Creato da unafatastrega il 31/05/2010

Incanto e poesia

Le mie labbra dicono.....

 

Le strane colleghe.....

Post n°637 pubblicato il 20 Novembre 2014 da unafatastrega

 

Le buone maniere non esistono più.....o quasi .

Da qualche settimana come vi ho detto sto lavorando con un progetto a termine presso il Comune della mia città- Le persone che sono state messe in servizio nei vari settori sono di età diverse, di estrazione diversa, di cultura e preparazione diversa. Ogni dirigente del proprio settore ha selezionato il personale e se ne occupa giornalmente affidando varie mansioni e verificando che abbiano svolto tutto al meglio. Mi è capitato di collaborare con un paio di esse per un lavoro che si faceva a stretto contatto del loro dirigente di settore per conto del mio uffiicio. Quando sono entrata nella stanza ho trovato una  ragazza appoggiata ad un tavolo di vetro che è in un angolo dell' ufficio , ma non era appoggiata con le braccia o i gomiti ( che già sarebbe da maleducati ) era appoggiata con la parte superiore del corpo sul tavolo e aveva la testa sul braccio. Sono rimasta sconvolta perchè mai in vita mia ho visto un atteggiamento simile in un posto di lavoro, tanto meno se per un incarico a sfondo sociale / economico. La tipa aveva detto ad una collega di stare poco bene, ma a questo punto mi chiedo perchè non fosse andata via. 

E per completare il quadretto  mi cade l'occhio su una giovane ragazza di bell'aspetto, frangia corta sugli occhi truccatissimi di eye liner, esageratamente spalmato aggiungerei....rossetto color rosso fuoco, e unghie lunghissime decorate come va di moda recentemente. Se ne stava seduta e si staccava dalle unghie il materiale di ricostruzione provocando un tremendo rumore , assai fastidioso sia visivamente che a livello uditivo. Credo che certi atteggiamenti siano replorevoli perchè di cattivo gusto e di mancaza di rispetto per i colleghi dell 'ufficio. Anche quando si sta poco bene o non si abbia molto da fare si deve tenere un comportamento composto ed elegante senza manifestare troppo noia o disagio . Ho saputo che i dirigenti di settore si sono lamentati di queste persone ma penso non abbiano detto nulla alle persone in questione. Una cosa è certa il nostro modo di presentarci e comportarci sono un biglietto da visita importantissimo e non dobbiamo mica prendercela con chi ci guarda se diamo un'impressione sbagliata...in fondo siamo noi stessi in prima persona a lasciare traccia di noi e se questa traccia risulta gradevole non dispone meglio nei nostri confronti ?

Mi è capitato di seguire in televisione alcune interviste o interventi della contessa Barbara Ronchi della Rocca, e trovo che sia interessante sapere come comportarsi in ogni situazione anche là dove non conosciamo le usanze dei posti o le culture locali.

Non si finisce mai di imparare....che bello no ? 

Siamo eterni alunni della Maestra Vita. 

 

 
 
 

Presa, molto presa....ma che bello

Post n°636 pubblicato il 17 Novembre 2014 da unafatastrega

Da quando ho cominciato con il servizio civico non riesco piu ad avere il tempo necessario a portare a termine tutte le cose che ho in corso. La mattina va via in ufficio, e sto imparando tante cose nuove , sto conoscendo tante persone interessanti e mi trovo molto bene. Sono stata assegnata all 'Ufficio di Segreteria del Sindaco. Rispondo al telefono prendendo i nominativi di coloro che chiedono appuntamento con lui, svolgo altre mansioni nel limite della privacy oltre la quale poi non possiamo andare perchè sono cose che solo la sua segretaria personale può espletare. Ritiro la corrispondenza dal protocollo e poi riconsegno ciò che va spedito. Mando qualche mail , e collaboro per lo svolgimento delle pratiche di presentazione di vari progetti comunali. Di volta in volta convoco la giunta comunale quando è all' ordine del giorno , chiamo gli assessori e redigo la determina , allego i documenti necessari etc etc. Mi spiace che sia un lavoro a termine perchè nato come progetto di aiuto a disoccupati e a chi ha un reddito basso e rientra nella lista dei requisiti richiesti.Però non ci dobbiamo lamentare sempre, è un lavoro provvisorio ma mi rende attiva e poi chissà cosa può arrivare. Di pari passo però continuo a fare i  miei lavori di cucito su ordinazione e porto avanti la mia passione fotografica sempre piu viva in me. La sera non mi sento piu i piedi e vorrei starmene in scarpe da ginnastica ogni giorno...ma non si può .

A proposito della mia passione fotografica l 'altro ieri ero appena rientrata da lavoro e ho aperto  il profilo di fb. Una conoscente che è una componente del gruppo del rifugio d'arte di cui anche io faccio parte , un' insegnante di educazione artistica molto simpatica e gentile , mi aveva scritto in privato per una richiesta assai particolare e che mi ha sorpresa molto. La professoressa in questione mi conosce da tempo ma non sapeva della mia passione per la fotografia. Durante le recenti manifestazioni culturali a cui ho partecipato ,  durante le mostre e la notte bianca , ha avuto modo di vedere i miei lavori e ha espresso il suo compiacimento per come scatto , a suo dire molto originale. Leggendo il messaggio ho saputo che vuole alcune fotografie dei suoi quadri che andranno in un catalogo on line . Il mio stupore è stato davvero grande perchè credevo che lei avesse modo di chiedere a persone piu specializzate ma a quanto pare ha piacere che le faccia io le foto. Le avevo mandato in privato alcune rielaborazioni di foto che le avevo scattato mentre lei dipingeva ed era rimasta molto contenta. Insomma ci siamo viste e ne abbiamo parlato. Appena altri quadri che sono in mostra rientreranno mi recherò a casa sua e scatterò qualche foto ai suoi lavori. Ovviamente sono felice perchè è un bel segno di stima e poi perchè il mio nome verrà messo nel catalogo a fianco al quadro con la dicitura " fotografia di ... " 

E pensare che anche quest'anno volevo preparare gli addobbi di natale per l 'albero con le mie manine...eheheh...credo che dovrò rinunciare , a meno che non mi venga in mente qualcosa di veloce e divertente, vi farò sapere.

Come potete vedere sono davvero impegnata e cerco di seguirvi come posso , so che mi sto perdendo molti vostri post ma so che il vostro affetto per me è immutato anche se sono meno presente. 

Vi abbraccio tutti ....fatastregamente...e  a presto con un sorriso. ....vado a fare un bagno caldo , ci sta proprio bene direi . 

 

 

 
 
 

consapevolezza in ritardo

Post n°635 pubblicato il 05 Novembre 2014 da unafatastrega

Filosofia, dal greco significa : 

"amore per la sapienza" , è un campo di studi che si pone domande e riflette sul mondo e sull' uomo, indaga sul  senso dell' essere e dell' esistenza umana, tenta di definire la natura e analizza le possibilità e i limiti della conoscenza-  

Come è possibile che una persona che si è diplomata in ragioneria ad indirizzo programmatore , e quindi ha studiato numeri e tassi di interessi e bilanci di fine anno,e ammortizzamenti e fondi di investimento accompagnati dall 'informatica si accorga dopo molti anni di amare le scienze umanistiche e le materie artistiche? A questa domanda molti di voi non sapranno rispondere, cosi come in fondo non so fare neanche io. L ' unica risposta che sono riuscita a trovare è che a 14 anni non si è ancora consapevoli di cosa si voglia fare da grandi e nemmeno  per quali studi si è portati. Dopo anni passati a cercare lavoro pertinente alle mie conoscenze e ad averlo fatto con tanto impegno ora mi accorgo che solo quando creo qualcosa con le mani io sono davvero felice e mi sento piena di energia e voglia di fare. E per mettere la ciliegina sulla torta ho anche scoperto di avere una passione per le materie umanistiche , tra cui la filosofia. Ascoltavo mia figlia che mi ripeteva la lezione su questo o quel filosofo e mi sentivo catturata da pensieri e ragionamenti che non avevo mai considerato. Giunta in questa fase della mia vita cosi strana e di cambiamento ho deciso di voler capire meglio questo mondo a  me sconosciuto. Mi sono iscritta ad un corso di filosofia di primo livello . Non vedo l' ora di cominciare e ovviamente vi racconterò come andrà. 

E voi per caso ,anche voi come me, avete scoperto in età adulta quale sia la vostra vera natura e quale sarebbe il vostro lavoro o professione preferita secondo aspirazioni e desideri e motivi per cui apprendere e cominciarla ? 

 
 
 

Tante cose in una persona

Post n°634 pubblicato il 27 Ottobre 2014 da unafatastrega

Hai mai conosciuto persona che fosse molte cose in una, le portasse con sé, che ogni suo gesto, ogni pensiero che tu fai di lei racchiudesse infinite cose della tua terra e del tuo cielo, e parole, ricordi, giorni andati che non saprai mai, giorni futuri, certezze, e un’altra terra e un altro cielo che non ti è dato possedere?

Cesare Pavese, Dialoghi con Leucò


Lo ammetto, io ho conosciuto persone cosi . Uomini cosi a dire il vero molto pochi Uomini che mi hanno attratto per la loro completezza, per la complessità della parte emotiva.  Uomini che sembravano fatti apposta per me. Ed anche se attratta da essi non ascoltavo quella vocina dentro di me , birichina e tentatrice , perchè ero innamorata e felice e fedele. Ma quella voce non metteva in risalto solo qualità fisiche di quegli uomini, perchè quelle lo sappiamo tutti prima o poi diminuiscono o perdono importanza o fanno meno effetto. Ciò che mi faceva davvero riflettere sul perchè ne fossi attratta erano le caratteristiche del comportamento, del modo di essere, del modo di agire ed interagire. Se un uomo non mi intriga di testa non c'è muscolo oppure occhio azzurro che può sedurmi. Se quando mi parla non sento il brivido del suo intelletto fare presa su di me come un incendio che brucia la terra su cui passa non c'è addominale o automobile di lusso che mi può corrompere. Lo ammetto , sono donna molto cerebrale, forse troppo sottolineano le mie amiche. Sono visceralmente attratta da chi sa dire la cosa giusta al momento giusto, che ha piccoli gesti speciali senza ricorrenze particolari. Sono vittima del maschio colto, educato e sensibile. Mi lascio sedurre da chi sa intavolare una bella discussione e dalla quale mi sento avvinta, travolta e stupita . E mi piace quel tipo di uomo che nel suo esporsi ti fa entrare nel suo mondo , anche quello piu intimo e segreto come se fosse del tutto naturale per lui volerti dentro. E non come se ti stesse facendo un regalo per il quale devi ringraziare in ginocchio e gli occhi da cerbiatta. No no. Lui ti fa entrare nella sua dimensione umana e personale perchè ne ha voglia e bisogno. E tu riesci a muoverti in quella dimensione con grande naturalezza perchè è simile alla tua. E molte parole non servono perchè sono già le anime a capirsi . E da lì ad innamorarsi è davvero lo spazio di un respiro che si aggomitola e ti avvolge tutta. E mentre siete a cena, o a passeggio, o al cinema o in qualunque altro posto sei come rapita, estasiata e magneticamente presa che non ti chiedi quanto durerà e se durerà. E' già tutto lì quello che vuoi. E' vivere quella persona e non aver paura di aprire quella porta che hai sbarrato per aver sofferto tanto. E abbandoni i timori e non ti fai più domande, ti vesti di buon umore e fiducia. E poi...vada come vada. Non saranno certo i mascalzoni che hai conosciuto prima ad impedirti di credere ancora nella vita e nelle persone. 

Ma quanto facciamo " pagare " alle nuove conoscenze delle delusioni che ci hanno ferito  prima di lasciarci un pò andare? Quanto siamo capaci di analizzare una persona per paura di sbagliare ancora anche rischiando di perdere l 'attimo?
 
 
 
 
 

Quella voglia che scorre

Post n°633 pubblicato il 22 Ottobre 2014 da unafatastrega

 

 

 

 

La misica è sempre stata una compagna presente nella mia vita. Da ragazzina quando ascoltavo i miei cantanti preferiti . E imparavo a memoria i testi per canticchiare dietro il cantante facendo cosi  un pò piu mio il testo . E poi quando qualche brano diventava colonna sonora di un momento speciale, di un amore o di un cambiamento o di un addio. E cosi la musica non mi ha mai lasciata, anche nei momenti piu difficili della mia vita ho sempre attinto al mondo delle note e delle parole per farmi abbracciare da mille emozioni . Ma la musica inevitabilmente per me è sinonimo di ballo, di danza e movimento. Libertà del corpo e della mente, in cui si sprigiona tutta l 'energia che si accumula e senti aggrovigliata pronta ad esplodere . Da qui anche la voglia di imparare a ballare meglio , soprattutto alcuni balli che mi hanno sempre affascinata. Primo su tutti il tango, ma poi anche salsa, jive , cha cha e rumba. 

Da bambina e poi da ragazzina il mio papà mi faceva fare qualche passo nelle feste in casa con i cugini e gli zii . Le feste di carnevale  o di capodanno  o dei compleanni o perfino quando si festeggiavano prime comunioni e cresime. Si spostavano tavoli e divani e senza pensare al disordine si lasciava che parenti e amici invadessero il salotto riempiendo la casa di allegria e musica. Tra le braccia del mio papà mi sentivo grande, e cercavo di memorizzare i passi anche se mi sembravano tanto difficili. E poi quando papà ballava con la mamma io restavo a guardarli rapita e sognante. Avrei ballato cosi anche io con il mio fidanzato e poi mio marito. Saremmo stati bellissimi e affiatati.

Ma allora non sapevo invece che mi sarei innamorata e poi sposata con un uomo che invece non amava ballare. Il massimo per lui era un lento ogni tanto in qualche festa e nemmeno con tanto entusiasmo. Cosi pian piano ho messo da parte questa passione perchè pensavo fosse sbagliato andarmene a scuola di ballo senza il mio coniuge. Sono passati tanti anni e i problemi della vita hanno un pò spento per parecchio questo desiderio. Ora che la mia vita ha ritmi diversi e posso decidere cosa fare del mio tempo libero...ecco sento bussare di nuovo quel solletico . Voglio prendere lezioni di ballo. Sto valutando alcuni corsi e vi farò sapere se ho deciso e a quale mi sarò iscritta. E a voi piace ballare? Quando sentite la musica , certi generi di musica, non sentite anche che il piede non riesce a star fermo e il sangue vibra nelle vene ? 

In fondo anche la vita è come un ballo, parte la musica e ti butti in pista....e non puoi certo fermarti alle prime difficoltà . Chi la dura la vince si dice. E allora lasciamoci andare al passo della vita , e del ballo .

 

 
 
 
Successivi »