Creato da: Led_61 il 23/01/2011
Internet: mie riflessioni

Marteria Lila Wolken

 

Silbermond: Das Beste

 

Lana del Rey

 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 32
 

Ultime visite al Blog

ilsegretodiNoaLed_61sagredo58augusto75bcall.me.Ishmaelseveral1lorifuIoSonoLibero68red67agfenormone0arcobaleno_di_luceLadro.di.MenteBertRougBenedettadalcielo
 

Paul Wex: Seychelles

 

Chi pu˛ scrivere sul blog

Solo l'autore pu˛ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 

Abraxas

Post n°204 pubblicato il 07 Ottobre 2014 da Led_61
 

 

 

 

La parola Abraxás (o Abrasáx o Abracax), d'incerta etimologia, è stata ritrovata su pietre e gemme usate come talismani magici. D'origine gnostico-mitraica, rappresenta principalmente la mediazione fra l'umanità e il dio Sole. Presso la tradizione persiana arriva a simboleggiare l'unione/totalità fra Ahura Mazda ed Arimane, ossia Bene e Male.

Secondo alcuni studiosi, la parola abracadabra deriverebbe da Abraxas, sebbene esistano altre spiegazioni.

Il nome si trova anche in testi gnostici. Il suo principale o più antico significato simbolico è altamente discusso, e spesso le opinioni divergono a seconda delle diverse implicazioni religiose che vengono di volta in volta considerate. Di Abraxas abbiamo fonti sia dirette che indirette. Indirettamente furono alcuni Padri della Chiesa a conservare e a documentare le teorie di alcune scuole gnostiche, criticandole e tacciandole di eresia. In generale, i padri della Chiesa che combatterono tali presunte eresie consideravano Abraxas una forma del culto di Satana/Shaitan. Le principali fonti dirette son invece alcuni testi del primo e più antico gnosticismo facenti parte dei codici di Nag Hammadi (il Vangelo degli Egiziani e l'Apocalisse d'Adamo). Quest'ultimo rotolo ci rivela che Abraxas è un grandissimo Eone. Secondo alcuni si tratterebbe di un altro nome del Cristo; altri (George Mead autore di uno studio e un'attenta interpretazione dei testi gnostici -"Gnosticismo e Cristianesimo delle Origini"-) mostrano riserve sulla natura di Abraxas quale Dio Supremo. Il nome si trova anche in successivi manoscritti greci di carattere magico (alchemico-esoterico); lo si può inoltre trovar impresso su talismani come auspicio di potenza ed invincibilità. Nella cosmologia gnosticaAbraxás è il nome del Dio altissimo, ovvero il Padre Ingenerato.

(per gentile concessione di Wikipedia)

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Lo spirito teutonico

Post n°203 pubblicato il 06 Ottobre 2014 da Led_61
 

                                            

 

Vorrei descrivere un ambiente in cui da parecchi anni vivo, costretto dalle circostanze ma anche ricercato come posto ideale in cui vivere la seconda parte della mia vita, scelta di vita visti gli scarsi risultati ottenuti in terra natia e che ormai costituisce una mia seconda pelle avendo qui riportato ordine in me stesso in quanto a questa età è il momento in cui si fanno anche dei bilanci.
Clima, abitudini, mangiare, modo di vestire, burocrazia, nuove regole a cui adattarsi oltre naturalmente alla lingua che giornalmente bisogna migliorare, tutti problemi che qualsiasi persona che scegli di vivere in un paese diverso da quello in cui è nato deve saper adattarsi mantenendo comunque la prorpria identità e le sue tradizioni.


Si è trattato di una omologazione forzata, ma comunque visto il mio carattere è un percorso che faccio con coscienza e consapevolezza anche perchè non è previsto alcun cambiamento di rotta, si tratta di migliorarsi giornalmente limando alcune peculiarità non compatibili con il paese dove vivo.
Dovrei descrivere sensazioni ambivalenti, di estraniazione all'ambiente, di clima che per un  metereopatico come me condiziona il mio umore e tante abitudini che mi trovano resistente e non recettivo ma il tutto corrisponde ad una età in cui non si è più troppo flessibili e si fa molta fatica a cambiare le proprie abitudini.


Tedesco è simbolo di ordine, pulizia, regole a cui sottostare con minimi margini di scarto, ma dietro questa fredda impalcatura c'è comunque un grande spirito civico e un grande interesse verso il sociale e la convivenza di etnie, culture e religioni diverse quindi la ricerca di una integrazioni con le numerose minoranze qui presenti di cui quella turca è forse la più preponderante ma la crisi attuale muta anche i contorni e i colori di chi qui cerca lavoro e maggiore sicurezza per il suo futuro.


Questo mio scritto non è un manifesto pro-Germania, ma sempici constatazioni di quanto avviene nei miei comportamenti nel corso degli anni, da parte di un italiano che non sente uno stretto legame col suo territorio, escludendo qualsiasi considerazione riguardo alla politica attuata da questo paese in ambito mondiale o comunitario in quanto guardo alla realtà spicciola e preferisco fare chiacchiere terra-terra piuttosto che inoltrarmi in analisi di politica interna ed estera che lascio ad esperti o link come questo.


Non sto facendo programmi a lunga scadenza e non potrei mettere la mano sul fuoco sulla durata della mia permanenza qui, fa parte del mio spirito nomade e con difficoltà a legarsi ad un determinato contesto in quanto dò priorità alle persone con cui interagisco rispetto al luogo in cui mi trovo a vivere.
Una inquietudine di fondo rimane ma fa parte del mio carattere e quindi rimane una costante che mi crea spesso difficoltà nelle relazioni sociali in quanto una persona che non si radica nel suo territorio o che dal punto di vista lavorativo non è interessata a farsi una posizione è sempre guardata con una certa diffidenza ed è più attinente ad un artista o ad un uomo di spettacolo, non un comune lavoratore quale il sottoscritto.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Chiacchiere da bar

Post n°202 pubblicato il 04 Ottobre 2014 da Led_61
 

                                    

In occasione del terremoto di  Haiti del 2010 sono stati inviati aiuti dalla protezione civile italiana e l'allora capo Guido Bertolaso intervenuto sul luogo aveva manifestato delle critiche sull'operato dei colleghi americani causa soprattutto mancanza di coordinamento e Hillary Clinton aveva reagito definendo le dichiarazioni del nostro rappresentante  quali  chiacchiere da bar o commenti da bar dello sport.
Talvolta effettivamente i discorsi che ti capita di sentire sono abbastanza da basso livello ma non sempre è così e da un po' di anni le sto rivalutando, in quanto raccolgono l'umore del popolo, il suo dannarsi tra mille piccoli problemi quotidiani snobbati da qualche politico/a di turno con la puzza sotto al naso quali appunto chiacchiere di poco conto.


Qui ieri si festeggiava l'unificazione della Germania dell'Est con quella dell'ovest, la caduta del muro e quindi il riabbracciarsi di persone divise da assurdi reticolati o muri il cui attraversamento richiedeva permessi o lasciapassare che dovevano essere richiesti con grande preavviso alle autorità competenti e che spesso erano preclusi alla maggior parte dei cittadini.
Mi posso immaginare quanto importanti fossero per i comuni mortali questi incontri e questi dialoghi spesso a bassa voce in anonime caffetterie, dove il contatto doveva per forza di cose essere breve e furtivo visto i mille occhi di cui la Stasi, il potente servizio segreto della DDR di allora, disponeva.

Anche nella mia serie di post intitolati "Al Breegans" c'era la volontà di creare situazioni di incontri e dialoghi di questo tipo, anche se per il momento la mia vena creativa si è arenata e per disincagliarla ci vorrà del tempo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

L' Appeal di una pagina internet

Post n°201 pubblicato il 27 Settembre 2014 da Led_61
 
Tag: blog, Libero

 

Noto dai siti che visito una mia certa predisposizione a tornare verso alcuni che presentano caratteristiche di buona organizzazione delle tematiche, caratteri ben leggibili, contrasti cromatici atti a aiutare la lettura, inserimenti di immagini e video nei punti giusti con la dimensione consona.
Sempre più mi accorgo che le nuove tecnologie di cui sono un modesto apprendista ti consentono di predisporre una pagina secondo il tuo gusto, che poi forse non sarà quello del lettore, ma in fondo il blog è il tuo spazio virtuale personale e quindi ti ci devi trovare a tuo agio.
La predisposizione delle notizie in riassunto con la possibilità di cliccarla per evidenziarla in toto e la gestione dei link per temi sviluppato in modo verticale.
Non so perchè ma Libero anche nella su home page tende a presentare le notizie in modo orizzontale e lo stesso è stato anche per la nuova barra sotto la barra degli indirizzi preferendo questo modo di evidenziare mentre penso che sarebbe opportuno combinare con intelligenza tematiche e link sia in modo orizzontale che verticale.

La questione spazio programmabile a disposizione per chi si accinge a scrivere qualcosa in internet o a postare l'immagine creata, che spesso se non è un semplice copia-incolla ti ha portato notevoli perdite di tempo oltre a notevoli incazzature perchè non sei di una generazione digitale ha abbastanza rilevanza in quanto il pargolo procreato ha bisogno dello spazio per giocare e poi per interagire col mondo esterno.
Tu, grande fratello Libero, sotto la barra degli indirizzi mi hai messo le tue barre di applicazioni che ora sono praticamente diventate due che a parte i colori e i caratteri non di mio gradimento portano via un fracco di spazio oltre a non servirmi una beata mazza perché se voglio intercomunicare con gli altri (non tanto spesso perchè sono selvaggio e vivo tra i crucchi) o tornare al mio profilo, foto o compagni di merenda vari apro una pagine della community in cui trovo tutti i link.

Lo scopo principale del post: aprire un dibattitto, aumentare il contatore di visite al mio blog, gridare "Dio è nudo" ( e non cià neanche la foglia di fico), espellere sostanze indesiderate ( e poi sti stronzi galleggiano perchè mi si è pure rotta la catenella del water)
Chi sei tu per rivolgere critiche ad uno strumento di comunicazione della community?
Un povero Cristo (senza offesa per i credenti perchè da noi si dice così) che cerca di scrivere qualcosa di interessante.
Lo scopo nascosto del post: entrare in contatto con qualche fanciulla o qualche vegliarda ancora in attività atttraverso la sensibilizzazione di una tematica fondamentale per il genere umano.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Smarrimenti

Post n°200 pubblicato il 20 Settembre 2014 da Led_61
 

          

 

Da "Il Mercatino" di luglio:

Borsa Spalding, crocefisso d'oro della Comunione, zainetto Sony Ericsson, calcolatrice Texas Instruments, smarriti Tel. XXXXXXX    Cell.XXXXXXX

Bracciale uomo Rosso Amante, acciaio e diamante su targhetta, smarrito il 21/2/2009 a Monfalcone zona via Boito: L'onesto rinvenitore è pregato di telefonare. Tel. xxxxxxx    Cell. XXXXX

Prego gentilmente la signora che ha preso per sbaglio il mio portafoglio al negozio alimentare di via Flavia LD il 13/2/2014, di chiamarmi. Cell.  xxxxxx   Trieste

Inserisco qui su Libero un mio annuncio personale alla voce smarrimenti:

Ho smarrito la fiducia nel genere umano, che non è la fiducia della Galbani ma il desiderio di sani rapporti umani non falsati da sovrastrutture di un mondo postindustriale e pseudoprogressista dove dominano status symbol tecnologici per uomini che ritornano alla stato dell'era della pietra.

Se avete piacere potete inserire un vostro annuncio di smarrimento nei commenti.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »