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        <title>Il blog di Nia</title>
        <description>Un blog politicamente scorretto, dove regna il menefreghismo, il fastidio, le illusioni, il lassismo, la verità, il trash, la rabbia, le enfatiche prese per il culo, le coltellate alle spalle, le sorprese, le meraviglie ed i brividi, la strada, le angosce, i vaffanculo e le grida soffocate e poi le parole, le sabbie mobili, l'incoerenza, i compromessi e alla fine io, controcorrente, orgogliosamente fuori moda. Questo è il Mio blog per le puttanate, non un blog d'umorismo. ...</description>
        <link>http://blog.libero.it/IlBlogdiNiaII/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 16 May 2013 20:33:25 +0200</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Di Tutto un pó</category>
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            <title>Lo sfanculo facile.</title>
            <link>http://blog.libero.it/IlBlogdiNiaII/12098230.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Secondo il mio modesto, modestissimo parere, nel paese dello sfanculo, farebbe bene un p&amp;ograve; a tutti soggiornarci, di tanto in tanto. Perch&amp;egrave; alla fine &amp;egrave; un posto come un altro. Con la sola differenza che non si ha una sega da fare, se non semplicemente andarci.&lt;br /&gt;Non sar&amp;ograve; la sola ad invitare le persone ad andarci, no? E poi quante volte viene consigliato a noi? E ci offendiamo, ci incazziamo.&lt;br /&gt;Ed ecco l'errore! Mai offendersi, perch&amp;egrave; una dose di sfanculi dispensano il quieto vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi, quale elemento sta sul mio personale podio del &lt;em&gt;mavaffanculo&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente quella del piano di sotto. Lei &amp;egrave; il soggetto che pi&amp;ugrave; di tutti ha ricevuto il mio gentile invito. Ma niente, persiste a urlare ininterrottamente tutte le sere con quel leso del figlio che si, sfracana le palle a tutto il vicinato, ma lei, lei ha questa capacit&amp;agrave; di smuovere dal mio pi&amp;ugrave; profondo intestino (luogo scelto non a caso... - ndr) il mio pi&amp;ugrave; caldo &lt;em&gt;mavaffanculo&lt;/em&gt;, impedendomi di entrare nella tanto agognata fase rem.&lt;br /&gt;Perch&amp;egrave;? Perch&amp;egrave; non ha un beneamato cazzo da fare. Dubito perfino che possa occupare il tempo in scopate con gentil consorte. E se ci penso, col senno del poi, mi rattrista. ma alla fine torno a sfancularla, perch&amp;egrave; rompe le palle. No, mi correggo, non le rompe... lei le frantuma, le sfranta, le sfagiola, le scartavetra e le lima. Ma, purtroppo, il richiamo ad una giusta vita di condominio non &amp;egrave; servito. N&amp;egrave; nei - primi - modi gentili, n&amp;egrave; negli - ultimi - cattivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al secondo posto troviamo il passante casuale che mi urta scaraventandomi altrove. Ecco, quello &amp;egrave; la mia preda preferita per lo sfanculamento. E tutte le volte la domanda antecedente allo sfanculo &amp;egrave; sempre il &quot;&lt;em&gt;oh ma sono invisibile?!&lt;/em&gt;&quot;.&lt;br /&gt;Mi chiedo come funziona che io, anche in mezzo alla folla, non urto mai nessun passante? Come faccio a dribblarli cos&amp;igrave; eccellentemente? Non credo di saper slalomare tra la gente perch&amp;egrave; imparentata con Ghedina. Cio&amp;egrave; voglio dire, sono io l'aliena o sono loro stronzi? A volte la risposta mi risulta confusa o spesso non arriva. &lt;br /&gt;Cos&amp;igrave; passo oltre, ma nel mio oltre c'&amp;egrave; sempre un altro passante di merda che mi prende dentro e mi riscaraventa sempre altrove. L'unica cosa che mi dispiace &amp;egrave; che ogni volta si voltano sempre tutti. Magari dovr&amp;ograve; iniziare ad abbassare di 10 decibel il tono di voce. O magari no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al terzo posto troviamo tutti quei ragazzotti che quando passo mi dicono &quot;&lt;em&gt;sciao bela&lt;/em&gt;&quot; o che saltano tutta quella procedura di educazione (che andrebbe bene anche un &quot;&lt;em&gt;ciao stronza&lt;/em&gt;&quot; che, innegabilmente apprezzo di default - ndr) e vanno direttamente alla proposta sessuale. Con seguente &quot;&lt;em&gt;belisima stupendisima meravigliosisima&lt;/em&gt;&quot; e tante altre minchiatine. Cio&amp;egrave;.. io sono anche contenta se mi fai un complimento ma:&lt;br /&gt;- non sono necessari sibili, mugoli o pseudo orgasmi da strada al seguito&lt;br /&gt;- come &amp;egrave; noto sono grammaticalmente razzista quindi pretendo una pronuncia corretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, questi personaggi sono spesso invitati al mavaffanculo, a volte sibilato fra i denti, altre volte se ho tempo da spendere. Ma ogni volta si ritirano, si offendono, si rifiutano. E che delusione... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal quarto posto in poi arrivano tutte le persone che mi elogiano allo sfinimento o che comunque mi chiedono un rapporto e poi... puff.. scompaiono come una scoreggia nel vento. Vero che gente cos&amp;igrave; &amp;egrave; meglio perderla che trovarla ma posso mai esimermi dallo sfancularli? Diciamo che mi viene spontaneo pensare che siano talmente superficiali che non potrebbero mai gestire un qualsiasi tipo di rapporto con la sottoscritta. Quindi tanto vale sfancularli perch&amp;egrave; ci sguazzereberro bene l&amp;igrave;, nel loro habitat naturale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perch&amp;egrave; lo sfanculo &amp;egrave; venuto dopo tutti gli anni di studio. Lo sfanculo coincide con la maturit&amp;agrave; intellettuale dell'individio. Lo sfanculo &amp;egrave; un momento bruttissimo; prima sopporti tutto e tutti, non sai bene come funziona, ti infili nei posti pi&amp;ugrave; strani con gente pi&amp;ugrave; strana di te. Poi di colpo eccolo... cominci a sfanculare a destra e a sinistra.&lt;br /&gt;E, tuttavia, mi considero comunque generosa, anche se loro sono irrispettosi fino alla fine non seguendo mai il mio invito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/nia.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;156&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>sfanculo</category>
            <pubDate>Thu, 16 May 2013 20:33:24 +0200</pubDate>
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            <title>I fabbisogni sono inversamente proporzionali alle disponibilità.</title>
            <link>http://blog.libero.it/IlBlogdiNiaII/12067648.html</link>
            <description>&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;A volte penso di essere in una sorta di incompletezza. Sì, ma chiariamo, non che abbia delle evidenti ambiguità strutturali.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Il tormento sta tutto nella mia testa crepata.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Da una parte, i cromosomi irreparabilmente X, mi inducono a fare programmi a lungo termine con uno smisurato margine d'errore, che mi fa riflettere sulle contingenze in maniera patologica, morbosa e maniacale, che mi pone la questione di dovermi costruire su basi durature, certe.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Dall'altra il caos, il rigetto sanguigno per qualsiasi legge precrostruita, massificata, imposta&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;o vincolata del mio spazio vitale.&lt;br /&gt;In mezzo poi, la cosiddetta routine. Strappata da due correnti in conflitto, riesco ancora a trovare il tempo di schivare l'abitudine, quella pallida sensazione di déjà-vu, il senso di cose già vissute o di esperienze già affrontate, così marcia da trascinarsi appresso una scia di noia, sospiri e rivoluzioni mancate.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Già la parola '&lt;em&gt;abitudine&lt;/em&gt;' fa schifo di suo e non credo che qualcuno voglia segnarsela tra le priorità.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Ma sono tanti i buoni predicatori, di fatto scadenti praticanti.&lt;br /&gt;Ci si adatta a respirare la stessa aria per mesi, per anni, per sempre, solo perché le speranze di potersi sorprendere si sono spente. E si accettano falsi obbiettivi come se fossero le uniche scelte possibili, mentre non sono neanche scelte. E magari è vero, e magari no, ma nel frattempo ci siamo già arenati, perdendo di vista come vorremmo vivere. E spesso crediamo di aver trovato il senso in piccole stronzate, che sul momento ci piacciono, finendo col trasformarle in gesti meccanici, svuotati di significato. Forse ci illudiamo di poter ripescare le sensazioni da &amp;quot;prima volta&amp;quot;, che alla lunga si esaurisce in un'ombra di ricordo ricostruito.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Così, per paura di perdere anche l'ultimo salvagente, ci accontentiamo, ci adattiamo, a costo di non affrontare nessun cambio di scena.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Io non voglio vivere così, senza rischiare di sbagliare strada ogni tanto o di poter cambiare binario in qualsiasi momento per attraversare un paesaggio fuori dal campo visivo. Sarebbe come conoscere esattamente ogni tappa prima di un viaggio, prevedere con certezza quale sarà la prossima fermata, assaggiando stupore soltanto a brevi intermezzi, fino al capolinea. &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Che alla fine, non pigliamoci per il culo con diapositive d'immortalità, è uguale per tutti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/nia.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 2px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/nia.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;</description>
        <category>disponibilità</category>
        <category>fabbisogni</category>
        <category>priorità</category>
            <pubDate>Mon, 29 Apr 2013 21:37:35 +0200</pubDate>
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            <title>Tutto questo esiste.</title>
            <link>http://blog.libero.it/IlBlogdiNiaII/12060408.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Saira%20Liaqat.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;223&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: verdana,geneva&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Saira Liaqat&lt;br /&gt;26 anni&lt;br /&gt;Tenere un ritratto di se stessa prima di essere bruciata.&lt;br /&gt;All'età di 15 anni, Saira doveva andare in sposa ad un parente.&lt;br /&gt;Quando si rifiutò di vivere con lui se non prima di aver finito la scuola,&lt;br /&gt;l'uomo le bruciò il viso con l'acido.&lt;br /&gt;Saira è stata sottoposta a 9 interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Naila%20Farhay.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;156&quot; /&gt;&lt;br /&gt;Naila Farhay&lt;br /&gt;19 anni&lt;br /&gt;Le venne bruciato il viso con l'acido da un ragazzo che lei respinse per il matrimonio.&lt;br /&gt;Naila è stata sottoposta a 10 interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Memuna%20Khan.jpg&quot; width=&quot;237&quot; height=&quot;217&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Memuna Khan&lt;br /&gt;21 anni&lt;br /&gt;Le venne bruciato il viso da un gruppo di ragazzi che gettarono acido su di lei per risolvere una controversia tra la loro famiglia e la sua.&lt;br /&gt;Memuna è stata sottoposta a 21 interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Zainab%20Bibi.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;258&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: verdana,geneva&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Zainab Bibi&lt;br /&gt;17 anni&lt;br /&gt;Le venne bruciato il viso con l'acido da un ragazzo che lei respinse per il matrimonio.&lt;br /&gt;Zainab è stata sottoposta a 13 interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Shahnaz%20Bibi.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;258&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Shahnaz Bibi&lt;br /&gt;35 anni&lt;br /&gt;Dieci anni fa, a Shahnaz le venne bruciato il viso con l'acido da un parente a causa di una disputa familiare.&lt;br /&gt;Shahnaz non ha mai subito interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Irum%20Saeed.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;258&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Irum Saeed&lt;br /&gt;30 anni&lt;br /&gt;Le venne bruciato viso, schiena e spalle da un ragazzo che le gettò acido quando lei lo respinse per il matrimonio.&lt;br /&gt;Irum ha subito 25 interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Kanwal%20Kayum.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;258&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: verdana,geneva&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Kanwal Kayum&lt;br /&gt;26 anni&lt;br /&gt;Le venne bruciato il viso con l'acido da un ragazzo che lei respinse per il matrimonio. &lt;br /&gt;Kanwal non ha mai subito interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Shehnaz%20Usman.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;258&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Shehnaz Usman&lt;br /&gt;36 anni&lt;br /&gt;Le venne bruciato il viso con l'acido da un parente a causa di una disputa familiare.&lt;br /&gt;Shehnaz è stata sottoposta a 10 interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Najaf%20Sultana.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;258&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Najaf Sultana&lt;br /&gt;16 anni&lt;br /&gt;All'età di cinque anni, a Najaf le venne bruciato il viso dal padre mentre dormiva, perchè lui rifiutava lìidea di avere un'altra figlia femmina.&lt;br /&gt;Najaf è diventata cieca.&lt;br /&gt;Dopo essere stata abbandonata da entrambi i genitori, ora vive con dei parenti.&lt;br /&gt;Najaf è stata sottoposta a 15 interventi di chirurgia plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/ACIDO/Shameen%20Akhter.jpg&quot; width=&quot;241&quot; height=&quot;258&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Shameen Akhter&lt;br /&gt;18 anni&lt;br /&gt;Venne prima violentata da tre ragazzi che in seguito le gettarono l'acido sul viso.&lt;br /&gt;Shameen è stato sottoposta a 10 interventi di chirurgia plastica.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: verdana,geneva&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: verdana,geneva&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: verdana,geneva&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: verdana,geneva&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Tutto questo esiste.&lt;br /&gt;Queste donne esistono.&lt;br /&gt;Ed esistono gli uomini che hanno fatto ciò ai loro volti, alla loro persona, al loro futuro, alla loro personalità, alla loro femminilità, alla loro dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s.&lt;br /&gt;Certa che quando è stata distribuita l'ironia, l'utente polemico e rompicoglioni come i semi dell'anguria era in fila a ritirare le questioni di principio, preciso che questo blog viene scritto per puro cazzeggio (tranne i rari casi in cui si tenta di far capire qualcosa, tra cui: l'ignoranza altrui, la cattiveria gratuita altrui, la stupidità umana altrui ed il fatto che io non sia una cretina solo perchè ha foto definite da &amp;quot;sgallettata&amp;quot;), si chiede pertanto ai lettori, a TUTTI i lettori, di coglierne lo spirito, di cercare di travisare il meno possibile dalle parole che vengono scritte ed, eventualmente, di chiudere la pagina nel caso in cui non dovesse essere di gradimento il contenuto.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;TEXT-ALIGN: left&quot; align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: verdana,geneva&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/nia.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 2px 0px 10px 10px; WIDTH: 222px; FLOAT: right; HEIGHT: 175px&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/nia.jpg&quot; width=&quot;222&quot; height=&quot;175&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p /&gt;&lt;p style=&quot;TEXT-ALIGN: left&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;p /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>donne</category>
            <pubDate>Thu, 25 Apr 2013 12:33:27 +0200</pubDate>
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            <title>Sono intollerante alle persone, altro che ai latticini.</title>
            <link>http://blog.libero.it/IlBlogdiNiaII/12059478.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Che io non sia esattamente l'emblema della tolleranza non &amp;egrave; un segreto.&lt;br /&gt;So anche che &amp;egrave; difficile starmi dietro. Sono lunatica, rispondo male, spesso spocchiosa e mi lamento non poco. Se chi non sopporto &amp;egrave; fortunato, mi limito a sfuffare con rassegnazione. Se fossi bipolare, sono certa che mi sarei mandata a fanculo gi&amp;agrave; da tempo. E' evidente che qualcosa non va. Ma credetemi, si sopravvive benissimo anche ad essere stronzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 aprile 2013, ore 8.32 am&lt;br /&gt;Quando si dice &quot;&lt;em&gt;avere lo sfanculo facile&lt;/em&gt;&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lui in questione &amp;egrave; un atiemmino= controllore dell'azienda ATM di Milano, sulla quarantina, qualche (troppi) chiletti di troppo, un capello eccessivamente unto dovuto ad una quantit&amp;agrave; industriale di gel, non eccessivamente alto e che trasudava sotto la camicia carta da zucchero data in dotazione dalla sua azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;em&gt;Signorina lei non ha timbrato il biglietto&lt;/em&gt;&quot; (arrogante di merda)&lt;br /&gt;&quot;&lt;em&gt;Ma sta scherzando? L'ho timbrato appena salita&lt;/em&gt;&quot; (attonita)&lt;br /&gt;&quot;&lt;em&gt;No, guardi, qui c'&amp;egrave; scritto 21 ed oggi e' il 24&lt;/em&gt;&quot; (il delirio di voler aver ragione)&lt;br /&gt;&quot;&lt;em&gt;No guardi che qui c'&amp;egrave; scritto 24&lt;/em&gt;&quot; (ed io che mi giustifico anche senza zittirlo prima)&lt;br /&gt;&quot;&lt;em&gt;Signorina e' evidente che lei con un pennarello ha corretto 21 con 24, le devo fare la multa&lt;/em&gt;&quot; (sono solita ad andare in giro con un pennarello in borsetta per truccare i biglietti...)&lt;br /&gt;&quot;&lt;em&gt;Mi rendo conto che &amp;egrave; presto per entrambi, ma se mi fa l'enorme cortesia di svegliarsi dal suo abitudinario coma parassitario e leggere cosa c'&amp;egrave; scritto su questo cazzo di biglietto le sarei enormemente grata&lt;/em&gt;&quot; (non ce l'ho fatta, alla fine la parte zen, la misera parte zen che risiede in me mi ha sfanculata e ho ceduto...)&lt;br /&gt;&quot;&lt;em&gt;Ehm... Uhm... Eh.. Si ecco... Si ha ragione, c'&amp;egrave; scritto 24, mi scusi... Questi numeri si somigliano tutti&lt;/em&gt;&quot;&lt;br /&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;em&gt;Magari nelle scuole che ha frequentato lei i numeri si somigliano tutti... Africa del nord?&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ammetto con non poca fierezza che la voglia di pisciargli sulle scarpe era I-N-F-I-N-I-T-A.&lt;br /&gt;Ma per adesso riesco a limitare i danni andando come sempre in giro con un accendino... Sapete... non si sa mai se qualcuno ha bisogno di fuoco....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/nia.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;156&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>intolleranze</category>
            <pubDate>Wed, 24 Apr 2013 22:49:45 +0200</pubDate>
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            <title>... e poi, lei.</title>
            <link>http://blog.libero.it/IlBlogdiNiaII/12048302.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Le luci dalle palle colorate, i sospiri eccitati ma stanchi, la musica alta a spaccare i timpani, le gocce di sudore miste a quelle dei profumi pi&amp;ugrave; disparati, il rumore di bicchieri sul bancone, le risate sguaiate e gli sguardi ammiccanti rivolti alle ragazze pi&amp;ugrave; provocanti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;E poi un braccio appoggiato con indifferenza sul bancone, quel gin lemon stretto tra le dita, quello sguardo perso nel vago della confusione, mentre la sigaretta, penzolante tra le labbra rosse si consuma velocemente spargendo la sua cenere sul pavimento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Dal bancone degli occhi malinconici prima seguono distrattamente i giochi di prestigio di un barman eccessivamente baldanzoso, poi si spostano sulle mani esperte di quel giovane dj.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Si allontana ballando in un modo tutto suo, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;lasciandosi trasportare dalle note danzanti nell'aria al suo fianco,mentre tutti gli sguardi sono puntati su di lei, su quel fiore di campo cos&amp;igrave; raggiante in mezzo a tutto quel fumo vuoto e assordante in cui strisciano a loro agio degli involucri anonimi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Lasciala andare, non fermarla, non provare ad afferrarla, non capiresti, come ora non riesci a capire il suo sorriso, timido, stanco, ma non per questo scontato o meno bello di quello di qualunque altra ragazza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Il suo destino cammina accanto al tuo, ma ci&amp;ograve; non significa che siate destinati a procedere a braccetto, forse avanzerete su due binari paralleli, magari vi incrocerete anche, ma non sar&amp;agrave; per sempre, non lo potr&amp;agrave; essere mai.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Applausi, grida, gocce di sudore, luce&amp;hellip; tutto su quell&amp;rsquo;opaco palcoscenico&amp;hellip; applausi, applausi e applausi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Ma lei dov'&amp;egrave;? Quello zampillo di tristezza &amp;egrave; stato eclissato da quel rumore, da quella vita luminosa e sfrenata, ma non se n'&amp;egrave; andata, &amp;egrave; sempre l&amp;igrave;, nascosta tra le pieghe di qualche tenda, nel sorriso spavaldo di qualche bel ragazzo, nelle dita che sfregano l'orlo di quel bicchiere.&lt;br /&gt;Dissolta nei colori della realt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Ha scelto finalmente il suo destino, ha smesso di aspettare che piova sole, &amp;egrave; andato a cercarlo e la luce, quella poca che filtrava dalle fessure smussate delle tapparelle, non le bastava pi&amp;ugrave;. E' diventata vento, &amp;egrave; scivolata dolcemente tra le tue dita, ti ha sorpreso ed incantato con i suoi occhi, ti ha donato tutto quel che poteva con le sue parole ma poi &amp;egrave; sfuggita alla tua presa. Si &amp;egrave; dissolta davanti al tuo sguardo incredulo e ferito in cerca di qualcosa che magari non trover&amp;agrave; mai, ma che non smetter&amp;agrave; mai di cercare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Incapace di restare, finalmente ha trovato il coraggio per andare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Troppe volte ha rincorso il corso di quel fiume, troppe volte si &amp;egrave; fermata tremante davanti a quella cascata, troppe volte ha guardato con amarezza l'acqua gettarsi tra le braccia del vento, troppe troppe volte ha preferito rinunciare piuttosto che fallire. Ma la verit&amp;agrave; &amp;egrave; che non ha mai smesso di desiderare delle ali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Ed ora, lei...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/hope.s/nia.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;156&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Nia</category>
            <pubDate>Thu, 18 Apr 2013 20:34:01 +0200</pubDate>
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