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Creato da hope.s il 12/08/2007

Il blog di Nia

Un blog politicamente scorretto, dove regna il menefreghismo, il fastidio, le illusioni, il lassismo, la verità, il trash, la rabbia, le enfatiche prese per il culo, le coltellate alle spalle, le sorprese, le meraviglie ed i brividi, la strada, le angosce, i vaffanculo e le grida soffocate e poi le parole, le sabbie mobili, l'incoerenza, i compromessi e alla fine io, controcorrente, orgogliosamente fuori moda. Questo è il Mio blog per le puttanate, non un blog d'umorismo. Se non vi piace potete trovare occupazioni più consone al vostro livello culturale.. tipo ballare il limbo. Qui io sto in mutande, che piaccia o no.

PERCHè NATALE, è NATALE PER TUTTI

 

DITINO VS HOPE

 

 
 

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LA SETTIMANA DELL'INFANZIA (15/21 NOVEMBRE)

 

 

Mr.T: 7 anni dopo - 11 anni prima

Post n°837 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da hope.s

T. l'ho scritta per te questa storia, perchè quando tu avrai diciotto anni, io avrò già dimenticato i miei e non potrò aiutarti a viverli; perchè il mio cuore avrà già rallentato e ti guarderò distante: soffrirai di un amore che ti sembrerà troppo cattivo per piangerci, ma ti dirò "Dai T., sono solo sciocchezze…", come se non avessi pianto anch'io per un amore simile…; perchè ti guarderò sorridere senza un motivo, e io già avrò dimenticato cosa significa sorridere senza un motivo. 
"Perchè ridi?" Te lo chiederò, perchè essere grandi è un pò come tornare bambini, si chiedono sempre i perchè ma tu non te ne chiederai tanti, amerai e basta, così, senza un perchè, senza domande.
Non sarò onesta, perchè è difficile essere onesti con i propri ricordi nella carta, nei margini di un foglio ancora lucidi d'nchiostro ma così, potrai leggere di una madre più vicina a te e ti sentirai meno solo.
T. è per te questa storia.
Forse all'inizio non ti piacerà e forse ti sembrerà assurda e ti chiederai come si possono vivere tante emozioni in così poco tempo? Lo scoprirai T., lo scoprirai.
E capirai che a diciotto anni, il cuore scatta e corre più veloce dei minuti, più veloce dei secondi.
Bussa, bussa e bussa e tu non guarderai allo spioncino, perchè a diciotto anni si ha tanta fretta e poco sospetto. E non chiederai "Chi è?", aprirai la porta e lo lascerai entrare. E ogni volta chiederai al tuo cuore "Cosa vuoi?" ma la risposta sarà sempre la stessa: "Un pò d'amore".
E qualche volta, lo caccerai dal petto, gli darai dello stupido, gli dirai di andarlo a cercare da qualche altra parte. Ma, il più delle volte, lo farai entrare e gli darai quello di cui ha bisogno.
E anche quando qualcuno te lo farà a pezzi, e ti sembreranno troppo piccoli per essere rimessi insieme, basterà un nuovo incontro per guarire. Perché, a diciotto anni, la carne guarisce in fretta. Lo scoprirai T., lo scoprirai.
E capirai che il tempo, questo tempo che corre, che ci cronometra la vita, che ci dà il ritmo, non è poi così veloce.. Lo superarai T. e taglierai il traguardo prima di lui. Ed io ti guarderò vincere e sarò fiera di te. E forse, anche di me.
La mamma.

 
 
 

7 di 7

Post n°836 pubblicato il 28 Gennaio 2012 da hope.s

CHI:
Pensatrice contorta e anche un pò stronza.
Discretamente insofferente.
Contradditoria da qualsiasi angolazione la si guardi.
Sfrontata quando serve e non.
La spalla su cui piangere ma la persona che non chiede mai aiuto.
Testarda fino all'esasperazione, fragile fino a far innervosire, determinata fino alla fine.
Dannatamente impulsiva, inutilmente orgogliosa.
Sulle labbra le troverete quasi sempre il sorriso, ma non la risata.
I suoi pianti sono pochi ma buoni, ma rigorosamente fatti da sola.

COSA:
Legge poco; pochi libri, poco sui blog.
Detesta qualsiasi tipo di scritto italiano sebbene abbiano tentato con un "Oceano Mare" di Baricco (letto ed accantonato).
Ammira tutti coloro che con disilvoltura riescono a dare una definizione attendibile di se stessi.
Sa che esistono milioni di punti di vista differenti da quello che lei dice e scrive qui.

SEBBENE:
E' cosciente di essere in uno stato catatonico-confusionario-permanente e quindi cosciente di essere impossibilitata a poter elencare cosa le interessa e cosa non; sa però cosa ama, ma nulla le vieta di odiare il resto; è consapevole di non seguire alcune cose, ma nulla le vieta di cambiare strada, ma, tutto sommato, è sempre pronta a scusare, a dare fiducia, a sperare.

QUALCUNO DOVEVA PUR DIRLO:
Non comprende ancora come mai venga corteggiata solo da uomini che hanno meno di trent'anni o oltre i cinquanta. Ma il resto, si domanda spesso, se guardano tutti siti per adulti.

LE VERITA' INCONFESSABILI:
Pochi desideri, ma pensati con il cuore in mano.
Vorrebbe arrivare in fondo a questo percorso, guardarsi indietro e dire di non essere venuta a meno a nulla. Non vorrebbe la felicità, perchè crede sia una ricerca lunga ed estenuante e che non porta da nessuna parte.
Le dissero una volta che aveva l'anima piccola, lo ricorda come fosse stato ieri, per questo vorrebbe essere una di quelle che vengono definite belle persone, belle anime.

BUONI PROPOSITI:
Ha passato metà della vita a diventare il doppio di quella che era, ed userà la restante parte per diventare quella che vorrebbe. Vediamo se stavolta ce la fa..

ED ALLA FINE:
E' una rompipalle doc.
Avvisa sempre prima per non creare malintesi e sostiene da sempre che la persona che scrive in questo blog non è mai stata di sinistra, mai democristiana, mai comprensiva, mai tollerante, mai pro-ana e mai masochista.
Ha però la soluzione a portata di mano che, per ironia della sorte, si trova in alto a destra, racchiusa in un quadratino rosso con una X in mezzo.
E' intollerante agli uomini con pochi attributi, quindi invita sempre tutti prima di essere importunata a guardarsi nelle mutande.

Con stima
Nia

 
 
 

Fasi lunari dure da masticare

Post n°835 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da hope.s

Eppure a me ne basterebbe uno, solo uno.

Uno che abbia il cuore di regalarmi ciò che aveva meritatamente vinto.
Uno che abbia il fegato di farsi ficcare la testa in una fontana gelata.
Uno che non s’incazzi perché lo faccio parcheggiare a chilometri dalla destinazione.
Uno a cui voler bene.
Uno che sia identico allo zio Fester ma concentrato.
Uno che faccia eccitare solo a stargli vicino.
Uno sano da poter guarire.
Uno che parli francese.
Uno con strane cravatte con gli orsi.
Uno che disegni buffi esseri in un mondo di fiori giganteschi.
Uno che guardi milioni di film, alcuni troppo strani anche per me.
Uno narcolettico, fondatore di filosofie e stili di vita. Gentile, fuori sincrono con la sua terra. Proprietario di muri fatui, fautore possibile di qualunque tesi.
Un dio della disco dance, dipinto nei colori moda e capace di trasformare il frivolo in importanza fondamentale, bello, che sia un piacere vederlo, tutto scuro mentre arriva in stazione, portandosi dietro l'estate.
Uno con un passato da film d'azione, uno che incontri vecchi professori dopo un concerto rock.
Uno con un cavallo.
Uno che conosca le smorfie del muto.
Uno con strane idee su cosa offrire da bere ad una donna.
Datemelo battagliero e dolce, un pò come gli gira.
Uno con browser incluso, un semidio fuori dal cinema alle due di notte. Che mi accompagni sempre a casa, anche se piove, anche se fa freddo, anche se un passo più in là finisce il mondo.
Uno che mi scriva lettere d’amore che non spedirà.
Uno fatto di cioccolata, con piccoli sacchetti di dita umane nelle tasche. Imbottito di storie lisergiche.
Uno con una casetta di marzapane sorvegliato a vista da un nano da giardino.

Datemene uno così, ed io ci credo.

 
 
 

FRODI VIA MAIL: COME PROTEGGERSI

Post n°834 pubblicato il 19 Gennaio 2012 da hope.s

 

Richieste di password, informazioni personali, numeri di carte di credito e dati di conti correnti bancari: ogni giorno arrivano nelle caselle di posta elettronica di tutto il mondo diversi messaggi che celano tentativi di frode. Si tratta di Phishing, ovvero di furto di dati sensibili. In particolare negli ultimi tempi molti utenti di Libero ci hanno segnalato di aver ricevuto una e-mail che minacciava la chiusura della propria casella di posta entro 24 ore a meno che non si fornissero alcuni dati personali. Purtroppo si tratta di una truffa e il mittente di questo genere di e-mail non è naturalmente Libero. Come riconoscere i messaggi ingannevoli e difendersi da furti e raggiri? Ecco alcune indicazioni da tenere sempre a mente:

L'ASPETTO
- Il phishing avviene attraverso l'invio di mail contraffatte, che utilizzano impropriamente loghi di aziende o istituzioni per richiedere agli utenti i propri dati personali. Anche se hanno un aspetto "ufficiale", sono delle trappole. Per questo è importante controllare sempre l'indirizzo e-mail di provenienza e verificare che corrisponda davvero al nome del mittente.

IL LINGUAGGIO
- Attenzione ai toni allarmistici. Solitamente queste e-mail minacciano la chiusura di un account o di un conto qualora non si forniscano i dati richiesti.
- Frequenti errori ortografici: l'italiano utilizzato in questo genere di e-mail spesso non è corretto, probabilmente perché si tratta di frodi tentate dall’estero
- Inviti o offerte fraudolente: in queste e-mail spesso si offrono guadagni facili o miracolosi premi al fine di estorcere informazioni riservate.

PASSWORD
- Non fornire mai, in nessun caso, la propria password. Né la banca, né il provider hanno motivo di richiedervela. Diffidate dei messaggi di posta che vi inducono a inviarla via mail o inserirla in form

I LINK
- Prestate attenzione alle presenza di link: spesso rinviano a pagine false. Nei casi di phishing solitamente si richiede di non rispondere alla e-mail ricevuta, ma di inserire i propri dati solo dopo aver cliccato su un link. La pagina collegata ha un indirizzo web o un logo falso, per cui è importante controllare sempre che sia presente l'icona del lucchetto nella barra di stato in fondo alla finestra del browser.

I DESTINATARI
- Diffidate di un’intestazione indeterminata. Molte e-mail di phishing non si rivolgono direttamente al destinatario utilizzando nome e cognome, ma riportano l’indirizzo mail, cosa che non farebbe di certo la banca o il provider di posta.

ANTISPAM
- Le caselle di Libero sono protette da un servizio Antispam che controlla il più possibile il flusso delle e-mail fraudolente. E’ molto importante segnalare queste e-mail come spam per aiutarci a individuarle. Per farlo è sufficiente cliccare sulla scritta "Segnala come spam" presente in alto a sinistra sulla webmail.

PER AIUTARVI A RICONOSCERE IL PHISHNIG, LIBERO ASSICURA CHE:
- Non richiediamo mai la verifica dei dati di login via mail
- Non inviamo nessuna mail firmata "servizio sicurezza di Libero"o "assistenza libero"
- Non richiediamo in nessun caso i dati della vostra carta di credito
- Non sospendiamo account di posta a meno che la vostra casella rimanga inattiva per oltre quattro mesi. Per saperne di più, cliccate qui
- Tutte le nostre pagine sono sotto dominio libero.it per cui se il link che trovate nella mail non rimanda ad una pagina www.xxxx.libero.it o www.libero.it/xxx la mail è fraudolenta
- La nostra pagina di login, come tutte le pagine protette, ha una url di tipo https://... e non http://..; inoltre, cliccando nel lucchetto presente, in tutte le pagine protette, nella barra in basso a destra del browser, puoi visualizzare il certificato di sicurezza.

Cordiali saluti
Lo Staff di Libero

 

 
 
 

Mio caro...

Post n°833 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da hope.s

A te Beneamato tassista, che dichiari 800 euro al mese (ma che fatti due conti ne viene fuori una cifra fra i 1500 e 2000 circa meno quasi) e che non sai ancora bene con chi te la puoi prendere quel giorno che hai comprato la licenza per 170mila euro, forse che forse, non hai tutti i torti quando dici che la liberalizzazione delle licenze come altra soluzione di tutti i problemi del nostro paese è una perdita di tempo.
E a te, Beneamato onorevole che fatichi ad arrivare a fine mese con i 15.237 euro di stipendio netto mensile, ed i 5941 euro di indennità mensili, ed i 3098 per le spese telefoniche di cui disponi mensilmente, forse che forse, hai anche ragione nel dire che non è che abbassandovi lo stipendio di qualche centinaio di euro si risolvono i problemi del nostro paese.
E a te Beneamato farmacista, che sei praticamente obbligato a ereditare un'attività (che guadagna circa meno quasi 3000 euro al mese) che tutti vorrebbero poterne fare a meno ma che nessuno può evitare, forse che forse, non sbagli nel dire che non è liberalizzando il mercato farmaceutico che si risolvono i problemi del nostro paese.
E a te, Beneamato vescovo, che passi una vita in una misera celletta (ma che guadagni 39.000 euro netti annuali più un fondo spese per l'episcopato di competenza). forse che forse, non hai torto quando dici che se la chiesa pagasse l'Ici si vedrebbe questo grande cambiamento che esiste da tanti secoli di silenzio fiscale.
E a te, Beneamato benzinaio che vendi benzina come se fosse un Chateau Lafite, forse che forse, hai ragione anche tu nel dire che la liberizzazione delle pompe di benzina non faranno scendere il prezzo al litro.
E a te, Beneamato proprietario di una Koenigsegg Trevita, mi rendo conto che sei costretto a passare una vita in miniera per poterti permettere quel gingillo, forse che forse, non hai tutti i torti quando dici che se aumentano le tasse vai sul lastrico.
E a te Beneamato notaio (il cui lavoro mi è ancora all'oscuro tranne che per le firme e i timbri che fai...), che sei cresciuto con la condanna e la convinzione che da grande avresti ereditato lo studio di papino, come succede da 550 anni circa, visto che siete solo in 4700 in Italia e ognuno di voi guadagna circa meno quasi 600.000 euro l'anno (non considerando quelli più quotati che prendono qualcosina di più), hai ragione anche tu quando dici che non servirà a nulla liberalizzare la funzione del notaio.

Però... adesso che ci penso... vuoi vedere che il problema siamo noi? I non-tassisti, i non-onorevoli, i non-farmacisti, i non-parenti-dei-vescovi, i non-benzinai, i non-notai che stiamo a sentire le vostre proteste invece di venire in piazza a legnarvi?
E adesso che ci penso.... dove eravate quando i governi di colori diversi, partorivano sempre nuove favoritismi, togliendo ogni garanzia per tutti i non-figli-di-un-, mentre loro scendevano in piazza a prendere manganellate e lacrimogeni?
E adesso che ci penso... dove eravate quando le grandi aziende italiane licenziavano, mettevano in cassa integrazione o trasferivano le sedi all'estero?
E adesso che ci penso... dove eravate quando affettuosi poliziotti legnavano quelli che in piazza chiedevano scuole più giuste, meglio organizzate e più solide anche per i vostri figli?
E adesso che ci penso... dove eravate voi premurosi imprenditori che per dare colpa alla crisi puntavate il dito contro i negozi degli immigrati che vi rubavano i clienti?
Ecco, adesso che ci penso... io non so dove eravate, ma so tanto dove vorrei mandarvi.
Con affetto e stima.

 
 
 
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