Il faro nella notteLampadine, torce, fiammiferi, soli, lune, abatjours, sorrisi...qualunque cosa illumini |
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Non so se continuerà. Non so se prenderà il volo e diventerà qualcosa di importante... So che devo mettere in chiaro che vado trattata con cura, se la cosa interessa, se io interesso. Perchè se qualcuno ci tiene a me e vuole, se vuole, starmi accanto deve sapere da che cosa nascono certe mie paure... Perchè ho pazienza, tanta, ma io proprio non posso sopportare di camminare sulle sabbie mobili. Io ho un bisogno disperato che se mi viene detto A sia A. Piuttosto non mi si dica o mi si dica qualcosa di meno esaltante, ma ho bisogno di potermi fidare. Perchè mi hanno ingannata i miei genitori, non dandomi la comprensione e la dolcezza che ogni bimbo dovrebbe avere quasi per contratto. Mi ha ingannata mia madre quel giorno in cui, ragazzina, la supplicai di dirmi se intendesse andarsene di casa, e mi giurò che non intendeva farlo...E mi ha ingannata quell'uomo di cui ero tanto innamorata, promettendomi di lasciare la moglie e di stare con me... Perciò adesso anche il solo sentirmi dire che domenica saremo insieme e poi invece niente, mi crea panico, perchè è l'ennesima cosa non vera che mi viene promessa. Io non voglio più persone che non sono in grado o non vogliono darmi sicurezze. E non voglio non perchè non mi va di provarci, ma perchè mi distruggo, mi ammazzo di mal di stomaco. Io ora devo avere intorno chi vuole prendersi cura di me e darmi ciò di cui ho bisogno. Che sono poche cose, poche davvero. Ma sono quelle. E alla fine forse è una: esserci, questa volta... |
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Post n°869 pubblicato il 26 Febbraio 2012 da my_heart_swings
E' tutto strano. Non c'è niente da fare: quando mi appassiono ad un uomo (non ho usato il verbo a caso), sono sulle montagne russe. Oscillo. Sì, credo abbia ragione Charlize: l'unica, per non dover rinunciare a vivermi queste passioni, evitandomi il rischio di uscirne a pezzi, è fortificarmi, essere salda, acquisire sicurezza in me, indipendentemente da come vanno gli eventi. Sono appena tornata da un fine settimana con lui, quel lui di cui parlavo l'ultima volta... E' stato strano, bello ma strano e naturale insieme, riscoprire il linguaggio del corpo, quel corpo che avevo chiuso sotto chiave. E ancora una volta nulla è certo: non so che cosa sente lui per me, forse nemmeno io, non so che faremo, se ci rivedremo e come. Niente. L'unica cosa certa è che lui non vuole sbilanciarsi. L'altra cosa certa è che vorrei essere meno in balia delle mie emozioni. (Credo che ragionerò meglio quando avrò messo qualcosa sotto i denti: ho fame!)
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Post n°868 pubblicato il 04 Febbraio 2012 da my_heart_swings
Come si conquista il cuore di qualcuno? A me non è mai riuscito. Ho sempre dovuto faticare, insistere per poi dolorosamente rinunciare. Non sono mai riuscita a sentirmi sicura di me e padrona delle mie emozioni ogni volta che volevo piacere a un uomo. E sono ancora qui, appassionata di un ragazzo che non mi vuole, a chiedermi come mai è accaduto di nuovo. Dovrei rinunciare a corteggiare chi mi piace? L'unica cosa certa è che non so farlo, non ho le armi o forse non le so usare... L'unica cosa certa è questa sensazione di incompletezza di oggi, di questo ultimo periodo, in cui ho perso la mia centralità. Non mi piaccio quando mi innamoro. Divento debole, instabile emotivamente, non più padrona di me. E poi non mi rende mai felice, perchè non mi sento mai ricambiata. E ciò che ho tratto dal mio ultimo tentativo di conquista è una ricaduta dell'influenza: l'amore per me è un danno! |
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Post n°867 pubblicato il 31 Dicembre 2011 da my_heart_swings
E' deciso. Nel 2012 troverò l'uomo dei miei sogni e lo farò innamorare di me, otterrò un aumento di stipendio, formerò una band, debutterò a teatro, migliorerò notevolmente come ballerina di danza del ventre, comprerò casa, andrò a vivere per conto mio, farò capodanno in montagna, sarò di aiuto agli altri e farò la vita sociale che piace a me. (Poi qualcuno si meraviglia che passo capodanno a casa: con tutto quello che ho da fare nel 2012 ho bisogno di raccogliere le forze!) |
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Post n°866 pubblicato il 25 Novembre 2011 da my_heart_swings
A me piacciono le serate in casa con i coniglietti. Ormai non ci provo neanche a sforzarmi di farmi piacere i giri per i locali. Eppure non è questione di pigrizia. Non credo almeno. A cena fuori e poi a teatro o ad una mostra o a un concerto andrei volentieri. Anche giocare a qualcosa mi diverte (ambisco da sempre ad una bella serata in ludoteca a giocare con convinzione e spirito assolutamente agonistico ad un gioco di società). Ecco, infondo ciò che non mi diverte è soltanto l'idea del locale dove si sta seduti nel casino a bere (a me neanche piace bere poi! Mangiare sì, ma bere proprio no) o si balla musica commerciale. Tutto qui. Mica me la merito questa nomea di asociale che mi hanno affibbiato! Comunque stasera sono un rottame: ho un occhio rosso (mai successo prima), il mal di gola e le dita di un piede con i crampi. Secondo me il mio corpo vuole lanciarmi dei segnali. Tipo che sono inquieta... Be' corpo, se è così, bella scoperta! Lo so. Sono inquieta da una vita. Continuo a cercare questo senso, questa missione che mi dia una ragione per sentirmi viva. Mi sono ripromessa di fare le cose, lasciando loro la possibilità di diventare importanti per me. Perchè alla fine ciò che desidero è arrivare a capire che cos'è che può rendermi soddisfatta di me. E sì, ancora non l'ho capito. Ma ci deve essere. In tutto questo non ho avuto il coraggio di leggere le recensioni del concerto dei Kasabian che io ho deciso di non andare a vedere, pur avendo il biglietto (sold out, non so se mi spiego!!!), per un attacco di apatia acuta. E per l'argomento uomini in questi giorni ho una gran confusione in testa: troppe immagini diverse che si sovrappongono nella mia testa. E tutto, come spesso mi è accaduto, avviene proprio lì, nella mia testa. Di concreto niente. PS: rumores dicono che io li allontano tutti. A me non sembra. Credo invece che alla maggior parte degli uomini appaio insicura, insipida, bimba e...in fin dei conti l'esatto contrario della sensualità. Il che, a ben vedere, contribuisce a tenermi lontana dai guai... PPS: del tipo che, se tizio forse interessante che conosco appena mi prende sottobraccio, io acida gli dico "guarda che so stare in piedi da sola", tipo che "potremmo andare al cinema insieme, sei fidanzata?" ed io che cerco il supporto delle amiche per svicolare, del tipo che "vieni a trovarmi al lago" ed io "no, il lago non mi piace ed è troppo lontano!", tipo che il ragazzo che mi piaceva da matti "esci con me stasera?" ed io per timidezza "no". E alla fine, comprensibilmente, si rompono le palle! Ma quando sono diventata così timida e paurosa con gli uomini??? Possibile che i rifiuti avuti mi abbiano traumatizzata così tanto che preferisco prevenire il "non mi interessi"? Io non ero così! Prima. I 2 di picche sono deleteri...
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Ogni tanto, come oggi, riemergo dal mio mondo fatto di cose e così privo di significato... E mi torna la voglia di ri-immergermi in me, magari su queste pagine. Ma tornare a sè non è cosa che si può fare una tantum. Non funziona. Forse dovrei prendere il coraggio e cambiare radicalmente la mia vita, renderla più autentica, più essenziale e vicina a ciò che ha un senso, un senso per me almeno. Ma mi fermo un attimo prima: penso al mio lavoro stressante, al traffico, ai miei corsi a cui in fondo non voglio rinunciare, ai miei progetti per una casa, allo shopping nei centri commerciali... E alla fine continuo così. A volte penso che cambierei vita soltanto se presa per mano... Sogno di un principe azzurro, chessò, viticoltore, che mi prende e porta via verso una vita più emozionante. Ed è quando penso questo che mi accorgo quanto sono lontana dal realizzarmi: perchè lo so, lo so benissimo, che la mia realizzazione potrò passare soltanto attraverso me, e non attraverso un povero cristo che, anche se arrivasse, si troverebbe ad avere l'ingiusta responsabilità di rendermi felice, senza deludere le aspettative. Lo so. E' che questa vita fatta di cose, semplicemente, non mi rende felice. E' così grave? Forse voglio troppo. Forse, in fondo, nessuno lo è davvero. O forse invece è vero che mi sto sprecando. Forse ci sono due modi di vivere, uno autentico ed uno artificioso, ed il mio è il secondo. O forse avrei ancora bisogno di un bravo psicanalista... Adesso metto da parte le riflessioni però e mi dedico un bel bagno.
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Post n°864 pubblicato il 30 Settembre 2011 da my_heart_swings
Sono una scema, sono un'imbecille, sono un'idiota. Mi sono messa nelle condizioni peggiori a partire da una situazione iniziale che avrei potuto gestire per tempo avendo più sale in zucca e amor proprio: quindi sono anche masochista. Un anno e mezzo (un anno e mezzo!) a non vedere nessun altro che lui. Un anno e mezzo di niente a immaginare che dietro le sue parole carine e i suoi gesti galanti ci fosse qualcosa e a non voler vedere tutti gli immensi, giganteschi segnali che rivelavano chiaramente che a lui di me non importava un accidente. Un anno e mezzo di mal di stomaco per arrivare all'umiliante giornata di ieri, con quella telefonata agghiacciante, in cui ero agitata e fuori di me e lui freddo, distaccato e infine contrariato. Un anno e mezzo per avere come epilogo un secco: io ti prendevo solo in giro, non ho mai fatto sul serio, io non ho mai pensato di fare niente con te. Ora, se questo mi fosse accaduto a 15 anni, ci sarebbe potuto quasi stare. Ma mi è successo a 32. Io sarò anche ipersensibile, lui è, ormai è chiaro, totalmente insensibile, ma resta il fatto che una donna matura, sicura ed equilibrata con le sue lusinghe non avrebbe perso più di 2 giorni di tempo. E ora io raccolgo i cocci. E soprattutto lo faccio sola.
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Ad agosto ci sono quelli che partono e quelli che restano. Io non parto. O meglio, ho deciso di partire con nuovi progetti. E' il momento migliore dell'anno per farlo. Così come giugno e luglio sono i mesi migliori dell'anno per dedicarsi a spettacolari concerti all'aperto (quest'anno gli Arcade Fire all'Arena Civica), agosto diventa il mese ideale per seminare in vista di nuovi progetti cui dedicarsi. Almeno per me. Allora mi sembrava che il template del blog andasse aggiornato, che fosse più adatto a questa fase piena di voglia di costruire, ma con allegria e serenità. E ho pure cominciato a fare jogging! Fico! A parte l'incidente di percorso di oggi (di cui non parlerò per non deprimermi...). Intanto però ho voglia di fare. E questo mi piace.
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Post n°862 pubblicato il 03 Giugno 2011 da my_heart_swings
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Post n°861 pubblicato il 30 Maggio 2011 da my_heart_swings
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Post n°860 pubblicato il 30 Maggio 2011 da my_heart_swings
Perchè al lavoro sono responsabile di un gruppo. Perchè quella volta ho preso la macchina (non mia e mai guidata), sono andata fino al centro di Genova e ho incontrato il tecnico della Provincia. Perchè ho detto sì a tutti gli spettacoli di danza e a quelli teatrali. Perchè ho accettato il lavoro di ristrutturazione. Perchè lavorerò al computer in questi giorni di vacanza. Perchè mi sono organizzata e mi è venuto in mente di farmi la chiavetta internet per questo viaggio e oggi posso scrivere dalla camera di questo bed and breakfast. Perchè nessuno voleva venire al concerto dei Polli a Roma e stavo per rassegnarmi all'idea di non andarci neppure io...e poi in 5 minuti ho prenotato tutto e sono partita da sola.
(E...accorgermi che il chitarrista dei Polli stava viaggiando sullo stesso mio treno, proprio dietro al posto mio, chiedergli l'autografo e di suonarmi Specialist stasera è stata la più grande ricompensa di tutto). Ragazzi, oggi, sono felice.
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"Perchè questa eterna notte dovrà pur finire". Lo sta cantando Vecchioni alla tv. Quanto mi spiace passare per queste pagine e vederle così abbandonate...da me prima di tutto. Con questa stupida, e ormai forse senza senso, trovata di non usare fuori da questo blog il mio nickname per non essere trovata, da chi ormai? da un fantasma???, impedendo a chiunque altro di raggiungermi, di passare di qui per un saluto, per un segno che testimoni che questo luogo virtuale esiste. Non voglio. Giuro, non voglio cadere in quella trappola malefica (io che mi credevo diversa da tutti sto incappando in tutte le paranoie della media della gente) del sentire che il tempo sta passando ed io mi sto sprecando. Mi piacerebbe annullare, non considerare, la variabile tempo. Ma...ma c'è una parte del mio cervello che non può farlo, che teme che sarebbe peggio e rischierei di svegliarmi un giorno di colpo senza più cartucce da sparare. Quali saranno poi queste cartucce? La bellezza? Tanto non ce l'ho. La giovinezza? La forza? La capacità di procreare? La possibilità di ricominciare con un altro lavoro, completamente diverso? Chè poi che parola è questa? Lavoro??? Non è meglio occupazione? O forse attività? Ma da quando mi appartiene così tanto? Non era ieri che nemmeno ci pensavo? No, evidentemente non lo era. No cara, non era ieri che piangevi per lui, che seguivi la tua psicanalisi con la psycho, che muovevi i primi passi (e pure gli ultimi) in uno studio di architettura, che andavi in giro con Alex per mezzo nord Italia, che aspettavi. Aspettavo cosa? Che tutto si risolvesse per magia. Che, senza sforzo alcuno, tutto mi sarebbe venuto incontro, con tutte le soluzioni: il lavoro perfetto, la mia indipendenza, il principe azzurro e non so che altro. E non voglio ascoltare quella voce, che in fondo so essere sbagliata, che ho sentito e che forse in qualche ripostiglio segreto della mia mente ho lasciato che diventasse mia, quella voce che dice che le persone già risolte, quelle che sono maturate, alla mia età hanno già la loro vita, e la loro vita non mi include. Lo so che questi sono pensieri neri e sbagliati, senza fondamento. Lo so. Eppure...
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Post n°858 pubblicato il 13 Febbraio 2011 da my_heart_swings
E' meglio se faccio un mucchio di cose ed evito di pensare...Perché se penso rischio di pensare a lui. E io non voglio vivere una vita di ricordi. E' vero, me lo dice anche Alex: non è morto in guerra, ha voluto andarsene. Non posso impedirmi di essere ancora felice. Non sarebbe giusto. Non me lo merito. Ed io lo so. Lo sento: ho un gran bisogno di amare e di essere amata.E comunque oggi ho lavorato alla mia rubrica che mi sta risucchiando davvero tante energie. Speravo di portarmi molto più avanti col lavoro, invece ho coperto giusto tutta la settimana prossima.E poi ho capito un'altra cosa oggi: voglio imparare ad organizzarmi, gestire il mio tempo in base a delle priorità e non in base ad un ordine casuale. Perchè oggi ho capito troppo tardi che alla manifestazione ci sarei voluta andare, che era un mio dovere essere lì a far sentire anche la mia voce.Priorità Dani, priorità.Doccia (che ora è decisamente in cima alle priorità). |
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Post n°856 pubblicato il 08 Febbraio 2011 da my_heart_swings
Sono strapresa. Neanche 5 minuti per scrivere qui, nel mio adorato quaderno! E' che tra il lavoro, la compagnia teatrale, danza, acquagym e il blog di astrologia, il tempo è diventato zero. Ma siccome la speranza è l'ultima a morire mi riprometto per l'ennesima volta che mi prenderò il mio tempo per guardarmi dentro e scrivere. La speranza di migliorarsi e di poter cambiare come si crede giusto è più importante del fatto di non riuscirci ancora o riuscirci soltanto a sprazzi. Sono stanchissima però adesso. Un bel libro e nanna (e comunque non stavo dormendo dal post scorso!) |
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Uaaaaaaaaaaaaaaaaaa (sbadiglio). Tanto per cambiare è venerdì e tanto per cambiare ho sonno. Però stavolta è un sonno da primato: è da un paio di giorni che sono narcolettica. Ieri notte ho dormito circa 10 ore. Alle nove di sera ero già partita: le urla di Masi e Santoro mi arrivavano ovattate quasi a cantarmi la ninna nanna. E stasera mi fionderei a dormire da subito, ma, ho l'obolo da pagare alla mia amicizia con Silvia (ricordate, l'amica dalle poche ma certe pretese): uscire per locali per la festa di compleanno di una che neanche ho mai visto. E se penso a tutto quello che ho da fare domani, compreso l'andare in teatro ad aiutare a montare l'allestimento per la rappresentazione di domenica (fico! pure se io sto dietro le quinte), bè', mi chiedo perchè non ho ancora trovato il coraggio di dire a Silvia che se c'è una cosa di cui non mi importa un accidente, ma anzi mi pesa da matti, è andare per locali: fa freddo, c'è musica (di merda) sparata a tutto volume e non puoi neanche chiacchierare, c'è fumo, sbadigli, nel migliore dei casi provi a ballare pensando (sperando?) di essere attraente per qualcuno ma in realtà ognuno balla pensando di esserlo e nel pensare questo non nota nessun altro, e poi gli uomini interessanti saranno ovunque tranne che là dentro, perchè, per la legge di Murphy, se ci fossero loro non ci saresti tu. Volete mettere invece concedersi il beato sonnellino dopo una lunga ed estenuante settimana di lavoro, dopo aver sfiorato appena la copertina del libro che pensavi di leggere prima che Morfeo ti accogliesse tra le sue soffici braccia? E invece mi tocca farmi un caffè!!! |
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Ci sono stati 2 dischi dei Polli e 2 dischi degli Editors. Carlos D è uscito dal gruppo. Ho conosciuto i 30 Seconds to Mars. Ho superato l'esame di stato. Ho imparato a guidare. Ho iniziato a studiare astrologia. Ho cominciato a fare sport. Sono diventata danzatrice del ventre. Mi sono presa una cotta per un ragazzo. Ho cominciato a saper abbinare, ogni tanto, un bel vestito con le scarpe e gli orecchini giusti, tutto questo c'è stato dopo di te. Non ho intenzione di lasciare entrare di nuovo il tuo fantasma a scombinarmi la vita. Non ho intenzione di farmi sconvolgere dalla persona che sembri diventata ora e che è distante anni luce dall'uomo che conoscevo e amavo... Per oggi, solo per oggi, va così, mi concedo di barcollare.
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Post n°853 pubblicato il 22 Gennaio 2011 da my_heart_swings
Poco fa ho fatto una cosa insolita... Ho cercato i suoi primi 2 blog su Libero, quelli che parlavano di noi. Erano anni che non li leggevo, da quando avevo deciso che mi faceva troppo male. Quei due blog erano rimasti lì, abbandonati, mentre le nostre vite erano altrove, anche sui blog. Prima ho avuto la curiosità di rileggerli, ma...ma niente, non ci sono più. Cancellati. Puff! Mi sono intristita per questo. Avevo brutte sensazioni, quasi come mi sentissi di nuovo abbandonata da lui, quasi come se a prevalere fosse la me che, alla fine di tutto, si è detta che era stato tutto un inganno, che lui non mi aveva mai amata, che era stato tutto crudo e doloroso. Allora ho cercato a caso tra le mie mail non so nemmeno che cosa, perchè non ricordo che cosa avessi lì di lui: mi sono riletta due mail., le prime che mi sono capitate. Estratti di vita quotidiana. Ci amavamo. E tanto. Non importa che non ci siano più quei blog a testimonianza di questo. Io ho conservato le mie testimonianze. Questo per me è importante. |
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Post n°852 pubblicato il 21 Gennaio 2011 da my_heart_swings
Mi sento piuttosto confusa. Non so che cosa voglio, ma so che, qualunque cosa sia, non ce l'ho. Questa è la sintesi. Mi aspetta un altro fine settimana pieno zeppo di cose da fare, di progetti di vario tipo da seguire. Bello e brutto allo stesso tempo. Stasera mi sento strana, come non fossi qui, come se fossi con la mente su un altro pianeta. E' che non riesco a vedere dove sono e dove sto andando. Non ho nemmeno capito se sto andando da qualche parte o se ancora sto girando in tondo. Questa stasera va bene. Lo smarrimento è simile. Spero soltanto di trovare il mio paese delle meraviglie. Avril Lavigne - Underground |
Inviato da: charlize77
il 10/05/2012 alle 16:52
Inviato da: charlize77
il 18/04/2012 alle 12:57
Inviato da: my_heart_swings
il 30/03/2012 alle 22:58
Inviato da: charlize77
il 29/03/2012 alle 15:38
Inviato da: my_heart_swings
il 05/03/2012 alle 20:16