeti si perdono, sciamano come foglie gialle in un autunno senza senso. Alda Merini

 

 

Un cuore comprensivo è tutto, è un insegnante, e non può essere mai abbastanza stimato.  Si guarda indietro apprezzando gli insegnanti brillanti, ma la gratitudine va a coloro che hanno toccato la nostra sensibilità umana.  Il programma di studi è materia prima così tanto necessaria, ma il calore è l’elemento vitale per la pianta che cresce e per l’anima del bambino. Jung

 

Io voglio invece leggerezza, libertà, comprensione, non trattenere nessuno,e che nessuno mi trattenga. 
Tutta la mia vita è una storia d’amore con la mia anima, con la città in cui vivo, con l’albero al bordo della strada, con l’aria.
E sono infinitamente felice. Marina Cvetaeva, da: E sono infinitamente felice

 

 

http://www.psychiatryonline.it/node/7128

 

"Niente dura sempre, poche cose a lungo; varia solo il loro modo di essere fragili, il loro modo di finire, ma tutto ciò che ha avuto un inizio avrà anche una fine."
(Lucio Anneo Seneca)

 

"Nella fragilità si nascondono valori di sensibilità e di delicatezza, di gentilezza estenuata e di dignità, di intuizione dell’indicibile e dell’invisibile che sono nella vita, e che consentono di immedesimarci con più facilità e con più passione negli stati d’animo e nelle emozioni, nei modi di essere esistenziali, degli altri da noi."
(Eugenio Borgna)


"C' è una crepa in ogni cosa
È così che entra la luce."
(Leonard Cohen)

 

I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo. Fernando Pessoa.

 

Canto me stesso, e celebro me stesso, 
E ciò che assumo voi dovete assumere 
Perché ogni atomo che mi appartiene appartiene 
anche a voi. 
(...)
Walt Whitman, Da: Foglie d'erba

 

" E' questo che in tante vite è andato smarrito e va recuperato: il senso della propria vocazione, ovvero che c’è una ragione per cui si è vivi. Non la ragione per cui vivere; non il significato della vita in generale, o la filosofia di un credo religioso: questo libro [Il Codice dellì'anima] non ha la pretesa di fornire risposte del genere. Esso vuole rivolgersi piuttosto alla sensazione che esiste un motivo per cui la mia persona, che è unica e irripetibile, è al mondo, e che esistono cose alle quali mi devo dedicare al di là del quotidiano e che al quotidiano conferiscono la sua ragion d’essere; la sensazione che il mondo, in qualche modo, vuole che io esista, la sensazione che ciascuno è responsabile di fronte a un’immagine innata, i cui contorni va riempiendo nella propria biografia. " James Hillman

 

«...Non la forza, ma la costanza di un alto sentimento fa gli uomini superiori...» [Nietzsche]

 
 
 
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