Community
 
infinitylive
   
 
Creato da infinitylive il 30/09/2007

Infinity

misteri passati riaffiorano dall'altare dei ricordi....

AREA PERSONALE

 

Perdendoci in noi scorderemo i pensieri mai scordati...

saremo solamente noi,totalmente noi.

Sazieremo i bisogni...

annasperemo i sogni..

Questo separarci assurdo del destino..

è una contrettazione che ci spinge a volerci ancora di più....

Farei di te...pensiero...

da stringere tra le mani....

sublimando le voglie ,i pensieri,gli istinti....

l'isterismo di quando ti penso annebbia altri confini..

ora giungo a te..

vedo solo te....mi arrendo al nostro amore.

Sd

 

ULTIME VISITE AL BLOG

call.me.Ishmaelpsicologiaforensevulnerabile14musica_x_tevaniloquioinfinityliveloto.bluio.venerenientesonobagninosalinarocercoilmiocentrogabbianochevolaninokenya1toro_550
 

FACEBOOK

 
 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Settembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 31
 

TENEREZZA...

Quanti baci persi sul tuo volto...
 

ULTIMI COMMENTI

Ciao , , <i klicca
Inviato da: anastasia_55
il 24/11/2012 alle 23:19
 
Quanta passione! Brava. Elia
Inviato da: vmven
il 07/03/2012 alle 23:41
 
Poesia edita nel libro Punica Granatum
Inviato da: infinitylive
il 25/09/2011 alle 22:12
 
come sempre ti ringrazio...anche i tuoi post sono...
Inviato da: crisalide6
il 13/04/2011 alle 10:18
 
Infiniti auguri di buon compleanno!
Inviato da: anton6100
il 26/03/2011 alle 08:10
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 31
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Nulla io posseggo di poeta,eppure solo il dolce idillio di una rima scritta per gioco, mi allieta.SD

 

 

Diario di ricordi

Post n°343 pubblicato il 29 Luglio 2014 da infinitylive
 

Il Profumo del Loto”-Profumo di Ricordi, a cura di Sonia Demurtas,

con prefazione di Caterina Tagliani, raccoglie poesie di vari autori nazionali.

L’antologia, nata dalla volontà e della tenacia di Sonia Demurtas,

raccoglie una varietà infinita di sensazioni, amori, desideri e speranze di alcuni poeti che hanno partecipato alla selezione del concorsi Fior di Loto e si sono classificati nei primi posti della classifica di gradimento della giuria.

L'antologia ha come sottotitolo "Diario di Ricordi" perchè raccoglie foto, articoli e biografia degli autori che hanno avuto maggiore risalto. L'immagine di copertina è stata realizzata dall'artista Caterina Rizzo, suo infatti è l'acquerello che ha dato freschezza e delicatezza a questa nuovissima cover.

L'antologia è diponibile nelle migliori librerie, ed è già presente presso la libreria Athena di Vibo Valentia. (Per le persone interessate al libro basterà chiedere e ritirare le copie presso la Vostra libreria di fiducia o ritirarla comodamente da casa, tramite internet, il libro infatti è disponibile grazie al codice ISBN e al codice a barre sia sul web che nelle più aggiornate librerie).

Anche gli autori del libro potranno fornirVi informazioni e farVi avere delle copie autografate. Buona lettura!

Foto: LA COPERTINA DEL NUOVO LIBRO

 

 
 
 

Come le rose che danzano al vento. Sonia Demurtas

Post n°342 pubblicato il 25 Settembre 2011 da infinitylive

Come le rose che danzano al vento...
così è la felicità..
che fluttua infinita e leggera
ed è come il tempo che fugge
come le carezze che lasciano il segno e trema.
Calda è la felicità...
come la mano che mi tocca
come la lacrima che mi bagna...

Colorata è la felicità
come le rose dai petali vellutati
come il profumo della nebbia
o l'eco di un canto.

Candida è la felicità..
come le rose che danzano al vento
così è il mio cuore
allegro come la notte stellata
gonfio come la vela che solca l'onda inafferrata
pieno di sogni il mio domani
ricco di me e di te...

Blu è l'anima mia
come l'azzurro carnato del mare
e il manto del cielo..
tingo l'affresco che mi sovrasta
sono speranza di candida e verde parvenza
sono prato e mi tuffo nel mare...
sono occhio che ammira
e nel cielo ora voglio spaziare.
(Sonia Demurtas)

 
 
 

Palpiti All'unisono (antologia poetica)

Post n°341 pubblicato il 23 Agosto 2011 da infinitylive
 
Foto di infinitylive

 

 

 

Presentazione

Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, va

insieme agli altri.

(Proverbio Africano)

L’unione fa la forza

(Proverbio Italiano), ed è questo il segreto

di questa antologia, qui il gruppo poetico di: “Tra poesia

e respiro” si fa unico canto, unica voce, portatrice di sentimento

e grande umanità.

Qui la poesia è intesa come vita soggettiva

di ogni singolo autore, perché la poesia è un narrare, un

raccontarsi tra la felicità e la sofferenza. Una coralità di significati

che proietta i sentimenti dell’animo umano ad un altro animo

umano e lo travolge nelle sue molteplici domande. “La parola

è un'ala del silenzio” scrisse Pablo Neruda … così la poesia è

un silenzio nascosto, una scoperta, un mondo, un’introspezione

fondamentale per l’anima. Nel silenzio della scrittura si nascondono

mille parole. In questi Tandem si scopre un modus operandi

ben preciso e distinto, volto a scalfire il sentimento e a toccare

l’animo del lettore. L’amore danza nei ritmi delle poesie che si

trovano nelle pagine di questa antologia, perché tutti noi siamo

anime che tornano a vivere nei sogni di qualcuno, anime che si

scoprono e prendono vita nelle pagine di un libro.

“La poesia non cerca seguaci, cerca amanti” scrisse Garcia Lorca,

e in questa antologia regna sovrano l’amore per tutto ciò che è poesia.

 
 
 

Collana di perle presentata a Ramallo (Argentina)

Post n°340 pubblicato il 23 Agosto 2011 da infinitylive
 
Foto di infinitylive

Presentata a Ramallo (Argentina) l'antologia poetica Collana di perle

a cura di Sonia Demurtas...

 
 
 

Rose Sparse, antologia poetica

Post n°339 pubblicato il 21 Giugno 2011 da infinitylive
 
Foto di infinitylive

 Un nuovo successo editoriale per la SD Collezioni editoriali di Sonia Demurtas

l'antologia Rose Sparse con i più grandi poeti del territorio Italiano.

Chiunque fosse interessato alla prossima selezione contatti la mail loto.blu@libero.it

____________________________________________

Non esiste Veliero che come un Libro
Possa rapirci in Terre lontane
Né eleganti Destrieri che possano correre
e impennarsi come una Pagina di Poesia -
E' questo il Viaggio che persino il più povero
Potrà intraprendere senza il peso del Pedaggio -
Tanto è economica la carrozza
Che trasporta l'anima degli Umani.
“Emily Dickinson”


“Scrivere per lenire la solitudine dell’uomo, i suoi conflitti psichici, il suo senso di smarrimento, il mio desiderio ardente è ricevere dagli altri ciò che io stessa vorrei donare” … poche le parole che svelano la nascita di un’antologia poetica, grande è il desiderio di scoprire la generosa anima dispensatrice di saggezze di un poeta. Un’antologia questa, articolata nello stile e varia nel suo significato. La poesia raccoglie lo spirito di quanto è alla radice comune del sentimento...

 

 
 
 

Collana di perle 3 a cura di Sonia Demurtas e Vera Somerova

Post n°338 pubblicato il 25 Gennaio 2011 da infinitylive
 

“Un bravo artista é destinato ad essere infelice nella vita: ogni volta che ha fame e apre il suo sacco, vi trova dentro solo perle”  Hermann Hesse

 

“Collana di Perle 3 (Rubino) ” ricorda gli antichi canzonieri, dove le più belle poesie d’amore erano raggruppate in un’unica raccolta antologica. “Antologia” deriva dal greco e significa “raccolta di fiori” (da "ánthos", "fiore", e "légo", "raccolgo"), in questo florilegio sono state accuratamente scelte le migliori poesie dall’autore emergente odierno. Tante di queste liriche hanno vinto premi importanti e molti di questi autori hanno già nell’attivo, uno o più libri personali fatti con varie case editrici.

Perché dunque essere in un’antologia poetica come questa?

Nel corso del tempo le antologie hanno sempre svolto il compito di offrire, in uno spazio ristretto, una scelta espressiva di generi diversi e di varie opere, stili importanti, che danno un senso particolare all’intero libro. Essere scelto a far parte di un’antologia di liriche e componimenti poetici è sempre stato sinonimo di distinzione culturale.

Le antologie sono strumenti essenziali per la conservazione e la divulgazione dei testi. In specifico “Collana di Perle 3” rimanda a un’introspezione fondamentale, dove parole calde e malinconiche si mescolano, aumentando la preziosità delle singole opere. La preziosità dell’opera sta in fili sottili che legano una poesia all’altra, un poeta all’altro, questi fili impercettibili all’occhio umano, sono visibili solo con la profondità del cuore. All’interno dell’opera è sviluppato un canzoniere di poesie a verso libero, questa Collana e impreziosita da Perle: “perle intese come rare raccolte di opere vincenti”. “La perla” quale simbolo lunare è legata all’acqua e al tempo stesso alla donna.

La perla, simbolo di femminilità e paradosso di mille credenze popolari.. è una gemma sempre attuale, fatta di madreperla, il liquido che l’ostrica secerne per difendersi da un piccolo granello di sabbia che l’ha invasa … ogni cosa della vita, che come un fiume invade la nostra anima, nel grembo di un poeta e tra gli spazi più profondi del suo cuore, diviene poesia.

E cos’è una perla nelle mani di una donna?

Non è forse una piccola gemma sferica di colore avorio che assomiglia a una piccola luna!

Dunque regalare “perle” è un po’ come regalare “un sogno”, proprio ciò che fa il poeta con le sue parole. Presso i Greci la “perla”era l’emblema dell’amore e della passione, e ancora oggi regalare “perle” è simbolo di devozione e profondo sentimento. “La perla” sola, preziosa e rara, rappresenta la ricerca dell’essenza nascosta nei profondi spazi della nostra anima. “Una perla pura e preziosa: “Collana di Perle 3” antologia che custodisce come uno scrigno, la magia della parola, non a caso nella letteratura indiana infilare perle significa comporre versi.

Scrivere, narrare, raccontarsi… si è poeti nel dare all’altro ciò che si racchiude in se stessi, solo così tutto diventa sensuale ed emotivo, scoprendo le emozioni si è nudi del proprio spirito.. liberi di crocifiggere o essere crocefissi con la parola. Tutte le poesie di questo florilegio, hanno una sorta di filo di Arianna, che conduce il lettore a un senso d’insieme. La bellezza spirituale della vita, le sue sfumature esistenziali, i conflitti interiori, la lotta tra il bene e il male, l’amore e l’odio, la sofferenza e la felicità, tanto mistero e insieme tanta assorta malinconia nel consueto cammino della nostra vita. “Collana di Perle 3” è un intreccio di fiori colorati che si schiudono al sole, l’incarnazione della natura umana che si identifica nei sentimenti di ogni giorno… una raccolta di poesia che sfiora il ritorno e l’abbandono, accarezzando i passi della giovinezza, sfiorando la maturità dell’essere e a volte implorando di tornare ancora bambini. Ogn’uno di noi può ritrovare se stesso in queste pagine. Chi non ha mai vissuto un lungo tempo di dolore o lunghe notti di solitudine? E chi mai potrà staccarsi dal proprio passato senza un rimpianto? Ogni anima lascia un ultimo sguardo d’amore verso ciò che ha perduto.. come ogni anima che lascia un ricordo tornerà a vivere nei sogni di qualcuno. Siamo fatti di saggezze e pentimenti, di angeli e croci che si scompongono e si ricompongono nella nostra vita…tutto questo fa parte di Noi, del nostro essere uomini e donne, profumo e ricordo, essenza e carne, alba e tramonto.

                                                                                                                                                                  

Sonia Demurtas

 

 
 
 

Biografia

Post n°337 pubblicato il 22 Gennaio 2011 da infinitylive
 

Il vento portò da lontano
l'accenno di un canto primaverile,
chissà dove, lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide,cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.
(Aleksandr Blok)


Sonia Demurtas, una donna in poesia.

Il vento portò da lontano l'accenno di un canto primaverile” cantava Aleksandr Blok, grande poeta russo, in una sua poesia… Ed è proprio un vento di primavera a salutare la nascita di Sonia Demurtas a Sorgono, Nuoro, nel 1976.
Bambina vivace, sensibile ed emotiva, Sonia s’interessa, fin da piccola, a tutte le espressioni artistiche. Cresce curiosa e riflessiva, appassionata alla pittura. Si diploma in disegno, impara l’arte della ceramica… sperimenta, modella, plasma… esprime le sue emozioni con toni variopinti e ricchezza d’immagini. Ma l’animo non si placa, chiede di più e lei, alla ricerca di nuovi orizzonti, approda alla poesia. È l’amore a prima vista… totale, coinvolgente, liberatorio. Sonia scrive come se dipingesse: cesella i suoi versi con magici colpi di pennello, intinti in una tavolozza ricca di sentimento. Donna bellissima, moglie e madre felice ed appagata, mantiene un disarmante cuore fanciullesco che le permette di spaziare tra la fantasia e la realtà, volare tra le nuvole, scendere negli inferi…
Raffinatezza nella composizione, ricchezza d’idee e passionalità: ecco gl’ingredienti che rendono le sue poesie non semplicemente piacevoli alla lettura, ma capaci di far battere il cuore ed inumidire gli occhi del lettore più sensibile.
“Siamo fatti di saggezze e pentimenti, di angeli e croci che si scompongono e si ricompongono nei ricordi della nostra vita” canta Sonia appassionatamente.

“Timide, cupe e profonde piangevano le mie corde. Il vento portò da lontano le sue squillanti canzoni” scrive, ancora, Blok.
E le poesie di Sonia s’insinuano nell’animo del lettore come dirompenti note, squillanti canzoni… tracciate sul pentagramma fatato. Ed è subito successo: Sonia vince numerosi concorsi di poesia, regionali e nazionali; è ospitata nella rivista internazionale “Isola Nera” di Gabriel Impaglione e Giovanna Mulas; si fa notare nel sito nazionale “Il Dialogo” di Sarubbi, le sue poesie sono presenti in varie antologie poetiche.

Nel mese di maggio 2009, Aletti Editore pubblica la sua prima raccolta poetica "Oltre l'Amore". Il libro piace al punto da essere tradotto in inglese -per il mercato americano- da Teodoro Z. Senni, quasi in contemporanea con la sua uscita italiana.

Ma l’anima d’artista di Sonia non si limita alla propria produzione. È l’amore per la poesia, un amore profondo, sincero ed altruista che la spinge a ricercare e scoprire poeti emergenti e dopo un’accurata selezione, riunire le loro poesie migliori in una silloge dal titolo “Voci di Conchiglia”, Edizioni Il Fiorino, novembre 2009.

Il lavoro procede alacremente. La poetessa, in collaborazione con la casa editrice Edit Santoro, concepisce e sviluppa due antologie poetiche, pubblicate, rispettivamente, come “Collana di Perle Vol. 1 e “Collana di Perle Vol. 2”.

Nel corso del 2010 la fervente immaginazione di Sonia Demurtas partorisce l’idea di un concorso poetico, denominato “Fior di Loto”, che si chiude il 2 giugno al 501 Resort di Bivona (VV), alla presenza di poeti provenienti da tutte le zone d’Italia ed autorità locali. Le migliori poesie premiate fanno parte della raccolta “Il profumo del loto”, dove sono presenti, tra gli altri, anche due scrittori d’eccezione come il prof. G.Cinquegrana e il prof. M.Petullà di Vibo Valentia.

“Todo el amor”, ultimo libro della poetessa Sonia Demurtas, tradotto in spagnolo da M. Florencia Ondonez, è una sintesi della bellezza spirituale della vita e dell’amore in tutte le sue forme. Ed è nell’amore -questo sentimento prorompente- che si manifesta in tutta la sua limpidezza: l’anima d’artista di Sonia Demurtas.

Dott. Vera Somerova

_________________________

Di seguito qualche mia poesia:

Mille favole d’amore

Conosco una donna triste

che scrive poesie d’amore per il cielo.

Non si accorge della terra...

nei suoi occhi albergano le stelle della notte

dalla sua anima emigrano i ricordi.

Non dà baci la sua bocca

e il suo silenzio è un’isola di lontananza.

Toccherà velluti di malinconia il suo silenzio

sussurrerà parole nuove al vento

e il glicine bianco oltre il davanzale

narrerà per lei ancora mille favole d’amore.

Sonia Demurtas (edita)

 

 

Il tuo cuore caldo

Passeggi nei meandri della mia mente

Come un fantasma

Senza volto ne tempo …

Eppure so che sei tu.

Il tuo cuore caldo

Come un fulmine nel cielo

Mi attraversa.

 

Tu cálido corazón

Paseas en los meandros de mi mente

Como un fantasma

Sin rostro ni tiempo...

Sin embargo sé que eres tú.

Tu corazón cálido

Como un rayo en el cielo

Me atraviesa.

 

 

 
 
 

Collana di perle 3

Post n°336 pubblicato il 20 Gennaio 2011 da infinitylive
 

Un bravo artista é destinato ad essere infelice nella vita: ogni volta che ha fame e apre il suo sacco, vi trova dentro solo perle”  Hermann Hesse

 

“Collana di Perle 3 (Rubino) ” ricorda gli antichi canzonieri, dove le più belle poesie d’amore erano raggruppate in un’unica raccolta antologica. “Antologia” deriva dal greco e significa “raccolta di fiori” (da "ánthos", "fiore", e "légo", "raccolgo"), in questo florilegio sono state accuratamente scelte le migliori poesie dall’autore emergente odierno. Tante di queste liriche hanno vinto premi importanti e molti di questi autori hanno già nell’attivo, uno o più libri personali fatti con varie case editrici.

Perché dunque essere in un’antologia poetica come questa?

Nel corso del tempo le antologie hanno sempre svolto il compito di offrire, in uno spazio ristretto, una scelta espressiva di generi diversi e di varie opere, stili importanti, che danno un senso particolare all’intero libro. Essere scelto a far parte di un’antologia di liriche e componimenti poetici è sempre stato sinonimo di distinzione culturale.

Le antologie sono strumenti essenziali per la conservazione e la divulgazione dei testi. In specifico “Collana di Perle 3” rimanda a un’introspezione fondamentale, dove parole calde e malinconiche si mescolano, aumentando la preziosità delle singole opere. La preziosità dell’opera sta in fili sottili che legano una poesia all’altra, un poeta all’altro, questi fili impercettibili all’occhio umano, sono visibili solo con la profondità del cuore. All’interno dell’opera è sviluppato un canzoniere di poesie a verso libero, questa Collana e impreziosita da Perle: “perle intese come rare raccolte di opere vincenti”. “La perla” quale simbolo lunare è legata all’acqua e al tempo stesso alla donna.

La perla, simbolo di femminilità e paradosso di mille credenze popolari.. è una gemma sempre attuale, fatta di madreperla, il liquido che l’ostrica secerne per difendersi da un piccolo granello di sabbia che l’ha invasa … ogni cosa della vita, che come un fiume invade la nostra anima, nel grembo di un poeta e tra gli spazi più profondi del suo cuore, diviene poesia.

E cos’è una perla nelle mani di una donna?

Non è forse una piccola gemma sferica di colore avorio che assomiglia a una piccola luna!

Dunque regalare “perle” è un po’ come regalare “un sogno”, proprio ciò che fa il poeta con le sue parole. Presso i Greci la “perla”era l’emblema dell’amore e della passione, e ancora oggi regalare “perle” è simbolo di devozione e profondo sentimento. “La perla” sola, preziosa e rara, rappresenta la ricerca dell’essenza nascosta nei profondi spazi della nostra anima. “Una perla pura e preziosa: “Collana di Perle 3” antologia che custodisce come uno scrigno, la magia della parola, non a caso nella letteratura indiana infilare perle significa comporre versi.

Scrivere, narrare, raccontarsi… si è poeti nel dare all’altro ciò che si racchiude in se stessi, solo così tutto diventa sensuale ed emotivo, scoprendo le emozioni si è nudi del proprio spirito.. liberi di crocifiggere o essere crocefissi con la parola.

Tutte le poesie di questo florilegio, hanno una sorta di filo di Arianna, che conduce il lettore a un senso d’insieme. La bellezza spirituale della vita, le sue sfumature esistenziali, i conflitti interiori, la lotta tra il bene e il male, l’amore e l’odio, la sofferenza e la felicità, tanto mistero e insieme tanta assorta malinconia nel consueto cammino della nostra vita. “Collana di Perle 3” è un intreccio di fiori colorati che si schiudono al sole, l’incarnazione della natura umana che si identifica nei sentimenti di ogni giorno… una raccolta di poesia che sfiora il ritorno e l’abbandono, accarezzando i passi della giovinezza, sfiorando la maturità dell’essere e a volte implorando di tornare ancora bambini. Ogn’uno di noi può ritrovare se stesso in queste pagine. Chi non ha mai vissuto un lungo tempo di dolore o lunghe notti di solitudine? E chi mai potrà staccarsi dal proprio passato senza un rimpianto? Ogni anima lascia un ultimo sguardo d’amore verso ciò che ha perduto.. come ogni anima che lascia un ricordo tornerà a vivere nei sogni di qualcuno. Siamo fatti di saggezze e pentimenti, di angeli e croci che si scompongono e si ricompongono nella nostra vita…

tutto questo fa parte di Noi, del nostro essere uomini e donne, profumo e ricordo, essenza e carne, alba e tramonto.

                                                                                                                                                                  

Sonia Demurtas

 

 
 
 

Sei tu l'anima?

Post n°335 pubblicato il 15 Gennaio 2011 da infinitylive
 

                Sei Tu L’Anima

 

Poesia scritta con i nostri corpi l’Amore,
musica nata dai nostri respiri…
vibrazioni della mente
dove tutto nasce e tutto vive
danzando al ritmo dei pensieri.

Dimmi: sei Tu l’anima?
Dimmelo,
confessa!
Sei Tu l’anima mia?
Sei Tu che vibri forte nel mio cuore?
Tu che mi commuovi e mi lusinghi,
Tu che mi parli di segreti mai svelati.

Dimmi: sei Tu l’anima mia?
Quell’anima che muta

ancorata ai miei sogni…
anima che canta melodie stupende
narranti di un amore antico
soave,
fremente.

Dimmi: sei Tu l’anima?
Quell’anima che tacendo,
in un sogno,
stanotte,
mi ha sussurrato

il più dolce
“ Ti Amo ”.

(Sonia Demurtas) Edita in Collana di perle

 
 
 

la mia giovinezza

Post n°334 pubblicato il 15 Gennaio 2011 da infinitylive
 

La mia giovinezza a vele spiegate attende il vento…

Impaziente di aprire scrigni che a nulla mi porteranno

ho dato sogni da plasmare

ho visto voli e onde sul mare…

Ma verrà per me il tempo del riposo

E ciò che ho dato resterà per me un ricordo.

Ho compreso che:

La vita è tenebra se non vi è il sogno

Ed ogni sogno si spegne se non è desiderato

Nel mio deserto di incomprensioni

L’adolescenza è un lampo

Ricordo: quando ho tentato di arginare le maree con manciate di sabbia

Ricordo: la mia anima buia

Quando ho governato le tempeste della notte con la rabbia…

Ma i desideri…

quelli li ho lasciati splendere con le stelle

Ed ogni sera essi risplendono in cielo

Per ricordarmi chi sono.

SD

(EDITA)

 
 
 

Sito interessante

Post n°333 pubblicato il 14 Gennaio 2011 da infinitylive
 
Tag: Sonia

http://www.soniademurtas.it/dblog/

 
 
 

Attimi..

Post n°332 pubblicato il 13 Gennaio 2011 da infinitylive

Esistono attimi che deludono...

e attimi che accarezzano il cuore

Tu che attimo sei?

 
 
 

Cosa mai potrei offrirti?

Post n°331 pubblicato il 10 Gennaio 2011 da infinitylive
 
Foto di infinitylive

Io che ti guardo e non ti vedo...
Io che non sono più io
ma d'un altro pensiero!
Cosa mai potrei offrirti?
io che non posseggo niente...
io che ti desidero e non ti sfioro...
io che ti voglio e non ti colgo...
e i tuoi occhi sono barriere coralline
che non posso attraversare...
tremanti di desiderio,
velati di tristezza eterea,
assoli di un concerto stonato...
ubriaco d'amore e perduto nel tempo.
Cosa mai potrei dirti io?
Tu lo sai quel che sei per me!
mio adorabile e dolce
rimpianto d'amore
che amare non potei.

(Sonia Demurtas)

I, who watch you and fail to see you...
I who am no longer I
but spawn of another's thought!
What could I ever offer you?
I who have nothing...
I, who desire you but do not graze you...
I, who want but will not harvest you...
and your eyes are coral barriers
I cannot cross...
eyes veiled by ethereal sorrow,
shudders of desire
loneliness of a concert out of tune...
love drunk and lost in time.
What could I ever tell you?
You know what you are to me.
My sweet, adorable
love sorrow
I could not
really love.

 
 
 

Dicono di me...

Post n°330 pubblicato il 10 Gennaio 2011 da infinitylive
 

DICONO di ME

 

                                                                                                 

Dicono di me che scrivo triste…                                                                                              

che la malinconia mi assale                                                                                                  

e non mi  lascia andare,                                                                                                                                                                                                                   

che mi annuvolo come il cielo                                                                                               

che di luna è il mio pensiero.                                                                                                 

Dicono di me che piango molto…                                                                                                

che di lacrime è impregnato il mio  ricordo,                                                                                                                                                                                          

che di sogni inondo le persone,                                                                                                  

che di labbra e baci vesto le parole.                                                                                                 

Dicono di me che l’erba voglio…                                                                                                  

che ho diretto la mia barca su uno scoglio,

che di rima si è imbiancata la mia vita,                                                                                                 

che d’amore so incendiare la ferita.

 
 
 

Scordami e Ricordami

Post n°329 pubblicato il 09 Gennaio 2011 da infinitylive
 
Foto di infinitylive

SCORDAMI E RICORDAMI.

 

Se non sei in grado di lasciare un ricordo,

come puoi pensare,

che la risacca del mare

e questo vento d’inverno

lo lascino per te.

 

Brulica l’alba

sui colli dorati

Forgiano conchiglie

sulla battigia i coralli

Afrodisiaco profumo d’aghi di pino

giunge sul porto.

 

Mio cogitare…

Mio abisso…

Non so mai

se disperso

Il ricordo del tempo di te

Mi fece altro male…

ma,

Nella quiete del cuore…

da un’alga

ondeggiata dal mare

mi feci cullare.

 

OLVIDAME Y RECUERDAME

Si no eres capaz de dejar un recuerdo

cómo puedes pensar,

que la resaca del mar

y este viento de invierno

lo dejen por ti.

 

Hormiguea el alba

sobre los cuellos dorados

Forzan las conchillas

sobre la costa los corales

Afrodisíaco perfume de agujas de pino

llega sobre el puerto.

 

Mi meditar...

Mi aviso...

No sé nunca

si disperso

El recuerdo del tiempo de ti

Me hizo otro mal...

pero

En la quietud del corazón

de un alga

me hice mecer.

 

Sonia Demurtas

Tutte le poesie inserite nel blog hanno i diritti d'autore.

 
 
 
Successivi »