Creato da unafatastrega il 31/05/2010

Incanto e poesia

Le mie labbra dicono.....

 

 

la tua collezione

Post n°853 pubblicato il 24 Giugno 2016 da unafatastrega

Mi ero ripromessa di continuare la tua collezione di francobolli. Sono cresciuta osservandoti nelle lunghe sere invernali , mentre fuori diluviava e la mamma cucinava qualcosa di buono ,mettere a posto i tuoi gioielli. Un lavoro certosino, di estrema delicatezza e pazienza. Armato di lente di ingrandimento, pinzetta e piccola bacinella con acqua ti preparavi sul tavolo di cucina e ti immergevi anche tu ,come quei piccoli quadrati o rettangoli di carta colorata, in un tempo senza tempo. Occhiali sul naso e le tue mani cosi forti e grandi che però diventavano cosi leggere ed esperte. Maneggiavi con cura ogni francobollo da mettere prima in ammollo con acqua tiepida. Poi pian piano staccavi la carta della busta e  lo mettevi ad asciugare per bene. La carta velina, tra un foglio e l'altro, da girare con cura perchè sembravano ali di farfalla controluce. Sottilissima e importante per non far attaccare le pagine. I francobolli, una volta ben asciutti, venivano inseriti con le pinzette e si doveva evitare a tutti i costi che si formassero le pieghe agli angoli, " gli orecchioni  "diceva papà . Nel frattempo mi spiegavi da dove proveniva questo o quel francobollo. Cominciai a conoscere quei personaggi famosi impressi sopra anche se  a scuola magari non li avevo ancora studiati.Ero proprio piccola e già volevo conoscere tante cose. Evita Peron, la regina Elisabetta, il dittatore Francisco Franco, Maria Montessori, Rita Levi Montalcini, Umberto I , Vittorio Emanuele II, e via cosi per tanti altri.E poi avevamo quelli delle lettere che arrivavano dall'Argentina, dall'Australia, dalla Spagna e dalla Svizzera, dove parenti e amici vivevano ancora , quelli erano piu belli per me, per noi. Portavano il sapore delle zie, dei cugini, delle novità della famiglia, delle ferie che stavano per arrivare, della nascita di un altro cuginetto, del matrimonio del più grande. E mentre me li facevi vedere mi raccontavi tante cose, con il suo tono pacato di voce e il viso segnato dal lavoro. La mamma sorrideva e si sedeva accanto a noi, tra una girata di sugo e le posate da asciugare, col suo grembiule colorato allacciato al collo e alla vita. La cucina piena dei profumi della cena e io allieva volenterosa vicino a papà. Per molti anni ti ho anche aiutato , grazie alle lettere di amici e conoscenti a me inviate, e se era un doppione non mi facevi neanche strappare quel angolo di busta , cosi la mia lettera sarebbe rimasta perfetta da conservare. Ma da qualche tempo la tua collezione è davvero troppo ferma. Non mi scrive quasi piu nessuno. L'avvento di internet e degli sms ha spazzato via la voglia di inviare auguri per il compleanno per iscritto, uscire e andare a scegliere una cartolina, o un bel foglio di carta da lettera, e di avere notizie di una persona cara che vive lontano aspettando il postino, di riempire righe e righe di parole d'amore per la persona che ci fa battere il cuore. La cassetta della posta è sempre  piena di depliants pubblicitari, di bollette da pagare, di buoni sconto e giornali inutili. Non avrò piu francobolli da aggiungere papà caro. E quando sfoglio il tuo album ,con la collezione di cui eri cosi orgoglioso,  mi chiedo perchè certe cose debbano scomparire con una facilità così scoraggiante. 
Non potremmo riprendere un po di queste belle abitudini ? Ci saranno altre figlie e figli , altre mogli e nipoti che vogliono riempire di nuovi rettangoli colorati quelle pagine rimaste bianche e vuote.. 

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bimba, io ...ancora

Post n°852 pubblicato il 22 Giugno 2016 da unafatastrega

 

 

Sono cosi forti i legami di sangue e gli affetti piu cari. Hanno qualcosa di magico ed unico. Hanno la forza della quercia che resiste ad ogni tempesta ed è delicato e profumato come il piu piccolo dei fiori di campo. E là ritrovo ogni cosa di te, gli attrezzi che usavi, gli alberi che amavi e tenevi sempre rigogliosi, il campo sempre arato e senza erbacce. E la nostra casa, dotata di tutto ma semplice allo stesso tempo. E sotto un arco in ferro battuto rivedo l'altalena improvvisata con una corda e una coperta che fa da seggiolino. Prima noi da bambini,e  poi i nostri figli. Nulla cambia in certe cose. Non volevamo un 'altalena nuova, moderna. Volevamo e vogliamo quella che tu inventasti, in un pomeriggio d'estate, con la calura delle ore dopo pranzo quando noi piccoli ci annoiavamo e non si poteva andare in giro per il terreno. Vengo a trovarti papà, dobbiamo raccogliere quelle poche ciliegie che crescono su uno dei nostri alberi. 

Anche i frutti senza te hanno un sapore diverso....non solo il tempo e la nostra stessa vita- 


 
 
 

costanti e variabili, in amore

Post n°851 pubblicato il 20 Giugno 2016 da unafatastrega

 

 

 “Scegliete un amore che vi dia risposte e non problemi. Sicurezza e non paura. Fiducia e non dubbi.”

Paulo Coelho _



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Ma siccome non si può scegliere chi si ama ci incasiniamo la vita con problemi, con paure e con dubbi. Magari a volte va tutto liscio, ma credo sia davvero molto raro. In fondo ci può essere sicurezza in una cosa tanto emotiva come l'amore ? E le risposte devono arrivare quando le vogliamo noi o quando è l'altra persona a potercela e volercela dare ? I problemi sono solo quelli matematici dei compiti in classe , o sono iperbole del vivere, dei tempi e dei doveri, dei ritmi e delle variabili esistenziali? La sicurezza si acquista pian piano e  a volte neanche dopo anni di conoscenza e in un rapporto apparentemente solido. Sarebbe troppo facile, sarebbe cosi semplice e forse per questo non ci darebbe emozioni forti, battiti accelerati, desideri che bruciano, sogni da realizzare. In un quotidiano dove tutto è scandito da tabelle , orari, e compromessi vogliamo almeno lasciar libero l'amore ( e la passione ) dalle corde del normale, dello scontato e del prevedibile ? 
Esserci senza domande, viversi senza dubbi e semplicemente finchè dura.....
è possibile ? 


E voi riuscite a vivere un amore senza dubbi , senza problemi, senza paure ? 
Esiste un amore che vi acchiappa e vi trascina e non vi fa porre mille domande ? 


L’amore non esiste è un cliché di situazioni 
tra due che non son buoni ad annusarsi come bestie 
finché il muro di parole che hanno eretto 
resterà ancora fra loro a rovinare tutto 
L’amore non esiste è l’effetto prorompente 
di dottrine moraliste sulle voglie della gente 
è il più comodo rimedio alla paura 
di non essere capaci a rimanere soli 
L’amore non ha casa, non ha un’orbita terrestre 
non risponde ai più banali meccanismi tra le forze, 
è un assetto societario in conflitto d’interesse 
l’amore non esiste… 

Ma esistiamo io e te 
e la nostra ribellione alla statistica 
un abbraccio per proteggerci dal vento 
l’illusione di competere col tempo 
Io non ho la religiosa accettazione della fine 
potessimo trovare altri sinonimi del bene 
l’amore non esiste, esistiamo io e te 

L’amore se poi esiste è quest’idea di attaccamento 
che ha l’uomo del mio tempo per le tante storie viste 
non esiste fare i conti accontentarsi piano piano 
di una vita mano nella mano 
l’amore non esiste, è un ingorgo della mente 
di domande mal riposte e di risposte non convinte 
vuoi tu prendere per sposo questa libera creatura 
finché Dio l’avrà deciso o solamente finché dura? 

Ma esistiamo io e te 
e la nostra ribellione alla statistica 
un abbraccio per proteggerci dal vento 
l’illusione di competere col tempo 
e non c’è letteratura che ci sappia raccontare 
i numeri da soli non riescono a spiegare 
l’amore non esiste, esistiamo io e te 

Io non ho la religiosa accettazione della fine 
potessimo trovare altri sinonimi del bene 
l’amore non esiste… 




 
 
 

malinconia

Post n°850 pubblicato il 17 Giugno 2016 da unafatastrega

 

 

 Non sempre è facile descrivere certi stati d'animo. A chiunque chiedi ti darà una sua definizione personale, e sarà una scoperta continua. E poi trovi un testo così....e ti stupisci di come le parole sanno ...sfiorarti . 

E non sempre è una sensazione triste, può essere languore dell'anima, può essere un nodo in gola...o chissà che cosa . Forse anche solo un ritorno e una piccola pausa tra quei sussulti in gola ....e si riprende a vivere comunque forti. 

 

 

                                      

 

Malinconia leggera, com'è bella questa notte nei tuoi occhi, 
che bello questo rivedermi uguale in mille differenti specchi; 
malinconia, puttana che mi fotti con il tempo e la distanza, 
e butti là che le persone amate non le ho amate mai abbastanza: 
ho come l'impressione che ho vissuto qualche cosa d'importante, 
ma senza te mi sembra che in passato non mi sia successo niente: 
sto tra un addio che viene e un altro addio che va 
con compiaciuta viltà. 
Malinconia, ragazza nella nebbia di stazioni di frontiera, 
donna di mare in piedi sulla spiaggia ad aspettare la mia vela! 
Io non so dirti quando tornerò 
perché ho giornate molto belle, 
e i segni della notte mi confondono la luce delle stelle 
e tra un addio che viene e un addio va vivo diviso a metà, 
e tra un addio che viene e un altro addio va passa di qui la realtà. 

Averlo qui, non perderlo, sentirlo tutto quello che ho vissuto, 
riviverlo continuamente come se non fosse mai finito: 
ma chi lo dice ai figli che ho paura di cantare e di volare 
e che volare è facile 
ci vuol più fantasia per camminare: 
e tra un addio che viene e un altro addio che va 
ridersi senza pietà 
e tra un addio che viene e un altro addio che va 
frignare con dignità 

 

 

 
 
 

polline e vento

Post n°849 pubblicato il 15 Giugno 2016 da unafatastrega

 

 

 Mi baciò la punta delle labbra, ci passò la lingua.

“Hai un buon sapore, mi sono trattenuta dal mangiarti.
Non sorrideva.
“Posso baciarti io?”
“No, tu sei polline, ubbidisci a me che sono il vento.”

Erri De Luca

 

 

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Voglio sentirmi polline , profumato e prezioso 

adorato e necessario

come nettare

nutrimento per gli dei 

 

Unico alito di vita nuova 

scosso dal vento 

agitato e nudo

piccolo polline dolcissimo 

 

Da assaporare 

sulla tua lingua calda 

assetata e in attesa 

sciogliermi lenta 

 

Senza difese 

contro il vento che mi porta via 

ne sarei trasportata 

condotta, guidata 

 

Impotente e leggera

ignara di quando arrivi 

e dove andremo 

decidi tu 

 

Vento impetuoso e freddo 

mi strapazzi e mi ingoi 

mi costringi a seguirti 

non mi oppongo 

 

Ubbidisco al desiderio di essere tua 

di essere piccola con te

indifesa e consapevole 

goccia di polline

....


 
 
 
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PASSIONE

 

 

 

 

VEZZO

 

^^

I baci sono ciò che resta della lingua del Paradiso .

Joseph Conrad